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martedì 22 settembre 2020

Trame e opinioni: La mia fantastica vacanza in Spagna di Karen Swan

Titolo: La mia fantastica vacanza in Spagna

Autore: Karen Swan

Casa editrice: Newton Compton Editori

Pag.: 384

Costo: 9,90 cartaceo, 4,99 ebook






Uno degli uomini più ricchi di tutta la Spagna, Carlos Mendoza, sta morendo. Ma, quando il testamento viene aperto, i familiari scoprono con orrore che tutto il patrimonio è stato destinato a una giovane donna di cui non hanno mai sentito parlare. Chi è e in che modo l'anziano è legato a lei? Charlotte Fairfax è una consulente legale e, quando le viene chiesto di sistemare la faccenda, accetta di lasciare l'Inghilterra alla volta di Madrid, nonostante manchi solo una settimana alle sue nozze. È sicura, infatti, che non ci vorrà molto per chiudere la questione: ha visto decine di uomini intestare tutto a una donna giovane e bella per poi ravvedersi... Una volta giunta a destinazione, però, Charlotte si accorge che le cose sono più complicate di quello che aveva immaginato. Perché la ragazza dice di non sapere nulla dei piani dell'anziano. Sta forse mentendo? Decisa a scoprire la verità, Charlotte scava nella storia della famiglia Mendoza, alla ricerca di indizi che possano aiutarla a capire. Ben presto emerge una realtà sconvolgente, taciuta per anni, che le impartirà una lezione importante sul vero significato dell'amore...

Charlotte Fairfax deve scoprire chi è Marina Quincy, una donna a cui andrà, per donazione, tutto il patrimonio che Carlos Mendoza ha accumulato e gestito nella sua lunga vita. Il figlio, Mateo, vuole capire il motivo di questa decisione e così assume un professore di storia che farà ricerche mirate sul passato della famiglia e della beneficiaria dei beni patrimoniali.
Verrà scoperta una realtà sconvolgente e tutto si chiarirà. 
Un libro molto bello. I capitoli si alternano tra il presente, vicende che si svolgono nel 2018, e il passato durante la guerra civile in Spagna negli anni ’30. Tutto ciò che accade negli anni del 1900 viene riportato con fatti accaduti in quel tempo e rende vivo quel periodo che, per gli Spagnoli, è stato pieno di vicissitudini. 
Nello stesso tempo il libro parla di amore: sia quello vissuto da Marina Quincy nei confronti di Santi e sia quello di Charlotte con lo storico che sta facendo le ricerche. 
Un romanzo che consiglio di leggere. C’è una cosa che non mi è molto piaciuta. Mentre un capitolo riguardava il presente, ad un certo punto si parla di un ricordo, da parte di Charlotte, che viene descritto senza creare uno spazio tra la riga del presente e quella di pochi anni prima lasciandomi piuttosto confusa tanto da dover tornare indietro per capire ciò che era scritto. Questo si è ripetuto spesso e solo dopo essere arrivata alla fine dell’episodio del passato ho capito cosa l’autrice stesse descrivendo. Ciò mi ha dato fastidio.


Iaia




 

mercoledì 8 gennaio 2020

Trame e opinioni: Le incredibili luci delle stelle di Karen Swan

Titolo: Le incredibili luci delle stelle
Autore: Kare Swan
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pag.: 447
Costo: 0,99 ebook, 9,90 cartaceo















Il Natale è alle porte e Bo Loxley, influencer da milioni di follower, sta vivendo un sogno: viaggiare per il mondo in compagnia di Zac, il suo fidanzato, condividendo le loro avventure con i fan. La prossima destinazione sono i fiordi norvegesi, dove Bo e Zac trascorreranno le vacanze natalizie, ospiti in una remota baita tra le montagne di proprietà di Anders, una guida alpina, e della sua orgogliosa nonna, Signy. Le cime innevate e le incantevoli cascate ghiacciate sono uno scenario da favola, ma a volte fuori dall'obiettivo il mondo di un personaggio tanto famoso in rete è meno perfetto di come sembra. Bo sente che qualcosa non va, anche se ancora non riesce a capire esattamente cosa sia. E incredibilmente l'unico disposto ad ascoltarla è lo scontroso Anders. Quando le apparenze cominceranno a incrinarsi, nonna Signy rivelerà un terribile segreto che le montagne hanno custodito per decenni. E Bo dovrà imparare, come ha fatto l'anziana donna prima di lei, a capire di chi può fidarsi davvero.



