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venerdì 25 gennaio 2019

Rubriche: Tu leggi? Io scelgo #3 Trame e opinioni: La distanza tra me e te di Lucrezia Scali

Buongiorno lettori, terzo appuntamento che mi vede coinvolta nella rubrica, Tu leggi? Io scelgo!
Ideata da Chiara, La lettrice sulle nuvole, e da R., Niente di personale.
In questo mese di gennaio ho scelto dal blog di Rosaria, Niente di personale, il romanzo di Lucrezia Scali, La distanza tra me e te.

Titolo: La distanza tra me e te
Autore: Lucrezia Scali
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 281
Costo: 10,00















Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudianria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all'ultimo momento e considera l'imprevisto un vero nemico. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l'officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio, l'avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è



Dunque da dove parto...

Isabel e Andreas sin dalla trama capiamo che sono completamente gli opposti l'uno dell'altra. Città diverse, amicizie differenti, diversi modi di vivere e vedere la vita. Se Isabel è più sistematica, organizzata all'inverosimile, Andreas no, è l'esatto contrario, non ama i legami, nonostante conviva con Regina. Ma già dall'inizio si perecepisce che per lei non è vero amore, forse attrazione, forse il voler compiacere più gli altri che se stesso che lo vorrebbero sistemato, e in effetti lui ci prova.
Isabel e Andreas hanno anche due caratteri diversi, lei calma (piatta...), potrei definirla noiosa, per come accetti la sua quotidianità di moglie, amante... e la donna, quella che ha dei desideri dov'è?
Sin dall'inizio Isabel però non è come sembra, se l'accettare la propria posizione, la propria quotidianità la possa far sembrare apatica, quando è invece insieme a Frida, il suo cane, nasce in lei una forte voglia di competitività che la porta in effetti a partecipare a gare dove mostrare se stessa e Frida.
Ed è proprio in uno di questi eventi che si incontra/scontra con Andreas, ne resta affascinata ma allo stesso tempo la sua natura stizzosa la pone agli occhi del ragazzo antipatica e snob. Diciamo che è un bel leggere la discussione che ne viene fuori.

Contavo i minuti che mancavano prima di vederla gareggiare con quel suo cane tutto fru fru, proprio come lei.

Andreas ama Ulisse, il cane lo accompagna ovunque, non se ne separa mai e anche per questo decide di partecipare alla stessa gara dove incontrerà Isabel.
L'antipatia tra i due però pian paino si trasforma in qualcosa di più ed è palese nonchè evidente che c'è molto di più oltre l'amicizia, ma come fare?
Perché Isabel è sposata, ama Mattia con tutta se stessa, ma i dubbi cominciano a insinuarsi, come comincia a starle stretta la vita di moglie, amante, casalinga...
La distanza tra me e te ha focalizzato il suo punto su una storia nata da uno scontro ma protrattasi attraverso una chat. Credo che con i diversi risvolti che ne vengono fuori con il finale, l'autrice abbia voluto dare una propria interpretazione su quelle relazioni che nascono proprio in chat, attraverso i social, dove a volte, e secondo me senza volerlo, si instaurano prima amicizie che possono sfociare in qualcosa di imprevedibile e inaspettato come quello che accade a Isabel e Andreas.
Una storia romantica fatti di tanti se e tanti ma, di voglia di reagire e di paure che ciò che ne verrebbe fuori non sarebbe per nulla buono. Non ho amato per una mia personale interpretazione di lettura, proprio le discussioni in chat, preferisco sempre gli scontri verbali frontali, ma come giustamente ho fatto notare prima, innanzitutto i due protagonisti sono di due città differenti quindi sarebbe impossibile incontrarsi e poi per l'evidente riferimento alle storie che nascono sui social...


