venerdì 5 giugno 2020

Review Tour: Lasciami perdere di Barbara Morini


Buongiorno lettori, oggi il blog partecipa al review tour insieme ad altri blog per presentarvi un nuovo romanzo, Laciami perdere, di Barbara Morini, edito Words Edizioni.


Titolo: Lasciami Perdere
Autore: Barbara Morini
Editore: Words Edizioni
Genere: Romance contemporaneo
Pag.: 148
Costo:: Ebook 2,99,  Cartaceo 13,90













Francesca è una fata molto speciale, Steno un principe per niente azzurro. Lei, dopo aver subìto violenza dieci anni prima, si è confinata in un mondo di incertezze e paure: non ha relazioni sociali e non si lascia toccare. Lui, rinomato ginecologo, scontroso e troppo diretto nelle sue esternazioni, ha appena scoperto il tradimento della moglie e deciso di abbandonare casa e routine a favore di una vita indipendente e solitaria. Con in mano una lista di obiettivi da raggiungere per ritrovare la propria identità, Francesca approda nello studio medico di Steno in cerca di lavoro e lui la assume come segretaria. Le loro vite, tuttavia, sono destinate a incrociarsi in modi differenti e più profondi, grazie anche all’aiuto di una Contessa eccentrica, inaspettata fata madrina. Attorno a loro una vicina che fa magie con ago e filo, due domestiche particolari e una strega in camice bianco. Tra polvere di stelle, desideri inespressi e candeline di compleanno, vivremo la magia di una storia dove tutto è esattamente come sembra.



Una lettura alquanto singolare, parto così, perché Lasciami perdere è un romanzo che non mi è stato semplice catalogare anche se considerato un romance contemporaneo nella scheda di presentazione.
Quando scrivo singolare mi riferisco alla scrittura dell'autrice, scritto in terza persona è riuscita a estrapolare, a evidenziare tutti gli stati d'animo dei protagonisti, ha suscitato in me una serie di sentimenti ed espressioni molto differenti tra loro.
Francesca è una ragazza con un passato che in intuisci ma che attendi la seconda parte del romanzo perché venga svelato, il mio primo sentimento è stato "no questo non fa per me", la mia espressione è stata subito di dubbio.
Invece, pagina dopo pagina, Francesca è stata capace di raccontarsi attraverso i suoi gesti, le sue ironie, attraverso la sua lista, ed è da questa che tutto parte, è da questa che ha inizio la vita, la scoperta, la scelta di rinascere e di diventare donna, di trasformarsi da bruco in farfalla, come direbbe la Contessa, in una fata che lascia una scia...
Francesca è protagonista del suo tempo anche se chiusa nelle sue paure, nelle sue incertezze, in ogni passo in avanti, dieci pensieri vorrebbero farla indietreggiare, mai lei va avanti grazie a una scoperta che la vita va vissuta nel bene e nel male.


Le aveva illustrato sommariamente quelli che dovevano essere i suoi compiti, 
mostrandole stanze, archivio, e alla fine il pezzo forte: l'agenda degli appuntamenti, un guazzabuglio di nomi e non ben identificati idiomi e simboli.
Francesca avrebbe potuto asserire con certezza che fosse il frutto di un artista strafatto intento a rappresentare il caos primordiale. 
Lei, invece, avrebbe voluto vedere l'ordinato foglio Excel che aveva predisposto, se solo il dottore si fosse degnato di interessarsi al suo operato.

Steno Reggiani è un ginecologo, un personaggio che esteticamente fa gola alle donne che vanno al suo studio, soprattutto quando questi divorzia da una donna altrettanto bella.
Steno vuole uscire al di fuori dei canoni estetici che lo circondano, il suo sguardo non va oltre "la vagina", come i suoi discorsi non sono altro che monosillabi, sì, no, concordo, condivido, ma quell'accettazione di essere single fa scattare in lui anche la voglia di organizzarsi anche nella vita professionale, ma cosa e chi cercare?
Francesca è la persona perfetta per quel lavoro, è la donna più trasparente che potesse trovare, è colei che stravolge il suo sistema lavorativo e non solo...

"Ha qualcosa che non va, Steno.
Non è possibile che possa trovarmi nemmeno minimamente attraente."
" Perché? Perché ti considero un'espressione di bellezza diversa dai canoni estetici che tutti ritengono normali? Vale anche per l'arte contemporanea, l'hai detto anche tu: 
non è per tutti. 
Tu non sei per tutti.
Tu sei per me!"

