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martedì 15 novembre 2016

Trame e opinioni: 9 novembre di Colleen Hoover

Titolo: 9 novembre
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 308
Costo: 14,90 cartaceo, 4,99 ebook


Trama: È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

Doppia recensione 

Manuela


La Hoover è sempre “devastante”. Ogni volga che termino di leggere un suo romanzo ho bisogno di una giornata di stacco, perché provo emozioni e sensazioni forti.
La trama di questo romanzo è particolare, l’idea che venga raccontata la storia tra Fallon e Ben, due coetanei di 18 anni che crescono “insieme”, sebbene distanti visto che una abita a New York e l’altro a Las Angeles, attraverso i loro incontri che avvengono una sola volta l’anno il 9 novembre è veramente straordinaria. In questo romanzo sono raccontati sei giorni, sei 9 novembre, per far arrivare i ragazzi fino ai 23 anni. Li vedi sfidare il mondo per realizzare il loro sogno, li vedi soffrire, ma soprattutto li vedi crescere nel loro amore. Il primo 9 novembre che passano insieme sembra un caso fortunato, nel corso del racconto ci si rende conto che non è così, ma che Ben ha un po’ di “colpa” nel loro incontro… eppure non lo si condanna di questa bugia, perché è mosso da un sentimento vero. Entrambi hanno un passato difficile, segnato da un episodio che li tiene uniti in modo silenzioso, che ha creato su entrambi delle cicatrici, più o meno evidenti.
Lo stile della Hoover è coinvolgente, piacevole e molto scorrevole. La storia è raccontata in prima persona dai due ragazzi con i POV di Fallon e Ben che si alternano, a volte si ripete lo stesso narratore per più di un capitolo, e poi c’è una parte dedicata al manoscritto di Ben che Fallon legge avidamente. Questa parte è quella che mi ha emozionata di più, forse perché riesci a mettere insieme i pezzi del puzzle che crea la loro storia. Ho passato le ultime 30 pagine a leggere mentre le lacrime scendevano da sole, senza la possibilità di poterle fermare. 
Non so come dirlo, ma è un romanzo che ti tocca l’anima. La Hoover sceglie sempre personaggi “particolari”, anche con delle evidenti difficoltà fisiche, in questo caso sono le cicatrici di Fallon. Eppure rimani incollato perché questi personaggi diventano bellissimi e non noti la loro menomazione, ma solo i loro pensieri e il loro cuore. La Hoover ti fa entrare nell’intimo dei suoi personaggi. Merita di essere letto, gli ho dato voto 5, ma in realtà volevo dargli molto ma molto di più. È talmente bello che esce fuori dai soliti canoni. Bello, bello, bello!!!

Dolci


Che la coppia finisca o meno per rimanere insieme, 
non è questo che determina se il romanzo avrà un lieto fine oppure no. L’importante è che i due siano felici, non che lo siano insieme.

Per la prima volta mi sono approcciata a un libro senza leggerne la trama. Ormai do per scontato che la Hoover mi regalerà sempre una storia magnifica e diversa da tutte le altre in circolazione. 
Questa volta, per colpa sua, mi sono innamorata di Benton, a prima “letta” e poi sono stata conquistata anche da Fallon. La loro “idea” di incontrarsi, per cinque anni, ogni 9 novembre, non mi aveva entusiasmato granché all'inizio. Il mio dubbio era come potesse evolversi un rapporto tra due persone che non si vedono mai, se non quell'unica volta. Come può crescere una relazione se neanche il numero di telefono si scambiano? Invece il sentimento tra i due ragazzi cresce forte, anche se tra mille dubbi e difficoltà.

Quando trovi l’amore, lo afferri al volo. Ti ci aggrappi con entrambe le mani e fai tutto ciò che puoi per non lasciarlo andare. Non puoi voltargli le spalle come se niente fosse e pretendere che resti lì ad aspettare il momento in cui sarai pronta.

Ho temuto il peggio, a un certo punto del romanzo. Proprio in un momento in cui non potevo continuare con la lettura. Sono arrivata, quasi, a odiare la scrittrice per come aveva immaginato gli eventi. Solamente lei riesce, ogni volta, a scombussolare i miei pensieri in questo modo; e, solo lei, sa come risanare queste “ferite”.

Avevo bisogno che sapessi che il mio cuore è sempre stato tuo. E non l’avrei mai dato in prestito a nessun altro se avessi saputo che c’era anche solo una possibilità che un giorno lo rivolessi indietro.


