Visualizzazione post con etichetta Lie4me - Professione bugiarda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lie4me - Professione bugiarda. Mostra tutti i post

sabato 5 dicembre 2015

Blogtour: Lie4me Professione bugiarda di Mariachiara Cabrini

Buongiorno oggi ospitiamo la terza tappa del blogtour di Mariachiara Cabrini, il suo romanzo Lie4me ci allieterà durante tutto il percorso che vedrà diversi blog mettere a nudo le personalità dei protagonisti che si avvicendano all'interno del libro.

Ma cominciamo subito con il mostravi chi sono :



Abbiamo Alice, Edoardo, Giulia e Thomas.
La nostra Dolci che ha letto e recensito il romanzo (qui la recensione) ha mostrato un certo interesse verso Thomas e ha deciso di rivolgergli un paio di domande per capire meglio questo personaggio:


D:- Salve Thomas, grazie di aver accettato questa piccola intervista privata a quattrocchi.
T:- E’ un piacere.

D:- No, il piacere è mio, te l’assicuro. – gli sorride sbattendo le ciglia - Una cosa che tutti i lettori di Lie4me si sono chiesti è: E’ stato impegnativo tener testa ad Alice, o ti è venuto naturale?
T:- Beh, penso sia chiaro a tutti il fatto che tentare di frenare Alice non è affatto semplice. Neppure per una testa dura come me, abituato a comandare uomini sovraccarichi di testosterone che spesso faticano a seguire gli ordini. Lei si rifiuta di ascoltare altre teste che non siano la sua e sembra non sentire ragioni. Inutile tentare di menare il can per l'aria o provare a persuaderla con dei discorsi logici e ben studiati. Bisogna semplicemente cercare di essere più furbi di lei, anticipando le sue mosse e sfruttando i suoi passi falsi. Nonostante sia una persona fuori dal comune, ha anche lei le sue debolezze, e sono stato pronto a sfruttarle, pur di riuscire a proteggerla. Non è stato semplice, perché intravedere le sue ferite dietro quella corazza quasi impenetrabile mi ha fatto titubare... C'è qualcosa di triste e sbagliato nel mettere a nudo le vulnerabilità di una persona così forte, ma l'ho fatto per il suo stesso bene. E forse ora, dopo ciò che è accaduto, potrà cambiare e non limitarsi ad essere forte, ma anche più umana, misurando forza e debolezza in dosi più giuste, di quanto non abbia fatto fino ad ora.

D:- Pur non volendo svelare troppo della trama del libro, voglio comunque chiederti cosa apprezzi di più di Alice, caratterialmente e perché no, anche fisicamente. E’ il tuo tipo, oppure no?
T:- Non è affatto il mio tipo di donna. Voglio dire, è attraente, l'ho notato subito, ma di solito io sono attratto da donne che appaiono più vulnerabili, perché risvegliano il mio istinto protettivo. Mentre lei più che altro ha risvegliato la mia rabbia, almeno all'inizio. Però... non so come, più avevo a che fare con Alice, più mi ritrovavo a pensare a lei, e sono passato dal volerla strozzare a volerla portare a letto, senza neppure accorgermi come! E' stato imprevedibile e imbarazzante sentirmi attratto da lei, anche se non l'ho certo lasciato intravedere. E insieme all'attrazione cresceva anche il rispetto nei suoi confronti, man mano che notavo la sua tenacia, la sua forza... e come in fondo avesse dei suoi ferrei principi, tutt'altro che sbagliati, a modo suo. Alla fine ciò che mi piace di lei è proprio ciò che la rende diversa dal mio tipo di donna. Ironico no?

