giovedì 29 ottobre 2020

Trame e opinioni: La voce segreta dei ricordi di Alessia Coppola

 

Titolo: La voce segreta dei ricordi

Autore: Alessia Coppola

Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 288

Costo: 9,90 cartaceo, 0,99 ebook







La musica e l'amore non si lasciano dimenticare Ervea voleva diventare una violinista, ma dopo aver perso il fratello, anche lui musicista, ha abbandonato gli studi e ora vuole solo voltare pagina. Per questo accetta l'invito di una cugina e lascia Lecce, la sua città, per trasferirsi a Milano. Potrebbe essere un modo per cominciare una nuova vita e dimenticare finalmente un passato doloroso. La musica però non si lascia dimenticare. E infatti Ervea trova un impiego in un negozio di strumenti musicali. Il suo compito è quello di prendersi cura dei vinili nel retrobottega. Curiosando tra quei dischi, molti dei quali piuttosto datati, ne trova uno spezzato a metà. Qualcosa la spinge a chiedersi se si sia rotto per caso o se invece qualcuno lo abbia fatto intenzionalmente. Intanto la ragazza comincia ad apprezzare la sua nuova quotidianità. Il proprietario è un uomo gentile e Andrea, suo figlio, riesce persino a farle battere timidamente il cuore. Ma sarà l'amicizia con Margareth, un'anziana signora che fa spesso visita al negozio, a dare una vera e propria scossa alla sua vita: perché Margareth nasconde un segreto. E quel segreto riguarda qualcuno a cui Ervea tiene molto... Alcuni sentimenti si possono esprimere solo con la musica.


Ervea è una violinista che da quando è morto il suo fratellino di 7 anni, bambino prodigio che suonava il pianoforte, non vuole più sentire parlare di musica. Dopo la morte della nonna decide, di trasferirsi a Milano da sua cugina e fatalità trova impiego in un negozio che vende strumenti musicali. L'accoglienza è calorosa e nonostante tutto si ambienta bene e comincia a provare dei sentimenti nei confronti di Andrea, figlio del titolare del negozio. Conosce anche Margareth, una donna che le ricorda la nonna e ascoltando la sua storia Ervea comincia ad avvicinarsi di nuovo al violino. Nello stesso tempo i due protagonisti continuano a conoscersi, ci sono degli screzi che alla fine si appianeranno, ma la donna anziana, sentendo ormai che si avvicina la sua fine, rivela a Ervea un suo segreto che colpirà tutti gettando solo un leggero scompiglio, ma che renderanno anche tutti felici.

Una buona storia, ben particolareggiata. In generale è triste, ma anche affascinante perché la protagonista è sempre ammantata dalla malinconia che man mano diminuirà, fino a trovare la gioia di amare ed essere amata. L'epilogo è stato, secondo me, un po' frettoloso, perché le varie vicende si sono chiarite senza approfondire ciò che è capitato. Comunque è un romanzo che consiglio perché la storia di Margareth è veramente commovente.


Iaia



mercoledì 28 ottobre 2020

Rubriche: Ci provo con... #14

 


Buondì, giornata piovosa dalle mie parti. Oggi nella rubrica, Ci provo con... vi parlo del romanzo, La contadina, di Noemi Lerch, libro che mi è stato regalato dalla CE, Gabriele Capelli Editore e che naturlamente ringrazio. 

Ci provo con... è una rubrica che dà spazio alle letture di autori che non abbiamo ancora letto, ideata da Chiara, del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci, del blog, Le mie ossessioni librose.

Titolo: La contadina 

Autore: Noemi Lerch

Casa editrice: Gabriele Capelli Editore

Pag.: 104

Costo: 12,00 cartaceo






Una ragazza passa un anno in un paesino sperduto tra le montagne, dove il nonno, grande scalatore, aveva costruito una casa di vacanza per accogliere la moglie che veniva "dall'altra parte del mondo". La ragazza lavora presso una contadina che da sola gestisce una fattoria di montagna (qualche mucca, dei polli, un vecchio cavallo, un gatto e un po' di terreno) e vive nella casa ormai trasandata dei nonni in compagnia del fantasma della nonna.

Il libro scandito dalle stagioni: autunno, inverno, primavera, estate e autunno. Al ciclo della natura si aggiunge quello della vita: nasce un vitello, muore un corvo e il tempo scorre nell'apparente immobilità del paesaggio e del contesto rurale.

Sull'arco di un anno si intrecciano due mondi, uno concreto (la vita insieme alla contadina e gli abitanti del paese, il lavoro in stalla e sui campi) e uno onirico (i ricordi, i desideri, i sogni, la convivenza con la "nonna morta").

Noemi Lerch definisce la contadina una specie di cardine tra mondo animale e mondo umano, tra natura e civilizzazioni, tra vita e morte... mentre la ragazza si muove tra due vite che fatica a conciliare.

La contadina è un piccolo libretto di sole 100 pagine, quindi veloce da leggere, questo è stato il primo pensiero che ho avuto, oltre all'opportunità di leggere un autore nuovo che giaceva in libreria da un po'. Un libro che mi è stato regalato dalla CE, Gabriele Capelli, e che ha una produzione letteraria molto particolare, non nelle mie corde ma che ogni volta mi fa scoprire una qualcosa di diverso e molto lontano dal mio genere.

La contadina è un romanzo semplice nella linearità del racconto ma ostico quando ti soffermi per pensare a una chiusura, mi spiego: difficilmente ci si trova davanti a romanzo che parlano di se, ma che scrivono non in forma diretta ma indiretta, è come se stessimo leggendo un riassunto di un libro letto con i suoi discorsi diretti. La ragazza non ha un nome, questo perché nessuno le rivolge la parola, nessuno la chiama, quindi si resta un po' sospesi, anche la contadina resta sempre e solo la contadina, a differenza degli abitanti del paese che invece un nome lo hanno.

E' vero, non sempre quando leggiamo un romanzo ci viene detto dove ci troviamo e il periodo, bene, anche qui, non c'è nulla, un cenno storico, una data, un luogo preciso, sappiamo che siamo in montagna ma per quanto riguarda un periodo non sono stata capace di dedurlo.

Ma di cosa parla il romanzo? Una ragazza con un bagaglio di ricordi che la legano ai suoi nonni e alla terra dova hanno vissuto, decide di trascorrere il tempo in quella casa di vacanze, aiuta una contadina sola perché il marito è fuori a sciare e con lei vive aiutandola nelle mansioni che il posto richiede.

Così in un ciclo che parte dall'autunno e si conclude con lo stesso, la ragazza viene assorbita dalle mansioni del posto, la semina, il raccolto, la vita e la morte, tutto in un ciclo che la terra le offre. Una vita dedita solo a questo con qualche piccolo svago nel bar del paese e i ricordi che spesso le fanno visita della nonna, con i suoi racconti.

Analiticamente la struttura del romanzo è lineare, non lascia spazio al pensiero, perché tutto è ciclico e sistemico, il linguaggio non è ricercato anche se potrebbe sembrarlo visto il tema trattato. Una lettura per me insolita che non mi ha lasciato molto, forse perché abituata a scontri verbali, a discussioni o dialoghi, qui invece è solo un racconto di come la vita segua un proprio percorso, dal mattino alla sera, dalla vita alla morte, dall'aratura al raccolto.


Floriana

Qui i blog che hanno partecipato alla rubrica:





martedì 27 ottobre 2020

Rubriceh: Cosa segnalo oggi? #75



MIHI NOMEN EST STILTONIUS, HIERONYMUS STILTONIUS
di Geronimo Stilton

Siete pronti per una grande sfida? Pagina dopo pagina, questo libro vi metterà a confronto con una lingua antica ma universale, ancora capace di raccontare una storia moderna, divertente e avventurosa!
 
"A principio ex quo advenit Rosea Pickia, scilicet nova adiutrix mea, permulta - immo innumerabilia - mihi acciderunt. Etiam primum anni diem apud Polum Arcticum me, in monte glaciali per aequora vectum, degere coegit..."


LA PRIMA AVVENTURA DI UNA NUOVA SERIE IN GIALLO DI GERONIMO STILTON, ISPIRATA ALLE AVVENTURE DI SHERLOCK HOLMES!

LE AVVENTURE DI SHERLOCCO
Elementare, Stilton!

di Geronimo Stilton

La giovane Ginger è scomparsa e i suoi aristocratici genitori sono molto preoccupati. Meno male che a indagare ci sono Sherlocco e Geronimo... perché la soluzione, nonostante i sospetti non manchino, non è affatto scontata!



LE AVVENTURE DI SHERLOCCO
Il sigillo del gatto

di Geronimo Stilton

Pare che un Gatto Mannaro si aggiri per Topington sfregiando le più preziose opere d'arte della città. Ma il grande Sherlocco non crede alle leggende e, insieme al suo Assistente, inizia a indagare. Una caccia al ladro per salvare l'arte di Topington, un caso intrigante dalla soluzione... graffiante!







CONTINUA LA SERIE DEDICATA ALLE PRINCIPESSE DEL REGNO DELLA FANTASIA

Sybil
di Tea Stilton
 
Rimaste sole tra le mura dell'oscura dimora di Ivarr, le Principesse dell'Alba non si accorgono che un tremendo sortilegio si sta facendo strada nei loro cuori. Solo Sybil sembra rendersi conto che i litigi, sempre più frequenti, devono avere un'origine misteriosa... ma nessuna le presta ascolto e alla fine la discordia prende il sopravvento.
Le sei ragazze decidono così di dividersi, perdendo l'unico vero vantaggio che avevano sul Signore della Discordia: la loro unione!


I VIAGGI NON PORTANO MAI DOVE CI SI ASPETTA E NON SEMPRE BASTA CONOSCERE I FATTI PER TROVARE TUTTE LE RISPOSTE

IL SUPER MIRACOLOSO VIAGGIO DI FREDDIE YATES

di Jenny Pearson
 
A Freddie Yates piacciono i fatti. Che sia sapere che la chiocciola zigrinata ha più di 14.000 denti, che le api a volte si ubriacano, o che il campanello elettrico è stato inventato nel 1831, l'importante nella vita è avere delle certezze. Ma tutte queste certezze si infrangono quando legge il certificato di nascita che riporta il nome del suo padre biologico. Insieme ai suoi due migliori amici Charlie e Ben, disposti a tutto pur di evitare le stramberie estive delle rispettive famiglie, Freddie si mette quindi in viaggio alla ricerca del misterioso Alan McRanock.
Certo, Freddie non poteva immaginare che avrebbero partecipato a un'abbuffata di cipolle crude, che avrebbero assistito a esplosioni di gabinetti, e ancor meno che sarebbero finiti su tutti i giornali vestiti da supereroi!

UNA RACCOLTA DEDICATA A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO ENTRARE NEL MAGICO MONDO DI VALENTINA

LE PIÙ BELLE STORIE DI VALENTINA
di Angelo Petrosino
 
Socievole e ottimista, Valentina è sempre disponibile ad aiutare i suoi amici e chi si trova in difficoltà. Leggi le sue storie più belle, rivivi le sue avventure ed emozionati con lei.










UNA NUOVA LEZIONE DI STORIA E DI VITA DA UN GRANDE MAESTRO DELLA LETTERATURA PER RAGAZZI, PRESTO AL CINEMA

ASPETTANDO ANYA
di Michael Morpurgo
 
Lescun è un paesino francese arroccato sui Pirenei. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Jo, un ragazzino che ha preso il posto del padre alla guida del gregge, conosce Benjamin, un uomo strano che vive in clandestinità. Presto Jo scoprirà che l'uomo nasconde decine di bambini ebrei per poterli condurre in salvo oltre confine e nel frattempo aspetta di ricongiungersi con Anya, la figlia di cui ha perso le tracce. L'arrivo dell'occupazione tedesca minaccia la vita di tutti, grandi e piccoli, ma grazie all'aiuto di Jo, della sua famiglia e di tutti gli abitanti del villaggio, un ultimo gruppo di bambini spera di fuggire in Spagna.









