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lunedì 27 novembre 2023

Rubriche: Questa volta leggo... #26

 


Benvenuti nella rubrica, Questa volta leggo, nata dalla mente di Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci del blog, Le mie ossessioni librose, che hanno pensato di organizzare mensilmente una lettura a tema, questo mese la parola scelta è BLU.


Titolo: Odyssea. Oltre i confini del mondo

Autore: Amabile Giusti

Casa editrice: self publishing

Pag.: 668

Costo: 20,00 cartaceo, 0,00 kindle unlimated, 1,99 kindle


Data di pubblicazione: 23 gennaio 2017





Odyssea non riesce a pensare ad altro: Jacko è partito, abbandonando Wizzieville per andare nel Mondo-Altrove, senza dire se e quando tornerà. Neppure l’inizio dell’ultimo anno scolastico e la vicinanza dei suoi amici, valgono a distoglierla dalla nostalgia che le avvelena l'anima. Né ci riesce la certezza che Squartavene, il mostro più efferato che la storia ricordi, sia in agguato, pronto a pugnalarla alla schiena per impedire che si avveri la profezia che lo vedrà sconfitto per sempre. Disillusa da un futuro che sa di menzogna, Odyssea cercherà di vivere, nonostante tutto, e forse una nuova affascinante conoscenza dagli occhi verdi potrà aiutarla a dimenticare, facendo battere il suo cuore sepolto. Ma è davvero capace di rinunciare a quell’amore così assoluto? Sulle tracce del complice di Squartavene, Odyssea sarà costretta a percorrere strade difficili e tortuose che la condurranno ancora dinanzi al Male. Strade che le sveleranno il doloroso e scottante passato di Jacko, e la porranno di fronte a molti altri inquietanti interrogativi: chi ha liberato Hilda Strawberry dal Maniero di Blackhole? Chi è l’uomo misterioso che spia il figlio di Hilda e Pericle, l’erede di Squartavene, nell’orfanotrofio che lo ospita? Cosa nasconde il Muro di Scarabei nel Quartiere a Est che ha respinto Jacko con efferata violenza e sembra invece attrarre lei come un potente richiamo? Odyssea sa solo una cosa: il suo nemico mortale le dà la caccia. E stavolta è più subdolo e più feroce che mai. Un terzo volume ricco di eventi, ancora più intenso e drammatico dei precedenti, più nero e spietato, in cui Odyssea dovrà vedersela con straordinarie esperienze, tra grifoni domestici e folletti fantasma, notti di Halloween e scope volanti, baci rubati e cuori frantumati, cupe galere e case maledette, malinconici arrivederci e disperati addii che rischieranno di spezzare definitivamente il suo spirito. Il terzo volume della saga magica dedicata a Odyssea Bennet e al suo contrastato amore per Jacko.


Torno dopo tre anni a parlarvi di Odyssea e delle sue avventure...

"Non ci sei, ma è come se ci fossi, perché ogni cosa mi parla di te e a te mi conduce. 

Ma non mi basta. Devo capire di più, devo sapere di più."

La storia tra Odyssea e Jacko si è evoluta, ma le scelte e i comportamenti del ragazzo, mai troppo chiari, lasciano un vuoto difficile da colmare.

Dopo gli eventi avvenuti nel secondo libro, la vita riprende il suo percorso, Odyssea sorride, partecipa, vive e forse ci prova anche a guardarsi intorno.

"Non sarebbe stato facile dimenticarlo. Era stato il suo primo amore. Così sconvolgente. 

Così assoluto. Capace di offuscare qualsiasi altra cosa. Capace di diventare nebbia,

 temporale, e luce abbagliante. Ma la sopravvivenza, adesso, pretendeva una scelta."

Jacko ha scelto di tornare dall'altra parte del mondo, ha abbondonato tutto e tutti, e le voci che giungono non sono confortanti per Ody ed è per questo che nel cuore della ragazza nasce un nuovo sentimento nei confronti di un piccolo ragazzino, abbandonato da tutti, che vive in un orfanotrofio, con un carattere scontroso e poco socievole, ma che con lei riesce a instaurare un rapporto particolare tanto da riuscire a entrare nel suo cuore e nella sua casa, il piccolo Hermes. E poi c'è Michael che pian piano cerca di fare breccia nel cuore desolato di Odyssea.

Ma la vita a Wizzieville non è mai semplice e una serie di strani eventi e strane morti metteno in subbuglio la scuola, perché sono proprio alcuni docenti che in modi alquanto strani perdono la vita, Odyssea non è immune a tutto ciò e la curiosità la porterà ad aprire portali che non credeva di poter attraversare e di scoprire cose che non pensava potessero essere avvenute. 

Odyssea si cataputla in questa nuova avventura, accompaganta spesso dal suo amico Hermes e da Michael che cerca di essere sempre presente nella vita della ragazza con la speranza magari di conquistarla, ma agli eventi che si susseguiono, uno in particolare, mettono nuovamente in subbuglio la giovane e cioè il ritorno di Jacko, che forse non l'aveva mai davvero lasciata e tantomeno dimenticata.

"Odyssea, con gli occhi chiusi, la testa sulla sua spalla e il cuore chissà dove, si domandò perché, perché quel ragazzo scorbutico e misterioso, che spariva e tornava senza cenni, dovesse farla sentire così. Perché soltanto lui riuscisse a spezzarle l'anima, aprendola come un frutto immaturo la cui polpa solo in sua presenza diventava dolce e succosa. Come mai il suo respiro, le sue parole, le sue mani seriche e calde, trasformavano il dolore in meraviglia, le grotte in palazzi reali, e il freddo in fuoco."

