mercoledì 28 luglio 2021

Rubriche: Ci provo con... #21

 

Oggi nella rubrica, Ci provo con... vi parlo del libro La casa di sale e lacrime di Erin A. Craig.

Ci provo con... è una rubrica che dà spazio alle letture di autori che non abbiamo ancora letto, ideata da Chiara, del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci, del blog, Le mie ossessioni librose.

Titolo: La casa di sale e lacrime

Auotre: Erin A. Craig

Casa editrice: Fanucci

Pag.: 324

Costo: 0,00 kindle unlimated, 14,90 cartaceo, 7,99 ebook


Data di pubblicazione: 30 luglio 2020




Annaleigh conduce una vita riservata e isolata a Highmoor nella casa di famiglia sulle coste rocciose di Salten, con le sorelle, il padre e una matrigna. Un tempo erano dodici, ma ora un inquietante silenzio rimbomba nelle grandi stanze, dopo che quattro vite sono state interrotte. Ogni morte è stata più tragica della precedente: un'epidemia, una caduta fatale, un annegamento, un tuffo insidioso... E nei villaggi circostanti corre voce che la famiglia sia stata maledetta. Ossessionata da una serie di visioni spettrali, Annaleigh è sempre più convinta che le morti non siano state solo un incidente. Tutte le notti fino al sorgere del sole le sue sorelle partecipano di nascosto a balli scintillanti, strette in eleganti abiti di seta e scarpine luccicanti, e Annaleigh non sa se cercare di fermarle o unirsi ai loro appuntamenti segreti per scoprire cosa sta succedendo. Perché con chi, o con cosa, stanno davvero ballando? Quando il coinvolgimento di Annaleigh con un misterioso ed enigmatico sconosciuto si intensifica, dandole nuovi elementi per scoprire la verità su ciò che sta distruggendo la sua famiglia, inizia una corsa contro il tempo per sciogliere l'oscuro enigma che coinvolge le sue sorelle, prima che venga rivendicata la prossima di loro.


Mi piace alternare le letture, passare da un romance storico a uno young adult a narrativa contemporanea e via di seguito... e poi quando la Fanucci in una delle tante iniziative ha messo questo libro in offerta kindle ne ho approfittato dando spazio alla mia vena letteraria per il fantasy.

La casa di sale e lacrime è un fantasy young adult che mi ha coinvolta tanto e mi è piaciuto per la scrittura, per la caratterizzazione che l'autrice ha dato ai suoi personaggi e poi per i diversi colpi di scena che sono presenti, insomma, un libro che non annoia per niente.

Annaleigh appartiene a una facoltosa famiglia che però vive da diversi anni una serie di lutti. Erano dodici sorelle tutte donne ma qualcosa incombe, qualcuno parla di maledizioni, difficili però da stabilire visto che tutte le morti sono sopraggiunte in modi sembrerebbero casuali.

Il romanzo si apre con il funerale di Eulalie che sta per essere restituita al mare e Annaleigh e le sorelle piangono la morte di una persona che non sembrava volesse suicidarsi, ecco perché un piccolo tarlo si insinua nella testa della ragazza che comincia a sospettare che qualcosa incomba sulla sua famiglia ma non riesce ancora a capire cosa.

Nel frattempo nella sua vita entra un personaggio difficile da inquadrare ma la giovane ne resta da subito affascinata. Cassius mostra anche lui un certo interesse, le cose si complicano quando dopo una lunga assenza, Fisher, un vecchio amico di famiglia e anche il primo amore di Annaleigh, torna a casa.

"Ho passato una vita intera solo fra le stelle e la luce della luna.
    Riesco a percepire quella del sole scorrerti nelle vene anche dall'altra parte della stanza.
Sai di sole, di calore e sale.
Il sale non manca mai."

Cassius è un vero adulatore, un personaggio che il più delle volte si nasconde per non farsi conoscere completamente da Annaleigh, scopriremo anche il motivo ed è per questo è uno dei pochi personaggi che ho apprezzato.