Review Party: Vieni via con me di Susan Elizabeth Phillips

 


Buongiorno lettori, oggi sul blog torno con un nuovo review party. Il libro letto con grande piacere è quello di Susan Elizabeth Phillips, mitica SEP, Vieni via con me, pubblicato dalla Leggereditore che ringrazio per la copia digitale in lettura ma è doveroso anche ringraziare chi ha organizzato il tutto e cioè Erika!!!

Titolo: Vieni via con me
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 356
Costo: 16,00 cartaceo, 7,99 ebook














Quando la vita la mette a dura prova, l'ostetrica e giovane vedova Tess Hartsong scappa il più lontano possibile e si rifugia a Runaway Mountain. In questa piccola e sperduta città sulle montagne del Tennessee, circondata dalla natura, spera di superare il suo dolore e trovare il conforto di cui ha bisogno per guarire. Ma, invece di pace e tranquillità, incontrerà un'artista enigmatica con una brama di solitudine; un folletto da fiaba con troppi segreti; un bambino indifeso; un mucchio di adolescenti curiosi e una città diffidente nei confronti degli estranei, e specialmente uno, testardo quanto Tess. Altrettanto caparbio e pervicacemente cocciuto, Ian North è un uomo difficile, intelligente e dotato ma con un'anima torturata, un uomo che mette in discussione nel profondo Tess e che farà crollare tutte le sue barriere. E, mentre si prepara a fuggire da questa nuova vita, Tess si chiede: si è persa? O ha finalmente trovato il suo futuro?


Devo dire che la SEP non si smentisce mai.
I suoi romanzi parlano di amore, ma non quello semplice, quello che  sogniamo, quello dei nostri sogni con il principe azzurro che viene a prenderci per portarci via nel suo castello in groppa al suo destriero, no, le sue storie parlano di amori travagliati, sentiti, sofferti, parlano di un amore che va oltre l'effimero sentimento o del semplice dire "Ti amo", parlano anzi, urlano di ricerca di quel sentimento così profondo, così intenso che sono davvero troppo poche le parole per potervelo spiegare, ma ci proverò.
Il dolore più profondo che una donna può provare è quando di un amore così idealizzato non ne resta che solo un ricordo, Tess soffre di quel dolore e non riesce a separarsene, anzi, si nutre di questo e lo lega al proprio cuore, il suo modo di reagire è essere sola per poter far arrivare dentro la musica che la tenta e la lascia spossata tanto da addormentarsi senza ricordi.

E' proprio in un momento di questi che incontra e si scontra a viso aperto con Ian

Un montanaro dagli scuri capelli arruffati, il naso importante e la mascella squadrata.
Un uomo con l'aspetto di un orso, alto come un platano e incurante della pioggia, con addosso una camicia di flanella a scacchi rossi e neri sbottonata, stivali macchiati di vernice e un paio di jeans da lavoro.

La SEP ha la capacità di farti entrare nel vivo della storia, con descrizioni reali e contemporanee

Onde ribelli in quei capelli ricci e troppo lunghi che si arrotolavano fradici sul collo. 
Gli abiti da lavoro e una dozzina di colori diversi di vernice macchiavano i logori stivali di pelle.
La sua barba non era abbastanza lunga da definirlo un folle eremita, ma l'aspetto era comunque quello di un pazzo.

