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giovedì 29 ottobre 2020

Trame e opinioni: La voce segreta dei ricordi di Alessia Coppola

 

Titolo: La voce segreta dei ricordi

Autore: Alessia Coppola

Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 288

Costo: 9,90 cartaceo, 0,99 ebook







La musica e l'amore non si lasciano dimenticare Ervea voleva diventare una violinista, ma dopo aver perso il fratello, anche lui musicista, ha abbandonato gli studi e ora vuole solo voltare pagina. Per questo accetta l'invito di una cugina e lascia Lecce, la sua città, per trasferirsi a Milano. Potrebbe essere un modo per cominciare una nuova vita e dimenticare finalmente un passato doloroso. La musica però non si lascia dimenticare. E infatti Ervea trova un impiego in un negozio di strumenti musicali. Il suo compito è quello di prendersi cura dei vinili nel retrobottega. Curiosando tra quei dischi, molti dei quali piuttosto datati, ne trova uno spezzato a metà. Qualcosa la spinge a chiedersi se si sia rotto per caso o se invece qualcuno lo abbia fatto intenzionalmente. Intanto la ragazza comincia ad apprezzare la sua nuova quotidianità. Il proprietario è un uomo gentile e Andrea, suo figlio, riesce persino a farle battere timidamente il cuore. Ma sarà l'amicizia con Margareth, un'anziana signora che fa spesso visita al negozio, a dare una vera e propria scossa alla sua vita: perché Margareth nasconde un segreto. E quel segreto riguarda qualcuno a cui Ervea tiene molto... Alcuni sentimenti si possono esprimere solo con la musica.


Ervea è una violinista che da quando è morto il suo fratellino di 7 anni, bambino prodigio che suonava il pianoforte, non vuole più sentire parlare di musica. Dopo la morte della nonna decide, di trasferirsi a Milano da sua cugina e fatalità trova impiego in un negozio che vende strumenti musicali. L'accoglienza è calorosa e nonostante tutto si ambienta bene e comincia a provare dei sentimenti nei confronti di Andrea, figlio del titolare del negozio. Conosce anche Margareth, una donna che le ricorda la nonna e ascoltando la sua storia Ervea comincia ad avvicinarsi di nuovo al violino. Nello stesso tempo i due protagonisti continuano a conoscersi, ci sono degli screzi che alla fine si appianeranno, ma la donna anziana, sentendo ormai che si avvicina la sua fine, rivela a Ervea un suo segreto che colpirà tutti gettando solo un leggero scompiglio, ma che renderanno anche tutti felici.

Una buona storia, ben particolareggiata. In generale è triste, ma anche affascinante perché la protagonista è sempre ammantata dalla malinconia che man mano diminuirà, fino a trovare la gioia di amare ed essere amata. L'epilogo è stato, secondo me, un po' frettoloso, perché le varie vicende si sono chiarite senza approfondire ciò che è capitato. Comunque è un romanzo che consiglio perché la storia di Margareth è veramente commovente.


Iaia



domenica 10 luglio 2016

Trame e opinioni: Alice through the looking glass di Alessia Coppola

Titolo: Alice through the looking glass
Autore: Alessia Coppola
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Pag.: 260 
Costo: 2,99 ebook














Trama
C’è un mondo alla rovescia oltre lo specchio, un luogo oscuro in cui dimorano le ombre e una regina dal cuore nero: Mechanicland, il Regno di Ferro. 

Alice è la sola che può sconfiggerlo, la sola a possedere la chiave. In una lotta a cavallo tra le due dimensioni, scoprirà il coraggio e il valore. 
Ma ci sarà qualcuno ad aiutarla, un principe misterioso e la sua corte di fate. 
La superficie dello specchio ha iniziato a incrinarsi, preparatevi a valicare il confine. Lucidate le lame, impavidi lettori: la battaglia nel Regno di Ferro ha inizio. 

e mezzo

Il commento di Dolci



Con questo secondo capitolo ritorniamo a leggere le avventure di Alice e dei suoi folli amici. Ritroviamo la nostra amata eroina alle prese con dei sogni così particolari e inquietanti che poi tanto lontani dalla realtà non sembrano essere.
Come nei precedenti volumi della serie, l’autrice ha uno stile fantastico, elegante e quasi fiabesco. Le sue parole mi catturano dalla prima pagina. Mi trasportano con facilità in Wonderland… anzi in Mechanicland dove le cose e le persone sono completamente diverse.


