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mercoledì 19 dicembre 2018

Trame e opinioni: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina. Romanzi in miniatura di Viviana Giorgi

Titolo: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina. Romanzi in miniatura
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Collana: Love
Pag.: / 
Costo: 1,99 ebook














Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina è un’antologia di “romanzi in miniatura”, rigorosamente in stile Viviana Giorgi, già a partire dal titolo. In queste pagine sono racchiuse le atmosfere, le epoche e le ambientazioni che più amiamo nei suoi romanzi: dall’Inghilterra del periodo Regency agli Stati Uniti dei nostri giorni, passando per una Milano decisamente… gotica. 


Prima di leggere questa antologia, ho fatto una cosa, sono andata a vedere cosa volesse dire la parola sicumera, e sì, perché è inutile che vi prenda in giro, ma io questa parola non la conoscevo proprio e non avevo idea di cosa significasse... Comunque per chi come me fosse all'oscuro, ma anche a chi non gliene frega nulla vi metto qui il significato.
SICUMERA: Sussiego, presunzione: con che sicumera nega l’evidenza!guarda che sicumera! Gli sembra di essere un padreternopronunziavo con grande s. giudizi di giovane focoso e inesperto (De Sanctis).
Detto ciò passiamo a questa bella antologia, che praticamente ho divorato, una nota all'autrice, Viviana amo i contemporanei ma gli storici di più. 
Una raccolta di brevi racconti che inizialmente pensavo fossero tutti a sfondo natalizio, e se considerate che l'ho letto oggi 16 luglio con 35 gradi all'ombra potete capirmi quanto avrei voluto essere al posto delle protagoniste.
Non mi soffermerò sui singoli racconti, perché non c'è stato uno in particolare che mi sia piaciuto meno o più dell'altro, forse solo una predilezione al romance storico rispetto al contempraneo.
Quindi posso solo consigliarvi la lettura perché vola via che è una bellezza, magari unico consiglio leggetelo davanti a un camino, con una bella tazza di tè e un plaid sulle gambe e scaldarvi il corpo, perché all'animo ci penserà l'ebook!!!


Floriana

lunedì 5 novembre 2018

Trame e opinioni: Ma Cupido ha i tacchi a spillo? di Viviana Giorgi

Titolo: Ma Cupido ha i tacchi a spillo?
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Collana: Love
Pag.: /
Costo: 2,99 ebook















E se Cupido fosse una robusta infermiera dell’est e la sua freccia un tacco a spillo? Claudia non lo avrebbe mai creduto possibile se l’esuberante Stilettova (come l’ha soprannominata fra sé) dopo averle trafitto senza pietà un alluce non l’avesse condotta dritta dritta tra le braccia del dottor Marco Di Carlo. La storia di Claudia e Marco parte così, in quarta, indifferente a chi non li vorrebbe vedere insieme e con la sorpresa di un viaggio in Sud Sudan.Viviana Giorgi torna con una commedia romantica che ci farà sorridere, sospirare e chiederci perché certe storie non ci capitino mai. Lieto fine assicurato, ma con qualche riflessione qua e là su chi è meno fortunato di noi.



Non c'era da stupirsi sul come avrei trovato la lettura di questo nuovo romanzo firmato Viviana Giorgi. Per me oramai è una costante, il suo modo di scrivere, la sua ironia, i suoi dialoghi rallegrano tutto il libro e non ne sei mai stufa, anzi, ti senti coinvolta tra le beghe e le discussioni dei protagonisti. 
Ma partiamo dall'inizio, Claudia è un tipetto abbastanza particolare, l'incontro/scontro con una donna in metro che le "trancia" il piede con i suoi tacchi a spillo, la porta direttamente in pronto soccorso. La povera Claudia, malgrado l'incidente, però viene soccorsa dalla stessa che risulta essere anche un'infermiera molto in gamba...
L'incontro tra la nostra protagonista e l'aitante e giovane dottore Marco, mostra sin dall'inizio dove andremo a finire...
Scontato nel suo finale, ma bello e divertente in tutte le sue pieghe, quello che mi ha incuriosita tanto è stata la parte finale della sinossi, dove troviamo scritto che seppur sicuro il lieto fine, il romanzo avrà spunti di riflessione e in effetti non posso che essere d'accordo.
Dall'incontro tra Claudia e Marco, il matrimonio, la loro passione ne viene fuori anche una bellissima storia di un viaggio in un paesem il Sud del Sudan e l'incontro con uno splendido bambino che porterà a cambiare completamente la visione del loro futuro.
Naturalmente come ogni storia che si rispetti ci sarà la "stronza" di turno ma anche il tipo della situazione, quindi sia Claudia che Marco dovranno imparare principilamente ad avere fiducia l'uno dell'altra.
Come accennato sopra il genere della Giorgi è il romance, quindi una storia che si basa sull'amore coinvolgente, in questo caso potrei dire che abbiamo un vero colpo di fulmine di Marco nei confronti di Claudia, è stato interessante leggere anche il risvolto sulla riflessione di chi purtroppo non è stato fortunato, ma nel complesso si è letto velocemente, bene, senza intoppi.