Romanzo letto a ridosso delle festività natalizie, con tutti i presupposti tipici del periodo anche se una storia un po' diversa dai soliti romance.
Bo è una giovane donna che in compagnia di Zac, il suo fidanzato, ha scelto un lavoro alquanto bizzarro ma non molto lontano dalla realtà contemporanea...
Vi siete mai posti la domanda come sarà vivere da influncer o come si vive da influncer?
Siamo continuamente bombardati da immagini, selfie, social, ne restiamo affascinati dalle pose, dagli sfondi, ed è proprio questo che Bo e Zac fanno.
Girano il mondo, lasciandosi fotografare in quasi tutti i momenti della loro vita, ma questo essere sempre sotto i riflettori dopo un po' comincia a creare dei problemi e Bo vorrebbe che la sua intimità non fosse sempre messa al bando.
Il nuovo viaggio li porta sui fiordi norvegesi, Bo e Zac dovranno vivere un'esperienza un po' estrema, senza confort, in mezzo alla natura, in una baita con pochissimi agi.
Ma la sistuazione non è certo delle migliori, perché Bo nasconde un segreto e un forte disagio che si ripercuote soprattutto sul gruppo.
Anders è il nipote di Signy, un'anziana donna che vive su quelle montagne da tutta la vita, è un uomo silenzioso, poco incline alla parola, se proprio indispensabile, e la situazione in cui lo ha cacciato la nonna non gli piace per niente.
Tra Bo e Anders si instaura però un certo feeling, da subito la ragazza lo mette a conoscenza del suo disagio, anche Anders ha i suoi segreti che però tiene stretti.
Le luci incredibili delle stelle è un romanzo, inoltre, raccontato su due piani temporali, la nonna Signy è una protagonista in sordina, con i suoi ricordi ci porta indietro nel tempo, svelando arcane storie molto belle e intense, invece, la storia tra Bo e Anders si rafforza sempre più soprattutto quando le paure della ragazza vengono a galla e svelate.
Un bel libro che si è lasciato leggere senza grandi intoppi, un po' diverso dai temi propriamente natalizi, dove il buonismo, le buone parole la fanno da padrona.



Floriana

giovedì 27 dicembre 2018

Rubriche: Letture natalizie

Titolo: Un regalo sotto la neve
Autore: Karen Swan
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 415
Costo: 12,00 cartaceo, 1,99 ebook/kindle















Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia sempre una grande donna. In effetti dietro tutti i personaggi più in vista di Londra c'è lei: Alex Hyde, consulente per il business delle eccellenze. È lei la donna a cui gli uomini più potenti della City si rivolgono quando hanno bisogno di una strategia per affrontare i momenti di stress. Quando le viene offerta una somma incredibile per rimettere in carreggiata il rampollo della famiglia proprietaria di una grande compagnia di whisky scozzese, Alex accetta senza esitazioni: è lavoro, potrebbe farlo anche a occhi chiusi. E invece... Nessuno degli uomini che ha affiancato è minimamente paragonabile a Lochlan Farqhuar. L'erede delle distillerie Kentallen, infatti, non è abituato a sentirsi dire no. È un ribelle, e Alex deve trovare il modo di entrare nella sua testa, se non vuole che metta l'impresa di famiglia in ginocchio. Ma più si impegna per evitare il disastro, e più si rende conto che, per la prima volta nella sua vita, non è lei ad avere il controllo sulla situazione. E non è sicura che le dispiaccia.



