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giovedì 25 agosto 2016

Recensione: Fuoco e ghiaccio di Anne Stuart

Titolo: Fuoco e ghiaccio
Autore: Anne Suart
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 247
Costo: 9,90














Trama
Reduce da una tormentata storia d'amore, Jilly Lovitz vola a Tokio dalla sorella Summer per trovare un po' di serenità e una spalla su cui piangere. Due mesi in una delle metropoli più affascinanti del mondo dovrebbero aiutarla a sfogare la frustrazione. Non sa però che quello da cui dovrà salvarsi è qualcosa di più che una cocente delusione amorosa. A quanto pare sua sorella e suo cognato devono averla combinata grossa se sono finiti nel mirino della Yakuza, e per poco non è Jilly a pagarne i conti. A salvarle la vita sarà Reno, un uomo del Comitato sexy e imprevedibile, che aveva già incontrato in passato e per il quale aveva avuto un'attrazione fugace quanto fulminante. Ora Jilly e Reno si ritrovano loro malgrado a essere le pedine in una scacchiera intorno alla quale le mosse si fanno sempre più pericolosa, tra assassini, rapimenti e vendette. Un gioco rischioso, su un terreno caldo come il fuoco ma scivoloso come una lastra di ghiaccio. 



Il mio commento

E finalmente tocca a Reno...
In questo quinto libro della serie romantic suspense, Ice, firmata Anne Stuart ritorniamo in Giappone, dove protagonista non è tanto il fantomatico Comitato londinese con le sue spie, i suoi uomini... ma la Yakuza con gangster della peggior specie che abbiamo avuto modo di conoscere con Taka, nel romanzo Cuore di ghiaccio (qui). 
Reno, cugino di Taka però vive ora a Londra, viene richiamato in patria perché Jilly, sorellastra di Summer (moglie di Taka) è in visita in Giappone, ma la situazione non è come sembra perché Jilly non è a conoscenza degli eventi che hanno costretto sua sorella e il marito a nascondersi.
Jilly e Reno però non hanno dimenticato il loro primo incontro, e non sarà facile mettere da parte la forte attrazione che provano l'uno per l'altra, soprattutto ora che dovranno stare a stretto contatto, perché qualcuno trama alle loro spalle.
Ma cosa sta realmente succedendo nell'immenso mondo della Yakuza?
Chi vuole sovvertire l'odierno movimento?
E perché Jilly ne è dentro?
Tra fughe rocambolesche, guide spericolate, travestimenti, i nostri due protagonisti dovranno combattere con la passione che incombe fra di loro. 


Questo nuovo romanzo mi ha riportata finalmente con piacere nei racconti della Stuart, quel misto di intrigo, suspense, passione, intesa l'ho ritrovata negli sguardi che Reno e Jilly si scambiano, mi ha tenuta con il fiato sospeso fino alla fine, anche quando pensavo che tutto fosse finalmente finito ecco arrivare un'ulteriore sorpresa.
Una serie che per fortuna non delude, che ti lancia al cardiopalma fino all'ultima pagina!

Della serie ICE, trovate qui le recensioni:
#1 Black Ice - Ghiaccio nero (recensione)
#2 Cold as ice - Freddo come il ghiaccio - (recensione)
#3 Ice blue - Cuore di ghiaccio - (recensione)
#4 Ice storm - Tempesta di ghiaccio - (recensione)
#4.5 Married to it
#5 Fire and ice - Fuoco e ghiaccio
#6 On thin ice

venerdì 29 luglio 2016

Recensione: Tempesta di ghiaccio di Anne Stuart

Titolo: Tempesta di ghiaccio
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 298
Costo: 12,90














Trama
Isobel Lambet è un'elegante e sofisticata professionista. Il suo lavoro come capo del Comitato, un'organizzazione che opera sotto copertura, consiste nell'intrattenere rapporti con alcune tra le più pericolose persone sulla faccia della terra. Eppure, dietro la sua fredda esteriorità, Isobel nasconde un segreto, il ricordo di un'altra vita interrotta molti anni prima. Il presente e il passato della donna sono sul punto di collidere quando Serafin, un uomo che Isobel era convinta di aver ucciso molti anni prima, entra in affari con il Comitato. Ora, a quanto pare, il sicario più pericoloso e letale del mondo è tornato, e cerca la sua vendetta. Ma Isobel sa che nell'ambiente della malavita niente è come sembra. E' la prima regola che ha dovuto imparare per avere un ruolo in un gioco criminale internazionale cui oramai non può più sottrarsi. Cosa si nasconde veramente dietro la maschera cinica e spietata di Serafin?