Con questo libro ho pianto, ho riso, mi sono arrabbiata, sono stata imprigionata da ogni parola, ma, soprattutto, mi sono innamorata perdutamente dei due protagonisti principali. Come fa la Hoover a crearne di così reali? Naturalmente anche gli altri personaggi della storia sono terribilmente fantastici e interessanti.

Amare qualcuno non include solo quella persona, Ben. Amare qualcuno implica anche accettare tutte le cose e le persone che ama quella persona.
E lo farò. Te lo prometto.

Per chi ha letto gli altri libri della scrittrice c'è un piccolo cameo che farà davvero piacere...



L'incastro imperfetto
Forse un giorno
Le confessioni del cuore


martedì 12 gennaio 2016

Trame e opinioni: Le confessioni del cuore di Colleen Hoover

Titolo: Le confessioni del cuore 
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 256
Costo: 6,99 ebook














Trama
A soli venti anni, Auburn Mason ha paura di aver perso ciò che aveva di più importante. Malgrado il dolore, le resta la voglia di lottare per rimettere sulla giusta strada un destino che sembra sfuggirle dalle mani, ma questa volta non dovrà esserci più spazio per errori e debolezze, tantomeno per l’amore. 
Owen Gentry è l’enigmatico artista proprietario dello studio d’arte di Dallas presso cui Auburn ha trovato lavoro. È un giovane brillante, di talento, verso il quale Auburn sente fin da subito di provare un’attrazione speciale. A quanto pare, la vita le sta regalando un’altra occasione per lasciarsi andare e ascoltare il proprio cuore. Eppure c’è qualcosa che rischia di minacciare la ritrovata felicità, un segreto che Owen vorrebbe relegare nel proprio passato ma che torna prepotentemente a galla. Owen sa che l’unico modo per non perdere Auburn è condividere con lei ogni aspetto della sua vita, ma la verità, come le opere d’arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può essere più distruttiva di una menzogna...


Il commento di Manuela

Se tieni davvero a qualcuno, trarrai più piacere dal modo in cui tu fai sentire questa persona che dal modo in cui lei fa sentire te.

Mi piace iniziare con questa citazione, è la definizione che Auburn dà della parola altruismo e questo libro è secondo me l’inno all’altruismo e ai sacrifici che qualcuno fa per amore. 
Auburn accetta di tutto per il bene di suo figlio, anche se alla fine capisce che quello che gli altri, Lydia e Trey, dicono di fare per amore, è solo puro e semplice egoismo, misto a tanta gelosia ed invidia. 
Owen invece, guidato da amore figliare, difende il proprio padre in tutti i modi e con la stessa forza difende Auburn. 
Entrambi si amano talmente tanto che sono disposti a perdersi pur di vedere l’altro salvo. Entrambi sanno che devono lasciarsi proprio perché si amano.

Ieri sera ho sentito il suo cuore spezzarsi al pensiero di doverci dire addio.

Attraverso i vari casi della vita, i molti problemi e gli incidenti che accadono, Auburn e Owen devono crescere in fretta, si trovano davanti a scelte difficili, che compiono per amore.

Mia madre dice che ci sono persone che incontri e impari a conoscere, 
e poi ce ne sono altre che incontri e conosci.

Hanno, però, dentro di loro tanta forza da lottare anche quando tutto sembra impossibile e anche quando sembra inutile continuare a lottare. 
La loro forza, soprattutto quella di Auburn, innesca tanti effetti a catena.

Lei è come una luce, 
una luce che illumina senza rendersene conto gli angoli più bui dell’anima di un uomo.

