Visualizzazione post con etichetta Marianne Kavanagh. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marianne Kavanagh. Mostra tutti i post

martedì 12 aprile 2016

Trame e opinioni: Una dolce ostilità di Marianne Kavanagh

Titolo: Una dolce ostilità
Autore: Marianne Kavanagh
Casa editrice: Garzanti
Pag.: 293
Costo: 16,90














Trama
Kim ha una sola certezza: odia Harry con tutta sé stessa. Eppure è costretta ad averlo sempre tra i piedi, a vederlo ogni giorno girare per casa. Perché è il migliore amico di sua sorella. La sua famiglia lo adora, ma Kim non riesce a fidarsi di lui. Non hanno nulla in comune. Harry si occupa di finanza e la carriera sembra essere il suo unico obiettivo, mentre lei fa volontariato e lavora per un ente non profit. Sono l'uno l'opposto dell'altro e non fanno che discutere. Fino a quando il destino non li unisce oltre la loro volontà: devono prendersi cura insieme del nipotino di Kim. E da allora tutto cambia. Giorno dopo giorno, la ragazza scopre che Harry ha sempre indossato una corazza per nascondere il suo animo ferito. Scopre che è stato costretto a crescere in troppo in fretta. E nel profondo dei suoi occhi all'improvviso intravede qualcosa che non può dimenticare. Ma a cui non riesce a credere. Non è facile per lei accettare che Harry possa essere una persona diversa. Troppa ostilità ha diviso i loro cuori per tanto tempo. Eppure nel profondo di sé stessa sente che quell'odio forse non è nient'altro che una forma di amore. Ci vuole solo coraggio. Perché a volte per trovare l'anima gemella bisogna cercare proprio lì dove meno ci si aspetta.

e mezzo

Il mio commento

Marianne Kavanagh è un'autrice molto particolare, con un modo di scrivere le proprie storie un po' fuori dal genere a cui sono abituata, però proprio questo suo essere diversa mi piace. Se nel suo primo romanzo ero rimasta scettica, qui le cose cambiano ma aumentano anche le domande. 
Sin dall'inizio Kim ammette di odiare Harry, ma cosa gli avrà mai fatto? 
Questa semplice domanda aleggia per buona parte del romanzo. Era il lontano...
Questo romanzo si distribuisce in un arco di tempo molto lungo, in questo periodo le vite di Kim ed Harry hanno inizialmente un filo comune che è Eva, la sorella di Kim, poi il figlio di Eva, Otis. In questo lungo percorso, sia l'uno che l'altra hanno vite molto diverse, ma di fondo c'è sempre quel legame che anche sporadicamente li costringe a incontrarsi.
Ma se Kim continua a dire di odiare Harry, lui invece cosa prova?
In questo romanzo ciò che è fondamentale sono i sentimenti, e non i soliti quali la passione, l'amore travolgente, ma quei sentimenti che coinvolgono la mente e il corpo, Kim è una donna che a volte definiresti frustrata e frustrante, perché ha degli atteggiamenti di superiorità, un po' con tutti, tanto da essermi chiesta, ma come fanno anche gli amici a sopportarla? Di sicuro la vita non è stata gentile con lei, una famiglia divisa, è crescita cercando e sostenendosi con l'amore per e verso sua sorella, e quando quell'amore viene intralciato da una persona che è costantemente presente... 
Kim, in ogni cosa che fa, è convinta, una convinzione che alcune volte le si ritorce contro e non riesce neanche ad ammettere completamente le sue colpe.
Ma torniamo a Harry, mi sono spesso domandata, perché non reagisca alle battute cattive e di cattivo gusto di Kim. Perché continui a tenersi tutto dentro e lasciarle credere che quello che sostiene è giusto, mah!!! 
La risposta è stata molto semplice e inaspettata.
Alla fine questo è un romanzo dove i sentimenti contrastanti, la fanno da padrona, dove il trascorrere del tempo può o lenire o distruggere quei sentimenti e questo mi è piaciuto molto, perché attraverso una scrittura equilibrata, l'autrice ha caratterizzato bene i suoi personaggi, anche quelli di contorno, quelli che suggeriscono, quelli che aiutano. E' un romanzo insolito, ma di sicuro non meno interessante rispetto ad altri.

