Visualizzazione post con etichetta Rainbow Rowell. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rainbow Rowell. Mostra tutti i post

giovedì 22 ottobre 2020

Review Party: Pumpkinheads di Rainbow Rowell & Raith Erin Hicks




Oggi nel nuovo review party che mi ha coinvolta con altre blogger, mi sono cimentata in un genere a me nuovo, il graphic novel o fumetto.
Ringrazio Angela per l'organizzazione e la CE, Oscar Vault per la copia digitale


Titolo: Pumpkin Heads
Autore: Rainbow Rowell & Faith Erin Hicks
Casa editrice: Oscar Vault Mondadori
Pag.: 224
Costo: 20,00 cartaceo, 10,99 ebook














Josiah è pronto a passare tutta la notte crogiolandosi nella malinconia (è un tipo malinconico). Ma Deja ha un piano: e se, invece che deprimersi, e invece della solita zuppa di fagioli alla Casetta del Mais e Fagioli, facessero il botto? Potrebbero visitare tutti gli stand della fiera. Assaggiare tutto. E forse Josiah potrebbe perfino parlare con quella ragazza carina su cui fantastica da tre anni...


Cimentarsi in un nuovo genere ha sempre qualcosa di affascinante, soprattutto quando non solo devi leggere ma anche guardare le immagini che rappresentano il libro.
La graphic novel o la fumettistica è sempre stato un genere che mi ha attirata molto ma non mi sono mai cimentata nel recensirla, invece, letta come svago sì.
Ho spesso sentito parlare dell'autrice Rainbow Rowell, per i suoi precedenti libri, molto chiacchiarata e anche apprezzata, quindi ancora di più sono stata entusiasta di scoprire invece una versione a me sconosciuta.
Pumpkinheads le eterne zucche che tanto imperversano web e strade in questo periodo non sono propriamente le protagoniste del libro anche se spesso Josiah e Deja si trovano a passarci intorno.


Halloween è una delle giornate più conosciute sul pianeta, è la festa dei bambini che imperversano per la strade, suonando in ogni dove e chiedendo "dolcetto o scherzetto?"
Siamo a Deknocks, alla Fiera Autunnale del Campo delle Zucche, e Josiah e Deja rimpiangono i bei tempi trascorsi a organizzare l'evento, questo sarà l'ultimo perché il college li aspetta e saranno due anni molto duri, senza potersi vedere.
Josiah è il più malinconico, perché non solo non rivedrà la sua amica ma non potrà più avere modo di conoscere quella fantastica ragazza che tanto insegue da diversi anni.
Deja dinamica e spavalda decide che oggi non è proprio la giornata dei rimpianti, ma che qualcosa deve essere assolutamente fatto...
Comincia così una impavida serata alla ricerca della ragazza che Josiah vuole conoscere.
Ne vedranno e ne succederanno di cotte e di crude, fino ad arrivare a una bella consapevolezza, il valore dell'amicizia che lega i due ragazzi dopo tanti anni.
Pumpkinheads è stata una bella lettura soprattutto visiva, le illustrazioni, per quanto su kindle non siano eccezionali, hanno dato l'idea degli eventi.
I due protagonisti attraverso le vignette si raccontano, la timidezza del giovane Josiah, incapace di prendere decisioni creando un mito nella ragazza che vorrebbe tanto conoscere, come potrebbe essere conoscendola non solo fisicamente, è molto contemporanea, come lo è anche il modo di essere di Deja, due personaggi che insieme vivono questa piccola avventura all'interno della Fiera, alla ricerca del presunto amore ma intervallato da soste presso stand per gustare tante e buonissime leccornie, o magari fermarsi per dare aiuto 



Le illustrazioni colorate con i toni tipici del periodo hanno reso poi ironiche tutte le varie situazioni in cui i due protagonisti incappano.

