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domenica 3 ottobre 2021

Review Party: Fairy Kiss di Sabrina Pennacchio e Sabrina Guaragno

 


Eccomi qui a parlarvi di un nuovo romanzo, A Fairy Kiss, partecipando a un review party organizzato da Emy Rose. Le autrici di questo self publishing sono Sabrina Pennacchio e Sabrina Guaragno.


Titolo: A Fairy Kiss

Autore: Sabrina Pennacchio & Sabrina Guaragno

Casa editrice: self publishing

Pag.: 300

Costo: 0,00 kindle unlimated, 3,50 ebook, 20,00 cartaceo


Data di pubblicazione: 16 agosto 2021



Muirín è la bella e desiderata reginetta della scuola, nipote della preside dell’Istituto Lynch, nel piccolo paesino di nome Florence. Segretamente, frequenta le lezioni dell’Istituto Specchio assieme ai suoi amici più stretti, Niall, Tuathla e Riona: in realtà, loro sono Fate, e Muirín è l’erede al trono dei regni delle Fate Bianche e Nere della realtà parallela di Enchanted.
Qualche settimana prima del suo diciassettesimo compleanno, però, giungono alla Lynch il tenebroso Sealgair e il timido Yoru.

Chi sono davvero i due nuovi studenti? Muirín potrà fidarsi del ragazzo dai lunghi capelli rossi, o dovrà proteggersi da lui, in quanto prossima Regina delle Fate?



C'era una volta... è così che di solito cominciano le favole che hanno come protagoniste le fate, invece, inizio con il dirvi che c'erano due regni, entrambi in guerra fra di loro e con gli umani, un regno era composto da fate bianche, quelle buone per intenderci, un regno di fate nere, le cattive, il destino volle che i figli di entrambi i regni si innamorassero portando così a una tregua che sarebbe diventata pace con la nascita dell'unica erede dei regni.

E così che comincia la storia di A fairy kiss.

Muirín è la principessa ed erede al trono dei regni delle fate bianche e nere, fino a che non compirà diciassette anni vivrà a Florence e frequenterà l'istituto Lynch, dove convivono umani e fate.

La vita non potrebbe essere più semplice di così, ma ci sono umani nati e cresciuti, addestrati solo per un motivo, uccidere le fate, sono i cacciatori e sono sempre alla ricerca di luoghi dove le stesse si nascondono, convivendo pacificamente con gli umani.

Sealgir e Yoru sono due cacciatori mandati dal loro capo proprio a Florence, dove la forza magica è ben presene per il cospicuo numero di fate che ci vivono, il loro compito è di trovare il gruppo e ucciderlo. 
Sealgir è il classico cattivo della situazione, bello, spavaldo, mantre Yoru, sin dall'inizio, dimostra di non avere le stesse qualità del compagno che a differenza sua sembra essere nato per uccidere.

La situazione però sembra non andare per il meglio perché sin dall'inizio tra Muirín e Sealgir non ci sono solo schermaglie, battibecchi e punzecchiate, tra loro c'è un alone che li unisce nonostante entrambi non si fidino l'uno dell'altra...

A fairy kiss è un romanzo scritto a quattro mani, tante volte e penso che continuerò a chiedermelo, mi sono domandata dove comincia una e finisce l'altra, dove magari la Pennacchio abbia messo la sua penna e dove la Guaragno abbia descritto, chi delle due ha avuto il compito di descrivere i personaggi, insomma, mi piacerebbe tanto sapere, perché quando si scrive un libro ci sono tante prerogative e non parlo della storia ma delle emozioni che gli scrittori mettono nei loro libri.

Un bel libro e una bella storia, un romanzo che non è autoconclusivo ma avrà un seguito, quindi ci ha lasciati con un finale aperto e chissà come andrà a finire...


Floriana



giovedì 23 settembre 2021

Review Party: Il richiamo del drago di Daphne Stalwart

 


Buongiorno lettori e ben ritrovati, si ricomincia con un bel review party, organizzato da Emy Rose, oggi vi parlo de Il richiamo del drago, primo libro della tetralogia, The Chosen One, pubblicato in self publishing da Daphne Stalwart


Titolo: Il richiamo del Drago - The Chosen One
Autore: Daphne Stalwart
Casa editrice: self publishing
Pag.: 464
Costo: 0,00 kindle unlimated, 7,90 ebook, 13,00 cartaceo

Data di pubblicazione: 11 marzo 2021












                 PRIMO VOLUME DELLA TETRALOGIA MEDIEVAL FANTASY

In un'epoca lontana, il destino di otto Regni della Terra è legato a una profezia su una futura regina. La principessa Victoria Legendragon, a capo dell'Esercito Supremo, deve oltrepassare i confini del mondo con i suoi Cavalieri per sconfiggere Zaros, Re Oscuro della casata Adeagon, diventando la Regina Eterna dei dieci Regni. Ella può compiere l'atto solo sposando l'erede al trono di Wingdragon, il principe William. In un acceso gioco di Troni, battaglie e duelli epocali, maledizioni, oscuri segreti, ostacoli clamorosi, amori proibiti e scandalosi e ancora magia, streghe, maghi, draghi, orchi, sirene... serpeggia il fato di una donna senza scelta. Alla conquista del supremo... perdendo ciò che di più caro potesse mai desiderare.