Ancora una volta sono entrata nella vita dei personaggi di Wizzieville e soprattutto nella vita di Odyssea che con le sue pene d'amopre deve affrontare anche e nuovamente la presenza di Squartavene, che questa volta in modo ancora più subdolo è riuscito a entrare nella vita della ragazza... Non vi dirò come, ma è così!

Jacko finalmente metterà a terra tutte le sue carte, compresi i suoi sentimenti nei confronti di Odyssea che dovrà nuovamente fare uno sforzo per scegliere, perché la vita a volte gioca brutti scherzi e quando pensi che finalmente l'orizzonte non sia più così lontano ecco intervenire un destino più truce del precedente... nuovamente non vi svelerò l'arcano.

Di una cosa sono certa però, quando leggo un libro di Amabile non posso fare altro che leggerlo tutto d'un fiato, complimenti a lei e al suo modo di scrivere, capace di catturarmi sia che si parli di un genere come lo young adult, sia adult o paranormal.


Odyssea:

#1 Odyssea. Oltre il varco incantato - recensione
#2 Odyssea. Oltre le catene dell'orgoglio - recensione
#3 Odyssea. Oltre i confini del tempo
#4 Odyssea. Oltre il coraggio del sacrificio
#5 Odyssea. Oltre le ferite del cambiamento - Prima parte
#6 Odyssea. Oltre le ferite del cambiamento - Seconda parte



Floriana




mercoledì 24 febbraio 2021

Rubriche: Questa volta leggo... #2

 


Benvenuti nella rubrica, Questa volta leggo, nata dalla mente di Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci del blog, Le mie ossessioni librose, che hanno pensato di di organizzare mensilmente una lettura a tema, questo mese la parola scelta è Cuore.

Titolo: Cuore cremisi

Autore: Amabile Giusti

Casa editrice: self publishing

Pag.: 560

Costo: 20,00 cartaceo, 0,00 kindle unlimated, 4,99 ebook

Data di pubblicazione: 29 ottobre 2018





Max è andato via, ma Giulia ricorda poco di lui. Non sa di averlo amato moltissimo, ignora che fosse un vampiro, e gli straordinari eventi vissuti l’estate prima sono scomparsi dalla sua memoria. Perciò, quando si trasferisce a Roma per frequentare l’università, a tutto pensa fuorché all'affascinante mascalzone che le ha fatto battere il cuore. Anche perché all'orizzonte si profila un sentimento inatteso per un nuovo ragazzo non meno attraente e misterioso.Ma nulla nella sua vita è destinato alla normalità. A un certo punto intorno a lei cominciano ad accadere cose incomprensibili. Qualcuno la osserva, la spia, la pedina. La sua vita è nuovamente in pericolo.Potrà un nuovo amore rivaleggiare con quello del passato?E chi vuole farle del male?Perché si sente come se fosse una preda?Il mondo oscuro raccontato in "Cuore nero" ritorna in una storia avventurosa, ricca di colpi di scena, piena di tenerezza e passione, con una protagonista caparbia, senza peli sulla lingua, pronta a tutto pur di non permettere più a nessuno di privarla dei ricordi e della speranza.



Ho letto Cuore nero dieci anni fa, all'epoca non avevo ancora un blog e non immaginavo che di lì a poco ne avrei creato uno. 
Ho scelto però di non scrivere recensioni di libri letti in precedenza e un po' me ne rammarico perché ora nonostante continui a leggere e seguire vecchie serie, la scelta è rimasta identica, non recensisco ciò che ho cominciato a leggere prima che La biblioteca del libraio nascesse... chissà che un giorno non cambi idea!!!
Cmq. tornando a Cuore nero è stato il mio primo approccio ai libri di Amabile Giusti e credo e spero di non sbagliarmi che sia stato il suo primo libro, un fantasy all'italiana in un periodo dove andavano di moda autrici come Lara Adrian, J.R. Ward che più che di fantasy potremmo parlare di paranormal romance. 
Un libro che ha lasciato il segno, perché l'ho amato, adorato e divorato, conservo gelosamente la prima edizione Dalai, ma ne è passata di acqua sotto i ponti e quel finale così aperto, così lacerante che ha spesso e più volte chiesto di essere modificato, di essere cambiato, in molte ricordo che abbiamo chiesto un seguito su quella storia così intensa e ricordo anche che l'autrice più volte non si è mai espressa completamente su un seguito o no.
Sono trascorsi otto anni, visto che Cuore cremisi è uscito nel 2018 ed io non ho potuto fare a meno di acquistarlo e metterlo accanto al primo con la certezza che prima o poi lo avrei letto, e finalmente quel giorno è arrivato.
Cuore cremisi è il degno seguito del primo, non è facile ricordare dopo che sono trascorsi così tanti anni, ma se un libro lo porti nel cuore, piccoli pezzi di puzzle si ricompongono mano a mano che lo leggi.
Il dolore di Giulia è stato devastante, sono trascorsi sei mesi da quando ha lasciato Palmi, vaghi ricordi di quel Max che tutti dicono essere stato l'amore della sua vita, ma lei non vede oltre le spalle di quel ragazzo che dicono che le ha spezzato il cuore, lasciandola devastata a raccogliere i cocci del suo cuore infranto.
Giulia a tutto ciò risponde di non ricordare questo forte sentimento, non ricorda neanche il volto di Max e comincia la sua nuova vita a Roma.
Ma c'è qualcosa di strano intorno a lei, Giulia sente di non essere mai sola e quando un piccolo tassello si infrange nella sua memoria, il puzzle seppur a piccoli pezzi comincia a ricomporsi.

