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lunedì 18 settembre 2023

Rubriche: L'angolo vintage 2.0 #16

 

Un nuovo libro per questa rubrica, L'angolo vintage, ideata da Chiara de La lettrice sulle nuvole.
La rubrica ha lo scopo di ricordarci che ci sono libri che a volte acquistiamo con grande entusiasmo e poi immancabilmente vengono relegati e surclassati da altri più recenti.
Oggi vi parlo di Fuoco nel fuoco di Christine Feehan

Titolo: Fuoco nel fuoco

Autore: Christine Feehan

Casa editrice: Nord

Pag.:

Costo: /


Data di pubblicazione: 16 settembre 2006




Dahlia Le Blanc possiede un dono straordinario, un dono che però, a volte, può trasformarsi in una maledizione: la telecinesi. Questo singolare talento la rende molto vulnerabile e la costringe a vivere in un isolamento pressoché totale, lontana dalla violenza delle emozioni umane, all'interno di una casa-rifugio cui hanno accesso solo alcune persone fidate. Tuttavia, proprio quando crede di aver raggiunto la tranquillità mentale ed emotiva, un gruppo di assassini irrompe nel suo nascondiglio e tenta di ucciderla. Costretta a fuggire, Dahlia si ritrova sola e indifesa, senza un posto in cui rifugiarsi, senza nessuno cui chiedere aiuto... a parte Nicolas Trevane, un enigmatico soldato apparso dal nulla, che sostiene di volerla proteggere. Anche Nicolas dispone di poteri psichici eccezionali e tra i due nasce ben presto un'attrazione irresistibile ed estremamente pericolosa, una passione che una donna fragile come Dahlia non avrebbe mai immaginato di poter vivere e che rischia di distruggere entrambi. Ma fino a che punto lei può fidarsi di un uomo tanto affascinante quanto ambiguo come Nicolas, capace di entrare in contatto intimo con la sua mente come nessuno aveva mai fatto? Per trovare le risposte a questa e ad altre inquietanti domande, Dahlia dovrà affrontare una verità sconvolgente, che affonda le radici nel suo passato doloroso...



Fuoco nel fuoco è il secondo romanzo della serie GhostWalkers, pubblicata da Nord nel lontano 2006 e scritto da un'autrice che qui in Italia ha riscosso notevole successo grazie alla serie Il principe vampiro, pubblicata da Newton Compton.

Christine Feehan è una scrittrice americana conosciuta e prolifera, i suoi romanzi per la maggior parte sono di ambientazione paranormal romance, unico neo in Italia a parte queste due serie, tra l'altro interrotte, non è stato pubblicato altro.

Ma torniamo a Fuoco nel fuoco, come vi ho detto è il secondo romanzo della serie GhostWalker che vede come protagonisti uomini e donne con doti e talenti particolari, Dahlia protagonista al femminile del romanzo è stata addestrata, affinché le sue capacità possano servire a una serie di esperimenti che avrebbero aiutato nel bene o nel male un gruppo di ricercatori, spinti il più delle volte da egoismo più che patriottismo.

Dahlia è una delle tante ragazzine che per molti anni ha subito una serie di esperimenti sul proprio corpo e soprattutto nella sua mente, tanto da farle dubitare di aver conosciuto persone che invece ora cercano in tutti i modi di farla sentire come una di loro.

Dahlia è una GostWalker, come lei ci sono altre persone che hanno potenziato, per scelta e non, le proprie capacità cognitive e sensoriali, ognuna di loro ha mostrato un talento, quello di Dahlia è la telecinesi, ma qualcuno ha deciso che le sue doti sono diventate pericolose e ha così stabilito di ucciderla, in aiuto arriva Nicolas, un altro GhostWalker.

Sin dall'inizio tra i due è attrazione pura, ma tutte le volte che Dahlia vorrebbe lasciarsi andare, involontariamente scatena elettricità, tanto da provocare anche incendi, seppur in alcuni casi di piccole entità, naturalmente entrambi riusciranno a trovare un modo per spegnere quel fuoco che divampa.

