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domenica 3 ottobre 2021

Review Party: Fairy Kiss di Sabrina Pennacchio e Sabrina Guaragno

 


Eccomi qui a parlarvi di un nuovo romanzo, A Fairy Kiss, partecipando a un review party organizzato da Emy Rose. Le autrici di questo self publishing sono Sabrina Pennacchio e Sabrina Guaragno.


Titolo: A Fairy Kiss

Autore: Sabrina Pennacchio & Sabrina Guaragno

Casa editrice: self publishing

Pag.: 300

Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,50 ebook, 20,00 cartaceo


Data di pubblicazione: 16 agosto 2021



Muirín è la bella e desiderata reginetta della scuola, nipote della preside dell’Istituto Lynch, nel piccolo paesino di nome Florence. Segretamente, frequenta le lezioni dell’Istituto Specchio assieme ai suoi amici più stretti, Niall, Tuathla e Riona: in realtà, loro sono Fate, e Muirín è l’erede al trono dei regni delle Fate Bianche e Nere della realtà parallela di Enchanted.
Qualche settimana prima del suo diciassettesimo compleanno, però, giungono alla Lynch il tenebroso Sealgair e il timido Yoru.

Chi sono davvero i due nuovi studenti? Muirín potrà fidarsi del ragazzo dai lunghi capelli rossi, o dovrà proteggersi da lui, in quanto prossima Regina delle Fate?



C'era una volta... è così che di solito cominciano le favole che hanno come protagoniste le fate, invece, inizio con il dirvi che c'erano due regni, entrambi in guerra fra di loro e con gli umani, un regno era composto da fate bianche, quelle buone per intenderci, un regno di fate nere, le cattive, il destino volle che i figli di entrambi i regni si innamorassero portando così a una tregua che sarebbe diventata pace con la nascita dell'unica erede dei regni.

E così che comincia la storia di A fairy kiss.

Muirín è la principessa ed erede al trono dei regni delle fate bianche e nere, fino a che non compirà diciassette anni vivrà a Florence e frequenterà l'istituto Lynch, dove convivono umani e fate.

La vita non potrebbe essere più semplice di così, ma ci sono umani nati e cresciuti, addestrati solo per un motivo, uccidere le fate, sono i cacciatori e sono sempre alla ricerca di luoghi dove le stesse si nascondono, convivendo pacificamente con gli umani.

Sealgir e Yoru sono due cacciatori mandati dal loro capo proprio a Florence, dove la forza magica è ben presene per il cospicuo numero di fate che ci vivono, il loro compito è di trovare il gruppo e ucciderlo. 
Sealgir è il classico cattivo della situazione, bello, spavaldo, mantre Yoru, sin dall'inizio, dimostra di non avere le stesse qualità del compagno che a differenza sua sembra essere nato per uccidere.

La situazione però sembra non andare per il meglio perché sin dall'inizio tra Muirín e Sealgir non ci sono solo schermaglie, battibecchi e punzecchiate, tra loro c'è un alone che li unisce nonostante entrambi non si fidino l'uno dell'altra...

A fairy kiss è un romanzo scritto a quattro mani, tante volte e penso che continuerò a chiedermelo, mi sono domandata dove comincia una e finisce l'altra, dove magari la Pennacchio abbia messo la sua penna e dove la Guaragno abbia descritto, chi delle due ha avuto il compito di descrivere i personaggi, insomma, mi piacerebbe tanto sapere, perché quando si scrive un libro ci sono tante prerogative e non parlo della storia ma delle emozioni che gli scrittori mettono nei loro libri.

Un bel libro e una bella storia, un romanzo che non è autoconclusivo ma avrà un seguito, quindi ci ha lasciati con un finale aperto e chissà come andrà a finire...


Floriana



mercoledì 23 dicembre 2020

Review Party: Una storia d'inverno di Sabrina Pennacchio

 


Buon pomeriggio cari lettori, oggi antivigilia di Natale, sono qui a parlarvi di un breve racconto che scalda il cuore. Intanto ringrazio l'autrice e le organizzatrici del review party per avermi dato la possibilità di partecipare e di leggere questo piccolo gioiello.