Erin A. Craig autrice del romanzo, La casa di sale, ha scritto sì un fantasy ma al suo interno ha inserito diversi temi, amore, horror, fantasmi, magia, da ciò ha costruito una trama molto fluida, le morti delle sorelle, il matrimonio del padre, la presenza del mistero e dell'intrigo hanno reso la storia carica di emozioni. Le descrizioni dei balli alla quale le giovani donne partecipano, le maschere, gli abiti, un lavoro minuzioso che ha lasciato ampio spazio alla fantasia. 

Un libro autoconclusivo ma non mi sarebbe dispiaciuto se ci fosse stato un seguito.
Non c'è un finale aperto, tutto si conclude con importanti colpi di scena, anche se devo dire che il finale era leggermente scontato e prevedibile, ma ci sono passata sopra perché ripeto la storia è stata davvero costruita bene.



Floriana

Questi sono i blog che partecipano alla rubrica:







martedì 27 luglio 2021

Rubriche: Questa volta leggo #7

 


Benvenuti nella rubrica, 
Questa volta leggo, nata dalla mente di Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci del blog, Le mie ossessioni librose, che hanno pensato di di organizzare mensilmente una lettura a tema, questo mese la parola scelta è Estate.

Titolo: La Locanda dei ricordi d'estate
Autore: Marissa Stapley
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pag.: 282
Costo: 17,90 cartaceo

Data di pubblicazione: 22 maggio 2018












Ci sono luoghi che hanno il potere di curare ogni ferita. Per Mae, quel luogo si chiama Alexandria Bay, la cittadina a nord di New York dove è cresciuta insieme ai nonni, che da sessant'anni mandano avanti con passione Summers' Inn, la locanda sul fiume. Lì sono di casa le sue memorie più care: il primo amore, il calore della famiglia, i pochi ricordi della mamma - con quei suoi consigli su «cosa fare quando fuori piove», quasi perle di saggezza per affrontare le piccole delusioni della vita. Ed è proprio lì, quindi, che Mae si rifugia il giorno in cui scopre che il suo futuro marito è sparito nel nulla, lasciando in bancarotta lei e tutti gli amici che avevano investito nella loro società. Ma le cose non sono più come prima. O forse è Mae a vederle sotto una luce diversa, adulta. Alla locanda, la nonna sta perdendo la lucidità di un tempo; sembra vivere in un passato di cui ricorda nitidamente ogni dettaglio e dal quale emerge all'improvviso, senza filtri, una rivelazione sconvolgente. In città, intanto, un incontro fortuito con Gabe, il suo primo grande amore, costringe Mae ad affrontare una volta per tutte la verità sulla fine della loro storia. Davanti a lei ci sono i segreti di una vita intera: un labirinto oscuro che dovrà attraversare se vorrà ritrovare la felicità per sé e la sua famiglia. Perché, se è vero che la casa è dove ti porta il cuore, a volte quel cuore ha bisogno di amore, perdono e buona volontà per rimettere insieme tutti i pezzi perduti per strada…


Parto con il dirvi che non era questo il libro che avrei voluto tanto leggere ma il poco tempo mi ha fatto optare per questo titolo, La locanda dei ricordi d'estate di Marissa Stapley, un'autrice nuova e una storia che secondo me aveva un potenziale almento dalla sinossi ma che purtroppo non è stato così.

Intanto speravo fosse un libro che parlasse di estate, di passioni anche se la trama diceva tutt'altro e in effetti, in questo romanzo c'è Mae, c'è Gabe, c'è Lilly, c'è George, insomma, ci sono tanti personaggi con una loro storia da raccontare, con un filo conduttore che vede protagonisti soprattutto Mae e Gabe, la loro storia mai vissuta pienamente e una passato che torna per sbrogliare una bella matassa.

Cosa non mi ha convinta le tante storie, anche se più o meno a capitolo, quando ci sono diversi personaggi che interagiscono con i loro pensieri tendo a confondermi e quindi a perdermi un po'.

Ho trovato il romanzo un po' pesante e penso che se lo avessi letto in un altro periodo forse lo avrei apprezzato, la scelta è caduta sul titolo visto che per questo mese la parola chiave era Estate e mi dispiace non averlo apprezzato come avrei dovuto.