I blog partecipanti all'evento sono: 



22 ottobre - A reign of books - La biblioteca del libraio



Floriana







venerdì 3 giugno 2016

Trame e opinioni. Per l'@more basta un clic di Rainbow Rowell

Titolo: Per l'@more basta un clic
Autore: Rainbow Rowell
Casa editrice: Piemme
Pag.: 361
Costo: 16,50














Trama
Ci sono confidenze che non possono proprio aspettare la pausa caffè. Lo sanno bene Beth e Jeniffer, colleghe e amiche alla redazione del "Courier". Meno male che c'è la posta elettronica dell'ufficio per discutere di fidanzati artisti che si fanno mantenere, allarmi gravidanza, imbarazzanti abiti da damigella per matrimoni in cui non sei mai tu la sposa. Peccato, però, che la direzione del quotidiano abbia deciso di installare un sistema che monitora i computer dei dipendenti per evitare che si facciano i fatti propri nelle ore di lavoro. Ogni volta che un messaggio presenta una parola sospetta, finisce dritto dritto nella casella di posta di un temutissimo, quanto sconosciuto, controllore. La spia che si muove nell'ombra si chiama Lincoln: nerd dall'animo romantico, plurilaureato dal cuore infranto, non s'immaginava certo di dover ficcare il naso nelle e-mail dei colleghi quando ha risposto a un annuncio per un impiego da "addetto alla sicurezza informatica". Per fortuna, la corrispondenza tra Beth e Jennifer, che infrange regolarmente le direttive del giornale, gli tiene compagnia nei monotoni turni di notte. E lui, venendo meno ai suoi obblighi, nel loro caso non manda mai note di rimprovero. Perché le due ragazze sono inoffensive e simpatiche e le loro storie lo divertono. E perché ben presto si accorge di essere innamorato di Beth, senza averla mai vista. Ormai troppo preso per tirarsi indietro, non gli resterà che e uscire allo scoperto: ma come si fa a dichiarare un amore virtuale?


Il commento di Dolci

Ho conosciuto questa autrice in un altro suo libro di genere completamente diverso, ed ero curiosa di leggere altro di suo. Questo romanzo è ben scritto, divertente, con buoni personaggi e nel complesso è stata una lettura divertente.
Seguiamo i protagonisti attraverso le loro “patetiche” vite e li vediamo prendere decisioni che cambieranno la loro vita... finalmente.
Le due donne della storia ci vengono fatte conoscere attraverso il loro scambio di email, in cui raccontano pezzetti della loro vita quotidiana. Mi sono piaciute molto. quelle tra Beth e Jen: sono spiritose, vivaci e divertenti.
Tuttavia il vero narratore della storia è Lincoln che, per lavoro, deve controllare e segnalare le email personali scambiate durante il turno lavorativo. Continuando a leggere i messaggi di posta elettronica tra le due amiche viene rapidamente coinvolto nella loro vita, incapace di resistere al punto luminoso che creano nella sua, altrimenti, noiosa quotidianità. Ho apprezzato come la personalità di Lincoln cambi durante tutto il romanzo. E' un personaggio molto dinamico e finalmente riesce a staccarsi dall’onnipresente ricordo del suo vecchio amore del liceo.
Non ho preferito nessuno tra i personaggi della storia: sono stati descritti tutti molto bene e, con i loro difetti, mi è sembrato di leggere di persone reali.
Una lettura davvero piacevole e ben scritta. L’autrice non mi ha delusa neanche questa volta. Ora devo recuperare qualche altro suo libro.

martedì 8 dicembre 2015

Trame e opinioni: Per l'amore basta un clic di Reinbow Rowell

Titolo: Per l'@more basta un clic
Autore: Rainbow Rowell
Casa editrice: Piemme
Pag.: 361
Costo: 16,50














