martedì 25 febbraio 2020

Trame e opinioni: Bad Hero di Samantha Young (doppia recensione)

Titolo: Bad Hero
Autore: Samantha Young
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pag.: 138
Costo: 2,99 ebook, 9,90 cartaceo















Nadia Ray è il volto della televisione mattutina di Boston. Sicura e indipendente, ha chiuso con un passato di cui si vergogna e si sta costruendo con determinazione un futuro scintillante. Tuttavia, quando il suo nuovo capo scopre il suo segreto, comincia a ricattarla: intende infatti sfruttare la popolarità di Nadia per far salire gli ascolti. Per questo vuole che lei lo aiuti a smascherare il più grande scandalo della città. Ed è così che Nadia, cercando di infiltrarsi nel giro degli uomini più ricchi di Boston, conosce l'affascinante Henry Lexington, bello quanto insopportabile. Se vuole davvero portare a termine il suo incarico e lasciarsi definitivamente il passato alle spalle, Nadia dovrà trovare il modo di tenerlo a bada e, soprattutto, ignorare il battito del suo cuore che si fa sempre più insistente...


Dolci


Bad Hero, novella appartenente alla serie “Hero” ha per protagonisti Henry, migliore amico di Caine (primo libro) e Nadia giovane metereologa in un'emmittente TV. La trama, infatti, è incentrata sul loro incontro e l'inizio della loro relazione.
Mi ha fatto piacere tornare nel mondo creato dalla Young e conoscere meglio Henry che già avevo adocchiato nel primo libro. Anche qui mantiene il suo spirito ironico e scanzonato che mi aveva colpito.
Saperne di più di Nadia è stato davvero interessante. Ho apprezzato il suo spirito combattivo anche se avrei denunciato molto prima le molestie che riceveva dal suo capo. Mai, mai, mai aver paura di farlo!
Purtroppo la storia nel suo complesso non mi ha soddisfatta del tutto. Non c'è dramma e può anche andare bene visto che cercavo una lettura rilassante. Però, al contempo, non c'è stato per me un coinvolgimento effettivo con i personaggi. Il tutto è troppo frettoloso e poco approfondito.
Il passato di Nadia è descritto in modo superficiale e non ho mai provato reale paura per lo stalker che la perseguita. Anche la resa dei conti con questo tipo mi ha lasciata parecchio amaro in bocca.
Un libro carino, con un bel potenziale che non è stato sfruttato al meglio.


Floriana


Quando ho visto l'uscita della novella legata al primo libro Hero, ho subito proposto la lettura  contemporanea a Dolci, e anche questa volta vedo che le nostre opinioni non si allontanano molto.
In Bed Hero protagonisti sono Nadia, una giovane meteorologa che lavora presso uno studio televisivo, ed Henry, un uomo che oltre a essere affascinante e ricco, è anche uno degli scapoli più ambiti di Boston.
L'incontro tra i due non è certo dei migliori, potremmo dire che è per lo più uno scontro, ma risolto "l'nghippo", scoppia subito una forte attrazione...
Ora capisco che stiamo parlando di una novella, anche se sono sempre duecento pagine, ma avrei preferito uno sviluppo un po' più rallentato, ho visto una corsa, non si è posto un punto dove focalizzare per bene la storia, e anche il segreto di Nadia non è sviluppato al meglio, non ho mai provato quella sensazione di apprensione, tipica dei ricatti, dei momenti di suspense. 
Pur essendo un bel libro, scritto bene, perché la Young mi piace, ha uno stile che mi cattura, avrei preferito qualcosa di più.

Ringrazio la CE, Newton Compton Editori per la copia offerta!!!

Non so se sono previsti nuovi libri, al momento siamo fermi a due.
La serie Hero:

#1 Hero - recensione
#1,5 Bad Hero






lunedì 24 febbraio 2020

Trame e opinioni: I fiori nascosti nei libri di Silvia Montemurro

Titolo: I fiori nascosti nei libri
Autore: Silvia Montemurro
Casa editrice: Rizzoli
Pag.: 304
Costo: 18,50 cartaceo, 9,99 ebook















I fiori che nascondiamo nei libri sono segreti che non riusciamo più a raccontare. Rimangono anni, tra le pagine, in attesa che qualcuno porti alla luce la nostra vera storia.

