martedì 12 novembre 2019

Trame e opinioni: Un dessert farcito di bugie di Nancy Naigle

Titolo: Un dessert farcito di bugie
Autore: Nancy Naigle
Casa editrice: Amazon Crossing
Pag.: 279
Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,99 ebook, 9,99 cartaceo















Dopo una vita emozionante e sempre in viaggio, la nota fotografa Kasey Phillips ora vive nell’adorabile cittadina di Adams Grove, con il figlio di cinque anni. Ritrovando casualmente Cody Tuggle, la superstar che per lavoro ha seguito nel suo ultimo tour, la donna scopre inaspettatamente di essere di nuovo pronta ad amare. Ma, proprio quando sta per cedere, tutto quello che credeva di sapere sull’uomo viene messo in discussione.
L’idolo del country americano, infatti, è finito nella lista dei ricercati per l’omicidio del suo subdolo agente, Arty Max. Per dimostrare la propria innocenza, Cody si affida al suo unico alibi: la bella fotografa. Le prove si accumulano, la stampa incalza e le accuse contro di lui rischiano di spegnere le scintille fra i due.
Il popolare cantante riuscirà a convincere Kasey della propria innocenza e lei troverà il modo per scagionare Cody? O il loro sogno di una vita insieme cadrà vittima di una bugia mortale?


Tornare nella caratteristica cittadina di Adams Grove è sempre piacevole e rilassante. Stavolta avevo qualche dubbio, però, visto che la protagonista era Kasey che avevo conosciuto e non particolarmente amato nel libro Nascosto in uno scatto.
In questo quarto capitolo della serie l'ho, tuttavia, rivalutata. Se nel suo libro l'ho trovata frivola e indifferente qui si è risollevata parecchio. Molto più vicina e presente nella vita del figlio piccolo e attenta ai suoi bisogni. Da qui è migliorata la mia visione del suo rapporto madre-figlio.
L'altro personaggio del libro è Cody il famoso cantante country di cui Kasey aveva seguito il tour in giro per l'America. Non mi è dispiaciuto per nulla e non ho faticato a empatizzare con lui.
Naturalmente tra i due la bella complicità che li legava da tempo inizia trasformarsi in qualcosa di più profondo. La parte romance del romanzo è trattata molto bene e i sentimenti dei due protagonisti ben sviscerati.
Quello che mi ha lasciata perplessa è la parte riguardante il mistero all'interno del libro. L'omicidio di uno dei soggetti della storia avviene troppo tardi, ben oltre il 50% del romanzo e ha una risoluzione davvero troppo veloce e banale. Si capisce subito chi è il colpevole.
Lo stile della Naigle è scorrevole e leggero tanto che il libro si è fatto leggere velocemente e con piacere. Motivo per cui proseguirò volentieri la serie.


La serie, Adam Grove, è composta da sei libri, pubblicata per la prima volta nel lontano 2011 e conclusa già nel 2015. 

#1 Sweet Tea and Secrets - Tè, zucchero e segreti - recensione
#2 Out of Focus - Nascosto in uno scatto - recensione
#3 Wedding Cake and Big Mistakes - Torta nuziale con delitto - recensione
#4 Pecan Pie and Deadly Lies - Un dessert farcito di bugie
#5 Mint Juleps and Justice
#6 Barbecue and Bad News


Dolci

giovedì 7 novembre 2019

Review Party: La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kingsley


Buongiorno lettori, oggi il blog partecipa al review party per l'uscita del nuovo romanzo di Felicia Kingsley, La verità è che non ti odio abbastanza, pubblicata da Newton Compton Editori che ringrazio per la copia digitale offerta e par la partecipazione datami al review, soprattutto perché ho scoperto una nuova autrice.
Ma ora veniamo alla mia opinione...

Titolo: La verità è che non ti odio abbastanza
Autore: Felicia Kingsley
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pag.: 325
Costo: 5,99 ebook














Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi? 



