martedì 18 giugno 2019

Trame e opinioni: La fine dell'estate di Serena Petrignanelli

Titolo: La fine dell'estate
Autore: Serena Petrignarnelli
Casa editrice: NNE
Pag.: 352
Costo: 18,00














Solo i ragazzini sanno davvero cos'è la fine dell'estate. Lo sanno bene anche i ragazzini del Quartiere, che ai primi di giugno ronzano per le strade in cerca di nuove avventure. Ma Augusto e Pietro una nuova avventura segreta l'hanno già in mente: costruire un motore a gasogeno da montare su una macchina. Perché là fuori, intanto, infuriano i bombardamenti, gli uomini sono chiamati alle armi e a poco a poco le case si svuotano e la benzina inizia a mancare, così come il cibo e gli altri beni di prima necessità. Ma quando una macchina compare, a reclamarla c'è Sorchelettrica, una delle prostitute che abitano nelle baracche, e Pietro e Augusto non possono toccarla a meno di non portare alla luce la verità su quel cadavere bianco come un lampo che è stato ritrovato alla marrana. Accanto ai due amici ci sono Semiramide e Clementina, appena arrivate nel Quartiere con la madre, e Michele e Virginia, che si attraggono e respingono a vicenda. "La fine dell'estate" è un romanzo che costruisce un universo a misura di ragazzino, fatto di avventure simili a sogni ad occhi aperti ma precoci e reali come un viaggio nel tempo.


Augusto e Pietro sono due ragazzini di 11 anni impegnati a trovare qualcosa da fare per trascorrere l'estate. Loro abitano nel Quartiere, in campagna, dove la guerra non è ancora arrivata con le bombe, ma ha già toccato le famiglie col rastrellamento degli uomini che possono andare a combattere e con la scarsità del cibo e della benzina. Essendo bambini non si preoccupano più di tanto di questi problemi, e le loro energie vengono calamitate su una macchina a cui vogliono modificare il motore che da benzina possa muoversi a carbone. Vengono aiutati da un meccanico e il loro sogno comincia a trasformarsi in realtà.

Devo dire che il libro è scritto in modo che i pensieri dei protagonisti siano veritieri e realistici, ma come storia mi ha lasciato molto perplessa. Ci sono alcune vicende che mi hanno lasciato dei dubbi.
Ad esempio: sia la madre di Augusto che quella di Pietro se ne vanno lasciando soli i ragazzi (avevano cose importanti da fare, ma non si sa quanto dura questo viaggio). I protagonisti hanno 11 anni e non hanno altri a cui possano essere affidati. Si è in tempo di guerra e non mi pare logico e responsabile un simile comportamento. L'epilogo del libro non fa capire cosa succede sia ai protagonisti che agli altri personaggi. Sarà che non gradisco una storia senza schema, ma questa mi ha lasciata veramente insoddisfatta. Forse l'autrice ha una visione diversa dalla mia sulla conclusione di un romanzo, ma preferisco sapere che fine facciano i vari attori senza lasciare il lettore a immaginare l'idea dell'epilogo.


Iaia

lunedì 17 giugno 2019

Trame e opinioni: Pete Sebastian. Coach di Jean C. Joachim

Titolo: Pete Sebastian Coach
Autore:  Jean C. Joachim
Casa editrice: Quixote Translations
Pag.: 293
Costo: 4,95 ebook














Pete Sebastian, o il Coach Bass per la sua squadra, pensava di avere la sua vita completamente sotto controllo, almeno finché l’intelligente e affascinante Jo Parker non si è aggiudicata un posto nell’amministrazione dei Connecticut Kings. L’allenatore si ritrova a scontrarsi con la bellissima P.R., quando lei implementa nuove strategie per migliorare la reputazione della squadra. Ma Jo è lì solo per mettergli i bastoni tra le ruote, o potrebbe rivelarsi la donna che sta cercando da tutta la vita?

Jo Parker ha lottato per arrivare al successo nel mondo dominato dagli uomini della NFL, e ha sfruttato la sua intelligenza e determinazione per farsi strada nella vita. Nel suo nuovo incarico per i Kings, però, c’è un ostacolo che non aveva messo in conto: un coach molto sexy che le sbarra la strada. Come può concentrarsi sul lavoro, quando tutto ciò che vuole è avvicinarsi di più, sempre di più, all’allenatore?

