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venerdì 26 giugno 2026

Rubriche: Lo scaffale degli incanti

 


Quando scopro un libro adatto ai più piccoli, ho il piacere di condividerlo con voi nella mia rubrica, Lo scaffale degli incanti, nata diverso tempo fa proprio per inserire quelle letture che ben si addicono ai più piccoli e non solo.
Oggi vi parlo nuovamente di un libro di Sara Rattaro, Ogni bosco ha la sua anima.

Titolo: Ogni bosco ha la sua anima

Autore: Sara Rattaro

Casa editrice: DeA (De Agostini)

Pag.: 123

Costo: 15,90


Data di pubblicazione: 7 novembre 2023




TRAMA: Samuele è sempre entusiasta di accompagnare sua madre, la veterinaria Sara, nei luoghi più meravigliosi del mondo; stavolta i due sbarcano in Canada. Terra di laghi cristallini e fitti boschi di conifere, abitata da tantissime specie animali. Tra cui i "malvagi" lupi. Ma nei suoi viaggi Samuele ha imparato che nessun animale è cattivo e non vuole credere alla pessima nomea di queste creature. Saprà di nuovo vedere al di là dei racconti che si tramandano di generazione in generazione? Magari proprio grazie all'incontro con tre cuccioli davvero speciali, che hanno perso la mamma... Età di lettura: da 9 anni.

Recensione

In una calda giornata di giugno scelgo di proseguire la lettura di una serie di libri pubblicati da Sara Rattaro, dedicati agli adolescenti, che vede come protagonista il piccolo Samuele e le sue avventure.

Ogni bosco ha la sua anima è il quarto libro e questa volta Samuele affronta un nuovo viaggio, sempre accompagnato dalla sua mamma, veterinaria, andranno in Canada, dove un gruppo di lupi sembra che abbia attaccato un uomo ferendolo, cosa molto strana, perché dalle parole di Sara, mamma di Samuele, difficilmente questo accade.

Le vacanze di Natale sono alle porte e Samuele scopre nella sua classe che ci sono storie di cui lui non è a conoscenza, come quella di Cappuccetto Rosso, perché, se il lupo mangia la nonna, è anche vero che Samuele sa che questo non può succedere, la mamma gli ha più volte raccontato che i lupi non attaccano gli umani e tantomeno li mangiano.

Non ha modo di approfondire la storia, il piccolo giovanotto costretto da una chiamata urgente, ricevuta dalla mamma, deve partire, per raggiungere un accampamento in Canada.

Quello che mi piace della narrazione è che le storie sono raccontate con delicatezza, leggendole ti accorgi che il pubblico lettore non deve spaventarsi, i lupi non possono essere malvagi, ma se ciò dovesse accadere, è perché qualcuno o qualcosa ha fatto sì che accadesse.

La penna della Rattaro si conferma essere poliedrica per le tante storie da lei narrate, sempre diverse, ora drammatiche, ora storiche, ora adolescenziali, e questo non è un punto a sfavore, anzi, conferma la molteplicità di idee che poi si trasformano in racconti, capaci di catturarti anche quando i lettori sono i piccoli adolescenti che in questo modo si approcciano a una narrativa adatta a loro.

Vi lascio le recensioni delle altre storie che vedono come protagonista il piccolo Samuele.

Il segreto della balena

Con te non ho paura




martedì 23 settembre 2025

Rubriche: Lo scaffale degli incanti

 


Ed eccomi qui a proporvi a quasi due anni di distanza un nuovo libro per la rubrica, Lo scaffale degli incanti, quello che però mi fa strano e mi fa sorridere è che ho scelto un altro libro di un'autrice che a me piace da matti, sia quando si cimenta nella narrativa contemporanea con temi molto importanti, sia quando sceglie di scrivere e di dedicarsi al piccolo pubblico.

Oggi vi parlo de Il segreto delle balene di Sara Rattaro.

Titolo: Il segreto della balena
Autore: Sara Rattaro
Casa editrice: DeA
Pag.: 110
Costo: 15,90

Data di pubblicazione: 8 NOVEMBRE 2022













TRA LE ONDE DEL MARE C'E' UN SEGRETO CHE SOLO LE BALENE CONOSCONO

Samuele è davvero fortunato: non tutti hanno una mamma che di mestiere fa l'etologa e studia gli animali del mondo! E così per lui nuove avventurose scoperte sono sempre dietro l'angolo. Infatti, quando mamma Sara riceve una telefonata urgente dalla Nuova Zelanda, Samuele non vede l'ora di partire per uno straordinario viaggio insieme a lei. Ma non ogni cosa è divertimento. Tra le onde dell'oceano sembra esserci qualcosa che minaccia le balene australiane. Qui Samuele, insieme all'aiuto di una ragazzina coraggiosa come Suki, tenterà di svelare il mistero e vivrà una delle esperienze più incredibili della sua vita. Tra antiche leggende e squali pericolosi, Samuele imparerà quanto il nostro impatto sulla natura può essere importante.



