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mercoledì 26 febbraio 2020

Trame e opinioni: La ragazza nuova di Daniel Silva

Titolo: La ragazza nuova
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: Harper Collins
Pag.: 400
Costo: 19,00 cartaceo















In un esclusivo collegio svizzero, tutti si interrogano sull'identità di una bellissima ragazzina dai capelli corvini che ogni giorno arriva a scuola su una limousine scortata da un corteo di auto degno di un capo di Stato. Corre voce che sia la figlia di un ricchissimo uomo d'affari... In realtà suo padre è Khalid bin Mohammed, l'erede al trono dell'Arabia Saudita. Un tempo osannato per le sue audaci riforme religiose, ora è oggetto di aspre critiche per il ruolo che ha avuto nell'assassinio di un giornalista dissidente. E quando la sua unica figlia viene rapita, si rivolge al solo uomo in grado di trovarla prima che sia troppo tardi. Gabriel Allon, il leggendario capo dell'intelligence israeliana, ha trascorso gran parte della sua vita a combattere i terroristi, compresi i sanguinari jihadisti finanziati dall'Arabia Saudita. Il principe Khalid si è impegnato a spezzare il legame tra il suo regno e l'Islam radicale, e anche solo per questo lui lo considera un alleato prezioso. Ma accettando di aiutarlo, Allon si ritrova coinvolto in una cruenta guerra segreta per il controllo del Medio Oriente. Sui due piatti della bilancia ci sono la vita di un'innocente e il trono dell'Arabia Saudita. Sia lui che Khalid nel corso degli anni si sono fatti parecchi nemici. Ed entrambi hanno molto da perdere... "La ragazza nuova" è al tempo stesso un thriller adrenalinico e un lucido ritratto delle alleanze politiche e delle rivalità tra grandi potenze in un mondo pericoloso.


Gabriel Allon, capo del Mossad in Israele, riceve una richiesta singolare da Khalid bin Mohammed, futuro re dell'Arabia Saudita. Sua figlia è stata rapita e vuole che Allon lo aiuti a trovarla. Lui accetta, nonostante abbia sempre combattuto contro gli islamici, ma ritiene che Khalid possa essere davvero colui che riformerà il paese che andrà a governare ed è convinto che bisogna gettare delle basi per i rapporti futuri con il Medio Oriente.

E' un libro molto affascinante, ricco di adrenalina, con dialoghi serrati, a volte con battute spiritose, ma l'ho trovato un po' diverso da quelli precedenti. Questa volta Allon mi è sembrato coinvolto in modo difforme, anche se presente nei punti salienti di tutta la vicenda, ma ho avuto l'impressione che fosse distaccato.
Il modo di scrivere dell'autore mi piace molto per la sua logica, per il modo stringato di esporre e per la sua sinteticità e leggo con molto entusiasmo i vari momenti che hanno come protagonista quest'uomo molto particolare e sono convinta che ci sarà un prossimo libro che spiegherà meglio l'epilogo di questo.
Se il genere spy stories piace, lo consiglio decisamente.

Qui trovate le recensioni della serie Gabriel Allon



#La spia inglese n.15 - recensione
#Il caso Rembrandt n.10 - recensione
#Il caso Caravaggio n.14 - recensione
#Le regole di Mosca n.8 - recensione
#Il restauratore n.1 - recensione
#L'inglese n.2 - recensione
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#La casa delle spie n.17 - recensione
#La ragazza nuova n.19




Iaia

mercoledì 21 marzo 2018

Trame e opinioni: La casa delle spie di Daniel Silva

Titolo: La casa delle spie
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: HarperCollins Italia
Pag.: 521
Costo. 18,90
