Sarà in grado il Coach Bass di gestire una donna simile tanto in sala riunioni quanto in camera da letto? E riuscirà a tenere il suo cuore al sicuro, o la scoperta di un segreto distruggerà tutti i suoi sogni, lasciandolo ancora una volta da solo?

ATTENZIONE: Il libro contiene linguaggio da spogliatoio. 
Altri libri della serie:
#1 Griff Montgomery, Quarterback (Edizione Italiana)
#2 Buddy Carruthers, Wide Receiver (Edizione Italiana)
#3 Pete Sebastian, Coach (Edizione Italiana)
#4 Devon Drake, Cornerback (Edizione Italiana)
#5 Sly "Bullhorn" Brodsky, Offensive Line (Edizione Italiana)
# 6 Al "Trunk" Mahoney, Defensive Line (Edizione Italiana)


Sto cercando in tutti modi di tornare al passo con questa serie e spero di riuscirci.
Terzo romanzo di First & Ten, e questa volta protagonista è niente poco di meno che il Coach, Pete Sebastian o Coach Bass.
Siamo davanti a un uomo più maturo, un allenatore con la testa sulle spalle che ha messo in stand by la propria vita pur di crescere in serenità le proprie figlie. Certo le scappatelle, le notti brave non gli sono mancate ma ha cercato di non lasciarsi coinvolgere dai sentimenti perché non se la sentiva di invadere quel mondo che aveva costruito, quel bozzolo di quotidianità che lo ha visto coprire contemporaneamente due ruoli, quello di padre e di madre.
Ora, però le cose sono un po' cambiate, perché le ragazze sono oramai grandi e tra l'altro hanno deciso di allontanarsi dalla casa paterna per studiare fuori, Pete si sente un po' solo in questo momento, ma resta comunque ligio alle proprie scelte, finchè non arriva Jo Parker.
Il primo incontro tra Jo e Pete non è certo dei migliori, lo scontro tra i due è diretto e istantaneo, le nuove strategie della P.R. non piacciono a lui e alla squadra, ma già dal primo sguardo tra i due scatta qualcosa.
Jo è una donna che ha faticato tanto per raggiungere un livello di autostima elevato, un lavoro che l'ha vista concentrata su stessa e sul suo essere donna in un mondo di uomini, quale la NFL, un passato un po' difficile da digerire ma che l'ha fatta crescere.
Mescolare lavoro e sentimenti non sarà facile, entrambi a una porta di stanza non sempre riusciranno a stare lontani, tantochè mantenere segreta la loro relazione sarà ancora più difficile.
Ma come la prenderanno le ragazze, quando Pete deciderà di aprire il proprio cuore e la propria casa alla donna?
Jo cerca di mantenere sempre un atteggiamento neutrale soprattutto nei confronti delle figlie, ma è anche molto restia a lasciarsi andare completamente.
Le sue paure, i suoi timori non svaniscono, soprattutto quando un segreto non lo è più...
Questo terzo romanzo mi è piaicuto molto, anche se a volte i termini tipici del gioco mi hanno come dire messa a tappeto ma ci sta, stiamo parlando di giocatori, delle dinamiche e via di seguito...
La storia tra Jo e Pete è un po' troppo frettolosa, soprattutto se la guardo dal punto di vista della donna, secondo me anche se troppo riflessiva ha ceduto quasi subito al fascino del coach. Mi è piaciuto il contesto, l'insieme della trama, il trattare il tema della violenza in campo che si può ripercuotere nella vita quotidiana è stato molto interessante e credo (dopo aver letto la trama del prossimo libro) sia anche un incipit per la lettura del quarto libro!!!

La serie First & Ten è composta da nove libri:

#1 Griff Montgomery. Quarteback - recensione
#2 Buddy Carruthers. Wide Receiver - recensione
#3 Pete Sebastian. Coach
#4 Devon Drake. Cornerback
#5 Sly "Bullhorn" Brodsky. Offensive Line
#6 Al "Trunk" Mahoney. Defensive Line
#7 Harley Brennan. Running Back
#8 Overtime. The Final Touchdown
#9 A Kings' Christmas




Floriana

sabato 15 giugno 2019

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #15


Titolo: PER AMORE E PER DENARO
Serie: Il Ragazzo Copertina Vol. 2
Autore: Candy Larsson
Editore: Self
Genere: Romanzo Rosa (Contemporary Romance)
Pagine: 210
Kindle Unlimited:
Formato e-book: € 2,99
Formato cartaceo: € 12,00