Chi è l'etologo e cosa studia? L'etologo studia il comportamento degli animali e dell'uomo in relazione all'ambiente, naturale o artificiale, in cui vivono. (cit. da Atlante delle professioni)

Quando comincio a leggere un libro, mi piace sapere di chi e di cosa sto leggendo, anche se la scrittrice in questione, per me non è nuova, ma nuove sono le sue storie.

Il segreto delle balene è uno dei tanti libri scritti da Sara Rattaro, destinato a un pubblico adolescente, ma ancora una volta mi ritrovo a confessarvi che io amo questo altro mondo narrato dall'autrice e quindi credo e penso che sia adatto anche a noi "di una certa età".

Samuele è un ragazzino sveglio sicuramente, con una mamma che viaggia molto, ha capito che oltre le scuola, c'è un mondo tutto da scoprire ed ecco che questo mondo diventa parte integrante della sua stessa vita.

Sara è un'etologa e quando sembra che tutto fili liscio, ecco arrivare una telefonata che la catapulta in un altro emisfero. 

Deve scoprire il motivo per il quale un numero enorme di balene si sia arenato su una spiaggia in Nuova Zelanda.

Samuele sa che non può lasciarsi sfuggire un'occasione così importante e fa di tutto perché la mamma lo porti con sé.

E' un viaggio importante e rischioso, ma Samuele complice una nuova amica, Suki, figlia di un collega di sua madre, vuole scoprire a tutti i costi non solo la spiaggia, dove si sono arenate le balene, ma anche capire chi sia stato e da investigatore curioso qual è, cercherà di addentrarsi in questo mistero, mettendosi anche in pericolo pur di scoprire qualcosa.

Il bello di questo libro non è solo la narrazione, ma anche la struttura del libro stesso, perché corredato di bellissimi disegni che rendono più fluida la lettura che si carica di colori e immagini.

Il mondo descritto dall'autrice è quello di una visione che solo un ragazzino può avere, la curiosità, la voglia di scoprire, senza rendersi conto dei pericoli che una nuova terra nasconde.

E' una storia contemporanea, narrata dagli occhi e dalla voce di un bambino, ma che non ci allontana minimamente da una realtà che più volte ritroviamo nei telegiornali.

Leggere questo piccolo libricino, sono poche pagine, ci pone davanti anche a una situazione che a volte fingiamo non esista, la natura con il suo ecosistema se distrutta si ripercuote su di noi.



Floriana

giovedì 29 giugno 2023

Rubriche: Questa volta leggo... #24

 


Benvenuti nella rubrica, Questa volta leggo, nata dalla mente di Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci del blog, Le mie ossessioni librose, che hanno pensato di organizzare mensilmente una lettura a tema, questo mese la parola scelta è UOMO.

Titolo: Impuro

Autore: M. J. Heron

Casa editrice: De Agostini

Pag.: 352

Costo: 4,99€ ebook


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2016




Il conto alla rovescia è iniziato. Il Destino sta per compiersi. L'Antica Stirpe dei Kurann è in pericolo, uno dei più alti esponenti ha tradito la sua stessa famiglia per una sete di potere che gli ha corroso l'anima. Le mosse che ora compie sono perfide, sconcertanti. Qualcuno deve fermarlo prima che sia troppo tardi. Una decisione estrema riuscirà a bloccare l'avanzata delle tenebre? Chi sopravviverà allo scontro finale? Tra i Generali al servizio del Regens spicca Shamnos, il più spietato, un guerriero senza cuore. Lui non può permettersi distrazioni, soprattutto adesso che lo stato di massima allerta è una costante nel territorio dei kurann. Un nuovo arrivo a Firenze mescolerà le carte in tavola. Per Vanja quella che doveva essere solo una missione diventerà una questione personale: l'incontro tra lei e Shamnos aprirà le porte alla discesa nell'inferno del dubbio, l'equilibrio diventerà precario, il futuro apparirà come un grande punto interrogativo. La sola certezza è che l'amore si coniuga in molteplici declinazioni, alcune possono salvarti, altre ucciderti. E se quell'amore ti toglie il respiro, a cosa puoi aggrapparti per restare vivo?


