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martedì 10 novembre 2020

Trame e opinioni: Il primo cadavere di Angela Marsons

 

Titolo: Il primo cadavere

Autore: Angela Marsons

Casa editrice: Newton Compton Editori

Pag.: 378

Costo: 2,99 ebook,  12,90 cartaceo






All’alba di un buio e freddo giorno d’inverno, la detective Kim Stone scende dalla moto e fa il suo ingresso nella sta­zione di polizia di Halesowen, pronta a incontrare per la prima volta la squadra che le hanno assegnato. Poco dopo viene ritrovato il cada­vere di un giovane mutilato e deca­pitato, e Kim e i suoi si precipitano sul posto. È l’inizio della loro prima indagine. Stacey Wood, entrata a far parte del gruppo come esperta informatica, scopre un’inquietante somiglianza con un omicidio recente e si con­vince che tra le due morti ci sia un legame. La chiave di tutto potreb­be essere una residenza per donne abusate. Mentre l’assassino minac­cia di mietere altre vittime, i quattro colleghi dovranno imparare al più presto a collaborare. Se la giovane Stacey già si distingue per l’efficien­za e il sergente Bryant per la sua affidabilità, l’ambizione di Dawson rischia di mandare all’aria il delicato equilibrio del nuovo team investiga­tivo. Non sarà facile per Kim, nel suo nuovo ruolo di capo, tenere unita la squadra che è chiamata a risolvere il suo primo difficile caso.


Kim Stone è una detective che è stata assegnata alla stazione di polizia di Halesowen, in Inghilterra. Mentre fa conoscenza con la sua nuova squadra deve recarsi sul luogo di un delitto da poco avvenuto. Cominciano le indagini e man mano che le ore e i primi giorni passano tutti si rendono conto che è un killer seriale, anche perché a due giorni dal primo omicidio ne avviene un altro con molte caratteristiche uguali al precedente. Le investigazioni si fanno serrate e rendono gli umori dei poliziotti molto altalenanti, ma alla fine verrà fuori la verità.

Un buon thriller con dialoghi serrati, movimentato quanto basta e basato su ricerche a tavolino, discussioni, approfondimenti e con la volontà, da parte della protagonista, di capire le persone con cui sta lavorando. E' una equipe che si sta affiatando e ognuno di loro, con i propri tempi, riesce ad amalgamarsi nel gruppo tenuto con mano ferma e decisa da Kim Stone. La detective è una donna con un passato molto doloroso e che si dedica al lavoro con tutte le sue forze, una persona asociale, ma con un intuito che la rende molto brava in ciò che fa. Per gli amanti dei gialli è un libro apprezzabile.


Iaia

giovedì 28 novembre 2019

Trame e opinioni: Le verità sepolte di Angela Marsons

Titolo: Le verità sepolte
Autore: Angela Marsons
Casa editrice: Newton Compton Editori
Pag.: 381
Costo: 9,90 cartaceo, 2,99 ebook















Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un'ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.


Kim Stone è una detective che deve far luce su delitti perpetrati nel passato visto che in un campo sono state ritrovate ossa appartenenti a tre persone che hanno subito una morte orribile. La collaborazione tra la scientifica e la polizia riesce a stabilire a chi appartenevano i resti ritrovati e a capire che alcuni omicidi del momento sono collegati a quelli avvenuti nel passato. Sarà un'indagine piuttosto dura, ma la Stone, insieme ai suoi colleghi, riuscirà a far luce su quanto successo e a sgominare una banda dedita all'odio razziale.

Non avevo mai sfogliato un libro della Marsons, e devo dire che mi è venuto il desiderio di leggere i thriller precedenti che hanno come protagonista la detective Stone. Essendo un giallo, l'autrice ha un ritmo serrato, i dialoghi e le descrizioni sono essenziali. Il lettore trova la giusta dose di suspense che, in questo caso, porta a un crescendo di novità e indizi per completare il puzzle. E' bello vedere la collaborazione tra i vari personaggi e come tutto ciò porta a formare una squadra i cui componenti hanno un unico obiettivo: trovare i colpevoli.
A chi piace questo genere troverà la storia accattivante con un epilogo che ha tutte le spiegazioni dovute.


