giovedì 10 settembre 2026

Rubriche: Tu leggi? Io scelgo! #54

 


Si torna con la rubrica, Tu leggi? Io scelgo!, e attraverso Random, ho dovuto scegliere dalla libreria Punto di lettura
Il romanzo è di Estelle Hunt, Matrimonio vittoriano


Titolo: Matrimonio vittoriano

Autore: Estelle Hunt

Casa editrice: Independently published

Pag.: 280

Costo: kindle unlimated


Data di pubblicazione: 10 dicembre 2019




Londra, 1866 Rupert Ashdown è stato allevato per diventare il futuro conte di Warleigh, ma alla morte del padre erediterà una disastrosa situazione finanziaria. A quel punto un matrimonio di convenienza appare come l’unica soluzione per salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Il dover sposare una figlia della borghesia, però, benché di singolare avvenenza e straordinaria ricchezza, gli appare come la più terribile delle sorti. Dal canto suo, Philippa Hardy è stata educata affinché un giorno potesse convolare a nozze con un aristocratico, esaudendo così il desiderio dell’ambiziosa e spregiudicata madre. Conosce le regole della Società, sa quali sono i suoi doveri e accetta, seppur timorosa, il volere della propria famiglia. Quando tuttavia le viene presentato Rupert, il futuro marito, si convince che la felicità è a portata di mano: lui è giovane, affascinante e il suo sguardo l’accende di passione. Per Rupert quella ragazzina borghese, che disprezza a causa delle origini, è soltanto il mezzo per avere un erede e risollevare le finanze di famiglia, ma non intende concederle nulla più che una gravidanza e un trattamento formale e cortese. Philippa, invece, lo ama già dal primo incontro, ha deciso che riuscirà a scalfire il cuore di ghiaccio del conte e non le importa del prezzo che dovrà pagare per riuscirvi. ROMANZO AUTOCONCLUSIVO


Recensione

Devo essere sincera questa volta ho avuto molta difficoltà nella scelta dal blog Punto di lettura, però alla fine ci sono riuscita è ho trovato questo romanzo di Estelle Hunt, autrice che ho scoperto proprio con Matrimonio vittoriano e che devo ammettere essere stata una piacevole lettura.

Si ritorna sempre dove a noi piace, è un po' questo il mio motto in quest'ultimo periodo, provo nuove letture però poi la confort zone è difficile da abbondare e così mi sono buttata in una nuova storia d'amore nella Londra vittoriana. 

Matrimonio vittoriano è il primo romanzo di quattro, se ho ben capito, tutti autoconclusivi. 

Rupert conte di Warleigh è costretto suo malgrado a sposarsi e per quanto le consuetudini del tempo non vedano di buon occhio un matrimonio tra nobiltà e borghesia, egli deve piegare la testa, perché la situazione familiare alla morte del padre era alquanto disastrosa. 

Philippa Hardy non ha una sola goccia di sangue blu, ma ha una situazione economica molto importante, cresciuta da una madre che ha preteso dal primo momento un'educazione da nobildonna, all'età di sedici anni è data in sposa proprio al conte di Warleigh, un accordo si cela dietro questo matrimonio, lui riceverà una cospicua dote che lo aiuterà a risollevare le finanze di famiglia e lei in cambio il titolo di contessa, facendola così entrare in un mondo per la quale è stata preparata sin dalla culla.

Se Rupert è un uomo di ventinove anni con alle spalle già diverse esperienze, la piccola Philippa non ha idea, seppur preparata a dovere, di quello a cui andrà incontro, perché il matrimonio è solo una facciata, i sentimenti del conte sono rivolti alla sua amante storica Guendoline, mentre, invece, la fanciulla è rimasta colpita sin dal primo incontro da suo marito che ne se n'è da subito innamorata.

Ma cosa accade quando la realtà ti piomba addosso? Come reagire a quello che è consuetudine e solito avvenire al di fuori del talamo nuziale?

