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giovedì 26 gennaio 2023

Rubriche: Questa volta leggo... #22

 


Benvenuti nella rubrica, Questa volta leggo, nata dalla mente di Chiara del blog, La lettrice sulle nuvole, con la collaborazione di Dolci del blog, Le mie ossessioni librose, che hanno pensato di organizzare mensilmente una lettura a tema, questo mese la parola scelta è CIBO. 

Titolo: CupCakes a colazione
Autore: Nora Roberts
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pag.: 380
Costo: 5,16 cartaceo


Data di pubblicazione: 19 novembre 2013










Summer è una maga del dessert ed è appena stata ingaggiata dal proprietario di una catena di alberghi di lusso, Blake Cochran, per creare un menu prestigioso per il ristorante di Filadelfia. Carlo ha appena finito di dedicarsi al suo ultimo libro di ricette e sta per intraprendere un viaggio per pubblicizzarlo insieme all'agente Juliet Trent. Una vera sfida, per Summer e Carlo, indovinare quale sia il piatto preferito delle persone che hanno appena rapito il loro cuore. Dopo, si tratterà solo di cucinarlo e apparecchiare per una cena a lume di candela. Due chef di grido che in cucina amano soprattutto il lato sensuale, la capacità di incantare e sciogliere gli animi grazie a semplici ingredienti mescolati con maestria.


Tornare a leggere i romanzi della Roberts è come prendere la vecchia coperta di Snoopy e avvolgercisi.
Ho questo libro da moltissimo tempo, probabilmente proprio dal 2013, ma non avevo ancora deciso di leggerlo, anzi l'ho più volte prestato, fortunatamente è tornato integro indietro, e ora con la rubrica e il tema cibo ha finalmente avuto il suo momento di gloria.
CupCakes è il risultato di due romanzi brevi, Dolci incontri, libro dedicato a Summer e Blake, Lezioni di cucina con protagonisti, Carlo e Juliet.
Al centro della narrazione c'è il cibo, Summer con i suoi dolci e Carlo con il suo libro di ricette faranno venire l'acquolina anche a noi poveri lettori, ma come sempre dietro un buon piatto c'è sempre una storia d'amore, e così la Roberts sempre molto meticolosa nel descriverci i procedimenti, ci parla anche di passione.
Un libro per una storia leggera da leggere e in questo periodo così frenetico avevo bisogno di staccare la spina.



Floriana




giovedì 5 gennaio 2017

Rubriche: La rubrica natalizia





Un regalo per te

Nora Roberts

Harlequin Mondadori

Costo: /











Trama

Arriva un momento dell'anno in cui tutto assume un'aria speciale, in cui pare che i miracoli avvengano davvero e la speranza si accende di nuovo, tanto da spingerci a desiderare l'impossibile, o quasi. È il Natale! Saranno le luminarie, il freddo, la neve... tutto appare diverso a grandi e piccini. Che si tratti di un giornalista che vuole riavere con sé la ragazza che ha lasciato, o di una coppia di gemelli che desiderano una nuova mamma - e hanno già in mente chi sarebbe perfetta per papà - oppure di un tipo solitario, che chiede solo di essere lasciato in pace, il Natale ha in serbo un regalo che può cambiare la vita in meglio. Basta lasciarsi andare e seguire l'amore. Il resto viene da sé.