Floriana

martedì 20 febbraio 2018

Trame e opinioni: E infine la bestia incontrò Bella di Viviana Giorgi

Titolo: E infine la Bestia incontrò Bella
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Collana: Love
Pag.: 337
Costo: 4,99 ebook















Trama
Nella sua nuova commedia romantica Viviana Giorgi ci riporta a Hope, Wyoming – lo stesso villaggio di Tutta colpa del vento e di un cowboy dagli occhi verdi – che diventa così lo sfondo ideale per un omaggio ironico e sensuale a La Bella e La Bestia, la sua fiaba preferita.
Ray predatore Raider, attaccante di punta degli Ice Breakers di Denver, è un uomo arrabbiato, più furioso di una bestia feroce chiusa in gabbia. E non che non ne abbia ragione. In un assurdo incidente automobilistico non solo si è fracassato un ginocchio, cosa che non gli permetterà mai più di stringere un bastone da hockey, ma ha pure investito un bambino. Il piccolo giace ora in coma in un letto di ospedale e lui darebbe anche l’altro ginocchio perché si risvegliasse…
Bella Satton scrive di moda sulle pagine del “Tribune” di Denver, ma non ne può più di abiti e stilisti. Così, quando il direttore le offre di prendere parte alla misteriosa Operazione Grande Fratello, lei accetta senza pensarci troppo: in un periodo in cui la privacy di tutti è minacciata da un onniveggente occhio digitale, Bella dovrà letteralmente sparire per un mese e dimostrare così che chiunque può trasformarsi in un’ombra invisibile. Ci riuscirà?


Il mio commento

Mi piacciono da morire le storie di Viviana, sono divertenti, passionali, intriganti, leggere e si lsciano leggere in un batter d'occhio, ti catturano e ti immergono in un mondo tutto loro.
L'autrice su questo blog è sempre la benvenuta, infatti, andando a ritroso, ho trovato praticamente molte recensioni, e con grande piacere, tutte le mie collaboratrici si sono affiancate ai suoi libri, tantoché anche questo romanzo dolcissimo, e stato già recensito da Dolci. (Qui)
Ma ora passiamo a E infine la Bestia incontrò Bella, titolo evocatore, che mi ha ricordato, il primo romanzo, nonché una frase detta nella trasposizione cinematografica di un film che poco c'entra con questo, sto parlando di Twilight. Non trascendiamo naturalmente e torniamo al romanzo in questione.
Bella Federici, alias Satton, è una giornalista del Tribune di Denver, la sua occupazione è prettamente collegata alla moda, visto che è crescita in quell'ambiente, sembra calzarle a pennello. Algida, sempre tesa, è definita anche Miss Ghiacciolo, tutto ciò le sta bene, mentre invece, comincia a starle stretto il suo lavoro, sente che è giunto il momento di rivolgere le sue attenzione alla sezione investigativa, ma non è facile e semplice, unica soluzione partecipare all'Operazione Grande Fratello.
Ma cosa sara mai?
Ray Raider, detto predatore, è un giocatore di hockey, ma dopo un brutto incidente c'è una forte possibilità che lui non torni più a giocare. Poco importa, perché Ray non è tanto del suo ginocchio che è preoccupato, quanto della vita del piccolo David, che sembra aver investito con la sua macchina.
Ma cosa avranno in comune invece Bella e Ray?

"Sono convinta, predatore, che tu,
nonostante i grugniti e i continui brontolii e latua probabile parentela con un grizzly,
sia molto addomesticabile"

Se da una parte Bella fugge per non farsi trovare dall'occhi indigatori del Grande Fratello, Ray fugge da tutto ciò che sia collegato a flash, macchine fotografiche, giornalisti che lo perseguitano ovunque lui vada.
E quale miglior posto se non nello sperduto Wyoming, e precisamente a Hope?
Un paesino di poche anime, unico problema, non esiste omertà... tutti sanno tutto e sottolineo tutto di tutti. 
Ray e Bella scoprono da subito di provare una forte attrazione l'uno per l'altra, ma se da una parte Ray si lascia coinvolgere non solo a letto ma anche nel quotidiano, confessando a Bella le sue paure, svelandole il suo quotidiano, 


"Sei perfetta per me, Bella,
mi liberi la mente e il corpo da tutto,
tranne che dal desiderio di te"

dall'altra la giovane fuggitiva, non riesce a raccontare la verità e instaura un rapporto basato molto sulle sue bugie.
Ma come risolvere il problema?


Il bisogno che aveva di lui cresceva a ogni attimo,
si amplificava, la pervadeva,
le toglieva il respiro e la capacità di ragionare.
Se fosse stata saggia o furba, o tutt'e due le cose,
avrebbe troncato la loro frequentazione...