Felicia Kingsley non è nuova sul blog, già recensita da Dolci (Matrimonio di convenienza) e da Manuela (Stronze si nasce), è stata per me una piacevole e bellissima sorpresa.
Quando ho accettato di partecipare al review party, ho pensato "voglio un libro che mi trasporti in un'altra dimensione che mi allontani dalla quotidianità", e vi garantisco che nonostante non sia un genere da me amato alla follia, Lexi è riuscita a farmi staccare la spina.
Quante di noi vorrebbero essere al posto di Lexi? 
Ma quante di noi reagirebbero come ha fatto lei?
Lexi è perfetta in tutto quello che fa, benefattrice, amichevole, filantropa, possiede l'Upper East Side ai suoi piedi, una vita perfetta, senza grandi se o ma, un'agenda sempre piena di impegni, una vita da sogno per molti che la osservano da lontano e da vicino, che la imitano e che vorrebbero indossare tutto ciò che lei è.
Insomma sembra che non ci siano nuvole all'orizzonte che possano intaccare il suo status sociale, un padre e uno zio che l'adorano, un fidanzato che ambisce a diventare governatore, due amiche che non possono fare a meno dei suoi consigli, cosa chiedere di più?
Ma purtroppo basta poco e un castello, facilmente può crollare, soprattutto quando dietro c'è lo zampino di qualcuno che ami e adori. E così di punto in bianco la bella Lexi Sloan si ritrova a fare i conti con uno status sociale non più consono ai suoi standard, perché tutto ciò che aveva le viene sottratto...
L'incontro con l'agente dell'FBI, Eric Chambers, è il momento più importante per la nostra protagonista perché capisce che da ora in poi tutto e tutti per il quale lei stessa si è data, le hanno voltato le spalle...
Lexi è una delle figure al femminile del mondo contemporaneo che ho molto apprezzato, perché oltre le apparenze, oltre i soldi, lei dimostra che c'è ben altro, una persona che decide di reagire, di trovare una soluzione al suo problema più grande, non avere più il denaro che aveva prima, ma se questo potrebbe essere il primo o il più grave dei suoi problemi, lei stessa scopre come la vita possa essere diversa quando devi sopravvivere e di come le cose vengano apprezzate proprio perché sudate, cercate, volute con il lavoro.
Oltre questo, il libro mi ha dato modo di scoprire un'autrice ironica, Lexi è un vero portento, si butta ovunque, qualunque cosa, anche se fatta per la prima volta, non la spaventa e così assistiamo a delle vere e proprie "macchiette" come mi piace definirle.
La storia tra Eric e Lexi nasce in sordina, lui è l'uomo che sta seguendo le indagini sulla sua famiglia, Lexi decide di aiutarlo per dimostrare quanto sia suo padre che lei siano astranei alla truffa ideata dallo zio e così gomito a gomito la storia si evolve in qualcosa di più, ma potrà mai andare avanti tra una principessa dell'Upper East Side e un semplice agente dell'FBI?

"Nel momento in cui sei entrata nella mia vita mi hai fatto capire cosa vuol dire essere vivo.
Il tuo viso è sempre davanti ai miei occhi, la tua voce è sempre nelle mie orecchie, il tuo nome è sempre sulle mie labbra.
Inizia tutto con te e finisce tutto con te.
E se questo non è amore, non so cosa sia l'amore".

Un libro ironico, autoconclusivo, un libro che ti lascia sognare e poi ti catapulta in una realtà diversa, un monito per molti che non devono abbattersi davanti alle difficoltà, compreso quelle che sembrano insormontabili. Ho scoperto letteralmente un'autrice che mi ha fatto ridere tanto, perché Lexi è lo ripeto, un PORTENTO.
Un libro che vi consiglio perché se c'è una cosa che ho imparato nella vita che per staccare la spina si ha bisogno di una Lexi intorno!!!


Floriana





martedì 5 novembre 2019

Trame e opinioni: Il ladro di tatuaggi di Alison Belsham

Titolo: Il ladro di tatuaggi
Autore: Alison Belsham
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 382
Costo: 4,99 ebook, 9,90 cartaceo















La città di Brighton pullula di vicoli, segreti e sussurri. C'è un intero mondo sommerso che sfugge al controllo della polizia, governato dalle leggi della strada. Con l'arrivo della stagione calda una giovane donna viene ritrovata in fin di vita e, dopo aver trascorso ventiquattro terribili ore di agonia in ospedale, muore in circostanze misteriose. Sul suo corpo è stato lasciato un marchio: un tatuaggio. Quando anche un'altra donna scompare, il detective Francis Sullivan e la sua squadra temono che ci sia un serial killer per le strade della città. Un assassino collegato in modi ancora tutti da chiarire al mondo dei tatuaggi. Ma non appena la polizia identifica un sospetto, Alex Mullins, le cose per Francis si fanno tutt'altro che semplici. Alex, infatti, è il figlio della donna con cui ha avuto una relazione, Marni. Una tatuatrice. Riuscirà a non farsi coinvolgere dai suoi sentimenti per risolvere il caso e fermare l'assassino prima che altre donne muoiano?