<<Viene dalla stessa terra che stiamo calpestando, perciò è torbido, intenso e complesso>>

Partendo dal presupposto che io e lo spirito Natalizio proprio non entriamo in sintonia, quest’anno con il blog  ho scelto questo libro sul tema Natale… 
Scelta dettata dalla copertina e dal fatto che ho letto quasi tutto della Swan e soprattutto dal fatto che non ho trovato nulla di gotico dark più conforme alla mia natura di lettore. Ciò non toglie che, non ditelo però a nessuno mi raccomando, mi sono veramente piaciute tanto le atmosfere pre Natale, perchè non troppo baldanzose, pompose e smielose.
Il romanzo segue l’onda del momento, scorre su due binari temporali, ben costruiti, delineati come tutti i personaggi. Il finale un po' scontato ma è pur sempre un romance, forse una pecca è la concentrazione temporale, tutto si svolge in 3 settimane magari sarebbe stato meglio renderlo un po' più realistico ma in fondo è pur sempre una favola Natalizia.
Incredibilmente brava nel descrivere e rendere reale il paesaggio scozzese dell’isola di Islay (sarà che ho un amore incondizionato per la Scozia senza neanche esserci mai stata!!), per non parlare di tutti i dettagli tecnici, le informazioni sui vari processi di lavorazione del whisky. Un mondo completamente sconosciuto che ha reso interessantissimo.
Ho trovato la lettura fluida, interessante, ben ritmata, le spiegazioni mai noiose, tutto ben
ponderato, allocando sempre le parole giuste ai vari personaggi 😊.
I nostri personaggi: Alex e Lochlan, conosciamoli un po' ma attenzione rimarrete esterefatti dal carisma forte di entrambi, una caparbietà non da poco li lega.
Alex, la carriera è tutto per lei. Determinata, energica, direi empatica al punto giusto con il mondo intorno a lei. Gli imprevisti, le sorprese non le piacciono, tutto deve essere lineare e pianificato. Il suo lato umano e fragile apparirà poco alla volta durante la sua permanenza sull’isola.
Lochlan, ovviamente, l’esatto opposto di Alex 😊 altrimenti sai che noia la vita!!! Arrogante, tutto impettito, rigido nella postura come nell’animo, capacità di dialogare con il mondo circostante pari ad uno zero, usa parole taglienti per mantenere le distanze dai rapporti umani, freddo ed inquieto. Esteticamente e anche caratterialmente me lo immaginavo proprio così… “highlander”.
Devo dirvi che mi è piaciuta tanto la trama, la parte di salvatrice dell’azienda sta benissimo ad Alex, potere alle donne !!! 
Troviamo faide familiari, soci che non amano particolarmente essere verificati, controllati da una donna, discriminazione sessista, misteri…
 La scrittura è fluida, precisa con delle buone dosi di ironia.
Leggetelo appollaiati davanti al camino e con un bicchiere di buon wisky 😊



Patrizia

sabato 9 dicembre 2017

Rubrica natalizia


Buongiorno cari lettori, eccoci finalmente al periodo dell'anno che la maggior parte di noi attende... Il Natale ha un suo fascino, decori, profumi, musiche ci alllietano le giornate, e anche quest'anno il blog ha deciso grazie all'aiuto delle mie collaboratrici e a case editrici che ci hanno concesso di leggere i loro romanzi di dedicare il suo spazio a quelle storie che hanno come tema il Natale, secondo le sfaccettature che ogni autore inserisce nelle proprie trame. Romanzi soprattutto d'amore, perché il fascino del Natale ha quel sapore che rende ogni storia, affascinante, misteriosa e soprattutto bella. Stare seduti sul divano, un fuoco che scoppietta, un plaid a scaldarci, una tazza di cioccolata calda e un buon libro e magari come sottofondo un bel motivo sono nell'immaginario di noi "librofili" la migliore delle sensazioni che potremmo provare.
Ma ora veniamo a noi e alla rubrica che avrà cadenza settimanale, e pubblicherò due volte, il sabato e la domenica, non dimentichiamo anche la rubrica di Dolci, che dedica il suo spazio ai romanzi Male to Male, e quest'anno poiché ci sono romanzi inerenti, abbiamo deciso di inserirli, e saranno ogni quindici giorni come sempre. Le recensioni come detto prima avranno lo scopo intanto di diffondere uscite nuove e vecchie storie, ma lo scopo principale e coccolarvi come lettori.
Oggi tocca a Manuela che ha letto Natale sotto le stelle