Ian North, ihn4, è una personalità nel mondo dell'arte, è un artista bizzarro, differente, enigmatico e catalizzante, un artista con una cerchia di seguaci ampia, un famoso personaggio della street art, l'arte di strada, con i suoi graffiti, bombolette spray, pitture stravaganti ma di grande impatto visivo. Anche il suo mondo però in questo momento fa acqua da tutte le parti.
Ian e Tess sono due personaggi totalizzanti, intorno a loro si creano situazioni particolari che cambiano completamente il percorso che loro volevano a tutti i costi costruirsi e tutto quello che invece arriva è fuori ogni controllo.
Vieni via con me è un concentrato di emozioni, qui non ci sono solo Ian e Tess, ci sono tutte quelle tematiche che rendono un libro meraviglioso, perché temi come l'aborto, temi come lo stupro o l'abuso, temi come il naturalismo e il bullismo restano legati senza mai sganciarsi, senza mai essere troppo l'uno dell'altro, temi che insieme stanno bene perché non prevaricano, e la storia di Tess e di Ian è al centro con le loro paure, le nuove esperienze che li porta a guardarsi dentro e spogliarsi delle paure che hanno radici radicate nel cuore.

Voleva che Tess posasse ancora per lui.
Voleva fare un altro di quei disegni kitsch e pacchiani privi di audacia, di coraggio, di un grido di battaglia... di un senso.
Voleva ritrarla nuda.
Ritrarre ogni sua parte.
Catturare la sua sensualità con la penna e l'inchiostro: il modo in cui godeva del cibo, in cui si passava le dita tra i capelli, in cui accarezzava lo stelo del calice di vino.
Il modo in cui sollevava le braccia per stiracchiarsi e univa le labbra.
Aveva visto la sua pelle d'oca crescere quando si accarezzava il polso con la punta delle dita, cosa di cui lei sembra non essere consapevole.

Per ogni singola pagina letta ho immaginato più e più volte le scene, come fotogrammi preparatori di un film, un film che mi piacerebbe tanto vedere.



Floriana

Qui trovate i blog che partecipano al review party.
Buona lettura







lunedì 26 ottobre 2020

Trame e opinioni: Tre segreti di Clare Boyd

 

Titolo: Tre segreti 

Autore: Clare Boyd

Casa editrice: Newton Compton

Pag.: 352

Costo: 9,90 cartaceo, 4,99 ebook






Sono passati due anni da quando Robert si è tolto la vita, gettandosi nel vuoto. Da allora le cose per sua moglie Francesca non sono state facili. Con una figlia ancora molto giovane a cui badare e pochi soldi a disposizione, la vita a Londra è stata dura. Ecco perché, quando la madre di Robert propone a Francesca di trasferirsi fuori città in un piccolo cottage vicino casa sua, lei accetta senza esitare. Potrebbe essere un nuovo inizio, l'occasione che stava aspettando. Ma perché la suocera all'improvviso la vuole così vicina? È possibile che sappia quello che Francesca ha fatto poco prima che il figlio si uccidesse? Mentre cerca di capire le reali intenzioni dietro la generosità della donna, Francesca si accorge che qualcosa non va. E che forse non è l'unica a nascondere un segreto... Quando alcune verità scioccanti vengono alla luce, Francesca dovrà stare molto attenta. Perché ora la sua vita potrebbe essere in grave pericolo.


Francesca vive a Londra, non ha molti mezzi per sostenersi dopo che suo marito Robert si è ucciso e così, dietro insistenze della suocera va ad abitare nel Sussex con la sua bambina. Le cose sembrano andare abbastanza bene, ma rivedere spesso John, fratello di Robert, rende le cose un po' difficili visto che tra loro c'è un sentimento tenuto a bada da sempre. Oltretutto è sposato e ha tre figli e la moglie ne è gelosa.

Durante la sua permanenza nel Sussex saltano fuori dei segreti che mettono ansia e preoccupazione sia a Francesca che a John. Ci sono varie vicende incresciose che rendono la storia affascinante e ingarbugliata, ma l'epilogo non è del tutto chiarificatore anche se chi legge capirà come sarà il finale rosa.

 

Il romanzo non è male, ma visto che ci sono stati momenti molto drammatici, avrei letto volentieri spiegazioni  mirate sui vari personaggi che hanno inciso molto sul comportamento dei protagonisti e dei familiari. Ciò mi ha lasciato delusa, e proprio l'ultimo capitolo intitolato "Epilogo", non è stato tale, ma ha spiegato il motivo per cui Robert si è ucciso. Non rientra nella mia logica.



