venerdì 20 febbraio 2015

Recensione: Ghiaccio nero di Anne Stuart

Titolo: Ghiaccio nero. Serie Ice
Autore: Anne Stuart
Casa editrice: Leggereditore
Pag.: 281
Costo: 9,90
Trama: Chloe Underwood è un'americana a Parigi che vive di papa in paga traducendo libri per bambini, ma darebbe qualsiasi cosa per un briciolo di eccitazione e passione... e magari anche qualche brivido. Così quando le offrono di fare da interprete per un gruppo di uomini d'affari in un castello sperduto nella campagna francese, accetta sperando di smuovere un po' le acque. Ma all'improvviso e per puro caso scopre più di quanto avrebbe dovuto: gli imprenditori che l'hanno assunta non sono quello che sembrano, e lei si ritrova a essere una testimone scomoda e da eliminare. Prima che possa rendersi davvero conto del pericolo in cui è incappata, uno di loro, il misterioso Bastien Toussaint, la trascina via, e per Chloe ha inizio una fuga con l'uomo più tenebroso e seducente che abbia mai conosciuto. Ma quali sono le intenzioni di Bastien? E Chloe vivrà abbastanza a lungo per scoprirle?


"...desiderava dare una buona occhiata al volto nuovo che la scrutava a sua volta con gli stessi suoi calmi occhi castani che adesso però, sottolineati e ombreggiati, spiccavano enormi nel volto chiaro.
I lunghi capelli lisci non ricadevano più mollemente:
con poche mosse Sylvia li aveva cotonati e gonfiati trasformandoli da cortina floscia in massa vaporosa...
Le labbra erano piene, rosse e lucenti."



Fancasting: Minka Kelly



Chloe Underwood ha ventitré anni, lavora per pagarsi l'affitto in una città che adora, Parigi, ma da brava ragazza americana, non si lascia facilmente coinvolgere dalle esperienze spassose che Sylvia, l'amica con cui condivide l'appartamento vive costantemente. Ma la vita si sa, a volte diventa noiosa e abitudinaria, così Chloe accetta, malgrado la notizia ricevuta all'ultimo momento, di passare un lungo weekend lavorativo in un castello-resort immerso nella campagna francese. 



"Bastien Toussaint.
Non era l'uomo più attraente che avesse mai incontrato:
un po' più alto della media,  snello, un volto duro, spigoloso dal naso pronunciato.
Gli occhi erano scuri, 
quasi neri,
e secondo lei non l'avevano neanche guardata.
Aveva folti capelli neri..."




Fancasting: Karl Urban



Al castello facoltosi uomini d'affari accompagnati da mogli, fasciate di abiti firmati, chiacchierano di argomenti superflui, solo un uomo per quanto piacevolmente interessato alle discussioni, mostra poco interesse verso quella giovane donna, appena giunta nel salone con l'intenzione di tradurre dove ce ne fosse bisogno, i dialoghi che intercorrono.
Bastien, scrupoloso, attento osservatore cerca di capire chi sia realmente Chloe, una ingenua ragazza catapultata per puro caso in un mondo non adatto a lei, oppure una giovane donna che grazie al suo volto innocente, osserva e scruta i partecipanti per carpire ogni minimo dettaglio, da poter poi riferire ai propri capi.

La situazione però precipita e l'acume di Bastien gli suggerisce che Chloe non è altro che una ragazza che si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lui è un uomo che agisce, non resta fermo, deve eseguire degli ordini, altrimenti la sua copertura salterà, cosa fare?
L'attrazione seppur repressa è viva e presente, Chloe testarda, Bastien scontroso, non riescono a trovare un punto d'incontro, solo una cosa li lega al momento, la salvezza.
Riusciranno entrambi a smussare le sfaccettature dei loro caratteri?
Il pericolo incombe, la fuga è l'unica alternativa, e lo sfiorarsi, anche se per pochi attimi, non smorza quel fuoco che resta nascosto sotto l'ansia di sfuggire alla morte.

"Se fossi in un altro tempo, in un altro luogo, 
farei l'amore con te per giorni interi, senza concederti tregua, 
in tutti i modi possibili e inventandone altri ancora.  
Ti bacerei tutta, senza tralasciare un centimetro della tua pelle. 
Ti farei venire più e più volte, fino la punto in cui non reggeresti più. 
Ti farei riposare tra le mie braccia fino a quando ti fossi ripresa e poi ricomincerei daccapo. 
Bacerei le tue ferite. 
Berrei le tue lacrime. 
Farei l'amore con te in prati di fiori selvatici e sotto cieli stellati dove morte e dolore non esisterebbero. 
Ti farei scoprire cose che non hai mai immaginato e ci saremmo solo noi due al mondo e non sapremmo altro."

Con una dichiarazione del genere voi cosa avreste fatto?
Ho letto diversi romanzi di Anne Stuart, ma mai un romantic-suspense, ne avevo sentito parlare da più parti, essere un romanzo interessante, intenso, passionale, con una forte carica emotiva, e devo dare ragione a tutti coloro che hanno detto ciò.
Ghiaccio nero è un romanzo che ti crea dipendenza, sei affascinato dagli eventi che scorrono velocemente dove ce né bisogno, molto lentamente dove il lettore ha modo di ritornare anche indietro con la memoria e rivedere fotogramma dopo fotogramma, le vicende che si sono susseguite. Un romanzo che incalza con l'incalzare del tempo, costruito su dinamiche che si evolvono fino a giungere alle ultime pagine e senti il bisogno di riprendere, rivedere, rileggere i punti focali, come se in questo modo il libro non finisca mai. Per fortuna ce ne saranno altri...
Chloe e Bastien non hanno nulla in comune, ma sin dalle prime pagine si percepisce in loro un forte sentimento che li vede respingersi e cercarsi in più fasi. La paura, la fuga e il sapere di poter morire creano un alternanza di stati d'animo che il più delle volte mi sono ritrovata a vivere quando guardo un film dello stesso genere, ma a essere sincera preferisco i romanzi perché la passione trasmessa attraverso le parole dei protagonisti riesce a coinvolgermi più intensamente.
Ghiaccio nero è il primo di una serie chiamata Ice che Leggereditore ha deciso di pubblicare, (era già stata pubblicata in Italia, da un'altra casa editrice). Guardando su goodreads ho letto che finora in America sono usciti ben sei libri, più un paio di novelle, la Leggereditore è già uscita con la versione ebook del secondo Freddo come il ghiaccio, e voci di corridoio dicono che il terzo uscirà fra non molto. Bene, per quanto apprezzi notevolmente gli historical-romance della Stuart, anche qui le sue parole cariche di significato, di sentimenti, le caratterizzazioni dei personaggi si lasciano facilmente assorbire nel turbine delle imprese che Chloe e Bastien devono superare.










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