e mezzo

Il mio commento

Avrei voluto tanto dare un volto ai nuovi protagonisti di questa splendida serie Ice, dell'autrice Anne Stuart, ma è stato impossibile almeno per me. Anche se Isobel è ben descritta sia nelle sue sembianze iniziali che quelle posteriori a determinati avvenimenti, Serafin-Killian non sono riuscita a immaginarlo, e così ho lasciato perdere... pazienza!!!
Questo quarto libro seppur passionale, carico di suspense, però non ha eguagliato i precedenti e non è riuscito completamente a mettere in moto quel particolare meccanismo che quando un libro ti piace lo divori ovunque ti trovi, in qualunque momento. Che sia ben chiara la penna della Stuart non si discute, ma il fascino di Bastien, lo sguardo sempre imbronciato di Peter e Taka... hanno lasciato il segno. Isobel per quanto si dimostri una donna gelida, sicura di sé, non ha avuto quell'impatto che hanno ottenuto i precedenti libri. Anche Serafin non mi ha completamente convinta, nonostante le carte in gioco alla fine vengano svelate, e quel suo modo di fare trova una sua giustificazione. 
Tipico dei romanzi della Stuart come detto prima anche questo non manca di quel pizzico di sensualità, di quella carica passionale, di quella scintilla che scocca anche stando distanti l'uno dall'altro. Isobel e Serafin-Killian hanno un segreto in comune, una vita precedente che li accomuna, e quando si ritrovano dopo diciotto anni, le loro vite sono cambiate, molte cose sono diverse. Ma c'è qualcosa e qualcuno che sta mettendo a repentaglio l'intera operazione, chi sarà mai? E poi è realmente Serafin il bersaglio? Strani omicidi, fughe rocambolesche, faranno da sfondo alla tanto tormentata storia che ha legato Isobel a Serafin, riusciranno ad appianare e a porre fine ai segreti che hanno distrutto la fiducia di entrambi?


Della serie ICE, trovate qui le recensioni:
#1 Black Ice - Ghiaccio nero (recensione)
#2 Cold as ice - Freddo come il ghiaccio - (recensione)
#3 Ice blue - Cuore di ghiaccio - (recensione)
#4 Ice storm - Tempesta di ghiaccio
#4.5 Married to it
#5 Fire and ice - Fuoco e ghiaccio
#6 On thin ice


martedì 17 novembre 2015

Recensione: Cuore di ghiaccio di Anne Stuart

Titolo: Cuore di ghiaccio
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: /
Costo: 12,90














Trama
La curatrice del Sansone Museum Summer Hawthorne ha sempre considerato l'urna in porcellana azzurra regalatale dalla sua tata giapponese un tesoro dal valore solo sentimentale, finché qualcuno non la rapisce e tenta di ucciderla per di averla. Per fortuna l'agente Takashi O'Brien è lì per salvarla. O almeno così sembra... In realtà, Takashi O'Brien lavora per il Comitato, un'associazione segreta che ha il compito di monitorare gli equilibri mondiali. Il Comitato sa che quell'urna potrebbe innescare una lotta di potere di dimensioni globali. Gli ordini sono chiari: chiunque è sacrificabile, purché la missione venga portata a termine. Il Comitato sa anche che nella memoria di Summer è custodito un ricordo, un segreto che nelle mani sbagliate potrebbe provocare la morte di centinaia di persone. A O'Brien non resta che uccidere la donna, in modo che quel segreto si estingua con lei. Ma a frapporsi tra lo spietato agente e la sua missione giunge un sentimento inaspettato, che porterà O'Brien a usare ogni risorsa pur di proteggere l'unica donna che abbia mai scaldato il suo cuore di ghiaccio.



Il mio commento

Un semplice vaso, un ricordo più sentimentale e affettivo, Summer Hawthorne pensa sia troppo esagerata tutta questa attenzione, ma non si fida di lasciarla in mani estranee e poi quella sensazione di essere osservata...