Come sempre la Hoover è capace di scrivere storie che ti entrano sotto pelle e si annidano nel tuo cuore in un posto speciale. Inizialmente questo romanzo non sembra niente di speciale, ma a poco a poco ti leghi alla storia di Auburn e di Owen e non riesci a staccarti dalle pagine che descrivono il loro mondo, soprattutto verso metà libro, quando un “colpo di scena” folgora la storia, mettendo in luce diversa tanti eventi e comportamenti e anche tanti rapporti che non si riescono ad intuire all’inizio. Dapprima infatti non riesci a capire che tipo di relazione ci possa ancora essere tra Lydia e Auburn. Sei quasi in collera con la dolcissima Auburn per quanto potere lascia a questa donna e a suo figlio Trey. Poi però tutto si chiarisce. Ricordo di aver trattenuto il fiato in quel momento. Ho sentito il cuore stringersi in una morsa dolorosa e mi sono sentita vicino a Auburn e anche se marginalmente ho cominciato a chiedermi perché non si ribellasse. Allo stesso modo, mi sono sentita esaltata quando lei bussa alla porta del padre di Owen, in quel momento ero felice per Auburn, per Owen e soprattutto per il padre di Owen.
Tutti i personaggi della storia sono ben delineati, anche la marginale Emory è ben tratteggiata. E mentalmente la ringrazi per essere amica di Auburn, una sorta di fatina buona (seppure molto alternativa).
Lo stile è piacevolmente scorrevole, la storia ti trascina nel mondo dei protagonisti con semplicità. È molto reale, la senti viva e vera, come del resto accade in tutti i romanzi di questa autrice. È una storia descritta in prima persona con i due punti di vista, quello di Auburn e quello di Owen. Un capitolo per uno e dove termina uno, riprende l’altro. Il primo e l’ultimo capitolo sono “il cerchio che si chiude”. Nel primo capitolo è Auburn a introdurci nella sua storia, oserei dire triste storia. Nell’ultimo è Owen a raccontare come tutto è cominciato... e tutto risale a quel giorno di cinque anni prima, quando entrambi erano poco più che adolescenti.
Come in “Forse un giorno” anche in questo romanzo la Hoover è innovativa. Se in “Forse un giorno” era fondamentale la playlist, in questo è l’arte figurativa a farla da padrona. Sono i quadri di Danny O’Connor a fare da “colonna sonora” di questo racconto. Quadri molto particolari, che si legano bene alle “confessioni” presenti nel libro.
Questo libro è assolutamente da leggere. Ti fa vivere emozioni intense e ti lascia dentro la sensazione di aver letto qualcosa di speciale. Un ottimo libro.




giovedì 10 settembre 2015

Trame e opinioni: L'incastro (im)perfetto di Colleen Hoover

Titolo: L'incastro (im)perfetto
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 272
Costo: 4,99 ebook














Trama
Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?

e mezzo

Il commento di Iaia

Questo romanzo è stato catalogato tra i New Adult.
E' un genere che finora ho evitato, ma questa volta mi sono fatta convincere da un'amica, Flo, e così l'ho letto. 
Devo dire che pensavo che l'età dei protagonisti, 23 e 24 anni, potesse incidere in modo negativo sul mio giudizio, ma ciò non è avvenuto. Forse perché questi ragazzi sono determinati, sono indipendenti, lavorano e i sentimenti che li travagliano sono un qualcosa di reale e concreto.
E' una storia dolorosa con lieto fine. Lui, Miles, quando aveva 18 anni è stato colpito da un grande dramma e a causa di ciò ha stabilito di mettere il suo cuore nella ghiacciaia. Lei, Tate, invece è una ragazza senza gravi problemi alle spalle e perciò non ha deciso niente di così drastico.
Hanno un rapporto concordato. 
Non si parla del passato. 
Non si parla del futuro. 
Esiste solo il presente e questo comporta solo sesso. 
Andando avanti con la storia, Tate si innamora profondamente, ma non può dirlo. Anche Miles prova dei sentimenti, ma non lo dimostra perché ne è terrorizzato ed è convinto che non possa più amare.
La vicenda è raccontata, a capitoli alterni, in prima persona secondo i punti di vista dei protagonisti. Tate si racconta nel presente, Miles narra il passato che fa capire i motivi della tragedia da lui vissuta. Le emozioni sono esaltate al massimo e ogni incontro tra i due sfocia in un erotismo forte, dolce e prorompente. Scritto molto bene, ho trovato però che la Hoover si sia soffermata un po' troppo sulla passione e sulla furia dei sentimenti, anche se i protagonisti si fanno amare, ti avviluppano nei loro batticuori, eccitazioni, affanni.
Arrivi alla fine che devi fare un sospiro profondo e pensare: si comincia una nuova vita in una dimensione meno fragile. Perché quando i sentimenti sono così elevati, possono portare anche a una sofferenza sottile e continua, quasi ad un annientamento del proprio io, e come tutte le esaltazioni possono diventare pericolose per chi le vive.

lunedì 31 agosto 2015

Recensione: L'incastro (im)perfetto di Colleen Hoover

Titolo: L'incastro (im)perfetto
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: /
Costo: 4,99 ebook














Trama

Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?




