mercoledì 22 febbraio 2017

Rubriche: L'angolo di Dolci

Titolo: Poco dopo la mezzanotte. Ora di Monaco
Autore: Lou Watton
Casa editrice: /
Pag.: /
Costo: 0,99 ebook
















Trama
Questo breve racconto è l'ultimo episodio di una serie erotica M/M. Brad è uno straniero misterioso che noi possiamo conoscere solo attraverso gli occhi dei diversi uomini che incontra quando è in vacanza. Ogni volta ha storie brevi ma molto appassionate, e lascia i suoi amanti perplessi circa le sue motivazioni e suoi obiettivi. Brad rimane sempre un enigma per loro. E voi? Sarete in grado di decifrarlo? Questo racconto contiene scene di sesso esplicito e se ne sconsiglia la lettura ai minori di 18 anni.


Il commento di Dolci


Aveva un viso aperto e amichevole,
ma tutt'altro che semplice.
Era un abisso, ma mi ci sentivo
stranamente benvenuto,
non importava quanto fosse profondo.

Le vacanze di Brad, il più misterioso dei protagonisti di cui mi sono trovata a leggere, stanno finendo. Stavolta è a Monaco e incontra Dean un dolce ragazzo vegetariano che sarà la sua ultima conquista prima di tornare a casa e alla normalità della sua vita.
Questo capitolo finale mi ha soddisfatto abbastanza. Senza fare spoiler posso dire che le motivazioni di Brad, il suo fuggire di fronte a un impegno più serio ci vengono svelate e riusciamo a capire cosa lo spinge a scappare ogni volta che la relazione sembra farsi più importante.

Le mie emozioni hanno la meglio su di me. Non c'è nient'altro di cui io abbia così paura. Possono uccidere, ma la morte non è la cosa peggiore. La cosa peggiore è quello che succede subito prima di morire; è quello che ti uccide realmente. Sei in un tale dolore che non hai scelta. Nessuno muore di divertimento, nessuno muore di noia. Se lasci libero questo mostro, sei perduto.

A un certo punto ho temuto di non riuscire a venire a capo del mistero “Brad”, visto che le cose si sono fatte ancora più complicate. L'autore è riuscito perfettamente a sorprendermi e tutto e divenuto chiaro.

La cosa più importante nella vita è stare con quelli che ti amano, non importa quanto possa essere problematico. Non c'è una scelta di comodo che possa sostituire questo, non importa quanto può essere sicura.

Il mio giudizio per questa serie è più che positivo anche se qualche pagina in più mi avrebbe fatto davvero piacere, anche per risolvere alcune questioni appena accennate durante i vari libri.

La serie è composta da sette libri, i primi cinque li trovate recensiti tutti insieme qui
mentre, il sesto
#6 Fiordi norvegesi recensione
#7 Poco dopo la mezzonotte.

martedì 21 febbraio 2017

Uscite: Amazon Publishing

Titolo: Fiori di magnolia
Autore: Rosa Ventrella
Casa editrice: Amazon Publishing
Pag.: 306
Costo: 0,00 kindle unlimated, 4,99 ebook, 9,99 cartaceo














Sono gli anni Cinquanta. Nina ha vent’anni e sogna di viaggiare e diventare pittrice, di andare a vivere in Francia e trovare una nuova esistenza lontana da Castro, da una zia amareggiata e da uno zio ambiguo e senza scrupoli. L’amore per il mare salentino non basta a calmare il suo desiderio di altrove. Forse potrà riuscirci Vittorio, il solo in grado di mettere a sopire le sue inquietudini. Ma Vittorio, ossessionato dal sogno di donarle una vita migliore, parte per l’America. Dodici mesi soltanto, le promette, poi tornerà a prenderla, la sposerà e la porterà in Francia. I mesi però diventano anni, e Nina, Ninette come vuole essere chiamata, decide di rialzarsi e continuare a vivere. Parte così per Cressanges, in Francia. E qui decide di vestirsi di una nuova pelle. Finché il passato non torna a sconvolgere la sua pace forse ritrovata…

