martedì 7 luglio 2015

Trame e opinioni: Io non sarò come voi di Paolo Cammilli

Titolo: Io non sarò come voi
Autore: Paolo Cammilli
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pag.: 237
Costo: 14,90














Trama
A Lido di Magra, un paesino di poche anime e una manciata di case a qualche chilometro dalla Versilia, il mare c'è, ma solo d'estate. Perché la vita da queste parti dura il tempo di una stagione. Fabio Arricò, figlio di un cavatore appena licenziato dalle derive della crisi, è un ragazzo normale. Ma a diciassette anni, essere normali significa fare quello che fanno gli altri, adeguarsi alle scelte del gruppo anche se capisci che sono sbagliate. Il gruppo, però, ha un punto debole e si chiama Caterina Valenti. Lei è tormentata, agguerrita e irriverente. Troppo bella e irriguardosa per non innescare un ambiguo circuito. Sorda al sentimento che Fabio si rifiuta di confessarle, ma che neppure riesce a nascondere. Di più. C'è qualcosa nel suo sguardo che svela uno strano piacere nell'umiliarlo e farlo soffrire. Come se avesse qualcosa da fargli pagare. Gli adulti, un campionario di figure umane comiche e inconcludenti, arrivano sempre tardi. In questo piccolo mondo nel quale sonnecchiano esistenze comuni, si soffre, si ama, si lotta ma sempre nel modo sbagliato. Prima ferendo, poi nascondendo la faccia. E il risultato, un congegno a orologeria che si carica con la frustrazione, è l'odio più incontrollato, quello che trascina a fondo. Quello che ti obbliga a ideare una notte di violenza inaudita ai danni di chi non può difendersi. Ambientato nella desolante provincia italiana, un romanzo sul coraggio. Il coraggio di essere se stessi, di riscattare i propri errori e le proprie debolezze, di guardarsi negli occhi quando converrebbe tenerli chiusi. Il coraggio di scegliere ciò che è giusto fino alla fine.


Il mio commento
Io non sarò come voi è un romanzo di difficile lettura interpretativa, è uno di quei romanzi che può piacerti sin dalle prime pagine, può non piacerti oppure come nel mio caso ho cominciato ad apprezzarlo solo a metà libro e vi garantisco che non è stato semplice. 
Con questo non voglio dire che il romanzo non sia bello, anzi, l'autore attraverso un linguaggio chiaro, semplice e molto contemporaneo ha delineato le vicende di un gruppo di ragazzi, che mi verrebbe da dire a primo impulso annoiati della quotidianità, si sono ritrovati a compiere gesti e funzioni fuori dall'ordinario pur di completare la giornata.
Giustamente vi starete domandando ma di cosa parlerà mai il romanzo?
Di sicuro non sarò io a dirvelo, perché ritengo giusto che siate voi a scoprirlo leggendolo.
Io non sarò come voi è uno spaccato di realtà che a volte leggi sui giornali, che ascolti in televisione e ti lasci scivolare via dopo due minuti, a notizia superata, se invece, ti ritrovi a leggerla secondo i canoni tipici del romanzo, allora quella storia assume nuovi colori, nuove sfaccettature e ti lasci coinvolgere e ritrovandoti a giudicare e verificare una realtà che non immagini possa esistere veramente. A diciassette si possono avere tanti sogni nel cassetto, ma quali si realizzeranno non è dato sapere, è la convinzione di essere diversi dal gruppo, il sostenere per principio che non si può essere come gli altri, ma a volte basta poco, per cadere nella monotonia, nel gioco interno di chi alla testa del gruppo vuole elevarsi a sostenitore del diverso. I personaggi di Cammilli rappresentano un modo, un comportamento che fuoriesce dai canoni, con un finale che se in parte è preannunciato, in parte non ti aspetti, ecco perché ritengo sia un romanzo da scoprire pagina dopo pagina, un romanzo che non va lasciato a sé, letto in quel contesto che ci circonda, perché reale, contemporaneo, vivo, intenso, passionale, drammatico, dolce e violento allo stesso tempo.





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