Chi le ha tolto la memoria? 
E quando il volto di Max torna prepotente nei suoi ricordi ecco infrangersi tutte le certezze sulla quale si era aggrappata da quando lui è andato via.

Lui era la sua passione, la sua ossessione, la sua fame, la sua sete, il motivo principale per cui le batteva il cuore.

Max è tornato, ma non è più lo stesso, non c'è più la pietra del sole che lo legava alla luce, al sole, lo faceva sentire umano, provando forti sentimenti verso Giulia, eppure lui la cerca, lui la protegge, lui sente nel petto un bruciore, un oppressione che non può provenire dal suo cuore, lui non ha più un cuore, lui è un vampiro.

"Ti voglio in un modo che non ha precedenti né uguali.
Il tuo profumo è la mia aria, il tuo sangue è la mia acqua, la tua esistenza è la mia terra, le tue emozioni sono il mio fuoco.
E poiché non posso averti in un modo umano e l'unico modo che conosco è morderti, vorrò morderti ancora."

Cuore cremisi nel modo semplice delle parole, mi è piaciuto.
Mi è piaciuta la scrittura di Amabile che è cresciuta, che è tornata a parlare di Giulia e Max, che ci ha lasciati con il fiato sospeso per tantissimo tempo.
Cuore cremisi è un buon libro, con delle buone caratterizzazioni.
Con questo liro sono tornata indietro di dieci anni, riscoprire un genere che amo tanto ma che ho accantonato mi ha fatto venir voglia di prendere in mano tutti quei libri che giaccioni nella mia libreria non ancora letti.
Ma Cuore cremisi non è solo quello che vi ho raccontato, c'è tanto e molto da leggere, c'è tanto e molto da scoprire e non sta a me svelarvi tutto!!!

Qui trovate i blog che hano partecipato alla rubrica, Questa volta leggo...





Floriana



venerdì 23 ottobre 2020

Trame e opinioni: Ogni volta che sono solo con te di Amabile Giusti

Titolo: Ogni volta che sono solo con te
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Amazon Publishing
Pag.: 255
Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,99 ebook, 9,99 cartaceo














Harrison Duke, fascino selvaggio e pessimo carattere, è un ex scrittore di successo. Il burrascoso divorzio da una vanesia diva di Hollywood, il flop del suo ultimo romanzo e un pericoloso attaccamento alla bottiglia lo hanno spinto a rifugiarsi in una baita sperduta fra le montagne del Wyoming.
Tormentato da un triste segreto e in cerca di una nuova dimensione, Harrison vive in solitudine, lavora duramente  ed evita ogni contatto umano, specie femminile. Tornare a scrivere è fuori discussione ma un giorno il suo ex agente gli propone di concedere un'intervista a Leo Tucker, giovane giornalista di talento, e Harrison a malincuore accetta. Salvo pentirsene non appena realizza che Leo è diminutivo di Leonora.
Quello che avrebbe dovuto essere un breve incontro si prolunga inaspettatamente, e i due sono costretti a condividere per giorni la spartana baita, isolati dal mondo, con effetti disastrosi. Non è facile sopportarsi quando si è più che determinati a odiarsi. Ma cosa potrebbe succedere se la convivenza forzata si rivelasse più piacevole del previsto?


Se avessi avuto per le mani Harrison Duke lo avrei stritolato e poi magari preso anche a cazzotti, un uomo così scontroso e soprattutto selvaggio, antipatico, chiuso, ombroso non mi capitava da molto di leggerlo.

Amabile Giusti ci ha messo di tutto per caratterizzarlo, rendendolo davvero antipatico.

Harrison dopo un passato burrascoso, oltre a un divorzio e un flop letterario si è lasciato andare, cercando nella bottiglia e nel sesso l'unico sfogo per i suoi disastri, arriva però il momento in cui si percepisce che tutto ciò è sbagliato, tornare alla vita che lo ha distutto è impensabile, sceglie però di disintossicarsi e di cominciare a vivere da eremita, una caratteristica però già ben presente nel suo essere. Vive in una baita, accudisce un gruppo di animali alquanto bizzarri, ha pochi contatti con la civiltà e questo gli piace, tanto che il duro lavoro, lo ha migliorato fisicamente, anche se trasandato tanto che a scambiarlo per un orso ci vuole poco.
Leonora è una giovane donna che è riuscita a crearsi un proprio spazio, un proprio lavoro, nonostante i suoi natali, figlia di un senatore e di una donna ex miss universo (seconda classificata). Dei gentori che vivono di bellezza e apparenza, una figlia che non ha minimamente preso da loro, in tutto e per tutto diversa, soprattutto nel fisico, eternamente in bilico sulla bilancia, Leonora riesce a staccarsi, a fuggire da quella vita e a crearsi un proprio spazio.
Ama la letteratura e nel momento in cui scopre i romanzi di Harrison Duke, se ne innamora da subito. 
La scrittura, le trame, Leonora riesce a comprendere le dinamiche che si nascondono dietro i personaggi di Duke, li assorbe come spugne e la spingono a diventare la donna che è oggi, una giornalista in gamba, con alle spalle una sana gavetta, e ora ha ottenuto una rubrica tutta sua e ha l'opportunità di parlare del suo scrittore preferito, oramai scomparso da circa sei anni dalle scene.
L'incontro tra i due non è dei migliori, quando Harrison capisce che la sua intervista verrà effettuata da una donna impiega poco a fare retromarcia, lasciando la ragazza sporca di fango (da lui schizzato, durante la fuga, lo avrei ammazzato), ma Leo/Leonara non demorde e riesce a raggiungere con molta fatica e un po' di paura la baita, solo che qui le cose non vanno come spera e si complicano ulteriormente nel momento in cui un forte temporale distrugge l'unica via di fuga.
La convivenza tra i due...
Non ho amato accessivamente il personaggio di Duke, penso che lo avrete capito, certo l'immagine è costruita ad ok, però i suoi insulti sulle forme della ragazza, la sua spacconeria e il modo di fare da uomo delle caverne non mi hanno entusiasmata, invece, Leo è stata un personaggio fantastico, non si è lasciata abbattere dalle parole, dagli eventi, sì a volte è crollata, ma ha mostrato una forza davvero intensa, tanto da riuscire a fare breccia nella corazza dello scrittore. 
Ogni volta che sono solo con te è un romanzo che si basa sulla riscoperta dei sentimenti, quelli nascosti, quelli chiusi nel cuore, dove a un certo punto decidi di buttare via la chiave perché assolutamente non vuoi che nessuno la apra, eppure Leo riesce a scavare con il suo modo di fare e di essere, riesce con la sua freschezza ma anche con alle spalle un'adolescenza fatta di insulti a insaccare i colpi.
Un libro che parla di voglia di riscatto perché antrambi, Leo e Harrison, si riscattano, riescono a riemergere, dando prova delle loro qualità e poi finalmente dando spazio ai sentimenti che sono la parte più importante del libro, la riscoperta dell'amore per lui, la scoperta di essere amata per quello che è lei.