La possibilità di conoscere entrambi i POV, è una delle cose che apprezzo in una storia, se da una parte Ray sembra essere un burbero, pronto solo a grugnire, dall'altra è un orso che davanti alla sua donna non riesce a rinunciare alle smancerie, ai complimenti. Bella, invece, si dimostra impavida, ma anche timorosa, sono forti i sentimenti che le crescono nell'animo, e tanta è anche la paura.
Bello lo sprint finale del romanzo che ha dato quel tocco mistery che serve a rendere la lettura più frizzante, ora non vi resta che scoprire cosa intendo leggendolo.






lunedì 9 gennaio 2017

Trame e opinioni: E infine la bestia incontrò Bella di Viviana Giorgi

Titolo: E infine la bestia incontrò Bella
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Pag.: /
Costo: 4,99 ebook















Trama

Avviso ai possibili lettori: questo è un romance, ovvero un romanzo rosa, e come tale può giovare altamente alla vostra salute. 

Nella sua nuova commedia romantica Viviana Giorgi ci riporta a Hope, Wyoming – lo stesso villaggio di Tutta colpa del vento e di un cowboy dagli occhi verdi – che diventa così lo sfondo ideale per un omaggio ironico e sensuale a La Bella e La Bestia, la sua fiaba preferita.
Ray predatore Raider, attaccante di punta degli Ice Breakers di Denver, è un uomo arrabbiato, più furioso di una bestia feroce chiusa in gabbia. E non che non ne abbia ragione. In un assurdo incidente automobilistico non solo si è fracassato un ginocchio, cosa che non gli permetterà mai più di stringere un bastone da hockey, ma ha pure investito un bambino. Il piccolo giace ora in coma in un letto di ospedale e lui darebbe anche l’altro ginocchio perché si risvegliasse…
Bella Satton scrive di moda sulle pagine del “Tribune” di Denver, ma non ne può più di abiti e stilisti. Così, quando il direttore le offre di prendere parte alla misteriosa Operazione Grande Fratello, lei accetta senza pensarci troppo: in un periodo in cui la privacy di tutti è minacciata da un onniveggente occhio digitale, Bella dovrà letteralmente sparire per un mese e dimostrare così che chiunque può trasformarsi in un’ombra invisibile. Ci riuscirà?


Il commento di Dolci

Lei lo ascoltò, mai sazia della sua voce, 
come se lui stesse riempendo i mille vuoti che la vita le aveva lasciato nell’anima.

Per leggere questo romanzo ci ho messo troppo tempo. Non perché fosse noioso o lento, anzi il contrario, ma purtroppo è capitato in un periodo, per me, super-impegnato. Tuttavia lo stile allegro e divertente di Viviana, mi facevano andare continuamente con il pensiero alla sua storia, e ho approfittato di ogni piccola occasione per immergermi nell'atmosfera innevata, molto calda del suo romanzo.
La Giorgi ci riporta di nuovo ad Hope, nel Wyoming, dove avevamo conosciuto il mitico cowboy dagli occhi verdi, uno dei personaggi dell'autrice che più ho adorato! Per questo mai avrei pensato di poter trovare un altro "tipo" che mi affascinasse così tanto. Il grugnente e ruggente e rugliante giocatore di hockey Ray Predatore Rider ci è riuscito in pieno! Anche la simpaticissima Bella, la principessa degli Elfi, come la chiama il rude giocatore, mi è piaciuta moltissimo.
Insieme formano una coppia davvero scoppiettante e divertente.
Ho adorato come Ray si sciolga facilmente a contatto con la frizzante ragazza dal passato misterioso.

La sera precedente, al suo fianco su quel divano, gli era parso di respirare a pieni polmoni dopo essere rimasto per giorni e giorni in apnea. Aveva riassaporato il gusto della serenità, oltre a quello della torta di mele. Grazie a lei, principessa degli elfi in fuga da chissà chi, aveva riso, rivisto un vecchio film che adorava, persino flirtato un po’ e ricominciato a sperare che la sua vita, anche se non sarebbe più stata quella di una volta, quella di un predatore, avrebbe avuto un motivo per essere vissuta.

Altro particolare che tanto ho apprezzato è il riferimento a serie tv o film che anche io ho visto. Poi i continui accenni alla scrittrice Susan Elizabeth Phillips, che devo ancora conoscere, mi hanno incuriosito ancora di più e sono ansiosa di approcciarmi a lei.
In ultimo non ha guastato il tocco di giallo nella storia, anche se un po' prevedibile.
Un voto pieno per questo romanzo che mi ha fatto sorridere ed emozionare.


giovedì 1 settembre 2016

Trame e opinioni: Un amore di inizio secolo. Di nuovo insieme di Viviana Giorgi

Titolo: Un amore di inizio secolo. Di nuovo insieme
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Pag.: /
Costo: 0,99 ebook














