Visualizzazione post con etichetta Audrey Carlan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Audrey Carlan. Mostra tutti i post

martedì 10 gennaio 2017

Trame e opinioni: Calendar girl. Ottobre, Novembre, Dicembre di Audrey Carlan

Titolo: Calendar girl. Ottobre, Novembre, Dicembre
Autore: Audrey Carlan
Casa editrice: Mondadori
Pag.: 392
Costo: 17,90
















Trama
"Non nuotavo più da sola in uno stagno. Avevo un oceano di possibilità, e tutti quelli intorno a me mi tendevano la mano, pronti a gettarmi un salvagente se la corrente della vita avesse rischiato di travolgermi." Mancano tre mesi alla fine del viaggio di Mia. Wes è tornato, ma è un'anima persa, ciò che ha visto gli ha lasciato ferite profonde, ricordi mostruosi che tormentano le sue notti. Solo Mia può aiutarlo a rimettere insieme i pezzi e trovare il modo di uscire da quella oscurità che l'ha inghiottito per poter finalmente affrontare insieme il futuro. Ma ora Mia non è più sola, ha una nuova famiglia, persone pronte a stringersi intorno a lei ogni volta che la vita le porrà davanti nuove difficoltà. E all'orizzonte di nuvole nere ce ne sono ancora tante: la madre, scomparsa quando era bambina, che improvvisamente sembra fare di nuovo capolino nella sua vita, e il padre che ancora giace in un letto d'ospedale. Ma ci sono anche tante giornate di sole che Mia vuole poter vivere insieme al suo Wes. Con lui desidera arrivare alla fine di questo viaggio lungo un anno per iniziarne uno nuovo. Uno tutto loro...


Il commento di Patrizia

E finalmente il viaggio di Mia giunge al termine, la storia è al capolinea, tutti i tasselli trovano la giusta collocazione… e diciamocelo meno male, perché veramente, serie troppo lunga.
Parliamo subito di questi ultimi 3 mesi:
Ottobre… libertà. Mia è finalmente libera dal debito che la legava al suo ex, non deve più lavorare e accetta di partecipare a una trasmissione con uno spazio tutto suo. Ovviamente quel gran figo di  Wes la aiuterà in questo compito e, nonostante le difficoltà, il loro rapporto diventerà sempre più saldo (adoro quest’uomo).



"Il corpo accanto al mio si agitava irrequieto. Wes muoveva le gambe senza posa e borbottava qualcosa che non capivo. Allungai una mano e gli misi il palmo sul petto. Si calmò all'istante, dopo un solo tocco, l'ennesima prova di quanto fosse profonda la nostra connessione."


Novembre, Mia dovrà intervistare delle celebrità a New York, e quindi si gioca il jolly delle amicizie, per cui riappaiono Mason, lanciatore dei Red Sox e Anton, il rapper latin lover. Wes, dopo un atteggiamento iniziale da uomo delle caverne a causa della sua gelosia, capisce alla fine che nessuno può mettersi tra loro due.
Dicembre, ci porterà ad Aspen, dove diversi nodi vengono finalmente al pettine, ma non vi dico nulla per evitare di spoilerare .


"Non potevo negare che la faccenda fosse strana. Ma ero abituata alle stranezze, alle situazioni insolite. Tutto l'ultimo anno era stato costellato da una catena di eventi casuali che mi avevano condotta dove avevano bisogno di me. Fino a quel momento aveva funzionato. [...] C'erano stati ostacoli di non poco conto sul percorso, ma alla fine tutto si era risolto a mio vantaggio. Non intendevo farmi troppe domande."


L’ultimo capitolo della saga di Calendar Girl ci porta ovviamente all’epilogo che volevamo e che ci aspettavamo… in fin dei conti è un romance.
Mia è ormai perdutamente innamorata di Wes, l’uomo perfetto, ma purtroppo deve affrontare il suo rapimento e il conseguente dolore del suo ritrovamento. Mia che ha sempre dimostrato un animo sensibile ed estremamente dolce, molto generosa e altruista, non può e non deve tirarsi indietro davanti alle richieste del suo compagno.