Chiara è una giovane e promettente stilista che vive a Firenze. Quando il direttore di un hotel di lusso di Sankt Moritz la invita a organizzare una sfilata per i suoi ospiti, si sente baciata dalla fortuna. Così si mette in viaggio, ma per una bufera di neve arrivare a destinazione diventa impossibile. Alla dogana le consigliano di fermarsi a Villa Garbald, dove Chiara arriva e incontra prima il vecchio custode, Arold, e poi il figlio, Thomas.
Entrambi sembrano turbati dalla sua presenza, forse per via della straordinaria somiglianza tra Chiara e la donna di un ritratto appeso in uno dei corridoi, che misteriosamente nottetempo svanisce. Il dipinto ritrae Irena, una ragazza polacca che, per sfuggire alla Seconda guerra mondiale, si è finta cittadine svizzera ed è stata accolta da un'amica della madre a Villa Garbald: lì, insieme ad alre giovani di buona famiglia, impara l'arte della tessitura e conosce Toni, un contrabbandiere. E il loro sarà un incontro che le cambierà per sempre la vita.



Silvia Montemurro torna a parlare di donne, e lo fa raccontandoci una storia che nasce in Polonia, a Cracovia e che per vie traverse giunge ai giorni nostri.
Chiara è la contemporaneità, Irena è il passato...
Cosa hanno in comune queste due donne?
Irena, la cui storia si estrapola da lettere che lei stessa ha scritto, è ancora una bambina quando viene portata via dalla sua città natale per trasferirisi in Svizzera, presso un'amica di sua madre. 
Villa Garbald è un luogo dove un gruppo di giovani donne impara a lavorare su telai, impara a conoscersi, ed è quello che avviene tra Irena e Nadia, che stringono una forte amicizia che durerà per moltissimo tempo. Arriva anche il momento di aprire il proprio cuore e Irena si innamora proprio di una delle figure più controverse del periodo, un contrabbandiere, Toni.
Chiara è molto legata a sua madre, Valeria, che ha un problema di salute e non vuole lasciarla sola per molto tempo, l'occasione di presentare una sua collezione in un noto hotel a Sainkt Moritz, non può farsela sfuggire, ma la neve e il cattivo tempo non le permettono di raggiungere per tempo il luogo prestabilito, costringendola a fermarsi a Villa Garbald.
Chiara resta sin da subito affascinata da questo luogo, per il bosco che lo circonda, ma soprattutto per i due abitanti, Arold e Thomas, che l'accolgono in modo caloroso e circospetto.
Ed è qui che la vita di Chiara comincia ad avere dei risvolti inconsueti...
Scritto su due forme letterarie, la prima quella di Chiara e l'altra epistolare, quella di Irena, I fiori nascosti nei libri, ci racconta di due donne che inverosimilmente hanno un punto d'incontro, una storia da raccontare e da leggere, due donne che devono intrecciare la loro vita per poi slegarla. 
In questo romanzo sono i sentimenti i veri padroni della storia, paura, amore, sofferenza, ma soprattutto speranza, quella che non muore mai, quella che ti lega a un filo, che seppur sottile sai che può aiutarti a portare a compimento un unico desiderio, il riconoscimento di se stessi.
La Montemurro, che oramai seguo e leggo già da un po', ha modificato il suo stile narrativo, è cresciuta, è andata oltre quella narrativa di genere che fa battere il cuore per le sue storie, qui la trama è più matura, narra e racconta di realtà ben vissute e seguite.
Irena ho compiuto scelte, ha sacrificato la propria persona, ha deciso nel nome dell'amore di adattarsi agli eventi ma di combatterli anche nel nome di una giustizia e soprattutto della speranza.
Un libro bellissimo, commovente, soprattutto nell'epilogo, un libro che racconta prendendo spunto proprio dai fiori, di come i ricordi possano essere legati proprio a delle pagine segnate da petali, da steli che raccolgono quanto di più segreto è nel nostro cuore.

Vorrei ringraziare la CE, Rizzoli, per la possibilità datami, un libro che merita di essere letto.