La serie è composta da ben 19 libri, l'ultimo pubblicato proprio quest'anno, purtroppo come spesso accade in Italia, non ho altri paragoni, è stata interrotta già dal secondo libro, scelte editoriali? Mancanza di accordi? Non sparei, il problema è che la stessa cosa è accaduta anche con l'altra, anche se, per fortuna, il blocco è avvenuto al decimo libro (se non ricordo male).

Le storie della Feehan sono cariche di immaginazione, il genere paranormal/romance che tanto successo ha avuto una decina di anni fa, oggi ha preso altre vie e altri modi di essere narrato, quello di questa scrittrice, oltre naturalmente appartenere al genere del fantasy, si carica anche di molta passionalità, eroticità e sensualità, ma va sottolineato mai volgare, ecco perché un po' mi dispiace aver perso la possibilità di leggere ancora autrici come Lara Adrian, la Ward che per fortuna è ancora in pubblicazione o la Cole, anch'essa in pubblicazione.



Floriana



martedì 26 febbraio 2013

Recensione: Il principe vampiro. Magia nera di Christine Feehan

Il principe vampiro.
Magia nera
di Christine Feehan

Newton Compton
Pag.: 350
Costo: 14,90

Lui si mescolò al pubblico, il suo pallido sguardo argenteo fisso sul palcoscenico.
Poi dalla foschia venne fuori colei che incarnava le fantasie erotiche di ogni uomo, la donna con cui tutti avrebbero voluto trascorrere notti bollenti di sesso sfrenato.
Sembrava fatta di raso e seta.
Mistica, misteriosa, un miscuglio di innocenza e seduzione, si muoveva con la grazia di un'incantatrice.
I folti e ondulati capelli nero-blu le arrivavano fino ai fianchi snelli.
Indossava un romantico abito bianco di pizzo, che le modellava i seni pieni e sodi, la stretta gabbia toracica e la vita sottile.
Una fila di bottoni di perle che partiva dall'orlo del vestito era sbottonata fino alla coscia e lo spacco lasciava intravedere le belle gambe.
Un paio di occhiali scuri griffati le nascondeva gli occhi, mettendo invece in evidenza la bocca carnosa, i denti bianchissimi e gli zigomi alti.
Savannah Dubrinky, una delle maghe più famose del mondo.

Savannah è la figlia di Mikhail, principe dei Carpaziani e Raven Dubrinsky, da cinque anni lontana da casa, per portare il suo spettacolo di magia in giro per il mondo, invano cerca di fuggire dal mondo dei suoi genitori, in particolare da Gregori, che la reclama come compagna della vita.

Il suo corpo non si limitava a volere Savannah. 
La pretendeva, ardeva dal desiderio per lei.
La bestia che covava dentro di lui sollevò il capo, feroce e pericolosa....
Lui percepì una stretta allo stomaco.
Sensazioni.
Oscuro desiderio.
Selvaggia libido.
Un'acuta e intensa brama di possesso.
Chiuse gli occhi e trasse un profondo respiro.
Riusciva a percepire l'odore della paura di Savannah e ne era gratificato...
Non gli importava di averla marchiata in maniera scorretta, di aver manipolato la loro unione ancor prima che lei nascesse, di aver infranto le leggi della loro gente per averla, del fatto che lei non gli appartenesse di diritto.

Gregori è un antico carpaziano, un vampiro con dei poteri che nessuno ha, un guaritore, è capace di manipolare le menti umane ma anche quelle dei suoi simili. Amico fraterno di Mikhail, nutre un rispetto reverenziale per il suo principe, ma porta con sé un fardello pesante, quello di aver compromesso le scelte che un giorno sua figlia avrebbe potuto fare. L'ha reclamata ancor prima di nascere, quando in un momento tragico della vita di Raven, lui ha dovuto salvarla e salvare il seme che portava in grembo con il proprio sangue, legando a sé la creatura.