Lasciami perdere porta a compimento la lista di Francesca ma pone Steno davanti a una realtà che non immaginava di poter apprezzare, una realtà oltre l'estetica, oltre l'apparenza, sono due meteore che una volta scontratesi si riducono in mille piccoli meteoriti che viaggiando di vita propria si volgono verso un unico punto, il sentimento reciproco che provano l'uno verso l'altra.

Alla fine, si arrestò investito da quel meteorite che Francesca aveva desiderato per lui in una notte d'estate: La consapevolezza che chi ama non si impone, ma affianca.
Non obbliga, ma accompagna. 
Non mette fretta, ma aspetta.

Ho apprezzato la scrittura di Barbara Morini, un'autrice che non conoscevo, in questo romanzo ci sono insieme a braccetto l'ironia che scavalca la serietà con cui Francesca cerca di reagire alle parole di Steno, i loro discorsi sono un continuo evolversi di una non relazione che non riesce a prendere il volo perché il vero volo lo deve affrontare per prima Francesca, quando tutto finalmente sarà svelato e le paure, il dolore, il passato saranno un ricordo fatto di costruzione su mattoni che incollati fra di loro sono la base per una reciproca convivenza, solo allora Steno e Francesca sapranno ritrovarsi.
Un bel romanzo che ho apprezzato per le diverse tematiche inserite, una scrittura snella, laddove temevo che mi sarei affossata invece ho poi ritrovato nella penna penna dell'autrice che da vita a Francesca la grinta giusta per procedere.
Complimenti!!!



Floriana

giovedì 4 giugno 2020

Trame e opinioni: Oltre il pericolo di Lora Leigh

Titolo: Oltre il pericolo
Autore: Lora Leigh
Casa editrice: Follie Letterarie
Collana: Follie in passion
Pag.: 113
Costo: 2,99 ebook














Maggie Chavez è in custodia cautelare con l'accusa di essere la complice del suo defunto marito Grant, ritenuto a sua volta colpevole di attività criminali connesse al traffico di stupefacenti. L'agente Joe Merino, in passato amico di Grant, si trova combattuto: Maggie prima di sposarsi è stata la sua donna, con la quale ha condiviso momenti indimenticabili di piacere e passione. Ora, pur di far luce sul coinvolgimento di Maggie, Joe è disposto a sedurla per ottenere le informazioni necessarie. Ma l'attrazione fra i due è incontrollabile e i piani di Joe rischiano di andare in fumo.


In questo periodo di quarantena ho più volte spolverato i vecchi libri ed ebook presenti in casa e sul kindle, più che altro per riprendere vecchie serie abbandonate, tra queste ho ripescato la novella della Leigh, Oltre il pericolo.
Come tutti i romanzi della Leigh va subito fatto notare la forte spinta erotica che hanno, anche quando il romanzo è breve, Maggie è stata per diverso tempo la compagna del Seal Joe Merino, un uomo attraente, sensuale e molto, molto bravo nel suo lavoro.
In comune Maggie e Joe hanno Grant, marito della donna e migliore amico di Joe, ma diverse situazioni portano alla morte di Grant che prima di morire fa intendere che Maggie sia sua complice.
Joe pur provando ancora una forte attrazione verso la donna e un forte sentimento mai sapito dopo gli avvenimenti che li hanno allontanati, decide di provare a scoprire cosa si celi dietro tutto ciò!!!
Oltre il pericolo è un concentrato di sensualità, attrazione, passione ma è anche carico di attesa e trepidazione.
Un buon libro che mi ha ricordato quanti libri di genere ho ancora da leggere!!!


Le novelle sono tre, riunite nella serie Tempting SEAL

#1 Oltre il destino - recensione
#2 Oltre la passione - recensione
#3 Oltre il pericolo




Floriana

lunedì 1 giugno 2020

Trame e opinioni: Isabella per sempre di Miriam Formenti

Titolo: Isabella per sempre
Autore: Miriam Formenti
Casa editrice: self publishing
Pag.: 304
Costo: 0,00 kindle unlimated, 9,90 cartaceo, 2,99 ebook















Un grande amore minacciato da un inganno.