Trama

La mente dell'Isis, l'inafferrabile Saladino, è ancora libero. Non solo, ha capito che Natalie è in realtà un agente infiltrato e lo ha tradito... ma come? Gabriel Allon sta cercando di risolvere questo rompicapo quando i terroristi, quattro mesi dopo aver portato a termine il più sanguinoso attacco su suolo americano dall'11 settembre, seminano morte anche nel cuore di Londra. È un attentato audace, pianificato con cura e nella massima segretezza, ma con un unico, sottile filo sciolto. Ed è proprio quel filo che conduce Gabriel Allon e il suo team nel sud della Francia, fino a Jean-Luc Martel e alla sua compagna, Olivia Watson. Stella della moda inglese, la bellissima Olivia finge di ignorare che la vera fonte dell'immensa ricchezza di Martel è la droga. E lui, da parte sua, chiude un occhio sul fatto che il vero obiettivo dell'uomo con cui è in affari è la distruzione dell'Occidente. Eppure proprio loro potrebbero rivelarsi la chiave per arrivare finalmente all'inafferrabile Saladino e vincere la guerra globale contro il terrore.


Nel libro precedente, Gabriel Allon, ora a capo del servizio segreto di Israele, non è riuscito a catturare Saladino, leader incontrastato dell'ISIS. In questo thriller viene raccontato come Allon pianifica, insieme ai servizi segreti di Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti, una strategia per eliminare questo terrorista.
É un genere, come ho già detto altre volte, che mi piace molto e il modo di scrivere di Silva è, per me, affascinante. Questo autore espone la storia in modo diretto e semplice e i dialoghi sono fluidi, efficaci, forti e incisivi. Il libro, in particolar modo, mi ha molto colpito, perché i tasselli di questo puzzle sono stati collocati nei tempi giusti e non ho avuto dubbi né perché inevasi.
Alla fine della lettura sono stata soddisfatta, quindi consiglio di leggere questo testo a chi ama questo tipo di pubblicazione.

Qui trovate le recensioni della serie Gabriel Allon


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lunedì 12 marzo 2018

Trame e opinioni: La vedova nera di Daniel Silva

Titolo: La Vedova Nera
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: HarperCollins Italia
Pag.: 477
Costo: 18,90
















Trama
Gabriel Allon, leggendaria spia e capace restauratore, sta per diventare il nuovo capo dell'intelligence israeliana, ma proprio alla vigilia della promozione un sanguinoso attentato dell'Isis nel cuore di Parigi richiede la sua presenza sul campo un'ultima volta: il governo francese è in difficoltà e ha chiesto il suo aiuto per eliminare il responsabile della strage prima che colpisca di nuovo. Si tratta di un terrorista noto come il Saladino, così sfuggente che di lui non si conosce nemmeno la nazionalità. La sua rete di contatti è protetta da un sofisticato sistema di crittografia che gli permette di comunicare in assoluta segretezza, talmente così impenetrabile da non lasciare ad Allon altra scelta che infiltrare un agente in quella che è senza dubbio l'organizzazione più pericolosa che il mondo abbia mai conosciuto. Natalie Mizrahi, medico brillante e donna bellissima, dovrà fingere di essere una cellula dormiente dell'Isis, una bomba a orologeria pronta a esplodere... una vedova nera assetata di sangue. La missione da portare a termine è delicata e pericolosissima, e la porterà dalle irrequiete banlieu parigine all'isola di Santorini e al mondo brutale del nuovo califfato, fino ad arrivare a Washington D.C., dove il Saladino sta organizzando un'apocalittica notte di terrore destinata a cambiare il corso della storia.


Continua la saga della spia israeliana Gabriel Allon, che alla vigilia della sua promozione a capo dei servizi segreti, deve e vuole ricercare la mente, il Saladino, che ha organizzato attentati a Parigi e Amsterdam. Un libro diverso dai precedenti, l'ho trovato un po' noioso e i terroristi che hanno compiuto le stragi non sono stati presi tutti, tra cui il capo, il Saladino, che è riuscito a fuggire. Questo mi ha lasciato un po' di amaro e c'è un punto che non ho capito bene e speravo che, con la fine del libro, avrei potuto mettere il tassello che mancava alle spiegazioni. É una storia comunque ricca di adrenalina e sono curiosa di sapere cosa succederà nel prossimo episodio. Se amate il genere, vale la pena di leggerlo.