Floriana

Questi sono i blog che partecipano alla rubrica, buona lettura!!!







martedì 20 luglio 2021

Trame e opinioni: I segreti della Biblioteca sulla Quinta Strada di Fiona Davis

 

Titolo: I segreti della Biblioteca sulla Quinta Strada

Autore: Fiona Davis

Casa editrice: Newton Compton Editori

Pag.:  384

Costo: 9,90 cartaceo, 4,99 ebook

 

Data di pubblicazione: 22 ottobre 2020




1913. Laura Lyons ha una vita perfetta: suo marito è sovrintendente della Biblioteca di New York, posizione che consente loro di vivere in un appartamento all'interno del magnifico edificio insieme ai loro due bambini. Quando Laura si iscrive alla facoltà di Giornalismo della Columbia University, non immagina che la sua vita stia per cambiare. Gli studi la portano in giro per la città, fino al Greenwich Village, centro nevralgico del fermento culturale della Grande Mela. Ed è proprio qui che Laura conosce il Club dell'Eterodossia: un gruppo di donne che discute con passione di temi come il diritto di voto e la condizione femminile. Ed è proprio quando Laura sta cominciando a mettere in discussione il suo stile di vita che alcuni dei preziosi libri della biblioteca vengono rubati... 1993. Sadie Donovan è diventata curatrice della Collezione Berg, all'interno della Biblioteca di New York. È il lavoro dei suoi sogni, ma quando qualcuno sottrae alcuni manoscritti la sua carriera subisce un forte contraccolpo. E così decide di indagare, senza nemmeno immaginare che la sua ricerca potrebbe portarla a scoprire una verità che la riguarda molto, molto da vicino...




La storia si svolge in due tempi: 1913/1918 e 1993. 

Nel primo periodo si parla di Laura Lyons, sposata e con due figli, che vive all’interno della Biblioteca di New York. Della sua insoddisfazione per la vita che conduce e della sua voglia di inoltrarsi in qualcosa che le dia gratificazione. E così decide di frequentare, per un anno, la facoltà di giornalismo da poco istituita. Nel frattempo però, suo marito Jack, sovrintendente alla Biblioteca e dedito alla stesura di un libro, deve anche darsi da fare per trovare un libro rubato.

Nel 1993 si parla di Sadie, nipote di Laura Lyons, che lavora nella stessa biblioteca da cui vengono trafugati dei libri molto importanti e di cui viene anche sospettata di furto. Lei continua ad indagare insieme al capo della sicurezza, Nick, e verrà a conoscenza di alcune cose che la ricollegheranno al passato. Tutto si chiarirà e ci sarà anche un accenno all’epilogo romantico tra Sadie e Nick.

E’ un buon libro: c’è suspense, un po’ di romanticismo e notizie quasi “ossessive” sui volumi all’interno della biblioteca, dell’importanza che essi hanno per la comunità, e la mania della protagonista più giovane a trattare questi tomi quasi fossero suoi consanguinei. Non so dire esattamente cosa mi abbia fatto provare questo romanzo, forse potrei dire un mix di sentimenti: curiosità, attenzione, piacere, ma anche in certi punti, un po’ di noia. Alla fine tutto si è risolto anche se alcune vicende non sono state del tutto approfondite, lasciandomi con qualche domanda in sospeso. E’ interessante il collegamento tra i due periodi ma ho notato che l’autrice ha avuto un atteggiamento quasi morboso sui pensieri delle due protagoniste che hanno avuto nei confronti del loro lavoro un interesse, secondo me, piuttosto esagerato, come se avessero preferito i libri per nascondersi dalla vita reale.

La storia potrei valutarla con 4 stelline, ma per come è stata la stesura, a volte superficiale, darei un tre. Perciò faccio media.


Iaia

 




domenica 18 luglio 2021

Blog Tour: Esercizi di ricostruzione di Jodie Chapman

 


Buondì lettori, torno dopo diverso tempo a partecipare a un blog tour, è doveroso innanzitutto ringraziare Manuela per avermi dato la possibilità di partecipare e naturalmente ringrazio la CE, Mondadori per la copia in digitale e anche in cartaceo. 

Il romanzo è Esercizi di ricostruzione di Jodie Chapman e io oggi vi parlerò di un argomento molto interessante Gli amori impossibili, ma prima vi lascio alla scheda del romanzo.