Gregori piegò il capo per posare le labbra sul vulnerabile collo di lei, per sentirne le pulsazioni a contatto con la sua bocca calda e umida.
Il sangue cominciò a scorrergli più velocemente nelle vene.
Le tempie iniziarono a pulsargli....
La desiderava con ogni fibra del suo essere, con ogni cellula del suo corpo.
Presto sarebbe divampato il fuoco e nessuno dei due avrebbe più avuto scelta. 
Il sangue di Gregori le avrebbe inviato un richiamo che Savannah non sarebbe riuscita a ignorare.
La mente di lui sarebbe scivolata senza alcuna difficoltà dentro e fuori quella di lei, sarebbero stati legati da un vincolo psichico talmente forte che si sarebbero sentiti vicini anche a grande distanza l'uno dall'altra.
Lei avrebbe avuto bisogno di questo legame  tanto quanto lui.

Il legame che Gregori ha creato è indissolubile, ovunque andranno sapranno sempre dove si trovano, ma il timore di aver tolto ogni facoltà di scelta alla propria compagna, lo porta ad avere un comportamento scostante nei suoi confronti. Con il giuramento che si sono scambiati Gregori e Savannah si sono uniti in un vincolo indissolubile, ciò che lui però ignora è che nonostante lei possa sembrare indifesa è riuscita a penetrare oltre le mura innalzate dalla sua mente e così è a conoscenza del segreto, di quel mutamento che c'è stato quando non era ancora nata. Savannah cerca di convincere Gregori che le scelte fatte tanto tempo prima non hanno condizionato le sue scelte di ora. Ma un oscuro movimento si aggira per le città, lo scopo è torturare e uccidere i vampiri, e Gregori deve difendere la sua razza, in particolare la sua compagna, il suo compito è proteggere ciò che gli appartiene anche a scapito della libertà  di Savannah.

IL MIO COMMENTO
E ora veniamo a noi, prima di commentare questo capitolo, ci rinfreschiamo un attimino la memoria, circa questa lunghissima saga. La scrittrice Christine Feehan scrive il suo primo libro di questa serie nel lontano 1999, è quindi sotto ogni punto di vista molto particolare, perché ha un modo di scrivere completamente diverso da quello che leggiamo noi ora. I suoi vampiri-carpaziani sono una razza molto particolare, sono "uomini" con doti e capacità davvero interessanti, unico neo (ma che io apprezzo perché fuori dai soliti schemi) la possessività, l'aggressività che dimostrano verso le loro compagne, trattate in un primo momento come oggetti a cui devono obbedienza, ma in seguito venerate, perché senza di loro non sopravvivrebbero. Infatti uno stato del loro essere che viene spiegato nel primo libro e rimarcato nel secondo è l'assenza dei colori, quando i carpaziani giungono a uno stadio limite dove potrebbero cadere nella oscurità, non riescono più a distinguere le sfumature, tutto diventa grigio e questo può cambiare solo nel momento in cui incontrano la compagna della  vita. Se colei che guarderanno porterà colore nell'animo, solo attraverso l'unione anima e corpe potrà salvarli dalla caduta. 
In America la saga è giunta al suo ventitreesimo libro, un po' tanti, mentre in Italia siamo a quota sei, penso che avrò la schiena ricurva quando riuscirò a leggere tutta la saga al completo. Vi lascio i titoli usciti in Italia:
  1. Il principe vampiro. Attrazione fatale
  2. Il principe vampiro. Desiderio
  3. Il principe vampiro. Oro nero (Recensione qui)
  4. Il principe vampiro. Magia nera
  5. Il principe vampiro. Metamorfosi
  6. Il principe vampiro. Fuoco nero
La storia narrata in questo quarto capitolo della saga mi ha entusiasmata, come del resto anche le precedenti, il modo di raccontare della Feehan mi colpisce sempre molto, perché come detto prima ha un linguaggio rude, diverso da altri libri che trattano l'argomento vampiri. Ma anche il suo modo di caratterizzarli è completamente diverso, sono potenti figure con capacità intriganti, possono sparire, volare, confondersi nell'aria, possono assumere forme animali, in questo caso lupi. Gregori è uno degli antichi, con un passato alle spalle carico di orrori, lui è un guaritore, ma si considera soprattutto un mostro, un assassino che molte volte ha piegato le leggi della sua razza anche a proprio piacere. Ha creato un legame indissolubile con Savannah , già nel ventre materno, e questo è sbagliato, la sua ricerca della compagna l'ha portato a commettere questo, ma lui non si rende conto che nonostante tutto, Savannah si sente sua compagna, è una battaglia interna che entrambi combattono, lei per sconfiggere i suoi demoni, lui per proteggere a tutti costi quello che tanto tempo prima ha costretto a diventare suo. Un libro intenso, una ricerca dell'amore e come tutti i libri della Feehan un grande tasso erotico, trattato a volte con crudeltà, ma cardine fondamentale in questi "uomini". Il possesso esplicato attraverso la passione, il potere attraverso il sesso, sono intensi e lei li racconta davvero bene.