Trama
Si erano conosciuti durante la traversata che da New York li aveva portati in Inghilterra. Lui, Ken Benton, americano, banchiere e scapolo ambito; lei, Priscilla Talbott, inglese e aiuto-bibliotecaria dal passato misterioso. Una volta approdati a Liverpool la giovane era però svanita nella nebbia. Ormai a Londra da un paio di mesi, Ken continua a cercare la donna che gli ha rubato il cuore durante la traversata. E quando finalmente scopre che Priscilla non è una bibliotecaria qualsiasi ma una lady, e per di più sposata a un senatore degli Stati Uniti d’America brutale e violento, si ritrova suo malgrado a indossare l’armatura scintillante dell’eroe con la stessa disinvolta eleganza di un frac. Intanto, sullo sfondo, scorre la vita della Londra vittoriana dei primi mesi del 1900, dove l’aristocrazia ripercorre stancamente i suoi riti e le giovani lavoratrici entrano da protagoniste nel nuovo secolo. Ma rimbalzano anche gli echi della seconda guerra dei Boeri, delle olimpiadi di Parigi e dei successi dell’italiano Guglielmo Marconi che, dall’Isola di Wight, si prepara, con l’aiuto di Ken e Priscilla, a una rivoluzione a colpi di onde radio. Dopo “Un amore di fine secolo” e "La traversata”, con “Un amore di inizio secolo. Di nuovo insieme” Viviana Giorgi conclude la sua romantica trilogia ambientata tra ‘800 e ‘900 sulle due sponde dell'Atlantico. [L’AUTRICE] Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l'altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?


Il mio commento
Finalmente l'atteso seguito è arrivato, io però ho impiegato un po' a leggerlo, mannaggia a me e alla mia mancanza di voglia quando devo leggere un ebook.
La nostra cara autrice ci aveva lasciati con molti punti di domanda, sospetti e curiosità.
Chi era la signorina Talbott? Ken sarà riuscito a trovarla? In una città come Londra, così piena di gente, una donna, una bibliotecaria chissà dove sarà andata a finire...
Ken Benton, è il giovane uomo che ritroviamo sin dal primo romanzo di questa serie, colui che decide di lasciare libera Camilla e di tornare a Londra. Quello stesso uomo che nella traversata (titolo anche del breve racconto) si incontra e si scontra con la giovane signorina Talbott, bibliotecaria sulla nave e che sin dall'inizio scuote l'animo del nostro Ken, ma proprio quando le cose sembravano andare per il verso giusto...
Ed eccoci a questo nuovo romanzo, carico di aspettativa, di domande e di curiosità.
Ken una volta a Londra ingaggia qualcuno che lo aiuti molto discretamente a trovare Priscilla, ma questa sembra essere sparita nel nulla. Cosa avrà mai avuto da nascondere?
In effetti Priscilla ha molto da nascondere, perché seppur Talbott sia il suo cognome, è anche quello che di solito non viene mai menzionato quando parliamo di un nobile. Infatti lei è la figlia del conte di Alberly, George Hammersen Talbott, ma non solo, Priscilla è anche sposata con Robert Roolick, senatore degli Stati Uniti d'America. Un bel pasticcio... perché il senatore non gode di una buona fama, voci di corridoio dicono essere un uomo dissoluto, quindi la risposta arriva sin da subito, perché Priscilla viaggiava sotto diciamo "falso nome"?
Detto ciò non vi racconto altro, per fortuna quello che avete appena letto lo travate già dalle prime pagine, perché il mistero viene chiarito da subito.
Ma quello che mi preme dirvi che non finisce qui.
Viviana attraverso la storia del nuovo secolo, ci racconta di nuovi scorci, di nuove figure che nel tempo hanno avuto una fama mondiale e attraverso loro parla della storia di Ken e Priscilla, bella, con molti colpi di scena, ironica, passionale. 
Dai discorsi dei nostri protagonisti, ridiamo, sorridiamo e ci arrabbiamo, una lettura scorrevole, divertente, perché le donne della Giorgi sono vivaci, spontanee, con carattere, che difficilmente si lasciano mettere i piedi in testa, certo sognano, ma sono molto sicure di se.

Una trilogia che trova la sua degna conclusione in questo romanzo, se avete piacere qui sotto vi lascio i link per leggere anche i precedenti:

#2 Un amore di inizio secolo. Di nuovo insieme




domenica 3 aprile 2016

Recensione: Zitta e ferma Miss Portland! di Viviana Giorgi

Titolo: Zitta e ferma Miss Portland!
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: EmmaBooks
Pag.: 368
Costo: 4,99 ebook














Trama
Nel 2015 si è festeggiato l’ottantesimo anniversario di ‘Regency Buck’, considerato il primo romanzo storico ambientato durante il periodo della Reggenza (1811-1820): firmato da Georgette Heyer nel 1935, dava inizio a uno dei generi più popolari di tutti i tempi, il regency. Per celebrare quel romanzo e la sua autrice, Viviana Giorgi ha scritto per Emma Books un divertissement affettuoso che fin dal titolo riecheggia gli umori del genere e si ispira a quel mondo, all’apparenza popolato solo da duchi e conti e marchesi – spesso arroganti e libertini – e da ingenue debuttanti in cerca di marito o prede di cacciatori di dote. La Giorgi lo ripercorre a suo modo, con i toni ironici che caratterizzano la sua scrittura e cambiando un po’ le regole del gioco... In ‘Zitta e ferma, Miss Portland!’ ci sono, come è giusto che sia, un conte refrattario al matrimonio (addirittura due, per la verità); una giovane donna (Miss Portland, naturalmente) indifferente alle regole del ton e per nulla desiderosa di accasarsi; la season londinese in tutto il suo splendore e pure “un’estate da ricordare” (come direbbe Mary Balogh) nella campagna del Sussex. E infine, tra qualche scaramuccia, un duello mancato e un tentativo di fuga verso Gretna Green, l’immancabile happy ending.