Qui trovate le recensioni della serie Gabriel Allon

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venerdì 15 settembre 2017

Trame e opinioni: L'angelo caduto di Daniel Silva

Titolo: L'angelo caduto
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: Beat Bestseller
Pag.: 413
Costo: 9,90

















Trama
Da ventisette anni il sacerdote Niccolò Moretti varca le porte della Basilica di San Pietro, si genuflette di fronte alla Confessione e sale sull'impalcatura che avvolge il baldacchino del Bernini. Sta per iniziare il restauro in vista della Quaresima quando nota qualcosa disteso a terra e, mentre scende a vedere, si accorge che non è un uccello con un'ala rotta o una sciarpa dimenticata da qualche turista, come aveva pensato. È il cadavere di una donna. Pochi minuti dopo il Vaticano ha già contattato una persona fidata capace di sbrogliare quel mistero rapidamente e senza destare scalpore: Gabriel Allon, restauratore e imprendibile spia del nucleo più segreto dei servizi israeliani. Scampato per miracolo all'ultima missione, Allon si trova già a Roma per presenziare ai lavori di restauro della Deposizione di Cristo di Caravaggio e non ci mette molto ad accorrere nel luogo dell'incidente. Secondo gli inquirenti, la vittima, Claudia Andreatti, si sarebbe suicidata buttandosi di sotto dall'impalcatura del baldacchino, ma a Gabriel i conti non tornano: perché una studiosa giovane e affermata che ogni giorno lui incontrava sorridente avrebbe dovuto togliersi la vita? E, inoltre, perché l'avrebbe fatto nell'unico momento in cui le telecamere di sicurezza erano spente? Seguendo il misterioso invito di monsignor Luigi Donati, l'enigmatico segretario privato di papa Paolo VII, la spia israeliana accetta di non collaborare con la polizia ma inizia un'indagine solitaria.


Il commento di Iaia

Questa serie che ha per protagonista la spia israeliana Gabriel Allon, mi piace moltissimo.
Il piacere della lettura è dovuta sia per l'intreccio, ma soprattutto per l'esposizione che è accattivante. I dialoghi sono serrati, concisi e semplici. Il mondo spionistico, visto dal punto di vista di Israele, spiega anche perché gli ebrei sono così attaccati alla loro terra.
In questo episodio tutto parte dal ritrovamento di un corpo di una donna all'interno della Basilica di S.Pietro in Vaticano. In un primo momento sembra un suicidio, ma subito dopo si capisce che la persona riversa a terra è stata uccisa. Le indagini vengono affidate a Gabriel Allon, che si trovava nella Basilica per restaurare un quadro del Caravaggio. 
Chi gli dà l'incarico è il segretario del Papa.
Da qui, come sempre, si parte da una cosa molto semplice e si va a finire su argomenti pericolosi e tragici.
Questo thriller mi è piaciuto in modo particolare e lo valuto con il massimo punteggio, perché il contenuto mi ha coinvolto molto di più rispetto ai precedenti.
Chi ama questo genere, troverà in questo episodio tutti gli ingredienti per rendere la lettura avvincente.


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lunedì 21 agosto 2017

Trame e opinioni: The messenger. Terrore al Vaticano di Daniel Silva

Titolo: The Messenger. Terrore al Vaticano
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: Vertigo Editore
Pag.: 480
Costo: fuori catalogo














Trama
In piazza San Pietro, gremita di folla, due kamikaze si fanno esplodere, mentre tre razzi esplodono sulla facciata della Basilica. Gabriel Allon, restauratore d'arte e agente del Mossad, riesce a salvare il Papa. Il numero delle vittime è comunque altissimo e i danni alla chiesa ingenti. L'attentato è rivendicato dalla Fratellanza di Allah, guidata da Ahmed bin Shafiq, di cui neanche si conosce l'aspetto. Il finanziatore è un ricco uomo d'affari saudita, Abdul Aziz al-Bakari. Ha così inizio una complessa operazione di spionaggio, che deve infiltrare Allon e la sua squadra nel mondo di al-Bakari. Scopo della missione è scoprire l'identità di bin Shafiq ed eliminarlo. Roma, Londra, Parigi, Gerusalemme, le Bahamas, i cantoni svizzeri sono lo scenario globale in cui questo thriller trasporta il lettore.