Titolo: Natale sotto le stelle
Autore: Karen Swan
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 414
Costo: 10,00 cartaceo, 0,99 ebook















Trama
Meg e Mitch stanno vivendo il loro sogno. Dopo un matrimonio da favola, si sono trasferiti sulle cime innevate delle Montagne Rocciose canadesi. Lì vive anche una loro coppia di amici, Tuck e Lucy. Meg e Lucy si comportano come due sorelle, anche se la cosa non va tanto a genio alla vera sorella di Meg, e Tuck e Mitch sono riusciti a trasformare la loro passione per lo snowboard in una professione di successo. Tutto sembra andare per il verso giusto, fino a che un giorno una tempesta improvvisa colpisce la zona e la tragedia si abbatte su di loro. Mentre Mitch è fuori casa impegnato in una missione di salvataggio, Meg, rimasta sola nella baita dove vive col marito, cerca disperatamente aiuto tramite una radio satellitare. Dopo vari tentativi, riesce a mettersi in contatto con una voce sconosciuta che giunge da molto lontano. La voce di qualcuno che può vedere ciò che lei non potrebbe neppure immaginare. E così, mentre i giorni passano e inizia a sciogliersi la neve, Meg comincia ad aprire gli occhi sul suo passato e sulle persone che la circondano, e si rende conto che quel sentimento di amicizia in cui riponeva tanta fiducia e che adesso dovrebbe sostenerla forse non era esattamente quello che lei pensava...


Il commento di Manuela

“Dobbiamo vivere prima di morire”

Comincio così questa mia recensione, perché questa frase detta dal protagonista maschile di questo bellissimo romanzo, Jonas, riassume perfettamente il senso profondo di questa storia.
Leggendo la storia di Megan, con tutti i suoi guai, con il suo amore per Micht e la prematura perdita di questo amore, della sua amicizia con Lucy, un’amicizia che però non è del tutto vera e sincera da parte di Lucy, un’amicizia con tante ombre oscure e zone non chiare. Leggendo la storia di questa ragazza dolcissima che deve affrontare prove non facili per la sua giovane età ho sentito il mio cuore battere per lei. Mi sentivo completamente presa dal suo dolore e dal suo essere combattuta, sia per quel che riguarda l’amore sia per la sua amicizia con Lucy. Ho tifato per lei perché riprendesse in mano la sua vita e fino all’ultimo temevo che non riuscisse a riprendersi, poi però proprio alle ultime pagine ho visto il “rosa” che caratterizza questo romanzo.
Il racconto è scritto in terza persona, quasi sempre con centro di narrazione Meg, ma a volte l’occhio si sposta sugli altri personaggi che costellano questa bella storia. Una storia che parla di amicizie ventennali, di sentimenti di amore fraterno, meglio di sorellanza visto che Meg ha una sorellina più piccola Ronnie che però è più saggia e matura di lei. Ronnie è una sorella fantastica, è forse l’unica che si accorge di quanto faccia male a Meg l’amicizia con Lucy. In sottofondo c’è poi uno sguardo a un tema importante come la violenza domestica. Una violenza che rende più chiari alcuni atteggiamenti di Lucy, che rende più chiara la gelosia che Lucy mostra verso Meg. Lucy ha una vita all’apparenza perfetta, ma in realtà nasconde un grande dolore, una grande macchia… anche se devo dire che alla spiegazione del comportamento di Lucy e alla “caduta” di tutti i veli che celavano il malessere della stessa sono rimasta sorpresa.
È un libro pieno di dolore, di tristezza profonda, di difficoltà a superare una grande perdita, fino a quando Meg non incontra Jonas. Un incontro che il caso ha fortemente voluto…

“Sono fermamente convinta che se qualcosa è destinata a te, 
continuerà a tornare,
 non importa quanto tempo ci vorrà”.

