venerdì 31 luglio 2020

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #63

Titolo: Sei il mio effetto collaterale
Autore: Isabella Vanni
Casa editrice: self publishing
Pag.: 254
Costo: 0,00 kindle unlimated, 0,99 ebook
















Si può perdere la testa se la differenza di età è tanta? Sembra di sì, quando la trentaquattrenne Giulia incontra Daniele di soli diciotto anni. Complice lʼopen night alla scuola superiore dove lei vorrebbe iscrivere il figlio lʼanno seguente, in Giulia si risvegliano desideri profondi e incontrollabili. In fondo è divorziata e dunque libera, ma benché un futuro insieme a quel ragazzo sia inimmaginabile e impossibile, non riesce a resistergli. Diversa è la reazione di Daniele, che si accorge delle attenzioni insistenti della donna e le trova fastidiose e fuori luogo, quasi inquietanti. Ma per quanto si ostini a volerla rifiutare, i piani del destino per fargliela incontrare o anche solo pensare sono in agguato. Cosa accadrà quando sarà il momento, considerando che niente è facile e “forze sinistre” impersonate dagli stessi familiari minacciano qualsiasi sicurezza?

giovedì 30 luglio 2020

Trame e opinioni: Scrivimi di te di Francesca Cani

Titolo: Scrivimi di te
Autore: Francesca Cani
Casa editrice: self publishing
Pag.: 261
Costo: 0,00 kindle unlimated, 0,99 ebook, 8,99 cartaceo















Il sogno di Melinda Ray è scrivere un romanzo. Ma dopo una brutta esperienza la sua penna è bloccata e quando accetta un’offerta di lavoro in Irlanda pensa di essere sulla buona strada per dimenticare i propri desideri. L’ex capitano di hurling Aiden O’Connor ha perso una gamba in un incidente e ha appena scoperto di essere padre. Ombroso e scostante, assume una baby-sitter per la piccola Colin perché è convinto di non poter essere il genitore di cui la figlia ha bisogno. Metà italiana e metà britannica, coda di cavallo e occhiali vistosi, maglioni troppo larghi, Melinda sembra la candidata perfetta ed è disposta a trasferirsi in Irlanda e a vivere nell’isolamento di O’Connor Castle, lontano dalla tecnologia e dal mondo civile. O lo sarebbe, se non fosse dolce e irresistibile, se non demolisse il dolore di Aiden con la gioia di un tè servito sulla brughiera e di un paio di scarpe con i tacchi troppo rumorosi.Fra improbabili appuntamenti di lavoro, danze irlandesi e una bambina da imparare ad amare, Aiden chiede a Melinda: «Scrivimi di te». Perché non c’è atto d’amore più grande che restituire a chi l’ha perduto il dono della fantasia.




Voglio scrivere per vivere e vivere scrivendo.

Melinda è giovane, ha un sogno, scrivere, il suo mondo è fatto di carta e penna.

Sorrido. Vorrei ricominciare, vorrei prendere carta e penna e sentirmi legata a un gesto potente come scrivere. 
Non amo battere le mie storie con il computer perché è troppo impersonale, io sono fatta di carta, il mio equilibrio è un fragile castello costruito con fogli sparsi e appunti. 
Potrei pensare di mettere giù qualche riga, un giorno, solo non credo che sia ancora arrivato il momento.

Purtroppo però a volte ci sono eventi che cambiano il percorso dei nostri sogni e così Melinda con i suoi occhiali a coprirle il viso, i suoi maglioni sformati a nasconderle le sue rotondità, sceglie di abbandonare tutto e di accettare l'unico lavoro che in questo momento la fa sentire completa, accudire la piccola Colin, giunta in Irlanda, affidata a un padre che non conosce e completamente abbondanata a se stessa.
Aiden O'Connor è un uomo distrutto nel fisico e nell'animo, ex capitano di una squadra irlandese di hurling, dopo un incidente che lo ha visto coinvolto e perdere una parte della gamba, sceglie di isolarsi, di vivere distante e fuori dal mondo rifugiandosi nel suo eremo, O'Connor Castle, dove scava torba e rimugina sugli eventi accaduti.
Melinda è un faro di luce nelle tenebre cin cui Aiden ha scelto di cadere e di rinchiudersi, sin dal primo incontro prova una smisurata attrazione verso quella ragazza così semplice e così fuori dai canoni a cui era abituato prima dell'incidente, prima che il mondo gli crollasse addosso. Aiden ha un grosso fardello nel cuore, un peso che ha messo radici e che non riesce a estirpare.

«Due come noi non si sarebbero mai neppure sfiorati, Aiden, se non fossimo passati attraverso quello che abbiamo vissuto.»

Scrivimi di te è un romanzo intenso di emozioni, è un miscuglio di sentimenti che vanno dall'amore alla paura della perdita, dalla passione alle sensazioni di terrore che possono ditruggere tutto ciò che si è costruito con forza anche in pochissimo tempo.
Scritto con entrambi i POV, l'autrice ci aiuta a conoscere tutte le facce dei nostri personaggi, l'amore smisurato di Melinda nei confronti prima di Colin, con la quale costruisce un rapporto ben saldo sin dall'inizio e poi per Aidan.
Aidan che ha bisogno di Melinda come dell'aria che respira, in ogni suo gesto, in ogni passo e sguardo, lui è alla ricerca di una specie di redenzione per una colpa che ancora non riesce a ricordare dove cominci e dove finisca la sua.
Un romanzo molto bello, mi è piaciuta la scrittura di Francesca Cani, più che altro è una conferma avendo già letto diversi suoi libri, i sentimenti, le emozioni la fanno da padrona confermando il suo stile, centrare le storie proprio su tutto ciò che coinvolge emotivamente i personaggi, partendo dal momento in cui ogni attimo si congiunge con gli eventi raccontati.


Floriana


mercoledì 29 luglio 2020

Trame e opinioni: Lui è perfetto per me di Natasha Madison

Titolo: Lui è perfetto per me
Autore: Natasha Madison
Casa editrice: Quixote Edizioni
Pag.: 330
Costo: 4,99 ebook















Matthew
Sono stato preso nella mia prima squadra quando avevo diciassette anni, a diciotto ho giocato in prima linea, e mi hanno marchiato come il bad boy della NHL a diciannove. A ventitré sono stato buttato fuori dalla squadra e sono tornato a casa, a vivere con i miei genitori. Quando hanno bussato alla mia porta, mi hanno offerto un’occasione a cui non ho potuto rifiutare. Tutto quello che dovevo fare era dimostrare di aver imparato dai miei errori, quindi in nessun modo mi sarei dovuto innamorare di una ragazza dall’espressione imbronciata, anche se avrei voluto passare tutto il giorno a divorarle la bocca.


Karrie
Quando mio padre mi ha offerto il lavoro, non avevo idea che avrei dovuto badare a un giocatore della NHL. Voleva che fossi la sua accompagnatrice, la sua baby sitter strapagata. Pensavo che fosse uno scherzo, ma poi ho incontrato lui: Matthew Grant. Non mi aspettavo per niente che fosse un bad boy così speciale. Non è solo sexy, è anche arrogante, ma molto dolce, della serie “mi fai impazzire”.
In sostanza, ora che ha finito di rovinare la sua vita, ha deciso di stravolgere la mia.

Lei è la prima cosa che abbia mai voluto più dell'hockey.
Lui è il ragazzo che dovrei tenere alla larga da me.

Ma cosa succede quando una cosa che è iniziata così male, si trasforma in qualcosa di così perfetto?


Mi piaccioni i romanzi con ambientazioni sportive hanno un che di travolgente, di passionale fuori e dentro il campo. 
Secondo appuntamento con la serie Something so, protagonista è Matthew, figlio di Parker, la protagonista di Quello giusto per me.
Un ragazzo cresciuto molto in fretta e diventato famoso ancora più velocemente per la sua bravura in campo, molto meno nella vita sociale visto che si lascia coinvolgere in molti guai tanto da essere cacciato definitivamente dall'ambiente sportivo.
Tutto sembra cambiare quando finalmente arriva una nuova occasione, tornare a giocare, tornare a far vedere di cosa è capace e soprattutto di essere cambiato.
Karrie è la figlia del capo dell'NHL, uomo di successo, importante che ha deciso di dare una seconda chance al giocatore Matthew Grant, cosa centra lei con lui?
Dovrà badare a quel ragazzo e fare in modo che non si metta nei guai,
Sin dall'inizo questo romanzo sprizza erotismo da tutti i pori, da tutte le parole, da tutto ciò che vede in prima linea Matthew e Kerrie.
Il gioco è parte integrante del libro, l'hokey, di cui conosco ben poco non essendo un gioco presente dalle mie parti, non è preponderante nel racconto, resta ai limiti della storia che è travolgente, passionale, con un forte accento erotico, ma mai volgare.
Mathtew è il maschio alfa, non si lascia travolgere, è lui che travolge, è un uragano di sensualità, di passionalità, il suo modo di essere a volte prepotente e cavernicolo nei confronti della donna che ama, il suo voler essere sempre presente nella sua vita è come se avesse paura di perderla che lei possa abbandonarlo, ma Kerrie ben presto ne resta affascinata, l'essere amata in questo modo, l'essere coccolata, travolta da una serie di emozioni che anche lei stessa ha difficoltà a capire e quando gli incubi del passato tornano nella vita di Matthew per creare scompiglio e minacce è lì che i veri sentimenti la fanno da padrona.
Un secondo volume ben scritto, mi piace la scrittura della Madison, è fluida, ti cattura, anche le descrizioni e le caratterizzazioni sono ben tratteggiate.
Ora non ci resta che proseguire con il resto della serie...

Something So series è composta di tre romanzi:
#1 Something so Right - Quello giusto per me - recensione
#2 Something so Perfect - Lui è perfetto per me
#3 Something so Irresistible


Floriana




martedì 28 luglio 2020

Rubriche: Ci provo con... #12

Buondì lettori, nella rubrica, Ci provo con..., nata da un'idea di Chiara e Dolci, si
propone di leggere autori che non abbiamo mai letto, oggi vi parlo di un libro, La direzione della coccinella, uscito pochi giorni fa e che mi ha incuriosita per la trama e la copertina, è la prima volta che leggo qualcosa dell'autore, Davide Ceraso, il formato ebook, mi è stato fornito dalla CE, DZ Edizioni che ringrazio per la copia.

Titolo: La Direzione della Coccinella
Autore: Davide Ceraso
Casa editrice: DZ Edizioni
Pag.: 193
Costo: 0,00 kindle unlimated, 2,99 ebook















“Non so se tu abbia mai osservato una coccinella in procinto di spiccare il volo. 
Socchiude un poco le elitre puntinate di nero e le dischiude quel tanto che, per un attimo appena, le fa sembrare un cuore. È difficile starle dietro ma dicono che, se si è abbastanza svelti, ti porterà dalla persona amata, da chi possiede una parte del tuo cuore…”

Lorenzo e Valentina sono uguali e allo stesso tempo diversi: trascorrono le loro giornate in una Torino che respira nebbia e sbuffa cieli tortora, fino a quando le loro vite si incontrano. Tra i due sboccia un sentimento, ma lei sta per partire per l’America. E l’attesa, a vent’anni, è un istante sospeso dal retrogusto amaro. Così Lorenzo s’innamora di Alice, ragazza-madre dalle mille cicatrici celate sotto una pelle pallida e con una figlia, Mia, che osserva il mondo attraverso occhialini da nuoto.

Tutto sembra andare nel migliore dei modi, finché nel silenzio di una notte un messaggio di Valentina sconvolge tutto. Di nuovo. Lorenzo annega nel mare dei dubbi: chi ama davvero? Valentina o Alice?

Nel momento in cui dovrà fare una scelta, sarà una coccinella a indicargli la direzione da prendere. Perché il cuore non sbaglia. Mai.


L'amore è un virus.
Dapprincipio non ti accorgi di essere stato infettato.
Ti sembra di vivere in un mondo diverso, dove tutto è distante.
Tutto a un tratto capisci di essere malato.
Provate ad aggiungere alcune gocce d'inchiostro rosso dentro un bicchiere d'acqua.
Il colore in principio galleggia, fluttua sospeso sulla superficie.
Poi, inesorabilmente, si mischia sempre più con l'acqua che tende a diventare un colore rossastro.
L'amore è così, una goccia d'inchiostro che entra nel profondo e t'invade.
Non guarisce.
Non c'è cura all'amore.
Quella sensazione iniziale di stordimento muta con il tempo, si trasforma, ma ti lascia sempre la consapevolezza di non poter fare a meno di un'altra persona.
E tutto è amplificato all'ennesima potenza se il virus che ti contagia è quello del primo amore...

Ammetto che inizialmente ho avuto difficoltà a entrare nella storia, non riuscivo a focalizzare il tema centrale di tutto e ho impiegato un po' per farmi un'idea precisa dei protagonisti che viaggiano su binari diversi ma paralleli fra loro.
E così Lorenzo ci racconta la sua storia, come anche Valentina e Alice.
Il loro percorso trova un punto d'incontro quando ti rendi conto che dove manca uno, l'altro colma lo spazio vuoto che si è venuto a creare.
Il vero protagonista però è il viaggio, un viaggio nei sentimenti, nei ricordi, nel volo di una coccinella che induce a pensare quanto strano possa essere il percorso della vita, se esso debba per forza incrociarsi con con il suo.

"Mia nonna mi raccontava che se una coccinella si posa su di una mano rimane immobile per qualche istante.
In quei momenti, lei, la signora di tutti gli insetti, legge dentro di te. 
Quando riprende a muoversi, cammina lenta sulle sei zampe per poi volare via lontana...
...In volo è difficile riuscire a starle dietro, ma dicono che se uno è abbastanza svelto da riuscirci, da correre nella stessa direzione della coccinella, lei lo porterà dalla persona amata, da chi possiede una parte del suo cuore..."