Floriana

sabato 22 febbraio 2020

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #41

TITOLO: Akim e Arthur – Alla fine della danza 
TITOLO ORIGINALE: Akim et Arthur – A la fin de la danse 
AMBIENTAZIONE: Francia 
AUTRICE: V.D. Prin 
TRADUZIONE: Dalia Nobile 
GENERE: QLGBT Contemporaneo 
SERIE: Stand Alone 
FORMATO: E-book 
PREZZO: €4,00 (e-book) – disponibile su Kindle Unlimited 

DATA DI USCITA: 13 febbraio 2020







Akim, primo ballerino in un locale gay, non avrebbe mai dovuto avvicinarsi ad Arthur. Il destino, con incredibile ironia, decide di mettere faccia a faccia questi due esseri, che sono separati da tutto. Quella sera non accade nulla, tuttavia il loro mondo viene capovolto per sempre. Si incontrano di nuovo qualche giorno dopo e cedono alla passione che li spinge l'uno verso l'altro. Sfortunatamente, nel mondo di Arthur non c'è spazio per Akim. È la rottura: amara per Arthur, straziante per Akim. Ci sarà mai un futuro per loro due? Arthur avrà il coraggio di affrontare l'amore che prova per Akim, nonostante i vincoli della sua vita? Akim può perdonarlo per il tradimento del passato?

TITOLO: Guai a Elderland 
TITOLO ORIGINALE: By Fairy Means or Foul 
AUTRICE: Meghan Maslow 
TRADUZIONE: Sara Linda Benatti 
AMBIENTAZIONE: Fantasy 
COVER ARTIST: PF Graphic Design 
SERIE: Starfig Investigation #1 
GENERE: Fantasy – Magic 
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo 
PAGINE: 304 
PREZZO: €4,49 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE 

DATA DI USCITA: 17 febbraio 2020





L’ultima cosa che desidera Twig Starfig, investigatore privato mezzo drago e mezzo fairy, è recuperare un corno incantato rubato da un fae infido; però non può rifiutare quando un unicorno di abbacinante bellezza gli chiede di farlo. Non può rifiutare alla lettera, perché costringere il riluttante detective fa parte della magia seduttiva dell’unicorno. Per giunta, Twig si ritrova sul groppone il saccente servo a contratto, Quinn Broomsparkle. In teoria i draghi dovrebbero aver voglia di mangiare gli umani, ma il lato mezzodrago vorrebbe ingoiare Quinn in un modo più… personale. E tanto per peggiorare le cose, è chiaro che quell’aiutante bello da togliere il fiato, ma inaffidabile, nasconde qualcosa. Qualcosa di grosso. E non si tratta di quello che ha nei pantaloni. Nel lavoro di un investigatore privato questo vuol dire guai con la G maiuscola. Aggiungeteci anche un esercito di zombie, un’inquietante nave pirata fantasma, un tappeto volante malfunzionante, e l’imperioso padre fairy a pretendere che Twig sia all’altezza dell’illustre nome degli Starfig. Naturalmente, un vecchio ma costante nemico sceglie proprio quel momento per tornare in superficie. Tutti questi inconvenienti Twig può gestirli con tranquillità. Ma rendersi conto che si sta innamorando di un umano che non è libero di ricambiare il suo affetto, e la cui vita potrebbe dipendere dal successo di quest’ultimo caso… ecco, quello fa più fatica a gestirlo.

TITOLO: Supposizioni 
TITOLO ORIGINALE: Assumption 
AUTRICE: Aurora Rose Reynolds 
TRADUZIONE: Ellie Greene 
AMBIENTAZIONE: Tennessee – Las Vegas 
COVER ARTIST: Sara Eirew 
SERIE: Underground Kings #1 
GENERE: Suspense 
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo 
PAGINE: 289 PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE 

DATA DI USCITA: 15 febbraio 2020







supposizioni 
/sup·po·ṣi·zió·ni/ 
Idee date per vere o circostanze che si è convinti debbano accadere, senza alcuna prova. Si dice che quando si fa una supposizione si rischia di fare la figura degli idioti. Kenton Mayson ha imparato questa lezione sulla propria pelle, quando ha fatto delle supposizioni su Autumn Freeman e sul tipo di donna che debba essere, basandosi sulle poche informazioni che gli erano state date. Quello che scopre è non solo che è bellissima, ma anche intelligente, divertente, una combattente e proprio il tipo di donna con cui desidera trascorrere la vita. Anche Autumn ha fatto delle supposizioni su Kenton, e adesso lui deve provarle che si sbaglia, per riuscire a proteggere lei e il loro futuro.