Venne quel dì e la leggenda iniziò.
Il passato sfumò alle spalle,
il presente palpitava 
e il futuro avrebbe atteso al varco le sorti del tempo.

Il richiamo del drago è il primo volume di una tetralogia fantasy medievale.

Sin dalle prime pagine l'autrice ci introduce in un mondo fantastico diviso in otto regni legati fra di loro da una profezia. 

Ogni regno ha una sua peculiarità ma sono quelli di Legendragon e Wingdragon i veri protagonisti, in particolare gli eredi di entrambi, Victoria e William, destinati al matrimonio proprio da una profezia che pone le sue radici in un tempo antico e gravido di pericoli, perché l'unione di entrambi non è basata sull'amore ma proprio su una scelta che le due dinastie sono costrette a svolgere.

In questo primo romanzo, c'è una scrittura dettagliata, devo dire che è facile perdersi, perché oltre Victoria e William, l'autrice ci parla di tutti i regni, dei loro regnanti e delle loro strutture sia gerarchiche che anche territoriali.

"Nessuno di noi ha scelto questo destino, Victoria. E' scritto nei secoli. E non potrete mai far nulla per cambiarlo. Nel momento in cui accetto questa corona, accetto onori e disonori. Guardo la morte in volto. Approvo un destino che hanno scritto i nostri antenati. Noi non siamo altro che una pagina consumata all'interno di un libro di storia, che conclude un racconto e ne inizia un altro."

Sono tanti i nomi da ricordare, tante le situazioni narrate, e se all'inizio si fatica un po', dopo seguendo le linee giuda si riesce ad entrare nella storia, e così conosciamo sempre meglio Victoria Legendragon, il suo è il regno che detiene il potere su tutti gli altri, è una giovane donna su cui ricade il gravoso compito di governare, ha dei sogni, ha dei sentimenti, ma questi vengono messi da parte in virtù di scelte più importanti, come quella del matrimonio con un uomo che non conosce e che non ama, lei che si è ripromessa di non scendere a compromessi non ha potuto fare altro che cedere. L'impegno però va oltre tutto quello che le si pone davanti e se William, erede della famiglia Wingdragon, cerca in tutti i modi di attirare l'attenzione, Victoria volge lo sguardo verso un altro uomo.

Ecco devo dire che la parte romance del fantasy è relegata in un angolino, però è anche vero che l'aturice riesce a stuzzicarti tutte le volte che mette a confornto Victoria e Karidian, un personaggio dalle molteplici capacità, fratellastro di William, non può competere al regno, però è il comandante dell'Esercito Supremo, forte, bello, si troverà nella condizione secondaria, subordinata, perché le regole del regno sono ben diverse dai sentimenit.

                                          Era per lei che avrebbe voluto vincere quell'inferno.                                                                             Era per lei che avrebbe ucciso un'infinità di imperi.                                                                 Era per lei che avrebbe sfidato il famoso velo tra la vita e la morte.                                                                 Eppure, proprio quella lei, li aveva reso il peggiore dei demoni.

Un romanzo corposo, direi, con tante storie nelle storie, ecco questo l'ho apprezzato molto, perché l'autrice non ha focalizzato l'attenzione sui due protagonisti, ma in parte ha reso anche gli altri personaggi visibili e facenti parte di un gioco molto pericoloso che li vedrà sicuramente nei prossimi libri interagire ancora di più. Una storia con molti colpi di scena, intrighi, congiure, sospetti, non manca nulla per renderla avvincente.


Floriana

Questi sono i blog partecipanti all'evento!!!



mercoledì 12 maggio 2021

Review Party: Time. Il tempo tra me e te di Penny Reid

 


Terzo e ultimo capitolo...

Time. Il tempo tra me e te, ultimo romanzo della serie Le leggi della fisica di Penny Reid. Ringrazio la CE, Always Publishing per la copia digitale in lettura!!!

Titolo: Time. Il tempo tra me e te
Autore: Penny Reid
Casa editrice: Always Publishing
Pag.: 312
Costo: 13,90 cartaceo, 4,99 ebook

Data di pubblicazione: 6 maggio 2021












Mona DaVinci era da sempre abituata a mantenere il controllo di ogni dettaglio, ad analizzare e pianificare ogni aspetto della sua vita. Da quando, però, si è innamorata di un carismatico musicista ha capito che formulare piani è inutile. Soprattutto quando la vita ci si mette di mezzo e manda all’aria tutti i programmi. Mona e Abram, infatti, si sono appena ritrovati quando le loro carriere li costringono a separarsi. Dopo averla lasciata ad Aspen, Abram è dovuto partire per una tournée in tutto il mondo. Come frontman dei Redburn, adesso al culmine del successo, ha una responsabilità nei confronti della sua band, della sua etichetta discografica e dei suoi fan. Tutto questo non gli consente di stare accanto alla donna che ama. Nonostante Abram abbia chiesto a Mona di fidarsi di lui e le abbia promesso che troveranno un modo per far funzionare la loro relazione, la razionale fisica ancora nutre dei dubbi sulla possibilità di costruire un futuro insieme. Saranno in grado di trovare l'equilibrio tra le loro carriere così impegnative e la loro storia d'amore appena agli inizi? Solo il tempo potrà dirlo.


Come cominciarla una recensione che conclude una serie?
"Allelluja, alleluja, abemus....", non dico altro.