Doppia recensione



La mia opinione
(Floriana)


Quando comincio a leggere un romanzo della signora Giorgi, alzo gli occhi al cielo e sorrido, perché sono più che convinta che quello che leggerò mi piacerà, mi divertirà, mi coinvolgerà... e anche questa volta dubbi non ne ho avuti. 
Zitta e ferma, Miss Portland!, mai questo nome fu così azzeccato alla nostra protagonista che all'interno del romanzo porta una ventata di freschezza per le sue idee, per i suoi modi e soprattutto per la sua risposta, sempre veloce e schietta e in barba ai giudizi. Di sicuro, insieme al conte di Mylon, più volte l'avrei strozzata, ma alla fine è stato così divertente il suo atteggiarsi, le sue sicurezze da prima donna, mentre nel suo cuore c'era invece un tumulto in azione. Le scappatoie, gli intrighi, i sotterfugi poi fanno da sfondo a tutto il romanzo. Un romanzo che mi sarei goduta dieci volte di più se non fossi stata costretta a uno lettura solo serale, ma l'umorismo che Viviana inserisce nei suoi personaggi sono un vero spasso, in particolare i personaggi femminili, sempre così indipendenti, così intraprendenti che non puoi non ammirarle. Come sempre le scenografie storiche poi hanno un loro effetto per le amanti (come me) del romance historical, è bello immergersi e viaggiare con la fantasia, a cavallo per le campagne, per i boschi, ammirare palazzi con alle spalle storie sempre più intricate. Su questa doppia recensione non ci sono remore o dubbi, l'opinione mia e di Iaia è praticamente identica, e questo spero sproni voi lettori a farci un pensierino...



Iaia

E' una storia romantica tra Miss Sophie Portland e il conte Thomas Maylon raccontata con ironia, allegria e malizia. Uno stile accattivante tipico della Giorgi che ho avuto modo di conoscere in altri suoi scritti. Le sue eroine non sono mai timide, ma donne che sanno quel che vogliono anche se non sempre in linea con i tempi in cui vivono. E' divertente leggere come queste eroine che non sopportano le regole del bon ton, si destreggino nei vari salotti lasciando un po' sbigottiti uomini e donne che invece fanno di questo dettame, il loro atteggiamento di vita.
Ma veniamo nel dettaglio. Sophie incontra Thomas, scontrandosi letteralmente con lui. Subiscono un colpo di fulmine, ma nessuno dei due se ne rende conto e ogni occasione in cui si ritrovano è uno spunto per marcare il proprio posto. Nessuno di loro vuol cedere e quando ognuno si ritrova solo a riflettere e ricorda i dialoghi scambiati con l'altro ciò porta a pensieri non sempre consoni.
Il romanzo si fa leggere velocemente e ogni personaggio è ben caratterizzato sia che si tratti dei protagonisti sia di quelli che li attorniano. La Giorgi ha la capacità di far sorridere il lettore mettendoti di buon umore. Si partecipa all'evoluzione di questo amore che ha picchi di grande sentimento e momenti di malinconia.
Vorrei soffermarmi un momento sui caratteri dei due protagonisti. L'atteggiamento di Sophie, a volte, mi è sembrato esagerato e non rientrava sempre nelle mie simpatie... troppo testarda, ma anche tanto innamorata e con una fantasia che spesso la portava a conclusioni errate. Lui, tanto orgoglioso e arrogante riteneva che solo il suo pensiero fosse nel giusto. Potete, quindi, immaginare come questa coppia facesse scintille.
Il romanzo, in certi, punti, l'ho trovato un po' lento, ma nonostante questa mia impressione, sento di consigliarlo vivamente, anche perché trovare una donna che ragioni con la propria testa, che vuole essere indipendente, sono spunti molto graditi visto che nel periodo in cui si svolge la storia, era difficile trovare donne "pensanti" e un po' ribelli.
Forse, e me lo auguro, ci sarà un seguito che riguarderà un'altra coppia visto che in questo romanzo hanno avuto una parte importante e che lascia il lettore con una certa curiosità.

venerdì 24 luglio 2015

Trame e opinioni: Blu oltremare di Paola Gianinetto e Un amore di inizio secolo: la traversata di Viviana Giorgi