Philippa è una giovane donna che dovrà crescere molto in fretta e le circostanze la porteranno a fare delle scelte importanti, Rupert inconsapevole dei sentimenti che sin dal primo approccio ha cominciato a nutrire per quella ragazza, la respinge dopo ogni incontro, troppo forte è il timore di trovarsi tra due fuochi che inesorabilmente lo avvolgeranno rischiando di perdere completamente il senno e la ragione.

Ho trovato questo romanzo molto interessante, sarebbe riduttivo dire bello, perché se mi dovessi fermare alla prima apparenza direi che è il solito romanzo con la solita storia d'amore, con i soliti bisticci tra innamorati che si prendono e si lasciano e così via. Invece a parte questo, perché di tutto quello elencato c'è tutto, c'è anche altro, un tema che difficilmente ho ritrovato in questa tipologia di romanzi, è cioè lo sfruttamento minorile, non voglio raccontarvi altro, ma posso dirvi che l'aggiunta di questo e naturalmente di tanto altro ha reso la lettura più interessante del solito.


Floriana







giovedì 3 settembre 2026

Trame e opinioni: Le ragazze immortali di Kiran Millwood Hargrave

 

Titolo: Le ragazze immortali

Autore: Kiran Millwood Hargrave

Casa editrice: Mondadori - Oscar Mondadori - Fantasy

Pag.: 348

Costo: 19,00 cartaceo


Data di pubblicazione: 22 marzo 2022




TRAMA: Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave. Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze… Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino…


Recensione


Dietro la lettura di questo romanzo, cosa che non mi sarei aspettata inizialmente, ho scoperto di essere davanti a un retelling sulla presunta storia delle mogli di Dracula, di cui non ero a conoscenza e soprattutto davanti a un libro che parlava di vampiri.

Ammesso che la sinossi non lasci trasparire nulla, è anche vero che si scopre a tre quarti di libro, quando oramai non vedi l'ora di concludere il tutto.

Le ragazze immortali è un romanzo che definirei particolare, quando cominci a leggerlo credi di essere in un mondo fatato e quindi davanti a delle fate, ma non è così perché pagina dopo pagina capisci che sei davanti a degli esseri definiti Viaggiatori e quindi Zingari. 

Lil e Kizzy sono le protagoniste, tutto gira intorno a loro, anche se la voce narrante è Lil, è il suo punto di vista che vediamo, è lei che parla, è di lei che sentiamo i sentimenti, la sua iniziale accettazione per poi essere la vera eroina di tutto il libro.

Il fantasy dietro il romanzo è dato dalla descrizione degli ambienti, dalla caratterizzazione che l'autrice fa, però a conclusione non sono altro che persone normali, Zingari perché non hanno una loro terra, scelgono di vivere alla giornata, di quello che la terra gli offre, di contro, ci sono gli Stanziali.

Quando ho letto questo termine mi è tornata alla memoria una delle tante lezioni di geostoria che si fa al primo biennio, quando si spiega agli studenti il passaggio dal nomadismo allo stanziale, vabbè sto divagando, tornando al romanzo, onestamente se non fosse stato per le ultime pagine lette e scritte dall'autrice che parla di una storia che riprende le figure delle giovani spose di Dracula, e ne narra un po' la storia, io non avrei capito nulla.

Traggo un'unica conclusione che è quella più generale e di ciò che ho apprezzato di questo libro, l'amore fraterno, l'amore corrisposto, la forza di un legame stretto come quello fra due gemelli, la necessità da parte di Lil di condividere nonostante gli accadimenti a cui è andata incontro con la sorella anche scelte che peseranno sul loro futuro.

L'ultima parte è forse quella che avrei preferito che fosse stata chiusa meno frettolosamente, anche la figura del Drago, ha poca rilevanza, però dietro gli è stato costruito un personaggio che aspetti con ansia di conoscere, e invece no.

Che dirvi, un libro a metà...