Floriana

mercoledì 23 settembre 2020

Trame e opinioni: C'è qualcosa nei tuoi occhi di Amabile Giusti

Titolo: C'è qualcosa nei tuoi occhi
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Amazon Publishing
Pag.: 334
Costo: 0,00 kindle unlimated, 0,99 ebook, 9,99 cartaceo
















Francisca Lopez è un angelo nero impossibile da conquistare: nel suo passato c'è dolore, violenza subita e inflitta, c'è la delinquenza e c'è il carcere. E c'è solo un uomo, Marcus. Con lui ha condiviso la parte più oscura di sé.
Ma ora Marcus se n'è andato, ha scelto di seguire Penny, la dolce ragazza dalle ciocche pastello per la quale ha deciso di cambiare vita, e Francisca deve costruirsi una nuova identità.
Per farlo, sceglie Amherst, la città di Emyli Dickinson, perché la poesia è stata la sua segreta ancora di salvezza. Se poi all'università il corso di poesia contemporanea è tenuto da Byron Lord, un professore giovane, seducente e con un nome decisamente profetico, affascinato dai suoi "occhi di petrolio", la vita di Francisca può davvero sperare in una svolta.
Tra i due nasce uno strano e delicato rapporto: una tenera alchimia d'amore che rischia a ogni momento di essere spazzata via dai segreti di entrambi e dalle tante fragilità di Francisca. 
Una sotria destinata a incrociarsi con la nuova vita dell'indimenticato Marcus e della rivale Penny, in un finale docemente inaspettato.


Sequel del romanzo Tentare di non amarti, C'è qualcosa nei tuoi occhi ci parla di Francisca.
Ho letto entrambi i libri uno di seguito all'altro e recensiti quindi quasi in contemporanea, non si possono leggere a distanza perché quest'ultimo racchiude tutti i sentimenti contrastanti di Francisca che per scelta in Tentare di non amarti non ho voluto parlare.
Dopo la scelta di Marcus di lasciarla per andare a vivere con Penny, Francisca compie una vera e propria riviluzione su stessa, ma il suo cuore è spezzato, il suo passato la perseguita e l'abbandono della persona che ha amato per tantissimo tempo non l'aiuta.
Ma c'è qualcosa che comincia ad affiorare nel suo cuore l'amore per la lettura e la letteratura, ecco perché la scelta di iscriversi a un corso di poesia contemporanea nella città di Emyli Dickinson, Amherst.
Byron Lord o Lord Byron è enigmatico, professore di giorno, musicista di notte, agli occhi della giovane donna è l'ennesimo fighetto con un nome che è tutto un programma, ma non riesce a staccargli gli occhi di dosso.
Occhi che osservano e che fanno terra bruciata.

"Si può sapere cosa vuoi da me?"
"Io niente.
 Chiedilo al destino che ci fa capitare negli stessi luoghi un po' troppo spesso.
Magari è lui che vuole qualcosa da te."
"Il destino è l'alibi di quelli che non vogliono muovere il culo.
Non credo alle cose che capitano e basta.
Credo all'azione di chi le fa capitare..."