Buongiorno lettori, oggi mi ritrovo a fare una cosa che non faccio mai, scrivere due recensioni, di autrici per stile e genere differenti, ma appartenenti alla stessa casa editrice la Emma Books. Giustamente vorrete sapere il motivo, molto semplice, entrambe le autrici hanno scritto degli spin off o brevi racconti, chiamiamoli come vogliamo, e così poiché li ho letti entrambi lo stesso giorno, ho deciso di dedicare loro un unico post.
Naturalmente entrambe avranno la mia opinione singola...
Partiamo dal primo racconto che ho letto, quello di Paola Gianinetto:
Titolo: blu oltremare. Serie Principi azzurro sangue
Autore: Paola Gianinetto
Casa editrice: Emma Books
Collana: Shadow
Pag.: /
Costo: 1,99


TRAMA: All’improvviso, senza alcuna ragione apparente, Kevin Walker perde ogni interesse per la vita e lascia la propria casa, il lavoro e gli amici per rifugiarsi a Staten Island in un piccolo capanno di pesca in riva al mare. Con la sola compagnia di una rabbia profonda e devastante e del desiderio di trovare la fine, perché se persino l’oceano non continua all’infinito, prima o poi, da qualche parte, dovrà finire anche lui. Ma il destino ha altri programmi, è deciso a metterlo di fronte al suo incubo e a fargli incontrare, dall’altro lato del mare, l’unica persona in grado di aiutarlo a uscirne. Il destino o qualcosa di ancora più potente, che viene dritto da un oscuro passato che non gli appartiene più… La saga dei “Principi Azzurro Sangue” di Paola Gianinetto torna a far sognare i lettori con una nuova, appassionante novella.


Ed è arrivato Kevin Walker ad allietare il mio pomeriggio letterario, se pensavate che dopo la fine della sua storia con Elizabeth anche lui sarebbe scomparso, vi sbagliavate, perché la cara Paola ha pensato bene di scriverci qualcosa, e sin dalle prime pagine, il bel ragazzone umano mostra le sue evidenti doti...
Ancora in stato confusionale, Kevin ha scelto di lasciare tutto per rifugiarsi a Stone Island, vive giorno dopo giorno, tra un uscita serale e passeggiate mattutine, ma sente dentro di sé una rabbia e non riesce a capire cosa realmente gli stia succedendo...
Sarà il caso? Sarà il destino?
L'incontro con Lola Innocenti cambierà il percorso ma qualcosa di oscuro si cela nei meandri della mente...
Un racconto breve ma completo, Kevin che abbiamo conosciuto nei precedenti romanzi, l'umano che stringe un rapporto molto intenso con Elizabeth e che è destinato a sciogliersi, non viene dimenticato, e così scopriamo cosa gli succede, quando oramai la vita di Elizabeth è tra le braccia del suo Liam. Senza grandi giri di parole in poche pagine, si costruiscono due personaggi, con un loro passato e così si chiude il cerchio.
La serie comprende:
#1 Kyler    (recensione)
#2 Patrick  (recensione)
#3 Liam (recensione)
#4 Blu oltremare


Titolo: Un amore di inizio secolo. La traversata
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Collana: Vintage
Pag.: /
Costo: 2,99

TRAMA: Primo gennaio 1900. L’Oceanic II, il più moderno e lussuoso transatlantico del mondo, salpa da New York alla volta di Liverpool. È un piccolo mondo galleggiante dove, tra burrasche, feste in maschera e fiabe che ritornano, tutto può accadere. Anche di incontrare il vero amore. Chissà se accadrà a Ken Benton, ambito scapolo di New York in viaggio verso il Vecchio Continente per dimenticare una storia finita male. O a Priscilla Talbott, la misteriosa bibliotecaria di bordo che si esprime come una lady e di cui nessuno conosce il passato. Ma il nuovo secolo in fondo è appena cominciato, e la parola speranza è sulla bocca di tutti. Il romanzo breve Un amore di inizio secolo - La traversata inizia dove Un amore di fine secolo terminava ed è dedicato a Ken Benton, uno dei protagonisti più amati dalle lettrici del precedente capitolo. Ma attenzione: la storia di Ken comincia sull’Oceanic, ma non è sull’Atlantico che si concluderà. Poi non dite che non ve l’avevamo detto…


Ed ora è la volta di Viviana Giorgi, con il suo breve racconto, che lascia molti sospetti, molte curiosità, prima fra tutte dove sarà finita la signorina Talbott? Curiosi, io si e pure tanto, ma devo aspettare l'autunno...
Dunque per chi avesse letto il precedente romanzo Un amore di fine secolo saprà che Ken, il protagonista di questa storia, è l'uomo che ha dovuto rinunciare all'amore che provava per Camille (protagonista del primo romanzo, recensione) perché la stessa è innamorata di un altro (ma questa è un'altra storia)...
Ken decide di lasciare l'America per gestire nuovi affari a Londra, ma soprattutto per dimenticare l'amore perduto...
Priscilla Talbott, nasconde un segreto, che non va rivelato... prima giungerà a Londra, sotto forma di semplice bibliotecaria, prima potrà smettere quei panni...
Tra Ken e Priscilla si instaura un rapporto particolare, lui è un uomo ricco, di un certo spessore, poco avvezzo ai giochi, alle serate di gala e quando incontra Priscilla non riesce a capire se il suo interesse è puramente fisico o c'è qualcosa in più...
Anche Priscilla da parte sua prova qualcosa ma il suo segreto la porta a non lasciarsi coinvolgere troppo, fino a quando...
E qui dico, scrivo e sottoscrivo voglio il seguito....
Come sempre la Giorgi che siano romanzi o brevi racconti, riesce a intrigarti e a incuriosirti, i suoi personaggi a volte ironici, a volte passionali fanno sempre un certo effetto.