Estenuante questo ultimo capitolo, Penny Reid non ci ha fatto mancare nulla.

Il tempo è una costante, presente in tutti e tre i romanzi ma se nei primi è rallentato, qui è frenetico, veloce, esasperante.
Il tempo per vedersi, per conoscersi, per stare insieme.
Quanto tempo Mona e Abram hanno?
Ma il tempo che passa senza potersi vedere, è un tempo ben speso? 
SONO IN FASE MONA DAVINCI, scusate la digressione.

A volte avrei voluto prendere il cervello e le paturnie di Mona e lanciarle dalla finestra!

Time è la degna conclusione di una trilogia che ci ha portati a conoscere due personaggi diversi tra di loro ma che si attraggono inesorabilmente. 
Abram e Mona, Mona e Abram, sono una circonferenza che non dà spazio a nessuno di intrufolarsi.
Di quest'ultimo romanzo ho apprezzato l'aspetto psicologico di Mona, delle sue paure, della voglia di nascondersi ma della forza di affrontarle.
Abram è stratosferico, ama una donna molto complessa, con pensieri e parole che fuoriescono contemporaneamente.
La freschezza di Mona si perde quando si chiude in se stessa, Abram si paralizza davanti a tutto ciò, però l'affrontano.
Time parla di distanze, del poco tempo che si ha quando un amore è agli inizi, parla di forza di volontà, di voglia di superare le paure, di andare oltre l'apparenza.
La Reid ci avvolge con gli umori e i pensieri dei suoi personaggi, con il doppio POV, entriamo nelle loro menti e saggiamo i loro pensieri.
Spero davvero di aver modo di leggere anche gli altri libri di questa lunghissima serie che però saggiamente è ben distinta e quindi possibilissima a essere letta in modo separato.


La serie Le leggi della fisica è composta da tre libri che insieme ad Elements of Chemistry e Fundamentals of Biology sono parte integrante di un'unica serie: Hypothesis. 
In totale abbiamo 12 libri.

Le leggi della fisica:
#1  Motion. Il moto dei cuori - recensione
#2  Space. Lo spazio che ci unisce - recensione
#3  Time. Il tempo tra me e te


Floriana












domenica 9 maggio 2021

Review Party: Il segreto della rosa di Marilynn St. Claire

 

Ringrazio Emy Rose come sempre per l'organizzazione e la possibilità di leggere il romanzo Il segreto della rosa di Marilynn ST. Clare

Titolo: Il segreto della rosa
Autore: Marilynn St. Claire
Casa editrice: self publishing
Pag.: 352
Costo: 0,00 kindle unlimated, 2,99 ebook, 13,99 cartaceo

Data di pubblicazione: 4 gennaio 2021












Nell’antico e austero maniero di Dunraven, Percy e Rose Douglas-Hamilton si godono la vita matrimoniale facendo scintillanti progetti per il futuro. Ma su quella felicità ottenuta a duro prezzo si abbatte un’oscura minaccia che toglie loro, letteralmente, la terra sotto i piedi. Una setta spietata è infatti decisa ad appropriarsi a ogni costo del rubino chiamato la Rosa di Satana, che si narra nascosto nelle segrete di Dunraven. Caduti in disgrazia e ridotti in povertà, riusciranno Percy e Rose a combattere contro queste forze avverse e a tener fede alla promessa più importante che si sono scambiati, amarsi sempre, “nella buona e nella cattiva sorte”? E, soprattutto, il fido levriere Ursus avrà la pazienza di sopportare i loro battibecchi e questa situazione surreale?
Il segreto della rosa, sequel del Corvo e la Rosa ma allo stesso tempo autoconclusivo, coniuga passione e mistero in un crescendo di suspense, colpi di scena e ironia.



Il segreto della rosa conclude la dilogia che ha inizio con Il corvo e la rosa di Marilynn St. Claire.

Se il primo romanzo si fa notare per la sua ironia dei protagonisti, in primis la giovane Rose, qui la situazione è completamente diversa perché finalmente l'oggetto del desiderio, il misterioso rubino, chiamato la Rosa di Satana, entra ed è presente in tutta la storia.

Nel palazzo di Dunraven, sede dell'antica famiglia Douglas-Hamilton, Rose e Percy sono felici, vivono il loro amore come se fosse il primo giorno, tra alti e bassi, tra battibecchi e "punzecchiature" che però rendono sempre più saldo il loro matrimonio, ma nulla è scontato perché il castello nasconde un segreto, un gioiello e una storia che vide coinvolti i precedenti padroni di casa, ultimo tra tutti il master supremo, padre di Percy.

Percy però è molto scettico su questa storia la ritiene solo pura fantasia di chi è rimasto legato a una vecchia legenda che vide le segrete del castello piene di cunicoli nascondere le vecchie stanza dove si svolgevano veri e propri inni a Satana.

Purtroppo però c'è chi farebbe di tutto per ricominciare, riportare alla luce e rifondare il vecchio ordine. Lord Olgivie infatti organizza una vera e propria truffa a discapito della giovane coppia che cadendo in disgrazia è costretta a lasciare il castello...

Ancora una volta l'autrice ci propone una lettura con colpi di scena anche se più che colpi di scena parlerei di colpi di testa dei protagonisti che ne combinano di tutti i colori.