Il commento di Iaia

Questo libro contiene tre lunghi racconti: Bianco Natale, Canzone di Natale e Un dono dal cielo.
Nel primo episodio Jason e Faith si ritrovano dopo 10 anni. I loro sentimenti continuano a far battere i cuori; nel secondo due gemelli di 6 anni scrivono a Babbo Natale chiedendogli una mamma che possa piacere a loro e al papà; e infine nel terzo racconto Gabe e Laura si conoscono durante una tempesta di neve. Lei alla fine della gravidanza e lui rifugiato in uno chalet sperduto nel Colorado.
Le storie, anche se non proprio originali, sono molto carine, tipiche di questo periodo dell'anno in cui i buoni sentimenti vengono a galla. Sarà per l'atmosfera che si respira, la prossimità di un evento religioso, le luci a festa che incombono in ogni città, la famiglia che si riunisce intorno al tavolo, le risate e la gioia per tutta la preparazione per questa ricorrenza fanno sì che questo periodo di fine anno lascia in moltissime persone un po' di struggimento. E' una festa per i bambini, ma anche per molti adulti.
La Roberts, come sempre, scrive in modo semplice e diretto e trasmette, in questa raccolta, quelle sensazioni di gioia e attesa. Ci sono libri che vengono definiti "da leggere sotto l'ombrellone" altri, come questo, che definirei "da leggere davanti al caminetto" immaginario o vero che sia.
Con l'età a volte ci si sente un po' "Scrooge", ma in fin dei conti 10 giorni all'anno dedicati alla fantasia, al sorriso e ai buoni pensieri fanno bene agli altri e a noi stessi.
Lo consiglio per trascorrere momenti gradevoli e in pace.


















giovedì 22 settembre 2016

Trame e opinioni: La figlia dell'ambasciatore di Pam Jenoff

Titolo: La figlia dell'ambasciatore
Autore: Pam Jenoff
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pag.: /
Costo: 14,90














Trama
Parigi, 1919. A Margot Rosenthal, giovane e bella ragazza tedesca, la vita parigina sta decisamente un po' stretta. Ha accompagnato il padre diplomatico alla conferenza di pace che si tiene nella capitale francese e non le piace affatto essere guardata ancora come un nemico. Quando però inizia ad accarezzare l'idea di tornare a Berlino e a una vita con Stefan, il fidanzato ferito, reduce di guerra, che ormai stenta a riconoscere, arriva alla conclusione che in fondo stare a Parigi non è poi così male. Annoiata e contesa tra ciò che il dovere le impone e il desiderio di essere libera, Margot stringe amicizie improbabili: con Krysia, un abile musicista con conoscenze radicali e un segreto da nascondere e con Georg, affascinante ufficiale che non solo le trova un lavoro, ma riesce a far vacillare tutto quello che Margot credeva di sapere di se stessa e del proprio senso di lealtà. Sullo sfondo di uno dei più importanti avvenimenti del secolo, una rete delicata di bugie offusca la linea tra le ferite di guerra e quelle del cuore, rendendo la fiducia un lusso che nessuno può davvero permettersi.


Il commento di Manuela

Questo romanzo ci porta in un momento della storia mondiale molto particolare. Siamo alla fine della prima guerra mondiale, la Germania esce sconfitta dal conflitto e deve sottostare al trattato di pace che gli Stati vincitori stanno redigendo. In questo scenario di devastazione, ma al tempo stesso di speranza per il futuro da ricostruire si inserisce la storia di Margot. Siamo a Parigi, gli Alleati affrontano una commissione per il trattato di resa della Germania. A questo tavolo di lavoro partecipano gli ambasciatori e i diplomatici dei vari Stati. Per questo motivo, Margot si trova a Parigi. Il padre partecipa alla conferenza. In questo clima politico, Margot incontra persone che l’aiutano a crescere, come la sua amica Krysia o il comandante Georg e nel suo percorso di crescita si allontana dal suo fidanzato Stefan, reduce di guerra, che invece l’aspetta a casa a Berlino per farla sua moglie. Ma il soggiorno parigino porta tanti cambiamenti nella vita di Margot, che si trova anche invischiata in un caso di spionaggio.
Il libro è ben scritto, sono presenti descrizioni della scena politica del dopo guerra molto chiare e puntuali cosa che fa presumere uno studio del periodo storico da parte dell’autrice. Sono bene descritti anche i paesaggi e gli scenari di devastazione che la guerra ha lasciato. Si sentono chiari anche gli effetti sul clima che si respira nell’Europa, un clima di dolore. Mi è piaciuto molto anche il modo di presentare anche il carattere dei vari personaggi, è ben sviluppato l’aspetto psicologico e tutti i protagonisti sono calati perfettamente nelle convenzioni e nella morale dell’epoca descritta, anche se la protagonista non ha goduto della mia simpatia.
La storia è narrata in prima persona da Margot stessa.
Lo stile dell’autrice è completo, ma ho trovato questo romanzo molto pesante nella lettura, tanto che credo sia stato uno dei romanzi in cui ho impiegato più tempo in assoluto per leggerlo. È sicuramente però ben scritto, preciso e puntuale. La storia è molto bella e ben circostanziata, ben inserita nella “storia” del mondo.
Chi ama la Storia trova in questo libro un ottimo romanzo con una bell’intreccio che parla di politica e spionaggio e perché no anche di affetti.