lunedì 18 giugno 2012

RECENSIONE: SAGA DEL PRINCIPE VAMPIRO, L'ORO NERO




IL PRINCIPE VAMPIRO L'ORO NERO




Thomas Ivan è un imprenditore divenuto famoso nel campo dei video giochi, ricco e di bella presenza ama circondarsi di belle donne.
In cerca di un nuovo grafico che abbia idee più fresche, decide di incontrare Alexandria Houton, giovane donna di ventitrè anni che gli aveva chiesto un appuntamento per mostrargli i suoi schizzi:

"Lei camminava al fianco del maitre: era magra ma formosa con delle gambe stupende.
I grandi occhi del colore degli zaffiri erano incorniciati dalle ciglia lunghe scure, le sue labbra erano carnose e sexy.
Aveva i capelli biondi raccolti in un severo chignon che le sottolineava la regolare forma del viso e gli zigomi alti.
Quella ragazza aveva proprio qualcosa di speciale"

Thomas non si aspetta una tale visione, rimanendone del tutto affascinato prova un irresistibile desiderio di voler approfondire quella conoscenza.
Alexandria spera in quel colloquio, voleva che i suoi schizzi piacessero a Thomas, così avrebbe garantito a suo fratello Joshua un futuro migliore.
Rimasti orfani di entrambi i genitori, si era presa cura del fratellino di sei anni, tanto simile a lei con i suoi riccioli biondi e quegli occhioni azzurri; finalmente aveva una possibilità e voleva coglierla, ma la serata per quanto piacevole potesse sembrare era destinata a cambiare il corso della vita di Alexandria e Joshua.


"Improvvisamente una corrente d'aria fredda attraversò il ristorante, portando con sè l'odore del male...
Lei fu presa da un conato e si accasciò sulla sedia, pallida e tremante.....
Nessuno sembrava aver notato la folata d'aria, il tanfo del male....
Quella normalità avrebbe dovuto rassicurarla, invece lei cominciò a tremare di più.....
<Vieni da me.
Stai con me.
Fammi divertire con te.
Vieni da me>"


Alexandria sapeva che c'era qualcosa che non andava, aveva capito di avere una particolare capacità, quando il male si avvicinava lei lo percepiva, lo aveva percepito anche quando i suoi genitori morirono in un incidente stradale.
Non poteva più restare, doveva scappare, correre, cercare Joshua, perchè lui era in pericolo, incurante delle richieste del suo accompagnatore lasciò di corsa il ristorante, ma dove andare?
Fuori la nebbia si era fatta più fitta, ma l'istinto le diceva di proseguire, cosa o chiunque fosse il pericolo sapeva che lei stava arrivando.
Alto e magro sembrava essere potente e forte, cosa voleva da lei?
Joshua era in stato di trance, completamente soggiogato al potere di quell'essere, ma cos'era?
Perchè lei ne era immune?
Costretta a farsi imprigionare con il fratello in una grotta, sperava che prima o poi qualcuno riuscisse a trovarli, non poteva credere di avere davanti un vampiro, i vampiri non esistevano erano solo frutto dell'immaginazione umana, ma se quello non era un essere umano cos'era?
Troppe domande senza risposta e lei non voleva che Joshua assistesse a tutto ciò, lui l'aveva morsa e l'aveva costretta a bere il suo sangue, non avrebbe resistito per molto, solo un miracolo poteva salvarli....

