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lunedì 26 novembre 2018

Trame e opinioni: RoseBlood di A.G Howard

Titolo: RoseBlood
Autore: A.G. Howard
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 403
Costo: 5,99 ebook
















Rune Germaine ha una splendida voce, paragonabile a quella di un angelo, ma è afflitta da una terribile maledizione: quando si esibisce, infatti, si sente malata e stanca, come se la bellezza del suo canto le rubasse ogni volta un po’ di vita. Sua madre, nel tentativo di aiutarla, decide di iscriverla a un conservatorio poco fuori Parigi, convinta che l’arte potrà curare la strana spossatezza di Rune. Poco dopo il suo arrivo nel collegio di RoseBlood, la ragazza si rende conto che c’è qualcosa di soprannaturale nell’aria. Il misterioso ragazzo che vede spesso in cortile, infatti, non frequenta nessuna delle classi a scuola e scompare rapidamente come è apparso, non appena Rune distoglie lo sguardo. Non ci vuole molto perché tra i due nasca un’amicizia segreta. Thor, è questo il nome del ragazzo, indossa abiti che sembrano provenire da un altro secolo e in sua presenza Rune si sente meglio, quasi cominciasse davvero a guarire. Ma tra i corridoi di RoseBlood c’è una terribile minaccia in agguato, e l’amore tra Rune e Thor, che sta sbocciando, verrà messo a dura prova. Dalla scelta di Thor, infatti, potrebbe dipendere la salvezza di Rune o la sua completa distruzione.


L'uomo stringe un mazzo di rose rosso scuro, così vellutate da sembrare quasi nere lungo i bordi, e un paio di cesoie nell'altra mano. La coda del mantello svolazza al vento, fendendo la nebbia attorno agli stivali pieni di fango. I vestiti vintage sembrano fuori luogo nel nostro secolo, eppure adeguati a questa ambientazione. Sembra avere la mia età. La metà sinistra del suo viso risalta sotto il cappuccio: metà labbra carnose, l'angolo squadrato del mento. Due occhi color rame incrociano il mio sguardo, luminosi e metallici. Cerco di guardare più attentamente. E' lontano dall'auto e non dovrei riuscire a vedere il color dei suoi occhi, eppure brillano all'ombra del mantello, come monete colpite dal bagliore di una torcia in un pozzo profondo. Ho già visto quegli occhi prima d'ora, tantissime volte, sin da quando avevo sette anni.

Devo essere sincera, sono combattuta... 
E' molto difficile scrivere una recensione quando il libro non ti è piaciuto, perché devi spiegare cosa realmente non ti ha colpito di questo romanzo.
Non devo andare molto lontano nella ricerca delle motivizioni, ma credo che i libri quando li leggiamo diventano come una seconda pelle, ci entrano dentro, almeno a me è quello che il più delle volte succede, ecco perché è davvero difficile spiegare cosa non mi sia piaciuto...
Ma partiamo dall'insieme della trama che ho trovato molto contorta, soprattutto nella prima parte, per non parlare del lieto fine, una chiusura troppo affrettata e anche scontata.
Quando leggiamo della protagonista, di questa sua smania di voler cantare a tutti i costi, di musiche che lei ascolta prima nella sua mente e poi senza rendersi conto canta, non si riesce a capire quale sia la sua natura, quali siano le motivazioni legate a lei, al suo passato, alla pardita prematura di suo padre, nonché agli assalti subiti da sua nonna. E' tutto un po' "ingarbugliato", oscuro, tetro. 
L'incontro con Thor, che lei crede essere il fantasma dell'opera, il loro approcciarsi...
Per non parlare di quando viene finalmente svelato l'arcano, la natura di Rune, cosa è lei veramente, tutte le vicende, i segreti svelati... MAH!!!
Ho trovato anche una certa lentezza, discorsi troppo lunghi, non so, non mi ha convinta per nulla, e dire che ero molto curiosa di leggere di questa autrice, già recensita da Patrizia nella precedente serie Splintered (qui)...
Va beh!!! Naturalmente la mia opinione è personale, e anche se potrebbe convincere un lettore a non leggere il libro, consiglio da lettore di leggere altre recensioni, credo che se ce ne siano molte controverse vuol dire che è un libro che riesce a far parlare di sé, attraverso diverse opinioni.