Era l'uomo del museo, quello alto, 
con gli occhiali da sole.
Non li indossava più.
...quel tizio era almeno in parte asiatico.
Anche nel buio, si vedeva che era bellissimo.
Zigomi alti, perfetti;
occhi esotici, di una sfumatura indefinita;
viso longilineo;
e una bocca carnosa, sensuale.










Takashi O'Brien, cuore di ghiaccio, inviato dal Comitato per salvaguardare l'umanità e uccidere chiunque gli si pari davanti, è un uomo freddo, calcolatore, uno sguardo imperscrutabile, osserva quella giovane donna che non sa di essere la destinataria di un mandato di morte, ma chi farà per primo la propria mossa?

Si immise in una strada meno affollata,
accostò e si voltò a guardarla.
Aveva gli occhi azzurri,
ed era più bella di quanto avesse notato.
Non portava trucco,
e una manciata di efelidi le spruzzava il naso.
Non aveva mai ucciso qualcuno con le lentiggini.


Summer Hawthorne, sa di essere in pericolo, quel vaso è molto di più di ciò che sembra, l'urna che Hana le aveva dato in custodia, portava con se un segreto, che se svelato avrebbe scatenato l'Apocalisse, ma come fare a proteggerlo? E soprattutto come può proteggere se stessa?


La sensazione di quel corpo contro il suo lo scosse fin nel midollo.
La fissò, le mani già sul collo,
e fece l'impensabile: si sporse in avanti e mise la bocca sulla sua...
E all'improvviso non era abbastanza.
Non sarebbe mai stato abbastanza.

Oltre ogni logica, oltre ogni prospettiva, Takashi non riesce ad allontanarla, Summer le è entrata dentro, non può più aspettare, ma sarà la decisione giusta?
Intanto intorno a loro morte, attentati, rapimenti impongono misure drastiche.

"Imparerai a vederla come un danno inevitabile.
Talvolta bisogna rinunciare a quel che si ama per sopravvivere."
Takashi le lasciò la mano.
"Hai mai dovuto farlo?"
Lui si voltò a guardarla per un tempo talmente lungo che sarebbe potuto essere pericoloso, ma sembrava avere una sorta di sesto senso quando si trattava del traffico.
"Sto per farlo adesso" replicò.

Terzo romanzo della serie romantic suspense di Anne Stuart, ICE, che onestamente in un primo momento non mi ha coinvolta pienamente, ma si sa la Stuart, sa scrivere, sa ambientare e sa creare trame che anche se iniziano in sordina si evolvono in un modo così istantaneo che ti ritrovi a leggere pagina dopo pagina con una voglia, con una frenesia che pochi autori riescono a fare. Questo volta devo dire che la caratterizzazione maschile mi ha lasciata perplessa all'inizio, ho cercato di immaginare e fantasticare su questo uomo così camaleontico, dai tratti asiatici, ma che all'occasione potevano anche diventare ispanici, occhi di ghiaccio come il suo cuore, un legame con la Yakuza, e poi il suo lavoro per il Comitato. Takashi sembra essere immune ai sentimenti, ma quando i suoi occhi si posano su quelli di Summer, qualcosa cambia, e sarà difficile per lui portare a termine l'amaro compito di ucciderla. Le sue mani posate su quell'esile collo, più che stringere accarezzano, e scendono lungo un percorso inarrestabile. Lei, invece, è tutto l'opposto di ciò che potrebbe sembrare, una giovane donna, cresciuta tra i fasti hollywoodiani, poco si conosce realmente del suo passato, della sua ostinazione, del suo amore verso la tata giapponese che l'ha accolta sotto la propria ala insegnandole, parlandole, cullandola. Ed è proprio Hana che le lascerà un'eredità importante, da custodire, da conservare.
Come siamo oramai abituati, i romanzi della Stuart non si limitano solo a un abbondante romanticismo, ma devo dire che la tensione invece tipica dei suspense si sposano a meraviglia, e così tra fughe rocambolesche, si inseriscono scintille di passione, dove c'è desiderio c'è anche tormento, dove c'è paura c'è trasporto. Ecco quello che si trova leggendo questo romanzo, e non solo.