Un romanzo che benché pervaso di dolore e tristezza è pieno di speranza, di voglia di rinascita.
Dolcissimo libro, non ha molto l’atmosfera natalizia, ma ha un regalo di Natale che è un po’ inaspettato, anche se lo aspetti e desideri per la maggior parte del libro stesso. 
Soddisfatta di averlo letto!!!

lunedì 21 dicembre 2015

Recensione: Natale sotto la neve di Karen Swan

Titolo: Natale sotto la neve
Autore: Karen Swan
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 383
Costo: 2,99 ebook, 9,90 cartaceo


Trama: La neve cade copiosa su Londra e il Natale è alle porte, eppure Allegra Fisher quasi non se ne accorge: sta cercando di chiudere il più grande affare della sua vita e non può permettersi alcun tipo di distrazione. Sul volo per Zurigo, dove ha in programma un importante appuntamento d'affari, incontra Sam Kemp, un affascinante sconosciuto, ma nemmeno allora perde di vista il suo obiettivo primario: concludere un accordo da centinaia di migliaia di sterline. Quando però se lo ritrova davanti come concorrente all'incontro di lavoro, la faccenda si complica notevolmente... Allegra, tuttavia, è abituata a nascondere le emozioni, e solo sua sorella Isobel sa il perché: c'è un oscuro segreto nel suo passato... E nella splendida cornice di Zermatt, sulle Alpi svizzere, le due sorelle saranno improvvisamente costrette a fare i conti con i misteri custoditi dalla loro famiglia e rimasti sepolti sotto la neve per molti anni.

Doppia recensione

Chiara


Allegra è una donna che vive unicamente per il lavoro. In un campo prevalentemente maschile, la finanza, vuole dimostrare al mondo che anche una donna può riuscirci. E per farlo usa ogni energia allo scopo. Sacrificando tutto, famiglia, affetti, amore, amicizie. L’arrivo di Sam e una telefonata dalla Svizzera mineranno le sue basi e le sue convinzioni.

Quella era l’unica via che conosceva, l’unica case, l’unico amante che aveva. 
Si staccò dalla finestra e tornò alla scrivania, volgendo la schiena al resto del mondo.

Questo libro ha una trama molto carina, adatta a questo periodo dell’anno. Circondati dalle montagne svizzere, avvolti in questa atmosfera natalizia, ricorda ciò che è veramente importante per tutti, la famiglia, gli affetti, le persone che ci vogliono bene nonostante tutti i nostri difetti. Ha poi nel suo interno un “giallo” da risolvere che rende più viva la storia.
Nonostante questo ho faticato molto a leggerlo e alla fine non sono rimasta soddisfatta.
La ragione principale è proprio la protagonista, Allegra...


...con due incredibili occhi a mandorla scuri come cioccolato che nascondevano provvidenzialmente i suoi sentimenti, e zigomi alti e marcati che non erano mai stati segnati da fossette o da rossore. 
Il taglio di Allegra era corto e adeguato, come lei. Di lunghezza a malapena sufficiente per definirlo un caschetto, si piegava appena sotto i lobi delle orecchie, mettendo in mostra un collo snello che Allegra non si era mai fermata a notare e una linea decisa del mento che viene solo dopo anni di riunioni stressanti e di denti arrotati nel sonno.






L’autrice ha definito bene questo personaggio, ma come tutti quelli che aspirano alla perfezione, io non riesco a farmeli piacere. Quando anche i difetti sono visti come virtù mi viene il prurito, non li sopporto. E’ troppo esigente, giustifica troppo alcuni e per niente invece altri, giudica tutti dall’alto in basso. Ho avuto l’impressione di una persona fragile che compensa le sue mancanze criticando tutti gli altri.

Sorridere significava non essere presa sul serio. 
Perciò Allegra non sorrideva spesso.

Anche l’altro protagonista non mi ha conquistata, anche se non mi è stato così insopportabile.