I sentimenti di Francisca sono contrastanti, il suo passato la perseguita, sopravvivere è la parola che l'aiuta ad andare avanti, la solitudine è la parola che le stringe il cuore portandola a pensare, a escogitare un modo per far tonare l'unico uomo che abbia mai amato, Marcus.
Me è stato vero amore quello che entrambi hanno provato l'uno per l'altra? O è stato solo un volersi aggrappare l'uno all'altra contro le brutture dei ricordi, stringersi per legarsi, un patto di sangue, un'unione fatta di violenza e salvezza, di paura e passione. Arriva anche il momento di dirsi addio, di accettare le scelte altrui e Marcus con Penny è davvero felice, i mostri del passato resteranno rinchiusi nel passato, ora tocca a Francisca lasciarsi tutto alle spalle e Byron sembra essere la persona giusta.
Un uomo con un fardello importante sulle spalle, un dolore, una colpa che si trascina nel tempo perché i personaggi della Giusti non possono essere semplici, tutti hanno e devono avare una loro storia che deve legarsi, fondersi con le altre ed è quello che avviene tra Byron e Francisca, le loro paure, i loro desideri si amalgamo per diventare tutt'uno, le loro vicende seppur diverse portano cicatrici pesanti nel cuore che difficilmente si possono sanare.
Francisca ne resta affascinata, ma ha paura di ricorminciare a vivere, lei non è degna per il suo trascorso di essere felice, la sua felicità era con Marcus, ma Byron riesce a penetrare in quella corazza, riesce a scandagliare l'animo della giovane e insieme riescono a mescolare le loro paure, le loro storie, la loro tristezza in qualcosa di più grande che è il forte sentimento dell'amore.
C'è qualcosa nei tuoi occhi è la degna conclusione di una duologia forte e carica di sentimenti contrastanti. Amabile con il doppio POV ci aiuta a capire, interpretare le anime dei suoi personaggi, ci aiuta a vedere oltre la corazza che si sono costruiti intorno, sono personaggi che si costruiscono da soli, la loro storia, la loro trama e a noi non resta che scendere nei meandri del loro animo per amarli per quello che sono personaggi risoluti, determinati.
Un libro che ho divorato perché Francisca aveva bisongo del suo spazio, di dare vita a una storia travagliata con tanti tagli sul corpo e nel cuore.

Come detto, C'è qualcosa nei tuoi occhi è il sequel del romanzo Tentare di non amarti (recensione).


Flroiana

giovedì 17 settembre 2020

Rubriche: L'angolo vintage 2.0 #2

Titolo: Odyssea. Oltre le catene dell'orgoglio
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: self publishing
Pag.: 594
Costo: 0,00 kindle unlimated, 1,99 ebook, 20,00 cartaceo














Sopravvissuta allo scontro all’ultimo sangue con il suo nemico mortale, Odyssea si è ormai ambientata nella cittadina nascosta oltre il Bosco di Confine. Dopo anni di peregrinazioni ha finalmente una casa e una famiglia. Alle prese con le regole della Scuola Superiore di Magia Applicata, si immergerà nella vita che non ha mai avuto, facendo l’esperienza dell’amicizia, del confronto coi compagni, con gli insegnanti. Ma qualcuno trama nuovamente nell’ombra. Qualcuno che si nasconde tra le persone dall’apparenza innocua che la circondano e che non esita a eliminare ogni possibile impedimento alla realizzazione di un macabro obiettivo finale: uccidere lei. Perseguitata da un’oscura presenza, Odyssea dovrà misurarsi ancora con il Male, imparando a proprie spese cosa vuol dire crescere. E mentre la vita andrà avanti, con i misteri e le sorprese di un mondo stregato che le permette di aggrapparsi all’illusione di essere una ragazza normale – tra castelli e balli di corte, draghi e unicorni, incantesimi e filtri magici, spettri ed elfi, gite scolastiche ed esami– capirà che non può sottrarsi al suo destino di vittima predestinata. Come non può sottrarsi all’amore. Jacko O’Donnell, bello e scontroso da fare male, come un fiume in piena che ormai le scorre nelle vene, travolgerà gli argini della sua innocenza e del suo cuore, rischiando quasi di perderla, pur di non sciogliere le catene dell’orgoglio che gli impediscono di ammettere che è lei che vuole. Fino ad arrivare al feroce epilogo dal quale sarà difficile uscire vivi.



Tornare a leggere di Odyssea è come tornare indietro nel tempo, quando al termine del libro Cuore Nero, mi sono catapultata nella lettura di questo nuovo romanzo, di questa nuova serie, che a malincuore ho dovuto abbandonare, scoprendo a distanza di tempo che potevo recupararla grazie al mio abbonamento kindle unlimated.
Ho pochi ricordi di quello che accade nel primo libro, Odyssea. Oltre il varco incantato, e anche sbirciando un po' di qua e un po' di là, non mi è stato di aiuto, ma non ho mollato e così ho cominciato a leggere questo secondo capitolo, altrettanto intenso, altrettanto avvincente, altrettanto coinvolgente, Odyssea è davvero fantastica e poco importa che sia per adolescenti è una ventata d'aria fresca.
Non mi soffermerò, visto che l'ho fatto più volte, sul mio coinvolgimento in questo momento con tutti i libri di Amabile Giusti, ma il fatto stesso che leggendo un suo libro sei catapultato in un'altra dimensione ci sta tutto.
Ma tornando al romanzo, un corposo libro di quasi seicento pagine, a volte ho avuto la tentazione di saltare un po' di là un po' di quà, ma sono dovuta tornare indietre perché è bastato poco meno di un paio di pagine per perdermi completamente.
La vita di Odyssea, e scusatemi il gioco di parole è davvero una odissea, antrata a far parte del nuovo mondo, deve affrontare tante novità, in primis la scuola, ma sin dall'inizio le sue nuove amiche cercano di coinvolgerla, purtroppo però strani eventi e strane morti, cominciano a complicare l'esistenza stessa della ragazza, senza contare che Jacko non le rende la vita facile.