Della serie ICE, trovate qui le recensioni:
#1 Black Ice - Ghiaccio nero (recensione)
#2 Cold as ice - Freddo come il ghiaccio - (recensione)
#3 Ice blue - Cuore di ghiaccio
#4 Ice storm - Tempesta di ghiaccio
#4.5 Married to it
#5 Fire and ice
#6 On thin ice








sabato 26 settembre 2015

Trame e opinioni: Il poeta maledetto di Anne Stuart

Titolo: Il poeta maledetto
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pag.: 73
Costo: 3,49












Trama
Sono passati vent'anni da quando Michael O'Flannery è morto suicida in un bosco del Maine, e la fama di poeta maledetto, la giovane età e il fatto che nessuno avesse mai visto il suo volto hanno contribuito a creare una leggenda su di lui. Ora la professoressa Molly Farrel dell'Università del Michigan, affascinata dalla sua figura e appassionata dei suoi versi, decide di far luce sulla vicenda e si spinge fino a Hidden Harbor, paesino arroccato sulle scogliere, dove gli abitanti sembrano ruvidi come la brezza che spira dal mare. E qui il mistero si infittisce...


Il commento di Iaia

Molly Farrel professoressa universitaria, va a Hidden Harbor, un paesino del Maine, per approfondire le sue ricerche su un poeta del posto, morto suicida all'età di 20 anni.
Jacob (Jack) Morley, falegname, è una persona che è sempre vissuta a Hidden Harbor, che decide di seguire da vicino e da lontano la protagonista, per intervenire se lo ritiene necessario nelle eventuali domande sul poeta che Molly fa agli abitanti della cittadina.
Quando i due si conoscono, ci sono scintille. Lui è arrogante, scontroso, ineducato e si comporta in modo proprio villano. 
Perché? Molly se lo chiede e anche lei comunque fa la sua parte e non accetta supinamente questo comportamento. 
E' solo antipatia quello che sentono scorrere tra di loro o inconsapevolmente nascondono qualcos'altro?
Tutti gli abitanti, tranne un paio di persone, trattano con ostilità la protagonista perché la ritengono impicciona e nessuno vuol parlare di questo personaggio locale famoso.
La Stuart ha scritto questa storia in modo molto fluido, succinto, non si è dilungata in nessun modo, ha saputo esporre questo racconto in modo semplice toccando i vari argomenti con bravura.
C'è un leggero suspense, sentimenti, un po' di introspezione, un leggero erotismo; il protagonista è uno di quei personaggi che si meriterebbe di ricevere un paio di padellate sulla testa a causa della sua supponenza e prepotenza... ma poi lo perdoni perché diventa un tenerone. Ci sono tutti gli ingredienti che in genere si trovano in un romance, ma ridotto in una settantina di pagine.

Solo un'abile penna sa comunicare a chi legge le emozioni che vivono i vari personaggi sia principali che secondari. E anche in questo caso la Stuart non è stata da meno, anzi ha confermato la sua capacità.

sabato 5 settembre 2015

Trame e opinioni: Incontro perfetto di Anne Stuart

Titolo: Incontro perfetto
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: Il meglio di Harmony
Pag.: /
Costo: /














Il commento di Iaia
e mezzo





TRAMA: Follemente tua
Ereditiera viziata e sognatrice, Sally MacArthur ha scoperto che il suo ex e la sua sorellastra sono fuggiti insieme dopo aver rubato un prezioso monile di famiglia. Decisa a sistemare le cose prima che il padre scopra tutto, decide dunque di chiedere aiuto all'aitante investigatore James Diamond pur sapendo che lui finirà per cacciarla in un mare di guai. Infatti, come se non bastassero i rischi che stanno correndo insieme, tra loro scocca la scintilla di un'attrazione fisica che minaccia di esplodere da un momento all'altro. E durante le indagini succede un fatto inquietante che potrebbe cambiare il presente e il futuro...