I personaggi sono sempre descritti benissimo e l’intreccio tra persone reali, vedi Freud e Tesla, e persone immaginarie è una cosa che ho apprezzato tantissimo.
Mi è piaciuto molto di più anche il personaggio di Edmund, il Cappellaio Matto, che non avevo amato particolarmente nel primo volume è disposto a fare tutto il possibile per aiutarla e proteggerla al tempo stesso.


Il suo sentimento verso Alice è forte e sincero, quasi un’ossessione.
Anche tutti gli altri soggetti della storia rimangono impressi durante la lettura: Lo stregatto, il Bianconiglio i gemelli, la Lepre Marzolina. Ho rivalutato anche la Regina Rossa Elfrida grazie al suo atto di coraggio nell’aiutare Alice.
Naturalmente, seppur qui poco presente, il mio preferito rimane il Brucaliffo, Algar che accorre dal futuro al richiamo di Alice. Per capire bene la sua storia bisogna assolutamente leggere prima lo spin off Blue Dream.
Credo che questo sia l’ultimo capitolo della serie anche se spero l’autrice voglia raccontarci ancora di Alice e dei suoi Matti.



La serie Alice from Wonderland è al momento composta da due romanzi e uno spin off, si vocifera che sia in arriva un altro...

#1 Alice from Wonderland - recensione
#1,5 Blue dream - recensione
#2 Alice trough the looking glass

giovedì 23 giugno 2016

Trame e opinioni: Blue dream di Alessia Copola

Titolo: Blue dream
Autore: Alessia Coppola
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Pag.: 75
Costo: 0,99 ebook















Trama
E se realtà e immaginazione si fondessero? Cosa accadrebbe se uno dei personaggi di Wonderland arrivasse nel presente? Algar è ancora innamorato di Alice e non riesce a rinunciare a lei. Grazie ai consigli di Nikola Tesla, il Brucaliffo viaggia nel tempo pur di ritrovarla, ma un errore di calcolo lo spedisce nel futuro. Quando tutto sembra perduto, la speranza palpita su ali di farfalla. Una maschera di pizzo, un segreto, un passato da cancellare. La speranza ha un nome, quello della fanciulla dagli occhi di zaffiro.


Il commento di Dolci

Spin off della serie retelling su Alice di Alessia Coppola che vede protagonista Algar, il Brucaliffo, uno dei personaggi che ho amato di più nel precedente libro.
Con il cuore straziato dal suo amore per la protagonista, Algar, chiede a Tesla di farlo tornare indietro nel tempo per poterla incontrare prima di Edmund, il Cappellaio Matto. Qualcosa va storto e il tormentato Principe delle Farfalle, si ritrova ai giorni nostri e conosce Aline…
La storia, sia pur di poche pagine, è molto bella e mi è piaciuta davvero tanto. La penna dell’autrice riesce sempre a catturarmi e coinvolgermi nel romanzo.
Il personaggio di Algar, che già amavo, assume una dimensione più reale ai miei occhi. Mi piace l’idea di dare a questo giovane dannato e perduto una seconda possibilità per essere felice.
Il finale, tuttavia, lascia troppe cose in sospeso, o forse no?

«Quindi ti piace leggere.»
Lei annuì.
«I libri sono la mia casa.»


La serie Alice from Wonderland è al momento composta da due romanzi e uno spin off, si vocifera che sia in arriva un altro...

