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giovedì 15 febbraio 2018

Trame e opinioni: Gabbia del re di Victoria Aveyard

Titolo: Gabbia del re
Autore: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Pag.: 473
Costo: 19,90
















Trama
Privata del suo potere e perseguitata dai tremendi errori commessi, Mare Barrow si ritrova prigioniera e in balia di Maven Calore, di cui un tempo era innamorata e che altro non ha fatto se non mentirle e tradirla. Diventato re, il ragazzo continua a tessere la tela ordita dalla madre morta per mantenere il controllo sul suo regno e sulla sua prigioniera. Mentre, a Palazzo, Mare cerca di resistere all'effetto della pietra silente, il suo improvvisato esercito di novisangue e rossi continua imperterrito a organizzarsi, a esercitarsi e a espandersi. Impaziente di uscire dall'ombra, infatti, si sta preparando a combattere. Dal canto suo, Cal, il principe esiliato che reclama il cuore di Mare, è pronto a tutto pur di riaverla con sé. In questo terzo e straordinario capitolo della serie "Regina rossa", le alleanze di un tempo sono messe in discussione e - Mare lo sa bene - quando il sangue si rivolta contro il sangue potrebbe non rimanere nessuno a spegnere il fuoco che minaccia di distruggere completamente Norda.


e mezzo

Il commento di Chiara

Questo è il terzo libro di questa serie distopica e io ho aspettato molto a leggerlo. Perché se il primo mi era piaciuto molto, il secondo invece mi aveva deluso tantissimo ed ero terrorizzata. In più ho sentito opinioni non proprio positive su questa terza parte quindi l’entusiasmo iniziale è mancato.
In Spada di vetro, Mare prende la decisione di consegnarsi a Maven per salvare tutti i suoi alleati e questo libro parte proprio da qui. Troviamo la nostra sparafulmini prigioniera del re folle, impossibilitata a usare i suoi talenti perché pian piano annullata dalla pietra silente. Un lungo declino che ha come destino il suo completo annullamento. Lei però non demorde e la speranza resta viva.


Ammetto che la parte iniziale è di nuovo tanto, troppo lenta. L’autrice continua con la piega presa nel secondo e riempie pagine e pagine di elucubrazioni mentali di Mare. Decisamente troppe parole però nell’insieme viene delineato perfettamente il personaggio di Maven.

Ero caduta nella trappola di un principe. 
Ora sono nella gabbia di un re. 
E così anche lui. 
Le mie catene sono la pietra silente. 
Le sue la corona.

Questo è il pregio maggiore di questo libro: si capisce bene questo secondogenito così particolare.
Da sempre io ho un debole per i cattivi e Maven (finalmente) qui acquisisce quel fascino che fa quasi parteggiare per lui. Vengono rivelati molti dettagli utili a comprenderlo e in qualche modo viene anche giustificato.
Queste spiegazioni le ho molto apprezzate anche se la scorrevolezza della storia ne ha risentito. In questo genere di libri secondo me l’azione ci deve essere. Posso dire che questo libro è diviso in due parti: la prima metà più introspettiva, utile ma lenta, la seconda decisamente più dinamica.
L’autrice tende sempre a far sapere al lettore il pensiero di Mare, diciamo che esternare ogni sua lamentela non la rende così simpatica, ma succedono molte cose per cui è più mitigato.

Sono sola; sono spaventata; sono egoista.

Quello che in generale agli altri non è piaciuto a me invece ha esaltato: il finale. Pazzesco, che lascia senza fiato, in un certo senso inevitabile anche se non scontato. Sono contenta di aver aspettato tanto a leggere questo libro perché così dovrò attendere meno per il prossimo, già sono impaziente.

“E una guerra è una guerra, Mare Barrow. 
A prescindere da quanto possano essere buone le sue intenzioni”.


Verso la fine quindi il romanzo acquista quei tratti che io associo a questo genere di libri, cosa che mi fa ben sperare per il quarto, e ultimo, di questa serie.