Egli ha bisogno di lei come sostegno per ricominciare a vivere dopo aver subito un trauma che lo ha veramente distrutto.
I suoi occhi erano lucidi e segnati. «Devo riuscire a liberarmene, a ogni costo.» 
Sembrava disperato, e io avrei fatto qualunque cosa per scacciare quei fantasmi e circondarlo con la luce del nostro amore, che era la nostra vita.


Alcune scene sono sempre uguali, e se inizialmente l’erotismo può essere un catalizzatore, quando viene esasperato diventa noioso. Ribadisco poteva fermarsi molto prima, tutto troppo lungo.

La serie che prevede i vari mesi:
#1 Calendar girl. Gennaio, febbraio e marzo - recensione
#2 Calendar girl. Aprile, maggio e giugno - recensione
#3 Calendar girl. Luglio, agosto e settembre - recensione
#4 Calendar girl. Ottobre, novembre e dicembre

martedì 8 novembre 2016

Trame e opinioni: Calendar girl. Luglio, Agosto, Settembre di Audrey Carlan

Titolo: Calendar girl. Luglio,Agosto, Settembre
Autore: Audrey Carlan
Casa editrice: Mondadori
Pag.: 354
Costo: 17,90
















Trama
"Mi ero ripresa la mia vita, contenta delle mie decisioni, di quel che stavo facendo e di quello che mi riservava il futuro. Le possibilità erano infinite, soprattutto se immaginavo il mio surfista in costume da bagno che mi invitava a tuffarmi nella distesa infinita del Pacifico. Era ora di tornare a casa... almeno per un po'." Dopo un mese a Miami al fianco di Anton Santiago, l'astro nascente dell'hip-hop, per Mia è arrivato il momento di passare un po' di tempo con Wes, e trovare finalmente il coraggio di dare un nome a quel filo che li ha tenuti uniti in tutti questi mesi. Di aprire le porte all'amore e riprendere il suo viaggio forte di un legame nuovo, di un uomo che desidera essere il suo presente e il suo futuro.
Ma quello che Mia non sa è che Maxwell Cunningham, il proprietario dell'industria petrolifera Cunningham Oil & Gas, che la sta aspettando in Texas, è destinato a cambiare completamente le carte in tavola. Ha in serbo per lei rivelazioni che la costringeranno a rimettere in gioco tutto, a rivedere completamente il suo passato e quello di tutta la sua famiglia. La madre di Mia, che aveva abbandonato lei e sua sorella molti anni prima, aveva tenuto loro nascosto un segreto enorme, la cui forza esplosiva è destinata a colpire tutti, anche Wes...



Il commento di Patrizia

Proseguiamo con il nostro romanzo erotico "a puntate",  anche se il livello di sensualità resta molto alto, in questi tre mesi è un aspetto che passa un po' in secondo piano e meno  male!!!
Le vicende sono sempre raccontate in prima persona, dal punto di vista di Mia, lo stile rimane scorrevole e leggero, purtroppo alcune situazioni a mio parere sembrano ancora troppo esagerate, forzate e gestite in maniere altamente superficiale. A volte anche il lessico utilizzato diciamo pure che è banale e ripetitivo.
Resto ancora dell’idea che poteva farla più breve ma il business è business.Mia è di una ingenuità assurda, col passato che ha alle spalle dovrebbe comunque apparire un po’ più sveglia, invece il personaggio non cresce, è stazionario. Non mancano i colpi di scena, gestiti bene anche se sembrano un po’ la trasmissione “C’è posta per te”. Il padre di Mia si aggrava, Wes scompare misteriosamente, perde un cliente ed è costretta a risarcirlo, l'uomo a cui deve i soldi la ricatta, e come si dice una sfiga dietro l’altra!!! Ora parliamo un po’ di questi tre mesi:

Luglio: Anton Santiago un artista famosissimo di hip-hop che vive a Miami. Mia dovrà recitare in un video con lui. Mia dovrà apparire sensuale ma si trascina ancora dietro il brutto episodio del quasi stupro, e vedremo come dei perfetti sconosciuti la aiuteranno a superare il tutto. Qui si riavvicina a Wes, e iniziano una vera e propria relazione, fanno progetti a medio lungo termine.