La Trama

All’età di trentadue anni, Paul non è ancora riuscito a mettere la testa a posto: continua a passare da una donna all’altra con estrema disinvoltura e a cercare mezzi facili per fare denaro. Dopo aver passato qualche settimana nella sua casa al mare, il fratello ventiduenne Charlie è davvero preoccupato: ha scoperto che, oltre a non avere un solo obiettivo nella vita, Paul offre alle donne ricche le sue prestazioni sessuali in cambio di denaro, per conto di una nota agenzia di accompagnatori on line. Charlie sente pertanto il bisogno di tenerlo sotto controllo e accetta la proposta del padre, che si offre di mantenerlo in un elegante appartamento del centro della capitale, a patto che convinca il fratello a vivere con lui. La convivenza offre ai due ragazzi la possibilità di conoscersi meglio e di stringere un legame fraterno sempre più solido, fatto di confidenze e di complicità. Da un lato vedremo il bellissimo Paul che, dopo aver subìto una pesante delusione d’amore dall’avvocato Isabella Vitali, sarà alle prese con Melania, una ragazza molto intrigante che, forte della sua superiorità economica, gli darà un bel filo da torcere, mostrandosi del tutto indifferente al suo fascino; lasciandogli persino intendere di preferire Charlie a lui. Dall’altro lato vedremo il bellissimo Charlie che, stanco della vita frenetica di città che è costretto ad affrontare per non scontentare il papà e non lasciare il fratello fuori controllo, perderà di vista i suoi obiettivi di studio e di lavoro; e, cosa ancora peggiore, si allontanerà piano piano da Linda, la donna della sua vita. In una rapida alternanza di situazioni leggere, piccanti, divertenti e drammatiche, assistiamo alla crescita interiore dei tre personaggi principali, attraverso i cui punti di vista prendono vita i ventisei capitoli di questo romanzo. Che ci permette di riflettere sull’eterno conflitto dell’essere umano: nella vita conta di più l’amore o il denaro?

Brevi estratti

“Era decisamente complicata; e se si fosse trattata di un’altra, l’avrei mandata a quel paese senza mezzi termini. Ma c’era qualcosa in lei che mi intrigava. Forse anche solo quella sua autonomia, quella sua indifferenza nei confronti di tutto e di tutti. Che non era apatia fine a se stessa: era la ferma consapevolezza di chi aveva scelto di non far dipendere la sua vita da nessuno; e a nessuno, quindi, le interessava dare importanza.”

“Non mi ero mai trovato in una situazione come quella, nella quale dovevo difendermi continuamente, per il timore di apparire diverso da come ero in realtà. Di solito non mi interessava essere visto come un cretino senza scrupoli, che pensava solo ai soldi, all’alcool e al sesso. Da lei, invece, volevo essere visto diversamente. Come io ero riuscito ad andare oltre alle sue apparenze di ragazza apatica e snob, e a guardarla dentro attraverso i suoi occhi, mi sarebbe piaciuto se lei fosse riuscita a fare lo stesso con me. Ma nella vita, forse, si raccoglie sempre quello che si semina. E sembrava quasi che io stessi ricevendo da lei la stessa indifferenza che normalmente riservavo alle donne che, dopo avermi sollazzato per un po’, non mi interessavano più.”

“Sentivo in lui come un bisogno urgente di amare e di sentirsi amato; come se da quel contatto che stava cercando di approfondire con me volesse illudersi di ricevere quello che desiderava e che, probabilmente, gli mancava: l’amore. Questa volta non mi tirai indietro quando Paul provò ancora a rendere la lingua protagonista del nostro bacio: lo lasciai fare. Lasciai che la intrecciasse alla mia. E che insieme alla mia desse vita a una danza speciale, capace di farci sentire per un momento davvero importanti l’uno per l’altra; capace di illuderci per un momento di sentirci amati.”

venerdì 14 giugno 2019

Trame e opinioni: Vite rubate di Monica Lombardi (doppia recensione)

Titolo: Vite rubate (Mondo Mike Summer)
Autore: Monica Lombardi
Casa editrice: Spinnaker
Pag.: 254
Costo: 3,99 kindle














Paula Wellman è una donna sola e un’agente FBI. Sa bene che si tratta delle due facce della stessa medaglia, come sa che il fatto di non avere famiglia le fa guadagnare un viaggio in Alaska alla caccia di un tenue collegamento tra l’esplosione di un’auto in cui è morta un’adolescente e un cold case. Sa anche che molti dei suoi colleghi maschi non mandano giù il fatto di dover lavorare con una donna, forse anche Dan Fusco, l’agente che viene esiliato al freddo insieme a lei.