Il mio commento

In questo libro Gabriel Allon dovrà misurarsi con terroristi che hanno attaccato il Vaticano. Sono scoppiate tre bombe nella folla che riempiva piazza San Pietro e sono partiti tre razzi per demolire la Basilica.
Ci sarà un piano sia per identificare i mandanti e sia per eliminarli.
La spia israeliana, riuscirà nel suo intento.
Forse mi ripeterò, ma Silva è in grado di avvincere il lettore in modo incisivo. Non ho potuto staccarmi dalle pagine finché non ho finito tutta la storia.
Negli ultimi capitoli Allon, insieme ai suoi fedelissimi collaboratori, compirà il lavoro programmato.
Chi ama thriller e spionaggio, troverà in questo libro tutto il suspense che caratterizza questo genere.


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#The messenger. Terrore al Vaticano n.6



sabato 5 agosto 2017

Trame e opinioni: Il disertore di Daniel Silva

Titolo: Il disertore
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: Giano Editore
Pag.: 477
Costo: fuori catalogo
















Trama
Londra. Grigorij Bulganov, ex agente segreto russo, scompare nel tragitto tra la sua nuova elegante casa di Maida Vale e il club dove è atteso per la finale di un torneo di scacchi. Solo pochi mesi prima Bulganov aveva disertato dalla sua madre patria e inferto un duro colpo ai loschi affari di Ivan Charkov, un tempo membro del KGB e ora speculatore e trafficante d'armi in ottimi rapporti con il Cremlino. La scomparsa di Bulganov viene liquidata dai servizi dell'intelligence britannica come una nuova diserzione, o addirittura un doppio gioco. Ma, indifferente alle risposte ufficiali, c'è qualcuno che è pronto a giurare che Bulganov non se ne sarebbe mai andato di sua spontanea volontà, qualcuno a cui il disertore in passato ha salvato la vita e che in cambio gli ha solennemente promesso di proteggerlo con ogni mezzo: Gabriel Allon, l'imprendibile spia del nucleo più segreto dei servizi israeliani. Fedele alla promessa fatta, Allon non esita a richiamare la sua squadra e a partire per ingaggiare un mortale duello con Charkov, lo spietato e vendicativo responsabile della scomparsa di Bulganov. Un inaspettato rapimento, e la lotta contro il tempo per trovare vivo il disertore si carica, per Allon, di un'angoscia mortale inusitata, poiché ne va questa volta della sopravvivenza di ciò che ha di più caro al mondo.


Il commento di Iaia

Gabriel Allon è una spia d'Israele che insieme alla sua squadra vuole liberare un collega russo, Grigorji, dalle grinfie di un magnate super ricco, molto vicino al presidente russo. Allon ha fatto una promessa e vuole mantenerla, ma per riuscire nel suo intento dovrà superare molti ostacoli rischiando la pelle.
In questo libro ci sono molti avvenimenti che si susseguono e che mi hanno lasciato una profonda curiosità. Molte cose accadono: a volte fanno sperare che il lavoro finisca presto, ma invece Silva tiene in sospeso fino alla fine. Quello che mi piace di questo autore è la bravura di spiegare tutto e di mettere in rilievo le peculiarità di ogni personaggio. Avendo letto più di un libro di questo scrittore avente lo stesso protagonista, a volte racconta piccole cose già lette in altri libri precedenti, ma lo fa con molta discrezione e velocità. Ogni libro è autoconclusivo, e ogni libro ha il suo epilogo soddisfacente. Chi ha letto mie precedenti opinioni su Gabriel Allon, sa che la mia valutazione è sempre stata positiva e anche stavolta consiglio di leggere, a chi piace il genere, quest'altra avventura.

