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venerdì 26 aprile 2019

Rubriche: Lo scaffale degli incanti

Buondì e ben ritrovati, come sono andate le vostre vacanze pasquali?
Io ho cercato di recuperare un po' di letture arretrate, ma oggi nella rubrica, Lo scaffale degli incanti, trovate la recensione di Manuela che ha letto un romanzo che non conoscevo ed è il primo di una trilogia.




Titolo: Cordialmente, Perfido
Autore: Maureen Johnson
Casa editrice: HarperCollins Italia
Pag.: 412
Costo: 17,90 cartaceo, 6,99 ebook














In mezzo alle montagne del Vermont, avvolta nella nebbia e isolata da tutto, sorge la Ellingham Academy, una rinomata scuola superiore per studenti particolarmente dotati. Il suo fondatore, Albert Ellingham, aveva voluto renderla un luogo magico e misterioso, pieno di enigmi, sentieri tortuosi e giardini. "Un posto" disse, "dove imparare sia un gioco". Ma poco dopo l'apertura della scuola, nel 1936, sua moglie e sua figlia furono rapite e Dottie Epstein, la studentessa più brillante del corso, scomparve nel nulla. L'unico indizio trovato era un indovinello beffardo che elencava una serie di modi per uccidere, firmato "Cordialmente, Perfido". Il caso non fu mai risolto. Ottant'anni dopo Stevie Bell, aspirante criminologa, si presenta alla Ellingham Academy con un piano ambizioso: risolvere quel mistero. Cioè, lo farà non appena si sarà ambientata e avrà conosciuto meglio i suoi coinquilini: Ellie, l'artista appassionata di meccanica; Nate, scrittore in erba che ha già pubblicato un fantasy ma non riesce a trovare ispirazione per il secondo libro; Hayes, star di YoyTube, che è diventato famoso con una serie sugli zombie; e David, misterioso nerd sul cui conto Stevie non riesce a trovare nulla online o sui social. Poi iniziano ad accadere strane cose, e tutto a un tratto ricompare a sorpresa il misterioso Cordialmente Perfido... E quando la morte visita di nuovo la Ellingham Academy, Stevie non ha dubbi: il passato è strisciato fuori dalla tomba. L'assassino è ancora in circolazione, ma questa volta non la passerà liscia. Perché lei continuerà a cercarlo. L'enigma del passato si fonde con il mistero del presente dando vita a un'indagine mozzafiato che impegnerà Stevie Bell anche nei prossimi volumi della serie.


Cordialmente, Perfido è un romanzo per ragazzi, per la precisione un giallo. È il primo di una serie e mi auguro pubblichino presto il secondo, perché sono rimasta con mille dubbi, interrogativi e perplessità… senza tralasciare la curiosità.
È un giallo dal sapore classico, ricorda un po’ Agatha Christie con la sua Miss Marple. Certo, qui l’investigatrice non è un’anziana signora, ma una ragazzina di quindici anni molto intelligente: Stevie. Stevie è curiosa, non lascia niente di intentato, fa lavorare il suo cervello, collega idee e indizi. Lavora in modo metodico, logico, molto lucido.
La protagonista è sì questa aspirante detective, ma la storia è corale. Infatti coinvolge una scuola molto prestigiosa, frequentata da piccoli geni. Tutti i personaggi, e sono tanti ahimè, hanno un dono particolare. Ognuno di essi dà il proprio contributo alla storia. Alcuni sono marginali, altri sono più importanti per la narrazione stessa, ma ognuno lascia il segno. Purtroppo questa coralità di attori crea qualche difficoltà nel seguire la storia. Sono dovuta ricorrere spesso al mio quaderno di appunti per ricordare gli elementi salienti sui singoli personaggi.
Mi è piaciuto molto lo stile narrativo. Alla storia principale, cioè la risoluzione da parte di Stevie di un caso misterioso occorso nella scuola nel 1936, si intrecciano i racconti dell’epoca. Ci sono anche le trascrizioni dei documenti dei poliziotti. Tutto per cercare di arrivare alla risoluzione del caso, anche se con 80 anni di ritardo. Passato e presente si alternano sapientemente.
Il racconto giallo è ben costruito, gli indizi sono lasciati al momento opportuno e richiamati alla memoria da Stevie, quando si perde nei suoi ragionamenti. La narrazione è “pacata”, non ci sono scossoni emotivi. Scorre placida, come il lago descritto nel romanzo. Però questa tranquillità, in alcuni momenti, diventa estrema lentezza. Spesso per pagine e pagine la storia rimane ferma; certo, sono momenti in cui viene descritto un luogo o un episodio, ma vengono tracciati molti dettagli e a volte quasi ci si annoia.
Assolutamente consigliato per ragazzi e ragazze curiosi. È un romanzo che merita di essere letto perché parla di amicizia, di collaborazione, di lavoro di gruppo. Il mistero non è cruento, anzi il discorso della morte è narrato con delicatezza e attenzione. Un ottimo libro per adolescenti.