Floriana




lunedì 31 agosto 2026

Amore e fantasia di Susan Elizabeth Phillips

 

Titolo: Amore e fantasia

Autore: Susan Elizabeth Phillis

Casa editrice: Leggereditore

Pag.: 450

Costo: letto da kindle unlimated, ma possiedo anche prima versione cartacea


Data di pubblicazione: 27 giugno 2018




TRAMA: Francesca Serritella Day ha tutto, o così crede: gioventù, bellezza, denaro, la sicurezza che ogni suo desiderio sarà soddisfatto e una madre che, per quanto nevrotica e irresponsabile, l'ha introdotta fin dalla nascita nel mondo lussuoso e patinato dell'alta società europea. Nulla di ciò che ha vissuto l'ha preparata al mondo reale, eppure è proprio lì che viene scaraventata quando, a ventun anni, si ritrova di colpo orfana e sommersa di debiti. Per guadagnarsi da vivere tenta la carriera cinematografica negli States, ma la realtà si rivela più dura del previsto... Sarà l'incontro fortuito con Dallie Beaudine - bellissimo golfista texano che si guadagna da vivere vincendo tornei - a cambiare radicalmente la sua esistenza... Affascinante, insensibile e narcisista, in realtà Dallie è anche un uomo profondamente ferito dalla vita e con un segreto che scava lentamente come goccia su una pietra. Francesca se ne innamora perdutamente; le cose però non vanno come dovrebbero andare e anche questa sfida le sembra essere al di sopra delle proprie forze. Ma nella terra delle opportunità, dove tutti possono trovare la propria strada, forse il destino offrirà loro una seconda e imperdibile chance...


Recensione

Primo libro di una serie che oramai potrei considerare molto vintage, Amore e fantasia fu pubblicato in un ordine postumo dalla casa editrice che preferì cominciare la serie dal sesto e non da questo, onestamente a distanza di diversi anni un po' fuori dalle varie dinamiche editoriali non comprendo perché questa scelta.

Passando però al libro devo dire che pur avendolo in cartaceo ho colto l'occasione dopo aver aderito a una promozione con kindle unlimated, di leggerlo in formato ebook, ecco qui devo dirvi che probabilmente se a vessi avuto il cartaceo lo avrei più volte scaraventato contro la parete, cosa non possibile con il kindle, perché questo libro l'ho odiato e amato contemporaneamente.

Odiato perché troppo lungo, troppo impregnato di altre storie, perché la parte iniziale è infinitamente noiosa e perché non ho capito alcuni passaggi. La Phillips è brava e su questo non ci piove, ma credo che in questo libro ci siano troppi personaggi e inizialmente non si capisce chi è il vero protagonista, è una storia che prende inizio dagli albori, quando la Serritella family nasce per poi prendere tutta un'altra piega.

Se dovessi focalizzare la mia attenzione, difficile da farsi, direi che Francesca e Dallie impiegano troppo tempo e troppe storie per ricongiungersi, però è anche vero che la storia di Francesca è una storia di rivalsa, di rinascita, di perdite e sconfitte, è una fenice che risorge dalle proprie ceneri.

Ho ripreso la lettura di questa serie Winette, perché ho davvero tanti libri appartenenti a svariate saghe o serie che non posso più permettermi di continuare gli acquisti convulsivi, non ho più spazio dove mettere i cartacei, devo assolutamente metter fine a ciò che ormai si è concluso.

Quindi tornano alla storia e al libro Amore e fantasia apre un sipario che poi darà voce credo ai molteplici personaggi che intervengono all'interno di questo primo libro, non posso dire di essere entusiasta, ma dalla seconda parte ho trovato un senso a tutto, il ricongiungimento di Francesca e Dallie, la storia di Teddy, la vita complicata di Holly Grace, insomma, un giusto finale che tanto ci si aspetta.