Ciò che non seppe, fu che lui attese fuori dalla sua finestra per quasi un’ora. 
Udì il suo pianto e le frasi consolanti di sua madre. 
Immobile, col freddo della notte che gli artigliava il viso, le spalle appoggiate alla facciata della casa, furioso con se stesso, andò via solo quando la pioggia cominciò ad abbattersi sugli alberi, solo dopo che i suoi capelli furono completamente bagnati, e solo dopo aver avuto la sconcertante certezza di avere commesso uno degli errori più gravi di tutta la sua vita.

Il rapporto con il giovane O'Donnell è molto controverso, Odyssea prova per lui un forte sentimento, sente di amarlo, ma il modo in cui lui la tratta, la sbeffeggia, la rende sempre più insicura dei propri sentimenti.

"La verità fa lunghi giri, si nasconde in un modo che pare impenetrabile, ma alla fine affiora sempre, nel bene e nel male."

Nel frattempo la morte di alcuni professori, le strane cadute e ferite di Odyssea preoccupano Jako che non riesce a starle lontano quanto vorrebbe e poi, perché tutti questi nuovo assalti alla vita della ragazza se il suo peggior nemico è morto?

L’amore, perché è questo, anche se ho provato a chiamarlo con altri nomi, è questo. 
L’amore, questo mostro affamato, mi sta indebolendo, mi sta uccidendo. 
È una cosa alla quale non sono abituato, per la quale non sono pronto. 
Non riesco a dormire, non riesco a pensare, a volte non riesco nemmeno a respirare. 
Sono stanco.
 Non doveva succedere!

Mi sono lasciata catturare sin dall'inizo, un libro fantastico, dove tra battaglie sanguinolenti e amori nascenti s'intrecciano le vicende di diversi personaggi che non sono pochi e facilmente riesci a perdere il segno se salti come ho fatto io qualche pagina... NON FATELO!!!

Odyssea:

#1 Odyssea. Oltre il varco incantato - recensione
#2 Odyssea. Oltre le catene dell'orgoglio
#3 Odyssea. Oltre i confini del tempo
#4 Odyssea. Oltre il coraggio del sacrificio


Questi sono i blog partecipanti alla rubrica, L'angolo vintage!!!




Floriana



giovedì 3 settembre 2020

Trame e opinioni: Tentare di non amarti di Amabile Giusti

Titolo: Tentare di non amarti
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Amazon Publshing
Pag.: 329
Costo: 0,00 kindle unlimated, 9,99 cartaceo, 3,99 ebook















Penelope ha ventidue anni ed è una ragazza romantica e coraggiosa con una ciocca di capelli rosa e le unghie decorate con disegni bizzarri. 
Orfana, vive con la nonna malata nella misera periferia di una città americana, e ha rinunciato al college per starle vicina. Di notte prepara cocktail in un locale e di giorno lavora in biblioteca. Aspetta l'amore da sempre, quello con la A maiuscola. 
Un giorno Marcus, il nuovo vicino, entra nella vita di Penny come un ciclone. E' tutt'altro che l'eroe sognato: ha venticinque anni, è rude, coperto di tatuaggi, ha gli occhi grigio ghiaccio e un piglio minaccioso. E' in libertà vigilata e fa il buttafuori in un club. 
Tra i due nasce subito ostilità e sospetto ma, conoscendosi meglio, scopriranno di avere entrambi un passato doloroso e violento, ricordi da cancellare e segreti da nascondere.
Una storia d'amore e rinascita, dolce e sensuale, tragica e catartica. 
L'incontro di due anime profondamente diverse darà vita a un amore che guarirà il dolore e l'odio del passato.


Non so se sarò capace di farvi capire quello che scriverò, ma spero di riuscirci.
In quest'ultimo periodo mi sono resa conto di aver accumulato molti libri della Giusti, un'autrice che riesce a passare dal fantasy al romance contemporaneo all'historical romance, in modo impressionante, una scrittrice a tutto tondo come poche e come poche capace di coinvolgerti in qualsiasi cosa lei scriva.
Oggi vi parlo di un altro dei suoi romanzi che più e più volte ho visto recensito, senza mai soffermarmi troppo sulle opinioni.
Tentare di non amarti è un romanzo che fa parte di una collana ben particolare, che basa la sua storia e la sua narrazione su personaggi coinvolti sentimentalmente ed emozionalmente, e proprio i sentimenti e le emozioni sono i veri padroni di una trama che mette a rischio il cuore anche del lettore.
Penelope e Marcus non hanno nulla in comune, non hanno niente che possa avvicinarli, un passato difficile per lei, un passato violento per lui, ma c'è qualcosa che nonostante tutto li avvicina, la solitudine, la voglia di proteggere e di essere protetti.
La vita non è stata clemente con Penny, ha perso i genitori prematuramente, ha scelto di abbandonare gli studi per restare vicino a sua nonna, lavora per non pesare eccessivamente su di lei, ma basta poco, uno sbaglio per ritrovarsi ad avere paura, paura del buio, paura dell'oscurità.

Un pensiero è solo un pensiero. Era vero, era razionalmente vero.
Lei non aveva mai perso la bussola. A dirla tutta, era ancora vergine.
E lo era per scelta, non per mancanza di uomini disposti a farle compiere questo passo...
...Ma Penny non voleva uno qualsiasi. Lei voleva un Amore con la A maiuscola, come quelli dei libri. Voleva essere come Jane Eyre...
...Un amore di quelli che ti sorprendono e, anche se finiscono male, ti lasciano dentro un segno indelebile.