L’uomo era persino più attraente di quanto facesse supporre il suo profilo 
– occhi azzurri e penetranti, la mandibola squadrata a indicare fierezza e determinazione – 
e, con suo grande orrore, Allegra si trovò a lisciare pieghe inesistenti dai suoi pantaloni stretti blu navy.










Ho trovato questo personaggio troppo piatto, troppo buono. Il fatto poi che è bellissimo e che questo viene ripetuto molte volte non ha migliorato il mio giudizio. Poteva essere sviluppato meglio, è stato messo in ombra da Allegra.
Nel libro ci sono molti personaggi secondari, tutti ben descritti. Quello che mi è piaciuto di più è Isobel, la sorella di Allegra, che porta un po’ di brio nel racconto.
L’ambientazione mi è piaciuta moltissimo, Zermatt deve essere un posto da sogno, adattissimo a questi giorni di festa. Mi sembrava di essere sulla neve con loro.



Per i miei gusti però le descrizioni sono state eccessive, io dopo un po’ mi annoio, ma credo sia proprio lo stile dell’autrice, perché si è dilungata molto anche per l’abbigliamento, le case ecc. Troppe descrizioni hanno appesantito la lettura.
E’ il libro ideale per immergersi nell’atmosfera natalizia, io mi aspettavo che la storia d’amore fosse più accentuata, non sono riuscita ad apprezzare in pieno il modo di scrivere dell’autrice.

Iaia



La trama mi ha attirato molto e posso dire che rispecchia bene la vicenda... ma...
Vorrei soffermarmi un momento sul carattere della protagonista, Allegra Fischer.
Sin dall'inizio questa donna appare come una persona che dedica le sue giornate agli affari. E' ambiziosa, preparata, sa tenere testa agli uomini che la circondano. Non è facile, ma sa dimostrare, con le sue capacità, che non è necessario essere un uomo per lavorare in quell'ambiente. E' una dirigente di una importante società finanziaria riconosciuta a livello internazionale e per una questione di principio si licenzia per non cedere a una sollecitazione proveniente dal suo capo che l'ha umiliata e che l'ha messa in diretta concorrenza con un altro dirigente, Sam Kemp, appena entrato nella grande ditta.
Ora, da donna così efficiente, conosciamo l'Allegra familiare, ha un rapporto con la sorella Isobelle molto profondo e sembra un'altra persona, anche se conserva sempre i suoi tratti pragmatici.
Sembrano due realtà opposte, ma la donna che lavora e la donna che ama la sua famiglia si alternano lasciando il lettore incerto sulla diversità così evidente.
In questa storia c'è un mistero che riguarda la famiglia Fischer, e per una serie di circostanze Allegra e Isobelle scaveranno nel passato e porteranno alla luce le verità che sconvolgeranno un po' le loro esistenze. Poi c'è anche da risolvere un nodo nell'ambiente di lavoro della protagonista visto che il suo ex capo ha cercato di coinvolgerla, in una faccenda finanziaria e lucrosa in maniera subdola e molto pericolosa. In tutto questo si muovono altri personaggi, che consapevolmente o meno, ruotano intorno ad Allegra e Sam.
I due protagonisti si amano, ma lei non si fida e non si abbandona, anzi... 
A questo punto si potrebbe pensare che questo romanzo abbia tante peculiarità che potrebbero avvincere chi ama il romanticismo, ma ce n'è ben poco: il mistero, ma non è ben raccontato, l'accenno all'amore tra due gay osteggiato al massimo dai genitori di uno dei due, ma non è approfondito e così via. Sono stati toccati molti argomenti importanti, ma le spiegazioni trovate, anche se in parte hanno ben collocato i pezzetti del puzzle, non mi hanno pienamente soddisfatta. Alcune vicende sono state scritte con dovizia di particolari non necessari, si è dato molto peso ad alcune cose che io ho considerato non indispensabili e a volte avrei girato una pagina senza leggerla. Forse questo mio non entusiasmo nasce dal fatto che quando c'è un po' di "arcano", desidero una spiegazione dettagliata e se non la trovo resto un po' delusa. Ma questo è un mio "difetto" e questa è solo la mia opinione.



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