Floriana

Qui il calendario delle prossime recensioni


lunedì 20 giugno 2016

Trame e opinioni: Come ci frega l'amore di Lucrezia Scali

Titolo: Come ci frega l'amore
Autore: Lucrezia Scali
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 62
Costo: 0,99 kindle 














Trama
Fiamma ha trent’anni, è determinata e ama molto il suo lavoro. Insieme a Mia gestisce una tra le più importanti cliniche veterinarie di Torino. A differenza di Mia, Fiamma è estroversa, non trascura la vita sociale ed è nota per le sue relazioni mordi e fuggi. Nella sua vita non c’è spazio per il vero amore, anzi, sembra proprio poco interessata all'argomento. Nella clinica però c'è un nuovo collega, Antonio. Bello, intelligente, sfacciato e presuntuoso. Nonostante Fiamma ne sia attratta, non intende lasciarsi coinvolgere. Eppure, quando i genitori di Antonio decidono di rinnovare la promessa di matrimonio alle Bahamas e invitano il figlio, sperando di vederlo in compagnia, Antonio chiede a Fiamma di prestarsi a fargli da fidanzata per l'occasione. E Fiamma accetta. Ma una volta lì le cose si complicano non poco…


Il mio commento

Un racconto molto breve, ma per quanto breve, all'interno l'autrice ha inserito i fattori fondamentali di una bella storia d'amore, con fraintendimenti, con battibecchi tipici di una coppia che non è ancora pronta ad ammettere i propri sentimenti e tanta ironia. Fiamma e Antonio sono due colleghi che lavorano nella stessa clinica, quella clinica, protagonista del precedente romanzo di Lucrezia, Te lo dico sottovoce. Non mi aspettavo una storia tra di loro, probabilmente, ed io non me ne sono resa conto, c'era qualche indizio, però è una bella trama, che si legge velocemente e mette in luce i personaggi secondari presentati nel primo libro.

martedì 19 gennaio 2016

Trame e opinioni: Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali

Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali

Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 281
Costo: 9,90














Trama
Mia ha trent'anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio... Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. La sua passione solo gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?

e mezzo

Il mio commento

Romanzo d'esordio di un'amica, non è stato semplice scegliere di leggerlo e di conseguenza pubblicarne la recensione. Non mi faccio problemi, ma a volte può pesare se il libro non è piaciuto, non ha coinvolto, o scritto male...
Per fortuna questo non è stato un problema, per quanto la storia, i triangoli sentimentali possano far pensare a un romanzo trito e ritrito, è quel qualcosa in più che può cambiare la trama che fa in modo che il libro sia diverso dagli altri, e qui entrano in gioco: l'amore per gli animali che la nostra protagonista dimostra di avere e l'amore verso chi soffre e lei spera di potergli regalare un sorriso, un'emozione. 
Mia è una giovane veterinaria, scottata da un passato che non vuole ricordare, ma a cui prima o poi dovrà far ricorso, ha chiuso il proprio cuore, anche se sogna nel fatidico principe azzurro. Arriverà? Sì, ma non di certo cavalcando un cavallo!
L'arrivo contemporaneo, quasi senza preavviso di due uomini nella sua vita, l'inizio di un sogno che finalmente diventa reale, saranno momenti basilari nelle giornate frenetiche di questa giovane donna che dovrà districarsi tra la passione per gli animali, il suo Bubu, fedele compagno, l'iniziativa tanto desiderata, la pet therapy, e Alberto e Diego che insieme si contendono il piccolo cuore di Mia.
Questo romanzo a tratti leggero, a tratti intenso, si lascia leggere velocemente perché ogni discorso, ogni parola hanno un loro esistere, avrei preferito una maggiore caratterizzazione di Diego, o forse presa dalla lettura non me ne sono resa conto, bella l'immagine di Casper, un piccolo cagnolino, utilizzato per la pet therapy, intensi i momenti di gioco che coinvolgono i piccoli fanciulli dell'ospedale. Interessanti le descrizioni della Torino notturna, anche se non la conosco sotto questo punto di vista, l'ho immaginata attraverso i discorsi. 
Un buon romanzo, che non tralascia nulla, c'è l'emozione, c'è la paura, alla fine Mia dovrà aprire il proprio cuore, dovrà finalmente fare i conti con un passato permeato di segreti che non sempre sono facili da rivelare...

lunedì 4 gennaio 2016

Recensione: Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali

Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 288
Costo: 9,90













Trama
Mia ha trent'anni, alle spalle storie d'amore che non hanno lasciato bei ricordi, e una madre che le organizza appuntamenti al buio, forse spinta dal senso di colpa per non averle mai dato l'affetto di cui aveva bisogno. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l'attività di pet therapy presso l'ospedale locale. L'amore, quello vero, sembra proprio non arrivare nella sua vita. O almeno così pensava Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire il cuore dell'uomo giusto per Mia?