Iaia

lunedì 4 settembre 2017

Review party: La ragazza scomparsa di Angela Marsons


Buongiorno lettori, buon inizio settimana, si potrebbe dire che da oggi tutte le attività varie saranno sicuramente già cominciate, a parte le lezioni scolastiche...
Invece noi del blog, oggi cominciamo con un bel review party, il libro protagonista è un thriller, La ragazza scomparsa di Angela Marsons, la recensione scritta da Manuela che ha già in precedenza letto, gli altri romanzi della serie. Il libro uscito il 31 agosto, pubblicato da Newton Compton è disponibile sia in versione cartacea che in ebook. 
Buona lettura!!!


Titolo: La ragazza scomparsa
Autore: Angela Marsons
Casa editrice: Newton Compton

Pag.: 382
Costo: 2,99 ebook, 9,90 cartaceo

















Trama
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all'improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l'ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l'inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l'una contro l'altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...


Il commento di Manuela

Questo è il terzo appuntamento con la giovane, ma determinata, Detective Investigatore Kim Stone e la sua squadra.
Due bambine, Charlie e Amy, di nove anni sono state rapite. La madre di una delle bambine, Karen, vuole che ad occuparsi delle indagini sia Kim. Kim si trova quindi a trasferire tutto il suo staff e il suo ufficio in casa di Karen, dove anche i genitori dell’altra bambina si sono trasferiti. La squadra si allarga con la presenza di esperti, tutti con il compito di trovare le due bambine. Da subito il caso sembra simile a uno stesso avvenimento precedente, ufficialmente già chiuso, ma che ha ancora degli strascichi che chiedono di essere chiariti…
Mi fermo qui con la trama perché non vorrei cadere nello spoiler.
Sicuramente però pongo l’accento su una frase…

“Non conosciamo l’amore finché non diventiamo madri. 
Al confronto, tutti gli altri tipi d’amore impallidiscono”.

Questa frase è importantissima, perché in questo romanzo è presente l’amore materno in tante diverse sfaccettature, in tutte le sue accezioni.
L’ambiente in cui questo romanzo è ambientato è Birmingham e oltre ad esserne descritti i quartieri, vengono messe in luce anche le difficoltà come per esempio la presenza di gang di giovani delinquenti. La maggior parte del romanzo si svolge nella grande casa di una delle bambine rapite, ma viene descritto il modo di lavorare di una squadra investigativa.
La storia è perfettamente calata nel mondo contemporaneo, si parla di tecnologia, di delinquenza e di traffico come in un comune telegiornale. Certamente in primo piano c’è il lavoro della polizia, con le tecniche e le modalità utilizzate nel lavoro investigativo della polizia.
Sono presenti tanti personaggi. Prima di tutto tutti i componenti della squadra di Kim e il loro capo Woody, ma questa volta è presentato anche il sovrintendente Baldwin. Ci sono poi tanti personaggi secondari che rientrano delle due inchieste seguite dalla squadra di Kim. Ci sono i vari esperti aggiunti alla squadra, i sospetti e le vittime, sia del primo rapimento che del secondo. Inoltre ci sono i vari personaggi che servono un po’ da distrattori, un po’ da fornitori di indizi. Sicuramente Kim è quella meglio presentata, descritta dalla stessa autrice nella sua “Lettera da Angela” a conclusione del romanzo con parole bellissime...

non è il più espansivo dei personaggi, ma mostra passione, 
motivazione e vera sete di giustizia

È proprio questo che ho visto in Kim, è una ragazza tormentata dal suo passato di sicuro non facile, ma è determinata, ostinata, caparbia. Il passato è una grossa ferita e lavorare al caso della figlia di Karen la “costringe” a farci i conti.
L’indagine di polizia è curata, attenta e precisa. I tempi sono serrati, benché quasi subito viene svelato chi è dietro i rapimenti, in realtà continui a rimanere incollato alle pagine del romanzo perché alcuni aspetti sono accennati sapientemente per tenerti con il fiato sospeso. Tanto che la risoluzione del caso, con il colpo di scena finale (quando i colpevoli vengono svelati in toto) ti coglie un po’ di sorpresa, ma non del tutto e tu ti trovi a tirare un sospiro di sollievo. Ogni indizio è analizzato, preso in considerazione da tutta la squadra. Viene dato il giusto valore e la giusta risonanza alle emozioni e se anche Kim si atteggia a dura e insensibile poliziotta, sotto la scorza, che le fa da scudo, c’è una donna che prova empatia verso la vittima. Bellissimo il lavoro del profiler quando traccia la personalità dei rapitori. Anche il lavoro del negoziatore fa vedere quanto l’autrice conosca la psicologia.
Sempre nella sua Lettera da Angela, l’autrice afferma... 