L'ispettore Francis Sullivan deve far luce su una serie di omicidi molto particolari. Le vittime sono giovani donne che subiscono delle vere e proprie torture e sulla schiena il killer fa dei tatuaggi scrivendo dei versi in latino. Il primo sospettato è Alex, che stava insieme alla prima vittima, ma non hanno prove che possano giustificare la detenzione. Alla fine tutto si chiarirà.

E' un buon giallo che crea il giusto pathos. La dinamica delle indagini mi ha lasciato un po' stupita: se da un lato l'ispettore ha seri dubbi sulla colpevolezza di Alex, dall'altro lato c'è una collaboratore di Sullivan che è un po' troppo precipitoso nel volerlo arrestare. Alla fine il killer sarà preso, mi sono rimasti però dei dubbi su come una vicenda si sia risolta così velocemente e senza spiegazioni. Sui thriller sono molto puntigliosa e spero sempre di trovare le soluzioni che mi soddisfino, ma in questo libro sono rimasta con delle curiosità. Comunque nel complesso lo consiglio a chi ama questo genere.


Iaia

lunedì 4 novembre 2019

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #23

Titolo: La verità è che non ti odio abbastanza
Autore: Felicia Kingsley
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 416
Costo: 5,99 ebook, 10,00 cartaceo















La regina della chick-lit made in Italy torna in libreria con un nuovo romanzo spumeggiante, La verità è che non ti odio abbastanza sarà disponibile dal 4 novembre. 

Felicia Kingsley ha esordito nel 2017 con Matrimonio di convenienza, il secondo romanzo più letto in Italia nell’anno di uscita. Sono seguiti: Stronze si nasce, Una Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto, entrati nelle classifiche dei libri più venduti in Italia. 

Hanno scritto di lei:

 «Si ride, tanto e di gusto. A metà tra la miglior romantic comedy americana e la commedia degli equivoci latina.» 
Elle 

 «Uno spasso assicurato.»
 Gioia 

«Felicia Kingsley: e la favola d’amore è servita su un piatto d’argento.» 
Tu style 

«Regina delle vendite come E. L. James e Anna Todd.» 
Corriere della sera 


Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi?

giovedì 31 ottobre 2019

Rubriche: L'angolo dei classici

Titolo: Vittoria Accorombona
Autore: Ludwig Tieck
Casa editrice: Bompiani
Pag.: 184
Costo: 9,90 ebook















Siamo al tramonto del 1500 e la bella Vittoria Accorombona, nobile italiana indipendente e carismatica, si scontra con un mondo ostile e intimorito da una donna intelligente, in cui lo stato di diritto sembra essersi eclissato e nulla può essere dato per scontato. Intrepida e romantica, corteggiata con ardore da uomini potenti come il cardinale Farnese e Luigi Orsini, Vittoria rincorre l’autentica felicità e il vero amore, che pagherà a caro prezzo. Tra passioni travolgenti e intrighi sanguinari questo romanzo storico è al tempo stesso una decisa critica contro l’ipocrisia morale e un’apologia dell’autodeterminazione dell’individuo. Nella migliore tradizione di Walter Scott, Vittoria Accorombona è il testamento poetico di un grande scrittore e una delle opere più significative della letteratura tedesca del 1800, che vede la luce per la prima volta in edizione integrale, nella nuova traduzione di Francesco Maione a cura di Stefan Nienhaus.