Uscite: Piemme

Titolo: La legge della notte
Autore: Dennis Lehane
Casa editrice: Piemme
Pag.: 462
Costo: 18,90














DA BOSTON A CUBA AL QUARTIERE LATINO DI TAMPA L’EPOPEA DI UN’INTERA NAZIONE, DOVE OGNUNO È PRONTO A TUTTO PUR DI GARANTIRSI LA PROPRIA FETTA DI SOGNO AMERICANO


Se Joe Coughlin è diventato un fuorilegge non è per tradizione di famiglia: cresciuto nel lusso, con un padre nelle alte sfere della polizia di Boston, avrebbe potuto percorrere mille altre strade, tutte più semplici, tutte lastricate d’oro. Una cosa, però, è certa: il meglio e il peggio della sua vita hanno avuto inizio nell’istante esatto in cui ha conosciuto Emma Gould, la donna del boss più potente della città, quello contro cui Joe non avrebbe mai dovuto mettersi. Astro nascente della malavita a soli vent’anni, Joe sa benissimo che ogni sua scelta potrebbe essere fatale. E allora tanto vale giocarsi tutto nel presente, nell’intensità dell’attimo. Nell’America senza freni degli Anni Ruggenti, quelli come Joe Coughlin si muovono nella notte, dove la Legge non conta ma chi conta può dettare le proprie regole, dove il denaro e il potere possono darti l’ebbrezza dell’onnipotenza ma devi essere pronto a pagarla a caro prezzo. Perché nessuno è disposto a salvarti e tutti possono tradirti.

Trame e opinioni: Il mio primo ballo di Mariangela Camocardi

Titolo: Il mio primo ballo
Autore: Mariangela Camocardi
Casa editrice: Alberti Libraio Editore
Pag.: 167
Costo: 10,00















Trama
Un ballo delle debuttanti organizzato nella Stresa già mondana della Belle Époque, alla vigilia di un nuovo secolo che si apre alla modernità sotto ogni aspetto della vita. L'emozione di un sogno accarezzato da tante giovani donne che si preparano a partecipare a un evento che si annuncia memorabile. Contemporaneamente si delineano tra le protagoniste del romanzo sogni più intimi che scaturiscono dalla sfera dei sentimenti, con il sottofondo di rivalità e conflitti personali che emergono in un intreccio che contrappone al romanticismo e all'amore, i pregiudizi e il perbenismo di una società arroccata negli standard anacronistici del proprio tempo, e che osteggia il rinnovamento sociale che ormai incalza, rivoluzionando i vecchi cliché destinati a tramontare.


Il commento di Iaia

Eleonora Cattaneo si trova su un battello che la sta portando a Stresa dalla nonna Adalgisa, e tra i tanti passeggeri ci sono la sciantosa Nanette Mercier e due ufficiali di cavalleria, Umberto De Ambrosi e Loriano Borioli.
Lo sguardo che Nora e Umberto si scambiano provoca in loro un certo non so che...
Avranno modo di conoscersi e capire che i fremiti che fanno battere forte il cuore saranno colpevoli della nascita di un profondo sentimento.
Un bel romanzo, scritto in modo scorrevole, dolce, pulito, con un modo di porsi al lettore coinvolgente. In alcuni tratti esilarante specialmente quando i dialoghi si svolgono in presenza della baronessa Adalgisa Rapetto Montagnani. C'è un colloquio, tra le prime pagine, tra Umberto e Adalgisa ricco di cortesia, di buone maniere, come si conveniva all'epoca, siamo nel 1899, ed è scritto secondo me con arte. I nostri tempi moderni ci hanno abituato a un modo di parlare veloce, sintetico e sbrigativo, ma leggere la conversazione tra questi due attori è stato piacevolissimo. Niente di stucchevole, la Camocardi è riuscita a esaltare, in poche righe, il carattere dei due, anzi tre visto che era presente anche la silenziosa Eleonora, e con poche battute fa amare tutti i protagonisti.
Un libro che consiglio decisamente anche a chi non ama molto lo storico, perché una penna così non si può non seguirla vista la semplicità e la scorrevolezza del romanzo che ne fanno una vicenda deliziosa.