Nella rubrica di giugno, la parola scelta è UOMO, nei romanzi c'è l'imbarazzo della scelta, perché il personaggio maschile è ovunque, quindi questa volta ho unito una copertina e un libro che sostava da sei anni circa e ancora in attesa di essere letto. Il vero problema, di quando acquisti è che il più delle volte acquisti più di quanto si legga e così... niente o si dimentica o si passa oltre, mi sa che devo cercarmi una rubrica che abbia come fine la lettura di serie lasciate a metà...
Impuro è il terzo e ultimo libro della serie Implosion, conclusasi già da diverso tempo, una trilogia fantasy, con una particolare attenzione ai protagonisti e alle loro storie d'amore. Ammetto che non ricordavo nulla delle storie precedenti, ho dovuto rileggere le recensioni e solo così sono riuscita a farmi una idea e a crearmi una storia in testa, per fortuna in tutti e tre i libri i protagonisti cambiano, anche se la storia dell'Antica Stirpe procede spedita.
Nel primo romanzo abbiamo conosciuto Armand e Katherine, poi è stata la volta di Lory e Cris, in Impuro, Vanja e Shamnos.
Shamnos è un antico guerriero, forte e potente, è uno dei Generali al servizio del reggente, insieme con gli altri è pronto a sacrificare la sua vita per proteggere il regno e la sua stirpe, ma qualcosa cambia quando dopo cento lunghi anni Vanja torna.
Ho adorato il personaggio di Vanja, forte e indipendente, disposta a mettersi in gioco in un mondo di soli uomini e soprattutto dimostrare le sue capacità.
La storia tra Shamnos e Vanja è al centro del romanzo, ma l'autrice non dimentica gli altri, crea per loro momenti centrali che rendono la trama un puzzle da ricomporre.

Non è stato semplice riprendere in mano un libro che alle spalle aveva un suo percorso, però confermo l'idea che avevo, una storia avvincente, con diversi colpi di scena, non ci sono stati momenti in cui mi sarei fermata, anzi, la costruzione degli avvenimenti, la caratterizzazione dei personaggi hanno completato il tutto.

E finalmente un'altra serie completata!!!

La serie completa:

Implosion (qui la recensione)
Insidia (recensione)
Impuro



Floriana



lunedì 12 luglio 2021

Trame e opinioni: Ragazzi selvaggi di Luca Azzolini

 

Titolo: Ragazi selvaggi

Autore: Luca Azzolini

Casa editrice: De Agostini

Pag.: 224

Costo: 14,90 cartaceo


Data di pubblicazione: 11 maggio 2021




Luca fa il conto alla rovescia: con la terza media si chiudono tre anni d’inferno. Non vede l’ora, ormai è questione di settimane. Anche Mattia fa il conto alla rovescia: aspetta il giorno in cui le sue stupide erre non suoneranno più così stupide e riuscirà a dichiararsi a Clara, l’attaccante più tosta della squadra di calcio. E poi ci sono Massimo, Lorenzo, Alberto. Loro sono quelli che camminano in gruppo e in gruppo trascinano i ragazzi grassi sotto le docce gelide. Anche loro però fanno il conto alla rovescia: contano i giorni che li separano dallo scherzo di fine anno, quell’evento che li farà passare alla storia e farà ricordare i loro nomi tra le mura della scuola media. E così, mentre Luca conta e sembra svanire, e Mattia conta e pare sbocciare, loro, i ragazzi, selvaggi, continuano a montare lo scherzo. Non sono mostri, non vogliono fare del male. Ma più il rischio è alto più l’adrenalina sale, e più sale più è facile sbagliare. E qualche volta, un singolo errore può trasformare lo scherzo in un gioco mortale.


Io, lui, loro...

Questa storia parla di una generazione che ha fatto i conti con i grandi cambiamenti che ne sono venuti fuori subito dopo. Dobbiamo fare un passo indietro e tornare al 1997, voi lo ricordate com'eravamo in quegli anni? La prima cosa a cui ho pensato è stata, ma quanti anni avevo? Beh non 14 come i protagonsti di questo romanzo.

Chi sono loro? 

E chi è lui?

Io è Luca, un ragazzino che con la sua bicicletta corre per le strade polverose di Borgoferraro, Lui è Mattia che vive la fase della sua adolescenza come qualcosa di nuovo, il cambiamento fisico in primis, ma il fulcro e il centro della storia sono loro, Massimo, Alberto, Lorenzo, adolescenti con gli ormoni a palla a cui non basta placarli con sane partite di calcio o giocate ai video games che tanto vanno di moda in quel periodo. 

No, loro sono quelli che devono lascire il segno... e lo lasceranno inesorabilmente.

Ma veniamo a noi e alla scrittura di Luca Azzolini, non è facile parlarvi di quello che c'è in questo libro anche se sono tanti gli indizi che vengono lasciati proprio a partire dalla trama e io ne sono rimasta tanto affascinata che ho voluto a tutti i costi leggere Ragazzi Selvaggi perché parla di un mondo che oggi vede la luce ma ancora poco in quegli anni.

Sarebbe facile dire quella parola che tutti oramai abbiamo sulla punta della nostra lingua, e io sto cercando in tutti i modi invece di non dirla perché vorrei parlarvi della noia che trafigge l'uomo e in particolare l'adolecente, il voler andare oltre il limite perché superarlo vorrebbe dire essere vincitori, ma vincitori di cosa poi?