Qui non è solo Rose ma anche Percy che conscio di quello che sta succendendo, il più delle volte agisce senza pensarci, mettendo nei guai lui e sua moglie che impavida come sempre non ci pensa due volte a reagire in difesa di suo marito.

Una lettura più veloce rispetto al precedente romanzo, data dai momenti che vedono i giovani sposi alle prese con la ricerca di lettere che autentichino la proprietà di Percy, poi le condizioni fisiche della giovane Rose, in attesa del suo primo figlio, e poi il loro fedele Levriero...

Insomma ci sarebbe davvero tanto da raccontare ma vi toglierei il gusto della sorpresa.

Buona lettura!!!

Il corvo e la rosa



Floriana



martedì 4 maggio 2021

Review Party: Space. Lo spazio che ci unisce di Penny Reid

 


Prosegue il review party che vede protagonista la serie Le leggi della fisica, di Penny Reid. Dopo aver letto Motion, oggi vi parlo di Space.

Ringrazio la CE, Always Publishing per la copia digitale in lettura e la possibilità di partecipare all'evento

Titolo: Space. Lo spazio che ci unisce
Autore: Penny Reid
Casa editrice: Always Publishing
Pag.: /
Costo:  13,90 cartaceo, 4,99 ebook

Data di pubblicazione: 29 aprile 2021












Mona DaVinci è una donna geniale, riconosciuta come una delle più grandi menti della sua generazione. In cerca di riposo e relax, si rifugia nello chalet di famiglia ad Aspen, il suo posto preferito per rilassarsi quando riesce a prendersi una pausa dalla sua vita frenetica. Tutti i suoi piani dettagliati però vanno in fumo quando arriva ad Aspen e trova la baita di famiglia occupata dal fratello, Leo, e i suoi amici, tra i quali c’è anche il ragazzo da cui quasi tre anni prima Mona è scappata via, e a lungo lo ha rimpianto. Abram, oggi, è il frontman di una band di successo: ha scalato le classifiche con le sue canzoni ed è in procinto di partire per una tournée. Mona ha sofferto molto per il modo in cui lo ha ingannato. Ancora innamorata di lui, prende la decisione di offrirgli la sincerità che gli aveva negato, anche se in ritardo. Ma Abram non è disposto ad ascoltarla. Tradimento, rabbia e desiderio di vendetta ancora gli infuriano dentro. Ferito dal raggiro e dalle bugie di Mona, è convinto che per lei quella settimana trascorsa insieme non sia stata altro che un gioco, che non le sia mai importato niente di lui. La voglia di punirla lotta contro il desiderio di amarla, contro la chimica che li aveva già uniti e la mancanza di onestà che li aveva distrutti.  Mona e Abram avranno una sola settimana per rimettere ordine nei loro cuori. Ci riusciranno? Lui è in cerca di vendetta. Lei desidera il suo perdono. Chi avrà la meglio?


Una cosa che apprezzo molto è quando una serie è pubblicata velocemente, in questo modo non si perde quel senso di attesa che un romanzo lascia quando terminiamo di leggerlo.

Leggere Space è stato come avere l'ansia da prestazione, e questa cosa devo dire che l'ho adorata, era da tanto tempo che una serie non suscitasse quella voglia di vedere come la storia andrà a finire.

Quel finale così aperto, quella voglia di lanciare il kindle oltre la finestra però è nuovamente tornata, perché anche Space lascia tutto all'immaginazione e che immaginazione... ho le caldane solo a pensarci.

Mona è tornata alla propria vita, si è lasciata alle spalle la convinzione di essere nel giusto ma il peso che porta nel cuore non l'ha mai abbondonata anche a distanza di due anni.

Abram dopo un periodo oscuro, vive un momento di rinascita, le sue canzoni riscuotono un grande successo ed è pronto a mettere una pietra al ricordo che lo tormenta, alla sensazione di essere stato preso in giro, è pronto a perdonare, ma quando scopre che avrà modo di rivedere la donna che gli ha rubato il cuore, la mente, l'animo torna la voglia di vendicarsi, la voglia di capire perché!

Mona ama la solitudine, è sempre stata la sua ancora di salvezza, il silenzio, il solo movimento del vento, un buon libro che la isoli dal mondo esterno, ecco perché sceglie di trascorrere un periodo di relax in montagna, in una delle tante residenze della sua famiglia.

Ma una volta giunta a destinazione scopre che Leo ha organizzato un incontro che coinvolge molti amici dello spettacolo, tra loro anche Abram.

La mia musa.

La mia ispirazione,

Il desiderio di prendermi cura di lei, e la speranza che in cambio si sarebbe presa cura di me, non era diminuito.

Viveva dentro di me, un costante compagno corruttore, uno sciocco ottimismo che si rifiutava di calare.

Era il motivo per cui la mia mente volgeva a lei prima di addormentarmi, per cui compariva nei miei sogni ed era nella mia testa quando mi svegliavo.

Il motivo per cui tutte le mie canzoni, alla fine, riguardavano lei.

Tra Mona e Abram ci sono troppe parole non dette, i loro sguardi si incrociano, i loro occhi parlano, i loro cuori bruciano ma la sensazione che l'idillio tra i due sia irraggiungibile è un macigno che pesa sulle spalle di entrambi. Perché Mona e Abram si nutrono di un forte sentimento, di una passione che brucia oramai da più di due anni, ma è solo un fuoco di paglia o davvero dopo tutto sarà identico?