venerdì 21 febbraio 2020

Rubriche: Tu leggi? Io scelgo! #14


Buongiorno cari lettori e ben ritrovati nella rubrica, Tu leggi? Io scelgo!, ideata da Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, e Rosaria del blog, Niente di personale. 
In cosa consiste questa rubrica che naturalmente è aperta a tutti, se volete partecipare fate un fischio, saremo ben liete di organizzare il tutto, ma torniamo a noi, la scelta avviene attraverso un sorteggio, dove dal blog assegnatoci scegliamo un libro per poterlo leggere e recensire. Il romanzo scelto questa volta è Legend di V.E. Schwab, preso dal blog di Rosaria, Niente di personale - recensione

Titolo: Legend
Autore: V.E. Schwab
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pag.: 510
Costo: 14,90 cartaceo, 4,99 ebook, 0,00 kindle unlimated















Dopo la Notte Nera, una nuova minaccia incombe su Londra Grigia, Londra Bianca e Londra Rossa. Sono passati quattro mesi da quando Kell ha trovato la pietra nera. Quattro mesi da quando ha incrociato il suo cammino con quello di Delilah, Rhy è stato ferito e i terribili gemelli Dane sono stati sconfitti. Ma, soprattutto, quattro mesi da quando la terra ha inghiottito il corpo di Holland insieme alla pietra, trascinandoli per sempre a Londra Nera. Le vite di Rhy e Kell ora sono indissolubilmente legate: se Kell muore, muore anche Rhy. Di notte, gli incubi perseguitano Kell con le immagini vivide degli eventi magici che si sono susseguiti e con il ricordo di Lila, sparita come era sua intenzione sin dall'inizio. Intanto, mentre a Londra Rossa fervono i preparativi per i Giochi degli Elementi, una competizione magica internazionale, un'altra Londra si sta lentamente risvegliando. Come un'ombra che, invece di dissolversi al mattino, accresce la sua oscurità, Londra Nera sta nuovamente interferendo con l'equilibrio magico. E per ripristinare l'ordine è necessario che un'altra Londra cada...






L'immagine di lui le balenò davanti agli occhi come un razzo di segnalazione,
 con i suoi capelli castano ramati e quella linea costantemente corrucciata tra gli occhi, uno blu, uno nero.
L'Antari.
Il ragazzo magico.
Il principe.







Anche questa volta mi è andata bene, la scelta non è stata ardua, e così ho potuto prendere in mano un altro libro e continuare la lettura di una trilogia alla quale avevo puntato molto, ma che per mancanza di tempo ho lasciato perdere.
Quando dal blog di Rosaria, ho visto che aveva recensito il terzo volume della serie Magic della Schwab, ho subito immaginato che avesse letto il secondo e per mia fortuna così è stato, cosa tra l'altro carina è stata la scoperta, dopo aver letto la sua recensione, di una serie di immagini che ritraggono i vari personaggi della serie e ne ho approfittato anche io 😜😜...
Ma ora veniamo a noi, riprendere in mano una serie che hai lasciato diciamo un po' così... non è sempre facile, quindi per prima cosa sono anche dovuta andare a rileggermi la mia di recensione del primo romanzo, che si intitola proprio Magic.
Detto ciò, dopo i vari eventi che chiudono il primo capitolo, ma che lasciano tutto aperto, Delilah sceglie di allontanarsi da Londra Rossa e lo fa imbarcandosi sulla Pinnacolo Notturno, qui conosce Alucard Emery, gran bel personaggio con un passato alquanto intrigante.
Ma girovagare per mari non è il futuro prospettato per Delilah, Londra chiama e lo fa in occasione degli Essen Tasch, I giochi degli elementi, che vede coinvolti diversi personaggi, in una battaglia sui propri poteri magici.

Lila si accigliò.
La gente parlava di sentire la magia, di odorarla, ma mai di vederla.
Certo, si potevano vedere gli effetti che aveva sulle cose, gli elementi che possedeva, 
ma mai la magia stessa.
Era come l'anima in un corpo, pensò.
Potevi vedere la carne, il sangue, ma mai ciò che conteneva.

Delilah e Kell (che non l'ha mai dimenticata) si ritroveranno in uno scenario alquanto surreale, entrambi partecipano ai giochi, entrambi intuiscono sin da subito della presenza dell'uno e dell'altra e sin da subito, tutto ciò che era stato taciuto e non detto verrà fuori.
In questo secondo volume, c'è molto anche di Kell, del suo umore, della sua insofferenza, della sua scelta di salvare Rhy, del suo rapporto con il re e la regina, tutto ciò lo porterà a reagire di conseguenza e commettere errori che apriranno la strada al terzo e ultimo capitolo... e "porca paletta" non può finire così.
Bello e accattivante, non mi aspettavo che fosse anche così corposo, mi piacciono molto le caratterizzazioni di tutti i personaggi anche se a volte avrei voluto prendere a ceffoni Delilah per il suo modo così indipendente di essere.