 I pensieri negativi si piantano nel cervello come semi, e una volta cresciuti ti infestano la mente, distruggendo la tua capacità di vedere la verità e la bellezza. Di vedere la sincerità dietro una persona o una certa situazione. Alla fine questi pensieri cattivi trionfano su tutto, e perdi di vista la gioia di avere quella persona nella tua vita.



Agosto: Maxwell Cunningham, un magnate del petrolio e cowboy che vive a Dallas. Questa volta Mia dovrà fingere di essere la sorella scomparsa. Di questi 3 mesi è sicuramente quello più “tenero” diciamo friendly. Da subito uno capisce la realtà dei fatti tranne Mia, che appare sempre tonta. Il personaggio di Maxwell mi è piaciuto molto, ben caratterizzato un uomo buono e semplice.

Con Maxwell, era facile. Funzionava come non mi sarei mai aspettata se non l'avessi vissuto sulla mia pelle. Max era una brava persona, e più tempo passavo con lui, più scoprivo di apprezzarne la compagnia. Mi piaceva la sua schiettezza, la sua praticità, quel suo essere un uomo tutto d'un pezzo.

Settembre: …il padre di Mia si  aggrava per cui è costretta a correre in ospedale a Las Vegas, e rinunciare al cliente e al pagamento, per cui si trova in guai serie con il debito contratto con Blaine. Wes è scomparso e Mia ha un brutto tracollo, saranno la famiglia e i suoi amici, vecchi e nuovi, ad aiutarla a risolvere le cose ancora una volta. 

La gente andava e veniva, si riuniva intorno a me, ma io non mi accorgevo della loro presenza. Non con la testa. Magari facevo un cenno di saluto, rispondevo a monosillabi ma per lo più camminavo attorno all'ospedale e all'hotel come uno zombi. Perché ero uno zombi. La paura mi percorreva la pelle come un alone di elettricità. Se qualcuno mi avesse toccato avrebbe preso la scossa e io mi sarei sentita come colpita da un attizzatoio incandescente. Non c'era modo di scappare. Potevo solo aspettare, rimuginare e preoccuparmi.


Credo sia il capitolo che mi è piaciuto di più, per l’intensità delle emozioni, per lo sviluppo di tutti i personaggi. Mia mostra ulteriormente la sua testardaggine e il suo orgoglio, ma inizia a capire che non è più sola contro il mondo. Blaine rimane un personaggio davvero viscido, mentre Maxwell si rivela ancora una volta una persona speciale (un super eroe), su cui poter fare affidamento, e sarà lui a dare forza a una Mia esausta e distrutta.

Anche in questo vi dico leggetelo, a mente leggera ne apprezzerete comunque ogni lato.

La serie che prevede i vari mesi:
#1 Calendar girl. Gennaio, febbraio e marzo - recensione
#2 Calendar girl. Aprile, maggio e giugno - recensione
#3 Calendar girl. Luglio, agosto e settembre
#4 Calendar girl. Ottobre, novembre e dicembre

sabato 1 ottobre 2016

Trame e opinioni: Calendar girl. Aprile, maggio e giugno di Audrey Carlan

Titolo: Calendar girl
Autore: Audrey Carlan
Casa editrice: Mondadori
Pag.: 370
Costo: 17,90