COMMENTO: Questo libro fa parte di una trilogia ed è il primo della serie. Un romanzo breve. Potrei definirlo suspense, ma un suspense sui generis. Lui, James Diamond, è un detective privato, bello, un po' squattrinato, fumatore, bevitore, un single convinto. Lei, Sally MacArthur, è una donna bella, ricca, viziata che racconta spesso bugie. Sally si rivolge a James perché deve trovare la sorellastra, Lucy, che ha rubato dalla cassaforte paterna una statuina pregiatissima affidandola al fidanzato Vinnie che fa parte di una famiglia di malavitosi.
Per ricercare Lucy, i due protagonisti trascorrono insieme parecchio tempo cacciandosi spesso in situazioni rischiose e vivendo anche momenti drammatici. Nel frattempo si innamorano, ma mentre James non vuole assolutamente abbandonarsi a questo sentimento, finora mai provato, Sally, invece, lo accetta senza remore. Tutto finisce bene tra i due, e si capisce anche che Lucy non contraccambia l'affetto della sorella lasciando la nostra eroina piuttosto sgomenta. Ho detto all'inizio suspense sui generis, perché tutti i personaggi "buoni" hanno a che fare con gangster feroci e con una banda mafiosa cinese. Le rivalità tra le due fazioni di malviventi e gli accordi andati in fumo non provocano alcun spargimento di sangue. Accettano gli eventi accaduti e tanti saluti. Il che mi ha lasciato un po' stupita. Forse l'autrice ha voluto puntare sul sentimento che nasce tra Sally e James, ma il suspense, ritengo, vada trattato meglio. Il romanzo è carino, l'ho trovato un po' superficiale e da questa autrice mi sarei aspettata molto di più.

TRAMA: L'anno che verrà 
Megan McGraw è finalmente pronta per sistemarsi e trovare l'uomo perfetto. Un giorno, per scherzo, lei e l'amica con cui gestisce un ristorante nel Wyoming lanciano un incantesimo su un pupazzo di neve chiedendo di vedere il loro attore preferito. L'indomani la famosa star si presenta nel locale accompagnata dal suo sceneggiatore, il sarcastico, arrogante, bellissimo John James O'Leary... E per Megan cambia tutto.

COMMENTO: Anche questo 2° romanzo della trilogia è breve. Non ci sono due protagonisti, ma quattro. Megan gestisce un ristorante vegetariano insieme alla sua amica Nadje. Nel loro piccolo paesino una sera arrivano due uomini: O'Leary, uno sceneggiatore di Hollywood e Brendon, attore adorato da tutte le donne. Per uno strano caso del destino i cuori di questi personaggi battono forte e si attraggono reciprocamente. Nadje con Brandon, e Megan con O'Leary. In tre giorni, si innamorano e decidono di sposarsi. Il racconto è carino, ci sono bei dialoghi, si intravvedono i caratteri di tutti, ma non è certo una lettura che ti faccia incollare gli occhi sulle pagine. Insomma una cosetta...

TRAMA: Miraggio d'amore
Perfetto! Deve sposarsi tra cinque giorni e non ha un abito decente. Per questo Susan accetta al volo l'aiuto che Jake, il bellissimo sconosciuto mandato dalla sua madrina con l'abito giusto per lei, vuole offrirle. Tanto più che il vestito le piace subito da impazzire... e non solo quello! Dopo cinque minuti che sono nella stessa stanza, infatti, la situazione rischia già di sfuggirle di mano. Possibile che abbia voglia di baciare Jake?

COMMENTO: Ecco l'ultimo racconto della trilogia. Susan e Jake. Un amore nato improvvisamente. Sofferto, visto che la protagonista deve sposarsi entro 5 giorni con Edward, un bell'uomo con una carriera di avvocato d'avanti a sé, ma privo di sentimenti, egocentrico e molto tradizionale. Dei 3 romanzi questo è quello che mi è piaciuto di più, ma che ho trovato simile agli altri per i pochi approfondimenti. Strano che un'autrice così nota e in gamba abbia pubblicato questi racconti un po' superficiali. D'altra parte, il 1° è del 1991, il secondo del 1995 e il terzo del 1999: quindi un po' datati e probabilmente sono stati i primi scritti di questa autrice. Con il tempo è maturata e i suoi libri sono decisamente migliori.
Non posso altro che ripetere più o meno quello che ho rilevato negli altri due: carino e superficiale.