Floriana


venerdì 28 aprile 2017

Trame e opinioni: 6 cose impossibili di A.G. Howard

Titolo: 6 cose impossibili
Autore: A.G. Howard
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 281
Costo: 4,99 ebook, 12,90 cartaceo
















Trama
Alyssa Gardner è finalmente andata nella tana del coniglio e ha il controllo del suo destino, dopo aver affrontato innumerevoli sfide e avventure straordinarie. I tre racconti di questa raccolta narrano diversi momenti trascorsi dalla famiglia e dagli amici di Alyssa nel Paese delle Meraviglie. La madre di Alyssa, in II ragazzo nella ragnatela, rivive gli eventi che hanno portato alla salvezza dell'uomo che sarebbe, diventato suo marito. Morpheus, j invece, dà spazio ai ricordi di Jeb legati ai fatti narrati nel "Mio splendido migliore amico". Infine, in "6 cose impossibili", Alyssa J ricorda il periodo della sua vita dopo 17 j segreto della Regina Rossa, e il ruolo che la magia ha avuto nel difendere la felicità di » coloro che ama. Questo quarto capitolo della saga di A.G. Howard, che segue "Il segreto della Regina Rossa", fornisce uno sguardo più completo sul passato e sul futuro dei personaggi preferiti di questa avventura nel tempo.


Il commento di Patrizia

“Prendi in mano la tua vita. 
Il potere è l’unica via possibile per raggiungere la felicità, e io posso aiutarti a ottenerlo. Mi chiamo Morpheus. 
Quando sarai pronta a rivendicare il tuo destino, cerca uno specchio e chiamami.”

Più che di una storia vera e propria, si tratta di tre racconti riuniti, che ci danno delle informazioni in più riguardo ai libri precedenti. Tutti i racconti partono nel presente, esattamente dove eravamo rimasti, avremo parecchi flashback del passato.
Il primo racconto è “Il ragazzo nella ragnatela”, narrato direttamente da Alison, la madre di Alyssa. Scopriremo meglio il passato dei questa donna, che ha fatto di tutto per far avere alla figlia una vita il più normale possibile, cercando di tenerla ben lontana dal Paese delle Meraviglie. Bellissime le descrizioni dei suoi ricordi di quando faceva parte di questo folle mondo.
Il secondo racconto, “La falena nello specchio”, è narrato in terza persona e il protagonista non poteva che essere il mio preferito di tutta la serie Morpheus, figura enigmatica, affascinante, magica. A mio parere è il personaggio meglio riuscito di tutta la serie (ma son di parte sicuramente). Qui ci vengono illustrati alcuni ricordi della falena e ci viene mostrato in che modo la sua mente lavora per ottenere ciò che vuole.

“Capiva anche il timore di non meritarsi la fiducia e l’amore incondizionato di un’altra persona, di restare per sempre da solo al mondo.
 Fino a poco tempo prima, l’indole solitaria non gli pareva una cosa negativa.
 Gli piaceva essere una creatura schiva, che poteva contare solo su se stessa. 
Ogni tanto eccedeva nella vanagloria, certo, come quando si compiaceva di essere al centro dell’attenzione. 
Ma l’attenzione, l’affetto e la fiducia, non erano cose di cui avesse bisogno. 
O almeno non lo erano state fino a quando non aveva conosciuto Alyssa.”


Il terzo e ultimo racconto, “6 cose impossibili”, è il racconto di Alyssa, di cosa sia successo da quando, insieme a Jeb e ai suoi genitori, ha lasciato il Paese delle Meraviglie per vivere la sua vita da comune mortale, con la promessa di ritornare un giorno in veste di Regina Rossa al fianco di Morpheus, per l’eternità. Alyssa, innamorata sia di Morpheus che di Jeb, ha una grandissima occassione (che ahimè solo nelle favole può capitare) potrà vivere la sua vita nel mondo reale a fianco dell’amato Jeb sino a quando lui non morirà, poi potrà abbandonare tutto e far ritorno nel Paese per vivere la sua vita da immortale al fianco di Morpheus.
Il momento in cui dice addio ai suoi cari per tornare dal grande amore della sua vita è veramente toccante, ben descritto.