Trama
Dopo tre mesi molto diversi da come se li era immaginati, Mia è pronta a ripartire. A proseguire il suo viaggio lungo un anno iniziato per salvare la vita di suo padre. L'aspetta un aprile a Boston in compagnia di Mason "Mace" Murphy, campione di baseball. Tutto ciò che Mia detesta in un uomo impacchettato in un regalo da sogno: talentuoso, fisico atletico, lineamenti scolpiti ma. Completamente pieno di sé. Un maggio alle Hawaii a fare la modella di punta per una campagna di costumi da bagno. Un mese di gioie, risate e piacere in compagnia di Tai, il peccaminoso samoano con un intricato tatuaggio tribale disegnato lungo l'intero lato sinistro del suo corpo muscoloso. E un giugno a Washington a fianco di un ricco filantropo. Trenta giorni nell'universo della politica. Un mondo di intrighi, potere, denaro e uomini senza scrupoli. E poi c'è sempre Wes, l'uomo che forse potrebbe impegnarla per sempre. Quello che si è conquistato un pezzo del suo cuore. Anche se insieme hanno deciso di lasciare per quest'anno i sentimenti sullo sfondo mentre ciascuno vive la sua vita. Perché quello che conta è il viaggio..


Il commento di Patrizia

La Carlan dovrebbe raccontarci una storia che parla della ricerca del vero io, del vivere le esperienze e saper coglier l’attimo, ma la percezione di tutto ciò non è immediata, la scrittura non aiuta.
L'ironia e la malizia non mancano, come troveremo pagine su pagine di scene hot  anche se alquanto noiose, prevedibili… come dire nulla di nuovo sul fronte.
L'autrice ha iniziato a spingere Mia nella giusta direzione, finalmente prende in mano la sua vita, inizia a porsi domande sul suo futuro. Mia diventa più consapevole del suo ruolo, comincia a vedere ciò che la circonda con più chiarezza.
Scorre ma non troppo, immaginavo un sequel più intrigante, invece ne sono rimasta delusa, molte pagine sono scontate (il tutto è trito e ritrito). 
Speriamo che nel prossimo trimestre la situazione riprenda un po’ il ritmo.
Le parti descrittive le trovo sempre scarse, sia nell’ambientazione che nei caratteri dei personaggi. Si parla solo di pettorali scolpiti, dotazioni amatoriale da guinness dei primati  ma mancano troppi dettagli per rendere avvincente una storia. Un esempio è la famosa zia Millie, la titolare dell’agenzia di escort, che con le sue massime, rallegra qua e là le pagine, una promotrice del sesso libero e senza pensieri, che aspetto ha? Che vita ha avuto? Un mistero, non si sa nulla, per cui uno deve usare tanta immaginazione per renderla reale. Ma non dovrebbe essere così, dove sono gli indizi che ci fanno usare l’immaginazione, uno non deve fare per forza tutto da se!
Ora passiamo a questi 3 mesi di crescita teorica di Mia attraverso i nuovi clienti. Mia ha finalmente accettato e metabolizzato il suo nuovo ruolo di escort di lusso (ora per quelle cifre magari uno fa anche un po’ meno la schizzinosa). Ha imparato ad amare di più se stessa, a credere nuovamente nell'amore e nel fatto che il mondo è pieno di persone pronte a volerle bene e ad esserci per lei.
Il mese di aprile ci fa conoscere la città di Boston, e il mondo del baseball professionale, e soprattutto lui Mason Mace Murphy, l'irlandese cane sciolto lanciatore numero uno dei Boston Red Sox :


Be’, eccoti qui, dolcezza» furono le prime parole che gli uscirono da quella bocca così sexy. Parole rudi, che unite al modo in cui mi squadrò mi fecero alzare la temperatura… 
e non in quel senso. Mason Murphy era appoggiato a una limousine.
 Aveva degli occhiali da sole stile aviatore, capelli castani ramati e un sorrisetto che probabilmente faceva bagnare le mutandine a tutte le sue fan del baseball.


I battibecchi e le provocazioni che si lanciano sono la parte migliore di tutto il libro, è palese la mancanza di attrazione fisica tra le parti e la totale invece complicità come se fossero amici di vecchissima data. Comunque anche qua Mia alla fine in un week end di pausa corre da Alec, il francesino per una scusate il termine “trombata e via”.
A maggio invece andiamo alle Hawaii e conosciamo Tai Niko, che farà il modello di costumi da bagno con Mia per un servizio fotografico. Mia arriva sulla spiaggia, lo vede e… finiscono subito a letto. Ora meno male che è innamorata di Wes.