Trama
Ci sono confidenze che non possono proprio aspettare la pausa caffè. Lo sanno bene Beth e Jeniffer, colleghe e amiche alla redazione del "Courier". Meno male che c'è la posta elettronica dell'ufficio per discutere di fidanzati artisti che si fanno mantenere, allarmi gravidanza, imbarazzanti abiti da damigella per matrimoni in cui non sei mai tu la sposa. Peccato, però, che la direzione del quotidiano abbia deciso di installare un sistema che monitora i computer dei dipendenti per evitare che si facciano i fatti propri nelle ore di lavoro. Ogni volta che un messaggio presenta una parola sospetta, finisce dritto dritto nella casella di posta di un temutissimo, quanto sconosciuto, controllore. La spia che si muove nell'ombra si chiama Lincoln: nerd dall'animo romantico, plurilaureato dal cuore infranto, non s'immaginava certo di dover ficcare il naso nelle e-mail dei colleghi quando ha risposto a un annuncio per un impiego da "addetto alla sicurezza informatica". Per fortuna, la corrispondenza tra Beth e Jennifer, che infrange regolarmente le direttive del giornale, gli tiene compagnia nei monotoni turni di notte. E lui, venendo meno ai suoi obblighi, nel loro caso non manda mai note di rimprovero. Perché le due ragazze sono inoffensive e simpatiche e le loro storie lo divertono. E perché ben presto si accorge di essere innamorato di Beth, senza averla mai vista. Ormai troppo preso per tirarsi indietro, non gli resterà che e uscire allo scoperto: ma come si fa a dichiarare un amore virtuale?


Il commento di Chiara

"Sono qui" pensò. 
"Trovami. Seguimi. Rendi inevitabile il nostro incontro."

Questo libro ha un titolo che trae in inganno, così come pure la copertina tutta rosa con i cuoricini. Prendendolo in mano ti aspetti una storia d’amore sdolcinata, leggera. Sbagliato! La storia d’amore esiste, me è un contorno, è più il racconto della vita dei protagonisti, soprattutto di Lincoln.
Lincoln ha 28 anni e vive a casa con la madre. In Italia sarebbe uno dei tanti, tantissimi. In America si capisce subito che ha un problema. E’ come se fosse bloccato, se la sua esistenza fosse stata messa in pausa nel momento in cui la sua ragazza lo ha lasciato, nove anni prima. Non sa più chi è e che cosa vuole e al posto di vivere semplicemente, esiste.
E’ ambientato nel 1999 alle soglie del capodanno, con il problema comune del Millennium bug e quando nei posti di lavoro iniziava ad affacciarsi internet. Lincoln trova lavoro proprio grazie a questo, deve monitorare un programma che scansiona la posta elettronica usata in un giornale, alla ricerca di qualche parola sospetta, di un uso personale della casella lavorativa. Proprio grazie a questo lavoro, che lui non sopporta e ritiene inutile, inizia a leggere la corrispondenza di due amiche, Jennifer e Beth, scopre i loro gusti e i loro problemi e anche se sa che non dovrebbe continuare a farlo, non riesce a smettere di spiare le loro vite, al punto che, anche senza averle mai incontrate né viste, gli sembra già di conoscerle e i sentimenti che prova per loro, soprattutto per Beth, aumentano.
A prima vista appunto, una storia semplice e divertente, ma pian piano che si prosegue nella lettura si capisce che è un libro molto profondo che tratta temi moderni e introspettivi. Cosa aspettarsi dal futuro, dalla gente, le speranze infrante e le amicizie vere, la maternità, la voglia di sposarsi, la paura di cambiare, la paura di perdere qualcuno che si ama. Sembra uno scorcio sulla vita normale, quotidiana, sulle paure che ognuno di noi ha nel profondo, anche quelle che non si vogliono ammettere. Man mano che si conoscono i personaggi ci si riscopre in loro, per qualcosa. Senza raccontare tutta la trama, ho provato empatia per i tre protagonisti, per Lincoln, per Jennifer e per Beth. Non si può non amarli, con le loro caratteristiche e i loro difetti così reali, così possibili.
Lo stile poi è impeccabile: allegro, scorrevole e l’alternarsi della narrazione classica alle mail scambiate fra Jennifer e Beth ha reso ancora più semplice per me divorarlo.
Un libro che mi ha fatta riflettere, che mi ha fatto fare il tifo per Lincoln, che mi ha fatto guardare chi mi sta vicino con occhi migliori. Consigliatissimo.

Non potrei amarti più di così. 
Già adesso è come se dovesse esplodermi qualcosa nel petto, quando ti vedo. 
Non potrei amare nessuno più di te, ne morirei.
E non potrei amare nessuno meno di te, perché sarebbe un amore in tono minore.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...