lunedì 25 maggio 2015

Trame e opinioni: Cuore normanno di Anna Joy French

Titolo: Cuore normanno
Autore: Anna Joy French
Casa editrice: Mondadori
Collana: Classic
Pag.: 280
Costo: 4,50













Trama
All'indomani della presa di Bari da parte dei Normanni, nell'XI secolo, Elena, figlia del defunto catepano bizantino Avartutele, viene catturata durante una rappresaglia e sta per essere venduta come schiava al nuovo governatore. A ribaltare le sorti è Gérard de Bailleul, mercenario normanno soprannominato il Lupo per la ferocia con cui combatte, che rapisce Elena e la conduce al castello di Otranto, di cui ora è signore. La bella fanciulla greca decide di non rivelare la propria identità, ma le sue difese vacillano quando, dietro la maschera del feroce guerriero, in Gérard scopre un uomo ferito dalla vita, disposto a rimettersi di nuovo in gioco in nome dell'amore...


Il mio commento
Come sempre gli historical romance hanno un loro potere, quello di farti immaginare epoche storiche a noi sconosciute, se non lette solo attraverso i manuali scolastici, seppur in queste storie il romance la fa da padrone è piacevole cavalcare archi temporali molto lontani.
Siamo a Bari, terra che sta per essere presa d'assalto dai Normanni, il catepano Avertutele è pronto a difendere i suoi possedimenti, ma non si aspetta una tale offensiva, anche perché al comando dei nemici, c'è il peggiore fra tutti, colui che non ha un briciolo di compassione, Gérard de Bailleul, detto il Lupo.
La famiglia, le sue figlie cercano di fuggire, ma vengono catturate ed Elena, la maggiore, sta per essere venduta come schiava...
L'incontro tra Gérard ed Elena non avviene certo in uno dei momenti migliori della vita della ragazza, ma quando i loro sguardi si incrociano, nel Lupo scatta qualcosa e non ci pensa due volte, la compra...
Elena però deve nascondere la propria identità, non sarà facile celare di essere la figlia del catepano assassinato...
Un atmosfera creata ad arte, un periodo storico particolare, il Medioevo, Elena e Gérard diversi per cultura ed estrazione sociale, lei colta, bella, nobile, lui, con un passato doloroso alle spalle, fugge dalle sue terre per assoldarsi come mercenario presso il Guiscardo (Roberto d'Altavilla). La vita di Gérard è rivolta alla battaglia, e quando il destino lo porta davanti a Elena, non ci saranno più scappatoie, i cuori batteranno all'unisono tra inganni, avventure e bugie dette a fin di bene.
Scorrevole, chiaro, bello, e soprattutto italiano, nonostante l'autrice usi uno pseudonimo posso affermare che questo romanzo è "nostrano", è piacevole fare certe scoperte, interessanti le descrizioni e i riferimenti alla storia.
Quindi cos'altro dirvi se non consigliarvelo vivamente?

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