venerdì 12 febbraio 2016

Trame e opinioni: #SuntLove. Angelica di Flumeri&Giacometti

Titolo: #StuntLove. Angelica
Autore: Flumeri&Giacometti
Casa editrice: Autori Indie
Pag.: 273
Costo: /














Trama
"Angelica volava sul muro con la stessa grazia, la stessa eleganza, lo stesso impeto con cui volteggiava sul trapezio. La stessa combattiva determinazione che aveva dimostrato nell'arrampicarsi sulle rocce del Precipizio"

Angelica Fusco vive tra stelle e luci, libertà e adrenalina. Il gusto del rischio e la magia del cinema sono inscritti nel suo DNA. Nutrita del mito di Cinecittà, dove la famiglia degli stunt Fusco è di casa, ha scelto questa vita. L'unica che le regala emozioni a cui non può rinunciare. David Evans non è solo uno stuntman, E' un coordinator. Il migliore. Ma ha una regola ferrea: niente donne sul set. Una storia d'amore che ha il sapore della magia del cinema, vissuta attraverso gli occhi di una famiglia che ha attraversato l'epopea indimenticabile della Hollywood sul Tevere.

e mezzo

Il mio commento

Angelica che donna, mi verrebbe da dire sin dall'inizio di questa mia recensione. Passione allo stato puro, testarda e caparbia come poche, ma soprattutto sicura di sé, dei suoi limiti, di ciò che può e fin dove può arrivare. Crescere in una famiglia che è a stretto contatto con il mondo del circo prima e quello del cinema poi, non l'ha mai bloccata, anzi è cresciuto in lei un forte sentimento che l'ha portata a essere una delle donne stuntamn più brave, peccato però che il suo lavoro il più delle volte non venga messo in luce, proprio perché donna. Un lavoro pericoloso, un lavoro che la porta a esporsi, ma lei continua imperterrita, perché sa di essere brava, sa di essere la migliore. I Fusco con una lunga tradizione alle spalle, ci vengono presentati a tutto tondo, lo zio Amedeo e Aris, padre di Angelica, due uomini, due fratelli che hanno percorso in un lungo e in largo le vie, i vicoli, le strade di Cinecittà, conoscendo e interpretando, attori che col tempo sarebbero diventati famosi. E proprio lì, Angelica e i suoi due fratelli sono cresciuti, proprio lì, Amedeo e Aris hanno conosciuto l'amore...
Angelica ama il suo lavoro, e cura ogni aspetto di ciò che la porta a essere sempre in perfetta forma; cavallerizza, ama nuotare, allenarsi è per lei uno stimolo per essere la migliore, ma quando finalmente pensa che sia giunto il suo momento...
David, la scorge da lontano, con il suo cavallo, la raggiunge, lei è bella, sinuosa...
Quando però scopre chi è, come farle capire i segreti che porta nel cuore, che lo inseguono? Come farle capire che lei non può essere su quel set?
Questo romanzo è avvolgente, mescola diverse situazioni che non riesci a lasciar perdere, c'è adrenalina, c'è passione, c'è paura, sospetto, tormento. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati, ma ciò che più mi è piaciuto sono le ambientazioni, ben descritte, ben dettagliate, tanto da immaginarle a occhi aperti, questa è una delle peculiarità del duo Flumeri&Giacometti, dove una si ferma, l'altra continua e non riesci a capire dove sia la fine e l'inizio. Brave come poche, è vero hanno alle spalle un'affiatamento che onestamente penso non ci sia in nessuno, ho apprezzato come sempre i riferimenti culinari, lo zia Amedeo e le sue ricette prese dalla tradizione ma con un pizzico di inventiva, di contemporaneità.

Era uno spettacolo vederla eseguire quegli esercizi, sempre più complessi e difficili.
E c'era infatti qualcuno che sembrava non volerlo perdere.
Immobile, anche lui a cavallo, in un punto sopraelevato a poca distanza dalla radura,
un uomo la osservava.


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