Luca vorrebbe gridare ai quattro venti il suo stato d'animo, il non sentirsi parte di una società, ma sceglie di essere invisibile, scegli di chiudersi in se stesso.

Mattia sa cosa vuol dire, sa cosa si prova, il suo grido però arriva e lui non è solo.

Luca e Mattia sono simili, chiusi nel loro guscio, in quella paure che non trovano le parole per poter gridare il loro disadattamento a una realtà che ha scelto proprio loro come figure dove rinfacciare tutto.

Però in modo diverso sorridono e contano i giorni alla fine di tutto ma ci sarà una fine?

Perché loro lo fanno? E' una gara, è un vincere contro chi ha vinto prima, è una dimostrazione di essere migliori degli altri, che il passato verrà dimenticato per un presente più importante e un futuro che non si dovrà dimenticare..

Ma siamo sicuri che chi c'era ha dimenticato?

Ho letto queto romanzo sapendo in parte cosa avrei letto, ma non sapevo con quali parole l'autore lo avrebbe raccontato, ebbene, le sue parole sono state un pugno in faccia, una realtà che troppe volte continuiamo a nascondere e storie del genere devono essere per forza raccontate, non servono le propagande per gridare ai quattro venti quanto gli adolescenti il più delle volte si sentano inadatti, si sentano chiusi in un involucro che è loro ma che non vorrebbero avere, è la storia di loro che va narrata, che va soppesata, e poi la grande analisi che Azzolini non fa ma che per vie traverse narra, il genitore.

Non sono capace di dare un giudizio da genitore perché le esperienze sono molteplici e difficili da classificare ma vi garantisco che ha fatto male, tanto male.

Ogni singola parola è una richiesta di aiuto io, lui, loro lo chiedono a gran voce...

Leggete Ragazzi selvaggi, leggetelo per conoscere quanto l'estremo possa partare solo dolore, quanto il non detto possa dare solo brutte conseguenze, e soprattutto aprire gli occhi davanti a ogni piccolo segnale che il più delle volte vogliamo solo evitare.


Ringrazio la CE, De Agostini per la copia cartacea in lettura!!!


Floriana




mercoledì 5 maggio 2021

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #125

 

Luca AZZOLINI
Ragazzi selvaggi
Data di uscita: 11 maggio
Pagine  224 | euro 14,90 | Target: 14+

 
Un romanzo ispirato a una storia vera.

Un tuffo negli anni Novanta, tra “prede e predatori” nel pieno di un’adolescenza tormentata. Catartico e avvolgente - Martina Russo, ANDERSEN


Luca fa il conto alla rovescia: con la terza media si chiudono tre anni d’inferno. Non vede l’ora, ormai è questione di settimane. Anche Mattia fa il conto alla rovescia: aspetta il giorno in cui le sue stupide erre non suoneranno più così stupide e riuscirà a dichiararsi a Clara, l’attaccante più tosta della squadra di calcio. E poi ci sono Massimo, Lorenzo, Alberto. Loro sono quelli che camminano in gruppo e in gruppo trascinano i ragazzi grassi sotto le docce gelide. Anche loro però fanno il conto alla rovescia: contano i giorni che li separano dallo scherzo di fine anno, quell’evento che li farà passare alla storia e farà ricordare i loro nomi tra le mura della scuola media. E così, mentre Luca conta e sembra svanire, e Mattia conta e pare sbocciare, loro, i ragazzi, selvaggi, continuano a montare lo scherzo. Non sono mostri, non vogliono fare del male. Ma più il rischio è alto più l’adrenalina sale, e più sale più è facile sbagliare. E qualche volta, un singolo errore può trasformare lo scherzo in un gioco mortale.


martedì 15 dicembre 2020

Trame e opinioni: Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso di Nancy Springer

 

Titolo: Enola Homes. Il caso del marchese scomparso

Autore: Nancy Springer

Casa editrice: De Agostini

Pag.: 224

Costo: 14,90 cartaceo






Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che la guardano sempre dall'alto e la credono una femminuccia capricciosa. Per fortuna la loro madre la pensa diversamente... Quando però la donna scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be'... sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes. Età di lettura: da 12 anni.


Mi aveva abbandonata.
Perché non l'aveva fatto subito?
Perché non mi aveva messa in una cesta e lasciata su un gradino appena ero nata?
Perché abbandonarmi adesso?
Dov'era andata?

Ero molto curiosa di leggere questo libro, più volte ne ho sentito parlare e quando è uscito il film mi sarebbe piaciuto anche vederlo, ma i tempi non me lo hanno permesso, così ringraziando la CE per la possibilità di leggerlo mi sono data un'opportunità.
Enola è solo una ragazzina quando scopre che la mamma è scomparsa.
Sin dall'inizio vuoi per il legame, vuoi per le "paturnie" che la stessa giovane esprime più e più volte, lei è convinta di essere stata abbandonata.
E poi perché?
Enola pensa che l'essere arrivata quando i suoi fratelli erano già adulti, essere cresciuta lontano da loro e quindi la mancanza di un collegamento familiare, l'ha sempre fatta sentire poco accettata.
E quando è costretta rivolgersi a loro per dirgli che la loro madre è scappata o forse è stata rapita, non esitano un minuto di più a presentarsi dietro la porta di casa.
Mycroft e Sherlock Holmes sono i fratelli di Enola, due figure molto conosciute a Londra, in particolare Sherlock, grande investigatore.