Titolo: Una storia d'inverno

Autore: Sabrina Pennacchio

Casa editrice: self publishing

Pag.: 142

Costo: 0,00 kindle unlimated, 1,99 ebook, 6,50 cartaceo






"Fin dove può spingerci il sentimento chiamato amore? " 

La Principessa Troll Fēng Sì Mǎ, Padrona de La Valle dei Fiori di Loto del Mondo Immortale, ama molto visitare il mondo degli umani: come Spirito dell’Acqua, non è difficile per lei nascondersi nel lago per osservare coppie di innamorati scambiarsi dolci della luna chiamati “Bacio d’Inverno”, di cui lei stessa è ghiotta. Ma è proprio la sua curiosità verso gli umani che la metterà nei guai, da cui verrà salvata da un misterioso pescatore di nome Guò Duàn Mù. Il loro incontro, tuttavia, crea inevitabilmente una connessione pericolosa tra i due. Per la giovane Fēng, che ha vissuto trentamila anni senza mai provare simili sentimenti verso qualcuno, è tutto nuovo ed eccitante, ma il Mondo Mortale è per lei molto più pericoloso di quanto si possa pensare… E quello che è successo allo Spirito con la coda di mucca ne è una dimostrazione.

L'acqua aveva ricordi,

l'acqua era uguale ovunque,

 ed era proprio grazie a essa che avrebbe raggiunto quel luogo tanto amato.

Feng è una giovane principessa in un mondo completamente diverso al terreno, è il mondo immortale, inaccessibile agli uomini, al contrario, invece, per loro che possono raggiungerlo e ammirarlo, osservarlo come Feng continua a fare. La sua curiosità la spinge sempre di più ad addentrarsi in questo mondo, per scoprire che gli umani hanno abitudini diverse che si divertono, ridono, provano sentimenti. Feng sogna anche lei di provare un giorno quei sentimenti che così tanto l'affascinano e quando scopre il sapore dei "Baci d'Inverno", dolci biscotti, saranno proprio questi a farle scoprire l'amore. Guo è un giovane pescatore, molto solitario, restio a fare amicizie, a lasciarsi coinvolgere, non è alla ricerca di una fidanzata, il suo cuore è libero ma quando i suoi occhi si posano sulla giovane ragazza ne restano avvinghiati, legati. Sente per lei qualcosa che va oltre la pura amicizia, e il pensarla costantemente lo convince anche che Feng non sia umana...


Una storia d'Inverno
è un bellissimo racconto, dolce e tenero, un breve racconto che mette in evidenza i sentimenti, le differenze, l'amore puro, uno dei più dolci sentimenti che coinvolgono il cuore e l'animo. Feng e Guo sono due anime destinate all'eternità.




Sabrina Pennacchio ha utilizzato parole, frasi, discorsi, ambientazioni davvero molto belle, che hanno reso la lettura troppo breve e con la voglia di conoscere un seguito, di dare una soluzione e un perché agli eventi narrati.


Floriana







martedì 13 ottobre 2020

Review Party: The devil and the lady di Sabrina Pennacchio

 


Titolo: The devil and the lady
Autore: Sabrina Pennacchio
Casa editrice: self publishing
Pag.: 214
Costo: 0,00 kindle unlimated, 2,99 ebook, 8,50 cartaceo














L’anima… la parte più candida di noi… una singola pennellata, più scura delle altre, può davvero bastare a marchiarla per sempre?   
Fin dove può spingere il desiderio di salvezza che oscura il nostro cuore? 
Quel senso di inquietudine e di smarrimento, pronto a scendere sulla nostra testa come la falce della morte? 
Aleyn, colta da un’improvvisa disperazione e da un dolore costante che le pulsa nel petto, farà il primo, madornale, errore della sua vita: invocare il Diavolo in persona per supplicare il suo aiuto. Samael entrerà così nella sua vita, un passo felpato dopo l’altro, fino a scoprire chi ha lanciato la maledizione di morte certa che aleggia sulla testa della sua dannata per tutto il romanzo.   