sabato 19 marzo 2016

Trame e opinioni: L'ultimo cavaliere di Deborah Simmons

Titolo: L'ultimo cavaliere
Autore: Deborah Simmons
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: I Grandi Romanzo Storici 
Pag.: 196
Costo: /













Trama
Inghilterra, 1287 - Animato da un fortissimo senso dell'onore, Nicholas de Burgh ha promesso a un cavaliere degli Ospitalieri di proteggere Emery Montbard ed è deciso a tenere fede alla parola data anche se questo lo mette in seria difficoltà. Perché il giovane scudiero che risponde a quel nome suscita in lui bizzarre emozioni, e un turbamento cui non sa dare un nome e che lo fa sentire a disagio. Ma anche quando scopre che sotto gli informi abiti maschili di Emery si celano le curve provocanti di una fanciulla il suo sollievo ha vita breve. Cedere alla passione, infatti, significherebbe ammettere le proprie debolezze, ed è un passo che Nicholas non è disposto a compiere. Mantenere le distanze, però, si rivela più difficile del previsto.


Il commento di Iaia

Con questo libro, si conclude la saga dei fratelli De Burgh. Tutte le storie sono state piacevoli, alcune molto meglio di altre, ma comunque è stato un tuffo nel Medioevo. In questo romanzo si incontra l'ultimogenito della famiglia, Nicholas, che affetto da una malattia da palude si costringe, col suo scudiero, a girovagare non volendo far conoscere ai suoi familiari di cosa ogni tanto è affetto. E in questo suo peregrinare si trova invischiato a salvare una damigella, Emery Montbard, che inconsapevolmente ha un "tesoro" che qualcuno le vuole prendere. Ci sono vari avvenimenti che porteranno alla felice conclusione e a risolvere il mistero che circonda tutta la storia.
L'ho trovato un po' lungo e tedioso; il protrarsi delle spiegazioni dovute al recente passato del protagonista e della ragazza è stato un po' forzato e ha tolto il mordente alla vicenda che come trama è stata tra le migliori della saga.
Ciò che si ripete favorevolmente, per me, in tutti i libri è l'unione che stringe i fratelli De Burgh. Quando uno di loro è in difficoltà, tutti si precipitano a soccorrere il congiunto in crisi, per poi riunirsi insieme a mogli e figli nel castello di Campion dove vive il loro padre.
La saga è carina ed è da leggere quando non si ha tanta voglia di emozioni forti, ma per gustare una pausa tra un paio di libri che possono coinvolgere la nostra mente in situazioni dove deve esserci da parte del lettore l'attenzione dovuta. Per concludere, sono libri riposanti e tranquilli.