Uscite: Frassinelli

Titolo: Senza amare andare sul mare
Autore: Christian Pastore
Casa editrice: Frassinelli
Pag.: 672
Costo: 22,00














Catapultati su una gigantesca nave da crociera, quaranta passeggeri disconnessi dal resto del mondo, privi di computer e cellulari, sono tenuti solo a compilare un diario cartaceo. Oltre a riportare gli avvenimenti di bordo, i passeggeri sono liberi di lasciarsi andare alla memoria, raccontando quegli episodi che nel bene o nel male hanno reso ognuna delle loro vite qualcosa di peculiare. Ma perché sono lì? E quella lunga vacanza coatta è destinata a concludersi prima o poi? La nave prosegue in mare aperto, il carburante continua a non mancare. Non ci sono tuttavia quegli scali che di norma caratterizzano le crociere e nessuno, neanche in lontananza, riesce ad avvistare una qualsiasi terra emersa. Uomini, donne, giovani, vecchi, professionisti, disoccupati, artisti, truffatori, mistici, mitomani: di diario in diario i resoconti personali s’intrecciano e si contaminano, finché tutto non sembra confluire verso un fantomatico deus ex machina che nessuno ha mai visto e che, forse, manovra i protagonisti dalle viscere di uno scafo ben più profondo di quanto si possa immaginare. Chi andrà a cercarlo, scoprirà a proprie spese che lo scafo scende giù, sempre più giù. Fin nell’abisso.

Uscite: Sperling & Kupfer

Titolo: Notte fonda in via degli angeli
Autore: Susanna Mancinotti
Casa editrice. Sperling & Kupfer
Pag.: 240
Costo: 17,90














Elisa Montani è disperata. La rivista per cui scriveva è fallita, non ha più soldi neanche per l’affitto di casa, e ha appena scoperto che il suo fidanzato la tradisce. Si rende conto di non avere più nulla, quando le accade qualcosa di singolare e imprevisto. Viene a sapere che un suo zio, che non vedeva da quando era bambina, le ha lasciato in eredità il suo studio da detective, a condizione che si prenda cura di Quin, un magnifico pastore tedesco femmina. Elisa si arrangia a vivere con Quin nello studio dello zio. Non ha mai avuto un cane prima di allora e Quin la sorprende svelandole un mondo nuovo. Elisa inizia a proporre la sua collaborazione ad altre riviste, ma l’incontro con un giovane attraente dai bellissimi occhi blu e la visita di un’elegante cliente di suo zio, tormentanta dalla gelosia, scombinano i suoi piani. Elisa, infatti, accetta di investigare sul marito della signora, noto professore universitario, e sulla sua amante. L’indagine, però, si complica per il sopravvenire di un omicidio. E saranno proprio Roma, attraverso i suoi meandri più sconosciuti, e Quin, dal fiuto eccezionale, ad aiutare Elisa nella soluzione del mistero. 


Titolo: L'appartamento
Autore: Danielle Steel
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pag.: 372
Costo: 19,90















È un tranquillo sabato pomeriggio di primavera quando Claire, giovane designer di scarpe, trova la casa dei suoi sogni nel cuore di New York. Un meraviglioso loft al quarto piano di una ex fabbrica, nel quartiere emergente di Hell's Kitchen: luminoso, con un soggiorno immenso e le caratteristiche pareti di mattoni rossi.
Claire se ne innamora al primo sguardo, ma sa bene che quell'appartamento è infinitamente grande per viverci da sola. E così, un po’ per caso, un po’ per destino, nella sua vita entrano Abby, scrittrice in cerca d'ispirazione; Sasha, specializzanda in medicina; e Morgan, consulente finanziaria di successo a Wall Street.
Le quattro giovani donne, che all'apparenza non hanno nulla in comune, portano tra quelle mura le loro speranze, le rispettive storie e carriere. Giorno dopo giorno, si trovano a condividere gioie, delusioni, successi e fallimenti, e quella convivenza improvvisata, pian piano, si trasforma in un'amicizia sincera.  Claire, Abby, Sasha e Morgan si sentono parte di un’insolita grande famiglia.  L'appartamento di Hell's Kitchen diventa così l'angolo di pace necessario per inseguire i propri sogni. E il loro legame un porto sicuro dove trovare riparo e conforto per andare avanti. Sempre. Anche quando la vita separerà le loro strade.



