Quell'emozione ignota che mi sfarfallava nel petto... 
cominciai a capire di cosa si trattava.
L'avevo percepita la prima volta quando avevo scoperto che i miei fratelli avevano un problema con mia madre e non con me.
Era... una speranza.
Un sogno.
Un desiderio, a dire il vero...
Che ora esistesse una possibilità.
Desideravo che i miei fratelli... non osavo aspirare all'affetto, ma desideravo che i miei fratelli ci tenessero a me, almeno un pochino.

Enola Holmes dimostra sin da subito di essere una ragazzina capace di sapersi districare in ogni situazione si trovi coinvolta. Grazie alle cure materne e alla conoscenze che la stessa madre le ha "inculcato", sceglie e decide che deve assolutamente scoprire che fine ha fatto la donna che l'ha cresciuta e che ora è scappata.
E sì perché non è stata rapita ma ha deciso di andare via di sua spontanea volontà, ma perché?
Comincia così un viaggio che porterà la giovane a imbarcarsi in diverse avventure, come quella della scomparsa di un giovane marchese.
Travestita da vedova, Enola grazie al suo istinto e al suo acume capisce che il ragazzo non è stato rapito ma che di sua spontanea volontà è scappato...
Le ricerche e le avventure che la vedranno coinvolta saranno bizzarre e ironiche ve lo garantisco.
Il caso dela marche scomparso è il primo libro di una serie che per l'appunto vede come protagonista la giovane Enola Homes, una figura molto all'avanguardia nell'epoca vittoriana, bizzarra e insolita, molto vicina per intuito a suo fratello Sherlock, fiuta il pericolo anche se non esita a imbattersi in molte situazioni alquanto rocambolesche.
Un bel romanzo, divertente che ho apprezzato molto, spero di riuscire a recuperare le edizioni finora tradotte dalla CE, De Agostini che ringrazio nuovamente per la copia digitale offerta in lettura.

Enola Holmes Series è composta da sei libri:

#1 The case of the missing Marquess -La scomparsa del Marchese
#2 The case of the left - Handed Lady - Il caso della dama sinistra
#3 The case of the Bizzarre Bouquetes - Il caso del bouquet misterioso
#4 The case of the peculiar Pink fan - 
#5 The case of theCryptic Crinoline - 
#6 The case of the Gipsy Good -



Floriana



giovedì 16 aprile 2020

Rubriche: Lo scaffale degli incanti


Buongiorno lettori, grandi e piccoli, oggi nella rubrica, Lo scaffale degli incanti, vi propongo un nuovo libro adatto soprattutto ai più giovani.

Titolo: Con te non ho paura
Autore: Sara Rattaro
Casa editrice: De Agostini
Pag.:  112

Costo: 14,90














Ci vuole coraggio per addentrarsi nella savana 
ancora di più per salvare un amico.

Non tutti hanno la fortuna di passare le vacanze in Africa, fra leoni, rinoceronti e zebre.
Questo non è però il caso di Samuele, in partenza per Kikao insieme a sua madre, una studiosa di elefanti apprezzata in tutto il mondo. Samuele non vede l'ora di immergersi in questa terra favolosa piena di segreti, di assaporare i profumi e i colori: soprattutto ha intenzione di correre nel bush, insieme ai suoi nuovi amici, Atin, Giorgio e Simone, per incontrare dal vivo gli animali della savana. E' durante una di queste spedizioni che i ragazzi si imbattono nella terribile Badù, l'elefantessa che da tempo terrorizza gli abitanti del villaggio. Ma nella savana non tutto è ciò che sembra. E Samuele sta per scoprirlo...


