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giovedì 25 settembre 2014

Trame e opinioni: Purgatorio di Francesco Gungui

Titolo: Purgatorio
Autore: Francesco Gungui
Casa editrice: Fabbri 
Pag.: 392
Costo: 14,90













TRAMA
Alec e Maj sono riuscite nell'impresa impossibile. Sono scappati dall'Inferno, la prigione che nel prossimo futuro serve a rinchiudere e spesso eliminare chi si oppone all'Oligarchia , costringendolo a interminabili prove di sopravvivenza ispirate dall'Inferno di Dante. Scappando, però, Alec e Maj hanno creato una frattura nel mondo strettamente controllato da eserciti e tecnologia. Hanno dimostrato che opporsi è possibile e hanno dato il via a tanti piccoli focolai di rivolta. Per questo l'Oligarchia deve trovarli ed eliminarli al più presto. Intanto i due ragazzi, nati agli estremi opposti delle Terre Divise - lei cresciuta a Paradiso tra i ricchi, lui a Europa, la città stato dei miserabili - hanno raggiunto un'isola che l'Oligarchia non sa nemmeno esistere. E' Purgatorio, dove ribelli e profughi da tutto il mondo trovano rifugio e progettano di rovesciare l'Oligarchia. Per essere accettati a Purgatorio, però, occorre compiere un difficile cammino scalando la montagna che sorge al centro dell'isola, una prova da cui non è detto si riesca a tornare vivi. Ma la sorpresa più grande per Alec è la scoperta che a capo di Purgatorio vi è uno dei primi architetti di Inferno un uomo che credeva morto da anni: suo padre.


IL MIO COMMENTO
Secondo volume della serie ispirata al ciclo di Dante Alighieri, La Divina Commedia.
Purgatorio, è il posto dove le anime giungono con la speranza di espiare completamente le loro colpe. Alec e May sono riusciti a fuggire da Inferno, ma hanno subìto delle perdite, Guido, Maureen dove saranno? Saranno sopravvissuti?
Nel frattempo una nuova realtà si apre agli occhi dei due ragazzi, a Purgatorio Alec ritrova suo padre, creduto fino a quel momento morto, mentre purtroppo May scopre che il suo è morto proprio su quelle terre. Ma Purgatorio non è come sembra, ci sono molti segreti, un cammino di espiazione delle colpe per varcare le porte della città. 
Intanto a Europa, il gesto di Alec ha riscosso gli animi di molti che si stanno organizzando per una controffensiva, l'Oligarchia perde ogni giorno di più seguaci.
Alec e May vivono il loro amore attraverso una scalata che li porterà a scelte il più delle volte difficili, scoprire che c'è un altro Paradiso oltre quello noto è un incentivo in più a superare le mille difficoltà.
Attraverso un linguaggio chiaro e scorrevole, lo scrittore presenta il secondo romanzo, Purgatorio, il libro possiamo definirlo "di mezzo?" Un'avventura appassionante, con molti colpi di scena, battaglie, scappatoie, rifugi lungo una montagna che cela nascondigli e sorprese.
Purtroppo al di là di questa mio commento, mi preme fare una piccola annotazione, non sono a conoscenza delle scelte editoriali che hanno portato al cambiamento delle copertine della saga. Non mi ha entusiasmata molto avere il primo romanzo - Inferno - rilegato e scoprire in seguito che gli altri - Purgatorio e Paradiso - in brossura, tra l'altro la scelta di eguagliare a questi anche il primo, mi ha fatta arrabbiare un po', sono tra quelle persone che amano avere il libri di una stessa serie, tutti uguali, quindi se sono rilegati cerco di averli tutti così, se sono in brossura idem. Che ci faccio con due edizioni diverse?














mercoledì 23 aprile 2014

Trame e opinioni: Inferno di Francesco Gungui

Titolo: Inferno
Autore: Francesco Gungui
Casa editrice: Fabbri Editore
Pag.: 430
Costo: 14,90













TRAMA
Se sei nato a Europa, la grande città nazione del prossimo futuro, hai due sole possibilità: arrangiarti con lavori rischiosi o umili, oppure riuscire a trovare un impiego a Paradiso, la zona dove i ricchi vivono nel lusso e possono godere di una natura incontaminata. Ma se rubi o uccidi o solo metti in discussione l'autorità, quello che ti aspetta è la prigione definitiva, che sorge su un'isola vulcanica lontana dal mondo civile: Inferno. Costruita in modo da ricalcare l'Inferno che Dante ha immaginato nella Divina Commedia, qui ogni reato ha il suo contrappasso. Piogge di fuoco, fiumi di lava, gelo, animali mostruosi: gli ingranaggi infernali si stringono senza pietà attorno ai prigionieri che spesso muoiono prima di terminare la pena. Nessuno sceglierebbe di andare volontariamente a Inferno, tranne Alec, un giovane cresciuto nella parte sbagliata del mondo, quando scopre che la ragazza che ama, Maj, vi è stata mandata con una falsa accusa. Alec dovrà compiere l'impresa mai riuscita a nessuno: scappare con lei dall'Inferno, combattendo per sopravvivere prima che chi ha complottato per uccidere entrambi riesca trovarli...


IL MIO COMMENTO
La mia domanda: cosa ci si aspetta quando si comincia a leggere un libro che ha come titolo Inferno? Considerato che nella vita, ognuno di noi almeno una volta si è sicuramente imbattuto in Dante e nella sua Divina Commedia? Per non parlare del mio personale percorso (laureata in lettere), che lo ha praticamente letto in tutti i possibili modi anche quelli inimmaginabili...
Comunque tornando a noi, l'idea di un romanzo che prenda spunto da uno dei cicli più conosciuti sulla "faccia della terra" la trovo una gran bella cosa, soprattutto quando la leggi sotto una chiave puramente fantasy, quindi mi fa anche pensare che forse anche Dante sia stato uno predecessore del fantasy? (ora ne ho sparata una davvero grossa)
Pagina dopo pagina mi è sembrato di entrare in un film post apocalittico, immaginare Europa, fatiscente, diroccata, anche se non ho avuto l'idea che prima fosse diverso, con uomini e donne che non possono vivere serenamente per paura di commettere un qualsiasi reato, Paradiso è l'Eden per cui tutti anelano ma che nasconde un labirinto di bugie, dove l'Oligarchia ne fa da padrone e infine Inferno:
Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente...
Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate.
Queste sono secondo me le parole che più ti restano impresse nella memoria...
E' difficile dimenticarle...
E cosi i nostri giovani protagonisti cominciano il loro viaggio, prima Mja seguita da Alec.
Un cammino che porterà loro e noi a conoscere i cerchi, i dannati, le punizioni, le paure che incombono pesantemente sulla testa dei condannati. Molti introdotti per puro caso, altri perché lo meritano. 
Ma cosa accadrà?
Tra lotte per la sopravvivenza, paure di non riuscire a venirne fuori, Maj e Alec combatteranno la loro battaglia... ne usciranno fuori?
Un romanzo scorrevole, leggibile, belle descrizioni dei luoghi che rappresentano i simboli cardine della Divina Commedia, nell'Inferno si ha spesso la sensazione che il fuoco bruci anche al di fuori del libro, anche i protagonisti e i vari personaggi che girano intorno a loro sono descritti bene, che dire se vi piace il genere e soprattutto volete tornare indietro con la memoria ma con una visione completamente diversa non vi resta che leggerlo!
Ho letto proprio una paio di giorni fa un post dell'autore nella quale scriveva che (se non ho letto male) a fine mese uscirà il secondo volume. Bene allora la mia recensione cade a fagiolo!
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