WynetteTexas essa è composta da sei libri, più due spin off:

#0,5 Glitter baby
#1 Fancy Pants - Amore e fantasia -
#2 Lady be Good
#3 First Lady
#3,5 My Secrets Service Valentine
#4 What I did for Love - Cosa ho fatto per amore - recensione
#5 Call me Irresistible - Una scelta impossibile - recensione 
#6 The Grat Escape - La grande fuga - recensione


Floriana


lunedì 10 agosto 2026

Trame e opinioni: Il filo avvelenato di Laura Purcell

 

Titolo: Il filo avvelenato

Autore: Laura Pucell

Casa editrice: Mondadori

Pag.: 420

Costo: 20,00 euro


Data di pubblicazione: 21 settembre 2021




TRAMA: Gran Bretagna, prima metà dell'Ottocento. Dorothea Truelove è giovane, bella e ricca. Ruth Butterham è giovane, ma povera e consumata da un segreto oscuro e terribile. Un segreto che rischia di condurla alla forca. I loro destini si incrociano alla Oakgate Prison, dove Ruth è rinchiusa in attesa di processo per omicidio e dove Dorothea si dedica ad attività caritatevoli; soprattutto, qui la ragazza trova il luogo ideale per mettere alla prova le neonate teorie della frenologia – secondo cui la forma del cranio di una persona spiega i suoi peggiori crimini – che tanto la appassionano. L'incontro con Ruth fa però sorgere in lei nuovi dubbi, che nessuna scienza è in grado di risolvere: è davvero possibile uccidere una persona usando solo ago e filo? La storia che la prigioniera ha da raccontare – una storia di amarezze e tradimenti, di abiti belli da morire – scuoterà la fede di Dorothea nella razionalità e nel potere della redenzione. Per tutti gli amanti della letteratura gotica, un racconto da brivido dedicato al male celato dietro il volto dell'innocenza.


Recensione

Ho appena terminato di leggere questo libro e mi sto ponendo una miriade di domande.

Il filo avvelenato pubblicato da Oscar Mondadori nella sezione fantasy, presuppone un romanzo con una trama rivolta al genere sopracitato, e invece no, siamo davanti a uno storico con venature gotiche, con una forte immaginazione, e forse sottolineo forse, il fantasy lo ritroviamo nel finale che non ti aspetti.

Protagoniste sono due giovani donne, Dorothea e Ruth, se la prima onestamente non mi ha entisiasmata per niente, per tutto il libro ho il più delle volte letto velocemente, la mia attenzione si è da subito focalizzata su Ruth. Secondo me è lei la vera protagonista di tutto il romanzo, anche se scritto con due POV, riusciamo a conoscere la Ruth che si racconta da bambina e della scoperta dei suoi poteri (ma saranno poteri o solo immaginazione?).

Nella prima metà dell'Ottocento, così ben rappresentata dall'autrice, Londra è raccontata e descritta secondo i dettami del genere gotico, una città sporca, buia, dove l'aria è pregna degli odori di escrementi, di fumo e il vento non può far altro che sollevare la polvere e trasportare la fuliggine dei camini delle fabbriche che in quel periodo cominciano a svilupparsi.

Ma chi sono Dorothea e Ruth, la prima è una signoriana della buona società, ha ricevuto un'educazione cattolico papista da una madre che ha perso prematuramente, e nonostante le insistenze del padre ad allontanarsi dalle opere di carità, perché ritenute disdicevoli, soprattutto quando queste opere si rivolgono alle carceri di Londra, ella non riesce a restarne fuori, anzi si lascia coinvolgere in particolare dalla storia di una ragazzina, Ruth.

La storia di Ruth è davvero impressionante, più volte ho pensato di lasciare il libro a metà, però più andavo avanti e più la sua storia mi ha attirata, una storia che definirei un buco nero, troppo e troppe volte ha dovuto subire, e il modo in cui l'autrice ne descrive i momenti, gli attimi che questa "povera anima" subisce, non ti fa pensare che sia un'assassina, eppure...

Un romanzo intenso, ma pregno di cattiveria, le ambientazioni ben descritte lasciano molto spazio all'immaginazione e anche la caratterizzazione di tutti i personaggi, così ben descritti sia fisicamente che inseriti nei loro ambienti, lascia intendere quello che accade o accadrà.

Un libro che ha comunque creato una certa suspense, con importanti colpi di scena, come il finale che non mi sarei aspettata.