martedì 9 giugno 2015

Trame e opinioni: Vuoi vedere che è proprio amore? di Viviana Giorgi

Titolo: Vuoi vedere che è proprio amore?
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Collana: Love
Pag.: /
Costo: 4,99














Trama
È possibile che la vita viri dal grigio al rosso, passando per il rosa, nell’attimo di un respiro? A sentire Piera Aldobrandi, insegnante di inglese single, salutista e aspirante fotografa, la risposta è sì. Perché, quando incontra il cinico Jean, uno che segue le regole della statistica anche con le donne, l’amore esplode dentro di lei con il calore di una ballata irlandese, finendo per colpire, oltre la sua vita, anche il suo guardaroba che da grigio diventa rosso fuoco. Tutto inizia nel borgo milanese di Bang Bang. Tutta colpa di un gatto rosso, ma poi la storia si sposta in un’Irlanda che più romantica di così non si può, punteggiata da un coro di personaggi divertenti e improbabili e dalle canzoni eterne dei Beatles. Il gatto rosso? C’è anche lui, e se la ride sotto i baffi. [L'AUTRICE] Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l’altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?


Il commento di Chiara
Tornano le femmine folli del borgo! 
Avevo letto “Bang bang tutta colpa di un gatto rosso” e quindi avevo già conosciuto, anche se solo di sfuggita, la simpaticissima protagonista di questo libro. Libro che è a sé, autoconclusivo, ma richiama in sottofondo le persone (e il gatto) del borgo già letti in precedenza.
Piera è una donna che si sente vecchia dentro, si camuffa con vestiti grigi, comprati in merceria, fa molta attenzione al cibo che mangia e non osa mai con niente.

“Possibile che si vestisse solo di grigio? 
E senza nessuna dannatissima sfumatura, per giunta!”

Lavora come insegnante e in un colloquio per un’alunna troppo vivace conosce lo zio della teppistella. Jean, un uomo bello, audace, simpatico e con quel savoir faire che farebbe sciogliere un iceberg.

“Poi lui alzò lo sguardo su di lei e… 
le sorrise.
 Ecco. 
Occhi scuri, quasi neri nella penombra della stanza; 
per contrasto, denti bianchissimi e labbra… 
Meglio non fissarle, quelle labbra.”

E qui iniziano le (dis)avventure, complice la nipote, l’Irlanda e anche il gatto Red. 
Divertente e allegro, un toccasana quando hai bisogno di leggere qualcosa che sia romantico ma soprattutto che faccia ridere. Una bella storia, fatta di personaggi normali che riescono a superare i propri scogli, i propri limiti e aprono il loro cuore.

“Lei rimase a fissarlo con la stessa espressione di una trota appena tirata fuori dal congelatore.”

Ho riso moltissimo e mi sono emozionata, ho adorato alla follia Piera, all’apparenza noiosa e votata a rimanere zitella, ma con un carattere e un’ironia non comuni. Ho apprezzato anche Jean, calcolatore, che ama la routine e le cose prevedibili, che non vuole soffrire.

“L’ironia è sorella di sangue dell’intelligenza”

L’ambientazione del borgo è sempre particolare e ho apprezzato anche molto le descrizioni dell’Irlanda, mi è venuta voglia di tornarci.
Una lettura leggera e piacevole, ideale per staccare e sognare un po’, molto romantica e divertente. 
Un’autrice che ho ritrovato e di cui voglio recuperare tutte le sue opere.

“Le prese il volto tra le mani e per qualche istante rimase a osservarla in silenzio, 
quasi volesse assorbire ogni cosa di lei. 
Poi la baciò. 
Come se fosse l’ultimo bacio della sua vita, o forse il primo. 
Come se da quel bacio dipendesse non solo il suo futuro, 
ma quello di tutta l’umanità. 
Come se la Terra, 
senza quel bacio, 
fosse destinata a diventare un pezzo di ghiaccio senza vita.”

