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giovedì 1 marzo 2018

Trame e opinioni: Il cammino verso casa di Catherine Ryan Hyde

Titolo: Il cammino verso casa
Autore: Catherine Ryan Hyde
Casa editrice: Amazon Crossing
Pag.: 344
Costo: 0,00 kindle unlimated, 4,99 ebook, 9,99 cartaceo
















Trama
Carly e Jen camminano. Camminano perché su di loro si è abbattuta una tragedia. Camminano perché hanno solo sedici e dodici anni e in tasca non hanno che pochi dollari. Camminano per non rischiare che qualche adulto le noti, chiami i servizi sociali e le divida. Camminano perché Carly vuole provare a tornare dall’unica persona di cui si fida, Teddy, il loro patrigno, e Jen vuole dimenticare l’orribile segreto che non riesce a condividere con nessuno. Inizia così il viaggio di Carly e Jen, centinaia di chilometri nel deserto e sotto il sole, tra animali selvatici e umani inaffidabili. Le due sorelle si imbatteranno in minacce e pericoli ma anche nella gentilezza inaspettata di alcuni sconosciuti. Ambientato nel West americano, dal New Mexico al territorio dei nativi in Arizona, fino in California, Il cammino verso casa è un inno alle nuove possibilità e al ritorno alla vita.


Il commento di Iaia
Due sorelle, Jen di 12 anni e Carly di 16, scappano dalla loro città dopo aver saputo che la loro madre è morta in un incidente. Temono di essere affidate ai servizi sociali e quindi con la probabilità di essere separate, decidono di rifugiarsi da Teddy, un ex convivente della mamma, ma per raggiungerlo dovranno affrontare un lungo viaggio, sia fisico che interiore. Ma non è tutto come sembra e Carly dovrà rivedere dentro di sé alcune convinzioni. Un libro che non mi ha entusiasmato. La prima parte l'ho trovato noiosa, poi è migliorata parecchio, ma mi ha lasciato dei perché in sospeso. Il finale è quasi inesistente, dal lato pratico, perché quello spirituale invece è stato raggiunto, ma quando una storia non mi spiega del tutto certi avvenimenti io non riesco ad apprezzare l'intera vicenda. É un libro che parla di un percorso interiore che unito alla vita reale deve dare delle conclusioni, ma non solo psicologiche, ma anche quelle "terra terra", quelle che si vivono giorno per giorno che ti fanno maturare e ti fanno cambiare. Carly, a 16 anni, sembra non conosca nulla ed è più immatura di sua sorella che è più piccola. 


venerdì 16 settembre 2016

Trame e opinioni: In viaggio con August di Catherine Ryan Hyde

Titolo: In viaggio con August
Autore: Catherine Ryan Hyde
Casa editrice: Amazon Publishing
Pag.: 398
Costo: 4,99 ebook, 9,90 cartaceo














Trama
August Schroeder è un insegnante delle superiori stanco, deluso e provato dalla vita. Dalla morte del figlio le sue giornate trascorrono lente e vuote, con un solo obiettivo, che arrivi l’estate per intraprendere un lungo viaggio in camper con la sola compagnia del suo cane Woody. Meta: il Parco di Yellowstone. Eppure, già a poche ore dalla partenza, sembra che i piani di August debbano essere rivisti. Il camper si ferma infatti nel mezzo del deserto e il costo della riparazione minaccia di intaccare il budget già risicato destinato al viaggio. Poi, a sorpresa, il meccanico gli fa una strana proposta: se August porterà i suoi due figli con sé per tutta l’estate, gli abbuonerà il conto della riparazione. August è combattuto. Lui deve andare a Yellowstone, l’ha promesso a Phillip, è il viaggio che avrebbero dovuto fare lui e il figlio e che non hanno mai fatto. D’altro canto, come accollarsi la responsabilità di due ragazzini di dodici e sette anni senza sapere nulla di loro? Quello che né August né tanto meno i piccoli Seth e Henry possono prevedere è che quel viaggio cambierà il destino di ciascuno di loro. In viaggio con August è uno struggente romanzo “on the road”, tra panorami incontaminati e incontri inconsueti.
e mezzo
Il commento di Chiara
Ad August piace l’estate. Fa l’insegnante di scienze e passa le vacanze estive in viaggio con il camper, per lui è bello e, soprattutto, importante. Infatti aveva promesso quei viaggi on the road a suo figlio Phillip, morto due anni prima. Proprio per questa promessa è fondamentale per lui raggiungere il parco di Yellowstone, ma un guasto al motore rischia di far saltare in aria il suo piano. Il meccanico ha però un problema, deve sistemare i suoi figli per l’estate e propone ad August uno scambio: la riparazione gratis se prende con sé i suoi figli, di 7 e 12 anni. Dopo molti pensieri i tre partono, in compagnia del cane Woody, per questo viaggio attraverso i parchi naturali, alla scoperta di molto di più che la natura.

