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giovedì 10 settembre 2026

Rubriche: Tu leggi? Io scelgo! #54

 


Si torna con la rubrica, Tu leggi? Io scelgo!, e attraverso Random, ho dovuto scegliere dalla libreria Punto di lettura
Il romanzo è di Estelle Hunt, Matrimonio vittoriano


Titolo: Matrimonio vittoriano

Autore: Estelle Hunt

Casa editrice: Independently published

Pag.: 280

Costo: kindle unlimated


Data di pubblicazione: 10 dicembre 2019




Londra, 1866 Rupert Ashdown è stato allevato per diventare il futuro conte di Warleigh, ma alla morte del padre erediterà una disastrosa situazione finanziaria. A quel punto un matrimonio di convenienza appare come l’unica soluzione per salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Il dover sposare una figlia della borghesia, però, benché di singolare avvenenza e straordinaria ricchezza, gli appare come la più terribile delle sorti. Dal canto suo, Philippa Hardy è stata educata affinché un giorno potesse convolare a nozze con un aristocratico, esaudendo così il desiderio dell’ambiziosa e spregiudicata madre. Conosce le regole della Società, sa quali sono i suoi doveri e accetta, seppur timorosa, il volere della propria famiglia. