martedì 27 settembre 2016

Uscite: AmazonPublishing

Titolo: Il primo fiore di zafferano
Autore: Laila Ibrahim
Casa editrice: AmazonPublishing
Pag.: 252
Costo: 9,99 cartaceo, 4,99 ebook, 0,00 kindle unlimated













Trama
Nella Virginia delle grandi piantagioni e degli schiavi, la piccola Lisbeth Wainwright, primogenita di una ricca famiglia, è affidata fin dalla nascita alla balia Mattie, la schiava di colore costretta a separarsi dal figlioletto per accudire la neonata dei padroni. Tra le due si instaura un rapporto di grande affetto e complicità, che permette alla bambina di crescere nell’amore che i genitori non sono in grado di darle.
Mr. Wainwright è un padre insensibile e un convinto schiavista, Mrs. Ann è una madre fredda e attenta solo alle convenzioni sociali. Saranno Mattie e gli altri schiavi a colmare il vuoto affettivo della piccola Lisbeth, a mostrarle il vero valore delle cose e delle persone.
Mattie accompagna Lisbeth nella propria maturazione personale – da piccola di casa a giovane debuttante – e nella scoperta delle bellezze e dei dolori del mondo. Ma un legame talmente forte tra due realtà così diverse non sarà immune dai pericoli di un’epoca segnata dall’ingiustizia. Se Mattie dovrà affrontare fino in fondo la crudeltà dello schiavismo, Lisbeth imparerà a conoscere un senso della vita che le farà sfidare le convenzioni di quegli anni.
Il primo fiore di zafferano è la storia di queste due donne che sfidano il proprio tempo e lottano per la conquista della propria libertà e della dignità.

Uscite: Bookme

Titolo: Il palazzo degli inganni
Autore: Jason Matthews
Casa editrice: Piemme
Pag.: 477
Costo: 19,90













Trama
Il capitano Dominika Egorova dell'intelligence russa è da poco rientrata a Mosca, dove è ancora Guerra Fredda. L'SVR - il nuovo volto del KGB - e la CIA si fronteggiano in un inedito, inquietante scenario politico: alle spalle della Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, Putin trama per consentire all'Iran di creare ordigni nucleari. Quello che il presidente russo non sa è che all'interno dell'SVR c'è una talpa. E la gola profonda è proprio lei, Dominika Egorova, che sogna una Russia diversa, libera da oligarchi corrotti e affaristi senza scrupoli. A complicare ulteriormente la missione impossibile di Dominika, ci sono i sentimenti che prova nei confronti di Nathaniel Nash, il suo interlocutore e punto di riferimento all'interno della CIA. Quando il castello di menzogne e coperture dietro cui si nasconde inizia a vacillare, Dominika sa bene che a essere in gioco è la sua stessa vita e che per salvarsi è necessario condurre una partita ancora più estrema. Addestrata presso la terribile Scuola delle Rondini, si guadagnerà il favore di Putin - affrontato nel corso di un inquietante vis-à-vis notturno - e dovrà guardarsi da Zjuganov, lo psicopatico a capo del controspionaggio russo. Tutto è labile e opaco, ognuno è sacrificabile sull'altare dell' Obiettivo. Dietro la facciata della Storia si consumano le torbide vicende dello spionaggio: una ragnatela di trappole e intrighi in cui Dominika corre il rischio di rimanere fatalmente invischiata.

Uscite: Piemme

Titolo: Bugie pericolose
Autore: Becca Fitzpatrick
Casa editrice: Piemme
Pag.: 359
Costo: 17,00













Trama
Stella Gordon non è il suo vero nome. Thunder Basin, in Nebraska, non è la sua vera casa. Questa non è la sua vera vita... ma dopo aver assistito all'omicidio dello spacciatore di sua mamma, Stella è stata immediatamente inserita nel programma di protezione testimoni. Stella però non ha nessuna intenzione di vivere lontano dal fidanzato, per di più in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini. Risultato: fa di tutto per irritare chi dovrebbe proteggerla e, più in generale, chiunque incontri. Visto che non si tratterrà laggiù un minuto più del necessario, che senso ha farsi degli amici? Il ragionamento fila più o meno liscio finché non conosce Chet Falconer che è giovane, dannatamente attraente e, più di ogni altra cosa, detesta le bugie.

Titolo: Nei tuoi occhi nel mio cuore
Autore: Lavinia L. Marchiotti
Casa editrice: Piemme
Pag.: 225
Costo: 16,50













Trama
La vita di Letizia è piuttosto complicata e decisamente affollata: due uomini non proprio affidabili (un ex marito, Marco, e un nuovo compagno, Giacomo); due suocere (quella del primo matrimonio e quella "in carica"); una madre pensionata e giramondo; un doppio lavoro (uno per pagare le bollette e uno per dare sfogo alla sua vena creativa). E, soprattutto, una figlia: Susanna, sedici anni, smartphone incollato alla mano e auricolari perennemente infilati tra le ciocche rosa dei suoi capelli. Finora Letizia era riuscita a barcamenarsi, trovando tempo e spazio per tutto e tutti. Non aveva calcolato, però, ciò che ogni genitore teme dal giorno in cui nasce il primo figlio: l'adolescenza. Sì, perché Susanna, una ragazza che fino a un attimo prima giocava con le Barbie, la abbracciava e si lasciava abbracciare, e le raccontava ogni secondo delle sue giornate, si è trasformata in una creatura estranea e misteriosa. Dai repentini sbalzi d'umore alle orgogliose dichiarazioni d'indipendenza, dalla scoperta del sesso alla prima devastante delusione d'amore, dai litigi al vetriolo ai brevi momenti di inaspettata complicità, Susanna cerca la sua strada per diventare donna. E Letizia, nel tentativo di stare al passo con lei, non può fare a meno di mettere in discussione anche se stessa. Tra lacrime e risate, frecciatine velenose e silenzi ingombranti, abbracci dati e trattenuti, "Nei tuoi occhi nel mio cuore" è un romanzo sulla vita vera delle donne.

Titolo: L'albero delle ossa
Autore: Greg Iles
Casa editrice: Piemme
Pag.: 908
Costo: 22,00













Trama
Non è facile per Penn Cage essere un sindaco bianco, con un passato di avvocato e un padre accusato dell'omicidio di una donna nera, a Natchez, Mississippi, nel cuore del Sud americano dove certe ferite della Storia restano ancora aperte, e forse lo resteranno per sempre. Ferite nate dalla violenza, dal razzismo, e dall'incomprensione: quel cuore nero della storia americana che ha avuto la sua incarnazione nel Ku Klux Klan e continua a pulsare anche nell'America di oggi, con nomi diversi ma intenzioni troppo simili. Come i Doublé Eagle, che al Ku Klux Klan si ispirano come se cinquant'anni di battaglie civili fossero trascorsi invano. È con tutto questo - con il passato che non passa, e anzi ritorna - che Penn deve fare i conti, ma non solo. Come scoprirà a sue spese, la violenza razziale si insinua anche laddove dovrebbero regnare l'uguaglianza e il rispetto della legge: nelle stesse aule dei tribunali e negli uffici della polizia. Greg Iles, l'autore che più di ogni altro riesce a raccontare l'America delle battaglie tra neri e bianchi, e il tragico riverbero della Storia sugli eventi di oggi, ci presenta un altro serratissimo legal thriller, che continua il racconto iniziato ne "L'affare Cage", e mette in scena passioni, conflitti, onore e vergogna sul palcoscenico dell'America più profonda, e più ferita.
















Uscite: Dunwich Edizioni

Titolo:  Codename: Nokken
Autore: Uberto Ceretoli
Genere: Steampunk/horror
Pag.: 84
Prezzo 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita 27 Settembre 2016
Link di acquisto: https://goo.gl/fkTP9W












SINOSSI

Sir Mark Gwayn Ingwell sta riportando alla luce l’antico abitato di Vinland, a Terranova. Ciò che preme all’anziano archeologo non è dimostrare che i vichinghi colonizzarono le Americhe prima di Colombo, quanto trovare chi li ha cacciati: Nøkken, lo spirito dei fiumi, un’antica e maledetta creatura che soltanto i nativi riuscirono a sconfiggere, secoli prima degli islandesi.

L’AUTORE

Uberto Ceretoli è laureato in Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano e vive e lavora a Parma in un’azienda informatica.
Scrive con Marco Bonati il romanzo Uomini in bilico (2006) cui seguono il romanzo fantasy Il Sigillo del Vento (Asengard, 2007), il racconto fantasy Il serpente piumato (Runde Taarn, 2008), il romanzo fantasy Il Sigillo della Terra (Asengard, 2009), il racconto fantastico La magia degli abitatori del prima (Altrisogni, numero 5, 2012), La favola degli anolini di Isabetta, racconto fantastico contenuto nella raccolta Sua maestà l’anolino (Battei, 2012), Il Sigillo del Fuoco (YouCanPrint, 2012) e il racconto fantastico Chaung Tzu e la farfalla nella raccolta Le Realtà In Gioco (Multiplayer.it, 2013), il racconto Il krake di Cala na kreige, contenuto nella raccolta Horror Storytelling (Watson, 2013), il romanzo steampunk Codex Gilgamesh (Dunwich, 2013), il racconto horror La strega di Aylesbury, contenuto nella raccolta Ritorno a Dunwich (Dunwich, 2014), il  racconto Codename: Spring-heeled Jack (prequel di Codex Gilgamesh - Dunwich, 2014), il racconto fantastico Feras Infernalis, secondo capitolo della serie Infernal Beast (Dunwich, 2014), e il romanzo med-fantasy L’ira di Demetra (Plesio, 2015), il romanzo breve Codex Innsmouth (Dunwich, 2016) e, ancora con Bonati, il romanzo Inganno Diabolico (IoScrittore, 2016).


UN ASSAGGIO

Nøkken sputò sangue e arretrò. Cadde in ginocchio e rimase a fissare i due umani ritti davanti a lui, gli unici ad avergli tenuto testa in un villaggio puntellato di cadaveri. Ringhiò.
Il vento del nord portò la neve.
«Via!» Thorfinn afferrò Freydís, la trascinò verso il pontile e la gettò nello knarr spingendola sulle natiche. Sentì il muggito della creatura, si voltò e la vide scendere lungo il sentiero.
Thorfinn tagliò la cima dell’ormeggio, balzò nell’acqua gelata e spinse la nave con i sopravvissuti: ventidue tra donne e bambini, un decimo di quanti lo avevano seguito da Gruntland. I piedi sprofondavano nella sabbia, i muscoli dolevano per lo sforzo e gli parvero spezzarsi.
Lo knarr non si mosse.
Freydís gridò, Thorfinn si voltò e vide Nøkken appoggiarsi al primo palo del pontile. Il fiato della creatura si condensò in una lunga lingua di vapore.
Nel nome di Thor, dono la mia vita in cambio della loro.
Thorfinn spinse con tutte le energie che gli rimanevano.
Odino, Protettore degli uomini, prendi la mia vita e muovi lo knarr. La mia vita, la vita di un capo!
Nøkken si infilò nell’acqua torbida e fredda.
La nave si staccò dalle mani callose di Thorfinn. Il vichingo si arrese. Si voltò e sfidò disarmato il putrido ruggito di quello-degli-abissi.

Titolo: Misteriosi Lasciti e Oscuri Doni
Autore: Giulia Anna Gallo
Genere: Urban Fantasy
Pag.: 141
Prezzo: € 2,99 (Gratis per Kindle Unlimited)
Data di uscita: 27 settembre 2016
Link per l’acquisto: https://goo.gl/ojXf94











SINOSSI

Tahar Mehenni, orfano fin dall'infanzia e principe degli stregoni, non è più lo stesso dalla morte della sorella Zora. Gli ultimi dodici anni per lui sono stati una vera e propria agonia, e non solo a causa dell'inevitabile dolore dovuto alla perdita di tutti i suoi cari, ma anche per via del vuoto senza nome che percepisce nel profondo e di cui non riesce a liberarsi. Nonostante il tempo lo abbia aiutato a elaborare il lutto, avverte l'inspiegabile mancanza di qualcosa di indefinito. Quando il re suo zio lo incarica di indagare sulla natura di un sortilegio scagliato ai danni di una piccola cittadina del Nord Italia, Tahar accetta quasi per inerzia. Ancora non sa che tra le vette innevate di quelle montagne si celano segreti di vecchia data e, ad attenderlo lì, c'è il destino a cui finora si è sottratto senza saperlo, più complesso e pericoloso di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

L’AUTRICE

Giulia Anna Gallo nasce a Torino, ma cresce in un tranquillo paesino di provincia immerso nella campagna ai piedi delle Alpi Cozie. Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche, si sta specializzando in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione.
È il tipo di persona che ha sempre un romanzo in borsa e uno sul comodino, la cui camera da letto è un labirinto di pile di libri e che si addormenta e si sveglia immaginando i possibili sviluppi dell’ennesima storia che le frulla per la testa.

UN ASSAGGIO

Ne appuro la solidità, accertan­domi di averla ritrovata sul serio, e la accarezzo con il pollice mentre tento di ricompormi. Le memorie, in verità, non sono affatto in disordine e nem­meno sembrano giungere da qualche parte, come fossero state portate via e poi infine restituite. No, si trovano esattamente dove erano prima, dove sono sempre rimaste. È come se le avessi coperte e abbandonate in un angolo della mia mente per poi, d’un tratto, sollevare il velo riportandole alla luce e sco­prendole immutate. Finalmente trovo il coraggio di guardarla. È bella come lo sono le cose semplici e necessarie, come l’acqua della quale non possiamo fare a meno eppure che di rado ci soffermiamo a gustare appieno. Come il sole dei cui raggi ci deliziamo ma la cui presenza diamo spesso per sconta­ta, salvo poi sentirne la mancanza durante l’inverno.

Titolo:  Rewind (The Rewind Agency Vol. I)
Autore: Jill Cooper
Genere: Techno-Thriller / Young Adult
Pag.: 76
Prezzo 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita 27 settembre
Link di acquisto: https://goo.gl/G3M2gz











SINOSSI

Quando Lara Crane ha cambiato il passato e il corso della storia, cosa è successo al mondo che si è lasciata alle spalle? In questa novella ritroviamo i personaggi di Quindici Minuti in una realtà alternativa.
Il mondo è destinato all’abisso.
Rick ama Lara Crane più di ogni altra cosa e, quando lei prova a cambiare il passato, cerca di impedirglielo. Ma arriva troppo tardi e, mentre il mondo si sgretola intorno a lui, nessu­no crede alla sua storia sui viaggi nel tempo.
Nel frattempo il peggior incubo di John Crane diventa realtà quando sua figlia, Lara, non torna a casa dopo essere stata alla Rewind.
Costretto a rivivere il ricordo orribile della morte della moglie, John trova una chiave per un armadietto della YMCA che potrebbe svelare i segreti sull’omicidio di Miranda.
Una volta messi insieme i pezzi del puzzle, si trova in rotta di collisione con il destino. E chi è l’uomo nel mirino? Jax Montgomery.

L’AUTRICE

Jill Cooper ama il tè più del caffè ed è ossessionata dall’idea di tro­vare la ricetta perfetta. È nata nel 1977 e ha diviso la stanza con sua sorella per diciotto anni. Ha sempre amato i misteri più oscuri ma anche le grandi commedie, così cerca di includere entrambi gli aspetti in tutto ciò che scrive, in un modo o nell’altro.
Vive a Danvers, Massachusetts, con due gatti, un bambino, un marito e un taxi giallo del 1964. La sua vita è cao­tica, ma divertente. Potete contattarla all’indirizzo http://www.jillacoo­per.com

UN ASSAGGIO

Piango contro la sua pelle. Se il dolore per aver perso Miran­da mi ha quasi distrutto, la sofferenza per aver perso Lara mi annienterà. Sono contento che il mondo stia finendo. Sono con­tento che non dovrò sopportare tutto questo ancora a lungo.
Mentre mi volto a guardare Patricia attraverso le lacrime, ringhio: «Tu l’hai uccisa! La tua compagnia, i tuoi scienziati hanno ucciso la mia bambina!»
«No», mormora Patricia. C’è allegria nella sua voce. «Lei ci ha salvati tutti. Questa linea temporale sarà distrutta, è vero, ma noi vivremo in tutte le altre. In quella in cui Miranda non deve morire. Lara ce l’ha fatta. È tornata indietro e ha salvato sua madre, dieci anni fa.»

Niente di ciò che dice ha senso. Torno ad accarezzare i ca­pelli di Lara. Sopra di noi, dal soffitto, cadono calcinacci mentre l’edificio vacilla. «Cambiare il passato non è possibile», sussurro.

Trame e opinioni: Non dimenticarmi mai di Robin York

Titolo: Non dimenticarmi mai
Autore: Robin York
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 344
Costo: 0,99 ebook














Trama
Una studentessa universitaria viene attaccata online e deve ricostruire la sua reputazione – e stare alla larga da un ragazzo che è sbagliato per lei, ma che le sembra perfetto.
Quando l’ex fidanzato di Caroline Piasecki posta i loro scatti privati su internet, distrugge la sua reputazione di brava ragazza. All’improvviso il suo futuro, una volta così promettente, non sembra più così roseo. Caroline cerca di far sparire le foto, sperando che il tempo seppellisca la sua vergogna. Poi un ragazzo che conosce appena corre in suo aiuto e mette il suo ex al tappeto. West Leavitt è l’ultima persona di cui Caroline ha bisogno nella vita. Sanno tutti che è un tipo strano e misterioso. Ma Caroline è attratta dalla sua sicurezza, nonostante abbia promesso a suo padre di tenersi alla larga da lui. Di notte, quando non riesce a dormire, Caroline inizia ad avventurarsi nel locale dove West lavora. Si frequentano, parlano, si ascoltano. Anche se si dichiarano soltanto amici, i loro sentimenti si fanno sempre più intensi finché diventa impossibile continuare a fingere. Il suo rapporto con West si fa sempre più complicato e sarà difficile per Caroline scoprire cosa vuole davvero, ma riuscirà a trovare il coraggio di cui ha bisogno per rispondere agli attacchi di chi vuole giudicarla.
Quando tutto sembra perduto, a volte ci si può rifugiare soltanto più a fondo.



e mezzo

Il commento di Chiara

L’ex ragazzo di Caroline, dopo essere stato mollato, pubblica su internet diverse sue fotografie molto osé, rovinandole così la reputazione e la vita. Lei è sempre stata ambiziosa, spronata da una famiglia benestante che vedeva per lei un futuro radioso, sulle orme del padre. Adesso invece non riesce più a uscire, tutti l’hanno vista nuda, troppi hanno commentato volgarmente, lei non riesce più a pensare ad altro che alla maniera di eliminare, o almeno contenere, quegli scatti. Finché West, ragazzo problematico e spacciatore della scuola, prende a pugni Nate, l’ex di Caroline. Inizia così una non-amicizia, una non-relazione fra Caroline e West che la farà pian piano riemergere dal bozzo in cui si era chiusa. Ma i guai sono sempre in agguato, e anche West nasconde nel suo passato molti problemi.
La trama di questo libro è molto interessante e purtroppo molto attuale. Quante persone, soprattutto tra le più giovani, rimangono vittime del “revenge porn” che, come dice l’autrice, è perfettamente legale in molti stati? Mi ha molto colpita e preoccupata questa cosa, anche perché, come Caroline, molte vittime non sono sprovvedute, ma hanno peccato di ingenuità o di fiducia riposta nella persona sbagliata.

Io ho fatto qualcosa di male. Mi sono fidata della persona sbagliata. Ho commesso un errore davvero stupido. Ho lasciato che Nate si approfittasse di me, e adesso devo assumermi le mie responsabilità.

Il libro è narrato in prima persona, alternata fra Caroline e West e l’inizio di ogni capitolo sembra proprio un diario. La storia si svolge nell’arco di un anno scolastico quasi intero, dove accadono molte cose, ma quella più importante è la crescita dei protagonisti, soprattutto di Caroline. Mi è piaciuto molto questo suo percorso verso la maturità, per superare un affronto così forte, per ritrovare la fiducia in sé stessa e negli altri e, finalmente, per tirare fuori gli artigli. West invece è nato già adulto, ha un passato difficile dal quale non riesce e non vuole scappare, che gli preclude ogni futuro che spera. E’ determinato e usa tutti i mezzi per ottenere i suoi fini. Ed è leale. E non riesce a non innamorarsi di lei, anche se ci prova.

È tutto finto tranne lei, me e questo oceano oscuro che ci porta alla deriva. È tutto finto tranne la sensazione di leggerezza che mi pervade il corpo quando lei mi sorride. Quando la stuzzico, mi sembra quasi che forse sono qualcuno, e non soltanto un figlio e un fratello, un lavoratore e una sveltina. Sono più di uno studente, un impostore, una freccia che segue il proprio vettore fino all’obiettivo. Mi sembra di essere importante per lei. Mi sembra di essere importante per come sono e non per quello che posso fare per gli altri.

Ho amato tantissimo i due protagonisti, West è il mio ideale di ragazzo che adoro leggere, con tutti i suoi difetti. Caroline si fa voler bene e apprezzare. Anche i personaggi secondari sono bene delineati e alcuni credo avranno un proprio libro.
E’ una bella storia con personalità molto interessanti. L’unico difetto, che mi ha fatto abbassare la valutazione, è che è troppo lunga. A me non spaventa la mole di pagine ma qui è stato un ripetersi continuo di emozioni e sensazioni, troppo spesso ridondanti. Dopo un po’ non ne potevo più.
Ha uno stile molto descrittivo, nel delineare le figure presenti nel romanzo e se questo permette di conoscerli benissimo, rischia però di stancare, come è successo a me.

Forse sono traumatizzata. Forse sono irrazionale. Non lo so. Però voglio West. Voglio avere una qualsiasi versione di West, in qualsiasi modo.

Nell’insieme comunque è un bel libro che ha un suo finale, ma sono contenta che ci sia un seguito. Per chi ama i New Adult questo è un libro da non perdere.

La serie Caroline & West è composta al momento da due romanzi
#1 Deeper - Non dimenticarmi mai
#2 Harder









lunedì 26 settembre 2016

Trame e opinioni: La donna perfetta di Amabile Giusti

Titolo: La donna perfetta
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Mondadori
Pag.: 209
Costo: 15,00 














Trama
Visto dal di fuori, Guido Masetti sembra il fidanzato ideale. Insegnante di lettere in un liceo di Napoli, amato dai suoi studenti, sensibile e idealista, sempre cordiale con quelli che incontra a partire dal proprietario del chioschetto dove, ogni giorno, compra fiori freschi per la fidanzata... È così che lo vede Giada, che però è separata da lui da un muro: una parete vera e propria, quella che divide la cucina di lei dal salotto di lui. Lei ha trentasei anni, fa la scrittrice di favole per bambine che sognano di diventare principesse ed è delusa dall'amore. Sogna un uomo romantico e divertente con uno sciame di grilli per la testa. Proprio come quel vicino di casa tanto sorridente e... così dolce con la sua fidanzata. Già: la fidanzata, ecco il problema. Le cose, però, a volte cambiano quando meno ce lo aspettiamo. Guido viene lasciato e cade in depressione. Ma proprio quando Giada sta per fare un passo verso di lui, qualcuno la precede. È Silvia, giovane e bellissima come un angelo. Suona alla porta di Guido e a entrambi basta uno sguardo per capire di avere molte cose in comune, cominciando dagli impressionisti francesi per arrivare alla passione per il Milan. Silvia è semplicemente... perfetta! Ma sarà proprio vero? E come mai Silvia sembra non volere farsi vedere da nessuno degli amici di Guido? È possibile che non sia come appare?


Doppia recensione



Il commento di Patrizia

La storia è simpatica, ma manca di  “quel non so che”, del bel viaggio ad occhi aperti. Non ci sono emozioni forti (o almeno io non le ho provate), credo che non sia il suo libro migliore.
Una commedia verace, che fa sorridere per i suoi personaggi bizzarri, che intreccia ad una trama leggera tante verità della nostra quotidianità. E’ una lettura comunque divertente, fatta di situazioni surreali, con uno spaccato di vita che potrebbe essere quello di ognuno di noi. I personaggi  sono protagonisti normali con una vita reale.
La scrittura è accurata, una commedia agrodolce in cui si ride e si piange anche un po', proprio come nella vita vera. Un romanzo ricco di sentimenti dove i protagonisti sono semplicemente due persone che cercano disperatamente l'amore, con il coraggio di essere se stessi nell'imperfezione.
Una storia d’amore apparentemente idilliaca quella tra Guido e Giada, peccato che i due si smarriscono nel loro cammino verso la ricerca della perfezione, dell’amore preciso, schematico, come tutti si aspettano che sia.
Guido, direi il narratore, è perso nel suo mondo fatto di sogni e utopie, non è bello, non è giovane, non è affascinante, a prima vista  sembra così banale, comune, noioso, vecchio.

Una volta il crepuscolo mi rendeva malinconico. 
Appena il giorno invecchiava, nel passaggio dalla luce al buio, una specie di spleen mi atterrava l’umore. Da ragazzo mi chiudevo in camera mia e mi sparavo la musica nelle orecchie fino a quando giungeva la notte. A quel punto tutto passava, mi perdevo nella poesia delle stelle e della luna, e attendevo lo strazio del successivo tramonto.
 Non so perché, è sempre stato così

Giada lo segue in una strada parallela, è esattamente uguale a lui  ma in versione femminile.
Tutto sembra essere perfetto, quando invece questo tutto è in costante bilico, attaccato a un filo fatto di insicurezze e limiti personali. Delusione, solitudine, tristezza si insinuano nella lettura, attraverso personaggi che dimostrano ogni propria debolezza, in un crescendo di insoddisfazioni.
Un viaggio che attraverso la vita, la quotidianità fortifica e non distrugge, insegna e non impone, insieme a una coppia che diventa vincente nel ritrovarsi, cercarsi e volersi ad ogni costo a discapito dei propri sogni.

Mi bacia e smetto di avere paura. Non lo giudico, come lui non giudica me. 
Abbiamo sbagliato entrambi, io più di lui: non posso permettermi che il perdono.



Il commento di Dolci

Ogni esperienza, anche la più triste,
insegna qualcosa.
Non rimpiango nulla, io sono così.

Ormai è assodato che, per me, Amabile Giusti sia un'autrice che non sbaglia un colpo.
Questa storia, godibilissima, ha due personaggi davvero originali e diversi dai soliti cliché letterari. Lui non è il solito bello e impossibile e lei non è la solita superfiga che ignora di esserlo.

Non abbiamo gli stessi gusti, non siamo l’uno la copia dell’altra, ma questa differenza non crea conflitto, bensì fusione. Siamo ingredienti diversi che danno vita a una buona pietanza.