Un libro di non facile lettura, più volte ho pensato di abbandonarlo per la pesantezza dei discorsi, pur essendo uno storico che delinea i fatti del tempo, non è stato semplice terminarlo.
Anche la sinossi trae un po' in inganno, perché se si presume che la storia giri intorno a questa giovane donna di indiscutibile bellezza, è una cosa errata. 
Durante la lettura mi sono spesso persa per i salti non temporali ma di passaggi da un posto a un altro, da un personaggio a un altro, con storie che allontanano la mia idea che mi sono fatta inizialmente.
Ma ora veniamo a noi.
Chi è Vittoria Accorombona? Basterebbe leggere su Wikipedia la sua storia e sapremo che fu una nobile donna, molto bella che divenne prima l'amante e poi la moglie di Paolo Giordano, duca di Bracciano.
Bene, questo è quello che pensavo di leggere, ma fino alla metà e un po' oltre del libro di tutto questo non si fa cenno.
L'autore, Ludwig Tieck, è uno scrittore tedesco vissuto a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, conosciuto soprattutto per le sue novelle in tema fiabesco, come Il gatto con gli stivali, opere e romanzi come Vittoria Accorombona.
Potrei dire che il libro diviso in capitoli narra le vicende storiche tra ducati, famiglie d'alto rango come i Medici e le cariche ecclesiastiche come i Farnese. Gli Accorombona non sono una famiglia di origini nobili, ma è stata capace grazie a Giulia Accorombona, madre di Vittoria, a crearsi una cerchia che li ha visti nel tempo benefattori, amabili e ben graditi tra le famiglie facoltose del tempo...
Se non fosse per i discorsi troppo lunghi e artefatti (ci stanno vista la prima edizione del libro che risale al lontano 1840 e tradotta integralmente) credo che mi sarei appassionata alla figura di questa donna così sicura di sé, del suo essere donna in un mondo dove la donna (scusate il gioco di parole) non è altro che una sposa, relegata al solo compito di compiacere il proprio marito e di non avere diritto su nulla, Vittoria è una voce che stride, è una voce fuori dal comune, per l'essere una poetessa, per avere un cuore capace di trascrivere su fogli parole dolci e cariche di sentimento in un mondo che vede primeggiare solo il poeta. Ma anche una mente acuta, capace di archittettare il suo futuro, di lasciar credere quello che non è.
Avrei voluto che questo classico mi colmasse il cuore, ma i troppi capitoli inerenti alla vita di corte, alle battaglie che non impegnavano in prima persona la nostra protagonista mi ha più e più volte distratta, facendomi perdere il filo del discorso con il personaggio stesso di Vittoria e il suo entourage.
Ringrazio la CE, Bompiani per la copia digitale offerta.


Floriana

mercoledì 30 ottobre 2019

Trame e opinioni: La villa del mercante di cioccolato di Maria Nikolai

Titolo: La villa del mercante di cioccolato
Autore: Maria Nikolai
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pag.: 505
Costo: 0,99 kindle ebook, 9,90 cartaceo















Stoccarda, 1903. Judith Rothman è la figlia di uno stimato produttore di cioccolato e vive una vita agiata. Trascorre ogni minuto libero nella cioccolateria sperimentando idee creative per nuovi dolci deliziosi. Non vede l'ora, infatti, di prendere finalmente le redini dell'impresa di famiglia. Il padre di Judith però ha ben altri piani per lei, che prevedono un matrimonio molto vantaggioso con un uomo che la figlia non ama, né potrà mai amare... Judith è disperata all'idea di essere costretta a rinunciare al suo sogno, ma l'incontro con Victor Rheinberger, giovane e carismatico ufficiale appena giunto in città, potrebbe cambiare ogni cosa. Riusciranno Judith e Victor a diventare padroni del loro destino? In un'epoca in cui il progresso ha velocizzato le lancette del tempo all'improvviso, l'amore sembra essere un sentimento ormai destinato solo a libri e favole.


La villa del mercante di cioccolato è una lunga storia, in cui si parla di Judith Rothman che deve sposarsi con Albrecht per volere dei due genitori e che non ha alcuna intenzione di sottomettersi a questa decisione. Lui è un dissoluto, ma il padre della protagonista ha bisogno di finanziamenti per la sua fabbrica di cioccolato e Albrecht, figlio del banchiere von Braun, è il mezzo per risollevarsi dai problemi economici. Judith conosce Victor che, a causa di un duello, ha scontato due anni in carcere, ma nonostante questo i due si amano e sfideranno ogni convenzione pur di coronare il loro sogno.