1493

Andrea Castigli è un capitano al servizio dei Gonzaga. Possiede tutto: titolo, onore e ricchezze. Ѐ un uomo risoluto e quando decide di portare al sicuro quella ragazza dai capelli fulvi che gli ha concesso un bacio, ma che non vuole rivelargli il proprio nome, non ha esitazioni.
Lei è stata abbandonata in una locanda dai mercanti senza scrupoli che dovevano accompagnarla a Mantova. Ѐ priva di mezzi, spaventata da ciò che potrebbe accaderle, e quel cavaliere dallo sguardo sfrontato che vorrebbe scortarla a destinazione la tenta davvero molto.
Fra i due nasce una passione che sembra non avere ostacoli, fino a quando qualcuno non pronuncia un nome…


Finalmente ho preso in mano questo romanzo che mi fu regalato dall'autrice molto tempo fa, dopo averla incontrata e conosciuta al Salone del libro di Torino.
Gli historical/romance sono un genere letterario che mi affascina molto, sono sempre stata molto attratta dalle autrici che hanno pubblicato questo tipo di libri e anche questa volta la penna di Miriam Formenti non si è smentita.
Cecilia è una giovane donna che si trova insieme con la balia Ermenegilda ad affrontare un problema molto grande, sono state abbandonate dal mercante che avrebbe dovuto condurle sane e salve a Mantova dalla famiglia Alipandi.
Proprio quando tutto sembra oramai perduto, ecco presentarsi un uomo alquanto affascinante con il suo seguito di cavalieri, è il barone Andrea Castigli che di ritorno a Mantova ha deciso di sostare proprio nella locanda dove alloggia anche Cecilia.
Le circostanze però sono alquanto particolari e singolari, tanto da costringere la bella e incantevole Cecilia a cambiare non solo i programmi e lasciarsi condurre presso la famiglia che l'attende, ma soprattutto a cambiare nome, divenendo la contessina Isabella Braschi.
Non mi soffermerò oltre, perché altrimenti dovrei spiegarvi tutti gli arcani intrighi che si costruiscono da questo momento in poi.
Isabella per sempre è stato un romanzo che ho letto molto velocemente e tutto d'un fiato, mi è mancato un po' il genere della donna ostinata che scalpita pur di non essere sopraffatta ma allo stesso tempo prigioniera del suo tempo e delle convenzioni dei luoghi, la scrittura dell'autrice mi piace molto perché molto coinvolgente, sa costruire le sue eroine e caratterizzarle fantasticamente, certo Isabella ha un carattere forte ma sa anche quando deve cedere.


Floriana


sabato 30 maggio 2020

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #51

Giallo solidago di Simone Censi 
FINALISTA AL PREMIO “1 GIALLO X 1.000” II EDIZIONE 

Genere: Giallo 
Pagine: 182 
Prezzo libro: 15,30 euro 
Prezzo ebook: 4,99 euro 
ISBN libro: 978-88-9370-394-9 
Brossura, cartoncino plastificato opaco 
Data di uscita: 29 MAGGIO 2020 

Ordinabile in pre-stampa direttamente alla casa editrice dal 14/5/2020





Ambientato nell'entroterra marchigiano, nel piccolo paesino di Borgo Alba dove la gente non ha altro da fare che annoiarsi e di noia morire, avviene un duplice omicidio alla stazione ferroviaria. Per un caso del genere serve un Commissario che sovverta l’ordine costituito: proviamo a rovesciare la partita, prendiamo il Commissario Morelli, un incapace, un vero inetto tanto che senza il suo aiutante Segapeli sarebbe perduto. Rispetto a tutti gli altri suoi colleghi che si fermano a mangiare nei retrobottega dei ristoranti bevendo ottimi vini, lui mangia cibo cinese d’asporto che gli viene recapitato da un corriere con gli occhi a mandorla che non perde occasione di insultarlo, beve birra in lattina ed è fedele e innamorato della moglie che lo ricambia con profondo odio a causa del trasferimento in un commissariato sperduto e comunica con lei attraverso post it gialli appesi al frigo sempre vuoto. Senza metodo, maldestro, guascone, scorretto, sarà lui a risolvere il caso o forse sarà il caso a risolvere lui? 


giovedì 28 maggio 2020

Rubriche: Ci provo con... #10

Buondì lettori, nella rubrica, Ci provo con..., nata da un'idea di Chiara e Dolci, che si
propone di leggere autori che non abbiamo mai letto, oggi vi parlo di un libro rivevuto diverso tempo fa dalla Emma Books, lasciato da parte perché per un certo periodo ho smesso di seguire il blog e così non ho letto più nulla. E' già da un po' che invece le cose sono cambiate e grazie a diverse rubriche, sto riuscendo a leggere molti libri che avevo abbandonato, tra questi c'è proprio Amistad. La figlia della Luna, primo ebook della trilogia, Amazzoni, scritto da Francesca Redeghieri.