La serie De Burgh è composta da:
#1 Il Lupo di Wessex  (recensione)
#2 La gorgone e il cavaliere (recensione)
#3  Briganti e cavalieri (recensione)
#3.5 Ospite a sorpresa (racconto) (recensione)
#4 La strega e il cavaliere (recensione)
#5 La novizia e il cavaliere (recensione)
#6 Il cavaliere nero (recensione)
#7 L'ultimo cavaliere




sabato 12 marzo 2016

Trame e opinioni: Peccati tra le lenzuola di Lori Foster

Titolo: Peccati tra le lenzuola
Autore: Lori Foster
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pag.: 200
Costo: 3,49













Trama
Si tratta di una coincidenza? Assolutamente no. Mick Dawson non sa proprio cosa fare con quella donna insistente che sostiene di essersi trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma le persone coinvolte nel colpo sembrano sapere tutto di lei. Qual è la verità? L'unico modo per scoprirlo è starle davvero molto vicino, e la situazione a Mick non dispiace affatto. Del Piper, scrittrice di gialli, è confusa. Mick sembra un uomo ragionevole eppure non vuole crederle! E perché le sta sempre addosso? Per proteggerla o per catturala tra delicate lenzuola di seta?


Il commento di Iaia

Mick Dawson, poliziotto, Delilah Piper scrittrice di gialli.
Si conoscono, c'è il colpo di fulmine e dopo peripezie, suspense e batticuori c'è un bell'epilogo.
La prima parte del libro si sofferma particolarmente sulla passione scoccata tra i due protagonisti, mescolata a indizi riguardanti il giallo che li circonda. Poi cambia e l'autrice tratta il suspense con molta bravura. Ci sono molte cose che saltano fuori e temevo che troppi indicatori risultassero alla fine o inutili o non approfonditi. Così non è stato. La mia curiosità è stata soddisfatta appieno.
Essendo un poliziesco non voglio addentrarmi, potrei svelare qualcosa che invece è bene sia scoperta da chi legge, ma questa volta posso affermare che i pezzi del puzzle sono stati collocati in modo giusto. Il bello di questo libro è che sia l'amore che il suspense sono ben amalgamati e rendono tutta la vicenda gradevolissima. Se vi piace questo genere, vi consiglio di leggere questo romanzo perché merita: è veloce, ci sono bei dialoghi e si mette in risalto anche l'amicizia che circonda Mick e Delilah.

mercoledì 2 marzo 2016

Trame e opinioni: Reynold De Burgh. Il cavaliere nero di Deborah Simmons

Titolo: Reynold De Burgh. Il cavaliere nero
Autore: Deborah Simmons
Casa editrice: Harlequin Mondadori

Collana: I grandi romanzi storici 
Pag.: /
Costo: /













Trama
Inghilterra, XII secoloPer Reynold de Burgh assistere alla felicità dei fratelli e delle loro spose diventa di giorno in giorno più doloroso. Vivere in una famiglia tanto unita e piena di calore non fa che rammentargli che non potrà mai conquistare una donna a causa del problema alla gamba che lo tormenta da sempre. Così, dopo aver rivolto un ultimo sguardo al castello del padre, decide di partire alla ventura senza una meta precisa. Non immagina certo che la sua vita sta per cambiare per sempre e che quel viaggio si trasformerà in un'impresa leggendaria. Sulla sua strada, infatti, ci sono un drago da sconfiggere, una damigella da salvare e un grande amore da conquistare.Miniserie: Saga Fratelli de Burgh - vol. 6