Dopo che la moglie Adele è morta in circostanze mai del tutto chiarite, la vita di Zachary Walsh e della figlia Alice è stata sconvolta e Zach sta cercando di riscriverla. Per farlo ha messo quanti più chilometri possibile tra loro, un trauma doloroso e un passato per certi versi scomodo, e ha scelto di trasferirsi a Willow, dove abita la sorella della moglie e dove si muove Sam Pitka, il protagonista della sua fortunata serie di gialli. 

Zach non è felice di vedere l’FBI presentarsi alla sua porta e di essere di nuovo sotto la lente investigativa.

Paula si trova spiazzata di fronte a un uomo che sembra non fare nulla per allontanare da sé i sospetti.
Attorno a loro un gruppo di adolescenti ribelli, annoiati, che raccolgono e rilanciano sfide e delusioni, e l’inverno dell’Alaska alle porte, pronto a coprire tutto con il gelo della sua neve.
Tornando al mondo di Mike Summers, il poliziotto di Atlanta protagonista della sua prima serie, Monica Lombardi tratteggia un giallo raffinato che si intreccia a una storia familiare di rapporti fragili, danneggiati, forse vicini al dissolvimento. Il tutto in un’Alaska fatta di boschi sconfinati, stellate che tolgono il fiato e abitazioni isolate, un’ambientazione unica che sentirete sulla e sotto la vostra pelle.


Un paio di settimane fa, Iaia mi ha detto di aver letto il nuovo romanzo di Monica Lombardi e se ero interessata a una recensione, perché no? Tra l'altro lo stavo cominciando anche io e quindi ne abbiamo fatto una doppia recensione...
Siamo di nuovo alle prese con un bel thriller, suspense-romance alla quela l'autrice ci ha oramai abituate.
Premetto che la serie Mike Summer non l'ho letta personalmente, ma sul blog la trovate recensita da Dolci (QUI)
Però non ne risenti, protagonista è uno scrittore, Zachary Walsh, rimasto vedovo, decide di abbandonare tutto e di stabilirsi in una piccola cittadina dell'Alaska, con sua figlia, Alice. 
Un'incidente sospetto mette in moto un meccanismo alquanto particolare, tantochè viene chiamata a investigare, l'FBI. Paula Wellman, agente in missione, insieme al collega Dan Fusco, è stata invitata a scoprire se dietro la morte della ragazza di Willow (paese dell'Alaska) ci sia lo zampino dello scrittore.
Ma perché investigare su un uomo che all'apparenza sembra essere innoquo?
Zach alla morte della moglie Adele, era stato indagato come presunto assassino della donna, ma non erano state trovate prove che lo riguardavano, e le accuse erano cadute.
Una misteriosa morte, un incidente singolare, il coinvolgimento di Alice e di un gruppo di coetanei mette la polizia del posto, nonchè l'FBI in allerta.
Ma perché Zach avrebbe dovuto uccidere? Cosa si nasconde dietro la vita apparentemente tranquilla di uno scrittore di thriller?
Forse proprio il suo status di autore di romanzi gialli?
Nel frattempo nella cittadina, misteriose morti si susseguono e gli agenti dell'FBI non riescono a trovare un collegamento finché, non sopraggiunge la scoperta di un diario dalla copertina rossa che tanto spaventa ma che cela segreti inviolabili perché scritto dalla mano della moglie defunta di Zach, Adele.
Le ricerche, l'investigare mette a dura prova anche Paula e Zach che si ritrovano a stretto contatto, una per scoprire se ci sia un collegamento in tutto quello che sta accadendo, l'altro perché vede la sua vita sgretolarsi davanti ai suoi occhi, scoprendo particolari della vita di sua moglie che non era a conoscenza e di sua figlia, che invece stava conducendo una esistenza alquanto trasgressiva.
Fra l'agente e lo scrittore sin dall'inizio però aleggia una forte attrazione, e la vicinanza non aiuta, fino a quando entrambi non vengono coinvolti senza poterne fare a meno, per Paula però non è facile, sono tanti i sospetti e i dubbi che girano intorno alla figura i Zach, teme di essersi fatta troppo coinvolgere...
La capacità di questa autrice di farti amare questo genere non è da tutti e in effetti è una delle poche, parlo naturalmente di autrici italiane.
Vite rubate scava nei meandri delle persone, scandaglia la loro vita, fino a giungere al problema, al nocciolo, devo dire che scoprire chi ci fosse dietro gli omicidi non mi ha sconvolta, perché un piccolo dubbio l'ho avuto (non vi dirò nulla), ma la suspanse che gira intorno agli eventi ti cattura tanto da non renderti conto che hai divorato il libro.
I flashback sulla vita di Adele poi creano un collegamento e danno alla storia una attesa maggiore sugli eventi che ne verranno, ma anche lucidazioni e dubbi.
Ottima caratterizzazione dei personaggi, per ognuno di loro è stato come conoscerne le paure, i dubbi e i segreti più reconditi, anche le descrizioni dei paesaggi hanno reso le scene quasi veritiere, era facile addentrarsi nei boschi, ascoltare ogni piccolo rumore, respiro.
Che dirvi un bel romanzo che ancora una volta mi ha portata ad apprezzare questo genere letterario.