Titolo: Esercizi di ricostruzione
Autore: Jodie Chapman
Casa editrice: Mondadori
Pag.: 420
Costo: 20,00 cartaceo, 10,99 ebook

Data di pubblicazione: 29 giugno 2021

Nick e Anna hanno poco più di vent'anni quando si incontrano: entrambi hanno un lavoretto estivo presso il cinema locale. Anna è misteriosa, bellissima e proviene da un mondo molto diverso da quello di Nick. È cresciuta in una famiglia particolare, dove ci si prepara per la fine del mondo, e dove si conduce un'esistenza severamente controllata in cui bere o fare sesso prima del matrimonio sono assolutamente vietati: la religione è l'elemento fondante della sua educazione, il pilastro su cui la sua famiglia ha costruito la propria esistenza. Ma quando Nick entra nella sua vita, Anna si innamora appassionatamente. Il loro tempo insieme è fatto di poesia e di musica, di sigarette e conversazioni profonde sui loro sogni e sulle persone che sperano di diventare. Anna però ha paura di rinunciare a tutto ciò in cui ha sempre creduto e a coloro che ha amato. Se ne va, e Nick non la ferma. La vita di lui è difficile, tormentata da un passato doloroso e da un rapporto complesso con il fratello Sal, un ragazzo impulsivo e fragile, che Nick cerca in tutti i modi di proteggere. Quando Nick e Anna si incontrano di nuovo, anni dopo, la scelta da compiere sarà ancora più drammatica: perché, anche se il sentimento che li unisce è ancora forte, il loro presente è accanto ad altre persone, e a loro sono state fatte promesse sempre più difficili da mantenere. Una storia di legami familiari dolorosi e fortissimi, che racconta cosa accade al sentimento unico e speciale che lega due persone quando il tempo e la distanza sembrano ostacoli insormontabili. Un romanzo che mostra come l'amore dia la possibilità di ricominciare e fare i conti, una volta per tutte, con il dolore del proprio passato.



Avete mai desiderato qualcosa o qualcuno con tanta intensità?
Cosa vuol dire amare intensamente?
Essere disposti a tutto pur di raggiungere il proprio scopo?
Gli amori impossibili fanno spesso da cornice alla nostra vita, ma quali sono i più famosi?


Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.

Uno degli amori impossibili più noti sono Romeo e Giulietta. Un amore puro, ingenuo, un amore che travalica l'odio. Shakespeare ha reso la sua storia d'amore immortale.



“Lui è me più di me stessa.
Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime
,
la sua e la mia sono le stesse.”

Cime tempestose unico romanzo scritto da Emily Bronte, un amore travolgente, un amore incredibile.



"Amore, che attecchisce fulmineo in un cuore sensibile, 
fece innamorare quest'uomo che mi è accanto del bel corpo che avevo, con una forza che ancora mi soggioga. 
Amore, che non condona l'amare nessun amato, 
fece innamorare me della sua bellezza fino alla dannazione..."


Paolo e Francesca sono i veri protagonisti di un amore impossibile, Dante è stato il primo che ha dato inizio e reso reale l'amore che porta l'uomo alla pazzia.


Anna e Nick sono i protagonisti di Esercizi di ricostruzione, il loro amore attraversa tutte le fasi, passando dall'adolescenza alla maturità, un amore impossibile per le differenze che ci sono tra loro. Romeo e Giulietta e il loro amore clandestino, due famiglie che non possono concepire una storia del genere per trasfromarla in tragedia. Catherine e Heathcliff un amore a distanza mai vissuto in pieno e ancora l'amore di Paolo e Francesca, una bugia li allontana ma la loro passione è ben lontana dall'allontanarli e così i due amanti subiranno l'eterno supplizio.

