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mercoledì 10 giugno 2015

Trame e opinioni: Ogni maledetto bacio che avrei voluto darti di Melissa Foster

Titolo: Ogni maledetto bacio che avrei voluto darti. Sisters in love #2
Autore: Melissa Foster
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 384
Costo: 9,90 cartaceo, ebook 4,99














Trama
Kaylie Snow è sempre stata una bella ragazza, divertente e un po’ leggera. Adesso, con il pancione che cresce e la carriera di cantante che vacilla, sta attraversando una crisi profonda. Osservando la sorella maggiore, Danica, cambiare lavoro e scivolare in una nuova relazione con la grazia di una ballerina, le insicurezze di Kaylie non possono che aumentare e, complici gli scompensi emotivi della gravidanza, anche il suo rapporto con il fidanzato, Chaz Crew, finisce sotto un fuoco incrociato di dubbi. Chaz, dal canto suo, si considera un uomo fortunato, ma ha dei fantasmi nell’armadio che preferirebbe restassero tali. Purtroppo però non sempre è possibile mettere una pietra sul proprio passato…


Il commento di Manuela
Questo secondo appuntamento con le sorelle Snow è stato godibile e piacevole quanto il primo.
La storia ha come protagonista la sorella minore, Kaylie, che è in dolce attesa e quindi in un momento molto delicato, in preda all’agitazione ormonale, alle preoccupazioni per la linea, ma anche alla paura di non essere una buona madre, tipiche paure che ogni donna passa durante la sua prima gravidanza. Kaylie però non è sola ad affrontare tutto questo, ha un compagno splendido, fisicamente e moralmente, che la sa sostenere in tutti i modi. Anche durante le difficoltà... e proprio nel momento in cui dovrebbe avere più tranquillità, invece deve affrontare di tutto, compreso un presunto tradimento. 
C’è poi la sorella maggiore, Danica, la roccia sulla quale fare affidamento, una roccia che ogni tanto ha bisogno anche lei di essere sostenuta, e qui entra in gioco il caro buon Blake. 
E poi c’è la mamma, che viene finalmente riscoperta come importante tessera della vita...
La storia, narrata in terza persona, narra le vicende dei quattro personaggi principali, puntando i riflettori sono in modo particolare su Kaylie, che in questo romanzo è indiscutibilmente la prima attrice. 
Le quattro storie si intrecciano e si sviluppano in modo simultaneo e parallelo, tanto che a volte si fa fatica a capire l’ordine in cui avvengono i fatti, questione di attimi perché subito riesci a riprendere il filo del racconto che scorre leggero e piacevole. 
Il racconto si sviluppa in modo coinvolgente, le frasi si legano tra di loro in modo scorrevole, semplice, mai troppo lunghe, al tempo stesso curate nel farti partecipe la situazione, la descrizione dei luoghi e dei personaggi.
Il libro mi è piaciuto.
Solo una cosa... non ho capito il senso del titolo. 
Di solito i titoli in qualche modo sono legati alla trama o ad un episodio del racconto o in un qualche modo richiama qualcosa dei personaggio o della storia stessa... bene, io sono arrivata in fondo al romanzo e mi sono chiesta “Beh? Che c’entra il titolo?”



Il commento di Chiara
Kaylie è la sorella di Danica, conosciuta nel primo libro di questa serie, ed è quella più allegra, esuberante, irresponsabile. Questo libro è dedicato a lei ma tornano tutti i personaggi conosciuti in Un bacio sotto la neve. E’, di nuovo, una storia di maturazione personale non proprio d’amore, anche se quello c’è, non solo in maniera romantica ma anche di famiglia, fra sorelle, madre e figlia ecc.

“Lui ti guarda come se non potesse respirare senza di te. Tu fai lo stesso con lui”

E’ un libro che dovrebbe essere pieno d’amore e di voglia di ricominciare, invece io ho colto, di nuovo, quasi solo giudizi e perbenismo. Dopo circa 20 pagine ho soprannominato la sorella Santa Danica, in quanto sicuramente lei aspira almeno alla beatificazione. Non si spiega altrimenti il suo comportamento moralista e da martire della situazione. 
Viene più volte ribadito che lo stile di vita felice e giusto è quello deciso da Danica. 
Io mi chiedo, perché? 
Una persona può benissimo avere una vita più sregolata ed essere felice. Poi, sempre secondo me, non lasciare il marito per il bene dei figli è un sacrificio nobile non è debolezza.

“Avrebbe mandato a gambe all’aria tutta la sua vita se Danica non l’avesse presa per mano ogni giorno?”

Comunque la storia è interessante soprattutto per l’intreccio dei vari personaggi, e le situazioni in cui si trova Kaylie tengono col fiato sospeso. 
E’ stato interessante leggere delle crisi di ormoni impazziti in gravidanza e del non sentirsi a proprio agio col pancione. Però poi arriva la questione dei soldi, di cui non voglio raccontare per non svelare nulla della trama, ma lì veramente ho capito che non è né il libro né l’autrice che fa per me.
Io ho un limite, in generale non sopporto i personaggi troppo perfetti, mi piacciono di più quelli pieni di difetti, che sbagliano e che non sempre lo riconoscono. In questo libro l’unica che ha suscitato un po’ di interesse è stata la cattivissima Lea, di cui, nel finale, speravo di sentir parlare di più.

La serie Love in bloom è composta da 35 libri, ma divisi a loro volta da sotto-serie, questa che stiamo leggendo prende il nome per l'appunto di Love in bloom e Snow sister #1 #2 #3
I titoli dei singoli libri sono: 
#1 Sisters in love - Un bacio sotto la neve  (recensione)
#2 Sisters in bloom - Ogni maledetto bacio che avrei voluto darti
#3 Sisters in white - INEDITO IN ITALIA

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