Iaia

domenica 25 ottobre 2020

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #74

 

TITOLO: Fino a spezzare il biker 

TITOLO ORIGINALE: Straight as a Wheel 

AUTRICI: K.A. Merikan 

TRADUZIONE: Alice Arcoleo 

GENERE: QLGBT MC 

SERIE: Sex & Mayhem 

FORMATO: E-book 

PREZZO: €4,99 (e-book) – disponibile su Kindle Unlimited 

DATA DI USCITA: 7 ottobre 2020


«Il tuo segreto è al sicuro con me, Leo Heller. Qualunque cosa accadrà qui, nessuno lo scoprirà. Mai. Capito?» 

Zolt. Gay. Seduttore. Predatore. Ossessione: ragazzi etero. 

Leo. Etero. Motociclista. Preda. Ossessione: il vero amore. 

Zolt sa che cosa vuole dalla vita… vile denaro per godersi la pensione in anticipo e andare ai Caraibi mentre gigolò gli servono da bere sulla spiaggia. Nel frattempo usa il suo banco dei pegni per affari illegali e una mazza da baseball contro chi cerca di mettergli i bastoni tra le ruote. Quando si tratta di uomini adora dare loro la caccia, e la sua preda preferita e sfuggente sono gli etero. Fa di tutto per sedurli e divorarli. Se può essere la loro prima volta, ancora meglio. Il suo prossimo obiettivo? Un motociclista. Non un tipo qualunque. Un fuorilegge, Leo Heller. Leo ha le idee chiare sul suo futuro. Vuole una moglie, da i due ai quattro figli, forse un cane. Se l’amore fosse così semplice come gli altri lo fanno sembrare, Leo sarebbe già sposato. Una serie di relazioni finite male lo conduce all’unica persona per cui non dovrebbe avere una cotta, che non dovrebbe ammirare e, di sicuro, non dovrebbe toccare. Perché un uomo come Zolt Andorai non gli darà la famiglia che desidera. Cavolo, Zolt non è nemmeno tipo da storie serie, ma ciò che gli offre è un esperimento senza impegno, e Leo è soltanto un uomo con dei bisogni. Se nessuno scoprirà il segreto di Leo, sarà come se niente fosse successo, dopotutFino a spezzare il biker, 

Lunghezza: ~110,000 parole (Romanzo Stand alone) 

Contiene scene di esso esplicite e bollenti. 

ATTENZIONE: questa storia contiene scene di violenza, linguaggio offensivo e personaggi dalla dubbia moralità.




venerdì 23 ottobre 2020

Trame e opinioni: Ogni volta che sono solo con te di Amabile Giusti

Titolo: Ogni volta che sono solo con te
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Amazon Publishing
Pag.: 255
Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,99 ebook, 9,99 cartaceo














Harrison Duke, fascino selvaggio e pessimo carattere, è un ex scrittore di successo. Il burrascoso divorzio da una vanesia diva di Hollywood, il flop del suo ultimo romanzo e un pericoloso attaccamento alla bottiglia lo hanno spinto a rifugiarsi in una baita sperduta fra le montagne del Wyoming.
Tormentato da un triste segreto e in cerca di una nuova dimensione, Harrison vive in solitudine, lavora duramente  ed evita ogni contatto umano, specie femminile. Tornare a scrivere è fuori discussione ma un giorno il suo ex agente gli propone di concedere un'intervista a Leo Tucker, giovane giornalista di talento, e Harrison a malincuore accetta. Salvo pentirsene non appena realizza che Leo è diminutivo di Leonora.
Quello che avrebbe dovuto essere un breve incontro si prolunga inaspettatamente, e i due sono costretti a condividere per giorni la spartana baita, isolati dal mondo, con effetti disastrosi. Non è facile sopportarsi quando si è più che determinati a odiarsi. Ma cosa potrebbe succedere se la convivenza forzata si rivelasse più piacevole del previsto?