Esercizi di ricostruzione parla di un amore che coinvolge due anime che non riescono a trovare un punto in comune, un amore impossibile perché entrambi hanno vite diverse, ideologie diverse, il tempo trascorre tra di loro cambiandoli.

















sabato 17 luglio 2021

Rubriche: L'angolo vintage 2.0 #7

 

Un nuovo libro per questa rubrica, L'angolo vintage, ideata da Chiara de La lettrice sulle nuvole.
La rubrica ha lo scopo di ricordarci che ci sono libri che a volte acquistiamo con grande entusiasmo e poi immancabilmente vengono relegati e surclassati da altri più recenti.
Oggi vi parlo di Il posto del mio cuore di Emily Pigozzi

Titolo: Il posto del mio cuore
Autore: Emily Pigozzi
Casa editrice: 0111 Edizioni
Pag.: 167
Costo: /

Data di pubblicazione: 23 dicembre 2015













Bassa emiliana, anni '50. Alma Libera Tondelli è una ragazza di paese. Sognatrice e inquieta, Alma sembra avere un destino già scritto: la vita di campagna, il lavoro in fabbrica, la messa della domenica. Fulvio, limpido e sincero, la ama da sempre, ma arrendersi al suo amore significherebbe rinunciare ai sogni di libertà che da sempre tormentano il suo spirito. Dalle campagne emiliane del dopoguerra alla Bologna del sessantotto, passando per la Roma del cinema e della Dolce vita, pur plasmata dagli uomini della sua vita Alma cercherà sé stessa e la sua vera strada, mentre al paese qualcuno continuerà ad amarla in silenzio... Perché, come le predisse la Delfina, l'indovina che ha popolato le sue fantasie di adolescente, in lei "ci sono le luci e le ombre, e la salvezza del cuore, spesso, è nel luogo in cui si parte".



Come spesso accade a volte si hanno libri che cadono nel dimenticatoio, si perdono negli scaffali delle librerie, nei kindle pieni zeppi di ebook, ed è quello che mi è successo quando ho preso in mano questo romanzo, e solo dopo averlo terminato ho anche scoperto che sul blog è già presente una recensione scritta tempo fa da Manuela.

Il posto del mio cuore scritto da Emily Pigozzi nel 2015 è un romanzo molto realistico, Alma Libera è figlia di quei genitori che vivono la propria terra come qualcosa di sacro, che non riescono a guardare oltre la punta del proprio naso e che non prenderebbero mai in considerazione di abbandonare quei luoghi che li hanno generati.

Alma però è diversa, è un'adolescente che vuole guardare quello che c'è oltre l'angolo di casa, che vuole scoprire il mondo e lo farà malgrado i tanti disagi, le tante persecuzioni e voci che la denigreranno.

Alma Libera diventerà donna grazie alle proprie capacità, sbagliando da sola, scegliendo da sé chi amare, dove andare, a chi affidarsi, sarà la donna che molte donne avrebbero voluto essere.

Uno spaccato di una realtà che ho trovato davvero bella.

La Pigozzi ha narrato attraverso la voce di Alma le grida di una generazione di donne che con la fine della guerra ha gridato a gran voce una libertà che purtroppo non tutte hanno potuto avere, le paure, una famiglia patriarcale che cingeva nel proprio cordone ombelicale tutto e tutti.

Alma è la voce perfetta, fugge da un borgo, fugge dalla vergona per un bambino che non nascerà mai, ma sarà quello a darle la spinta per andare via, ha sete di conoscenza, ha sete di amore e lo proverà in tanti modi quell'amore, da quello abusato a quello nascosto per arrivare all'amore sincero, quello del primo bacio, quello del battito che si trasforma in ansia per la perdita di qualcosa di troppo grande da poter gestire e difficile da ammettere.

Questo libro è stata una piacevole scoperta, nonostante ci siano diversi libri che mi girano intorno di questa autrice, ad oggi non avevo ancora letto nulla e sono contenta di aver letto proprio una delle sue prime opere.


Floriana







martedì 13 luglio 2021

Rubriche: Tu leggi? Io scelgo! #30

 


Buonasera lettori, pronti per una nuova lettura nella rubrica, Tu leggi? Io scelgo?, ideata da Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, e Rosaria del blog, Niente di personalema da un po' si è anche aggiunta Maria Rosaria del blog Librintavola.

