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sabato 22 luglio 2017

Trame e opinioni: La ragazza nell'ombra di Lucinda Riley

Titolo: La ragazza nell'ombra 
Autore: Lucinda Riley
Casa editrice: Giunti
Pag.: /
Costo: 14,90
















Trama
Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa' Salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. È ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa' Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa' Salt?


Il commento di Patrizia

Il terzo libro di questa saga è avvincente, la protagonista e i vari personaggi raccontati sono unici nella loro semplicità, sono reali, diretti ed è sicuramente uno dei motivi per cui la lettura risulta scorrevole e appassionata. Sicuramente è un libro che incolla.
La trama è avvincente, la scrittura intensa, fluente, un contesto storico accurato, personaggi (sempre i  femminili) sono forti e coraggiosi. 
La struttura del racconto è ovviamente uguale/simile ai precedenti libri.
Questa volta conosciamo Star, che vive a Londra con la sorella Cece (bellissimo il rapporto tra le due sorelle, così unite). Star eredita da Pà Salt una statuetta raffigurante una pantera Faberge e altri 2 indizi, il nome di una donna (Flora MacNichol) e il nome di una libreria londinese, la Arthur Morston Books.
Qui conosceremo un’altra famiglia speciale quella di Orlando e il fratello.
Attraverso la lettura dei diari di questa sconosciuta Flora, vissuta nella prima metà del ‘900, Star e il lettore vengono immersi nella storia di una giovane e della sua famiglia, incontrando anche personaggi realmente esistiti.
La ricerca delle proprie origini è il filo conduttore di tutti i libri, e di volta in volta cambiano i metodi di ricerca e scoperta di ognuno dei personaggi. Il tutto è magicamente narrato, con la creazione delle giuste atmosfere, con le descrizioni assolutamente meravigliose non solo dei personaggi ma dei luoghi che li fanno apparire ai nostri occhi pagina dopo pagina. Riuscire a creare una saga familiare come questa senza mai annoiare il lettore, anzi tenendolo sempre attento alla ricerca di ogni minimo dettaglio dimostra la bravura della Riley.
Lo consiglio a chi ama le saghe familiari e anche a chi come me le ha iniziate con un po’ di scetticismo.

La serie The Seven Sisters series è al momento composta da quattro libri:
#1 The seven sisters - Le sette sorelle - recensione
#2 The storm sister - Ally nella tempesta - recensione
#3 The shadow sister
#4 The pearl sister uscita prevista per novembre 2017
a seguire altri tre libri...

venerdì 1 luglio 2016

Trame e opinioni: Ally nella tempesta di Lucinda Riley

Titolo: Ally nella tempesta
Autore: Lucinda Riley
Casa editrice: Giunti Editore
Pag.: 608
Costo: 12,90














Trama
Distesa al sole di uno yacht in mezzo all'Egeo, la giovane Ally, velista esperta, sta vivendo uno dei momenti più emozionanti della sua vita: l'intesa professionale con il famoso skipper Theo Falys-Kings si è da poco trasformata in un amore appassionato. Ma la loro felicità viene bruscamente interrotta dalla notizia della morte di Pa' Salt, il magnate svizzero che ha adottato Ally e le sue cinque sorelle e che ha lasciato a ciascuna una serie di indizi per mettersi sulle tracce del loro passato. Ally è troppo sconvolta per esaudire la volontà di suo padre; vuole solo abbandonarsi nelle braccia di Theo e ritrovare un po' di serenità: non sa però quello che sta per succederle, né sa che presto dovrà gettarsi nella lettura del volume lasciatole da Pa' Salt, la burrascosa storia di Anna Landvik, una cantante d'opera norvegese che nella seconda metà dell'Ottocento divenne la musa del compositore Edvard Grieg. Ed è proprio nella gelida e romantica Norvegia che Ally dovrà scoprire cosa la lega a questa donna misteriosa.