e mezzo

Il commento di Iaia

Dal titolo ho pensato a una trama avvincente. Ma...
Reynold è l'unico fratello De Burgh che ha un difetto fisico, è zoppo, ma nonostante ciò è un cavaliere degno di questo nome e non sfigura davanti a nessuno; la sua volontà, i suoi sacrifici lo hanno fatto diventare un uomo che fa dimenticare questa sua differenza, ma è anche una persona che a causa di questo handicap è chiusa in se stessa, pensa che gli altri lo commiserino e non si fida di nessuno. Vedere i suoi fratelli sposati e felici gli causano la certezza che non potrà mai essere come loro e decide di partire. Si ferma in un villaggio quasi disabitato e venuto a conoscenza, che la castellana Sabina, con quattro servitori al seguito, vuole sconfiggere un drago che ha distrutto il paese e ha fatto scappare tutti gli abitanti, si ferma per aiutare la giovane donna.
Il libro è molto lento, a tratti ripetitivo, e non è stato certo avvincente come ho detto all'inizio.
C'è il cattivo che sarà sconfitto, ma l'unica cosa positiva è stato il finale. Forse perché l'arrivo di tutti i fratelli in soccorso di Reynold, ha portato un bel tocco di allegria. Ma non solo... I De Burgh durante una cena nel castello hanno circondato il cavaliere di affetto e comprensione. Non hanno mai pensato che Reynold fosse diverso da loro e non hanno badato alla sua zoppia perché per loro non è importante, lo hanno sempre ritenuto un valido cavaliere e si sono meravigliati quando sono venuti a conoscenza che il loro fratello credeva che per loro fosse inferiore. Reynold così si rasserena completamente e saprà affrontare la sua nuova vita accanto a Sabina.
Un libro che ha calcato molto la mano sui pensieri del cavaliere, e che quindi per tre quarti si è un po' arrancato per andare avanti.

La serie De Burgh è composta da:
#1 Il Lupo di Wessex  (recensione)
#2 La gorgone e il cavaliere (recensione)
#3  Briganti e cavalieri (recensione)
#3.5 Ospite a sorpresa (racconto) (recensione)
#4 La strega e il cavaliere (recensione)
#5 La novizia e il cavaliere (recensione)
#6 Il cavaliere nero
#7 L'ultimo cavaliere



sabato 27 febbraio 2016

Trame e opinioni: Volontà ribelle di Diana Palmer

Titolo: Volontà ribelle
Autore: Diana Palmer
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pag.: 123
Costo: 3,49 ebook













Trama
Theodore Graves ha molto in comune con l'acciaio. È solido e freddo come il metallo e la sua forza di volontà è altrettanto resistente. In fondo è il capo della polizia di Medicine Ridge e nel suo lavoro essere un duro è indispensabile. Anche la terra in cui vive è altrettanto spietata ed è per questo che Theodore la ama. Così, quando si trova a dover sottostare a una clausola di matrimonio per entrare in possesso della proprietà una volta in mano alla sua famiglia, è disposto al grande passo. Non ha fatto i conti con la promessa sposa, però: Jillian Sanders è volitiva, testarda e per nulla decisa ad assecondarlo. Ma quando l'acciaio si scontra con l'acciaio volano scintille...


Il commento di Iaia

Anche in questo romanzo troviamo la classica coppia di questa autrice. Theodore Graves e Jillian Sanders. I loro rispettivi zii hanno fatto un testamento particolare e hanno in comproprietà la casa e il terreno dove vive la protagonista. Questa terra diverrà loro se si sposeranno, altrimenti dovrà essere venduta. Lui ha più di 30 anni e lei ne ha 20, ma per vari motivi Jillian non vuole sentire parlare di matrimonio, ma... tutto finirà come ci si aspetta.
E' una storia molto carina, semplice e fa parte della serie Medicine Ridge. Chi leggerà questo romanzo si troverà catapultato in un mondo della provincia americana dove gli abitanti sanno tutto di tutti e partecipano attivamente nella vita di uno con l'altro. Se da un lato può essere piacevole vivere come in una "famiglia", dall'altra parte penso che non sia sempre gradevole avere gli occhi addosso di tutti. Comunque alla Palmer piace raccontare episodi di questo genere, e intreccia storie come nella serie di Jacobsville. Passare un po' di tempo senza grandi scossoni rende il pomeriggio tranquillo e sereno.
Lo consiglio

sabato 20 febbraio 2016

Trame e opinioni: Quei passi in soffitta di Nora Roberts

Titolo: Quei passi in soffitta
Autore: Nora Roberts
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pag.: 122
Costo: 3,49 ebook