Dirvi che mi è piaciuto, direi una bugia, non è un libro che entra tra le mie preferenze, non amo le ambientazioni macabre e lugubri, per quanto il periodo storico mi intrighi molto, mi porta a ricordare diversi libri del genere ma differenti.



Floriana

martedì 4 agosto 2026

Trame e opinioni: Wingen: il fuoco dentro di Mariangela Camocardi


 Titolo: Il fuoco dentro (serie Winge)

Autore: Mariangela Camocardi

Casa editrice: 

Pag.: 302

Costo: 0,00 kindle unlimated


Data di pubblicazione: 1 febbraio 2023




TRAMA: La battaglia di Waterloo è ormai un ricordo per Jasper Scott, conte di Watford. Suo malgrado si ritrova tra gli scapoli più corteggiati di Londra, quando le nozze con la volubile Emily sfumano. Ma la mondanità lo annoia, soprattutto dopo un duello all’arma bianca in cui ha rischiato la pelle.


Rose Hawking è la fidanzata di Colin Pembroke, sfidato da Jasper, il quale ha avuto la peggio incrociando la spada con quella di Watford. Lei ha giurato di vendicarsi dell’uomo che ha attraversato la sua strada, cambiando con le proprie scelte un futuro prestabilito.

Eppure strane circostanze muovono i destini di Rose e Jasper. Tutti e due sono reduci da esperienze sentimentali deludenti, ma la vita sembra aver deciso di mettere entrambi alla prova… e in guerra e in amore nulla può essere scontato o prevedibile.

Recensione

Partiamo dagli albori, ho acquistato questo ebook lo scorso anno e come al solito è rimasto lì in attesa, spesso accade anche che io non guardi se quello che compro faccia parte di una serie, mi piace la trama, l'autrice e quindi clicco. Wingen: il fuoco dentro è il sesto libro di una serie scritta da più autrici che prende il nome di Confraternita dei leoni, troviamo oltre alla Camocardi, Anna Grieco, Francesca Cani e altre autrici di cui purtroppo non ho ancora letto nulla, ci rifaremo con il tempo. Comunque tornando al libro, non ho idea se ci siano legami con gli altri, ma temo di sì, leggendo anche qualche recensione, giusto per farmi un'idea.
Inizialmente non ho avuto ben chiaro chi erano i protagonisti, se Emily e Colin o Jasper e Rose, ma a mano a mano che il testo si addentrava, la trama è stata più chiara e palese.
Una storia che onestamente non mi ha entusiasmata molto, ho trovato noiosi i dialoghi, troppo lunghi e pedanti, troppo cerimonioso, e per quanto io sia a conoscenza, attraverso  la lettura di altri libri del genere Historical romance, non sono entrata in empatia e con la storia e con i personaggi che seppur ben caratterizzati, hanno peccato di troppa ingenuità, vedi Rose che più e più volte sembra avere "i prosciutti agli occhi", nonostante le sia stato ribadito che le sue attenzioni nei confronti di Colin non erano ricambiate o non come lei avrebbe voluto.
Certo la storia si fa più interessante oltre la metà del libro, quando Jasper, dopo aver dimostrato di non essere un damerino, per l'ammirazione mostrata verso la sua futura moglie, quando questa invece "se la faceva" con il "simpaticone" di Colin, l'abbandona per poi rivolgere le proprie attenzioni a Rose.
Dunque che dirvi, avevo delle buone prospettive, non completamente soddisfatte, la storia è bella, si lascia leggere, ma il più delle volte i dialoghi tra i vari personaggi mi hanno portata a superare velocemente quelle parti, perché le ho trovate noiose.
Non so se leggerò gli altri, mi piacerebbe, ma al momento credo che mi fermerò qui!!!




