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giovedì 29 aprile 2021

Rubriche: Ci provo con... #19

 


Oggi nella rubrica, Ci provo con... vi parlo del libro di Cora Brent, Hickey

Ci provo con... è una rubrica che dà spazio alle letture di autori che non abbiamo ancora letto, ideata da Chiara, del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci, del blog, Le mie ossessioni librose.

Titolo: Hickey

Autore: Cora Brent

Casa editrice: Hope

Pag.: 256

Costo: 0,00 kindle unlimated


Data di pubblicazione: 29 novembre 2018




Fare del sesso con il tuo incredibilmente sexy ex marito non è MAI una buona idea; soprattutto se lo odi a morte.
Eppure, sembra che io non sia riuscita a farne a meno.
La storia è questa: tanto tempo fa, in una piccola città che ho cercato di dimenticare… ho sposato il carismatico e tipicamente americano “re del liceo”.
Lui era sexy e affascinante; io timida e infatuata.
Avevamo entrambi diciotto anni e, naturalmente, non c’è stato il “vissero per sempre felici e contenti”: è accaduto l’opposto.
Avete pensato che quella fosse la fine?
L’ho pensato anche io.
Sette anni dopo e senza nessun preavviso, Branson Hickey è di nuovo nella mia vita.
Molte cose sono cambiate e altre no.
Ancora lo desidero. Ancora non lo sopporto. E ancora penso a lui senza sosta, persino dopo tutto quello che ci siamo fatti.
Mi sono chiesta a lungo se mi sarei mai più innamorata.
Ora mi chiedo se ho mai davvero smesso di amarlo.


Parto con una premessa, spero di avere la possibilità di leggere altri romanzi di Cora Brent perché questo primo approccio è stato ottimo.
Ho acquistato Hickey in una delle tante promozioni che la Hope Edizioni ha lanciato, e così oggi eccomi qui a parlarvi di questo ebook.
Di sicuro non sapevo che l'autrice è stata anche pubblicata da un'altra CE, la Newton Compton, con la serie Gentry Boys, chissà che non decida di cominciare da lì, perché credo che non sia ancora stato tradotto altro a parte questi libri.

Ma veniamo a Hickey.
Cecily e Branson sono poco più che maggiorenni quando con l'inconscienza che contraddistingue quell'età, decidono di sposarsi, si sono conosciuti sui banchi di scuola ma hanno poco in comune. 

Cecily è solitaria, taciturna, lega poco se non con la sua migliore amica Antha, ama disegnare e dipingere e il suo sogno è quello di diventare un'insegnante di disegno.

Branson è carismatico, bello, atletico, gioca a football, è il figo della scuola ma quando una serie di incidenti incrinano la sua quotidianità, molte cose cambiano, la sua vita cambia.

Seppur frequentanti la stessa scuola Cecily e Branson non si conoscono affatto, un timido saluto, uno sguardo sfuggente, fino a quando è lo stesso Branson che comincia a nutrire un certo interesse per Celly.
Insieme fanno faville, si nutrono di quell'amore misto a frenesia e scoperta, però la vita non è tutta rose e fiori e dopo un po' il rapporto comincia a incrinarsi, per terminare completamente.
Cecily e Branson non riescono a superare quei problemi che solo gli adulti riescono ad affrontare, la loro giovane età li porta davanti a tante e inaspettate difficoltà e così il loro amore non è troppo forte per resistere ed entrambi prendono strade diverse...

Sette anni, sette lunghissimi anni, senza parlarsi, senza cercarsi ma entrambi sanno l'uno dell'altra...
Cosa è cambiato in questo lungo periodo? 
Quanto sono cambiati?
Il loro amore è ancora presente?
Quante difficoltà ancora dovranno superare?

Hickey è un romanzo che parla di seconde possibilità, parla di un amore che troppo in fretta ha bruciato le tappe e velocemente non è stato capace di continuare a bruciare.
Parla di sentimenti che però il tempo non ha mutato, ha solo celato, nascosto, lontano dagli occhi lontanto dal cuore, ma una volta che Branson e Celly si ritrovano uno difronte all'altro ecco che il fuoco mai sopito ricomincia a bruciare e la forza di quei sentimenti che li hanno così coinvolti e contemporaneamente così devastati tornano più forti di prima, ma non sarà facile, ci vuole pazienza e tenacia, ci vuole fiducia e coerenza.

Saranno capaci di ristabilire quel rapporto che tanto li aveva legati?

Un bel romanzo, scritto tra presente e passato, l'introduzione dei flashback ha reso la lettura più avvincente, lo spaccato di vita che li ha coinvolti è stato chiaro e lineare.
Una bella scrittura, mi sono piaciuti entrambi i personaggi, ben descritti e soprattutto coerenti con se stessi, non c'è un correre troppo, c'è una riflessione, una crescita che li ha portati a pensare prima di agire.



Floriana






venerdì 2 ottobre 2020

Review Tour: L'ottavo cerchio di Tiffany Reisz

 


Avere la possibilità di leggere ancora Tiffany Reisz... non ci sono parole!!!
Ho aspettato, sperato che un giorno l'autrice potesse mettere mani ancora e ancora sui suoi personaggi, e la mia speranza non è stata vana, L'ottavo cerchio, mai titolo fu così "azzeccato", è il nuovo romanzo che ci fa ancora una volta entrare in un mondo indefinibile, quello del BDSM.
Sesto libro della serie Peccato originale (qui) diviso in due fasi o anni, rossi con quattro titoli (L'innocenza, Il gioco, Il padrone, Il ritorno) e bianchi (Guarddami, toccami, stringimi)
Ringrazio la Hope Edizioni per avermi dato la possibilità di partecipare al review tour e per la copia in lettura.