Lorenzo ci parla dello scorrere del tempo, della vita vissuta, delle scelte che lo hanno portato a decidere quello che per lui fosse meglio, Valentina prima e Alice dopo, ma c'è un momento dove sia Valentina che Alice ci sono entrambe ed è da qui che bisogna partire.
La direzione della coccinella è un romanzo che ricalca il viaggio temporale, il viaggio della memoria, il viaggio dei ricordi, i momenti sublimi, di quando si è giovani, il primo amore, quello che ti lascia inebetito davanti alla bellezza, quello che non ti fa chiudere occhio perché il cuore batte all'impazzata e non riesci a reagire, e poi l'amore quello scelto, quello calibrato, quello ragionato, la scoperta del vero amore basato non sulle incertezze ma sulla forza del sentimento che si scopre solo vivendolo e con il tempo trascorso.
Mi è piaciuto leggere questo libro, l'ho trovato introspettivo, e ho rivissuto parti della mia giovinezza, le corse, gli amici, quelli veri, quelli che non ti abbandonano mai, il dolore per la perdita, insomma, trovarsi davanti una realtà costruita come un abito su misura è stato interessante.
E' il primo libro che leggo di questo autore, non lo consocevo, ecco perché la scelta di inserirlo nella rubrica, una buona scrittura, un buon uso del linguaggio e la costruzione temporale anche se all'inizio mi ha creato qualche problema, a ragion veduta, credo sia stato solo a causa della struttura dell'ebook che ha sfalzato un po' l'andamento lineare della storia.
Ringrazio la CE, DZ Edizioni per la copia offerta.


Floriana




lunedì 27 luglio 2020

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #62

Titolo: Porcellana
Autore: Maria Enea
Casa editrice: 0111 Edizioni
Pag.: 230
Costo: 5,99 ebook















All'inizio del Settecento, la porcellana cinese è ambita da nobili e famiglie regnanti. Ma la sua formula è protetta dal segreto di stato da parte della Cina e vani sono tutti i tentativi per riprodurla. Un alchimista tedesco, Bottger, viene arrestato a Dresda e condotto al palazzo reale dal re di Sassonia, convinto che egli possa scoprirne la formula. Nel suo lavoro viene supportato dall'amico, il fisico Von Tschirnhaus. Tuttavia la ricerca rimane infruttuosa finché per caso i due non s'imbattono nella vicenda di una misteriosa donna alchimista, Osmolinda, vissuta due secoli prima.

venerdì 24 luglio 2020

Trame e opinioni: Giallo solidago di Simone Censi

Titolo: Giallo Solidago
Autore: Simone Censi
Casa editrice: 0111 Edizioni
Pag.: 182
Costo: 4,99 ebook, 15,30 cartaceo













Ambientato nell'entroterra marchigiano, nel piccolo paesino di Borgo Alba dove la gente non ha altro da fare che annoiarsi e di noia morire, avviene un duplice omicidio alla stazione ferroviaria. Per un caso del genere serve un Commissario che sovverta l’ordine costituito: proviamo a rovesciare la partita, prendiamo il Commissario Morelli, un incapace, un vero inetto tanto che senza il suo aiutante Segapeli sarebbe perduto. Rispetto a tutti gli altri suoi colleghi che si fermano a mangiare nei retrobottega dei ristoranti bevendo ottimi vini, lui mangia cibo cinese d’asporto che gli viene recapitato da un corriere con gli occhi a mandorla che non perde occasione di insultarlo, beve birra in lattina ed è fedele e innamorato della moglie che lo ricambia con profondo odio a causa del trasferimento in un commissariato sperduto e comunica con lei attraverso post it gialli appesi al frigo sempre vuoto. Senza metodo, maldestro, guascone, scorretto, sarà lui a risolvere il caso o forse sarà il caso a risolvere lui? 




Il Commissario Morelli, trasferito per punizione in un borgo marchigiano, Borgo Alba, deve indagare su un triplice omicidio. E' un uomo disordinato, insignificante, che non brilla, ma che comunque riesce ad andare avanti. Ha un bravo aiutante e con alcune intuizioni, colpi di fortuna e conoscenze riesce a risolvere il caso. Ma… c'è anche dell'amaro sulla sua vita lavorativa.

Il giallo è raccontato "ad alta voce" dallo scrittore e dalla sua coscienza e la storia è narrata mentre si sviluppa nella testa dell'autore. E' un poliziesco particolare che alla fine lascia un po' di delusione, non per mancanza di approfondimenti, ma per la vita di Morelli che è abbastanza scombussolata. Ci sono personaggi secondari che sono importanti, che purtroppo appaiono e, secondo me, non lasciano grossi segni. Una cosa da riferire è che Simone Censi ha affibbiato ai vari attori del libro dei cognomi molto strani e che il libro stesso potrei definirlo ironico, in certi momenti allegro, che ha messo in evidenza i difetti di ognuno lasciando al lettore intuire chi siano tutti questi componenti che partecipano alla missione di trovare i colpevoli. Quindi nel complesso è buono.


Iaia
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