Se vi va di conoscere anche l'opinione di Floriana


giovedì 30 luglio 2015

Trame e opinioni: Follia Tropicale di Anne Stuart

Titolo: Follia Tropicale
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pag.: 123
Costo: 3,49 ebook












Trama
Carlie e Reilly non hanno nulla in comune: lei ha conosciuto solo la semplice vita della missione dell'America Centrale in cui è cresciuta dopo essere rimasta orfana; lui è un soldato americano che deve portare in salvo la figlia e il nipotino del leader del Paese, nascosti proprio nella missione di Carlie. Entrambi, però, si trovano in fuga attraverso la giungla tropicale con i ribelli alle calcagna. Riuscirà Carlie a resistere alla tentazione della carne? No, se questa assume irresistibili sembianze umane e si infila nel suo sacco a pelo!

e mezzo

Il commento di Iaia
Carlie e Rielly: due persone così diverse eppure così ben amalgamate. 
Lei è stata trovata e raccolta in un bosco quando era ancora bambina dopo aver assistito alla morte violenta dei propri genitori, missionari laici. Essendo, da allora, vissuta in un convento in un paesino sudamericano e col desiderio di prendere i voti, ora si ritrova invece a dover mettere in salvo un neonato rimasto orfano appena nato. 
Lui, soldato statunitense, è venuto a salvare il figlio e la moglie del suo caro amico Billy, che in punto di morte gli ha fatto promettere di portare in salvo negli USA la sua famiglia.
Carlie e Rielly hanno in comune un impegno gravoso e questo li avvicina e li spinge ad affrontare insidie e paure.
I due protagonisti vivono un periodo breve e intensissimo insieme. Devono scappare dalla guerriglia e raggiungere l'aereo attraverso la giungla per mettersi in salvo. Non è facile, ci sono tanti pericoli e avere un neonato al seguito rende la fuga più difficile. Nonostante il disagio, la paura, la fretta riescono comunque a superare parecchie prove. 
Il romanzo è breve, ricco di emozioni, si legge la minaccia, l'incognita, si conoscono i personaggi buoni e quelli cattivi, delineati con poche parole, ma nitide ed efficienti. Poco erotismo. 
L'autrice riesce a portarti al lieto fine con naturalezza e senza sentirsi mozzare il fiato, anche se i momenti tragici sono presenti. 
La bravura della Stuart è stata la sinteticità, l'essenzialità, il dinamismo e la descrizione delle varie figure. 
Se l'autrice avesse scelto di approfondire l'"essere" interiore dei due protagonisti il mio voto sarebbe stato più alto, perché io amo conoscere a fondo i caratteri degli attori.


lunedì 20 luglio 2015

Recensione: Freddo come il ghiaccio di Anne Stuart

Titolo: Freddo come il ghiaccio
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 296
Costo: 12,90













Trama
Per Genevieve Spenser, avvocatessa di Manhattan, è finalmente giunto il momento di staccare la spina dopo un anno di duro lavoro. Ma prima di partire per la Costa Rica e godersi le meritate vacanze, le resta un'ultima incombenza: un appuntamento sullo yacht del miliardario Harry Van Dorn per siglare alcuni importanti documenti. Van Dorn è un uomo complesso, schivo, che sotto la scorza del filantropo nasconde un animo disturbato e violento. Genevieve non avrebbe mai pensato che un semplice appuntamento di lavoro potesse trasformarsi in un incubo, né che un giorno si sarebbe ritrovata ostaggio di un criminale su uno yacht dirottato.La sua vita è nelle mani di Peter Jensen, l'affascinante assistente personale di Van Dorn, un agente sotto copertura con l'incarico di porre fine al regno di terrore dell'uomo. Ora starà a lui decidere se rischiare di far saltare la missione pur di salvare la donna o lasciare che lei diventi solo un danno collaterale.


Il mio commento
La Stuart continua a essere una conferma in tutti i suoi romanzi, che siano romance-suspense, historical-romance e contemporary-romance. Ha il dono di catturarti già dalle prime pagine (ma che dico dalle prime frasi), i suoi personaggi, le sue storie intrigano, appassionano il lettore fino all'ultima pagina.



"Era assolutamente magnifico, 
con quei capelli che gli si arricciavano sulla nuca, 
gli occhi azzurro ghiaccio,
 il fisico alto, 
asciutto."





Peter Jensen, soprannominato "L'uomo del ghiaccio", letale, sicuro di se, aveva un compito da portare a termine, distruggere l'impero di Van Dorn, ma quella donna, apparsa all'improvviso, complicava i suoi piani, cosa ne avrebbe dovuto fare?

"Interessante, quella collera, inutile negarlo.
Gli faceva perdere la concentrazione...
Occhi nocciola e capelli biondi,
combinazione intrigante...
E senza dubbio lui stava pensando troppo a quella donna..."