Mona ha paura che il futuro non sia come lei lo verrebbe, uno steccato che separa la sua villetta dalle altre, un giardino con tanti bei fiori e una famiglia da accudire, Abram sogna di poter stare vicino a Mona, vorrebbe farle capire che ciò che vede è solo una facciata, lui è diverso, come è diverso e profondo l'amore che prova nei suoi confronti.

A volte si parla di seconde possibilità, tra Mona e Abram lo scopriremo in seguito, perché è la prima possibilità che a loro è mancata, la possibilità di parlarsi a cuore aperto, la possibilità di fermarsi e capire cosa vogliono l'uno per l'altra, però le scelte e le decisioni sono già state prese e sarà il tempo a scegliere il momento.

Space è stata una lettura appassionante, sicuramente l'aver letto a poca distanza il primo e a breve anche il terzo, ha permesso di concentrare l'idea dei personaggi in modo completo, Mona è STRANA, lasciatemelo dire, ma non in senso negativo è particolare, è una donna cresciuta troppo in fretta, una donna che non ama chiedere e prima di farlo deve essere sicura di poter ricambiare, anche se il suo quoziente è superiore, anche se viene vista quasi come "un mostro", lei è normale, di quella normalità che molti non vedono, perché fuori dagli schemi e Abram ha gli occhi per vedere, ha il cuore per capire chi sia veramente Mona.

Mi è piaciuta molto la caratterizzazione dei personaggi a tutto tondo, capaci di trasmettere forti emozioni, capaci di creare forti aspettative, quì l'attenzione è focalizzata su quel fuoco che brucia da troppo tempo, le parole esprimono quanto sia frustrante non potersi lasciar andare, la paura che ci si bruci troppo in fretta...

Quello che ho apprezzato a differenza del precedente sono i POV. Avere modo di leggere Mona e Abram separatamente è stato completare parte del percorso che si concluderà a breve.

La serie Le leggi della fisica è composta da tre libri che insieme ad Elements of Chemistry e Fundamentals of Biology sono parte integrante di un'unica serie: Hypothesis. 
In totale abbiamo 12 libri.

Le leggi della fisica:
#1  Motion. Il moto dei cuori - recensione
#2  Space
#3  Time



Floriana


giovedì 22 aprile 2021

Review Party: Il corvo e la rosa di Marilyn St. Claire

 


Buondì, nuovo review party organizzato da Emy Rose e quasta volta ci addentriamo nei meandri di un antico castello nelle Highlands, dove l'autrice Marilyn St. Clare ci propone una lettura devo dire diversa dal solito.

Titolo: Il corvo e la rosa
Autore: Marilyn St. Claire
Casa editrice: self publishing
Pag.: 252
Costo: 0,00 kindle unlimated, 2,99 ebook, 9,99 cartaceo

Data di pubblicazione: 23 novembre 2019












Un antico rubino rosso come il sangue, a forma di rosa.
Un castello scozzese arroccato su una scogliera a picco sull’oceano.
Una truce leggenda.
Quando l’impulsiva Rose varca la soglia di Dunraven e conosce l’enigmatico lord Percy, la sua vita verrà stravolta senza possibilità di ritorno.
La passione che li attira l’una verso l’altro è dirompente come la tempesta che li fa incontrare, ma la loro felicità verrà minacciata dall’arrivo di un personaggio misterioso e determinato a riprendersi ciò che ritiene suo. Fino a portarli sull’orlo del baratro.

Un romanzo che alterna momenti di passione, brividi e risate, complice il levriere Ursus che osserva tutto dall’alto della sua saggezza canina.



Nella sinossi, nella parte finale, c'è scritto che il romanzo alterna diversi momenti, tra cui quello delle risate e vi devo dire che è proprio vero.

Rose è una giovane donna che non ha ottenuto molto dalla vita, rimasta orfana è costretta a "sgobbare" presso una donna che la fa lavorare da mattina a sera.
Quando le giunge la lettera che le spiega che sua zia Mary è morta e deve andare al castello di Dunraven per riprendere gli effetti personali della donna, Rose parte con un'unica speranza, trovare un tesoretto che l'aiuti a diventare una donna indipendente.
Invece, le cose non vanno come dovrebbero e non sono come vorrebbe, dopo un viaggio estenuante, il castello non è proprio il luogo che si aspetta, spettrale, antico, un maniero vecchio e tetro, certo la giornata non è delle migliori ma anche l'accoglienza non è altrettanto...

Il primo incontro tra Rose e lord Percy non è certo dei migliori ed entrambi non impiegano molto a discutere e battibeccarsi tra loro.

Sin dall'inizio la ragazza mostra di avere una lingua biforcuta, la risposta pronta e poco incline a lasciarsi comandare, anzi, è lei che tende al comando, d'altro canto lord Percy non è certo abituato a donne così estroverse nel linguaggio.

Rose non è una signora, non ha antichi natali, ma ha l'abitudine di uscire dai "gangheri" facilmente, soprattutto quando le cose non vanno come vorrebbe, è audace, sfrontata ma anche di una dolcezza disarmante, e soprattutto molto ingenua, anche se abituata a un lavoro duro, conosce poco e niente di come si governa una casa...
E sì, perché lord Percy, fulminato dalla donna non riesce a mandarla via e con diversi escamotage fa di tutto per coinvolgerla nella sua vita.

