Titolo: La schiava ribelle
Titolo: Il castello dei sogni
Autore: Angela White
Casa editrice: self publishing
Pag.: 290
Costo: 0,00 kindle unlimated
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2021 (2° edizione)
TRAMA: Inghilterra, 1155 A.D.
Autore: Sara Rattaro
Casa editrice: Garzanti
Pag.: 222
Costo: /
Data di pubblicazione: 5 giugno 2014
TRAMA
Matteo ama la pioggia. Gli piace sentirne il tocco leggero sulla pelle. Perché quello è l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri. Perché Matteo è nato sordo. Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c'è un mondo fatto soltanto di silenzio. All'improvviso la voce, gutturale, esce: "Pecché vola via?". Un uccellino è volato via e Matteo l'ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità. All'inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: "Restare uniti grazie all'amore". Ma è stato proprio l'amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolge la vita quando meno te l'aspetti. E lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E che poi ti trascina nell'impeto di inseguire i tuoi sogni. Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare "Papà, non volare via."
Recensione
Immersa nei miei pensieri per cercare di capire cosa di questo libro non mi abbia convinta, mi sono resa conto che è passato un bel po' di tempo.
E ora non posso fare altro che spiegarvi il mio punto di vista, le storie che Sara Rattaro mi ha abituata, lasciano l'amaro in bocca, un "cazzotto" nello stomaco e tante domande che ti fanno riflettere, ma alla fine non puoi fare a meno di adorarle, questo romanzo invece mi ha "disturbata", ho amato Alice, troppo grande, è cresciuta in fretta davanti a una realtà che non sempre è facile da accettare e lei forse più dei suoi genitore c'è riuscita, perché lei con Matteo ha creato un rapporto così stretto e così bello che sono poche le parole che possono descriverlo.
Siamo davanti a una famiglia come tante, il punto di vista è quello di Alberto, padre di Alice e Matteo, marito di Sandra.
L'autrice però pur partendo da quella che dovrebbe essere una famiglia felice, torna indietro, soffermandosi sulla storia adolescenziale del protagonista, mostrandoci un lato di un uomo che probabilmente ha indossato una maschera per tutto il tempo necessario, finché un giorno colei che lo aveva abbandonato, distruggendo i suoi sogni di giovane ragazzo, non decide di ritornare.
Sarà il destino o un incontro fortuito, ma il mondo dell'uomo che oggi è, crolla, tornando al giovane ragazzo abbandonato, che ha bisogno di ritrovare quel legame spezzato diversi anni prima, e così s'imbarca in un'avventura, o meglio, in un adulterio.
Non ho amato Alberto, troppo in fretta si è lasciato travolgere dagli impulsi, dai ricordi di un amore spezzato, senza pensare che a casa c'era qualcuno che aveva bisogno di lui, della sua famiglia.
Matteo è un ragazzino che sin dalla nascita mostra di avere delle difficoltà, è audioleso, e dal momento in cui la diagnosi arriva, l'intera famiglia si stringe in un cordone unico per gestire al meglio la situazione, le esigenze del bambino.
Ecco perché ritengo Alberto in primis egoista, anche se poi in tutto il libro c'è una voglia di ricostruzione attraverso scelte che porteranno a un epilogo inaspettato.
Anche Sandra non mi ha convinta, ma non voglio dilungarmi perché spoilerei troppo, posso dirvi che se Alberto la reputi una donna forte, io questa forza non l'ho trovata, ci sono stati dei punti bui che non mi hanno chiarito il modo di fare della donna, una mamma, una moglie e poi anche lei un'amante.
E' un circolo che ha portato solo a una constatazione, il piccolo Matteo ha mostrato una forza e un intuito dove molti non hanno visto e che Alice ha dimostrato di essere una donna in un corpo di adolescente che troppo in fretta è dovuta crescere.
Titolo: Scandalo sotto il vischio
Autore: Lisa Kleypas
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 180
Costo: 0,00 kindle unlimated
Data di pubblicazione: 22 novembre 2024
TRAMA: Londra, periodo natalizio. Rafe Bowman è arrivato dall’America per incontrare Natalie Blandford, la bellissima figlia di lady e lord Blandford. Ma prima deve superare l’arduo esame della cugina di lei, Hannah, che seppure affascinata dai lineamenti ben definiti e dal fisico imponente ritiene i suoi rozzi modi tipicamente americani e la sua reputazione di libertino non adeguati a una giovane come Natalie, rispettabile e di buona famiglia. Per assicurarsi la sua mano, Rafe dovrà imparare le regole della società londinese. È un uomo abituato a ottenere sempre ciò che desidera, ma conquistare la sua futura sposa si rivela più complicato del previsto. Tuttavia, il Natale è un momento di miracoli, la cui magia sa accendere la passione anche nei cuori più timidi.
Recensione
E anche con questo libro dal sapore natalizio, ma letto con 40 gradi all'ombra metto fine a un'altra serie che mi trascinavo dietro.
Scandalo sotto il vischio è l'ultimo libro della serie che amiamo definire delle "Zitelle", Wallflowers, oramai le quattro amiche hanno raggiunto la felicità tra rocambolesche vicende, resta però fuori ancora un Bowman, da accasare e se la reputazione di Rafe, non è delle migliori, il suo conto in banca dichiara l'opposto.
Letto in questi giorni sotto un sole cocente, ho desiderato con tutta me stessa di immergermi nella Londra ottocentesca, con un cappottino e un cappellino a scaldarmi dal freddo, o ancora meglio, distesa su una dormose davanti a uno scoppiettante fuoco con in mano una cioccolata calda, che goduria, ma che caldo!!!
Scherzi a parte, questo ultimo libro è degna conclusione di una serie che ho apprezzato molto, anche se a essere sincera tutto ciò che la regina del Regency, del romance e via di seguito scrive a me piace.
Come accennato poco fa, protagonista è Rafe Bowman che costretto da una decisione paterna, però, deve assolutamente sposarsi, la ricerca non è stata difficile però, perché stiamo parlando di un matrimonio combinato, ma il destino non è dei migliori, perché seppur Natalie sia di un buon partito e di origini nobili, non è la ragazza che gli fa battere fortemente il cuore.
Invece è Hannah che farà capitolare il giovane libertino.
Ritrovare dopo tanto tempo il calore di un buon libro è come tornare a casa, sentirsi a casa, e le "Audaci zitelle" hanno reso tutto questo possibile, perché capisci che hai scelto ancora una volta bene.
Il Natale è il periodo più bello dell'anno e leggere di alberi decorati, del vischio sotto l'arco della porta, mi fa aspettare con ansia il suo arrivo, ma ci vuole ancora un po'.
PS. Eccomi qui a condividere questa mia lettura, pronta per essere letta anche da voi
Vi ricordo che la serie chiamata in Italia delle "audaci zitelle" - Wallflower - è composta da quattro libri, più uno spin-off
Floriana