Ogni storia vuole intrattenere e accompagnare il lettore in un viaggio emozionante… 

Con questo romanzo devo dire c’è riuscita in pieno. Personalmente sono rimasta incollata alle pagine che scivolavano via, una dopo l’altra, presentandomi una storia avvincente e piena di passione. Tutti gli argomenti presentati sono duri, a volte quasi terribili, ma non sono mai “scabrosi”. Ti toccano l’anima.
Il romanzo è scritto in terza persona, un narratore esterno che presenta il lavoro investigativo intervallato dal lavoro dei rapitori. In primo piano però c’è sempre Kim con la sua personalità e la sua storia. La narrazione è molto fluida e scorrevole.
Ho letto tutte le indagini di Kim Stone, ma credo che questa sia la mia preferita. Scritta in modo puntuale, ben descritta e con una storia davvero forte e coinvolgente. È un’ottima lettura, resa ancora più affascinante dall’accuratezza delle descrizioni che riguardano il lavoro investigativo. Un bellissimo giallo, ben costruito e sviluppato. 

La serie D.I. Kim Stone è composta da sette libri:

#1 Silent scream - Urla nel silenzio - recensione
#2 Evil Games - Il gioco del male - recensione
#3 Lost girls - La ragazza scomparsa
#4 Play dead
#5 Blood lines
#6 Dead souls
#7 Broken Bones

lunedì 12 dicembre 2016

Trame e opinioni: Il gioco del male di Angela Marsons

Titolo: Il gioco del male
Autore: Angela Marsons
Casa editrice: Newton Compton

Pag.: 382
Costo: 9,90
















Trama
Quando viene rinvenuto un cadavere mutilato, la detective Kim Stone e il suo team sono chiamati a investigare. Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l'omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c'è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale.


Il commento di Manuela

Oggi voglio farvi conoscere la mia opinione su questo bel romanzo, un thriller, secondo della serie D.I. Kim Stone.
In questo appuntamento incontriamo di nuovo la giovane Detective Investigatore, Kim Stone e la sua squadra.
La stessa che ha arrestato un pedofilo che molestava le proprie figlie e mentre si cerca di fare chiarezza su questa storia, devono indagare su alcuni omicidi apparentemente scollegati. Le indagini da subito si fanno complicate e intricate. In più, Kim ha la consapevolezza che se vuole risolvere questo caso, deve fare i conti con il proprio passato e affrontare i suoi incubi.

Liberare il passato l’avrebbe consumata. 
La vita non sarebbe più stata quella che conosceva.

La storia si svolge in Inghilterra, sono descritti molto bene luoghi e procedure investigative. Tutta è raccontato al tempo presente e ben inserito nell’attualità, sembra di leggere il racconto di una vicenda che potrebbe essere stata presentata al tg. Il tutto segue il percorso cronologico dei fatti. È raccontato in terza persona, a volte i capitoli hanno come protagonista Kim, altre il personaggio principale è l’antagonista, la dottoressa Alex Thorne, in altri, sono protagonisti i personaggi secondari. Secondari perché non fanno parte del filo principale della narrazione, ma tutti sono importanti per la storia stessa e soprattutto per la soluzione dei casi.
Il personaggio principale è proprio la detective Kim, una ragazza complicata e determinata, che ha uno scopo ben preciso:

“Mi piace rinchiudere in galera i cattivi”.

Segue le indagini con impegno, arguzia e anche “empatia”. Non lascia correre nulla. Tanto che è l’unica che riesce a intravedere un nesso tra tutti gli episodi delittuosi che si stanno seguendo. Delitti apparentemente scollegati, Kim intuisce il nesso prima di tutti e questo la spinge ad andare avanti, a non arrendersi.
Per far capire l’importanza di questa determinazione faccio un piccolo spoiler, sperando di non rovinare la lettura a nessuno. Posso garantire che anche conoscendo questo tassello la ricerca del colpevole rimane avvincente, anche perché questa citazione è circa a metà libro, quindi tutta la seconda parte è vedere come la detective cerchi di trovare gli indizi per inchiodare il vero colpevole…

Sapeva che Bryant la credeva pazza a sospettare della dottoressa Thorne riguardo all’omicidio di Allan Harris, e in parte era d’accordo con lui, ma quello che era successo con Barry Grant non le tornava.