Floriana

Zachary Walsh, vedovo, vive a Willow, un paesino dell'Alaska, insieme alla figlia Alice. Arrivano due agenti dell'FBI, Paula Wellman e Dan Fusco, per indagare sulla morte di una ragazza. E' morta perché è andata a sbattere contro un albero, oppure perché qualcuno ha azionato un detonatore e ha fatto scoppiare l'auto? Le indagini cominciano e tra alti e bassi i due agenti cominciano a mettere a posto i tasselli per arrivare all'assassino. Nel frattempo, Walsh e la Wellman, si stanno innamorando.
Come sempre la Lombardi tiene il lettore attaccato al libro e visto che le scene del suspense sono in continua evoluzione, mescolate anche con i sentimenti, rende il romanzo una lettura entusiasmante.
Il modo di scrivere è essenziale, ci sono descrizioni dedicate al panorama, e con poche parole si riesce a capire cosa circonda il personaggio nel momento della narrazione. É lampante che questa storia mi sia piaciuta, e perciò la consiglio sia alle persone che amano questo genere, sia a quelle reticenti all'argomento.



Iaia


giovedì 13 giugno 2019

Rubriche: Lo scaffale degli incanti


Buongiorno lettori, oggi sul blog la rubrica, Lo scaffale degli incanti, cosa vi proporrò?
Ho terminato la lettura del terzo libro su Olga di carta, scritto da Elisabetta Gnone.
Oramai l'autrice è una costante qui sul blog, il suo stile e il suo modo di coinvolgere il lettore mi piace tanto, colgo anche l'occasione per ringraziare la CE, Salani Editore, che mi ha dato la possibilità di leggere ancora una volta le storie della giovane Papel.

Titolo: Le storie di Olga di carta. Misteriosa
Autore: Elisabetta Gnone
Casa editrice: Salani Editore
Pag.: 180
Costo: 14,90













Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l'etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà. La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po' bambini. Età di lettura: da 9 anni.