D:- Direi romantico. - sospirone mentre gli fa gli occhi dolci - Il tuo è un lavoro duro e impegnativo, c’è mai stato un caso che ti ha fatto dire, non voglio più fare questo mestiere?
T:- Più di uno, a dire il vero. Quando ti chiamano sulla scena di un delitto vedi cose che vorresti poter dimenticare, ma che invece ti rimangono impresse a fuoco nella memoria. Sopportare di assistere ad azioni spesso così vili e inutili ti rende cinico, disilluso e può distruggerti. Io cerco di combattere la depressione che a volte cerca di attanagliarmi con l'ironia. Cerco di vedere il lato ironico e più positivo della vita nelle piccole cose quotidiane, in modo che il mio privato riesca a combattere la negatività del mio ambiente lavorativo. Inoltre bisogna sempre ricordare perché facciamo questo lavoro. Il nostro fine è rendere più sicure le vite degli altri, proteggerli, in modo che non debbano subire e nemmeno vedere, ciò che noi invece vediamo ogni giorno. Ma è difficile, maledettamente difficile, andare avanti quando i casi che investighiamo riguardano dei minori. Per fortuna, per controbilanciare quegli incubi ogni tanto capitano situazioni addirittura paradossali, tipo quella di Alice, che, benché serie, ci fanno anche fare due risate riguardo la natura umana e che tipi di persone si possono trovare in giro!


E ora mi sembra anche giusto mettervi a conoscenza innanzitutto della trama del romanzo:
Titolo: Lie4me Professione bugiarda
Autore: Mariachiara Cabrini
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pag.: 143
Costo: 3,49

Per quanto riguarda l'acquisto clicca:

Trama: Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi. 

Chi è Mariachiara Cabrini? si definisce una lettrice compulsiva. Ormai da sette anni gestisce, con il nickname WEIRDE, un blog dedicato alle sue letture: “L’arte dello scrivere… forse” e si è anche cimentata nella scrittura pubblicando i romanzi: Imprinting love (Zerocentoundici Editore, 2010),La Fiamma del destino (Lulu.com editore, 2011), Le rocambolesche avventure di una lettrice compulsiva (Ilmiolibro.it, 2012), I colori della nebbia, scritto a quattro mani con Francesca Cani (Harlequin Mondadori, 2013).

E ora veniamo al BLOGTOUR

Regolamento del Blogtour

Il blogtour di Lie4me Professione bugiarda durerà dall’1 al 23 dicembre  il giorno dell'ultima tappa del tour, cioè il 23 dicembre, sulla pagina facebook dedicata al libro Lie4me Professione bugiarda: https://www.facebook.com/lie4meprofessionebugiarda/  ci saranno in palio tre copie dell'ebook per chi saprà rispondere a tre domande riguardanti informazioni contenute esclusivamente nelle interviste del blogtour. 

Le varie tappe:
#1   http://ilsalottodelgattolibraio.blogspot.it/             - 1 DICEMBRE 2015
#2   http://thebooksblender.altervista.org/                   - 3 DICEMBRE 2015
#3   http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/               -  5 DICEMBRE 2015
#4   http://desperatebookswife.blogspot.it/                  - 7 DICEMBRE 2015
#5   http://storicisalottiere.blogspot.it/                           - 9 DICEMBRE 2015
#6   http://moniaiori-thesecretdoor.blogspot.it/         - 11 DICEMBRE 2015
#7   http://bricioleparole.blogspot.it/                               - 13 DICEMBRE 2015
#8   http://chelibroleggere.blogspot.it/                           - 15 DICEMBRE 2015
#9   http://bostonianlibrary.blogspot.it/                        - 17 DICEMBRE 2015
#10 http://sognandotralerighe.blogspot.it/                   - 19 DICEMBRE 2015
#11  http://www.sognipensieriparole.com/                   - 21 DICEMBRE 2015
#12 http://newadultedintorni.blogspot.it/                     - 23 DICEMBRE 2015




venerdì 18 settembre 2015

Trame e opinioni: Lie4me - Professione bugiarda di Mariachiara Cabrini

Titolo: Lie4me Professione bugiarda
Autore: Mariachiara Cabrini
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pag.: /
Costo: 3,49













Trama
Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.


Il commento di Dolci

Le persone temono la verità più delle menzogne e non la vogliono sentire, mai.