Anche questo romanzo è strutturato bene. Alcuni punti oscuri sulla personalità di Kim e sul suo vissuto vengono alla luce e si riesce a capire meglio la determinazione della detective. Si impara ad apprezzarla ancor di più. Si apprezza anche di più il suo rapporto con il resto della squadra e soprattutto con il suo vice, il detective Bryant.
Nel romanzo sono presenti tanti personaggi, alcuni diventano co-protagonisti della storia, altri sono presenti in alcune scene, ma tutti sono descritti in modo completo, tanto che si riesce a capire le motivazioni che li spingono ad agire. Questo permette di avere sempre il quadro completo della storia. Tra questi personaggi secondari ce n'è uno che diventa decisivo nella risoluzione dei casi cui la detective sta cercando risposte. Mi piace molto questo personaggio perché in altri libri non gli avrebbero dato risalto, invece qui l’autrice presenta questo ragazzo autistico mettendone in risalto le qualità e facendo notare come le persone intorno spesso tendano a sottovalutare il potenziale di questi ragazzi. Come dicevo è proprio grazie all’aiuto di Dougie, un ragazzo autistico ospite di una struttura per ragazzi difficili, che Kim trova il legame che tiene insieme tutti gli avvenimenti.
Per concludere, posso dire che è un’ottima lettura. Ben strutturato e con una narrazione fluida e accattivante. Assolutamente da leggere!!!


La serie D.I. Kim Stone è composta da cinque libri:

#1 Silent scream - Urla nel silenzio - recensione
#2 Evil Games - Il gioco del male
#3 Lost girls
#4 Play dead
#5 Blood lines

venerdì 29 gennaio 2016

Trame e opinioni: Urla nel silenzio di Angela Marsons

Titolo: Urla nel silenzio
Autore: Angela Marsons
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 375
Costo: 2,99 ebook, 12,00 cartaceo














Trama
Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere. Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo...


Il commento di Manuela

Romanzo intrigante e ben scritto. Procedendo nella lettura partecipi attivamente alle indagini, anche se in alcuni tratti hai difficoltà a seguire bene gli indizi che vengono presentati. Nel corso della lettura hai bisogno di fermarti per fare il punto della situazione per riuscire a seguire i vari elementi.
I primi capitoli sono molto descrittivi, proprio per farti “conoscere” la squadra investigativa, sebbene non tutti i personaggi siano poi ben delineati durante il corso del libro. Sicuramente sono ben dettagliati, la detective Kim e il collaboratore Bryant, ma il resto della squadra è solo abbozzato, sebbene poi sia proprio uno della squadra a scoprire l’assassino. La detective Kim è una ragazza ostinata, si lascia guidare dalle sue intuizioni che però poi passa al setaccio con rigore logico. Niente è lasciato al caso. Ogni piccola informazione viene passata al dettaglio.
Il romanzo si apre con un antefatto, che poi è la causa di tutto quello che Kim è chiamata a risolvere. Le indagini sono inframmezzate dai pensieri dell’assassino, senza mai metterlo in evidenza si riesce però a seguire il suo pensiero e soprattutto i ricordi legati all’antefatto.
Il romanzo è veramente strutturato bene, ma ci sono spesso alcune affermazioni che rimangono in sospeso, non vengono chiarite. Sono solo accennate e mai più riprese oppure sono riprese, ma, talmente tanto lontano nel corso della lettura che fai difficoltà a ricollegarle. Come avviene in questo brano:

“E per quanto ne hai con quell’altra faccenda?”
Kim brontolò mentre apriva un pensile per prendere due tazze.
 “Un mese”. 
“Cazzo. Come pensi di fare?” Kim scrollò le spalle.

Beh, non si spiega che cosa sia l’altra faccenda e il discorso cade così, e se devo essere sincera io sono curiosa di sapere cosa sia l’altra faccenda. Spero venga descritta nel secondo libro (che in Italia ancora non è arrivato) perché mi sono affezionata a Kim e alla sua squadra investigativa.
Per essere l’esordio di questa scrittrice, devo dire che è un bell’esordio. Mi è piaciuto leggere questo romanzo, ero talmente coinvolta che pensavo stessi guardando una puntata dei miei telefilm polizieschi preferiti “Law and Order” o “Criminal Intent”. La struttura del racconto li ricorda molto.

La serie D.I. Kim Stone è composta da tre libri:

#1 Silent scream - Urla nel silenzio
#2 Evil Games 
#3 Lost girls

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