Qui trovate le recensioni della serie Gabriel Allon
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#Il disertore n.9

martedì 6 giugno 2017

Trame e opinioni: L'inglese di Daniel Silva

Copia fuori catalogo

Titolo: L'inglese
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: Mondadori















Trama

Gabriel Allon, agente segreto israeliano già protagonista de "Il restauratore", viene contattato da Augustus Rolfe, un influente banchiere svizzero che lo invita a Zurigo. All'appuntamento Gabriel trova però solo il cadavere dell'uomo. Il capo dei servizi segreti israeliani, Ari Shamron, lo incarica di scoprire cosa ci sia dietro l'omicidio. Ad aiutare Gabriel c'è però Anna, affascinante violinista di fama internazionale, nonché figlia del banchiere.


Il commento di Iaia

Gabriel Allon, in questo libro, si ritrova a investigare su quadri trafugati dai nazisti e nascosti nei caveaux svizzeri. Un'impresa non facile e sarà aiutato anche da Anna Rolfe, figlia di un piccolo banchiere elvetico che, sentendo la sua fine molto vicina, vuole in qualche modo pentirsi e farsi perdonare per il suo passato non certo cristallino.
E' un'avventura molto difficile, ma che porterà alla scoperta di molti segreti che non saranno mai svelati non essendoci prove, e che la Svizzera non vorrà mai e poi mai far sapere.
Il finale è un po' amaro, ma è una realtà che non si può ammantare di buonismo.
Come sempre il modo di scrivere di questo autore mi ha affascinato, non mi sento di dare un punteggio pieno, perché, secondo me, in un paio di occasioni, Allon e la sua organizzazione hanno fatto piccoli errori di valutazione che non mi sarei aspettata da un servizio segreto così importante.
E' una bella spy story che tiene incollato il lettore per sapere come i tasselli di questo puzzle saranno collocati nella giusta posizione.
Consiglio, a chi legge anche questo genere di libri, di prenderlo e finire negli scenari della Cornovaglia, Corsica, Portogallo, Venezia.
Buona lettura

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#Il restauratore n.1 - recensione
#L'inglese n.2


sabato 20 maggio 2017

Trame e opinioni: Il restauratore di Daniel Silva

edizione fuori catalgo

Titolo: Il restauratore
Autore: Daniel Silva
Casa editrice:  Mondadori
















Trama

Gabriel Allon, agente dei servizi segreti israeliani, si è rifugiato in Cornovaglia dopo aver assistito alla morte della moglie e del figlio ad opera del terrorismo arabo. Adesso conduce, per scelta, una vita quasi monacale, restaurando antichi dipinti e lottando contro gli incubi del suo passato. Solo Sharon, il suo vecchio capo, può convincerlo a scendere in campo un'altra volta. Il suo compito sarà scovare ed eliminare Tariq al-Hourani, anima nera di una cellula integralista, responsabile dell'uccisione della moglie e del figlio di Gabriel. Prima l'Europa e poi il Nordamerica sono lo sterminato campo di battaglia dove i due avversari si fronteggiano tra agenti doppi, gallerie d'arte, ricchi ebrei, avventurieri e personaggi indecifrabili.