Marcus è appena uscito di galera, aspetta, attende, manca poco, e finalmente potrà rivedere la sua Francisca, colei con la quale ha condiviso tutto, i dolori della loro esistenza, la rabbia e lo sfogo per i loro peccati.
Ma perché ogni volta che posa gli occhi su quella ragazzina, il suo mondo si ferma, si capovolge? Cosa lo sconvolge di più?

"Punto primo, non sei un'ospite, sei un'infiltrata ricattatrice.
Punto secondo, a parte Francisca, io non ospito. Io fotto.
Punto terzo, sono stanco vorrei dormire.
E' possibile spegnerti in qualche modo?"

Marcus ha costruito un forte legame con la donna che fra due mesi rivedrà, ma Penny piano piano gli entra dentro, con il suo modo di fare, di essere, ma il passato dell'uomo è pesante, come pesante è il fardello che si porta nel cuore, chi scegliere: la donna che ha cavalcato con lui onde alte e frontaggiato maree impazzite o la donna che non rispetta i suoi spazi, che invade la sua anima con la sua sfacciattaggine convinta di riuscire a tenergli testa?

Devo stare attento, devo mantenermi razionale, non devo cadere nella sua trappola.
Non so neppure che trappola sia, a essere sincero.
Però la osservo e, mentre mi conduce nel labirinto dell'orrore, penso che ho paura...
...Ho paura dei suoi occhi splendenti, del modo in cui mi tiene per mano, delle sue labbra che hanno baciato solo me, ho paura di quanto la voglio, ho perfino paura del fatto che, confessandomi di avere indagato sul mio passato, non se ne dimostri affatto inorridita...

Tentare di non amarti è uno di quei romanzi che ti prende sin dalle prime pagine, è un romanzo che ti affida i più strani e strambi desideri, passione e paura, voglia di evadere, di gridare di non essere cambiati ma non si può gridare il falso perché al cuore non si può comandare chi amare e chi no. Al cuore si può solo chiedere aiuto, ma è la mente che deve fare chiarezza, e Penny il suo cuore l'ha impegnato, lo ha donato, e la sua mente sa che dovrà combattere per molto tempo con un fantasma, un fantasma di nome Francisca!!!


Floriana




lunedì 13 luglio 2020

Trame e opinioni: Perché la notte appartiene a noi di Amabile Giusti

Titolo: Perché la notte appartiene a noi
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Amazon Publishing
Pag.: 285
Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,99 ebook, 9,99 cartaceo















L'inverno in Alaska è spietato: lo sa bene la giovane Mira Kendall che non si è mai allontanata da Noweetna, un villaggio di trecento anime. Per affrontare il buio perenne di quelle latitudini, la ragazza si è creata un piccolo mondo interiore ricco di luce: legge tantissimo, colleziona fiocchi di neve e sogna di vivere un grande amore romantico.
L'arrivo di Kade scuote ogni suo equilibrio. Lui è un trentenne tanto bello quanto inquietante: ha i capelli lunghi, un occhio verde e uno nero, strani tatuaggi perfino sul viso e sulle mani, e un pessimo carattere. Non socializza con nessuno, vive da solo su una vecchia barca arenata e nasconde di sicuro un terribile segreto.
Impossibile per loro non incontrarsi, così com'è impossibile per Mira non trovarsi combattuta fra due emozioni opposte. Una parte di sé disapprova Kade per i suoi modi sgarbati, e l'altra è irresistibilmente attratta dal suo fascino feroce e dal mistero che lo avvolge.
Lentamente, l'iniziale reciprova antipatia si trasofrma in un sentimento inatteso, tanto profondo da travolgere entrambi. Ma Kade ha troppe cose da nascondere. Quando il suo passato torna a minacciarlo, diventa necessario fare una scelta dolorosa che potrebbe separarli per sempre.
Una storia passionale e sensuale sullo sfondo di una terra selvaggia, fra due anime più affini del previsto, dapprima ostili, dubbiose, rabbiose, e poi follemente bisognose, gelose e affamate d'amore.


Ho spesso sentito parlare di questo romanzo, della storia tormentata tra i due protagonisti e più volte ho pensato di prenderlo in mano e leggerlo, quel giorno è arrivato.
L'inverno in Alaska non è solo spietato, è buio, tetro, il sole splende per poche ore, a volte se nuvoloso neanche lo si intravede, ma la gente che abita questo sperduto paese ci convive.
Mira Kendall è una giovane donna che non è mai uscita fuori dalle mura della piccola cittadina dove vive, la sua storia è molto particolare, un padre che ha abbandonato lei e sua madre, una madre che non riesce a perdonare e che riversa tutto il suo rancore su Mira che non può far altro che cercare di assecondarla in tutto e per tutto. Ma arriva il momento in cui quell'essere servili, essere accondiscendenti comincia a pesare soprattutto quando nella sua vita arriva Kade.
In un paese così piccolo, tutto ciò che è nuovo suscita curiosità, soprattutto quando la novità è un uomo bello da fare invidia ai modelli dei pochi giornali che giungono in quello sperduto paese dove le donne si accontentano un po' di quello che potrei dire passa il convento.
Per Mira però le cose non vanno proprio così, lei è una sognatrice, una di quelle ragazze che sogna il principe azzurro che la porti via da lì, è alla ricerca del vero amore, soprattutto da quando sei anni prima l'unico ragazzo di cui si è innamorata è andato via per fare carriera nel mondo cinematografico.
Mira resta affascinata da Kade, non riesce a staccargli gli occhi di dosso, quell'uomo è contemporanemante tutto quello che lei sogna e il peggiore dei suoi incubi, eh sì, perché Kade tutto è, fuorchè il principe azzurro, scontroso, taciturno, ha una lingua tagliente, il suo soggiorno presto finirà e non vede l'ora di andare via da "quel buco di paese".
Però per Mira e con Mira, Kade è duro, cattivo, ironico e sprezzante, quella ragazza inverosimilmente insignificante gli sta entrando nella pelle e forse anche nel cuore...
Perché la notte non appartiene a noi è un romanzo molto intenso, dove da padrona la fanno i sentimenti quelli forti, quelli che ti spezzano in due, i segreti che si porta dietro Kade presto si riverseranno su di lui e Mira, il suo cuore dovrà rimanere intatto alla luce degli avvenimenti, al suo interno sarà imperdonabilmente spezzato.
Mira dal suo canto non può far altro che sorridere, il suo cuore non è solo spezzato, è completamente dilaniato e non sarà facile ricomporlo dopo tutti gli avvenimenti vissuti con l'unico uomo che le ha proposto di sposarla, abbandonandola proprio quando ne aveva più bisogno.
Un romanzo a volte irruento e anche un po' sboccato, la cattiverie di Kade, la maschera che ha dovuto indossare lo ha portato a essere uno di quei personaggi che sanno di essere il male e non si preoccupano di farlo sentire e provare. A sua volta Mira è una figura che rinasce dalle proprie ceneri, come la Fenice, una ragazza divenuta donna che si batte per ciò che realmente vuole a discapito di tutto e di tutti.