Sara Rattaro anche in questo nuovo libro ha dimostrato di saper catturare l'attenzione sia dei grandi che dei più piccoli.
Con te non ho paura è un romanzo che parla di amicizia, di come essa viene recepita dai ragazzi dell'età di Samuele, un ragazzino con paure non facili da superare, soprattutto quando dietro ci sono compagni che non lo aiutano. Il viaggio in Africa con sua madre, porterà Samuele a una nuova scoperta del valore dell'amicizia, di come la fiducia sia alla base di essa perché costruita su basi solide.
Delicato, commovente, intenso, Con te non ho paura narra di storie, favole, legende nate nella savana, in una terra antica, dominata da animali dove il più grande e il più potente comanda sugli altri, narra di come la natura selvaggia cambia la vita degli animali, narra della presenza sempre più ingombrante dell'uomo e di come lui cerchi di cambiarla a proprio favore e di come gli animali rispondono a questo cambiamento.
Badù è un elefante ancora molto giovane, alla ricerca di una stabilità che non riesce a trovare perché ferito nell'animo, Samuele è un ragazzino con tante paure ma allo stesso tempo con molto coraggio, un coraggio nato dell'istinto e dal cuore, da quella profondità di sentimenti che solo i più piccoli riescono a provare perché non ancora corrotti da una realtà subdola.
L'Africa è una terra che ha molto da raccontare e la storia narrata dall'autrice entra in quella dimensione dove la scoperta, l'immaginazione sono i capisaldi di un'amicizia nata tra due figure opposte ma che grazie alla fiducia s'incontrano per saldare un rapporto che diverrà duraturo nel tempo. Samuele grazie ai racconti dalla madre, sa che di Badù non dovrà mai avere paura, e la sua esperienza diverrà importante per molti al suo rientro a casa.


Floriana

lunedì 27 gennaio 2020

Trame e opinioni: Zarina di Ellen Alpsten (recensione doppia)

Titolo: Zarina
Autore: Ellen Alpsten
Casa editrice: DeA Planeta - De Agostini
Pag.: 623
Costo: 17,00















Palazzo d'Inverno, febbraio 1725. Quando lo zar Pietro il Grande esala l'ultimo, travagliato respiro, sua moglie Caterina i è la regina astuta e seducente che tutti hanno imparato a temere e ad ammirare. La donna piena di risorse che ha profuso ogni sforzo pur di rimanere al fianco dell'imperatore; colei che più di ogni altra lo ha amato e odiato, aiutato e tradito, subìto e saputo domare. Ma nel passato di Caterina c'è molto di più. Figlia illegittima di un contadino della Livonia, prima che l'incontro con l'imperatore di Russia le cambiasse il nome e la vita, Caterina era Marta: sposa poco più che bambina di un soldato svedese, domestica al servizio di un pastore in Lettonia, salvata da un ufficiale dell'esercito russo, serva del principe Mensikov. Non c'è sopruso, violenza o barbarie che Marta non abbia provato sulla propria pelle e, adesso che lo zar è morto, l'ultima, decisiva battaglia la attende: quella per il potere.


E' la storia di Marta, diventata Caterina I, Zarina e Imperatrice di Russia che da serva è diventata una donna che è stata sempre accanto allo zar Pietro il Grande, una donna che ha portato avanti 12 gravidanze senza lasciare ai posteri un figlio maschio tanto agognato. Una donna forte che ha molto sofferto che ha amato e in certi momenti ha odiato Pietro. Una donna molto particolare. 
L'autrice racconta la vita accanto a un uomo che ha dato tutto se stesso alla Russia, ma che è stato anche di una ferocia inaudita. Le punizioni, anche per cose non importanti, erano profonde e grandi. 
Si comportavano tutti così? 
Siamo agli inizi del 1700 e il comportamento dello Zar e di tanti altri era da brividi. Pietro era un despota, ma nella sua testa voleva che la Russia fosse pari alle altre nazioni d'Europa, voleva che i bambini andassero a scuola, voleva estirpare l'ignoranza, voleva allargare i suoi confini, ma era una missione difficilissima, e Caterina è stata sempre al suo fianco a volte dando qualche consiglio che il marito seguiva.
Ho letto questo libro con curiosità. In pratica è un testo biografico della Zarina e di Pietro, ma visto più dal punto di vista femminile. L'ho trovato interessante e in certi momenti spiacevole specie quando leggevo come venivano puniti i traditori o chi non obbediva allo Zar. 
Un libro che consiglio a chi piace conoscere la vita privata mescolata alla storia di personaggi che hanno lasciato il loro marchio.


Iaia

Finalmente ce l'ho fatta, sono riuscita a leggere questo romanzo e non perché non volessi ma perché come tutti i romanzi storici, quando ci si appresta a leggerne uno, bisogna farlo con la consapevolezza che seppur romanzato andremo a conoscere qualcosa a noi sconosciuto, perché scritto e raccontato da un altro autore.
La storia della Russia, la storia dei Romanov affascina, incanta, seduce, conquista, ma quanto realmente conosciamo della loro storia?
I libri a volte ne parlano molto velocemente, mettendo in luce battaglie, guerre, senza scendere mai nei particolari, quello lo fanno gli scrittori.

Il successo è bastardo.
Puoi sognarlo per una vita, e può arrivare quando non ha più il potere di sbilanciarti.