#1 Alice from Wonderland - recensione
#1,5 Blue dream
#2 Alice trough the looking glass

lunedì 20 giugno 2016

Trame e opinioni: Alice from Wonderlan di Alessia Coppola

Titolo: Alice from Wonderland
Autore: Alessia Coppola
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Pag.: 250
Costo: 2,99 ebook














Trama

Cosa accadrebbe se Alice varcasse la dimensione di Wonderland? Quanto labile diverrebbe il confine tra lucidità e follia? Una strega, un sortilegio e un libro sono il principio di tutto. Alice non è più la bambina sprovveduta che vagheggiava tra labirinti di carte. È una giovane innamorata, alla ricerca della propria identità. Per trovarla viaggerà nel tempo e oltre il tangibile. Scrittori, scienziati, circensi e matti sono i suoi compagni in uno straordinario viaggio verso una meta impossibile. Sottomondo non è mai stato così sopra. Che la magia abbia inizio, la tana del coniglio vi aspetta.

e mezzo

Il commento di Dolci

La lettura, in fondo, è bella proprio
perché capace di trasmettere
emozioni e sensazioni
altrimenti impossibili da provare nella vita reale,
nel mondo concreto.
(dal Prologo di Federica D’Ascani)

La storia di Alice nel Paese delle meraviglie è una delle mie favole preferite e, allora, come non approcciarmi alla lettura di questo romanzo? Ho aspettato un po’, in realtà, per paura di rimanere delusa da questo libro, invece ho trovato questo retelling davvero ben scritto e coinvolgente.

Wonderland esiste,
è più concreta di quanto immaginiate.

Ambientato nella Londra Vittoriana, ho trovato geniale il modo in cui l’autrice ha “ricreato” i personaggi della favola rendendoli umani. E’ riuscita a dare loro una nuova vita pur mantenendo le caratteristiche originali delle creature inventate da Carroll. Mi sono piaciuti tutti ed è stato molto interessante venire a conoscenza, attraverso le magiche parole dell’autrice, di come si siano costruiti una vita nel mondo reale.

Il mondo non è solo ciò che sembra
e non è detto che ciò che sembra
sia ciò che in realtà è.

Ho sofferto con loro quando, alla morte del loro creatore, quasi un padre, hanno smarrito i ricordi e si sono persi di vista.


Naturalmente Alice è la mia preferita e l’ho trovata matura e meno propensa ai colpi di testa rispetto all’originale. Ho ammirato la sua forza e determinazione nel cercare di riportare tutti a Wonderland convinta che ciò sia la soluzione migliore.


Però, questa volta, non so a chi affezionarmi di più tra i due protagonisti maschili che si contendono il cuore di Alice: Edmund Il cappellaio Matto o Algar Il Brucaliffo?


Ognuno, a modo suo, ama intensamente la ragazza: Edmund in modo più aperto e sincero, Algar con l’inganno e i sotterfugi.


Le descrizioni dell’ambientazioni vittoriane sono davvero ben fatte. Ho apprezzato anche l’intervento di personaggi, realmente esistiti, nella storia. Prima di tutto il creatore di Alice, Lewis Carrol; l’ispiratrice del personaggio principale, Alice Lidell; e poi Oscar Wilde, Nikola Tesla...


Posso dire che le mie aspettative per questo libro siano state tutte soddisfatte. La storia di cosa possa essere stata la vita di Alice dopo i libri di Carroll secondo la visione di Alessia Coppola mi è sembrata veritiera.
Il finale, poi, è qualcosa di meraviglioso…
Lo stile narrativo è davvero particolare, poetico ed elegante che mi ha permesso di tuffarmi completamente nella storia.
Un libro consigliatissimo alle amanti di Alice nel paese delle Meraviglie.

La serie Alice from Wonderland è al momento composta da due romanzi e uno spin off, si vocifera che sia in arriva un altro...

#1 Alice from Wonderland
#1,5 Blue dream
#2 Alice trough the looking glass

giovedì 3 marzo 2016

Trame e opinioni: Vincolo di sangue di Alessia Coppola

Titolo: Vincolo di sangue
Autore: Alessia Coppola
Casa editrice: Dunwich edizioni
Pag.: 114
Costo: 0,99













Trama
Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto. Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.

e mezzo

Il commento di Patrizia

Dopo Biancaneve, La Bella addormentata, La Bella e la Bestia, è  ora il turno di Cappuccetto Rosso. Cappuccetto Rosso insieme a Pinocchio è una delle favole che sin da piccola non mi è mai piaciuta, mi annoiava ed infastidiva. L’autrice è riuscita a creare una favola nuova pur lasciando tutto il classico del originale.
Nulla è come ci si aspetta. Scordatevi ovviamente la fiaba tradizionale, qui avremo una giovane donna che si trova in “mezzo” a una lotta sanguinosa tra cacciatori e lupi.