Un romanzo corposo che si legge bene, mai noioso e ricco di particolari che accompagnano la lettura affascinando il lettore con alcuni episodi allegri, come le birbonate che combinano i fratellini di Judith e che non hanno influenza sulla trama se non la prima monelleria raccontata, e con vicende più serie.
Avrei gradito maggiori spiegazioni su alcuni avvenimenti, comunque si può dire che questo libro è un buon romanzo che si fa leggere con tranquillità.



Iaia




martedì 29 ottobre 2019

Rubriche: Lo scaffale degli incanti

Titolo: Tutti giù per aria
Autore: Rossella Postorino
Casa editrice: Salani Editore
Pag.: 144
Costo: 14,90 cartaceo















Tina non sa cosa le è saltato in mente quel pomeriggio, quando ha accettato di giocare a pallavolo con i compagni. Di solito fa solo le cose che sa fare bene, perché ha sempre paura di sbagliare. Gli altri bambini la chiamano 'perfettina' e non la trovano molto divertente: la perfezione non ha mai fatto ridere nessuno! La palla cadrà nel fume, Tina per riprenderla precipiterà giù da una cascata e da qui tutto avrà inizio. Recuperata da un'enorme signora-mongolfera, viene portata in volo fino a uno strano paese, pieno di personaggi strampalati, quel giorno in festa per la Fiera degli Scarti e l'annuale Caccia al Tesoro. Chi arriverà primo? Ma soprattutto, cosa vinceranno gli altri? Perché, quando si gioca insieme, nessuno perde mai. Età di lettura: da 8 anni.



Ben ritrovati nella rubrica, Lo scaffale degli incanti, dedicata alla lettura di libri adatti ai bambini e agli adoloscenti. 
Oggi vi parlo di un libro che mi ha incuriosita ancor prima della sua uscita, intanto per il nome riportato dell'autore e poi perché il titolo, Tutti giù per aria, mi ha ricordato una conzoncina della mia infanzia che cominciava con  "giro giro tondo, quanto è bello il mondo..."  e terminava con la frase "tutti giù per terra".
Di Rossella Postorino, autrice di questo meraviglioso libro illustrato, conoscevo solo il titolo, Le assaggiatrici, ed ero già in procinto di acquistarlo quando mi sono imbattuta in questo nuovo titolo, soprattutto perché esordio letterario nella narrativa per ragazzi.
Un libro che ripercorre un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.
Tina è una bambina definita "perfettina", perché ama studiare, essere a conoscenza di tutto, ama leggere e lega poco con i suoi compagni, si sente inadeguata, soprattutto teme che quello che gli altri trovano divertente per lei non lo sia, e quindi pensa che possa sbagliare se ride troppo forte, se sorride solamente solo per compiacerli, perché alla fine lei non trova nulla di divertente nei loro modi.
Ma quando finalmente decide di sbilanciarsi e partecipare a una partita di pallavolo, ecco che il suo lancio porta la pallina oltre il campo per finire nel fiume, come aggiustare il tutto?
Lei così sbadata, lei poco incline all'esercizio, risolve la situazione tuffandosi nel fiume, ma qualcosa non va come deve andare e Tina si ritrova oltre la cascata, in un nuovo paese, con gente particolare e un viaggio tutto nuovo da scoprire.
Tutto giù per aria è un libro molto dolce, dove il viaggio della piccola Tina è un viaggio che tutti vorremmo nella vita almeno una volta fare, avere la possibilità di scoprire cosa ci sia oltre, lanciarsi senza pensare alle conseguenze per scoprire un mondo tutto nuovo.
I personaggi della storia si evolvono pagina dopo pagina, il ritmo è un crescendo e Tina seppur perplessa si sente partecipe di quel mondo così aggrovigliato, così speciale.
Mi preme riconoscere il merito anche alle illustrazioni che durante il viaggio della bambina allietano la lettura e così accanto alla nostra immaginazione possiamo conoscere Gianna del Soccorso Mongolfiera o Brezzolino dei Parrucchieri unisex per bambini.
Ringrazio la CE, Salani Ediore per la copia cartacea.





Floriana








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