La famiglia Parker, prima che tutto accadesse, prima che tutto capitolasse, era una famiglia come tante altre, una famiglia che amava il calore familiare che seppur agiata non aveva mai dato sfoggio del benessere, ma a un certo punto le cose cambiano e strane tragedie calano su di essa, tanto da frantumare quella felicità. Aleyn Parker insieme con suo fratello, sono gli unici rimasti, hanno perso i loro genitori, Aleyn ha dovuto anche subire la perdita dell'uomo che amava, una spada di Damocle sembra essersi abbattuta su di lei. Suo fratello è ancora molto giovane, chiuso e timido, lascia che sia la sorella a portare avanti l'eredità di famiglia, una sfida non facile, tantochè, in un momento di pura disperazione Aleyn trovato un libro per ragazzi invoca quasi per gioco il Diavolo, senza immaginare che quelle parole lo hanno ridestato da un lungo sonno, palesandosi ai suoi occhi...
Comincia così una caccia alle streghe, in un paese che porta con se storie di stregoneria e di magia, Beneventum, l'antica Maleventum...
Primo libro che leggo di questa autrice, Sabrina Pennacchi ha mescolato la fantasia con storie di antica tradizione, anche seppur accennate ha trasformato il romanzo in una trama che ha cambiato diverse prospettive, rendendo il romanzo accattivante con colpi di scena che ha reso la lettura incalzante e intrigante.
Samael, il Diavolo, è un personaggio a cui siamo abituate per chi legge il genere, una figura ambigua che riesce a catturare le attenzioni di chi gli sta intorno, ma questa volta c'è qualcosa che gli sfugge, intanto i sentimenti contrastanti che prova nei confronti della sua preda e poi cosa ci sia dietro gli sfortunati incidenti che in continuazione capitano alla ragazza, un sortilegio, una magia?
Arduo sarà il compito di entrambi, perché anche Aleyn non riesce più a sopportare il dolore provocato da un'antica maledizione che incombe su di lei.
Un bella lettura, un romanzo che consiglio perché scorrevole con dei buoni colpi di scena tanto da rendere la lettura intrigante



Floriana














domenica 1 dicembre 2019

Rubriche: Cosa segnalo oggi? #28



Titolo: Dark and light
Autore: Sabrina Pennacchio
Casa editrice: self publishing
Pag.: 210
Costo: 2,99 ebook, 11,99 cartaceo


Data uscita: 30 Novembre 2019 in E-Book (su Amazon)

                        10 Dicembre 2019 in Cartaceo (su Amazon e in tutti gli Store Online, inoltre sarà possibile prenotarlo in tutte le librerie, presentando il codice ISBN che troverete su Amazon stesso )














Trama:

Un’isola ricoperta costantemente da una strana nebbia grigia e fitta, un nuovo college e un incontro inaspettato in aeroporto… Isabel non poteva aspettarsi un nuovo inizio più incasinato, eccitante e oscuro di così.
Dopo la morte del padre, sopraggiunta all’improvviso, lei e la madre si trasferiscono a Shadow City, dove ogni cosa non è mai come appare realmente. Dietro la fitta nebbia si nascondono creature misteriose e, nonostante Isabel sia innamorata di tutto ciò che è fantasy, non avrebbe mai il coraggio, nemmeno nei suoi sogni più audaci, di immaginare quello in cui si sta lanciando: una faida familiare, un ragazzo su cui girano strane voci e il suo cuore, pronto a guarire, graffiato, lapidato e oscurato dalla tenda del terrore.
Immergetevi in un mondo Urban Fantasy che saprà tenervi col fiato sospeso.



Biografia autrice:
Sabrina Pennacchio nasce a Napoli il 10 febbraio del 1991.
Costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare gran parte del suo tempo alla sua più grande passione: la scrittura.
Nel 2018, pubblica il romanzo d’esordio‘’At World’s End: Wanted Pirates’’ edito dalla Writers Editor, con il quale si aggiudica il ‘’Premio Della Critica Emozioni 2018 al Concorso Letterario Premio Eterna’’ e nel Dicembre del 2018, partecipa alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, dove in pochi giorni il suo libro è Sold Out.
Nel 2019 Wanted raggiunge una limited edition su richiesta del pubblico.
Dark and Light - Amore Impossibile - è il primo capitolo di una saga di tre romanzi che ha trovato il grande successo su internet nel 2005. Revisionato e in un edizione tutta nuova, viene accolto per la prima volta nel mondo del self, grazie ad Amazon.
Instagram: pennacchio.sabrina
Twitter: @WriterSabrina
DanteBus: @WriterSabrina
Universalmessagebook: Sabrina Pennacchio
aNobii: Romanzo disponile nella lista dei libri del sito.