La serie Shades of Magic, è composta da tre volumi:

#1 A darker shade of Magic - Magic - recensione
#2 A gathering of shadows - Legend
#3 A conjuring of light - Dark

Qui trovete le recensioni del mese: 




Floriana



giovedì 20 febbraio 2020

Review Party: La rosa del deserto - Ishtar - La Guerriera


Terzo appuntamento per la trilogia, La rosa del deserto di Maria e Lina Giudetti, che vede coinvolti diversi blog, sotto troverete tutte le informazioni sull'ultimo romanzo, Ishtar - la Guerriera, e sulle blogger partecipanti!!!

Titolo: La rosa del deserto - Ishtar - La Guerriera
Autore: Maria e Lina Giudetti
Casa editrice: self publishing
Pag.: 324
Costo: 0,00 kindle unlimated, 2,99 ebook, 12,00 cartaceo















«Non riesco a spiegarmelo, ma ogni volta che guardo nei tuoi occhi sento di essere tua… dalla notte dei tempi.»
Sono passati più di due anni da quando Ishtar è diventata la regina di Zagros. Il suo nome ora è Safiye, colei che, come la profezia gutea aveva predetto, riuscirà a trionfare sui sumeri, riportando la luce dove c’era il buio.

Pur essendo una guerriera temibile sul campo di battaglia, la nuova regina saprà conquistare terre e popoli servendosi della sua astuzia, senza perpetrare violenze contro gli innocenti. I giusti la riveriranno come una Dèa, mentre i malvagi la temeranno.
Dungir sarà per lei un nemico pericoloso, da annientare per il bene del suo popolo, ma soprattutto per il bene di suo figlio a cui desidera dare un futuro sereno. Cosa accadrà quando la guerriera si ritroverà faccia a faccia con l’uomo che aveva creduto di amare con tutta se stessa? Sarà l’odio o l’amore a prevalere?


Ultimo capitolo della trilogia La rosa del deserto.
Finalmente abbiamo il quadro completo di tutti gli eventi, gli intrighi, i sotterfugi che hanno popolato questa storia.
Una storia che vede coinvolti non solo i due protagonisti principali, Isthar e Dungir, ma anche tutti i personaggi che si sono susseguiti lungo l'impervio percorso. 
Un percorso doloroso, ma che mette fine e pone nella giusta prospettiva e posizione un po' tutti, ogni tassello mancante viene collocato nella sua giusta posizione.
Ishtar odia e ama profondamente l'uomo che in fondo l'ha portata a essere la donna che è, la regina di Zagros, la principessa che era stata rapita da Ur-nammu, la guida dei gutei.
E' riuscita a creare un esercito degno, che pian piano sta riconquistando le terre che un tempo erano appartenute ai gutei e soprattutto sta liberando quelle popolazioni che del regime sumero non ne può più. Isthar si dimostra essere una regina intelligente e furba allo stesso tempo, gestisce tutto in modo calcolato e soprattutto non vuole che durante la riconquista dei territori ci sia spargimento di sangue che coinvolga soprattutto il popolo.
Anzi cerca di creare situazioni tali che esso possa rifugiarsi prima del grande attacco.
Dungir, non riesce a capire come una donna a capo di un esercito sia riuscita a battere il suo, più numeroso e meglio organizzato, ma durante uno scontro frontale, proprio con la regina dei gutei, ne rimane quasi folgorato, perché da subito nota la somiglianza con la sua amata Isthar, morta oramai da diversi anni.
La donna che lui riesce a portare nel proprio castello a Ur, però si chiama Safiye....
Anche questo terzo e ultimo capitolo non manca di colpi di scena, quando sei vicino a dirti che finalmente c'è il lieto fine, ecco sorgere un altro imprevisto.
Il regno di Dungir, è un regno dove ci sono molte persone che non lo vedono più di buon occhio, soprattutto ora che ha ritrovato la sua amata, tramano dietro le sue spalle, cospirano su come spodestare un re che non riesce ad affrontare la reale minaccia che oramai è giunta alle porte di Ur.
Un finale degno, ben congeniato e potremmo dire più che giusto.