“Le cose belle capitano a chi sa aspettare.”
“Le cose migliori. 
E anche impossibili. 
La cosa più impossibile di tutte è che una creatura solitaria che non aveva mai avuto bisogno di nessuno adesso abbia una famiglia per cui sarebbe disposto a uccidere e a morire.”

La serie Splintered è al momento composta da tre libri e due spin off:
#1 Splintered - Il mio splendido migliore amico - recensione
#1,5 The moth in the mirror - in 6 cose impossibili
#2 Unhinged - Tra le braccia di Morfeo - recensione
#3 Ensnared - Il segreto della regina Rossa - recensione
#3,5 Untamed - 6 cose impossibili




mercoledì 17 agosto 2016

Trame e opinioni: Il segreto della Regina Rossa di A.G. Howard

Titolo: Il segreto della regina Rossa
Autore: A.G. Howard
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 412
Costo: 12,90 cartaceo, 4,99 ebook















Trama

Dopo essere sopravvissuta al disastroso ballo, Alyssa si sente più coraggiosa che mai ed è decisa, nonostante sia una follia, a salvare i suoi due mondi e le persone che ama. Anche se questo significa sfidare la Regina Rossa su un campo minato da trucchi e astuzie, e anche se l'unico modo per raggiungere il Paese delle Meraviglie, ora che la tana del coniglio è chiusa, è quello di passare attraverso lo specchio, una dimensione parallela popolata da pericolosi mutanti. Con l'aiuto del padre, Alyssa affronta così il viaggio verso il centro della magia e del caos alla ricerca di sua madre. Riuscirà, insieme a Jeb e Morpheus, a salvare il mondo dalla distruzione in cui è intrappolato?



Il commento di Patrizia

Letto d'un fiato, una degna conclusione di una saga avvincente, perché rimane pur sempre il Paese delle Meraviglie.
La trama è incredibilmente arzigogolata come nei precedenti, con intrighi e colpi di scena a più non posso.
I personaggi hanno il giusto spessore caratteriale, sono ben descritti e sviluppati, appaiano pagina dopo pagina sempre convincenti. Unica grossa pecca a parer mio è il personaggio di Morpheus, che si ritrova senza magia, per cui perde di spessore/importanza pur mantenendo un incredibile charme.
L'introduzione sulla famiglia del padre di Alyssa, funziona perfettamente, è fatta molto bene ma avrebbe avuto più senso nei capitoli precedenti visto che non se ne è mai fatto un cenno prima.
Il finale mi ha un po’ delusa, mi aspettavo una scelta decisiva, netta (io sono per o è bianco o è nero) invece si conclude tutto in maniera come dire… politically correct.


Una volta credevo che fosse meglio lasciarsi alle spalle i ricordi, come fossero bolle di tempo da rivisitare ogni tanto per ritrovarne il valore affettivo… 
più una debolezza che una necessità. 
Poi, però, ho capito che ogni tanto sono indispensabili per poter andare avanti, 
per risollevarla sorte e il futuro di tutti quelli che ami di più al mondo.


Ritroviamo Alyssa la nostra eroina più forte e determinata che mai (sta crescendo bene come personaggio), è curiosa, astuta , sempre più conscia della propria forza e dei propri poteri da Netherling. Deve ritrovare Morpheus, Jeb e sua madre e sconfiggere definitivamente Rossa.
Ritroviamo i suoi due amori:
Morpheus, l’affascinante Netherling arrogante, egoista e manipolatore, che dimostrerà quanto questi aggettivi si adattino perfettamente alla sua personalità, anche se non sono esattamente da intendersi in senso negativo.
Jeb, il migliore amico, che conosce da una vita e che ha imparato ad amare. Jeb che appare profondamente cambiato da questa esperienza, ma che nonostante tutto riesce a mantenere un animo gentile, uno spirito al sacrificio in nome dell’amore.