Quando mi è capitato per le mani questo romanzo, ho pensato che mi sarei ritrovata a leggere un semplice libricino divertente e leggero. Invece, sono stata piacevolmente colpita dalla narrazione, sì divertente, ma anche con un pizzico di giallo che ha reso la storia ancora più intrigante.
La protagonista, Alice Schiano, ha inventato il suo lavoro...

Mi chiamo Alice Schiano, ho trentatré anni e sono due le cose in cui sono brava:
 mentire e convincere gli altri a fare ciò che voglio. 
Questo, però, non fa di me una bugiarda manipolatrice, assolutamente no; 
sono solo una seria professionista che sa fare bene il proprio lavoro: 
l'accomodatrice di vite.

Donna forte, testarda e addirittura strafottente, ma in fondo simpatica e pasticciona. Un bel personaggio femminile che mi è piaciuto molto, nonostante i suoi mille difetti caratteriali. Non si può fare a meno di sorridere quando la vediamo infilarsi in certe situazioni paradossali, ma assolutamente divertenti.
Uscita dal ristorante in cui era stata per "accomodare" la vita di un cliente, vede l'auto del fidanzato, che aveva preso in prestito per quella sera, esplodere. La polizia, nella persona dell'ispettore Thomas Donati, sospetta che l'attentato alla sua vita sia dovuto agli effetti indesiderati del suo lavoro.
La storia si snoda tra divertenti scaramucce, tra Alice e l'ispettore, crisi isteriche del fidanzato ansioso e rimproveri della segretaria di lei, che cerca di farle capire che il lavoro che svolge può dar fastidio o ferire altre persone.
Avrei voluto ci fosse qualche pagina in più sull'evolversi della relazione tra Alice e Thomas. Lui è un personaggio molto affascinante e mi sarebbe piaciuto conoscere un po' meglio le sue impressioni.

«Tu sei la donna più testarda, complicata e pazza che abbia mai incontrato. 
Un affascinante miscuglio di contraddizioni che ti rende unica in mezzo a un mare di individui che sembrano lottare per omologarsi tutti a un'anonima mediocrità. 
Hai coraggio e cuore, al di là del muro di bugie dietro cui ti nascondi. 
Menzogne che racconti agli altri, ma anche a te stessa.
 Affermi che non ti importano le conseguenze delle tue bugie sugli altri, ma non è vero. Vorresti apparire fredda, ma non ci riesci. 
C'è troppa passione in te, 
un fuoco che cerchi di tenere a freno per paura di non so bene cosa.
 La tua mania del controllo, di volere essere sempre quella che decide ogni cosa, 
forse scaturisce dagli stessi timori, così come la ritrosia nel mettere in gioco il tuo cuore. Con Edoardo Mani vai sul sicuro, probabilmente pensi che non ti ferirà mai... 
ma non lo ami.»

I personaggi mi sono piaciuti tutti e li ho trovati ben descritti e inseriti perfettamente nella trama. La protagonista è esasperante ed esilarante allo stesso tempo. L'ispettore Donati è un tipo tosto che riesce, anche se con molte difficoltà a tenere testa ad Alice. Edoardo è il fidanzato moscio e noioso, quasi un bambinetto spaurito. Giulia, implacabile segretaria, ha un gran bel caratterino.
Mi è piaciuto molto anche il colpo di scena finale. Non sarei mai arrivata a capire chi fosse l'ideatore di tutto, io che di solito a metà libro individuo sempre il colpevole.
Grazie allo stile fluido dell'autrice, la lettura procede con facilità e non vedi l'ora di arrivare al termine per scoprire cosa succederà ai protagonisti.
In conclusione ho trovato questo libro, sì, leggero, ma che ha saputo coinvolgermi e intrigarmi.

Ma tu meriti più di una vita di bugie, Alice. 
Prendi il coraggio a due mani e ammetti la verità. 
Tu credi nel prossimo, 
devi solo iniziare a credere in te stessa e mostrare a tutti ciò che realmente sei, 
perché quel poco che sono riuscito a scorgere è dannatamente meraviglioso.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...