La rosa del deserto:
#1 Ishtar - La Sacerdotessa - recensione
#2 Ishtar - La Sumera - recensione
#3 Ishtar - La Guerriera




Floriana




mercoledì 19 febbraio 2020

Rubriche: L'angolo di Dolci


Salve lettori, torna sul blog la nostra amica Dolci con il suo angolo dedicato alle letture Male to Male.

Titolo: Heart trouble
Autore: DJ Jamison
Casa editrice: Triskell Edizioni
Pag.: 195
Costo: 2,99 ebook















Appena Gage Evans dà un’occhiata al suo sexy infermiere, ne rimane subito colpito. Peccato che gli abbia dato l’impressione di essere una specie di scavezzacollo. Nulla di più falso. Gage insegna giornalismo al college e sta scrivendo una serie di articoli per una divertente rubrica che elenca una lista di cose da fare prima di morire. Ecco perché si lancia sempre in nuove esperienze. Ma tutto questo non serve a convincere Ben che non è un drogato di adrenalina.

Dopo che la recente fine della sua ultima storia lo ha lasciato con il cuore spezzato, l’infermiere Ben Griggs è diffidente quando un paziente si interessa a lui, soprattutto perché l’uomo è finito al pronto soccorso per un incidente in moto. L’ex di Ben era un motociclista, uno scopamico che si è sbarazzato di lui per qualcuno di più interessante. Ben non è il tipo che riesce a mantenere vivo l’interesse di un drogato di adrenalina come Gage Evans. L’ultima cosa che vuole è farsi spezzare di nuovo il cuore dall’uomo sbagliato.
Più Ben conosce Gage, più è difficile resistergli. Può solo tenersi forte e godersi la corsa rimanendo in guardia il più possibile, ma la mancanza di fiducia di Ben è un grosso ostacolo per la nascita del loro rapporto e Gage sente che riuscirà a pazientare solo fino a un certo punto.
Può Ben fidarsi di Gage abbastanza da affidargli il suo cuore o sono destinati ad avere solo un’avventura che non andrà da nessuna parte?



Gage, mentre cerca materiale per il suo corso di giornalismo, ha un incidente in moto. Medicato al Pronto Soccorso da Ben, ne rimane subito colpito.

Ho trovato questo romanzo molto dolce e romantico. Non mancano scene più sensuali che l'autrice ha saputo descrivere in maniera per nulla volgare.
I due protagonisti vengono caratterizzati abbastanza bene. Le paure e le incertezze di Ben sono perfettamente percepibili. Il suo timore di non meritare l'amore di nessuno, quindi neanche quello di Gage, mi ha fatto tenerezza.
Gage al contrario è più sicuro dei suoi sentimenti e determinato a conquistare il cuore ferito del bell'infermiere. Ho adorato come corteggia il ragazzo, con delicatezza e tanta pazienza. Questo fattore ha reso molto realistica la relazione tra i due.
Tra i personaggi secondari ho notato Zane, uno degli studenti di Gage. Sarebbe davvero interessante conoscerlo meglio.
Lo stile della Jamison è scorrevole e fluido. Una volta iniziato il libro mi sono trovata a finirlo in brevissimo, senza neanche farci caso.
Non ho dato una valutazione maggiore perchè sentivo che mancavano alcuni dettagli nella narrazione. Heart Trouble, benchè auto-conclusivo per Ben e Gage,  viene dato come primo di una serie (Hearts and Health), ma leggendo altre recensioni ho visto che invece è il sesto capitolo della serie Ashe Sentinel. Non sarebbe stato male leggere prima questa per avere un quadro generale più completo.
Resta comunque una bella lettura perfetta per il mese di febbraio dedicato all'amore.

La serie Hearts and Health è composta da otto libri, Heart trouble è il primo.

#1 Heart trouble
#2 Bedside manner
#3 Urgent care
#4 Room for recovery
#5 Surprise delivery
#6 Orderly affair
#7 Operation makeover
#8 Rapid response



Dolci









martedì 18 febbraio 2020

Rubriche: Lo scaffale degli incanti - La bambina che non amava il suo nome


Salve lettori, eccoci a un nuovo appuntamento, la rubrica, Lo scaffale degli incanti, uno spazio che dedico ai più piccoli e agli adolescenti. Oggi vi parlo di una piacevole scoperta, trovata sempre sugli scaffali di una libraria nella mia città e che mi ha convinta a leggerlo!!!