Se avessi avuto per le mani Harrison Duke lo avrei stritolato e poi magari preso anche a cazzotti, un uomo così scontroso e soprattutto selvaggio, antipatico, chiuso, ombroso non mi capitava da molto di leggerlo.

Amabile Giusti ci ha messo di tutto per caratterizzarlo, rendendolo davvero antipatico.

Harrison dopo un passato burrascoso, oltre a un divorzio e un flop letterario si è lasciato andare, cercando nella bottiglia e nel sesso l'unico sfogo per i suoi disastri, arriva però il momento in cui si percepisce che tutto ciò è sbagliato, tornare alla vita che lo ha distutto è impensabile, sceglie però di disintossicarsi e di cominciare a vivere da eremita, una caratteristica però già ben presente nel suo essere. Vive in una baita, accudisce un gruppo di animali alquanto bizzarri, ha pochi contatti con la civiltà e questo gli piace, tanto che il duro lavoro, lo ha migliorato fisicamente, anche se trasandato tanto che a scambiarlo per un orso ci vuole poco.
Leonora è una giovane donna che è riuscita a crearsi un proprio spazio, un proprio lavoro, nonostante i suoi natali, figlia di un senatore e di una donna ex miss universo (seconda classificata). Dei gentori che vivono di bellezza e apparenza, una figlia che non ha minimamente preso da loro, in tutto e per tutto diversa, soprattutto nel fisico, eternamente in bilico sulla bilancia, Leonora riesce a staccarsi, a fuggire da quella vita e a crearsi un proprio spazio.
Ama la letteratura e nel momento in cui scopre i romanzi di Harrison Duke, se ne innamora da subito. 
La scrittura, le trame, Leonora riesce a comprendere le dinamiche che si nascondono dietro i personaggi di Duke, li assorbe come spugne e la spingono a diventare la donna che è oggi, una giornalista in gamba, con alle spalle una sana gavetta, e ora ha ottenuto una rubrica tutta sua e ha l'opportunità di parlare del suo scrittore preferito, oramai scomparso da circa sei anni dalle scene.
L'incontro tra i due non è dei migliori, quando Harrison capisce che la sua intervista verrà effettuata da una donna impiega poco a fare retromarcia, lasciando la ragazza sporca di fango (da lui schizzato, durante la fuga, lo avrei ammazzato), ma Leo/Leonara non demorde e riesce a raggiungere con molta fatica e un po' di paura la baita, solo che qui le cose non vanno come spera e si complicano ulteriormente nel momento in cui un forte temporale distrugge l'unica via di fuga.
La convivenza tra i due...
Non ho amato accessivamente il personaggio di Duke, penso che lo avrete capito, certo l'immagine è costruita ad ok, però i suoi insulti sulle forme della ragazza, la sua spacconeria e il modo di fare da uomo delle caverne non mi hanno entusiasmata, invece, Leo è stata un personaggio fantastico, non si è lasciata abbattere dalle parole, dagli eventi, sì a volte è crollata, ma ha mostrato una forza davvero intensa, tanto da riuscire a fare breccia nella corazza dello scrittore. 
Ogni volta che sono solo con te è un romanzo che si basa sulla riscoperta dei sentimenti, quelli nascosti, quelli chiusi nel cuore, dove a un certo punto decidi di buttare via la chiave perché assolutamente non vuoi che nessuno la apra, eppure Leo riesce a scavare con il suo modo di fare e di essere, riesce con la sua freschezza ma anche con alle spalle un'adolescenza fatta di insulti a insaccare i colpi.
Un libro che parla di voglia di riscatto perché antrambi, Leo e Harrison, si riscattano, riescono a riemergere, dando prova delle loro qualità e poi finalmente dando spazio ai sentimenti che sono la parte più importante del libro, la riscoperta dell'amore per lui, la scoperta di essere amata per quello che è lei.


Floriana
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