In cosa consiste questa rubrica che naturalmente è aperta a tutti, se volete partecipare fate un fischio, saremo ben liete di organizzare il tutto, ma torniamo a noi, la scelta avviene attraverso un sorteggio, dove dal blog assegnatoci scegliamo un libro per poterlo leggere e recensire. Il romanzo scelto questa volta è True Colors scelto dalle letture di Dolci (recensione)

Titolo: True colors
Autore: Thea Harrison
Casa editrice: Triskell Edizioni
Pag.: 106
Costo: 2,99 ebook

Data di pubblicazione: 26 febbraio 2019












Alice Clark, wyr e insegnante, subito dopo aver saputo che due suoi amici sono stati uccisi in altrettanti giorni, trova il corpo in una terza vittima, anch’essa sua amica. Arriva sulla scena del crimine solo pochi minuti prima di Gideon Riehl, lupo wyr e detective della divisione wyr per i crimini violenti… e, come Alice lo riconosce a prima vista, suo compagno. Ma l'improvvisa connessione tra Riehl e Alice si fa complicata quando scoprono che gli omicidi sono collegati a un serial killer che ha già colpito sette anni prima, uccidendo sette persone in sette giorni. Hanno solo una notte prima che l'assassino colpisca di nuovo. E ogni segno indica Alice come prossima vittima.AvvertenzeQuesto libro contiene un sexy detective della polizia, un violento assassino e un'eroina che può mimetizzarsi ovunque...


Quando in questa rubrica mi tocca scegliere da Dolci vado sul sicuro perché ho una serie da completare e quindi sono avvantaggiata.

True colors è la prima novella della serie Elder Races, di Thea Harrison, protagonisti sono Alice un camaleonte arcobaleno e Gideon un lupo, entrambi wyr facenti parte del gruppo delle Antiche Razze, si incontrano a causa di una serie di omicidi che avvengono nella cerchia che vede coinvolti i camaleonti. 

Il legame con l'antico Dragos lo ritroviamo solo in un accenno su Gideon, ex capitano dell'esercito di Cuelebre per il resto la novella segue un suo persorso.

Il primo incontro tra Alice e Gideon fa sì che entrambi si riconoscano come come compagni e il wyr non può fare a meno di proteggere la donna dall'essere la futura vittima di un probabile serial killer.

Essendo una novella il tutto si svolge in pochissime battute e si giunge alla fine in un batter d'occhio.

Una bella storia e come sempre la Harrison riesce a dare il giusto risultato anche in poche pagine creando suspense e momenti di pura passione tra i due protagonisti.

Di seguito vi posto le uscite in America, serie Elder Races:
Dragon Bound   Il legame del drago - recensione
Storm's Heart   Il cuore della tempesta - recensione
Serpent's Kiss - Il bacio del serpente - recensione
3.5 True colors
4 Oracle's Moon - La luna dell'oracolo - recensione
4.5 Natural Evil
4.6 Devil's gate
4.7 Hunter's season
5 Lord's Fall - Deus Machinae - recensione
5.5 The wicked
Kinked - Ossessione - recensione
6.5 Dragos takes a holiday
6.6 Pia saves the day
6.7 Peanut goes to school
7 Night's Honor - Onore nella notte - recensione
8 Midnight's kiss - Bacio di mezzanotte - recensione
8.5 Dragos goes to Washington
8.6 Pia does Hollywood
9 Shadow's end - La fine delle tenebre - recensione
9.5 Liam takes Manhattan
9.7 The Chosen
9.8 Planet Dragos





Floriana





lunedì 12 luglio 2021

Trame e opinioni: Ragazzi selvaggi di Luca Azzolini

 

Titolo: Ragazi selvaggi

Autore: Luca Azzolini

Casa editrice: De Agostini

Pag.: 224

Costo: 14,90 cartaceo


Data di pubblicazione: 11 maggio 2021




Luca fa il conto alla rovescia: con la terza media si chiudono tre anni d’inferno. Non vede l’ora, ormai è questione di settimane. Anche Mattia fa il conto alla rovescia: aspetta il giorno in cui le sue stupide erre non suoneranno più così stupide e riuscirà a dichiararsi a Clara, l’attaccante più tosta della squadra di calcio. E poi ci sono Massimo, Lorenzo, Alberto. Loro sono quelli che camminano in gruppo e in gruppo trascinano i ragazzi grassi sotto le docce gelide. Anche loro però fanno il conto alla rovescia: contano i giorni che li separano dallo scherzo di fine anno, quell’evento che li farà passare alla storia e farà ricordare i loro nomi tra le mura della scuola media. E così, mentre Luca conta e sembra svanire, e Mattia conta e pare sbocciare, loro, i ragazzi, selvaggi, continuano a montare lo scherzo. Non sono mostri, non vogliono fare del male. Ma più il rischio è alto più l’adrenalina sale, e più sale più è facile sbagliare. E qualche volta, un singolo errore può trasformare lo scherzo in un gioco mortale.