Trama
Chi ha detto che la campagna significa pace e solitudine? Da quando Maggie, nota e affermata musicista, si è trasferita da Los Angeles nella tenuta che ha acquistato nel Maryland, non ha avuto un attimo di tregua. Durante i lavori di risistemazione dei suoi terreno, da uno scavo è emerso lo scheletro di un uomo, e da allora, oltre alle continue visite della polizia, ogni notte dalla soffitta giungono sinistri rumori notturni. La tentazione di mollare tutto e fuggire è grande, ma Maggie è un tipetto determinato e cocciuto. E poi c'è Cliff, che ha piantato un salice nel prato sperando di vederlo crescere insieme a lei...


Il commento di Iaia
Un romance suspense molto equilibrato. C'è una storia d'amore ben mescolata alla parte "gialla". Si trova uno scheletro, si scopre a chi appartiene e iniziano le indagini per conoscere chi sia stato l'assassino 10 anni prima. La Roberts, maestra nello scrivere, mi ha colpito ancora e ha fatto centro.
Credo che quando questa scrittrice si dedichi al suspense dia il meglio di sé. A volte inventa storie elaborate, altre, come questa, fa spiccare la semplicità delineando fatti e personaggi in modo egregio. I due protagonisti, Maggie e Cliff, li presenta come persone che hanno alle spalle i propri problemi, ma non in modo pesante, in questo caso un po' superficiale, ma in modo esplicativo e lascia al lettore di immaginare i particolari del lieto fine. L'happy end lo gusti, anche se breve, ma durante la lettura la Roberts ti aiuta a farti supporre quale sarà la conclusione cosicché una volta finito il libro ti ritrovi col sorriso sulle labbra.
I dialoghi tra i due personaggi principali sono veloci, a volte ironici, a volte romantici, ma molto diretti, senza elucubrazioni mentali. La schiettezza e l'intensità sono caratteristiche di Maggie e Cliff che capiscono all'improvviso di essere innamorati e che accettano questo sentimento come qualcosa di ineluttabile.
Forse mi sarebbe piaciuto trovare un approfondimento maggiore, ma ho accettato questo romanzo così com'è, perché la Roberts fa capire, sin da subito, a chi legge come abbia improntato il suo racconto.
Lo consiglio decisamente.

lunedì 15 febbraio 2016

Trame e opinioni: Il profumo delle mele rosse di Susan Wiggs

Titolo: Il profumo delle mele rosse
Autore: Susan Wiggs
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pag.: 440
Costo: 10,90














Trama
Tess Delaney scova vecchi tesori, oggetti antichi, ridonando loro nuova vita. Il suo lavoro la porta a scavare nel passato dei clienti, forse perché lei un passato vero non ce l'ha, tra un padre che non ha mai incontrato e una madre che ha trascorso più tempo in viaggio che con la propria figlia. Finché un giorno Tess non eredita la metà di un frutteto da un nonno che non ha mai conosciuto e si ritrova con una sorellastra che non sapeva di avere. Inizia così per lei un viaggio che la porta ad assaporare le gioie della famiglia, il piacere di camminare a piedi nudi nell'erba e a scoprire il passato in cui affondano le sue radici. La vita procede a un ritmo nuovo, che lascia spazio a tutto ciò che è bellezza, amore compreso. Forse anche per lei è giunto il momento di avere dei ricordi degni di questo nome.

e mezzo

Il commento di Chiara

Tess è una ricercatrice, scova oggetti d’arte andati perduti e li restituisce ai legittimi proprietari. Conduce una vita frenetica, sempre di corsa e non ha tempo per se stessa, né per l’amore. È stata cresciuta dalla nonna, mancata troppo presto e, ha la mamma che non è mai presente e gira il mondo. Ha sempre sognato di avere una famiglia affettuosa e numerosa, ma non sa neanche cos’è un familiare.