venerdì 17 febbraio 2017

Blogtour 3^ tappa: Il nido

Buongiorno lettori, eccoci alla terza tappa del Blogtour Il Nido, che vede in questo caso presentarvi un altro dei personaggi presenti nella trama del romanzo. Con me scoprirete di Jack Plumb...


Ma prima di svelarvi qualche segreto peccaminoso, facciamo un passo indietro ricordandovi che in questo blogtour, troverete anche altri personaggi


E dopo Beatrice Plumb e .... eccovi Jack

Era in compagnia dell'uomo che era suo partner da vent'anni e suo marito da quasi sette settmane.

Jack Plumb è un personaggio molto particolare, già da adolescente scopre di essere gay.
E' proprietario di un piccolo negozio di antiquariato, è sempre alla ricerca di oggetti da poter vendere, ma come il resto della sua famiglia è in trepida attesa di ricevere finalmente la sua parte del cosiddetto Nido.
Vive in un piccolo appartamento con il suo compagno Walker da ben vent'anni, avvocato di successo. Sin dal loro primo incontro è amore 

La sera che incontrò Jack, era entrato nel chiassoso bar di Christopher Street quasi per caso.
Di solito preferiva locali più tranquilli, ma era stata una giornata lunga.
Walker era ancora in abiti da lavoro e mentre si faceva strada attraverso la folla animata del venerdì sera, scorse Jack - difficile non notarlo - che a torso nudo e con degli short cortissimi ballava da solo, con aria estasiata, sulle note di "I will survive".

Della famiglia Plumb, Jack sembra a prima vista quello che potrebbe fare a meno del Nido, ma il crollo finanziario, le vendite nel suo negozio diminuite, non gli permettono di far fronte a spese e al tipo di vita che non vuole assolutamente lasciare. In tutto il romanzo è un mettersi sulla difensiva, la ricerca spasmodica del fratello Leo, delle motivazioni che hanno portato la loro madre a usurpare ciò che era loro di diritto, lo mette in una posizione non privilegiata ai miei occhi. Però riesce a riscattarsi nonostante tutto...
Dopo questa breve presentazione vi ricordo che dopo di me c'è il blog, Il colore dei libri, che invece vi parlerà di Leo.
Titolo: Il nido
Autore: Cynthia D'Aprix Sweeney
Casa editrice: Frassinelli
Pag.: 357
Costo: 19,00 cartaceo
9,90 ebook

TRAMA
Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, baby-boomers abbondantemente adulti secondo l'anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l'eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Ed è proprio quando i soldi sembrano finalmente a portata di mano che tutto precipita: al matrimonio del cugino, nel tentativo di sedurre una cameriera diciannovenne, Leo carica la ragazza in macchina e finisce per provocare un disastroso incidente. Qualche tempo dopo, in uno di quei mesi di ottobre che a New York sembrano già inverno, Melody, Beatrice e Jack sono pronti ad accogliere il fratello appena uscito dal centro di riabilitazione. Ma è lui che preferirebbe evitare di vederli. Perché dovrebbe spiegare come - per riparare i danni dell'incidente - si è giocato anche la loro parte di eredità. E così intorno al «Nido», e a causa sua, i fratelli Plumb intesseranno una ragnatela di equivoci e inganni, segreti e bugie e tradimenti, nella quale loro stessi finiranno intrappolati. Un brillante riassunto delle ultime puntate della nostra Storia, un ironico bilancio generazionale e, in conclusione, una nuova dimostrazione della massima di Tolstoj: «tutte le famiglie felici si assomigliano. Ma ogni famiglia infelice, è infelice a modo suo».



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