venerdì 18 dicembre 2020

Rubriche: Tu leggi? Io scelgo! #23

 


Buondì lettori, pronti per una nuova lettura nella rubrica, Tu leggi? Io scelgo?, ideata da Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, e Rosaria del blog, Niente di personale

In cosa consiste questa rubrica che naturalmente è aperta a tutti, se volete partecipare fate un fischio, saremo ben liete di organizzare il tutto, ma torniamo a noi, la scelta avviene attraverso un sorteggio, dove dal blog assegnatoci scegliamo un libro per poterlo leggere e recensire. Il romanzo scelto questa volta è Che palle il Natale dal blog di Dolci, Le mie ossessioni librose (recensione)

Titolo: Che palle il Natale

Autore: Rossella Calabrò

Casa editrice: Sperling & Kupfer

Pag.: 180

Costo: 14,90 cartaceo






Che palle, ogni anno è la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all'abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui è impossibile sottrarsi. Quest'anno, però, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi - capitanati dall'impavida Rossella Calabro - per analizzare e sdrammatizzare l'odierno concetto di festività natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perché in fondo il Natale non è cattivo: è solo che lo disegnano così.


Non è un bel periodo questo!
Quest'anno credo che, siamo in molti a volerlo superare quanto prima e contiamo a ritroso i giorni mancanti al termine di questo odioso 2020, anche se oggettivamente il 2021 non si aprirà meglio di questo.
Detto ciò, fatemelo dire, per fortuna che ci sono romanzi come questo che ho appena finito di leggere, perché credo che affronterò il Natale con occhi e con uno spirito molto più leggero.
Eh sì, sapere che non dovrò restare dietro i fornelli, che non dovrò barcamenarmi tra regali per questo o per quello mi rende in parte felice, certo non come vivere il Natale in pieno movimento.
Rossella Calabrò è autrice di un fantastico libro, Che palle il Natale.
Lei si toglie tutti i sassolini che di solito si nascondono nelle scarpe, portandoci a leggere, ridere ma anche ad acconsentire con la testa che fa su e giù tutto quello che dice.
Ma vi rendete conto di quanta verità ci sia dietro questo libro?
Non sto scherzando, lei fa una vera e propria dissacrazione del Natale in tutte le sue sfaccettature, si parte dal sacrosanto menù preparatorio alla scelta della mise da sfoggiare l'ultimo dell'anno.
Che palle il Natale ti risolleva l'animo, ti fa vedere da un'angolazione diversa quanto diversi siamo e quanto siamo soliti cadere nelle solite consuetidini, noi che giuriamo di essere diversi, che raccontiamo che il nostro Natale è ben diverso dagli altri, che sfoggiamo abiti, acconciature...
Vi consiglio la lettura di questo libro che non può essere considerato un romanzo, ma vi garantisco che ne rimarrete entusiaste e magari guardare il Natale con un occhio diverso, non dico entrambi perché diciamocelo, "a noi ci piace il Natale così com'è!"

Questi sono i blog che partecipano questo mese alla rubrica.





Floriana









10 commenti:

  1. oh ma che carino questo libro! mi sono divertita tanto a leggerlo e la Calabrò è sempre esilarante!

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  2. Il titolo incarna PERFETTAMENTE ciò che penso del Natale, mica solo in questo periodo così particolare, ma in generale da sempre!!!

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  3. L'ho letto tempo fa e ho un ricordo bellissimo, mi aveva proprio divertita

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  4. Ho letto tempo fa qualcosa di suo e non mi aveva entusiasmato tanto, ma leggo molti pareri positivi e potrei dargli una possibilità :)

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