Si torna con la rubrica, Tu leggi? Io scelgo!, e attraverso Random, ho dovuto scegliere dalla libreria di Emanuela
Il romanzo è di Il silenzio della pioggia di Dinah Jefferies
Autore: Dinah Jefferies
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pag.: 389
Costo: kindle unlimated
Data di pubblicazione: 19 giugno 2017
1930, Rajputana, India.
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore…
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore…
Recensione
Scelto per la rubrica, Tu leggi? Io scelgo!, dalle letture di Emanuela, parto col dirvi che sicuramente è un libro che non avrei acquistato, perché come trama non mi avrebbe colpita, ma il bello di questa rubrica è lo scoprire nuove letture e non cercare solo romanzi, per rimanere nella propria confort zone, che poi è quello che cerco sempre di fare, e quindi sono rimasta piacevolmente sorpresa di questo libro.
Il silenzio della pioggia è il titolo di un romanzo che non ha nessuna attinenza con la storia stessa, anzi, questo è un romanzo che si costruisce sui colori dell'India, sulle tradizioni, sulle leggende e sull'emozioni che tutto questo lascia.
La protagonista è una giovane donna cresciuta in Inghilterra, ma non ha dimenticato il passato legato alla terra che le ha tolto suo padre, e quando le viene chiesto di tornarci per fotografare la realtà di un antichissimo stato indiano accetta.
Sin dal primo momento si resta affascinati dalle parole dell'autrice che con grande sapienza descrive, narra di quel mondo conosciuto da pochi e di cui poco se ne parla, ed Eliza ne resta colpita dai mercati così colorati, dai profumi così profondi, ma se da una parte tutto può sembrare pittoresco, dietro tutto ciò si nasconde un profondo attaccamento alle tradizioni che lasciano poco spazio all'emancipazione, alla modernità.
Ospite presso un'importante famiglia, Eliza incontra da subito il fratello del principe, Jay, per la quale inizialmente non prova molta stima, ma gli resta comunque ben impresso nella mente e forse anche nel cuore, eh sì perché entrambi vorrebbero che quel mondo, a volte così chiuso, potesse cambiare in meglio le proprie tradizioni, a volte così radicate nel profondo di un popolo che teme di perdere le proprie origini se decidesse di liberarsi di alcune consuetudini, ritenute da menti come dire "più contemporanee" vecchie.
Mi riferisco al rito del "suttee" che prevede la morte di una donna, arsa viva, dopo essere rimasta vedova, una specie di martirio in onore del marito. Ed è proprio in una di queste occasioni che Eliza si troverà a viverlo davanti ai suoi occhi, rimanendo molto turbata e capendo quanto determinate tradizioni siano così radicate che difficilmente si possono eliminare.
Il silenzio della pioggia è un romanzo d'amore, Eliza e Jay sono innamorati, il loro amore però non è semplice, in un paese come l'India, dove i matrimoni misti non sono ammessi ed è difficile sopravvivere, però sono anche due figure molto tenaci.
Ma al di là della storia, quello che ho apprezzato molto di questo romanzo sono le ambientazioni, i paesaggi, così ben descritti da rendere suggestivo ogni piccolo anfratto, per non parlare dei colori e dei profumi, l'autrice è stata brava in tutto ciò, e ancora le tradizioni, i riti così narrati mi hanno fatto conoscere e scoprire cose di cui non ero informata.
Floriana




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