Autore: Cecelia Ahern
Casa editrice: Sonzogno
Pag.: 355
Costo: /
Trama
Elizabeth è un'impeccabile architetto di successo che indossa solo tailleur scuri e porta sempre i capelli raccolti. Tuttavia, se pensa alla propria vita, non può certo dirsi appagata: fin da quando era all'università, ha dovuto dedicare ogni minuto libero alla sorella, sbandata e incapace di badare a se stessa, e da qualche tempo deve anche prendersi cura del nipotino Luke. In un giorno d'estate, però, una luce squarcia all'improvviso il grigiore della sua esistenza: incontra Ivan, un uomo uscito da chissà dove che sembra conoscere tutto di lei, che la fa star bene e soprattutto la fa ridere. Elizabeth pare finalmente felice. C'è però qualcosa che ancora non sa, che Ivan non ha il coraggio di raccontarle...
e mezzo
Il commento di Chiara
Elizabeth è una donna fredda e molto controllata. Ha alle
spalle una storia famigliare di abbandono e pazzia, e per proteggersi ha eretto
un muro fra sé e il mondo. Non fa avvicinare nessuno, non mostra sentimenti,
neanche per il suo nipotino, Luke, a cui fa da madre. Finché non arriva Ivan
che riesce a far crollare quel muro, riesce a far capire a Elizabeth che la
vita merita di essere vissuta. Solo che Ivan, gli altri, non lo riescono a
vedere, perché è l’amico immaginario di Luke.
L’idea di questo romanzo è molto carina e particolare, la
necessità di una svolta nella vita, non voler credere alle favole ma il bisogno
di arrendersi ad esse. Però mi è mancato qualcosa, non sono riuscita ad
affezionarmi ai personaggi. Elizabeth è difficile da adorare, soprattutto
all’inizio, ma neanche Ivan mi ha coinvolta più di tanto. Anche se è stato un
libro che parla del bisogno di sentimenti, a me ne ha trasmessi pochi. Inoltre
io avrei voluto che si dedicasse più spazio a Luke, ai suoi bisogni e ai
rapporti con lui.
Nell’insieme però è un libro godibile, sicuramente un’idea originale,
che si fa leggere senza difficoltà.