“A volte le cose succedono perché succedono, sai? Non sempre c’è un semplice evento da additare, tipo se tu non fai una certa cosa niente può andare male. C’è sempre qualcosa che può andare male.”

Questa autrice ha un tocco fine quando scrive. Riesce a farti capire i ragionamenti dei personaggi pian piano e alla fine sei con loro nelle decisioni, ti sembra di viverle anche tu. La trama va avanti ma la cosa importante sono le emozioni dei vari componenti. E’ un libro a prima vista d’avventura ma in realtà molto introspettivo. Parla soprattutto di famiglia e di rapporti, non solo quelli tradizionali, ma di come siano importanti quelli che nascono spontaneamente, quando se ne ha più bisogno.
Ho amato molto tutti e tre i protagonisti. Perdere un figlio deve essere la cosa peggiore al mondo, non riesco neanche a pensarci, quindi per August si prova subito compassione. Inoltre lui è una persona buona, che in passato ha anche sbagliato, come tutti, ma che cerca di sopravvivere al meglio. I ragazzi gli insegneranno che c’è speranza per tornare a vivere.

Non sapeva che in lui potesse ancora albergare la speranza. Era stato così angosciato dalla perdita di suo figlio che tutte le altre perdite erano state costrette a sedersi pazienti nell’ombra.

Seth, il ragazzino più grande, mi ha fatto molta tenerezza. E’ lui quello forte della famiglia, è lui che si prodiga per compiacere tutti, è lui che ha bisogno di rassicurazioni ma rassicura. E ha soli 12 anni, dovrebbe pensare a divertirsi, invece è già adulto.

“Ti preoccupi troppo. Ti senti in dovere di fare troppe cose. Sembra che tu creda sempre di essere ogni volta sul punto di commettere un terribile errore.”

Harry è chiuso in sé stesso e forse è il mio preferito. Quando non sa affrontare qualcosa scappa, fisicamente o mentalmente. Ma ha bisogno di punti fermi e di affetto ed è dolcissimo.

Eppure, tutti noi abbiamo qualcosa che ci rende tristi, pensò August. E nessuno ci può salvare da tutto.

Tre persone che si conoscono poco e che impareranno ad amarsi, non senza difficoltà. E anche un accenno al problema dell’alcolismo, purtroppo così diffuso.
E’ un libro impegnativo e che fa riflettere tanto, scritto benissimo e molto dettagliato nelle spiegazioni. Ho visto il film tratto da un altro scritto dell’autrice, Un sogno per domani, e devo dire che ho riconosciuto il tratto, la stessa delicatezza, lo stesso riguardo.  Lo consiglio soprattutto a chi ama le storie che fanno riflettere.

domenica 7 agosto 2016

Trame e opinioni: Affetti straordinari di Catherine Ryan Hyde

Titolo: Affetti straordinari
Autore: Catherine Ryan Hyde
Casa editrice: AmazonCrossing
Pag.: 448
Costo: 9,99 cartaceo