Il commento di Manuela 

Non è stato facile scrivere queste mie opinioni... ho dovuto aspettare, ho dovuto fermarmi per un giorno, per cercare di calmare il mio cuore. 
E’ una storia che ho sentito “vera”. Di quelle che mentre le leggi sai che possono esserlo. 
Ti entra sotto pelle, anche nel modo di scrivere così avvolgente della Hoover. 
Senti ciò che sentono i protagonisti, con la loro stessa intensità.
L’autrice descrive i personaggi in modo profondo, tanto da farli diventare vivi. Non è una storia che rimane ferma sulle pagine del libro, sono amici che ti stanno raccontando la loro vita, i loro dubbi e le loro perplessità. Inoltre tutti i personaggi sono ben delineati, non solo i principali. Ogni “attore” della storia è vibrante, persino Ian o Cap che sono quasi marginali... ma anche Dillon che si vede appena, è così ben descritto che lo prenderesti a schiaffi subito.
Questo romanzo è scritto in modo molto particolare. La storia è narrata al presente da Tate e al passato da Miles. Due punti di vista diversi, che però non riguardano la stessa fabula, anche se il passato di Miles, fin da subito, entra nell’intreccio con la storia che Tate descrive...

“è questo che succede quando si sviluppa un’attrazione per qualcuno. 
Prima non è da nessuna parte, poi di colpo è ovunque, che lo si voglia o no.”

Anche se non lo aveva previsto, le è bastato poco per legarsi a Miles a un livello superiore. È disposta a fare a pezzi il proprio cuore, pur di avere quel poco che lui le può concedere.
Miles è il bel tenebroso, con un passato che non vuole condividere con nessuno, eppure, quando con Tate, tutto cambia. Lei lo attrae, ma lui non vuole concedersi il lusso di amare, e sceglie di dare inizio a una relazione che però ha delle regole ferree: niente domande sul suo passato e niente aspettative per il futuro. Qualsiasi ragazza sarebbe scappata, ma non Tate...

“Annuisco perché accetterò quello che verrà”.
Ci prova la dolce Tate...
ma per poter accettare una storia del genere ha bisogno di un sostegno, che trova nel caro buon vecchio Cap, che l'ascolta.
La Hoover sa come parlare al cuore... mentre leggevo “avidamente” la storia sentivo il cuore stringersi, avvertivo lo “strazio” di Tate tra rispettare le regole di Miles o amarlo con tutta se stessa e, soprattutto, volere che lui l’amasse...

“...di colpo è tutto chiaro.
Ne è valsa la pena.
Sono i momenti belli come questi che danno un senso al brutto dell’amore.”




Il commento di Dolci

«Presumo che se un uomo ha vissuto il lato più brutto dell’amore, 
possa non volerlo più provare.»

Colleen Hoover con le sue storie, uniche, potenti ed emozionanti non mi delude mai! 
E' una di quelle autrici che riescono a coinvolgermi nella lettura già dalle prime pagine. 
Ho finito questo libro (300 pag) in un giorno e, nonostante ciò, mi sembrava di non riuscire a leggere abbastanza velocemente per riuscire a comprendere il quadro completo della storia. Il romanzo è raccontato attraverso i POV alternati dei due protagonisti: Tate ci parla del presente e dell'evolversi della loro storia; Miles del suo passato permettendoci di conoscere le situazioni che lo hanno portato ad essere così chiuso all'amore e ai sentimenti in generale.
Ma veniamo alla trama. Tate si trasferisce a San Francisco dal fratello Corbin e proprio la prima sera trova un ubriaco svenuto sulla porta. Per cercare di entrare chiama suo fratello in aiuto, che a sua volta cerca di far intervenire il vicino...
«Miles ha tipo bisogno del tuo aiuto.»
«Il vicino?» Mi interrompo non appena capisco la situazione.
«Corbin, ti prego, non dirmi che il tizio che hai chiamato per proteggermi dal tizio ubriaco è il tizio ubriaco.»
Naturalmente tra i due è subito attrazione, ma nessuno vuole impegnarsi in una relazione seria, così "si accordano" per un rapporto fatto solo di sesso. Con due uniche regole dettate da Miles:

«Non chiedere del mio passato» dice fermamente «e non aspettarti mai un futuro.»

La storia della lotta di Tate e Miles per vivere appieno il loro amore mi ha tenuta con il cuore traboccante di emozione per tutto il tempo. Miles è un pozzo senza fine di dolore e non riesce a capire che l'amore, il vero amore,  può sempre trovare il modo di guarire le ferite del cuore.