Di un nuovo racconto mi appresto a parlarvi e ha come protagonista una bambina fantastica che ha costruito intorno a sè un mondo di storie vere e fantastiche che si uniscono in modo così meraviglioso tantochè il confine tra realtà e fantasia è molto sottile.
Olga Papel vive in un piccolo paesino, Balicò, dove tutti conoscono tutto, e le sue storie che siano vere, vissute o solo e semplici invenzioni attirano poichè poi ne nascono vere e proprie discussioni tra chi ci crede e chi no.
Ma cosa ci racconterà questa volta?
Intanto per le vacanze estive è tornata Mimma, in compagnia di un'amica di scuola con la quale ha legato, Mirina.
Mirina, però non si dimostra l'amica del periodo scolatico, è scostante, non aiuta in casa e si lamenta spesso, Mimma a volte pensa di aver fatto un errore a portarla in quel posto così particolare, dove tutti i bambini vivono immersi nella natura, giocando e passeggiando e soprattutto ascoltando le storie di Olga.
Ed è proprio una di queste che vede coinvolti un po' tutti, perché per essere raccontata decidono di avviarsi per una gita alla malga.
La bambina con i vestiti larghi è un racconto che Olga non ha vissuto in prima persona come tanti altri, ma ha letto il diario che la bambina ha scritto.
Misteriosa, questo è il suo nome, è una bambina particolare, la sua famiglia, i Mademas, non riescono a capire il motivo per il quale i vestiti seppur acquistati della sua taglia, quando li indossa le vanno molto grandi, tanto da scomparirci dentro...
Misteriosa è una bimba attenta, ma spesso scompare, si nasconde attraverso i quadri dove intraprende lunghi viaggi che la portano a scoprire e conoscere molto più di quello che legge e studia dai libri...
La storia di Misteriosa raccontata da Olga si lega tantissimo anche agli avvenimenti che nel frattempo giungono impetuosi su di lei e i suoi amici che si ritrovano chiusi nella malga, una baita, dove attendono che la tempesta che li ha colpiti termini.
Non vorrei dilungarmi ancora, perché potrei dire troppo, ma come tutte le storie per bambini, abbiamo la sua morale, anche questa volta la fantasia supera la realtà, ma c'è un limite che va riconosciuto per tempo perché aiuta a capire quello che siamo, quello che vorremmo essere e quello che vorremmo che gli altri vedano di noi.
Misteriosa è una bambina che ama chiudersi, fuggire in mondi alternativi, i quadri le danno la possibilità di farlo perché con i loro colori, chiari, brillanti, scuri, opachi rendono chiaro anche lo stato d'animo della piccola stessa, lei non vuole essere invisibile agli occhi di nessuno ma arriva un momento per il quale giunge anche la scelta. 
Quale sarà?
Questa volta, più delle altre, la Gnone si è rivolta a un pubblico più adulto (anche se la storia è consigliata ai più piccoli, ho cisto oltre) perché a volte siamo noi genitori con la nostra indifferenza a rendere invisibili e misteriosi i nostri figli tanto da chiederci quando diventano adolescenti e si trovano a dover fare delle scelte e se queste sono giuste o no, non riusciamo ad aiutarli pienamente, troppo in fretta crescono e troppo in fretta li perdiamo.

La serie di Olga di carta è al momento composta da tre libri:

#1 Olga di carta. Il viaggio straordinario recensione
#2 Olga di carta. Jum fatto di buio recensione
#3 Le storie di Olga di carta. Misteriosa


Floriana

martedì 11 giugno 2019

Trame e opinioni: Danzando sotto le stelle di Julia Quinn

Titolo: Danzando sotto le stelle
Autore: Julia Quinn
Casa editrice: Mondadori
Collana: Classic
Pag.: /
Costo:/













È colta e intelligente,

ma agli uomini interessa solo perché è bella
Mentre sta leggendo lo shakespeariano “Racconto d’inverno” nella proprietà di campagna della cugina, Belle incontra John Blackwood. Affascinante e misterioso, John si è guadagnato il titolo di lord in battaglia, riportando gravi ferite nel corpo ma soprattutto nell’anima. Ciononostante, Belle cerca di donargli la voglia di vivere che lui pensa di aver smarrito per sempre, convinto com’è che i tormenti del passato siano talmente profondi da non fargli meritare l’amore di quella donna.

Quando John e Arabelle si conoscono, si accorgono che stanno bene insieme nonostante i loro battibecchi. Lei è figlia di un conte benestante, cresciuta dall'amore dei suoi genitori e accontentata in molte cose. Lui ha il titolo di barone, acquisito sul campo di battaglia, ma che è convinto di non meritare la felicità a causa di un tristissimo episodio vissuto durante la guerra. Alla fine l'amore trionfa.

Un classico romanzo rosa in cui i due protagonisti, dopo il periodo della conoscenza reciproca e dopo vicende che fanno mettere in forse i loro sentimenti, riescono nei loro intenti. La storia non ha niente di particolare, però i dialoghi sono molto simpatici e il tutto, però, è un po' superficiale. Ciò che lascia stupiti è il comportamento dei personaggi principali. Siamo nel 1816 e certo le donne non avevano molta libertà di movimento né potevano essere considerate diverse da una bella statuina dentro una vetrinetta. Arabelle non è per niente così e il suo modo di fare non era quello a cui si attenevano la maggioranza delle giovani donne che cercavano marito. Alcune situazioni sono assurde e a volte ho trovato la stesura paradossale. Il modo di scrivere è di una persona, secondo me, alle prime armi, comunque complessivamente non è male.