Titolo: Amistad. La figlia della Luna
Autore: Francesca Redeghieri
Casa editrice: Emma Books
Pag.: 352
Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,99 ebook, 9,56 cartaceo














Il romanzo di Francesca Redeghieri vi accompagnerà in un avventuroso viaggio nel passato. Una delle voci migliori e più suggestive, un debutto da non perdere per un’autrice che avrà molto da raccontarvi. - Adele Vieri Castellano

Anno 219 a. C. L’esercito romano sta espandendo la sua brama di potere e solo un uomo sembra poterne arrestare l’avanzata: Annibale. Per questo i popoli che vogliono liberarsi dall’oppressione di Roma si uniscono al grande comandante cartaginese, tra di essi le leggendarie Amazzoni. Nei ranghi di questa stirpe di donne guerriere, le cui epiche gesta le hanno rese temibili in ogni angolo del mondo conosciuto, ci sono due sorelle, non solo di spada ma anche di sangue. I loro nomi sono Amistad e Briseide. La guerra cambierà bruscamente il corso della loro vita, sconvolgendo tutto ciò in cui hanno sempre creduto, ma insegnerà loro il potere dell’amore. Il prezzo da pagare però sarà alto: l’uomo che condurrà Amistad alla scoperta di una passione dolce e inaspettata è infatti un romano, il nemico. I due si troveranno così su schieramenti opposti, in una sfida contro il fato che si prenderà gioco di loro. Sullo sfondo, l’eco di una lontana maledizione divina. Le scelte di Amistad saranno difficili da affrontare, a volte persino inammissibili. Ma quando c’è di mezzo l’amore, nulla sembra essere impossibile…


Amistad. La figlia della Luna è il primo libro della trilogia Amazzoni, solo una considerazione, non sono sicura che sia una trilogia, ma ad oggi sono stati pubblicati solo tre libri.
C'è un luogo molto lontano, una terra abitata da sole donne, le Amazzoni, sono valorose, impavide, eroiche, forti e soprattuto molto belle, tra queste si evidenziano Amistad e Briseide, due sorelle gemelle che non riescono a vivere l'una senza l'altra, hanno un fortissimo legame, anche perché la loro eredità, la loro nascita non è di sangue amazzone, ma sono state trovate e accudite da Clodia, "madre adottiva".
Siamo nel 219 a.C., un epoca di battaglie, di conqusite, di sopravvivenza, di scaltrezza, si fronteggiano da un parte Annibale, reggente dei Cartaginesi, dall'altra Scipione con la sua armata romana che è alla ricerca spasmodica di nuove terre da conquistare, da sottomettere.
In questo duello ci sono le amazzoni, con la loro regina Pentesilea, che ha stretto un accordo con Filippo il Macedone, per allearsi con i cartaginesi.
Amistad. La figlia della Luna, ha sì come protagonista Amistad, ma come tutti i libri numero uno, sono anche una specie di apri pista, di presentazione non solo dell'ambientazione, ma anche delle future eroine.
In questo romanzo un'oscura maledizione incombe sulle due sorelle, ignare di tutto, fino a quando cominciano a scoprire che oltre l'allenamento, oltre le battaglie c'è anche l'amore.
Abituata a provare sentimenti che vanno dalla fierezza all'orgoglio alla felicità che si prova in una vittoria in battaglia, Amistad, in un giro di perlustrazione viene catturata da un gruppo di romani, è qui che tutto ha inizio, è qui che scopre il potere dell'amore, un sentimento a lei estraneo, un sentimento che le Amazzoni non possono e non devono provare...


"Ti voglio come non ho mai voluto nessuna.
Venire in questa terra maledetta è stata la cosa migliore che mi potesse capitare."
Incrociò le dita alle sue.
"Perché mi ha portato da te.
E io ti voglio, oggi domani e i giorni a venire."

Longino dal primo momento che posa gli occhi sulla donna non riesce più a staccarsene, potremmo definirlo un vero e proprio colpo di fulmine tra i due, ma purtroppo la realtà è che entrambi fanno parte di due fazioni differenti, sono costretti a doversi scontrare, come salvare il proprio amore?