Rose è un fulmine a ciel sereno, è una mina vagante, soprattutto quando si imbatte in qualcuno o qualcosa, è il caso dell'incontro scontro con il povero levriero.
Devo dire che in questo romanzo la parte preponderante è quella comica, gli eventi sono ben raccontati, anche le descrizioni sono ben rappresentate, invece, la parte suspense è concentrata nel finale del romanzo, rendendolo più intenso per gli eventi che si susseguono creando grandi aspettative fino alla fine.

Una bella lettura, ho sorriso molto, perché l'autrice ha tratteggiato bene i suoi personaggi comprese le comparse o i personaggi secondari. 
Ognuno di loro ha un suo compito che viene ben gestito all'interno della storia.
Ma l'antico rubino rosso esisterà? O è solo una leggenda?
A breve conosceremo il seguito di questa storia!!!





Floriana

sabato 3 aprile 2021

Review Party: Motion. Il moto dei cuori di Penny Reid

 


Ed eccomi qui...

Oggi il review party è dedicato al romanzo Motion. Il moto dei cuori di Penny Reid, pubblicato dalla CE, Always Publishing che ringrazio per la copia digitale e naturalmente per la partecipazione all'evento.

Titolo: Motion. Il moto dei cuori

Autore: Penny Reid

Casa editrice: Always Publishing

Pag.: 256

Costo: 13,20 cartaceo, 4,99 ebook

Data di pubblicazione: 1 aprile 2021





Mona DaVinci è una giovane promessa della fisica. La ricerca è la sua vita, nulla può distoglierla dai propri obiettivi. Quando ci si diploma a quindici anni e si inizia un dottorato di ricerca a diciannove, infatti, non si ha tempo per distrazioni. Mona ne è consapevole, per questo anche il divertimento per lei è programmato. La sua gemella Lisa, però, non sembra pensarla così. Più vicina allo stile di vita dei loro genitori, due super celebrità, con i suoi colpi di testa lei offre di continuo materiale ai tabloid. La sua ultima bravata, tuttavia, le è costata la prigione e adesso Mona è costretta ad impersonare Lisa per nascondere ai genitori l'arresto della sua gemella. Ritornare nella casa di famiglia per una sola settimana non le sembra un compito troppo difficile, finché non scopre di doverla condividere con un guardiano: il migliore amico di suo fratello, Abram. Abram è un aspirante musicista di talento che stabilisce da solo le sue regole, senza programmi e pianificazioni. Dovrebbe rappresentare tutto ciò che Mona detesta, eppure lei se ne sente attratta da subito. La chimica tra loro è esplosiva. Nonostante Abram non conosca la verità sullo scambio, Mona per la prima volta inizia a considerare l'idea di abbandonarsi alle proprie irrazionali emozioni senza rimpianto, anche a costo di menzogne e sotterfugi. Le bugie, però, aleggiano sulla sua testa come una minaccia, una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. La rivelazione della vera identità di Mona la unirà ad Abram ancora di più o ferirà in maniera irrevocabile l'unico ragazzo che abbia mai toccato il suo cuore?


Conclusione: DEVIA I PENSIERI

Mona DaVinci è figlia d'arte, i suoi genitori sono due personaggi molto famosi, ha una sorella gemella Lisa e un fratello Leonardo, fin qui nulla di strano, se non il notare che i ragazzi hanno: uno il nome del più famoso pittore italiano, le due sorelle dell'opera più enigmatica che esista fra le tante nel nostro mondo, in più se ci mettiamo anche il cognome, siamo "apposto".
Mona ama la fisica, ama la quantistica, il suo ambiente più congeniale è una università, un ambiente accademico ed è circondata da persone con un quoziente intellettivo molto alto, del resto anche lei è molto intelligente, ma Mona è anche ordinaria, non ama mettersi in mostra, non ama essere al centro dell'attenzione, rifugge tutto ciò che luccica, tutto ciò che estroso, mondano, l'esatto contrario di Lisa che invece, non lesina a farsi notare, il problema è che però ama anche mettersi nei guai ed è proprio in uno di questi casi che chiede aiuto a Mona.
Essere Lisa, ecco quello che deve fare, per una settimana dovrà impersonare sua sorella, identiche come due gocce d'acqua il problema non dovrebbe sussistere, ma invece c'è, perché non è tanto la somiglianza quanto il modo di fare e di essere che metterebbe nei guai sia una che l'altra.
Un altro problema è che Mona/Lisa dovrà vivere a stretto contatto con Abram, migliore amico di Leonardo, una convivenza particolare e pericolosa, perché Abram sarà rigido ma ha anche un fisco da sballo e uno sguardo da mozzare il fiato.
Motion. Il moto dei cuori è stata una lettura che mi ha scaraventato contro una poltrona e da lì non mi sono mossa finchè il libro non l'ho terminato, perché i moti del cuore, insieme ai sussulti, alle "parolacce" e a tante paturnie li ho provati in prima persona. 
Mamma mia!!!!
Quanto ho sofferto, quanto ho pregato per vedere almeno un bacio, non provavo questa sensazione da moltissimo tempo, il libro ha creato intorno a se un'aspettativa e una intensità di emozioni che mi ha travolta.
Mi è piaciuto tantissimo, mi ha emozionato, anche perché l'autrice ha caratterizzato i personaggi in modo meraviglioso, Abram è stata una vera scoperta, un crescendo di pagina in pagina, mentre Mona è descritta in modo impeccabile, riesci a vederla sia quando impersona se stessa che quando è sua sorella.
Non conoscevo l'autrice e sono contenta di aver avuto modo di leggerla.
Un romanzo ironico ma è molto preponderante l'aspetto passionale del vorrei ma non posso, e cosa accadrebbe se Mona si lasciasse andare?