Voce narrante è Caterina I, Zarina e Imperatrice di Russia, ma chi è realmente Caterina, quali sono i suoi natali?
Nel 1725, lo zar Pietro I muore e Caterina ha nelle sue mani la Russia intera, ma non è da qui che dobbiamo partire, perché questo è l'incipit ma anche il finale di una storia che è ben lungi dall'essere completamente raccontata.
Caterina è il nome che Pietro sceglie per lei quando decide di prenderla in moglie.
Il suo vero nome, il primo è Marta, ma quali sono le sue origini?
Una lavandaia, una serva che viveva nelle vaste pianure della Livonia, in un villaggio assoggettato a un monastero.
E' questa l'origine della donna che ha dato dodici figli allo zar (anche se i parti furono tredici), che ha sofferto e lottato per esigere la sua presenza ovunque.

Mio marito, la cui ferrea determinazione aveva cambiato il volto della Russia, 
era stato più di un sovrano.
Era stato il nostro destino.
Ed era ancora il mio.

Pietro è stato un personaggio che ha lasciato il segno nei libri di storia, un uomo che nonostante la sua ferocia, la brutalità con la quale ha condotto battaglie e guerre, lo ha fatto nel nome del suo paese, che ha voluto a tutti i costi avvicinare all'Europa. E' l'uono che ha dato inizio all'istruzione, in un paese dove l'ignoranza era largamente diffusa, sia tra i poveri ma anche tra i ricchi.
In un paese dove si muore di stenti sono contrapposti la ricchezza e la sfarzosità delle residenze di Mosca prima e di San Pietroburgo dopo, la città che lui ha voluto, desiderato e costruito in toto.

Lo zar era un dono di Dio, proprio come il giorno e la notte, l'estate e l'inverno, il sole e la luna: impossibile metterlo in discussione.

Accanto a lui, sempre e solo Caterina.
Il romanzo è gestito su due linee temporali, il presente, il momento della morte di Pietro, e il passato, il racconto che Caterina, tornando indietro con la memoria, ripercorre la sua vita, le sue scelte, il suo essere donna, le sue vicende, il bello e il brutto, la sofferenza e il piacere, la paura e la gioia, i momenti di felicità contrapposti ai momenti dove il terrore diventa il padrone della sua vita.

"L'amore. 
Amare significa conoscere il lato oscuro di una persona senza smettere di desiderarla.
Voi siete il mio pianeta, e vedo tutto di voi, e senza dover guardare attraverso qualche strano tubo puntato verso il cielo."

Zarina è un romanzo corposo che ci racconta di come una donna con la sua forza, la sua astuzia, sia stata capace di diventare la donna più potente e temuta di tutta la Russia, questo agli occhi di chi legge sopra le righe, ma chi scende, vedrà una donna che ha dato alla luce troppi figli, che ne ha visti troppi morire, che ha sofferto in silenzio, in nome di una successione che in molti volevano e che in pochi capivano, dove il limite di una donna arriva.
Una donna che nonostante tutto ha amato quell'uomo che l'ha resa zarina, un uomo che difficilmente ha perdonato e che per la sua febbrile voglia di conoscenza, di elevazione ha anche in parte schiacciato il suo popolo, nel nome di una Russia che non era ancora pronta al passo con i tempi.

Ringrazio la CE, DeA Planeta, De Agostini  per la copia offerta


Floriana





giovedì 5 settembre 2019

Rubriche: Lo scaffale degli incanti settembre

Buongiorno e ben ritrovati dopo la pausa estiva...
Con settembre ritornano anche tutte le rubriche che nei mesi precedenti sono state sospese, tra queste proprio Lo scaffale degli incanti.
In queste vacanze ho letto tanto e tra le tante letture ho inserito anche libri che potessero andare bene per questa rubrica, infatti, oggi vi presento, Darkness, di Leonardi Patrignani, pubblicato da De Agostini che ringrazio per la copia digitale offerta.




Titolo: Darkness
Autore: Leonardo Patrignani
Casa editrice: De Agostini
Pag.: 258
Costo: 14,90















Haly Foster ha un piano. Un piano infallibile che finalmente la porterà lontano da Little Crow e dalla casa-famiglia che la ospita da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose. Il piano è semplice: aspettare il momento giusto, approfittare del buio e scappare. Andarsene per sempre dal luogo che ha inghiottito ogni ricordo felice. Niente potrà farle cambiare idea, niente potrà costringerla a restare. Almeno, questo è ciò che crede... Ma il giorno in cui Haly percorre la statale che conduce fuori da Little Crow, zaino in spalla e cappuccio della giacca a vento sulla testa, una densa cortina di nebbia si leva da terra e circonda l'intero paese. Il tempo si ferma. La corrente smette di funzionare. L'oscurità cala su ogni cosa. Una barriera invalicabile impedisce a Haly di lasciare Little Crow, ma questa volta la ragazza non ha intenzione di restare a guardare. E così insieme a una coppia di improbabili amici, Owen, l'eccentrico direttore del giornalino scolastico, e Brian, l'appassionato collezionista di fumetti, Haly dovrà trovare un modo per dissipare la nebbia che avvolge le strade della città... e forse il suo stesso cuore. Età di lettura: da 12 anni.