Doppia recensione

e mezzo

Dolci

Questo libro è stato una gradita sorpresa che ho trovato nella cassetta della posta al mio rientro dalle vacanze natalizie. La cover stupenda mi ha affascinato subito e l'ho trovata perfetta per questa storia.
Romanzo d'esordio per questa scrittrice, è incentrato su Mia, trentenne veterinaria di Torino che ha paura di amare ancora. La sua passione per i cani la porta a voler aiutare i bambini dell'ospedale cittadino con la pet therapy. Si trova, inoltre, a relazionarsi con Alberto, affascinante medico dell'ospedale, e Diego giovane poliziotto appena trasferitosi dalla Puglia. All'inizio non riesce a capire chi dei due è più adatto a lei, ma si fa coraggio e cerca di aprire il cuore a questi nuovi sentimenti.

«L’importante è non avere rimpianti perché non è giusto stare con qualcuno che non ti rende felice. Ognuno merita la parte migliore di noi».

I personaggi sono ben descritti anche se avrei gradito un loro maggiore approfondimento psicologico. Infatti, in alcune situazioni, ho trovato troppo repentina l'evoluzione degli stessi. Forse proprio per questo i protagonisti non sono riusciti a convincermi fino in fondo. Nonostante ciò mi sono fatta trasportare dalla protagonista Mia, anche se non condividevo le sue decisioni.
La storia raccontata nel romanzo è di per sé abbastanza interessante anche se risulta un po' scontata in certe situazioni. Nel romanzo ci sono amore, dolore e sofferenza, ma l'autrice è abile a parlarne con molta delicatezza. Scritto in uno stile leggero e scorrevole, mi ha sicuramente fatto compagnia. Un libro che si legge con facilità e chi mi ha lasciato un senso di dolcezza e speranza.
Consigliatissimo agli amanti dei romance dolci e romantici e che sono appassionati di animali.


Patrizia

Lettura veloce, buona, scorrevole, ben scritto. 
L'idea è carina, ben sviluppata anche se manca un po' in dettagli, descrizioni e rifiniture. È emozionante leggere un libro ambientato nella mia Torino, leggere nomi  di vie, piazze, locali e pensare... esatto è proprio così. 
Mancano comunque un po' di descrizioni paesaggistiche in più , è un po'  piatto su questo fronte. I personaggi sono invece carini, ben delineati.
Mia la protagonista è una veterinaria, delusa dall'amore, per cui  tende a mantenere le distanze. Ha una famiglia incredibile dove il motto è: l'importante è apparire i migliori,i più benestanti, insomma migliori in tutto a discapito dei sentimenti, delle emozioni, del vivere stesso. Le uniche persone care a Mia sono gli adorati nonni che le hanno insegnato i veri valori della vita, quando erano in vita. 
Troveremo qua e là sprazzi di ricordi di una dolcezza incredibile.
Alberto, medico quarantenne single, ricco, bello, educato, simpatico, da subito mi è stato antipatico. Personaggio ambiguo e un po' falso. 
E poi Diego, poliziotto appena trasferitosi, vicino di casa di Mia. L'elettricità tra i due è incredibile, spontaneo.

"C'era un mondo sconosciuto dentro quello sguardo, un universo nel quale potevo tuffarmi e riemergere senza averne comunque compreso l'essenza. 
Diego era un enigma da sciogliere."


Mia dovrà capire le sue priorità, dovrà mettersi in gioco e dimenticare il passato.
Ci sono scenette veramente divertenti e surreali di questa giovane donna che ve la faranno amare pagina dopo pagina.
Lettura che vi consiglio anche se manca quel non so che.



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