"Oltre la foschia sembrò materializzarsi improvvisamente un enorme uccello dorato....
la nebbia si diradò e svelò un essere metà uomo e metà uccello.
Alexandria soffocò un grido.
La creatura divenne un uomo, enorme, alto e muscoloso, con grosse braccia e un petto possente.
I capelli lunghi e biondi gli ondeggiavano al vento.
I suoi movimenti erano agili e fluidi, come quelli di un felino che si avvicina furtivamente alla sua preda.
Il suo viso era nell'ombra, ma Alexandria vide i suoi occhi d'oro liquido che, intensi puntavano il vampiro."

L'avrebbe salvata, avrebbe salvato lei e il fratello, lo sapeva, lo sentiva.
Aidan Savage era un cacciatore, aveva cercato il vampiro, lo aveva ucciso, ma non pansava che si sarebbe trovato davanti una vampira appena iniziata, poi c'era il bambino, doveva sottrarglielo altrimenti lo avrebbe ucciso, non conosceva nulla della donna ma....


"rimase di sasso.
Erano più di seicento anni che non riconosceva alcun colore.
Improvvisamente si accorse che la traccia di sangue contaminato di Paul non era una macchia nera, ma una striscia di rosso brillante, che guidava il suo sguardo dritto fino alla vampira"


Essendo un carpaziano sapeva che nel momento in cui avesse trovato la sua compagna per la vita le cose sarebbero cambiate, ma come comportarsi?
Il vampiro aveva abusato di lei e prima o poi sarebbe impazzita, cercò di raggiungere la sua mente per renderle la morte meno dolorosa ma notò che quell'attacco riusciva a schermarlo....

"Lei lottò, continuando a resistere al suo attacco mentale.
Lui allora avvicinò la testa al suo collo.
Era piccola e fredda, tremava senza riuscire a controllarsi, e il suo istinto protettivo, un sentimento che lui non aveva mai sperimentato, gli impedì di farle del male.....
Le penetrò appena il morbido collo con i denti e improvvisamente tutto cambiò.
Quella creatura aveva modificato la sua vita per sempre.
I colori turbinavano e danzavano, e lo travolsero con la loro bellezza e vivacità.
Il suo corpo reagì con una urgenza selvaggia che lui non avrebbe mai pensato di poter provare, nemmeno nei tempi antichi, quando ancora riusciva a sentire le emozioni."

L'aveva trovata, doveva salvarla, ora che sapeva che il bambino era suo fratello, lui doveva dimenticare.
Ma come spiegare a un ragazzino che la sorella per il momento non poteva restarle vicino? Doveva portarli a casa sua in questo modo la sua famiglia si sarebbe presa cura del bambino mentre lui avrebbe aiutato la donna alla transizione.
Una volta resasi conto dell'accaduto Alexandria aveva bisogno di rivedere Joshua, ma Aidan non glielo permetteva, non era pronta, troppe cose le erano successe e troppi cambiamenti avrebbe dovuto sopportare prima che la sua vita potesse ritornare normale, perchè lei voleva a tutti i costi essere normale, vivere come un tempo, ma un nuovo legame, un nuovo sentimento si faceva strada nel suo cuore, passione e terrore, paura e amore verso quell'uomo che l'aveva salvata.

"Non capisco.
Io ho già una vita.
Devo prendermi cura di Joshua.
Mio fratello non può stare senza di me durante il giorno.
E' solo un bambino."