Il commento di Patrizia

Questa volta non troverete citazioni di nessun tipo, perché avrei dovuto trascrivere mezzo libro se non di più. Se il primo mi era piaciuto questo l’ho adorato, ogni pagina è stata un’emozione incredibile.
Un viaggio nelle percezioni, nei sentimenti che solo Lucinda Riley riesce a farci fare con tanta naturalezza. La trama è articolata, avvincente (una storia dentro una storia), intrigante e si piangerà tanto.
Non sarà una lettura noiosa, o scontata come sovente succede con le serie, anzi sarete sempre più curiosi, anelerete alle notizie familiari, sarà un bel viaggio.
I personaggi sono perfetti, ben sviluppati e descritti minuziosamente per cui le loro emozioni vengono intensificate maggiormente. Unica pecca a parer mio è la fretta nello svolgimento amoroso (flirt è troppo riduttivo) fra Ally e Theo. Avrei voluto di più. La descrizione dei luoghi è, come sempre, minuziosa e affascinante.
Conosciamo un po’ questa Ally, la leader delle sette sorelle. Temperamento forte, determinato, cercherà in tutti i modi di non apparire mai vulnerabile agli occhi altrui, lotterà con tutte le sue forze attraverso la tempesta dei sentimenti che nasceranno in lei. Una sequenza di eventi e dolori, la porterà nella magnifica atmosfera dei fiordi norvegesi dove, attraverso laboriose ricerche, conoscerà le proprie radici e avrà modo di riabbracciare un’altra abbandonata passione: la musica. Seguendo lo stile e la metodologia del primo romanzo, l’autrice ci porta indietro di oltre un secolo e, ci racconta la turbolenta storia di Anna Landvik, famosa cantante d’opera norvegese del tardo Ottocento, e della sua famiglia. Ovviamente non una storia normale ma, una storia drammatica segnata dalle guerre mondiali, accompagnata dal sottofondo musicale dei più grandi compositori europei.
Che dire è un intenso romanzo d'amore pieno di passione e sentimenti che parla direttamente al nostro cuore.

La serie The Seven Sisters series è al momento composta da quattro libri:
#1 The seven sisters - Le sette sorelle - recensione
#2 The storm sister - Ally nella tempesta
#3 The shadow sister
#4 The pearl sister


Se hai piacere puoi leggere anche: 
Il giardino degli incontri segreti (recensione)
Il profumo della rosa di mezzanotte (recensione)





sabato 27 giugno 2015

Trame e opinioni: Le sette sorelle di Lucinda Riley

Titolo: Le sette sorelle
Autore: Lucinda Riley
Casa editrice: Giunti
Pag.: 576
Costo: 9,90














Trama
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa' Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.


Il commento di Patrizia
Lucinda Riley non mi delude mai, è una certezza, un suo libro è sempre impeccabile, emozionante, moderno. Riesce sempre a intrecciare in modo eccellente una storia odierna con i vincoli/legami del passato. Le ambientazioni sono come sempre dettagliate, precise, se le parole potessero anche crearne i profumi sarebbe la perfezione. In questo primo libro ci ritroveremo in Brasile, conosceremo la Rio odierna, ma anche quella degli anni venti, poi visiteremo la magica Parigi pervasa da artisti del periodo Bohémien. Primo libro di sette racconti, (The seven sisters), uno per ogni sorella, in questo romanzo le conosceremo tutte , ma vivremo in prima persona le emozioni di Maia, con lei troveremo mistero, romanticismo, speranza.
Passiamo alla storia intrigante …
Siamo a Ginevra nella casa paterna/padronale, chiamata Atlantis, che sorge sulle rive di un lago. Qui vivono sette sorelle, tutte portano il nome di una delle sette stelle della costellazione delle Pleiadi. Pa' Salt è il loro papà adottivo e Marina, la governante, è diventata una figura al pari di una madre. Maia, la più grande si trova a Londra quando apprende la notizia che Pa' Salt è morto. La ragazza incredula cerca di avvisare le altre e torna ad Atlantis. Arrivata scopre che il funerale si è già svolto per volontà di suo padre e che l'unico motivo per riunire tutte è il testamento.
All'arrivo di tutte, il testamento viene svelato. Cosa succederà? 
La misteriosa identità di Pa' Salt aleggerà per tutto il romanzo fino alla fine, lasciandoci parecchie domande, proprio per spingerci a leggere il sequel. 
Maia è una traduttrice di romanzi, che nasconde un passato tormentato, un carattere chiuso e a volte un po' diffidente verso il futuro (ne ha timore). Lei che non si era mai posta il problema da dove provenisse e chi fossero i suoi veri genitori, si ritrova catapultata nella ricerca delle proprie origini in un viaggio meraviglioso, accompagnato da personaggi splenditi come Floriano. L'uomo è uno storico, e si interesserà alla sua affascinante storia, aiutandola a trovare parte delle risposte. E in noi nascerà l’auspicio di un sentimento superiore all’amicizia… l’amore vero che tanto spaventa Maia.
Ripercorreremo la storia di Bel, la bisnonna di Maia, e Laurent...
Un plico di lettere consegnate da Yara, governante di Beatriz, nonna di Maia, daranno la possibilità a quest'ultima di scoprire il suo passato attraversato da una storia d'amore alquanto tormentata. Come succede nella vita reale anche in queste pagine capiremo che a volte non si trovano risposte e spiegazioni per tutte le cose… si rimane sospesi con un idea del perché...