Le famiglie erano un mistero assoluto. 
Tess ne era attratta, ma al tempo stesso temeva le complicazioni, 
i grovigli emotivi che inevitabilmente le accompagnavano.

Finché Dominic non la rintraccia e le svela che ha un nonno in fin di vita e una sorella, e una tenuta di mele che rischia di fallire. Tess verrà catapultata in nuovo modo di vivere, che tutto sommato non è niente male, anche perché ne fa parte anche Dominic. Ma molti segreti devono essere svelati, alcuni risalenti alla seconda guerra mondiale, e tesori aspettano di essere trovati. Ma il tesoro più grande qual è?

Stando lì, entrando sempre più in profondità nel cuore di quel posto, le veniva il timore di aver messo il lavoro sopra a ogni altra cosa e adesso si sentiva... sbilanciata.

Questo libro ha una trama molto elaborata. E’ una storia di famiglia, di tradimenti, di sbagli e di redenzione. Pian piano viene svelata ed è molto interessante e non così prevedibile. Mi è piaciuta molto la parte relativa al nonno di Tess, Magnus e gli intrecci ad essa collegati.
Quello che non ho apprezzato di questo libro è innanzitutto Tess. È una donna piena di contraddizioni: vorrebbe una famiglia ma non si sforza neanche di mantenere un’amicizia, è sotto stress ma non molla il lavoro, si innamora ma non vuole abbassarsi ad accettarlo. E poi è convinta di essere la migliore. E si lamenta di tutto. È una protagonista che ho trovato decisamente antipatica. Dominic invece è fin troppo bello per essere vero, troppo perfetto: padre di famiglia che sacrifica tutto per i figli, viticoltore, amico sincero ecc. I personaggi quando ambiscono alla perfezione mi risultano odiosi.
La prima parte del libro è stata noiosa da leggere, troppe descrizioni, troppo spesso le emozioni provate da Tess vengono elencate e ribadite. Poi però l’intreccio della storia prende forma e i segreti iniziano a venire svelati e mi ha coinvolta di più.
La parte sentimentale, sia per quanto riguarda l’amore di Tess e Dominic, che per i legami famigliari, è troppo veloce, automatica e tutto capita sempre al momento giusto. Mi ha dato l’impressione di essere esageratamente falsa e conveniente, non mi ha coinvolta. Avrei preferito fosse trattata in maniera diversa, e che venisse dato meno peso all’amore romantico, in fondo la cosa importante di questo libro è il ritrovare se stessi e le proprie origini e accettarsi così come si è. Peccato.

Era un lento risveglio, invisibile, persino, ma riusciva a percepirlo, come il cambiamento che sopraggiungeva, inevitabile come l’alternarsi delle stagioni.

giovedì 11 febbraio 2016

Trame e opinioni: La sconosciuta di Mary Kubica

Titolo: La sconosciuta
Autore: Mary Cubica
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pag.: /
Costo: 12,90














Trama

Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa. Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare. A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso.

e mezzo

Il commento di Dolci

In che misura credi di poter conoscere realmente un'altra persona?