Il romanzo inizia subito con un’aria di mistero. Chi è Dresna?


«Hai già reciso altri legami, Dresna. 
Hai iniziato tu la caccia contro il suo Clan e ora vuoi permettere che resti qui, con noi?
 Ci hai insegnato tu a non avere pietà e ora tu ne hai per…»
 Il Guaritore serrò le nocche e digrignò la mascella.


****

“Il lupo si dimenava, contorcendosi per quanto gli fosse possibile.
 Le lunghe zanne bianchissime spuntavano dal labbro arricciato dal laccio e dalla smorfia di rabbia e dolore. Gli occhi dorati erano fiaccole accese nella notte. Le orecchie a punta e tirate all’indietro lasciavano immaginare che avesse paura. Altro segnale che lo denotava era la coda, bassa e ripiegata tra le zampe i cui artigli affondavano sulla terra argillosa. 
Il manto fulvo brillava sotto le lune che sembravano quasi lisciarlo.”



Bellatrix (la nostra Cappuccetto) è una cacciatrice, bravissima a seguire le tracce dei lupi, tutte le sere indossa la sua mantella rossa e va alla ricerca di questi straordinari lupi. Sì straordinari, perché non troveremo i classici lupi mannari ma delle straordinarie creature che possono attirare le loro vittime con il loro canto, mutare la loro forma in aria o indurre l’ipnosi. Tra amori, segreti, lotte cruente, Cappuccetto-Trix dovrà lottare per raggiungere la sua vera libertà. 
L'incontro con un prigioniero dagli occhi d'ambra e il vincolo che ne scaturisce tra loro scombussolerà il suo mondo e ciò in cui credeva.

«È stato il Narratante. Gli avevo chiesto di farmi dimenticare la donna che amavo e in cambio ha voluto il mio cuore.»
«E lo ha fatto? Vi ha fatto dimenticare?»
Lui scosse la testa. 
«Non avevo capito che i ricordi risiedessero nella mente, non nel cuore. L’amore che serbavo per lei però è lì dentro.» Indicò un punto nel vuoto. «Ho solo la memoria di averla amata. Ma non ricordo come mi sia sentito a farlo. Forse ci è riuscito, perché non ricordo cosa sia l’amore.»


Ricordi del passato riemergono e la vera natura di Beatrix si sveglia. Il suo destino è segnato e da erede del Clan dei Cacciatori, diventerà la chiave per mettere fine alla vendetta e al sangue. Ad accompagnarla ci sarà Minerva, un piccolo gufetto di metallo (fantastico, ne vorrei uno anch’io):

«Minerva è la tua guida, la tua bussola, il tuo localizzatore, il tuo occhio su qualsiasi posto vorrai raggiungere. Lei vedrà per te e localizzerà i pericoli da cui stare lontana, così come le tue prede. Nella sua testa c’è tutta la mappa di Steamwood e le sue penne…»


Lo stile dell'autrice è travolgente, elegante e amabile. Trama dal buon ritmo, non facile visto comunque le poche pagine del racconto. Le descrizioni son ben fatte. anche se qualche volta un po’ scontate, ma rendono comunque subito ben chiare le situazioni, le atmosfere:

L’ingresso era celato da arbusti, rampicanti ed edera. I tetri cancelli di ferro sbarravano l’entrata con una serratura a forma di cuore nero. Un sibilo sinistro filtrava dalle inferriate e sbuffi di cenere e fumo si gonfiavano all’ingresso per annebbiare la vista. Un ragno era sbucato dalla serratura, tessendo una tela nera che sembrava liquida e lo era. Era di inchiostro. Ogni filamento colava sul tappeto di foglie, disegnando lettere che a poco a poco componevano frasi. Arius aveva inclinato la testa e aveva iniziato a leggere: «Benvenuti nella dimora del Narratante.»



Genere Steampunk che ho iniziato da poco a conoscere e devo dire ragazze/i assolutamente lettura che vi consiglio… preparatevi a qualcosa di nuovo!


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