Genevieve Spencer, avvocato presso un noto studio legale, è costretta a una sosta prima di meritarsi le tanto desiderate ferie, ma i capi erano stati irremovibili, giusto una deviazione, far firmare dei documenti e poi via...
Mai Peter e Genevieve avrebbero immaginato quanto il trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato li avrebbe uniti inesorabilmente in un avventura carica di pericoli, suspense, paura...
Van Dorn dietro la facciata da benefattore nasconde un animo perverso e nel gioco entra anche Genevieve che seppur non proprio il suo genere, la giovane si ritrova ignara, in mezzo a un rapimento...
Peter sarà capace di portare a termine il compito affidatogli dal Comitato? Una forte attrazione serpeggia tra lui e la giovane Genevieve, entrambi non riescono a fare a meno di stuzzicarsi, e quando la passione esplode...

"Doveva rallentare.
Genevieve tremava, 
pronta a esplodere, 
e lui non era ancora pronto per farla sua.
Lei sapeva troppo,
 troppo poco,
di sesso e piacere."

Ancora un nuovo romanzo ad altro tasso non erotico ma di suspense, passione, intensità delle emozioni, con Genevieve e Peter saremo catapultati in una storia dai contorni forti, intriganti. L'uomo di ghiaccio perderà l'aura che si è costruito intorno, dopo anni di duro allenamento? E Genevieve sarà finalmente capace di provare il piacere che finora nessuno è riuscito a darle?
Può sembrare solito, scontato, lo scrivere bello questo romanzo ma è la verità, è una serie questa, che intriga sempre più con i suoi personaggi e le sue storie.
La serie Ice di Anne Stuart è composta da sei libri, più un racconto breve:

#1 Black Ice - Ghiaccio nero (recensione)
#2 Cold as ice - Freddo come il ghiaccio
#3 Ice blue
#4 Ice storm
#4.5 Married to it
#5 Fire and ice
#6 On thin ice









venerdì 20 febbraio 2015

Recensione: Ghiaccio nero di Anne Stuart

Titolo: Ghiaccio nero. Serie Ice
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 281
Costo: 9,90
Trama: Chloe Underwood è un'americana a Parigi che vive di papa in paga traducendo libri per bambini, ma darebbe qualsiasi cosa per un briciolo di eccitazione e passione... e magari anche qualche brivido. Così quando le offrono di fare da interprete per un gruppo di uomini d'affari in un castello sperduto nella campagna francese, accetta sperando di smuovere un po' le acque. Ma all'improvviso e per puro caso scopre più di quanto avrebbe dovuto: gli imprenditori che l'hanno assunta non sono quello che sembrano, e lei si ritrova a essere una testimone scomoda e da eliminare. Prima che possa rendersi davvero conto del pericolo in cui è incappata, uno di loro, il misterioso Bastien Toussaint, la trascina via, e per Chloe ha inizio una fuga con l'uomo più tenebroso e seducente che abbia mai conosciuto. Ma quali sono le intenzioni di Bastien? E Chloe vivrà abbastanza a lungo per scoprirle?


"...desiderava dare una buona occhiata al volto nuovo che la scrutava a sua volta con gli stessi suoi calmi occhi castani che adesso però, sottolineati e ombreggiati, spiccavano enormi nel volto chiaro.
I lunghi capelli lisci non ricadevano più mollemente:
con poche mosse Sylvia li aveva cotonati e gonfiati trasformandoli da cortina floscia in massa vaporosa...
Le labbra erano piene, rosse e lucenti."



Fancasting: Minka Kelly



Chloe Underwood ha ventitré anni, lavora per pagarsi l'affitto in una città che adora, Parigi, ma da brava ragazza americana, non si lascia facilmente coinvolgere dalle esperienze spassose che Sylvia, l'amica con cui condivide l'appartamento vive costantemente. Ma la vita si sa, a volte diventa noiosa e abitudinaria, così Chloe accetta, malgrado la notizia ricevuta all'ultimo momento, di passare un lungo weekend lavorativo in un castello-resort immerso nella campagna francese. 



"Bastien Toussaint.
Non era l'uomo più attraente che avesse mai incontrato:
un po' più alto della media,  snello, un volto duro, spigoloso dal naso pronunciato.
Gli occhi erano scuri, 
quasi neri,
e secondo lei non l'avevano neanche guardata.
Aveva folti capelli neri..."