E' il primo libro che leggo dell'autore, Leonardo Patrignani, ho più volte pensato di acquistare Multiversum prima e Team Deal poi, ma con le tante letture li ho accantonati, quindi quando tra le mail della De Agostini, che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggerlo, ho visto questa nuova uscita, ho approfittato anche perché molto adatto alla rubrica in questione.
Darkness è un libro proprio per adolescenti, è una storia che vede coinvolti dei ragazzi, è una storia che mette in risalto le paure di oggi.
Seppur fantasy, la natura del romanzo è proprio quella, tutto gira sui sentimenti dei giovani adolescenti, Haly, Owen e Brian...


Lontano da lì.
Lontano dal dolore.
Lontano da scorci di ricordi che si aprivano a ogni angolo della strada.
Lontano dagli sguardi della gente, da chi giudicava senza sapere, da chi scherzava su una tragedia.
Lontano dalle domande senza risposta, dai silenzi, dall'indifferenza.
Via, verso qualcosa di sconosciuto.
Non poteva andare peggio, giusto?

Haly Foster è una ragazzina rimasta orfana dopo la morte improvvisa e inspiegabile dei suoi genitori, portata in una casa-famiglia convive con altri ragazzini di diverse età con situazioni differenti. 
Haly non vive bene il suo status attuale, non riesce a interagire con nessuno, neanche con i suoi compagni di classe, sono pochi a cui lei stessa rivolge la parola, ma di solito preferisce rimanere sulle sue, anche perché la situazione nella piccola cittadina di Little Crow non è certo buona.
Da un paio di giorni una grossa nube nera e minacciosa staziona ai bordi della città, e proprio nel giorno in cui Haly decide che è giunto il momento di fuggire, di andare via, quella nube le impedisce di oltrepassarla.
Ma cosa sta realmente succedendo? 
Molti fenomeni inconsueti rendono le giornate sempre più buie e pericolose...
Haly che malgrado la situazione, si ritrova a condividere tutto ciò con due compagni, non riesce a capire cosa stia realmente succedendo e insieme a Owen, direttore del giornalino della scuola, curioso e forte sostenitore della verità, e Brian, collezionista di fumetti e con una folle paura per i ragni, decidono di avventurarsi per scoprire l'arcano...

LE COSE STAVANO COSI':
Non si poteva uscire dalla città.
Non si poteva nemmeno entrare nella città, da fuori.
Non si potevano fare o ricevere chiamate, neppure quelle d'emergenza.
Televisioni e radio trasmettevano solo immagni fatte di puntini lampeggianti e rumori di fondo.
A parte la frequenza della polizia, le altre erano fuori uso.

Darkness, oltre a essere un romanzo fantasy credo che parta proprio da questo genere per parlarci invece di cosa si celi nell'animo umano e in particolare in quello dei ragazzi, i nostri piccoli protagonisti, ognuno di loro, vive un'esistenza che li distingue l'uno dall'altro, fatta di sofferenza e paure. Paure di non conoscere il proprio futuro, di volerlo a tutti costi gestire, paure di poter perdere quello che ci è di più caro e paure o potremmo meglio dire fobie. Ma non è solo questo, quando entrano in gioco la scuola, allora le cose cambiano, e vediamo situazioni molto simili alla realtà, il cosiddetto bullismo, la scoperta di piccoli segreti, la voglia di riscatto. Questo libro è un concentrato di vita reale che attraveso una storia di pura fantasia, come questa, una nube che incalza, chiude, stringe il piccolo paese e da cui non è possibile entrare o uscire, raggiunge il suo scopo, abbattere le barriere della presunzione, sconfiggere quelle paure che ci costringono a chiuderci verso gli altri e quindi a scoprire cosa è invece l'amicizia:

"Sai cos'hanno di speciale gli amici?" chiese ancora l'invisibile donna.
Lei tentennò.
"Te lo dico io che sono esperta!" esclamò Cassandra.
"Gli amici veri sono quelli che ci aiutano a superare le nostre paure, perché le vivono con noi. Trovano le armi adatte per sconfiggerle, proprio come i supereroi dei fumetti. Un tuo problema diventa un loro problema. E sappi, Haly, che la paura è il nemico peggiore, perché non puoi vederla. Puoi solo avvertirne la presenza. Vive in te e si nutre della tua ansia, finché non la scacci."

Devo dire che è un romanzo che si legge bene, ma ho avuto un po' di difficoltà a capire il contesto in sé, la nube, il mistero della morte dei genitori di Haly, non so...
Lo trovo però un buon libro, adatto ai ragazzi/adolescenti proprio perché all'interno di un fenomeno si marcano quelle linee comportamentali dei ragazzini di oggi.
Ringrazio la CE, De Agostini per avermi dato l'opportunità di leggere questo romanzo!!!


Floriana
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