 Floriana

giovedì 30 luglio 2026

Trame e opinioni: Irresistibile di Adele Vieri Castellano

 

Titolo: Irresistibile

Autore: Adele Vieri Castellano 

Casa editrice: self publishing

Pag.: 382

Costo: kindlòe unlimated


Data di pubblicazione: 28 ottobre 2021




TRAMA: Tre come i moschettieri. Pericolo, avventura, missioni speciali, a volte senza ritorno. Eppure loro, i tre legionari, ce l’hanno fatta. Ora hanno fama, denaro, donne, una palestra a Roma in cui insegnano arti marziali. Ivan Conti, il più simpatico e irresistibile dei tre, accetta di partire per il Messico per risolvere un mistero che sembra avvolgere Rebecca Griswold Morley e la sua spedizione archeologica nelle oscure profondità dei cenote. Una missione che considera una seccatura ma che non può rifiutare visto che, come ex legionari della Legione Straniera, perseguono un unico obiettivo: proteggere i deboli. Ben presto il viaggio si rivelerà una trappola mortale perché la giungla nasconde insidie e pericolosi abitanti che non saranno gli unici nemici da dover affrontare.

Recensione

"Musica come seta, leggerissima seta, intessuta e colorata dalle note; dolce onda di cui, persino a occhi aperti, riusciva a scorgere l’arcobaleno di blu intensi, di indaco, di rossi, di gialli sfumati nel manto oscuro della notte che incalzava l’orizzonte e quel tessuto, accompagnato dal violoncello, si stendeva tutto intorno."

Tornare nel mondo dei Legio Patria Nostra è come tornare a casa. 
Terzo libro di una saga che anche se abbandonata un po' di tempo fa, riprenderla ha sempre il suo perché.
Dopo aver letto di Damiano e di Riccardo, lo sguardo si ferma su Ivan Conti che come tutti i personaggi di questa serie è affascinante, bello, disinvolto e soprattutto uno "sciupafemmine"...
E' l'ultimo del gruppo che ancora non ha trovato la sua anima gemella e non è che gli interessi molto, vede come le vite dei suo migliori amici siano cambiate, Damiano è già un padre rodato, ma Riccardo è alle prese con un parto gemellare, ecco perché quando gli viene chiesto di andare in Messico per capire cosa stia succedendo in un campo di archeologi che li vede coinvolti in strani eventi misteriosi, accetta.
Lo scopo del viaggio è tenere un profilo basso e soprattutto non mettere a conoscenza del vero motivo per il quale Ivan Conti sia giunto in quel luogo sperduto, il problema è che una volta lì, scopre che la persona da proteggere non è altri che la donna che lo aveva abbandonato al suo risveglio dopo una notte trascorsa a letto in sua compagnia in Sardegna.

«Basta che tu sia sincero, diretto, senza nasconderle nulla. Forse l’hai ferita senza volerlo e questo devi chiederglielo, devi avere il coraggio di metterti in gioco perché in realtà non è affatto un gioco. L’amore è un sentimento indefinibile, strano, inafferrabile per certi versi ma esiste e può ferire, anche profondamente.»

La storia tra Rebecca e Ivan è pura lussuria, è un continuo stuzzicarsi, volersi e cercarsi, peccato che le situazioni  non sempre lo permettano, ma quando finalmente tutto sembra essere risolto e le difficoltà appena attraversate solo un ricordo, i timori la fanno da padrona e così Rebecca fugge nuovamente, le paure di lasciarsi andare con Ivan tornano forti e pressanti, perché lui non è chiaro nei suoi sentimenti e lei non vuole vivere un nuovo fallimento.

Come tutte le storie di Adele una buona parte dei libri narrano, descrivono gli ambienti con una minuzia di particolare che sembra di essere lì, quello che apprezzo aldilà della storia stessa che vede coinvolti narcos, polizia messicana e italiana, perché come sempre non siamo davanti a un romance solamente, ma a una storia con intrecci, intrighi e sparatorie che rendono vivace la lettura stessa del romanzo, è la modalità di coinvolgimento, non nego di essermi tuffata anche io nelle profondità del cenote, non nego che con piacere ho conosciuto molti luoghi di cui conoscevo solo per nome. Descrivere è un arte che apprezzo in modo particolare quando scritta e narrata al punto giusto, senza mai annoiare il lettore.