La serie Truly Devious come detto sopra è composta al momento di tre libri:
#1 Truly Devious - Cordialmente, Perfido
#2 The Vanishing Stair
#3 The Hand on the Wall uscita prevista 2020


Manuela

giovedì 24 dicembre 2015

Recensione: Let it snow. Innamorarsi sotto la neve di John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle

Titolo: Let it snow. Innamorarsi sotto la neve
Autore: John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Casa editrice: Rizzoli
Pag.: 373
Costo: 16,90


Trama: È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l'amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di ...maiali.

Doppia recensione

Dolci


Il "fattore scatenante" di questi tre racconti, puramente natalizi, è la tempesta di neve che blocca il treno a Gracetown, una tranquilla cittadina americana. Il filo conduttore è sicuramente l'amore che ci regala una storia dolce, romantica e, anche, divertente.
La particolarità di questo libro che mi è piaciuta moltissimo è che, nonostante gli autori siano tre e quindi con stili diversi, ho avuto l'impressione di leggere una sola storia. Vissuta da tre diversi punti di vista, ma perfettamente collegata con le altre. Infatti, in ogni racconto ci sono due protagonisti principali, ma nel racconto successivo si può trovare un personaggio magari solo accennato nella storia precedente.
Nel primo racconto (Jubilee Exspress di Maureen Johnson) la protagonista Jubilee sta viaggiando per andare dai genitori in Florida, arrestati per aver partecipato ad una rissa, per cercare di ottenere uno dei preziosi e limitati pezzi da collezione che servono a creare il Villaggio di Flobie. Nel treno si ritrova quasi circondata da un gruppo di cheerleader urlanti, che stanno provando il loro numero per un concorso. Decide così di raggiungere la Waffle House intravista dal finestrino, ed avere un po' di pace. Ma quando anche le cheerleader "invadono" il locale, preferisce seguire lo sconosciuto Stuart a casa sua.
Le suddette chiassose ragazze saranno l'incentivo che spinge Tobin, Il Duca e JP, protagonisti del secondo racconto (Un cheertastico miracolo di Natale di John Green) a lasciare il caldo della casa ed affrontare la tormenta per arrivare per primi alla Waffle House ed incontrare le Cheerleader.
Nel terzo racconto (Il santo patrono dei maiali di Lauren Myracle), la protagonista Addie dovrà, per un attimo, dimenticare il suo egoismo e le sue pene d'amore ed aiutare un'amica a realizzare un sogno.
Tutti e tre i racconti, anche se con stili diversi, sono perfettamente incastrati tra loro. Mi sono piaciuti allo stesso modo, non ho un preferito tra i tre. Anzi ne avrei voluti di più per poter conoscere bene anche gli altri soggetti della storia. I personaggi, infatti, sono stupendi e li ho amati tutti! Leggere questo libro mi ha fatto, davvero, immedesimare nello spirito natalizio. La neve alta che continua a scendere e crea un paesaggio da favola, i caminetti accesi nelle case, le decorazioni natalizie e l'amore, che è il protagonista principale per ogni racconto, mi hanno regalato una lettura magica.
Penso che diventerà uno di quei libri che rileggerò a Natale, solo con l'illuminazione del mio adorato albero addobbato, e una calda tazza di cioccolata calda vicino a me!

Chiara


Come fare a entrare nell’atmosfera natalizia? 
Magari ridendo? Ecco qua il libro giusto. 
È composto da tre racconti, ma in qualche modo sono collegati nella storia, il personaggio secondario di uno diventa il protagonista dell'altro e le trame si intrecciano in qualche modo. Questa struttura del testo, è la particolarità di questo libro e a me è piaciuta tantissimo. E' bello trovare varie opinioni e cercare di capire gli intrecci. E alla fine rimane un libro solo scomposto in tre parti. Non annoia ma non è superficiale o troppo veloce. Un’ottima idea.
La storia è ambientata il giorno di Natale, tutti sommersi dalla neve, e i protagonisti sono ragazzi, ma fa piacere leggerlo anche a una persona adulta.
Ho notato le differenze di stile dei vari autori, ma è stato un cambio piacevole, tutti comunque hanno in comune sia l’ambientazione che la morale e ne condividono i personaggi appunto.



E’ scritto molto bene e si legge in fretta sia per lo stile che per il fatto che essendo diviso in tre parti sembra più corto.
Un’altra cosa che ho apprezzato molto è anche il fatto che non è il classico libro di Natale dove sono tutti felici e contenti e risulta stucchevole e sdolcinato, magari con qualche dramma nel mezzo. In questo caso si tratta di ragazzi normali, con esperienze comuni. I sentimenti che traspaiono sono sì incentrati sull’amore ma soprattutto sull’amicizia, sulla condivisione, sull’accettazione. E poi si ride e anche tanto. Anche se, come gli altri libri di John Green che ho letto, non c’è solo divertimento. C’è la morale, c’è sempre quel sottofondo quasi filosofico che ti fa riflettere, quasi senza accorgetene.
E’ un libro simpatico, divertente, che ti permette di entrare nell’atmosfera natalizia in maniera spensierata e allegra. Assolutamente consigliato da leggere in questi giorni.

Non c’è aspetto di una brutta situazione che quattordici cheerleader sovreccitate non possano peggiorare.
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