Desideravo una situazione del genere da morire, da morire.
Se il desiderio fosse stato un mezzo per viaggiare tra le dimensioni, sicuramente il mio ci avrebbe trasportato lì.
Ma il divario tra il volere e il reale era vasto tanto quanto l'abisso tra il volere e il fare.

Scritto con un unico punto di vista quello di Mona mi è mancato capire cosa invece provi realmente Abram, così enigmatico, così sicuro di sè ma anche ligio ai doveri come controllare Lisa, ma qualcosa va storto perché l'attrazione tra i due è palpabile, la senti e vorresti anche vederla...
Purtroppo non sarà così perché il finale è completamente aperto, e io odio i finali aperti no anzi apertissimi, per fortuna a breve leggeremo il secondo...
Devo dire che la serie è abbastanza articolata, come ben sapete mi affido a Goodreads quando devo scoprire novità sui libri che andrò a leggere, soprattutto perché se sono infiniti si corre il rischio di non vedere mai la fine, comunque non credo sia questo il caso e mi spiego subito.
La serie Le leggi della fisica è composta da tre libri che insieme ad Elements of Chemistry e Fundamentals of Biology sono parte integrante di un'unica serie: Hypothesis. 
In totale abbiamo 12 libri.

Le leggi della fisica:
#1  Motion. Il moto dei cuori
#2  Space
#3  Time


Floriana
 

giovedì 1 aprile 2021

Review Party: Le campane di San Pietroburgo di Jessica Marchionne

 


Buondì lettori, oggi sul blog un nuovo review party.

Il romanzo è Le campane di San Pietroburgo di Jessica Marchionne edito Words Edizioni che ringrazio per la copia in digitale e l'organizzatrice dell'evento Emy Rose.

Titolo: Le campane di San Pietroburgo

Autore: Jessica Marchionne

Casa editrice: Words Edizioni

Pag.: 169

Costo: 0,00 kindle unlimated, 2,99 ebook

Data di pubblicazione: 21 febbraio 2021





Viktor è solo un bambino quando riceve in dono dal fratello Ivan un diario, a suo dire, capace di realizzare tutto quello che vi viene scritto: è così che esprime il desiderio di diventare Zar. Ma la sua vita, nel pieno della prima grande guerra, è destinata a essere stravolta: viene venduto dal padre a uno strano uomo di nome Gavril, segnato dalla perdita di moglie e figli. Di loro gli resta solo un orologio fermo, che all’improvviso riprende a ticchettare con l'arrivo di Viktor. Quando Palazzo d’Inverno viene attaccato, però, tutto sembra perduto ancora una volta. Anni dopo, Viktor incontrerà Anastasia Romanov, e insieme a lei, dopo essere diventato Zar, riconquisterà la città fino all’avvento di Stalin. Ma ecco che, quando le campane di San Pietroburgo risuoneranno, il diario rivelerà ancora una volta la sua magia. E cosa ne sarà di Gavril, legato a quell’orologio che segna il tempo in bilico tra la vita e la morte? Nella Russia di Lenin e Stalin, della fierezza imperiale dei Romanov, tra la neve, le rose e il sangue "Le campane di San Pietroburgo" mescola realtà e finzione, storia e fantasia, in un intreccio ricco di avvenimenti e colpi di scena.


Protagonista di questo romanzo è la storia romanzata e fantasy, ma pur sempre storia.
Siamo nella Russia al passaggio tra l'ultimo zar Nicola II e l'avvento del terrore di Lenin, Viktor è un bambino che trascorre le proprie giornate guardando attraverso i vetri della sua casa, fantasticando da solo perché per il resto della sua famigla lui non esiste, solo Ivan gli mostra un po' di affetto e lo fa regalandogli un diario, consigliandogli di scrivere la vita che vorrebbe, la vita che sogna e Viktor sogna che un giorno diventerà zar.
Mai sogni e desideri furono così veritieri.
La vita però per Viktor non è quella che lui scrive sul suo diario, la vita è ben altro e in un paese che si appresta a vivere la sua Rivoluzione d'Ottobre, viene abbandonato proprio da coloro che lui chiama famiglia, compreso quel fratello che gli aveva mostrato un barlume di affetto, che gli aveva fatto credere nei sogni con un pizzico di magia.
Adottato da Gavril, Viktor cresce e comincia a capire quali sono i meccanismi della vita reale, di quanta disperazione, morte e poverta si celi dietro le parole di un uomo che mostra il suo vero lato oscuro, tirannico.
E Viktor cresce, consapevole delle scelte che sta facendo...
Le campane di San Pietroburgo è un romanzo che mescola bene i fatti storici che sono alla base della trama, con gli effetti di un fantasy leggero, quello che si aggrappa alla magia buona, al credere che c'è semrpe qualcosa di magico nelle parole di un ragazzino e di un fratello che ti ha donato un libro con tante parole da scriverci dentro, parole che però non devono mai raccontare di dispiaceri come se già anticipasse cosa sarebbe successo.
Questo romanzo però non si ferma a narrarci la vita di Victor, al termine di questo, ti rendi conto che c'è ancora altro da sapere, ed è la vita di Gavril e così l'autrice con un passo indietro torna al passato dell'uomo che ha preso sotto la propria ala Victor.
Un romanzo quindi diviso in due parti, due storie che poi coincidono nell'unicità che è alla base, la Rivoluzione d'Ottobre, con la comparsa di Anastasia Romanov che è parte integrante della storia.
In Le campane di San Pietroburgo si mescolano bene le speranze e i sogni di un bambino con una realtà ben lontana dall'essere felice, una magia si trascina lungo tutta la narrazione che segna avvenimenti che ancora accadranno con un presente molto difficile.
L'autrice ha utilizzato tutti questi temi per costruire una buona storia, con delle buone descrizioni, la neve che incanta è sempre presente, quella neve che rende le immagini più vivide quando si macchia di quel sangue che in troppi hanno versato.