Fancasting: Karl Urban



Al castello facoltosi uomini d'affari accompagnati da mogli, fasciate di abiti firmati, chiacchierano di argomenti superflui, solo un uomo per quanto piacevolmente interessato alle discussioni, mostra poco interesse verso quella giovane donna, appena giunta nel salone con l'intenzione di tradurre dove ce ne fosse bisogno, i dialoghi che intercorrono.
Bastien, scrupoloso, attento osservatore cerca di capire chi sia realmente Chloe, una ingenua ragazza catapultata per puro caso in un mondo non adatto a lei, oppure una giovane donna che grazie al suo volto innocente, osserva e scruta i partecipanti per carpire ogni minimo dettaglio, da poter poi riferire ai propri capi.

La situazione però precipita e l'acume di Bastien gli suggerisce che Chloe non è altro che una ragazza che si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lui è un uomo che agisce, non resta fermo, deve eseguire degli ordini, altrimenti la sua copertura salterà, cosa fare?
L'attrazione seppur repressa è viva e presente, Chloe testarda, Bastien scontroso, non riescono a trovare un punto d'incontro, solo una cosa li lega al momento, la salvezza.
Riusciranno entrambi a smussare le sfaccettature dei loro caratteri?
Il pericolo incombe, la fuga è l'unica alternativa, e lo sfiorarsi, anche se per pochi attimi, non smorza quel fuoco che resta nascosto sotto l'ansia di sfuggire alla morte.

"Se fossi in un altro tempo, in un altro luogo, 
farei l'amore con te per giorni interi, senza concederti tregua, 
in tutti i modi possibili e inventandone altri ancora.  
Ti bacerei tutta, senza tralasciare un centimetro della tua pelle. 
Ti farei venire più e più volte, fino la punto in cui non reggeresti più. 
Ti farei riposare tra le mie braccia fino a quando ti fossi ripresa e poi ricomincerei daccapo. 
Bacerei le tue ferite. 
Berrei le tue lacrime. 
Farei l'amore con te in prati di fiori selvatici e sotto cieli stellati dove morte e dolore non esisterebbero. 
Ti farei scoprire cose che non hai mai immaginato e ci saremmo solo noi due al mondo e non sapremmo altro."

Con una dichiarazione del genere voi cosa avreste fatto?
Ho letto diversi romanzi di Anne Stuart, ma mai un romantic-suspense, ne avevo sentito parlare da più parti, essere un romanzo interessante, intenso, passionale, con una forte carica emotiva, e devo dare ragione a tutti coloro che hanno detto ciò.
Ghiaccio nero è un romanzo che ti crea dipendenza, sei affascinato dagli eventi che scorrono velocemente dove ce né bisogno, molto lentamente dove il lettore ha modo di ritornare anche indietro con la memoria e rivedere fotogramma dopo fotogramma, le vicende che si sono susseguite. Un romanzo che incalza con l'incalzare del tempo, costruito su dinamiche che si evolvono fino a giungere alle ultime pagine e senti il bisogno di riprendere, rivedere, rileggere i punti focali, come se in questo modo il libro non finisca mai. Per fortuna ce ne saranno altri...
Chloe e Bastien non hanno nulla in comune, ma sin dalle prime pagine si percepisce in loro un forte sentimento che li vede respingersi e cercarsi in più fasi. La paura, la fuga e il sapere di poter morire creano un alternanza di stati d'animo che il più delle volte mi sono ritrovata a vivere quando guardo un film dello stesso genere, ma a essere sincera preferisco i romanzi perché la passione trasmessa attraverso le parole dei protagonisti riesce a coinvolgermi più intensamente.
Ghiaccio nero è il primo di una serie chiamata Ice che Leggereditore ha deciso di pubblicare, (era già stata pubblicata in Italia, da un'altra casa editrice). Guardando su goodreads ho letto che finora in America sono usciti ben sei libri, più un paio di novelle, la Leggereditore è già uscita con la versione ebook del secondo Freddo come il ghiaccio, e voci di corridoio dicono che il terzo uscirà fra non molto. Bene, per quanto apprezzi notevolmente gli historical-romance della Stuart, anche qui le sue parole cariche di significato, di sentimenti, le caratterizzazioni dei personaggi si lasciano facilmente assorbire nel turbine delle imprese che Chloe e Bastien devono superare.










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