Ora posso dire di essere giunta alla fine, o quasi, di questa serie, sicuramente la prossima lettura sarà il quarto libro, perché la figura del Camaleonte che già avevo intuito il probabile protagonista mi incuriosisce molto.

La serie Legio Patria Nostra comprende

#1 Implacabile - recensione
#2 Irriducibile - recensione
#3 Irresistibile 
#4 Il Camaleonte
#5 Il Corvo





Floriana

lunedì 27 luglio 2026

Trame e opinioni: Fiore di cristallo di Angela White

 

Titolo: Fiore di cristallo

Autore: Angela White

Casa editrice: Amazon Publishing

Pag.: 335

Costo: 0,00 kindle unlimated


Data di pubblicazione: 16 marzo 2021




TRAMA: I debiti si onorano sempre, principessa

Crystal King è bellissima, fragile e preziosa. Eterea e irraggiungibile, è come un fiore di cristallo che nessuno può cogliere.

Demian Osbourne è il tenebroso principe di Las Vegas. Un avventuriero spregiudicato che ha costruito la propria fortuna al tavolo verde e trasgredisce tutte le regole, tranne quelle del gioco che domina come un maestro.

Non esiste nulla in grado di sorprendere questo angelo caduto, eppure Crystal, la principessa di Manhattan diversa da qualunque altra donna, rappresenta una sfida a cui Demian non può resistere. Però, quando la posta sul tavolo è il cuore, il gioco diventa pericoloso. Ma anche molto eccitante…


Recensione


Sono sempre più convinta che una serie andrebbe letta nel tempo e nel momento giusto, purtroppo questo non sempre accade, come in questo caso, ho lasciato la lettura durante tutto il periodo invernale e riprenderla è stata una boccata di ossigeno, immergermi nuovamente nelle storie ha un suo fascino, unico problema leggere o terminare qualcosa di cui hai apprezzato molto le storie narrate non sempre risulta facile.


Fiore di cristallo è il quinto libro della serie Angeli caduti di Angela White, una storia degna e conclusiva, e felice di poter mettere un punto anche qui.


Protagonista al femminile è Crystal King, mentre Demian Osburne rappresenta quello che di più peccaminoso non possa esistere.

Entrambi provengono da due mondi diversi e distanti, lei rappresenta l'irraggiungibile, Demian è un giocatore di poker, importante, bravo e famoso, ma nonostante le sue origini umili ha mostrato grandi capacità di calcolo che ha preferito utilizzare nel campo del gioco d'azzardo e non nello studio.

L'incontro tra i due non è dei migliori, Crystal si trova in un gioco più grande di lei, sceglie di giocarlo con tutti rischi e quando scompare, Demian non può accettare che sia fuggita, perché quando lui desidera una cosa, deve essere sua.


La vita di entrambi però è ben diversa da quella che appare, anche loro hanno dei segreti che 


"Chiedimi la luna e le stelle, e te le porterò.

Ma non chiedermi mai di non usare qualsiasi mezzo in mio potere per conquistarti, principessa."



Finale di serie bello, forse solo un po' meno coinvolgente dei precedenti, ma credo che questo dipenda molto dalla distanza temporale di lettura tra l'ultimo e questo.

Lettura piacevole, l'autrice conferma ancora una volta di saper catturare l'attenzione del lettore attraverso la caratterizzazione dei suoi personaggi che mostrano avere forza di volontà, tenacia, carattere. 

Le storie narrate, le vicende raccontate, parlano di passioni, desideri di vittoria e di rivincita, battaglie da combattere per sconfiggere un malessere interiore. Ho apprezzato molto la caparbietà di Crystal, perché ha saputo giocare anche lei le sue carte, vincendo la partita del cuore.





La serie degli angeli caduti è composta da 5 libri:

#1 Buonanotte a chi non c'è -  recensione
#2 E' subito l'alba - recensione
#3 Come il sole e la luna -recensione
#4 Il principe del vento - recensione
#5 Fiore di cristallo



Floriana


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...