Floriana

martedì 23 marzo 2021

Review Party: La figlia del diavolo di K.A. Fox

 


Buongiorno lettori oggi il blog partecipa al review party del romanzo La figlia del diavolo di K.A. Fox, primo libro della serie Murphy's Law, La legge di Murphy. Voglio intanto ringraziare la Dunwich Edizioni per la copia digitale in lettura e poi Ornella Calcagnile organizzatrice dell'evento.

Titolo: La figlia del diavolo
Autore: K.A. Fox
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Pag.: 222
Costo: 4,99 ebook, 14,90 cartaceo
Data di pubblicazione: 23 dicembre 2020













Delaney Murphy ha sempre saputo di essere la figlia del diavolo. E sebbene il titolo stesso sia un peso, non si sarebbe mai aspettata di ereditare le capacità infernali del padre. Quando la sua magia appena rivelata inizia ad avvelenare le persone più vicine a lei, Laney deve compiere una scelta. Per proteggere il mondo dalle sue abilità si allontana da tutti quelli che ama e si costruisce una nuova vita da sola, in un posto dove può controllare l’impulso di cedere alla magia che vive dentro di lei.
Ma quando riconosce uno schema in una serie di omicidi, Laney si lascia alle spalle la sua esistenza pacifica e isolata, e si mette a caccia dell’assassino, scatenando una minaccia che non avrebbe mai ritenuto possibile. Affrontare questo spettro potrebbe spingerla a cedere alle tentazioni e trasformarla nella stessa cosa che teme di più. Userà la sua magia per fare la cosa giusta, anche se dovesse significare ferire le persone che ama?


La sinossi del romanzo sin dall'inizio ci fa capire con chi avremo a che fare e in quelle poche righe capiamo che leggeremo un romanzo non corposo nelle pagine ma corposo di emozioni.
Delaney è una ragazza che è costretta dalla sua natura a vivere in modo forzato il più lontano possibile dalle persone. 
E' la figlia del diavolo e di una mortale, e mai si sarebbe aspettata che da una situazione di emozione intensa i poteri del padre sarebbero comparsi anche in lei.
Delaney ha paura di far del male agli altri, sceglie quindi una vita da eremita, ma strani incidenti, morti e scomparse la mettono in guardia tanto da decidere di affrontare queste stranezze con la sua forza e magari con il suo potere, perché è convinta che dietro ci siano creature non umane.
Però non si aspetta che proprio quel male cominci a perseguitarla e a prenderla di mira...
Questo romanzo è stato adrenalico sin dall'inizio, l'autrice da subito ci fa entrare nel vivo dell'azione, della vita di Delaney e senza grandi giri di parole ci fa capire anche chi sia la ragazza, cosa sia e cosa non vorrebbe essere.
Non è facile essere la figlia del diavolo, vivere con la paura di assorbire e di creare dipendenza anche con un piccolo tocco, sapere che molto probabilmente non potrà mai lasciarsi andare e vivere costantemente con gli scudi alzati e in allerta, questa è la vita di Delaney e lei vorrebbe tanto cambiarla, ma non può e così sceglie di vivere da sola, di essere sola.
Tra strane morti, esseri mostruosi, Golum e Mastini infernali (di Cal non possiamo dire nulla se non solo immaginare), la nostra protagonista dovrà barcamenarsi perché c'è qualcuno che la vuole più di ogni altra cosa, ma c'è altrettanto qualcuno che manovra i fili con poteri molto affilati da incutere un po' di timore.
Una buona scrittura, con dialoghi e descrizioni che hanno creato momenti di tensione nella lettura, se qualcuno si aspetta momenti "rosa" non resterà deluso ma non sarà la prerogativa perché Delaney è una guerriera molto molto brava, con dei poteri che sono convinta scopriremo con il prossimo libro, vi prego non fateci aspettare tanto!!!

La serie La legge di Murphy, Murphy's Law è composta al momento da due soli libri, di cui uno appunto tradotto in italiano e pubblicato dalla Dunwich Edizioni che ringrazio ancora una volta per la piacevole scoperta di quest'autirce.

#1 The Devil's Own - La figlia del diavolo
#2 Judas Kiss




Floriana


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