Il commento di Iaia

Questo libro è il primo di una lunga serie che riguarda il mondo dei servizi segreti, in particolar modo quello di Israele e il cui interprete principale è Gabriel Allon che oltre a far parte del Mossad è anche un ottimo restauratore di quadri antichi.
Allon deve trovare ed eliminare un terrorista palestinese, Tariq, che vuole mandare a monte i primi accordi di pace tra Palestina ed Israele.
Avendo conosciuto Allon in vicende successive al libro appena letto ho notato che questo spy-thriller non è all'altezza di quelli che avevo già seguito. L'abilità di Silva è sempre presente, ma non ho trovato quella carica che ho gustato nei romanzi pubblicati dopo questo.
Credo che oltre raccontare la vicenda, Il restauratore sia una preparazione a tutta la serie. Fa conoscere i vari personaggi che si incontreranno negli scritti successivi e mette in mostra le peculiarità di ciascuno. Ma ciò che mi ha colpito è stata la vena di profonda tristezza che avvolge Allon. Da quando la spia ha perso il figlioletto, in un attentato perpetrato da Tariq dodici anni prima, e si è ritrovato con la moglie mentalmente inabile a seguito dell'azione terroristica, non ha più avuto una vita sociale. Si è buttato anima e corpo nel suo lavoro di restauratore vivendo quasi sempre da solo.
L'impresa a cui è stato chiamato dal capo del Mossad andrà a buon fine, ma lascerà nel protagonista e nel lettore un velo di amarezza, sentimento che avvolge Allon per tutto il libro.


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sabato 1 aprile 2017

Trame e opinioni: Le regole di Mosca di Daniel Silva

Titolo: Le regole di Mosca
Autore: Daniel Silva
Casa editrice: Beat
Pag.: 416
Costo: 6,90















Trama
Gabriel Allon è seduto su uno dei blocchi di cemento armato che nel cuore di San Pietro proteggono l'obelisco egizio, quando Boris Ostrovskij compare in fondo alla piazza. Allon si alza e si lascia risucchiare da una folla di allegri pellegrini polacchi fin nell'atrio della Basilica. È in piedi davanti all'altare papale quando Ostrovskij entra dal portico. Il russo punta verso la cappella della Pietà. Quando Gabriel Allon finalmente lo raggiunge, il russo è in ginocchio davanti al basamento, il volto sollevato verso il soffitto, gli occhi fuori dalle orbite, i lineamenti della faccia irrigiditi in un'espressione di puro terrore, le mani serrate intorno alla gola. Ad Allon non resta che allontanarsi di gran carriera. È il restauratore più amato del Vaticano, come potrebbe giustificare la sua presenza lì, accanto al cadavere di un russo assassinato probabilmente con una letale dose di veleno? Come potrebbe svelare che lui è in realtà il miglior agente segreto di Israele? E che il russo è un libero giornalista di un settimanale di inchiesta sulle tracce di Ivan Borisovic Charkov, ex Quinta direzione generale del KGB, capo di un gigantesco impero finanziario? "Le regole di Mosca" ci offre un ritratto incomparabile della Nuova Russia e della sua capitale, una città in cui tutto sembra ancora ruotare attorno al primo principio della dottrina di Stalin: la morte risolve tutti i problemi. Niente uomini, niente problemi.


Il commento di Iaia

Gabriel Allon ha un progetto. Sventare l'organizzazione russa capeggiata da Ivan Charko il cui scopo è diventare sempre più ricco, vendendo armi a chiunque sia in grado di comprarle. Non importa la quantità di vittime innocenti che possa derivare da queste trattative, l'essenziale è essere miliardari. Come al solito la spia di Israele, insieme ad un piccolo manipolo di colleghi, anche di nazionalità diversa dalla sua, prepara un piano per far cadere nella loro rete l'oligarca russo.
Questo autore ha la capacità di stupirmi ogni volta. Il suo modo di scrivere ti avvince, è diretto, ogni frase ha un suo perché, è ironico, a volte divertente, e con poche parole tratteggia i personaggi mettendo in risalto le caratteristiche di ognuno. E' abile a far capire la nazionalità delle varie spie che compongono il gruppo e lo fa con garbo, anche con una leggera canzonatura, rivelando al lettore i difetti tipici delle loro origini.
Anche questa storia spy mi ha caricato di adrenalina e solo alla fine mi sono rilassata, trovando il posto di ogni tessera di questo puzzle ben congegnato.
Se vi piace questo genere, non potete non leggere questo autore.

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