Se hai piacere puoi leggere anche: 
Il giardino degli incontri segreti (recensione)
Il profumo della rosa di mezzanotte (recensione)


venerdì 11 aprile 2014

Trame e opinioni: Il profumo della rosa di mezzanotte di Lucinda Riley

Titolo: Il profumo della rosa di mezzanotte
Autore: Lucinda Riley
Casa editrice: Giunti
Pag.: 9,90
Costo: 640












TRAMA
INDIA, Darjeeling. E' il centesimo compleanno di Anahita Chavan. Nonostante la sua famiglia si stia riunendo per festeggiarla, lei è avvolta da una nuvola di tristezza. Non c'è giorno che non pensi a suo figlio, che tutti credono morto da bambino. Ma il suo istinto sottile le dice che non è così: Anahita sa in qualche modo che è ancora vivo. Per questo consegna al nipote Ari un manoscritto dove ha annotato la storia della sua vita, nella speranza che il giovane possa scoprire quanto è accaduto.
INGHILTERRA, Dartmoor. La bella e famosa attrice americana Rebecca Bradley si trova ad Astbury Hall, l'antico castello scelto come set del suo nuovo film. Lord Astbury, schivo proprietario del maniero, si mostra fin troppo gentile nei suoi confronti e insiste sulla somiglianza tra Rebecca e sua nonna...
Sarà il viaggio di Ari in Inghilterra e l'incontro con Rebecca a gettare nuova luce sul periodo inglese di Anahita durante la Prima guerra mondiale e sull'amore tormentato tra lei e Donald, erede di Astbury Hall. Un viaggio alla scoperta delle proprie radici che gli darà modo di comprendere molto di sé e di svelare i segreti rimasti sepolti per intere generazioni.