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giovedì 7 maggio 2015

Uscite: Emma Books

Titolo: Frittata alle ortiche. La ricetta del perdono
Autore: Mara Roberti
Casa editrice: Emma Books
Collana: Cocktail
Pag.: /
Costo: 0,99

TRAMA: 
Ingredienti:
2 sorelle
1 grande casa di campagna amata e in stato di abbandono
1 grosso cane nero
1 fidanzato che torna dal passato
Un dolore ancora tutto da vivere e molto da perdonare (q.b.)
Preparazione:
Dopo la morte del padre, Giulia torna nella casa di campagna della sua famiglia, in cerca di ricordi. Per riempire il vuoto lasciato dai genitori, la sorella Elena cucina a ogni pasto una ricetta speciale, che le riporta entrambe all’infanzia, a un tempo fatto di sicurezza, di sole, di abbracci e di corse sfrenate in bici. Proprio come l’incontro con Alessio, il grande amore dell’adolescenza. Ma insieme ai ricordi riemergeranno anche piccoli e grandi misteri, la fatica di volersi bene fra rancori e rimproveri taciuti troppo a lungo. In quel difficile equilibrio fra passato e presente, immersa nei sapori e negli odori della sua infanzia, Giulia troverà le risposte che cerca. E l’amore di cui ha bisogno.
Rimedio: È la ricetta per chi non riesce a perdonare, per chi vuole riconciliarsi con il passato e tornare a vivere l’amore senza rancori.


Titolo: Affari d'amore
Autore: Patrizia Violi
Casa editrice: Emma Books
Collana: Love
Pag.: /
Costo: 4,99

TRAMA: Tre generazioni di donne disposte a tutto pur di vivere nel lusso. La nonna, Beatrice, reginetta di bellezza d’antan, è la matriarca che con il suo carattere volitivo e cinico detta legge. Ha addomesticato figlia e nipoti al credo di famiglia: meglio non lavorare ma cercare uomini sponsor. Isabella, la figlia, ex modella, è mantenuta da un ricco e gretto fidanzato che sopporta a stento. Mentre Angelica, la nipote prediletta, si è accasata con un uomo che ha il doppio dei suoi anni ma un bel conto in banca. Poi c’è Viola, la sorellina di sedici anni che arrotonda mettendo foto hard sul web. Ma questa ditta di belle senz’anima rischia il collasso quando irrompe un elemento destabilizzante: l’amore. Per la prima volta Angelica prova sensazioni mai sperimentate e pensa finalmente di ribellarsi alle squallide regole di famiglia. Il suo cuore congelato comincia a sciogliersi per Luca, un barista bello, giovane e spiantato. Uno scandalo per mamma e nonna, che non tollerano questo sciagurato cambiamento di rotta, perché sanno che il potere delle emozioni è pericoloso e ingovernabile. Per questo tentano in ogni modo di riportarla sulla “retta” via. Vinceranno le ragioni del cuore o quelle del portafoglio? Angelica abdicherà nel nome dell’interesse famigliare o si toglierà gli anelli di Pomellato per preparare insalate nel bar di Luca, il suo primo, vero grande amore?

Titolo: Duo cobalto
Autore: Alice Winchester & Anja Massetani
Casa editrice: Emma Books
Collana: Romantic Suspense
Pag.: /
Costo: 4,99

TRAMA: Shaun e Logan sono mercenari. Amici inseparabili da sempre, legati da un amore fraterno, insieme formano un duo perfetto: Logan è il genio dell’informatica, Shaun è quello più pratico e istintivo. Vivono le loro giornate tra missioni spericolate e sesso senza pensieri. La loro routine subisce però una svolta inaspettata quando nelle loro vite irrompe un terzo elemento, Linda Diaz. Un politico corrotto li ha infatti ingaggiati perché il “Duo Cobalto” riporti a casa la figlia sequestrata, ma a una condizione: Linda dovrà affiancarli. Al primo sguardo, Shaun capisce che non può rimanere indifferente davanti a quella donna. Logan però non si fida e presto scoprirà che la presenza di Linda ha ben altro scopo che aiutarli a ritrovare Grace Bell. Il salvataggio della ragazza, tenuta in ostaggio da una banda di narcotrafficanti su un’isola al largo della California, non sarebbe un problema per il duo ora trio. Quel che nessuno aveva previsto, però, è che i quattro si ritroveranno prigionieri sull’isola. Come affronteranno la convivenza forzata? Riuscirà Linda a farsi perdonare da Shaun quando scoprirà che lei non è quella che dice di essere? Riuscirà Grace ad aprire il cuore di Logan, devastato da una dolorosa perdita?
Un romanzo a due voci, un romantic suspense in cui azione e sentimento si fondono in un mix perfetto.
Titolo: Vuoi vedere che è proprio amore?
Autore: Viviana Giorgi
Casa editrice: Emma Books
Collana: Love
Pag.: /
Costo: 4,99
TRAMA: È possibile che la vita viri dal grigio al rosso, passando per il rosa, nell’attimo di un respiro? A sentire Piera Aldobrandi, insegnante di inglese single, salutista e aspirante fotografa, la risposta è sì. Perché, quando incontra il cinico Jean, uno che segue le regole della statistica anche con le donne, l’amore esplode dentro di lei con il calore di una ballata irlandese, finendo per colpire, oltre la sua vita, anche il suo guardaroba che da grigio diventa rosso fuoco. Tutto inizia nel borgo milanese di Bang Bang. Tutta colpa di un gatto rosso, ma poi la storia si sposta in un’Irlanda che più romantica di così non si può, punteggiata da un coro di personaggi divertenti e improbabili e dalle canzoni eterne dei Beatles. Il gatto rosso? C’è anche lui, e se la ride sotto i baffi.

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