Estratto capitolo 26°:

Il vento le accarezzava dolcemente il viso e la sua voce la cullava. Intorno poteva percepire solo il piacevole fruscio delle onde e immaginava distrattamente il mare che s’increspava e si perdeva sulla riva. Ma per un assurdo motivo non sentiva freddo. Realizzò d’essere totalmente rilassata, perfettamente a suo agio. Lasciò che si prendesse cura di lei e della sua anima
ancora per un po’: probabilmente era già caduta fra le braccia della Morte, inconsapevole di tutto, oppure s’era lasciata cullare da Morfeo troppo a lungo. Aprì lentamente gli occhi, ancora appesantiti dalle palpebre deboli, e s’accorse
immediatamente d’ essere immobilizzata dai forti arti di qualcuno.
«Alex!» esclamò, improvvisamente euforica.
Si drizzò in avanti, riuscendo a mantenere una posizione decente, ma lui la sdraiò nuovamente e si mise a cavalcioni su di lei.
Isabel arrossì all’istante. In quel momento nemmeno il freddo invernale aveva importanza, tanto da non sentirlo quasi e non solo per il cappotto e gli abiti pesanti. Non aveva ancora recuperato del tutto la vista, ma le sembrò di vederlo sorridere in quel modo che lei amava tanto. Chiuse gli occhi, tentando di riprendere piano un minimo di lucidità, ma sentì il tocco delle labbra di Alex sulle sue che la baciavano in modo passionale.
Se era un sogno, era indubbiamente il sogno più bello e realistico che avesse mai vissuto. Si lasciò andare a quel bacio che divenne a poco a poco sempre più passionale, afferrando tra le mani la testa e il suo collo freddo, desiderosa di averlo tutto per sé. Il suo corpo si muoveva con quello di Alex e lo cercava impaziente: le sue mani le strinsero i fianchi, scoprendo una parte del suo ventre e si spostarono poi sulla cintura dei jeans, sganciandola con facilità. Fu in quel momento che lui si ritrasse. La osservò attentamente, accarezzandole il viso e incatenando i loro sguardi; aveva il respiro pesante, proprio come il suo: «Come ti senti?» chiese con un pizzico d’ironia.
«Oh, benissimo, adesso» gli rispose, mentre si perdeva nel buio dei suoi occhi corvini, profondi e brillanti allo stesso tempo, come il cielo stellato sopra di loro.



Estratto capitolo 29°:
«Sta lontana da me!»
«Alex, va tutto bene, te ne prego: possiamo farcela, insieme» cercò di sorridergli, seppur incerta, tenendo una mano protesa verso di lui per muoversi con cautela come si era soliti fare dinanzi ad un animale feroce «Non mi farai del male, lo so».
«Stavolta è diverso, Isabel!» le urlò ancora, tirandosi indietro per scendere dal letto addossandosi contro la parete opposta.
Lei deglutì quando si accorse che non stava esagerando ad intimarle di stargli alla larga: il suo aspetto era totalmente quello di una bestia assetata di sangue e quasi non si terrorizzò nel vedere i suoi denti sporgere dalle labbra aperte e le unghie lunghe come artigli affilati.
«Va’ via, Isabel, ti prego, non voglio farti del male» un suono gutturale uscì dalle sue labbra mentre si costringeva a parlarle, mostrando chiaramente quanto fosse difficile per lui non attaccarla e staccarle la testa a morsi, se fosse stato necessario.
Isabel era confusa, avrebbe voluto agire nel modo giusto, fare qualsiasi cosa per salvarlo da quella situazione che lo avrebbe portato a morte certa per mano dei licantropi, se fosse tornato ad uccidere. Poi un’idea le balenò nel cervello e la spinse ad osare: «Alex, prendi il mio sangue» lui sussultò nel sentirle dire un’assurdità simile «Dopo penseremo al da farsi, intanto
pensa a nutrirti».
«Potrei ucciderti, in questo stato: sei impazzita o cosa?» eppure lei non si lasciò intimidire da quella che in effetti era una probabile realtà dei fatti «Non importa, per salvarti sono disposta a dartelo anche tutto, il mio sangue, se necessario».
«Non sono io a rischiare qualcosa, in questo momento, lo comprendi o no? Smettila di fare la stupida!» ancora una volta le urlò contro, trattenendo il passo che aveva appena fatto verso di lei, conficcandosi le unghie in un braccio pur di fermarsi.
«Alex!» nel vederlo sanguinare, il corpo non riuscì a muovere un solo muscolo. Era davvero con una sua fuga che doveva finire? Forse era troppo testarda e si stava comportando da stupida e da immatura, ma non poteva permettere che le cose non si sistemassero in qualche modo, seppur almeno per il
momento. Si voltò verso il comodino e nel notare un tagliacarte, si avvicinò dolorante per il colpo che la schiena aveva dato contro il muro e si protese a prenderlo per puntarselo alla gola.
Alex trasalì: «Che vuoi fare, sciocca?»
«Se non prendi il mio sangue con le buone, ti costringerò a
farlo con le cattive»


























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