Guido e Giada vivono entrambi in un condominio di Napoli. Lui, insegnante quarantenne di letteratura in un liceo della città, è un sognatore sempre pronto a gesti romantici per la sua compagna Anna. Lei scrive favole per bambine, veste in modo stravagante fregandosene dell'opinione altri e delle mode del momento, e ama Guido da anni.
Quando l'uomo rompe con la fidanzata storica, Giada vede aprirsi una possibilità per lei, ma ecco apparire dal nulla Silvia, la donna perfetta...
Come al solito ho adorato il modo di raccontare dell'autrice, anche se devo ammettere che questo non  è uno dei suoi libri migliori. L'ho trovato, ugualmente, divertente e leggero e alcune scene descritte mi hanno fatto sorridere di gusto. Mi è piaciuta tanto l'idea di “far parlare” i vari soggetti del racconto e conoscere il loro punto di vista.
I due protagonisti sono bizzarri e buffi, pieni di quei difetti che riscontriamo in ognuno di noi, che li ha resi molto realistici. Gli altri personaggi che accompagnano i nostri due “eroi” sono ben delineati e a loro volta strampalati. Soprattutto mi hanno conquistato i genitori milanesi di Guido e ho riso più volte per le loro dinamiche familiari.
L'ambientazione napoletana, secondo me, è la perfetta cornice di questa storia.
In conclusione, anche se non è il mio romanzo preferito di Amabile, penso che sia un peccato non leggerlo!



domenica 25 settembre 2016

Trame e opinioni: Un marito all'ora del tè di Marjan Kamali

Titolo: Un marito all'ora del tè
Autore: Marjan Kamali
Casa editrice: Giunti
Pag.: 304
Costo: 6,90














Trama
Istruito, di buona famiglia, ottima posizione, sana e robusta costituzione, denti perfetti. Iraniano ovviamente. Darya è fuori di sé dall'eccitazione: ne è certa, dopo tanti inutili tentativi, questo è il marito giusto per sua figlia Mina, e non vede l'ora che arrivi domenica per il tè all'orientale che consacrerà l'incontro tra i due. Ma dopo ventitré anni passati a New York, Mina ha in mente tutto fuorché un matrimonio combinato. Il suo sogno è diventare un'artista, e non ha nessuna intenzione di adeguarsi alle tradizioni del suo paese d'origine. Ma le mille luci di New York hanno in serbo qualche sorpresa anche per l'"ortodossa" Darya. Da quando il pallino della matematica l'ha spinta a frequentare il corso all'università, la sua vita non è più la stessa... anzi, la sua esistenza di mamma e moglie iraniana sembra proprio sul punto di saltare in aria...


Il commento di Iaia

E' una storia particolare. La parte preponderante è la storia di una famiglia iraniana che scappa dalla guerra per rifugiarsi a New York. La prima parte riguarda la vita che si svolge nel 1996. Tutta la famiglia si è ben integrata, il papà Parviz Rezayi è medico, la mamma Darya lavora in banca, i figli Hooman e Kayvon sono medico e avvocato. Infine c'è Mina ancora studentessa in economia e amante della pittura. L'unica a non sentirsi completamente inserita e Darya che prova una nostalgia enorme per la sua terra, anche perché in Iran vivono ancora la sua famiglia e i suoi parenti. Anche Mina ha tanta voglia di ritornare in Iran, rivedere quelle terre che ha lasciato e Darya l'appoggia. Sarà un viaggio di due settimane che cambierà le due donne.
La storia prosegue raccontando i primi anni della guerra tra Iran e Iraq, dopo la fuga dello scià e i motivi che hanno spinto la famiglia Rezayi ad andarsene. E poi si ritorna al 1996 dove anche Mina coronerà la sua dolce storia d'amore nata proprio durante il suo viaggio e l'accettazione di Darya di vivere serenamente negli Stati Uniti.
Sono messe in evidenza le due culture, iraniana e occidentale, e anche se le tradizioni a cui Darya tiene tanto le ho trovate molto antiche e difficili, sono state scritte in modo da far capire a chi sia di estrazione diversa, come gli usi e i costumi di un paese, con millenni di storia alle spalle, hanno un loro perché, quanto siano importanti per moltissime persone e quanto anche ci si possa adattare a modi di vivere diversi. Non si è obbligati ad accettare queste differenze, ma a rispettarle.
Un libro abbastanza gradevole.
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