«A volte lo spirito di un uomo non è abbastanza forte per sopportare i fantasmi del passato.»

Il romanzo è bello, struggente, emozionante e devastante. Ti distrugge lentamente il cuore in milioni di piccoli pezzi.

Il dolore non andrà mai via.
E nemmeno la paura.
Ma il dolore e la paura non sono più tutta la mia vita.
Sono solo momenti.


Mi attira di nuovo tra le braccia,
e mi dà l’unica parte di sé che
finora non era stato in grado di darmi.
 Il suo cuore.


Il commento di Chiara

E’ buffo come a volte non parlare dica più di tutte le parole del mondo.

Adoro questa scrittrice. Ho letto i suoi precedenti libri ed ero preoccupata per questo. Gli ultimi due mi erano piaciuti leggermente meno dei primi e credevo di essere un pochino delusa. Non è stato così per niente. Questo libro è a dir poco meraviglioso. L’ho iniziato a scatola chiusa, senza sapere niente della trama e senza rendermene conto mi sono ritrovata alla fine inondata di lacrime e molto molto soddisfatta.

Forse è questo il rito di passaggio per diventare un uomo – 
renderti conto che tuo padre non ne sa molto più di te sulla vita, 
che nemmeno lui ha idea di cosa riservi.

La storia di Miles e Tate viene spiegata con i punti di vista alternati fra i protagonisti, con la parte narrata da Tate ambientata al presente e la parte invece descritta da Miles che racconta gli avvenimenti successi 6 anni prima. E’ molto bella questa contrapposizione, spiega la storia in maniera semplice, poco alla volta.

No, Miles. Io seguo.
 E’ così che va tra noi: tu sei solido, io sono liquido. 
Tu fendi le acque, io sono la tua scia.

Ho adorato tutto di questo libro, dall’inizio alla fine. Mi è piaciuto il fatto che non è scontato e soprattutto che i personaggi sono molto reali. Sbagliano e lo riconoscono, ma non demordono. La caratterizzazione credo che sia il punto di forza di questa autrice. Li ho amati tutti, anche i secondari, compresi quelli che subito sembrano negativi. Ti spiega il perché delle loro azioni, in questo è veramente brava.

E’ per questo che alla gente piace baciare, perché è bello. 
Ma quando ti piace qualcuno per la persona che è, la differenza non sta nel piacere. La differenza sta nel dolore che si prova quando non la si bacia.

Adoro i protagonisti tormentati e in questo libro sono stata accontentata. Miles è veramente complesso, è veramente straziato. Non mi vergogno a dire che per metà romanzo mi sono commossa, la storia mi ha talmente coinvolta che mi è entrata nel cuore, mi sono immedesimata con tutti.

L’amore non è sempre bello, Tate. 
Certe volte passi tutto il tempo a sperare che prima o poi diventi qualcosa di diverso. Qualcosa di migliore.
 Poi, prima di rendertene conto, 
ti ritrovi al punto di partenza e nel frattempo hai smarrito il tuo cuore.

Il romanzo migliore di questa autrice, secondo me, più complesso, più “grande”, scritto sempre con la sua maestria e capace di regalare emozioni uniche. Molto più che consigliato.

lunedì 24 agosto 2015

Trame e opinioni: Tutto ciò che sappiamo di noi due di Colleen Hoover

Titolo: Tutto ciò che sappiamo di noi due
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Fabbri editori
Pag.: 283
Costo: 15,90













Trama
La poesia ha insegnato a Will e Layken ad amarsi, per stare insieme hanno dovuto superare ostacoli che sembravano insormontabili, hanno dimostrato al mondo che quando si è uniti si può affrontare ogni difficoltà e riemergere più forti e determinati di prima. La vita li ha messi di fronte a enormi responsabilità: sono giovanissimi, ma devono prendersi cura dei fratellini, cercando allo stesso tempo di ritagliarsi un piccolo spazio dedicato soltanto a loro due. Ma un giorno, all’improvviso, il passato di Will torna a bussare alla porta, e lui, per non turbare il difficile idillio con Layken, decide di tenerla all’oscuro di tutto. Ma lei lo scoprirà lo stesso, e sarà costretta a chiedersi su cosa si fonda davvero il loro rapporto, arrivando addirittura a mettere in dubbio la sincerità dei sentimenti di Will. La loro storia è a rischio, devono decidere se lottare per un futuro insieme o se rassegnarsi a stare lontani. Fin dove sarà disposto a spingersi Will per dimostrare a Layken che il suo amore durerà per sempre? La sua risposta cambierà non solo la loro vita, ma quella di tutte le persone che li circondano.