Floriana


giovedì 16 gennaio 2020

Trame e opinioni: Come nessuno al mondo di Amabile Giusti

Titolo: Come nessuno al mondo
Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Aamzon Publishing
Pag.: 383
Costo: 0,00 kindle unlimated, 9,99 cartaceo, 3,99 ebook















Lei è dolce e riservata, lui spavaldo fino all’arroganza: è conflitto a prima vista ma l’attrazione è in agguato...
Diane è una ragazza discreta e un po’ timida, alle prese col suo primo anno di università. Ha un rapporto complicato con la madre, un’attrice hard dal temperamento sprezzante. Un giorno, al campus, incontra Derek, ventun anni di sfrontata bellezza e ingestibile strafottenza, che insegna surf sulla spiaggia di Santa Monica e non è certo uno studente modello, nonostante sia il figlio del rettore del college. I due, da subito, non si sopportano: Diane, che scrive racconti ed è segretamente invaghita dell’ineffabile Rupert, suo professore di letteratura, trova Derek ignorante e maleducato, e lui non perde occasione per prendersi gioco di lei e maltrattarla, anche in pubblico. Alcune impreviste circostanze, tuttavia, li fanno avvicinare più di quanto entrambi avrebbero mai creduto possibile, e i due giovani cominciano a guardarsi reciprocamente con occhi diversi. Che la dolce Diane sia più forte e caparbia di quanto appare, e il rude Derek meno insensibile di quanto i suoi modi mostrino?
Sullo sfondo di una splendida Los Angeles, tra corse in moto, feste universitarie e spiagge assolate, Derek e Diane impareranno che le cose non sono mai come sembrano, e che l’amore vero, quando arriva, ti travolge e ti cambia.


Eccomi ancora una volta a distanza di poco tempo a parlarvi di uno dei romanzi di Amabile Giusti, un romance ben scritto, ben caratterizzato, ben costruito.
Devo dire che quando leggi di seguito uno stesso autore, sembra quasi di ripetere un po' le cose dette nella precedente recensione, seppur vero che, le storie sono diametralmente opposte, con uno schema costruttivo diverso.
Ma partiamo dall'inizio e dai protagonisti di questo libro, Diane e Derek, opposti, non sincronizzati, poco inclini l'uno verso l'altra e una grande storia passata alle spalle, quella più nota è la vita di Diane, o meglio, quella di sua madre, un'attrice hard, molto famosa nell'ambiente e consapevole del suo essere una donna di grande successo, ma come madre lascia molto a desiderare, ecco perché Diane sceglie di allontanarsi da tutti i confort che quella grande casa le dà, ma con poca sicurezza...
Diane proprio per questo vorrebbe essere invisibile, non farsi notare, non dare nell'occhio, l'esperienza le ha insegnato che la gente facilmente ti volta le spalle.
Derek è il classico bad boy, forse però un po' troppo stereotipato, troppo in tutto ciò che fa, dagli atteggiamenti alle parole sferzanti, cattive, soprattutto nei confronti di Diane.
Come scritto nella precedente recensione, il romance della Giusti l'ho appena scoperto, pur avendo acquistato anche altri, sono ancora lì che riposano sugli scaffali della mia libreria, ho letto diverse recensioni che evidenziano come i personaggi, in particolare quelli di questa storia, sono molto distanti dagli altri che hanno fatto battere tanto il cuore di molte lettrici.
Io non posso fare paragoni, ma rispetto a E' un giorno bellissimo, questo romanzo non ha proprio lasciato in segno, per le molte contraddizioni, cliché che ci sono, vedi lo status di Diane che nonostante una mamma così famosa, lei sceglie di donarsi solo per amore, o Derek, il cattivo ragazzo che prima ti maltratta e poi non può fare a meno di starti lontano...
E' pur vero però cha la penna della Giusti tocchi punti molto interessanti, tanto da crearti sentimenti contrastanti, ci sono bei passaggi, belle parole, intensi momenti, quindi non mi sento di essere propriamente negativa, perché alla fine il libro è bello, si legge con continuità perché crea quella attesa che ogni romanzo deve lasciare.




Floriana


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