A volte, anche quando facciamo la scelta più saggia, le conseguenze sono terribili. 
Credi in te, perdonati e vai avanti

I segreti della Regina Rossa vengono finalmente svelati, finalmente riusciamo a capire questo bizzarro personaggio e i perché di alcune sue scelte/azioni.
L’autrice ha ricreato un mondo magico, bizzarro e inquietante, dove tutto ha un senso e al tempo stesso non ce l’ha, abbiamo veramente trovato il nostro paese delle Meraviglie (in chiave moderna ma pur sempre lui!!!). Veniamo catapultati in questa avventura a tratti macabra e cruenta, con creature spaventose, uno splendido urban fantasy.
Forse uscirà un quarto capitolo nella versione ormai di moda… la vista dal punto di lui (io odio il genere).

Consigliato agli amanti dell’urban fantasy, ai fans di Burton e a tutte le fan (come la sottoscritta) di Brendon Lee (il mio Corvo).

L’assenza della magia è ciò che spinge gli umani a usare la fantasia e, 
Alyssa… che forza straordinariamente può essere l’immaginazione!




La serie Splintered è al momento composta da tre libri e due spin off:
#1 Splintered - Il mio splendido migliore amico - recensione
#1,5 The moth in the mirror
#2 Unhinged - Tra le braccia di Morfeo - recensione
#3 Ensnared - Il segreto della regina Rossa
#3,5 Untamed

venerdì 5 agosto 2016

Trame e opinioni: Tra le braccia di Morfeo di A.G. Howard

Titolo: Tra le braccia di Morfeo
Autore: A.G. Howard
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 404
Costo: 14,90













Trama
Alyssa Gardner è stata nella tana del coniglio e ha affrontato il serpente. Ha salvato la vita di Jeb, il ragazzo che ama, è sfuggita alle macchinazioni dell'inquietante e seducente Morpheus e alla vendicativa regina Rossa. Ora tutto quello che deve fare è prendere il diploma, realizzare il suo sogno e frequentare una prestigiosa scuola d'arte a Londra. Sarebbe tutto più semplice se sua madre, appena uscita da una casa di cura, non si comportasse sempre in modo eccessivamente protettivo e sospettoso. E se il misterioso Morpheus evitasse di farsi vedere in giro per la scuola e non la tormentasse proponendole una pericolosa missione, un'altra sfida al paese delle Meraviglie, a cui lei, almeno in parte, appartiene...


Il commento di Patrizia

Ecco qua il secondo volume, con una copertina intrigante quanto il romanzo. Serie che prosegue in maniera bellissima e non ha assolutamente deluso le mie aspettative, già pregusto il terzo capitolo con La Regina Rossa.
Continua il rimescolamento della storia classica di Alice nelle paese delle meraviglie fusa con Alice nello specchio, con sfumature alla Tim Burton, quanto mi piace non ne avete proprio idea!!!
Ritmo sempre alto, mai lento o noioso, ambientazioni indescrivibili, chiudete gli occhi ed entrate nel mondo folle di Tim Burton.
Solo per il personaggio di Morpheus vale la pena leggere il libro, ti cattura, è intrigante, affascinante nonostante sia tra i cattivi. L’altro personaggio teoricamente accattivante (a me a pelle da subito non è piaciuto, continuo a trovarlo insipido, non mi trasmette nulla) è Jeb, il migliore amico di Alyssa, di cui è sempre stata innamorata.
Per cui ovviamente ci troveremo di fronte a un bel triangolo amoroso, che l’autrice orchestra sapientemente senza mai farci capire da che parte penderà la bilancia, (Alyssa sceglierà chi...)
La storia è ben intricata, ogni  volta che si svela un segreto ecco che dietro l’angolo un nuovo mistero appare, per cui il ritmo, la suspense sono sempre ben alti.
Morpheus, con il suo temperamento sarcastico e i tratteggi ironici, stempera in tutto il racconto le tensioni dei vari personaggi, diciamo che alleggerisce in maniera insolita la trama.
Questo secondo volume si svolge quasi completamente nel mondo umano, ed in più di un’occasione mi sono ritrovata a non capire a pieno Alyssa, il suo personaggio appare sovente sciocco, la sua luce brilla solo quando è in presenza di Morpheus.
Finalmente si conosce la madre di Alyssa e qua si apre il vaso di Pandora, si scoprono cose inimmaginabili, che rendono ancor più fitto il mistero.
Che dire aspettiamo la parte sulla Regina Rossa, la cattivona della storia .