Tatuaggi tribali neri. Muscoli da capogiro, grossi e scolpiti, percorsi da disegni intricati, dipinti su pelle abbronzata e tonica. Dalla spalla sinistra scendevano lungo il bicipite gonfio, proseguivano sul petto, scendevano intorno alla vita e si inabissavano nel sarong che copriva i suoi attributi maschili. Le spesse linee di inchiostro ricomparivano sulla coscia enorme, percorrevano il polpaccio muscoloso e si fermavano di colpo alla caviglia. Sentivo appena la sabbia rovente bruciarmi le piante dei piedi mentre contemplavo, rapita, la magnifica creatura che stava davanti a me.


Tai non è solo un bel corpo, muscoloso e tatuato, da sfruttare per consolarsi, Tai è anche un pozzo di lezioni importanti di vita, di saggezza e di affetto. Dei 3 mesi soltanto qua si percepiranno i sentimenti veri legati alla famiglia, l’importanza delle tradizioni, il significato vero dell’amicizia.
<<  … Quando dico si mosse, in realtà avrei dovuto dire che la terra si aprì per farlo passare. Tutto sembrò cristallizzarsi, muto e immobile, intorno a Tai che camminava sulla sabbia. Era mozzafiato …>>

Giugno ci porta niente meno che nella capitale, la magica Washington D.C. dove Mia aiuterà Warren Shipley a salvare il mondo !!! Qua si raggiunge il top dell’assurdo.

Unica triste nota di questo mese, Aaron Shipley, figlio di Warren, che metterà per la prima volta Mia davanti a qualcosa a cui non aveva mai pensato: il suo lavoro non è tutto rose e fiori e non tutti i suoi clienti riescono a vedere oltre la donna a pagamento (prima o poi doveva pur succedere). Non ho trovato nulla per cui valga la pena leggere questo mese, persino il  tentato  stupro è mal gestito.

Leggetelo senza grosse aspettative e/o pretese, perché come dice la zia Millie:

…le aspettative non fanno più parte del gioco, solo divertimento e piacere.


La serie che prevede i vari mesi:
#1 Calendar girl. Gennaio, febbraio e marzo - recensione
#2 Calendar girl. Aprile, maggio e giugno
#3 Calendar girl. Luglio, agosto e settembre
#4 Calendar girl. Ottobre, novembre e dicembre




martedì 23 agosto 2016

Trame e opinioni: Calendar girl. Gennaio, febbraio, marzo di Audrey Carlan

Titolo: Calendar girl. Gennaio, febbraio, marzo.
Autore: Audrey Carlan
Casa editrice: Mondadori
Pag.: 330
Costo: 14,90