Red Queen è una serie ancora in fase di sviluppo, al momento sono stati pubblicati due romanzi e due spin off o prequel...
#0.1 Queen song
#0.2 Steel scars 

#1 Red Queen - Regina rossa - recensione
#2 Glass sword - Spada di vetro - recensione
#3 King's cage - Gabbia del re
#4 War Storm


lunedì 1 agosto 2016

Trame e opinioni: Spada di vetro di Victoria Aveyard

Titolo: Spada di vetro 
Autore: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pag.: 423
Costo: 19,90













Trama
Il suo sangue è rosso - come quello della gente comune - ma lo straordinario potere di controllare i fulmini, che nessun Argenteo possiede, rende Mare Barrow un'arma sulla quale il Palazzo vorrebbe riuscire a mettere le mani. Tutta la corte la considera un'eccezione, ma non appena Mare riesce a sfuggire a Maven, il principe - e prima ancora l'amico - che l'ha tradita, scopre una verità sconvolgente: lei non è affatto un'eccezione. Perché di giovani Rossi e Argentei ne esistono molti altri. Inseguita da Maven, diventato un sovrano crudele e vendicativo, Mare fa di tutto per trovare e reclutare altri guerrieri Novisangue che si uniscano alla lotta dei ribelli contro il re oppressore. Nel farlo, però, entra in un territorio molto pericoloso, dove rischia di diventare proprio come i mostri che sta cercando di sconfiggere. Riuscirà a sopportare il peso delle vite che dovranno essere spezzate durante la ribellione? O la slealtà e il tradimento subiti l'avranno indurita per sempre? Nel secondo elettrizzante romanzo di Victoria Aveyard, la lotta dell'esercito ribelle contro un mondo ingiusto, dove è considerato normale segregare le persone in base al colore del loro sangue, costringerà Mare ad affrontare il lato oscuro che piano piano si è fatto largo nel suo animo.
e mezzo
Il commento di Chiara
Se sono davvero una spada, sono fatta di vetro e sento che comincio a frantumarmi.

Ansia. E’ questa l’emozione che mi ha accompagnata per tutta la lettura di questo secondo capitolo della storia di Mare. Ho avuto un nodo allo stomaco che non mi ha abbandonato mai.
Il libro comincia proprio dove ci eravamo fermati, con Mare e Cal in fuga con la Guardia Rossa, aiutati da Kilorn e Shade che, come lei possiede un potere argenteo, la velocità straordinaria. Mare vuole riuscire a salvare tutti i novisangue, cioè le persone come lei dal sangue rosso ma con poteri argentei, e riunirli insieme per fermare i piani di Maven e di sua madre.

Il rosso si unisce all’argento per formare qualcosa di ancora più scuro.

Ma la nostra sparafulmini è tormentata. Non sa di chi fidarsi dopo i tradimenti subiti, così non lo fa con nessuno, né gli amici, né la famiglia, né Cal che suo malgrado è l’unico che la capisce e ne condivide il peso.

So bene che altre persone sono morte, per la causa e per me. Ma sono morta anch’io. 
Mare di Palafitte è morta il giorno in cui è caduta nello scudo di fulmini. 
Mareena, la principessa argentea scomparsa e poi ritrovata, è morta nel Circo delle ossa. E non so quale nuova persona abbia riaperto gli occhi sul treno sotterraneo. 
So solo chi era e cos’ha perso, e il peso di tutto questo è a dir poco devastante

Tutto questo struggimento mi ha logorata. Succedono cose in continuazione, ma sempre intervallate dalle paranoie della protagonista. E’ angosciante. Credo proprio che sia voluto ma alla lunga stufa un pochino.

«I novisangue, gli argentei, i rossi; è sempre la stessa storia che si ripete, per l’ennesima volta. Ci sono quelli speciali, quelli che sono meglio degli altri e poi ci sono quelli che continuano a non avere nulla.»

Poi devo confessare che ad un certo punto non ho più retto e sono andata a sbirciare la fine. Non fatelo! Davvero! Mi sono rovinata il finale ovviamente ma mi è anche venuto uno sconforto che ha rallentato la lettura.
Questo libro è tutto concentrato su Mare, su cosa prova, cosa vuole e non vuole, cosa fa, cosa sente. È lei la protagonista ma secondo me è troppo incentrato su lei e basta, avrei preferito una maggiore attenzione anche ai personaggi secondari. Sono trattati in maniera troppo superficiale, soprattutto Cal che secondo me dovrebbe avere più risalto.
Posso però dire che è un buon secondo libro di una saga che tiene incollati alle pagine e che nel suo genere si è dimostrata originale. Il finale mi ha lasciata a bocca aperta e con la voglia di avere immediatamente il seguito. A chi piace il genere distopico consiglio di leggere la storia della sparafulmini, è emozionante e adrenalinica.
Continuo a fissarmi le mani, sporche di sangue di entrambi i colori.