Il commento di Manuela

“A volte nella vita succedono cose che uno non ha programmato.
 E allora non c’è altro da fare che rassegnarsi e rivedere i propri piani.”

... e questi due ragazzi di cose ne hanno affrontate tante... e continuano ad affrontarne...

Un altro magistrale racconto della Hoover, che non fa altro che continuare a stupirmi. Arriva al cuore in modo semplice e delicato.
La storia di Will e Lake continua, riprende da dove l’abbiamo lasciata con il primo romanzo. Ora sono completamente soli perché anche Julia, la mamma di Lake è venuta a mancare. Julia però manca a tutti e due, ecco perché, la trovata del vaso pieno di stelline è un modo per sentirla vicina ed è il legame che tiene insieme i due contro tutto e tutti.
Anche in questo romanzo ci sono solo messaggi positivi, di speranza...
C’è l’amore in tutte le sue forme.
L’amore dei nonni che vogliono solo il bene dei propri nipoti.
C’è l’amore degli amici, sempre vicini, anche quando li ferisci, ma se sono amici capiscono:
 “Lui capisce sempre. 
E’ questo che fanno i migliori amici, credo.” 
questo pensa Will quando riesce a parlare con Gavin.
Anche in questo romanzo una parte importante è svolta dalla poesia. 
Le poesie di questo romanzo sono qualcosa di spettacolare. 
Ti arrivano al cuore. 
Se quella della piccola Kriesten, pur con un sorriso, ti fa pensare al tema del bullismo, quella del piccolo Caulder ti fa scorrere le lacrime per il suo semplice “grazie” al fratello... 
Lo stile di questo romanzo è un po’ diverso dal solito. E’ scritto sotto forma di diario. E’ Will che scrive, apre ogni capitolo con un proprio pensiero, proprio come fosse una pagina di diario, per questo riesci a vedere che la storia si svolge in circa due mesi, dai primi di gennaio ai primi di marzo, ma in questi due mesi succede di tutto e di più.
La Hoover arriva al cuore anche con questo romanzo, tanto che non smetti di leggerlo fino a che non vedi che sei arrivato in fondo e quando arrivi alla fine vorresti ricominciare a leggerlo, perché lo hai divorato troppo velocemente e vuoi riassaporarlo, soprattutto le poesie... a mio giudizio qualcosa di stupendo.


Il commento di Chiara

Ti amo perché sei tu. 
Per ogni singola piccola cosa che sei.

Questa scrittrice ha un modo di scrivere che ti cattura. E’ dolce, poetico, molto scorrevole, ti fa immergere nella storia e senza rendertene conto sei già alla fine. Avevo molto amato il primo libro “Tutto ciò che sappiamo sull’amore”, talmente tanto che secondo me era perfetto così, di una continuazione non ne sentivo la necessità. Partivo quindi un po’ prevenuta nei confronti di questo sequel, mi sembrava la classica manovra di “allungare il brodo” su qualcosa di già perfetto. Che piacere essermi sbagliata! 
Questo è un altro libro, un’altra storia, è vero prosegue da dove ci eravamo fermati ma racconta altro, non insegue il precedente. Ritroviamo tutti i personaggi da dove li avevamo lasciati, in più se ne aggiungono di nuovi. Ho amato molto Kiersten e Sherry, i nuovi vicini, hanno aggiunto un po’ di risate e simpatia a questa storia.
Il libro è scritto in prima persona dal punto di vista di Will e questa scelta l’ho apprezzata molto, sappiamo così anche i suoi pensieri, i suoi sentimenti, la frustrazione, il senso di responsabilità. Perché Will è un piccolo adulto, non può permettersi di sbagliare, di essere solo un ragazzo. Ma anche la sua Lake è nella stessa situazione, e nonostante tutte le prove che la vita ha messo davanti a questi sfortunati ragazzi, scoprono che può essere lo stesso una vita divertente, intensa, piena di amici veri e di amore. E merita di essere vissuta al meglio.

Chiudo gli occhi. Fino a questo preciso istante, 
non sapevo quanto bisogno avessi di queste parole. 
A volte, è bello sentire le tue paure più grandi alleviate da un semplice complimento.


Alla fine il mio pensiero è stato: Farfalla che libro! Chi lo leggerà capirà!