Trama

Mi hanno chiesto di recitare il ruolo della fidanzata per 12 mesi. 
12 uomini inarrivabili, 12 città sorprendenti, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. 
È l'unico modo che ho per guadagnare un milione di dollari e salvare la vita di mio padre. 
Un anno così forse è il sogno che ogni donna vorrebbe vivere. 
Ma tu lo faresti? 
Avevo bisogno di soldi, tanti soldi. In ballo c'era la vita di mio padre. Io però non avevo un centesimo, per arrivare a fine mese facevo la cameriera. Non avevo un amore e, diciamolo, all'amore, quello con la a maiuscola, non ci credevo neanche più tanto. Le mie storie fino ad allora erano state solo fonti di guai e delusioni. Mi hanno offerto un lavoro. Recitare il ruolo della fidanzata di uomini di successo. In pratica per un mese dovevo fingere di essere la loro compagna davanti agli occhi di tutti e in cambio ognuno di loro sarebbe stato disposto a pagarmi centomila dollari. 12 mesi, 12 città, 12 uomini ricchi, famosi, inarrivabili, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. Più di un milione di dollari. Il sesso, chiariamoci, non faceva parte degli accordi. Quello dipendeva e dipende sempre solo da me. L'amore neanche quello faceva parte del piano. Ma intanto quello non dipende da nessuno... Gennaio, Los Angeles, uno sceneggiatore con un corpo sexy quanto la sua mente. Febbraio, Seattle, un artista francese in cerca della sua musa. Marzo, Chicago, un ex pugile imprenditore dal cuore spaventato. Tutti uomini da sogno. Che poi sono persone. Intriganti, fragili, che hanno paure, segreti e verità nascoste. Loro hanno scelto me. Per un mese sono entrati nella mia vita. Tutti mi hanno lasciato qualcosa. E uno mi sta chiedendo di cambiare le regole del gioco... ma l'amore, tutti lo sanno, di regole non ne ha. Ho intrapreso questo viaggio perché era l'unico modo per salvare la vita di mio padre. Mi sono fidata, ho buttato il cuore oltre l'ostacolo. Ed è iniziata la favola. Il viaggio ha salvato la mia, di vita.


Il commento di Patrizia

Un romanzo intrigante, inaspettato mai scontato anche se assolutamente assurdo
E’ scritto bene, la storia è scorrevole, le pagine volano, la scrittura è  diretta, molto esplicita, lo stile giovane, un po’ “frizzantino”. Ci sono qua e là un po’ troppe ripetizioni per i miei gusti, ma si sorvola perché la storia ti prende.
Il linguaggio mi ha colpita positivamente, niente termini pomposi, da “saputelli”, un linguaggio diretto, semplice anche nelle pagine erotiche.
Mia è bellissima, farà girare la testa a tutti questi uomini, si ritrova a fare la escort per saldare i debiti del padre. Peccato che non vi sia qualche dettaglio in più (qui è tutto frettoloso, come se non dovesse interessare al lettore il perché delle cose). Mia utilizza spesso frasi fatte, un po’ troppo scontate a parer mio, diciamo che un tocco di carattere in più non guastava.
I personaggi maschili sono casualmente degli esemplari da urlo, super famosi e ricchi, vengono descritti minuziosamente anche nelle loro performance a letto. Ne conosceremo uno ogni mese e scopriremo attraverso gli occhi di Mia che alla fine i soldi, il successo, la fama non rendono comunque le persone felici.

Il primo cliente è Wes, surfista muscoloso, abbronzato, sexy, milionario e famoso sceneggiatore. Wes non è solo bravo a letto, sa ascoltare Mia, capisce al volo quello che la ragazza prova. Un mese dove “l’amicizia di letto” diventa insostenibile a causa della forte attrazione, ma allo scadere del contratto Mia fugge (un po’ per orgoglio, non accettando l’aiuto di Wes, un po’ per capire sino a dove può arrivare), si lasciano con la promessa di rimanere in contatto e magari un giorno chissà, ritrovarsi...


Il secondo cliente è Alec, francese, un artista di successo, eccentrico, eppure nonostante il suo fascino a parer mio risulta il meno credibile dei 3 maschietti. Mia dovrà diventare la sua musa ispiratrice e Alec insegnerà alla ragazza le varie forme dell’amore.



A marzo, Mia conosce Tony, un uomo d’affari, proprietario di una catena di ristoranti. E qui sorpresa delle sorprese, un bel ménage à trois o no!!! Mia si fingerà la sua fidanzata, ma Tony ha già il suo amore, un affetto che ha paura di rivelare. Il resto lo scoprirete solo leggendo.

Mia imparerà qualcosa da ognuna di queste esperienze, scoprirà che l’amore va comunque vissuto, non bisogna fuggire ma affrontare i nostri demoni. Ogni mese equivale a una tappa di crescita, e lei scoprirà fino a dove potersi spingere.



Mi sono fidata, ho buttato il cuore oltre l'ostacolo. Ed è iniziata la favola.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...