"Hai ragione quando dici che qualcosa tra di noi è nato.
Lo percepisco come un fuoco che divampa, ma non posso mettere la mia felicità e il mio piacere dinanzi alle mie sorelle.
Io sono figlia di quella terra e di quella libertà, perciò non chiedermelo, romano.
Ti prego, non farlo."

E' una bella storia, all'interno non ci sono solo Amistad e Longino, tra loro girano Annibale con la sua sete di vendetta contro i romani che perde la testa per Castalia, Random, il mercenario macedone con la sua Briseide.
Insomma, l'autrice in questo primo libro non si è fatta mancare nulla, un libro corposo, considerate le storie inserie, ma non per questo dispersivo, perché a un certo punto il tutto viene focalizzato su Amistad e Longino.
Ben scritto, con ottime descrizioni, e buoni dialoghi, uno storico costriuto su figure molto particolari, quello delle Amazzoni, donne impavide, coraggiose, valorose.



Floriana




martedì 26 maggio 2020

Trame e opinioni: Il segreto della curatrice di Laura Usai

Titolo: Il segreto della curatrice
Autore: Laura Usai
Casa editrice: self  publishing
Pag.: 264
Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,99 ebook, 10,85 cartaceo















Gwen convive da sempre con il peso del suo potere, che la porta a viaggiare e a cambiare nome in continuazione, senza possibilità di legarsi a luoghi o persone. Tutto cambia quando attira l’attenzione del dottor Peter Collins: affascinato dal suo dono, l’uomo le propone di fargli da assistente nella città in cui è stato chiamato a operare; e Gwen, messa alle strette da una serie di eventi, non può fare altro che accettare. Una decisione obbligata, che la vedrà costretta a fidarsi di un uomo che ancora non conosce, andando incontro, per la prima volta, ad un futuro che non ha progettato lei...


NON È UN DONO,
È UNA MALEDIZIONE


Ho scoperto questo ebook girovagando su Amazon, devo dire che la prima cosa che mi ha attirata è stato il titolo e subito dopo la copertina, ammetto che spesso i self publishing non hanno copertine che mi colpiscono da subito, invece Il segreto della curatrice oltre ad aver una bella cover è anche un bel romanzo.
Gwen è una giovane donna che mostra più degli anni che possiede, ha un dono che mette a disposizione di chi sta per lasciare il mondo terreno ed è proprio in un momento così particolare che incontra il dottor Peter Collins, figlio della donna che Gwen ha appena salvato.
Peter mostra sin dall'inizio un certo interesse nei confronti di Gwen, vorrebbe capire meglio cosa ci sia dietro il suo dono e soprattutto vuole capire chi si nasconde dietro quella giovane donna così poco incline a farsi conoscere.
Infatti, Gwen nasconde un importante segreto che se svelato cambierebbe le sorti di molte persone, se non del mondo intero.
Devo dire che questo romanzo mi ha catturata sin dall'inizio, non è un fantasy ma un paranormal, il dono di Gwen, quello cioè di poter salvare da morte certa gli uomini, la porta a doversi spostare di luogo in luogo, questo suo però allontanarsi non è solo legato al richiamo "dell'ammalato", ma anche al segreto che porta con sè.
In Il segreto della curatrice c'è quel pizzico di magia che rende la lettura carica di aspettative, la curiosità di scoprire la verità lo ha reso piacevole alla lettura creando quelle tipiche attesa che si ha quando si legge un buon libro, c'è un solo piccolo quanto irrisorio dubbio che non mi è dato di capire, il motivo per il quale l'autrice quando parla di luoghi, contee, le appunti solo con le iniziali e mai per intero, questo mi ha lasciata un po' perplessa...
E' un romanzo con un finale aperto, questo lascia molte domande senza risposta, non vedo notizie al riguardo di una prossima uscita, ma spero arrivi quanto prima, perché sono molto curiosa di scoprire che fine hanno fatto alcuni personaggi!!!


Floriana

sabato 23 maggio 2020

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #50 27 maggio



TITOLO: Lasciami Perdere
AUTORE: Barbara Morini
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Romance contemporaneo
FORMATO: Ebook (2,99 – in offerta a 0,99 nel giorno d’uscita) Cartaceo (13,90)

RELEASE DATE: 27.05.2020











Tu non sei per tutti.
Tu sei per me.