Io, lui, loro...

Questa storia parla di una generazione che ha fatto i conti con i grandi cambiamenti che ne sono venuti fuori subito dopo. Dobbiamo fare un passo indietro e tornare al 1997, voi lo ricordate com'eravamo in quegli anni? La prima cosa a cui ho pensato è stata, ma quanti anni avevo? Beh non 14 come i protagonsti di questo romanzo.

Chi sono loro? 

E chi è lui?

Io è Luca, un ragazzino che con la sua bicicletta corre per le strade polverose di Borgoferraro, Lui è Mattia che vive la fase della sua adolescenza come qualcosa di nuovo, il cambiamento fisico in primis, ma il fulcro e il centro della storia sono loro, Massimo, Alberto, Lorenzo, adolescenti con gli ormoni a palla a cui non basta placarli con sane partite di calcio o giocate ai video games che tanto vanno di moda in quel periodo. 

No, loro sono quelli che devono lascire il segno... e lo lasceranno inesorabilmente.

Ma veniamo a noi e alla scrittura di Luca Azzolini, non è facile parlarvi di quello che c'è in questo libro anche se sono tanti gli indizi che vengono lasciati proprio a partire dalla trama e io ne sono rimasta tanto affascinata che ho voluto a tutti i costi leggere Ragazzi Selvaggi perché parla di un mondo che oggi vede la luce ma ancora poco in quegli anni.

Sarebbe facile dire quella parola che tutti oramai abbiamo sulla punta della nostra lingua, e io sto cercando in tutti i modi invece di non dirla perché vorrei parlarvi della noia che trafigge l'uomo e in particolare l'adolecente, il voler andare oltre il limite perché superarlo vorrebbe dire essere vincitori, ma vincitori di cosa poi?

Luca vorrebbe gridare ai quattro venti il suo stato d'animo, il non sentirsi parte di una società, ma sceglie di essere invisibile, scegli di chiudersi in se stesso.

Mattia sa cosa vuol dire, sa cosa si prova, il suo grido però arriva e lui non è solo.

Luca e Mattia sono simili, chiusi nel loro guscio, in quella paure che non trovano le parole per poter gridare il loro disadattamento a una realtà che ha scelto proprio loro come figure dove rinfacciare tutto.

Però in modo diverso sorridono e contano i giorni alla fine di tutto ma ci sarà una fine?

Perché loro lo fanno? E' una gara, è un vincere contro chi ha vinto prima, è una dimostrazione di essere migliori degli altri, che il passato verrà dimenticato per un presente più importante e un futuro che non si dovrà dimenticare..

Ma siamo sicuri che chi c'era ha dimenticato?

Ho letto queto romanzo sapendo in parte cosa avrei letto, ma non sapevo con quali parole l'autore lo avrebbe raccontato, ebbene, le sue parole sono state un pugno in faccia, una realtà che troppe volte continuiamo a nascondere e storie del genere devono essere per forza raccontate, non servono le propagande per gridare ai quattro venti quanto gli adolescenti il più delle volte si sentano inadatti, si sentano chiusi in un involucro che è loro ma che non vorrebbero avere, è la storia di loro che va narrata, che va soppesata, e poi la grande analisi che Azzolini non fa ma che per vie traverse narra, il genitore.

Non sono capace di dare un giudizio da genitore perché le esperienze sono molteplici e difficili da classificare ma vi garantisco che ha fatto male, tanto male.

Ogni singola parola è una richiesta di aiuto io, lui, loro lo chiedono a gran voce...

Leggete Ragazzi selvaggi, leggetelo per conoscere quanto l'estremo possa partare solo dolore, quanto il non detto possa dare solo brutte conseguenze, e soprattutto aprire gli occhi davanti a ogni piccolo segnale che il più delle volte vogliamo solo evitare.


Ringrazio la CE, De Agostini per la copia cartacea in lettura!!!


Floriana




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