Titolo: L'ottavo cerchio
Autore: Tiffany Reisz
Casa editrice: Hope Edizioni
Pag.: 470
Costo: 3,99 ebook














Bellissimo, brillante e dissoluto. Questo è Kingsley Edge.
Pagato profumatamente sia in denaro sia in altro tipo di benefici, passa di letto in letto, ma nulla riesce a contrastare la sua apatia autodistruttiva.
L’unico che potrebbe farlo, l’uomo che King ama senza limiti o rimpianti, l’uomo grazie al quale è rinato, è anche la sola persona che King non potrà mai avere: Søren.
Quando Kingsley progetta di aprire il più grande club BDSM del mondo – un parco giochi segreto per l’élite di New York – affiancato da Sam, la sua nuova assistente, giovane e determinata, dovrà vedersela con l’enigmatico reverendo Fuller, un nemico che potrebbe rovinare il suo sogno, e non solo.
Due missioni sacre, due uomini in lotta tra di loro, un solo vincitore.


"La storia inizia vent'anni fa" disse Kingsley, evocando i ricordi che aveva cercato di seppellire.
Ma li aveva sepolti vivi e vivi erano rimasti.
"E si svolge a Manhattan. Ancora non sai perché te la sto raccontando, Grace, ma ti prometto che non rimpiangerai di avermi ascoltato."

Ho centellinato le pagine e poi le parole con la speranza di non finire mai ma purtroppo il finale come sempre aperto è arrivato.
Ho amato questa serie in ogni singolo avvenimento, in ogni punteggiatura, ho amato tutti i personaggi nessuno escluso, e non ero completamente pronta a leggere finalmente Kingsley, il Re.
Ma ogni dubbio, timore è stato fugato passo dopo passo, pagina dopo pagina, e King si è scoperto, si è aperto, si è descritto e confessato come pochi.

Sempre... una parola adorabile.
Non era solito credere a parole come sempre, come per tutta la vita, come tutto.
Ora, a quarantotto anni, aveva vissuto abbastanza da poter vedere entrambi i lati della sua vita.
Sempre.
In una parola, dopotutto, poteva esserci qualcosa di vero.

Vent'anni sono passati e King sceglie solo ora di raccontarsi, di raccontare un passato tenuto chiuso, nascosto, una promessa che aleggia e che va mantenuta.
Il tempo trascorso per poter raccogliere finalmente i frutti di scelte volute, desiderate senza mai rimuginare su quelle che lo hanno portato a essere il Re.
King nel suo racconto ci parla di come ha conosciuto Soren, della scoperta e l'accettazione del cambiamento...

Kingsley chiuse gli occhi.
Se li teneva chiusi, non avrebbe dovuto vedere quel collarino bianco al collo di Soren.
Se teneva gli occhi chiusi, poteva far finta che fossero undici anni prima e che fossero soli, insieme, all'eremo.

E poi della sua battaglia contro un predicatore, contro le scelte di voler assolutamente costruire un suo impero.

L'ottavo cerchio ancora una volta ci porta in un mondo parallelo, la vita portata all'estremo, in cinque anni, trascorsi in attesa di un nuovo capitolo, non è cambiato nulla, ancora oggi mi ritrovo ad apprezzare ad amare la scrittura della Reisz, così descrittiva, così carica di sensazioni, così suggestiva, piena di immagini mai volgari, mai scontate, è la vita stessa raccontata da King che non è scontata ed è il risultato di una evoluzione del personaggio che andava raccontato, per poter ancora una volta collocare i giusti tasselli nel loro posto.
Ancora una volta Soren è la figura che gira intorno alla vita di King, la forza e il coraggio di portare avanti una decisione importante, il collante vivo di un gruppo così disomogeneo di persone ma legato da un filo sottilissimo che solo loro conoscono e possono capire.
E ancora, Nora, ragazzina, Nora che aleggia intorno a Soren e King.
King però è l'assoluto protagonista, è il mettersi a nudo in tutte le sue sfaccettature, il suo amore così puro verso Soren, la scoperta di poter amare oltre ogni modo il suo mondo, di avere un fine, costruire un mondo tutto suo, perché lui è il re.
Il protagonista di una storia che gli calza a pennello perché King non può essere diverso da quello che è, da quello conosciuto già in un precedente libro e che mi aveva colpita in pieno!!!

"Ti fidi di me? Dopo quello che ti ho fatto?"
"Mi fido di te. Per quello che mi hai fatto."

Una lettura che gira anche intorno a personaggi molto particolari, Sam, segretaria tutto fare, con un passato che non vuole dimenticare, ma le cicatrici fisiche sono troppo evidenti per poterlo fare, una battaglia portata avanti con le unghie e i denti. CHE FORZA!!!

Finalmente ho potuto leggere qualcosa che dia un senso a tutta lo roba sul BDSM che scrivono in giro, sono davvero pochi i romanzi che riescono a raccontare senza mai trascendere nel VOLGARE, senza mai cadere nel RIDICOLO, e vi garantisco che questo romanzo porta a compimento tutto, descrive, racconta, parla.
Finalmente, l'attesa è stata premiata!!!


Floriana







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