Titolo: La bambina che non amava il suo nome
Autore: Elif Shafak
Casa editrice: Rizzoli
Pag.: 190
Costo: 16,00















Gerania vive a Istanbul, ha undici anni ed è una bambina intelligente e curiosa, che fa sempre tante domande ai suoi genitori e agli insegnanti. Ha proprio una bella parlantina, e i grandi fanno fatica a starle dietro! Le piacciono gli animali, la pallavolo, la limonata... ma non il suo nome! Quello non lo sopporta. Quando i compagni la prendono in giro, lei si rifugia nei libri. E il libro che le piace di più è l'atlante, che ha ricevuto in regalo dal suo papà. Un giorno, è proprio nella biblioteca della scuola che a Gerania accade qualcosa di straordinario. Tra gli scaffali, vede una strana sfera luminosa: si tratta di un globo magico, che la guiderà verso un viaggio indimenticabile. Siete pronti per un'avventura incantata a Lefastor, il Paese delle Leggende, delle Favole e delle Storie? Lefastor è un mondo speciale, che vive di fantasia e rischia di scomparire. Ma forse, Gerania e i suoi nuovi amici, unendo le forze, riusciranno a salvarlo... Età di lettura: da 10 anni.


Spesso mi capita di entrare in una libreria, quello che mi affascina non è solo il profumo della carta, soprattutto quando ci sono nuovi arrivi e ti ritrovi in mezzo a scatoloni appena aperti, si apre un mondo tutto nuovo perché non sempre si è a conoscenza di tutte le uscite.
E' quello che mi è successo, quando ho visto questo libro di sole 190 pagine, ma quello che mi ha colpita sono stati i colori della copertina e il suo titolo.

C'era però una cosa che non le era mai piaciuta: il suo nome!

Gerania è una bambina che vive a Istanbul con i suoi genitori e due tartarughine, Giorno e Notte. E' una bambina che ama la vita, le piacciono in particolar modo gli animali, infatti, vorrebbe averne di tutti i tipi, di tutte le specie, ma non è possibile, perché sua madre non vuole, vorrebbe poter giocare per strada con altri amici ma anche in questo caso non è possibile, perché le strade non sono più tranquille come un tempo.
Le piace molto leggere e la sua stanza è completamente piena di libri, però nonostante sembri essere una bambina felice e serena, ha un cruccio nella testa, non le piace il proprio nome e non riesce a spiegarsi perché i suoi genitori fra tanti nomi, anche di fiori, abbiano scelto proprio Gerania.
Un nome che purtroppo la rende ridicola agli acchi di molti bambini della sua scuola e così la nostra protagonista preferisce chiudersi in se stessa che legare con gli amici di classe.
Un giorno i suoi genitori devono partire per un viaggio e la piccola Gerania va a stare a casa dei nonni.
Nel preparare la sua valigia, Gerania custodisce, nascosto fra i libri, una piccola sfera, una sfera magica che emette una dolce musica che non può stare troppo lontana dai libri perché altrimenti perderebbe la propria luce, in pratica si scarica.
Giunta a casa dei nonni come sempre è accolta con grande affetto, la nonna le ha preparato tante cose buone a dispetto del nonno che invece deve solo guardare perché non può mangiare cose troppo dolci o salate, chiusa nella sua camera che un tempo era di sua madre, Gerania scopre che la sfera sta perderndo il suo colore, qui non ci sono molti libri, ma ciò che scopre è un ottavo continente che appare nella sfera, cosa che nella realtà non esiste.
Cosa sarà mai?
Qui mi fermo, perché ragazzi, bambini, mi rivolgo a voi, con la speranza che chi leggerà questa recensione sia propenso a leggerlo questo bel libro, si apre un nuovo mondo affascianante, che porterà la nostra protagonista a viaggiare per raggiungere una meta, un posto che purtroppo sta morendo, e attraverso la sua saggezza potrebbe rinascere.
E sì perché la voce di Gerania, è la voce di tutti quei bambini che si rendono conto di quanto il mondo sia cambiato, è una voce che si rivolge a noi adulti, che con i nostri paraocchi non ci rendiamo conto di come il mondo stia cambiando a sfavore dei nostri ragazzi.
E' la voce di una persona che dietro Gerania ci dice di aprire gli occhi, di non soffermarci all'apparenza, e che dietro lo sguardo perso di un bambino ci sono tante cose non dette.


Floriana
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...