Red Queen è una serie ancora in fase di sviluppo, al momento sono stati pubblicati due romanzi e due spin off o prequel...
#0.1 Queen song
#0.2 Steel scars 
#1 Red Queen - Regina rossa - recensione
#2 Glass sword - Spada di vetro
#3 King's cage
#4....

martedì 5 gennaio 2016

Trame e opinioni: Regina rossa di Victoria Aveyard

Titolo: Regina Rossa
Autore: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pag.: 430
Costo: 19,00













Trama
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.



Il commento di Chiara

“Non so come, ma spero tanto che tu possa diventare regina, un giorno. 
Immagina cosa potresti fare, a quel punto. 
La regina rossa”.

Questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine. Non volevo far altro che leggerlo, non riuscivo a posarlo. Posso tranquillamente dire che è avvincente e molto scorrevole.

Lo sanno tutti. Noi non siamo loro pari, anche se di primo acchito non si direbbe. 
L’unica differenza visibile dall’esterno è che gli argentei camminano a testa alta. 
Noi invece abbiamo la schiena piegata dal lavoro, dalle speranze disattese e dalla delusione inevitabile per il nostro destino.

Mare, la protagonista, è una rossa in un mondo diviso fra rossi e argentei. Questa divisione è fatta in base al colore del sangue e solo gli argentei hanno capacità particolari, veri e propri poteri. C’è chi maneggia i metalli, chi è telecinetico, chi ha la padronanza del fuoco o dell’acqua, chi fa crescere le piante… tutti gli argentei utilizzano e manipolano gli elementi in qualche modo.

“Credere che tutti gli argentei siano malvagi è sbagliato quanto pensare che tutti i rossi siano inferiori”.

I rossi invece niente, non hanno nessuna specialità. Infatti vivono sottomessi al potere argenteo, quasi come schiavi, sono sudditi senza diritti. Il mondo ha un suo Re, attorniato da casati importanti. Mare però, per una serie di eventi, scopre di essere speciale, di essere una rossa ma di avere in sé un potere. E da qui cominciano le avventure e i guai. Dovrà fingersi argentea e vivere da principessa in mezzo a loro, per poter aver salva la vita e forse non basterà.

“Questo mondo è tanto bello quanto pericoloso. 
Le persone che non hanno un’utilità, o che commettono degli errori, possono venire rimosse. Anche tu potresti essere rimossa”.

Questo libro ha una trama particolare, è un distopico, ma ha con sé elementi che definirei magici. L'ambientazione è originale e mi è piaciuta molto. Gli elementi introdotti in questo primo libro sono tanti ma non mi sono annoiata e non li ho trovati eccessivi. Mi è capitato di pensare ad altri libri durante la narrazione, alcuni particolari mi hanno ricordato Hunger games, la serie Swiched ma anche il mondo di Kiera Cass. Anche se le idee mi erano note, nell’insieme non stonavano e non ho mai avuto l’impressione di leggere un libro già visto, semplicemente alcune cose erano simili.

Sono cresciuta chiedendomi se sarei riuscita a cenare tutte le sere; 
ora mi trovo in un palazzo e sto per essere mangiata viva. 
Rossa nella mente, argentea nel cuore: il motto mi resta impresso e guida i miei passi.

La storia è ben strutturata e la trama particolare anche se i personaggi rientrano tutti in categorie, molto stereotipati. Ma, me lo aspetto da questo genere.

Non posso sbagliare. 
Né ora né mai. 
Sono una di loro. 
Sono speciale. 
Sono un’anomalia. 
Una menzogna.
 La mia vita dipende dalla mia capacità di mantenere viva l’illusione.

Ho adorato Mare, la protagonista, così imperfetta, divisa fra due mondi, che si arrabbia, sbaglia e dona se stessa con tutto il cuore. Ho amato molto anche Cal, così buono ma tormentato. Tutti i personaggi sono descritti accuratamente, me li figuravo nella mente, sono tutti ben delineati anche quelli negativi.
Ci sono molti colpi di scena, alcuni prevedibili altri meno e c’è anche un accenno di storia d’amore. Questo l’avrei sviluppato di più, mi è mancato, avrei preferito più sentimento, soprattutto nell’epilogo.

Chiunque può tradire chiunque.

Spero che il seguito arrivi presto, il finale non lascia in sospeso, ma troppe questioni sono ancora irrisolte e tante domande attendono una risposta. E questo mondo comincia già a mancarmi.

Red Queen è una serie ancora in fase di sviluppo, al momento sono stati pubblicati due romanzi e due spin off o prequel...
#0.1 Queen song
#0.2 Steel scars 
#1 Red Queen
#2 Glass sword
#3....
#4....





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