Trama
Nathan McCann è un uomo mite, senza figli, con un’esistenza lineare e monotona. Finché una mattina all’alba, durante una battuta di caccia, trova un neonato abbandonato. Il piccolo è avvolto in un maglione, indossa un cappellino lavorato a maglia e, incredibilmente, è ancora vivo. Di colpo nell’esistenza grigia di Nathan si accende una luce, il vuoto che da anni lo accompagna potrebbe forse colmarsi. La moglie non riesce a credere che Nathan voglia adottare questo piccolo sconosciuto, cerca di opporsi, ma non ce ne sarà bisogno: la nonna del neonato viene rintracciata e il sogno di Nathan si infrange. Dovrà limitarsi a seguire la crescita del piccolo Nat da lontano. Quindici anni dopo, Nathan è rimasto vedovo. Un giorno davanti alla porta di casa si ritrova un Nat adolescente. Il ragazzo è diventato un piccolo teppista, aggressivo e arrogante, e la nonna non riesce più a gestirlo. Inizia qui la storia di Nathan e Nat, una storia di scontri e incontri, di incomprensione e perdono, di bugie e illuminanti verità. La storia di una grande amicizia fra due uomini di generazioni diverse, un’amicizia più forte del più forte legame biologico.
Doppia recensione
e mezzo
Dolci
Ho trovato questo libro molto bello, profondo ed emozionante. Un racconto sull’amore vero ed incondizionato che può nascere tra due persone molto diverse tra loro.
Racconta la storia di Nat che, abbandonato da neonato, viene ritrovato casualmente da Nathan McCann un uomo di mezza età, sposato ma senza figli, mentre è a caccia con il suo cane. L’uomo avrebbe voluto adottare immediatamente il bimbo, ma naturalmente viene affidato alla nonna materna. Purtroppo Nat inizia ad assumere una cattiva condotta e la donna, non essendo in grado di gestire questo giovane uomo arrabbiato col mondo, lo porta da Nathan che lo accoglie senza esitazioni. Ma prendersi cura di un ragazzo di 15 anni non è una cosa semplice.
Mi piace come ci viene presentata la storia di Nat e Nathan e dell’evoluzione del loro rapporto. Lo stile dell’autrice è semplice e minimalista, con capitoli brevi e veloci, tanto da non essere riuscita a staccarmi dalla lettura.  
Ho apprezzato Nathan con il suo carattere mite e risoluto al tempo stesso. Un uomo onesto e paziente che non si arrabbia mai con il giovane quando sbaglia, ma cerca di fargli comprendere i suoi errori e come rimediare ad essi. Può sembrare semplice mantenere la calma ed essere sempre positivo. Da mamma so che ci vuole tanta perseveranza oltre che pazienza.
Per quel che riguarda Nat non si può fare a meno di volergli bene, non ha una vita perfetta e, a volte, tragicamente ingiusta. Ma, alla fine, la bontà e la gentilezza di Nathan riescono ad aiutare il ragazzo e a renderlo una persona migliore.
Un libro a cui, sicuramente, ripenserò spesso e sono contenta di averlo letto. Ho trovato nelle parole del racconto una bella lezione di vita e suggerimenti su come superare i momenti difficili con pazienza e gentilezza. Una storia che scalda il cuore.


Patrizia

Mi piaceva tanto l'idea di questo rapporto fra padre e figlio, pur non essendo né padre né figlio, invece ne sono rimasta delusa.
Inizio lentissimo, noioso, più volte propensa all’abbandono della lettura. Per fortuna si recupera un po’ dalla metà in poi , quando i contrasti tra i due Nathan fanno acquistare alla lettura un barlume di brio e di ritmo.
La “seconda moglie” mi ha lasciata perplessa, rinuncia all’amore, al matrimonio perché infastidita da questo “non figlio” problematico, scompare e non se ne fa più alcun cenno nel resto della storia. Allora forse non era poi un così grande amore.
Nathan (il non papà), prova un amore incondizionato verso questo figlio da subito, lo osserverà crescere da lontano per un po’ di anni. Non riesce a capire neanche lui il perché il piccolo Nat lo abbia così cambiato e colpito nel profondo del suo cuore. 
Vuole esserne il padre punto e basta!!! 
Vuole poter dare al ragazzo amore, serenità, tutti i valori sacri di una famiglia onestà, conforto, fiducia. Per tutta la storia sarà il punto fermo del ragazzo, avrà sempre questo atteggiamento mite, non alzerà mai la voce, non userà mai la forza sul ragazzo e così facendo, lo conquisterà.
Nat è un adolescente un po’ problematico (odio questa parola, diciamo che manifesta la necessità di volere al proprio fianco qualcuno da amare e rispettare). Il ragazzo farà tante scelte sbagliate, commetterà un mare di errori ma al proprio fianco avrà sempre Nathan, che lo aiuterà a rialzarsi e a meditare sui propri errori. Man mano che i due impareranno a conoscersi, la rabbia immessa del ragazzo si trasformerà, capirà che se fosse cresciuto sin da subito con questo “finto papà” la sua vita sarebbe stata meravigliosa.
Il legame tra i due è il filo trainante della storia, ben strutturato, ma soltanto lento. Troppo purtroppo per i miei gusti. L’idea era veramente buona, poteva essere un gran bel romanzo, anche un po’ guida per i rapporti genitore/figlio ma non è stato così per me.
Il finale mi ha deluso aspettavo tutt’altro… ma vi lascio la sorpresa. 

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