Mearavigliosa (Splendid) è il romanzo d'esordio di Julia Quinn, ed è il primo romanzo della Serie Blydon. A questa serie appartengono: 
1- Splendid - Meravigliosa - recensione
2- Dancing at midnight - Danzando sotto le stelle
3- Minx - Cieli di Cornovaglia
3.5- A tale of two sisters - Le due sorelle racconto contenuto nell'antologia Dov'è il mio eroe (Where's my hero?), novella scritta con Lisa Kleypas e Kinley MacGragor

    Iaia

lunedì 10 giugno 2019

Trame e opinioni: Victoria. Storie di vampiri di Chiara Kiki Effe

Titolo: Victoria. Storie di vampiri
Autore: Chiara Kiki Effe
Casa editrice: self
Pag.: 420
Costo: 0,00 kindle unlimated, 1,99 ebook













Londra, 1896. Victoria, ormai ventenne, si è innamorata di Christian: un uomo affascinante, molto più grande di lei, misterioso e attraente. Lo ama di un amore totalitario, tanto da vivere nella speranza che lui, un giorno, possa ricambiare i suoi sentimenti. Quando Christian le farà una strana proposta, Victoria lʼaccetterà senza riserve per poi pentirsene amaramente. Ma che cosa, di preciso, le ha chiesto di fare? Come unica spiegazione, lʼuomo che ama le ha detto che i vampiri esistono, non sono solo personaggi nati dalla fantasia di un paio di scrittori: a Victoria non rimarrà che scoprire sulla sua pelle quale sia la verità.Un romanzo fantasy/storico, ambientato in epoca vittoriana, dove i sentimenti della protagonista la fanno da padrone.


Salve lettori, oggi sono qui per parlarvi di un nuovo romanzo di Chiara Kiki Effe che gentilmente ha messo a disposizione i suoi scritti per farceli leggere e dare una nostra opinione. 


Torniamo indietro nel tempo e con Victoria, la protagonista di questo romanzo si torna a parlare di vampiri e del loro mondo, il paranormal romance.
Alle soglie del '900 in una famiglia di tipografi, c'è una giovane donna che non ha ancora deciso di sposarsi, nonostante tutti glielo facciano notare, Victoria oramai venetenne però ha un segreto che cela nascosto nel suo cuore, da diversi anni è innamorata di un uomo, Christian.
Non crede ci siano speranze, perché lui non ha mai mostrato alcun interesse nei suoi riguardi, ma un giorno come tanti altri, quando la famiglia si appresta a riceverlo in casa per una cena, qualcosa comincia a cambiare e basta poco, un'ammissione, una volontà, un sì, e le cose cambiano.
Victoria si ritrova catapultata in un nuovo mondo a lei sconosciuto, dopo una notte trascorsa con l'uomo che ama, capisce che lei è cambiata ma ancora non riesce a comprendere cosa.
Christian è un vampiro, è vecchio, ha atteso diversi anni per trasformare la sua Victoria, ma non riesce mettendola a conoscenza di cosa diverrà una volta trasformata, è costretto a soggiogarla pur di non farle ricordare il dolore per la perdita della sua famiglia e l'abbandono della casa tanto amata.
In questo romanzo la vita di Victoria è messa a nudo, le paure, le riflessioni, il capire cosa le sia successo, essere una non morta, non era a conoscenza di tutto ciò, anzi credeva che fossero solamente storie, invece...
Christian e Victoria procedono la loro vita da immortali, ma qualcosa dopo diversi anni comincia a cambiare, soprattutto qualcuno dal passato sta tornando per porre fine a un vecchio dolore.
Storie di vampiri è un libro che ho letto con piacere, vista la mia passione per il genere, ho ritrovato una vecchia conoscenza, Zaffiria, protagonista di un precedente libro letto sempre qui nel gruppo, ma a differenza dell'altro, essendo questo un romanzo l'ho trovato più dettagliato, come detto prima è la vita di Victoria che veniamo a conoscenza, il suo peregrinare, il suo essere una vampira non completamente esperta ma che ha dovuto imparare senza avere un grande maestro, perché purtroppo a un certo punto del libro, le cose cambiano e Christian sarà costretto a lasciarla.
Mi è piaciuta la figura della protagonista, non si arrende, anche quando si rende conto di essere stata abbandonata, fugge, si stabilisce in Italia e lì cerca di condurre una vita più o meno equilibrata secondo i suoi standard.
E' stata una piacevole lettura, anche se devo dire che ho trovato il finale un po' troppo veloce, avrei preferito qualche dettaglio in più.


Floriana
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