Della stessa autrice:

giovedì 12 giugno 2014

Trame e opinioni: Un incantevole imprevisto di Marianne Kavanagh

Titolo: Un incantevole imprevisto
Autore: Marianne Kavanagh
Casa editrice: Garzanti
Pag.: 316
Costo: 16,40













TRAMA
Tess e George non potrebbero essere più diversi, eppure sono anime gemelle. Lei è la classica brava ragazza, ordinata e per bene, lui fa il musicista, ha un'anima solitaria e qualche segreto di troppo. Eppure sono fatti l'uno per l'altro, solo che non si conoscono ancora. Vivono a Londra. Hanno frequentato la stessa università. Hanno amici in comune che cercano di farli incontrare. Ma ogni volta che stanno per conoscersi a un concerto, a un matrimonio, a una festa, una serie di imprevisti li allontana, e il fatidico momento sembra non arrivare mai. Fino al giorno in cui, per caso, finalmente le loro strade si incrociano. Non c'è bisogno di nessuna parola, di nessun gesto. Basta uno sguardo e Tess riconosce George, anche se non l'ha mai visto. In quegli occhi che la fissano immobili, c'è tutto il loro mondo, tutto il loro futuro e la certezza di stare insieme da sempre. Solo che adesso è troppo tardi. La vita li ha allontanati l'no dall'altro e ci sono ancora molti ostacoli a dividerli. Devono affrontarli insieme, devono trovare il modo di difendere quello che hanno di più prezioso: un amore senza uguali, un amore scritto nelle stelle. Costi quel che costi.




IL MIO COMMENTO
La prima impressione è quella che di solito ti porti dietro, senza ascoltare o guardare (anche se gli occhi il più delle volte hanno fatto la loro parte) altre recensioni, mi sono catapultata a leggere questo libro, che ho faticato a terminare. Un pensiero personale mi dice che difficilmente le coincidenze possono essere tante senza mai combinarsi. Ed è quello che succede il più delle volte in questo romanzo, anche se già dalla sinossi il prevedibile era già preannunciato, ma molte volte la curiosità ha la meglio e così prendiamo il romanzo in mano, osserviamo la copertina che definirei meravigliosa e cominciamo a leggere. Il linguaggio e la scrittura sono molto chiari, scorrevoli, con discorsi puliti, ma è il concetto in sé per sé che non fa una piega, Tess e George, che si incontrano, si sfiorano, senza mai sapere nulla l'uno dell'altro, altri decidono per loro, altri dicono, parlano senza mai interpellarli. Sono due anime gemelle, alla ricerca di un completamento che non riesci a capire quando avverrà. Le storie si incrociano, le vite si incrociano, ora su un aereo, ora a un matrimonio, si arriva quasi a sperare e a dire "è ora che s'incontrano?" e invece, una serie di eventi li allontanano ancora una volta e finalmente quando avviene il fatidico incontro...


Quello era George.
Lo sapeva.
Lo riconobbe, anche se non lo aveva mai visto.
Tutte le volte che se lo era immaginato, lo aveva visto così:
un metro e settantacinque, un metro e settantotto circa, capelli castani, occhi azzurri.
Carnagione chiara di chi non prende mai il sole.
Rughe sottili intorno agli occhi, come se ridesse molto, o forse si preoccupasse molto.
La faccia ruvida con un accenno di barba.

"Nell'attimo in cui ti ho visto", pensò George, "ho capito chi eri.
Mi sembravi di averti già incontrata moltissime volte.
Ma non sapevo, fino a stasera, che eri così.
Capelli scuri, occhi scuri.
C'è una morbidezza in te che mi fa venire voglia di allungare una mano e toccarti.
Sembri così familiare.
Mi sembra di averti parlato ieri.
Ma non c'è mai stato nessun ieri.
Allora perché mi pare di conoscerti?
Conosco persino la tua voce, come se avessimo passato ore a chiacchierare.
Conosco le tue espressioni, una per una...
Il modo in cui ti mordi il labbro quando sei agitata.
La luce nei tuoi occhi prima di sorridere.
Come faccio a conoscere queste cose, se non ti ho mai incontrato prima di stasera?
Hai un sorriso così bello.
Fai venire voglia anche a me di sorridere"

E' la parte che più mi ha colpita, che più mi ha intrigata, il tutto naturalmente non si limita a queste poche righe, ma è l'insieme delle parole che costruiscono una frase e poi un pensiero che racchiudono tutto il senso del libro. Un cercarsi senza mai incontrarsi, un crearsi aspettative che solo il tempo ha dato modo di verificarsi. Il pensiero di George è particolare, perché in tutta la parte iniziale del romanzo non si direbbe che fosse lui quello più coinvolto rispetto alla curiosità che Tess aveva cominciato ad avere.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...