La serie Slammed è composta da tre libri:
#1 Slammed - Tutto ciò che sappiamo dell'amore  (recensione)
#2 Point of retreat - Tutto ciò che sappiamo di noi due
#3 This girl 


martedì 11 agosto 2015

Trame e opinioni: Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Colleen Hoover

Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Fabbri editore
Pag.: 285
Costo:  15,90














Trama
Lake ha vissuto l'anno peggiore della sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori. Eppure quello che c'è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will - costretti a restare lontani - si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto. E spesso è l'unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.


Il commento di Manuela
Sono arrivata per caso a questo libro e non me ne pento. Non è il classico New Adult. Qui non ci sono ragazzi sballati che vogliono trovare una soluzione nell’alcool o nel sesso facile.
E’ la storia di due ragazzi che devono affrontare tante difficoltà nella loro vita, anche se sono molto molto giovani. Lake e Will si trovano di fronte a qualcosa di più grande di loro, difficile da gestire eppure non si perdono d’animo e affrontano la vita a testa alta e con tenacia.
E’ un libro pieno di sentimenti, tenero ma non banale. Non è smielato ma parla d'amore. Tutte le emozioni sono raccontate attraverso la poesia e le gare di poesia a cui Will e Lake partecipano... la mia preferita? “Meschino”
Lo stile della Hoover è come sempre avvolgente, le sue parole sono scritte in modo scorrevole, chiaro, brillante a tratti divertente. In alcuni momenti è tanto commovente e toccante da portarti alle lacrime senza accorgertene. Lo leggi e ti scendono da sole, ho terminato il libro scossa dai singhiozzi e mi sono addormentata ancora piangendo e chiedendomi ciò che Lake si domanda: Si può piangere per sempre?
E dandomi anche la sua stessa risposta... 
No alla fine ci si addormenta...
Il libro ti cattura talmente tanto che anche quando sai che devi chiudere perché è ora di smettere di leggere non riesci a separartene e se proprio devi smettere, appena hai un minuto libero corri a rituffarti nella storia di quei due ragazzi che si amano così tanto e non possono stare insieme, che continuano a vedersi tutti i giorni e a soffrire d’amore l’uno per l’altra...
Una gran bella lettura, mi è piaciuto tantissimo. Infatti non ho altre parole per definirlo se non una sola: BELLISSIMO!!!

La serie Slammed è composta da tre libri:
#1 Slammed - Tutto ciò che sappiamo dell'amore
#2 Point of retreat - Tutto ciò che sappiamo di noi due
#3 This girl 

mercoledì 20 maggio 2015

Trame e opinioni: Forse un giorno di Colleen Hoover

Titolo: Forse un giorno
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 358
Costo: 9,90














Trama
Sydney Blake ha una vita invidiabile: sogna di diventare un'insegnante di musica, frequenta il college, è innamorata di Hunter, il suo meraviglioso ragazzo, e convive con la sua migliore amica Tori. Eppure tutto sembra andare in frantumi quando scopre che Hunter la tradisce proprio con lei. Mentre cerca di rimettere insieme i tasselli della propria esistenza, Sydney capisce di essere attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino di casa. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le regala armonia e vibrazioni. E anche Ridge, malgrado il carattere schivo, non può far finta di ignorare che c'è qualcosa in Sydney: avrà finalmente trovato la sua musa?


Il commento di Manuela

La Hoover riesce sempre a “sconvolgermi” e a “pizzicare” (e in questo romanzo mai termine è più azzeccato) tutte le corde del mio cuore.
All’inizio del romanzo la storia sembra monotona, banale e stenta a decollare, ma pian piano ti trovi immerso nel mondo di Ridge e Sydney con tutti i loro amici Maggie, Warren e Bridgette, ma anche con Tori e Hunter.
Lo stile della Hoover è talmente completo che non ti rendi conto di essere coinvolto così a pieno nella storia fino a quando... beh, lo scopri piano, in tanti piccoli momenti, quasi in sordina... 
lo scopri quando senti il tuo cuore battere all'unisono con le emozioni che riverberano nella cassa toracica di Syd fino a giungere come vibrazioni, all’orecchio di Ridge... 
quando ti accorgi di desiderare anche tu di voler sentire su di te le labbra di Ridge... 
quando desideri di essere guardata da lui con lo stesso sguardo con cui osserva Syd... quando senti scendere le lacrime mentre scendono quelle di Maggie 
oppure quando senti il tuo cuore spezzarsi esattamente come quello di Ridge. 
E poi ti rendi conto di essere coinvolto anche quando vorresti essere presente in quell’appartamento troppo affollato, solo per il gusto di fare qualche scherzo ai tuoi coinquilini.
Sicuramente ad aggiungere un po’ di “sentimento”, “legame”, “atmosfera” (chiamiamolo come vogliamo) è stata la “colonna sonora”. Personalmente ho letto il romanzo con gli auricolari attaccati al mio smartphone e spesso ho riascoltato le canzoni più volte mentre leggevo le parole sul libro, avevo l’impressione di essere anche io nella stanza con loro a scrivere il testo. Questo ha reso il romanzo ancor più bello (se mai fosse possibile), è stata la classica “ciliegina sulla torta”.
Veramente un buon libro che va letto con tutti i sensi: con gli occhi, con le orecchie e con il cuore.
La mia playlist che mi ha accompagnata durante la lettura è questa qualora siate curiosi!
https://youtu.be/9ez1Vhh1nUM   I'm in trouble  Griffin Petrson