IL COMMENTO DI PATRIZIA
Iniziamo col dire che questo romanzo è stata una nuova esperienza di lettura, il primo libro che mi ha aperto le porte su un'India magica, spirituale, senza tempo. Lucinda Riley riesce a ricreare affascinanti atmosfere e a descrivere in maniera approfondita i personaggi e le varie vicende storiche, senza mai stancare o dubitare del vero. Anahita è l'anima narrante, cent'anni vissuti intensamente in maniera decisamente anticonvenzionale sia per i tempi che per la cultura indiana. Il personaggio più complesso in assoluto, ricco di innumerevoli sfaccettature, coraggioso, tenace e soprattutto umile.
La storia è abbastanza fluida, le parti descrittive mai noiose, un viaggio tra passato e presente, tra due continenti così diversi e soprattutto tra culture quasi incompatibili. Da un lato l'India con i suoi colori intensi, dai palazzi sontuosi, dalla cultura così complessa (proprio come vediamo nei film di Bollywood) e dall'altra la "rigida" Inghilterra, dai toni grigi, cupi, dalla mentalità austera. Da sfondo o da cornice a vostra scelta abbiamo la stupenda dimora inglese, con i suoi giardini, mausolei, cimiteri privati e roseti splendidi e magici. Conosceremo Lord Astbury, potremmo definirlo attore non protagonista, pacato, serio, rigido, grigio come la magione in cui vive.
Lo spazio temporale narrativo di cent'anni ci permette di avere una visione della guerra, della difficoltà dei primi rapporti interrazziali. Rebecca, la protagonista, (per me il solo avere quel nome l'adoro) è un personaggio stupendo. Attrice all'apice della carriera, seguita da fan e giornalisti, continua a mantenere nonostante il successo un comportamento umile, ma soprattutto nasconde gelosamente un segreto...
James, compagno, amante e marito di Rebecca è la faccia dell'altra medaglia, attore giunto al termine della sua carriera è consumato dall'alcool e dalla droga, geloso, egocentrico, pensa solo a se stesso a discapito dei sentimenti altrui. 
Un finale scioccante, che metabolizzi col tempo...
Nel romanzo una frase mi ha colpita particolarmente: 

"è la saggezza di cent'anni vissuti su questa terra, 
e un cuore che ha scandito con i suoi battiti l'intero spettro delle azioni ed emozioni umane"











Trame e opinioni: Il giardino degli incontri segreti di Lucinda Riley

Titolo: Il giardino degli incontri segreti
Autore: Lucinda Riley
Casa editrice: Giunti
Pag.: 614
Costo: 9,90













TRAMA
Da bambina, Julia trascorreva molte ore felice nella incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di orchidee. Quando per un terribile colpo del destino la sua vita viene sconvolta, Julia - ormai un'affascinante e affermata pianista - torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia. Spera con tutto il cuore che Wharton Park la aiuti a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, però, la tenuta è stata rilevata dal carismatico e ribelle Kit Crawford che, durante i lavori di ristrutturazione, ha trovato in villa un diario risalente al 1940, forse appartenuto proprio al nonno di Julia. E, mentre con l'avanzare dell'inverno l'attrazione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia sente la necessità di scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche il futuro di Julia.



IL MIO COMMENTO
Non lo so!
Sono arrivata fino alla fine e onestamente non ho ancora deciso se questo libro mi è piaciuto oppure no. Di sicuro l'ha avuta vinta la curiosità, perché ho voluto leggerlo tutto e di solito anche a metà libro riesco ad avere le idee chiare circa una recensione che abbia almeno un senso compiuto. Comunque bando alle ciance, posso dirvi che questo romanzo è strutturato su due livelli, un presente e un passato, legato da un diario e i tanti ricordi che ne vengono fuori. Nel contemporaneo Julia è una pianista di notevole successo, purtroppo però la vita le gioca un brutto scherzo. Kit è l'erede di Wharton Park, la proprietà in eccessivo degrado è in vendita. Quando Julia e Kit s'incontrano sentono sin dall'inizio una certa attrazione ma i demoni del passato non sono semplici da dimenticare. La scoperta di un diario risalente alla seconda guerra mondiale però catapulterà Julia in una nuova dimensione. E' qui che subentra il passato, attraverso i ricordi di nonna Elsie...
In questo romanzo il doppio spazio temporale è ben strutturato, anche se io non amo eccessivamente questa tipologia di racconto, quello che non mi ha fatto particolarmente piacere è forse le troppe storie che s'incastrano benissimo, ma che creano molta confusione con i loro colpi di scena. A un certo punto ho pensato che le storie che si accavallano fra di loro, fossero state create per allungare come si dice dalle mie parti "il brodo"... Di sicuro non sono io l'autrice, ma al suo posto io avrei focalizzato di più sulle coppie che tra presente e passato inesorabilmente si incrociano.
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