La serie Splintered è al momento composta da tre libri e due spin off:
#1 Splintered - Il mio splendido migliore amico - recensione
#1,5 The moth in the mirror
#2 Unhinged - Tra le braccia di Morfeo
#3 Ensnared - Il segreto della regina Rossa
#3,5 Untamed

martedì 26 luglio 2016

Trame e opinioni: Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard

Titolo: Il mio splendido migliore amico
Autore: A.G. Howard
Casa editrice: Newton Compton Editore
Pag.: 406
Costo: 5,90 cartaceo














Trama
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?


Il commento di Patrizia

Primo libro della serie Splintered, uno di quegli acquisti istintivi/visivi, dove la copertina del libro ti chiama.
Nella vita ognuno di noi ha un libro, un film, una canzone, un posto preferito che resterà per sempre nel proprio cuore, ebbene per me si tratta della favola di Alice nel paese delle meraviglie e del film (per me un vero capolavoro) Il Corvo e, leggendo questo urban fantasy un po’ gotico, un po’ steampunk ho ritrovato un po’ di loro.
Non pensate al film di Tim Burton e a Jhonny Deep, perché qui i colori, gli scenari, le ambientazioni sono molto dark, cupe e a tratti inquietanti, troveremo i personaggi e la storia rivisitata di Carroll, con il Bianconiglio, l'originale Brucaliffo (storia che comunque volenti o nolenti vi riporterà alla vostra infanzia).
La scrittura è evocativa, quasi immediata la visione dell’insieme e, strano ma vero una traduzione degna di nota (urlerei quasi al miracolo). La trama anche se la conosciamo già è fitta, fitta, ricca di colpi di scena, di tradimenti, e i personaggi meravigliosi. Vi innamorerete del gran “figo” di Morpheus. Alyssa è la discendente di Alice Liddell e dovrà ritornare sui passi della sua antenata per rimediare agli errori compiuti nel Paese delle Meraviglie. E’ una ragazzina diciassettenne moderna con dreadlock blu e pesante trucco nero, che veste abbinando vari strati di tulle nero a corsetti stringati e anfibi in pelle. Il suo cuore da adolescente palpita già per un baldo giovane, Jebediah Holt.
Lui è il classico bravo ragazzo della porta accanto, che si trova catapultato in questa rocambolesca avventura, non me ne vogliate ma sin da subito, nonostante sia un valido coprotagonista, l’ho trovato un peso più che un eroe.
Incontreremo e conosceremo gli abitanti del Regno dei Netherling, esseri magici che possono avere qualunque aspetto e dimensione.
Morpheus (in assoluto il personaggio che ho più amato), un manipolatore, un doppiogiochista (l'autrice ce lo presenta come un Brendon Lee dai lucenti capelli blu interprete de "Il corvo") .
Una fiaba gotica, dove nulla è dato per certo, e l’inganno la fa da padrone. L’amore, l’amicizia, la fiducia dovranno lottare tenacemente per poter salvare il Paese delle Meraviglie.

La serie Splintered è al momento composta da tre libri e due spin off:
#1 Splintered - Il mio splendido migliore amico
#1,5 The moth in the mirror
#2 Unhinged - Tra le braccia di Morfeo
#3 Ensnared - Il segreto della regina Rossa
#3,5 Untamed
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