https://youtu.be/-6aZWbzzIyo      Maybe someday    "      "

https://youtu.be/xrxRjHeS460      Living a Lie            "       "

martedì 14 aprile 2015

Trame e opinioni: Forse un giorno di Colleen Hoover

Titolo: Forse un giorno
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 358
Costo: 9,90 edizione cartacea, 4,99 edizione digitale














Trama
Sydney Blake ha una vita invidiabile: sogna di diventare un'insegnante di musica, frequenta il college, è innamorata di Hunter, il suo meraviglioso ragazzo, e convive con la sua migliore amica Tori. Eppure tutto sembra andare in frantumi quando scopre che Hunter la tradisce proprio con lei. Mentre cerca di rimettere insieme i tasselli della propria esistenza, Sydney capisce di essere attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino di casa. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le regala armonia e vibrazioni. E anche Ridge, malgrado il carattere schivo, non può far finta di ignorare che c'è qualcosa in Sydney: avrà finalmente trovato la sua musa?


Il commento di Chiara
Forse avevo aspettative troppo alte per questo libro, dopo aver letto altri romanzi di quest'autrice che mi avevano entusiasmato ho deciso di prenotare anche questo. 
Sono rimasta delusa, secondo me non è all'altezza dei precedenti e proverò a spiegarne il perché. Lo stile della scrittura è sempre fantastico, semplice, scorrevole e accattivante, in due giorni l'ho divorato, non c'è stato niente da contestare in questo.

"Certe volte ci vogliono giorni cattivi per dare il giusto valore a quelli buoni"

La storia affronta un argomento particolare, senza svelare nulla ho trovato fantastico e originale l'idea che la musica possa aiutare a superare problemi così importanti come quello che affligge Ridge, il nostro protagonista. 
La musica è alla base di questo libro, i protagonisti la vivono nel loro quotidiano e fa parte di tutto il libro, né è parte integrante.

"Non credo di non aver mai visto degli occhi che sanno parlare"

Ho trovato noioso ed eccessivo invece il continuo ripetersi di situazioni, tipo... ti vorrei ma non posso, non è giusto però non riesco a farne a meno. E' ripetuto troppo, troppe volte, la trama in questo è statica, ridondante. Appesantisce la storia, con 100 pagine in meno su questo concetto sarebbe stato meglio.

"Non mi sento in colpa per il semplice fatto di guardarla. 
Mi sento in colpa per come mi fa sentire"

Poi personalmente, e ribadisco che questo è un mio problema, non sopporto i "perfettini", e i personaggi, qui sono esageratamente buoni, anche troppo. Alla lunga tutto questo esempio di persone splendide, anche fisicamente, ma soprattutto nel carattere, mi infastidisce. Non trovo bello da leggere che anche se la protagonista ha il cuore spezzato, non reagisce, lascia tutto senza scelta, ma cavolo arrabbiati un po' come nella prima parte, tira qualcosa contro il muro, insulta l'altra, il mondo, il destino, qualunque cosa! 
Invece accetta capendo benissimo che così deve essere e piange. 
Ecco, l'accoppiata perfettini/frignoni mi ha infastidita.

 "Com'è possibile che due persone che nutrono le migliori intenzioni finiscano per provare qualcosa 
– se pur scaturito da un fondo di bontà e onestà – 
di così incredibilmente sbagliato?"

Il romanzo resta comunque un buon libro, una bella lettura, molto coinvolgente e con alla base un particolare di Ridge molto molto originale... non vi dico nulla!
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