Un libro che ho trovato davvero emozionante e coinvolgente.
Heidi è una persona molto generosa e altruista, che lavora in una associazione no-profit. Mentre, in un giorno di pioggia, sta prendendo il treno per tornare a casa, vede una giovane con una neonata nascosta nella giacca e non può fare a meno di provare pietà per la ragazza. Incontrandola altre volte, deduce che non ha un posto in cui stare e decide di portarla a casa con sé per ospitarla, nonostante il parere contrario del marito Chris e della figlia Zoe.
La storia è raccontata dalle tre voci protagoniste: Heidi, Chris e Willow (la giovane).
Mi piace come la scrittrice sia riuscita a creare dei personaggi così ben sviluppati psicologicamente. Ognuno di loro ha alle spalle un passato difficile e la Kubica riesce perfettamente a farti entrare nella loro mente. Il personaggio che mi è piaciuto meno è Heidi. Sembra così generosa e così presa dai problemi degli altri quasi da trascurare il marito e la figlia adolescente. L'ho trovata ipocrita, anche se capisco che la sua terribile perdita possa averla segnata profondamente. Con l'entrata in scena di Willow, poi, le cose vanno ancora peggio. La sua diventa un'ossessione, non tanto per la ragazza, quanto per la bambina.
Willow mi ha conquistata del tutto. Le situazioni che ha dovuto affrontare da bambina sono davvero tremende, lei era così giovane quando tutto è iniziato, eppure avrei voluto che avesse più forza di volontà.
Ho adorato anche Chris che, all'inizio, mi è sembrato un egoista che sa pensare solo al lavoro. Ma conoscendo più a fondo il suo personaggio, si è riscattato completamente ai miei occhi. Ho apprezzato soprattutto che nonostante tutto, resti vicino alla moglie.
Il libro mi ha coinvolta, non da subito in realtà, ma in seguito non sono riuscita a staccarmi dalla lettura. Non conoscevo lo stile della scrittrice, che ho trovato davvero accattivante e scorrevole. E' riuscita a farmi immedesimare perfettamente nei soggetti della storia, anche se non ero d'accordo con  le loro azioni.
Mi è piaciuto anche il finale aperto che lascia dolci speranze sul futuro.
Un bellissimo thriller pieno di suspanse che piacerà sicuramente a chi ama questo genere di storie.

sabato 30 gennaio 2016

Trame e opinioni: Incontro alle Hawaii di Dianne Drake

Titolo: Incontro alle Hawaii
Autore: Dianne Drake
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pag.: 120
Costo: 2,99













Trama
L'ONDA PERFETTA - Vol. 1. Susan Cantwell è alle Hawaii per controllare l'ennesima struttura ospedaliera che la società del padre vuole acquisire. Questa volta però a lei, più che i termini della transazione, interessa conoscere il responsabile della clinica, lo scultoreo dottor Grant Makela. E quando lui le propone di lavorare insieme per una settimana non ci pensa due volte e accetta. Dopotutto deve tastare sul campo le potenzialità dell'investimento. Grant è deciso: niente e nessuno gli porterà via il lavoro di una vita. Neanche se a farlo è una sirena incantatrice di nome Susan. Lei è un medico come lui e dunque non può ignorare il fuoco che lo spinge a lottare per la sua causa. Forse collaborare insieme aiuterà lei a capire e lui a dimenticarla... oppure a farla sua per sempre. I romanzi della serie: 1) Incontro alle Hawaii 2) Sedotti dal mare 3) Fascino irresistibile

e mezzo

Il commento di Iaia

Grant Makela e Susan Ridgeway Cantwell. Due medici. Lui a capo di una clinica nelle Hawaii, lei medico amministrativo. Grant ha un modo di gestire la clinica in maniera particolare. Se le persone che hanno bisogno delle sue cure non possono pagare, accetta, per non scalfire la loro dignità, qualsiasi cosa gli stessi possano offrire: un taglio di capelli, una torta all'ananas e così via. In questo modo quest'uomo non si arricchirà mai, ma è felice lo stesso. Una cosa lo cruccia: la società Ridgeway Medical vuole comprare la clinica per trasformarla in una struttura efficiente, ma così la stessa verrà stravolta, e, Susan, incaricata dal padre di acquisire la Kahawaii Clinic, ne sarà coinvolta e capirà anche il danno che questo acquisto porterà.
Sono due persone con interessi agli antipodi, ma si innamoreranno lo stesso, consci delle difficoltà a cui stanno andando incontro. Ma l'amore fa miracoli...
Un libro tenero, veloce da leggere, e non posso dire da sfogliare davanti a un caminetto acceso, visto che la storia si svolge alle Hawaii, ma sdraiati in riva al mare in un dolce far niente: la parola d'ordine è rilassarsi.
Buona lettura

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