Doveva accettare il suo nuovo stato? Poteva fidarsi di Aidan che le professava di volerla e di non poterla più lasciar andare perchè oramai le apparteneva? L'urgenza, il desiderio, il terrore, il timore di perderlo ma anche la paura per Joshua saranno una costante nel cuore e nella mente di Alexandria e quando il legame viene creato...

"Ti dichiaro mia compagna per la vita.
Io ti appartengo.
Ti offro la mia vita.
Ti do la mia protezione, la mia fedeltà, il mio cuore, la mia enima e il mio corpo.
Prendo in affidamento le stesse cose da te.
La tua vita, la tua felicità e il tuo benessere saranno più importanti dei miei.
Tu sei la mia compagna per la vita, legata a me per l'eternità e per sempre sotto la mia resonsabilità"


è indissolubile, non scindibile.
Nel frattempo il male continua a imperversare sulle strade di San Francisco, i vampiri giunti nella città hanno qualcosa in mente, e Aidan sa che hanno sentito la presenza della donna che non è ancora stata reclamata, come combattere questo male oscuro? Come proteggere la sua famiglia quando lui e Alexandria saranno costretti a dormire nel loro giaciglio durante le ore del giorno?
Per quanto i vampiri dormissero come loro, potevano servirsi degli umani e far del male a Joshua, perchè Aidan sapeva, lo sentiva che il piccolo sarebbe stato merce di scambio per ottenere la donna.
Sarebbe riuscita Alexandria ad abbattere le barriere che tanto la allontanavano da Aidan? Avrebbe potuto finalmente innamorarsi, cedere alla passione e vivere felice pur sapendo che la sua vita sarebbe stata molto diversa da quella di suo fratello Joshua?

"Lui la toccò, facendo scorrere su e giù la mano per il gracile torace fino ai morbidi seni.
Le mordicchiò il collo, la gola.
Nel frattempo mormorava suoni inarticolati.
< ti voglio, Alexandria, tu appartieni a me.
Sei mia.>
Le sfiorò il seno con i denti, ingiandovi, in maniera sensuale.
Le solleticò il capezzolo con la lingua.
< Io sono il tuo compagno per la vita.
Avrai da me tutto ciò di cui hai bisogno.
Nutriti mia cara.
Prendi da me l'unica cosa che posso darti.>
Sentì la sua bocca premerle sul seno e fu invasa dal calo e dall'eccitazione."

Doveva imparare a fidarsi.



COMMENTO DI FLORIANA


A differenza dei precedenti libri, la Feehan, in questo cambia completamente impostazione. Se nei primi abbiamo notato una certa lentezza iniziale nello sviluppo della storia, in Oro nero le cose cambiano, innanzitutto lo scenario, non siamo più sui monti Carpazi dove Mikail e Jacques hanno conosciuto le loro donne e le hanno salvate e amate.
San Francisco è una metropoli, non è isolata, e diviene scenario di aggressioni che coinvolgono vampiri e umani.
Aidan è un cacciatore ma anche un guaritore addestrato da uno dei più antichi e potenti carpaziani ancora in vita, Gregory, che sarà protagonista del quarto capitolo di questa splendida saga e che farà la sua apparizione proprio per aiutare Aidan nella cattura dei malvagi.
Anche la storia d'amore con Alexandria ha sviluppi diversi, per quanto anche lei sia costretta a sottomettersi alla volontà prima del vampiro e poi di Aidan che spera invece di salvarla.
Una storia d'amore con piccoli battibecchi, scaramucce che si affianca alla guerra che alcuni vampiri vorrebbero organizzare, per ottenere il potere e il controllo sulla metropoli americana.
Attraverso un linguaggio chiaro e una scrittura nitida la scrittrice tratteggia i suoi protagonisti in modo soddisfacente, non tralasciando come già in precedenza osservato di introdurre figure che ritroveremo nei prossimi libri.
Fiducia, amore, passione non che un tocco di erotismo fanno da sfondo alla storia che travolge i due protagonisti tanto da coinvolgere il lettore che viene trasportato nel mondo dei Carpaziani rimanendone completamente affascinato.




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