Francesca è una fata molto speciale, Steno un principe per niente azzurro. Lei, dopo aver subìto violenza dieci anni prima, si è confinata in un mondo di incertezze e paure: non ha relazioni sociali e non si lascia toccare. Lui, rinomato ginecologo, scontroso e troppo diretto nelle sue esternazioni, ha appena scoperto il tradimento della moglie e deciso di abbandonare casa e routine a favore di una vita indipendente e solitaria. Con in mano una lista di obiettivi da raggiungere per ritrovare la propria identità, Francesca approda nello studio medico di Steno in cerca di lavoro e lui la assume come segretaria. Le loro vite, tuttavia, sono destinate a incrociarsi in modi differenti e più profondi, grazie anche all’aiuto di una Contessa eccentrica, inaspettata fata madrina. Attorno a loro una vicina che fa magie con ago e filo, due domestiche particolari e una strega in camice bianco. Tra polvere di stelle, desideri inespressi e candeline di compleanno, vivremo la magia di una storia dove tutto è esattamente come sembra.




L’AUTRICE

Barbara Morini è lo pseudonimo con cui una anonima impiegata della provincia di Treviso ha deciso di pubblicare il suo primo libro. Nata nello stesso anno della mitica Route americana, è cresciuta a pane, libri e musica ascoltata tra radio e musicassette. Animata dal fuoco della passione per la lettura, ha passato l’adolescenza in compagnia dei classici. Negli anni ’90 ha iniziato ad attraversare mondi sconosciuti con la letteratura fantasy e per ragazzi. All’inizio del nuovo millennio si è approcciata al mondo del romance, senza abbandonare gli altri generi. Senza davvero crederci fino in fondo ha scritto e pubblicato la sua prima storia su Wattpad, che ha riscosso un successo incredibile e che si appresta a diventare ora il suo primo libro edito Words Edizioni. E ora, giura solennemente che non smetterà più di scrivere.


ESTRATTI

1.
Steno prese il pezzo di carta e vi buttò l’occhio: venticinque anni, liceo scientifico…
Sorvolando su tutto il resto, tornò a concentrarsi sul soggetto che, in effetti, doveva avere anche un nome. Infatti in alto a sinistra, proprio dove solitamente si trova, c’era scritto Francesca Santi.
«Ha avuto esperienze di segreteria?»
«No…» Occhiali sul naso.
«È laureata?»
«Sì, in Matematica…» Occhiali sul naso.
C’era qualcosa che Steno non riusciva a capire ma, riguardandola, venne colto da un’illuminazione.
Era brutta.
Peggio, era brutta e sfigata.
«Lei è assunta! Lo stipendio che posso offrirle è di milletrecento euro, per iniziare. Le serviranno dei camici bianchi e delle scarpe basse, bianche, o un’altra calzatura medica a sua scelta. Niente tacchi. Domani mattina, se le è possibile, vorrei che arrivasse alle otto. Normalmente lo studio apre alle nove, ma ho bisogno di farle vedere l’archivio e di spiegarle alcune regole che gradirei venissero rispettate, così come gli orari: dalle nove alle tredici e dalle quindici alle diciannove, dal lunedì al venerdì. Mi aspetto che sia discreta, ordinata, puntuale e gentile: l’ordine lo decida lei. È tutto chiaro?»

2.
Le piacevano l’arte e tutta la musica, i libri - soprattutto quelli romantici - e i film. Ma non andava a mostre, concerti o al cinema perché non aveva abbastanza soldi e farlo significava uscire, magari di sera. E lei non aveva amiche, né un’auto, e non poteva rientrare tardi perché una volta lo aveva fatto e qualcuno si era arrogato il diritto di metterle le mani addosso: un uomo, un estraneo, l’aveva bloccata per terra e le aveva chiesto di non urlare, ma lei aveva urlato, scalciato e graffiato mentre lui la toccava e le sbavava addosso con la sua bocca ripugnante.

3.
«Ha qualcosa che non va, Steno. Non è possibile che possa trovarmi nemmeno minimamente attraente.»
«Perché? Perché ti considero un’espressione di bellezza diversa dai canoni estetici che tutti ritengono normali? Vale anche per l’arte contemporanea, l’hai detto anche tu: non è per tutti. Tu non sei per tutti. Tu sei per me!»




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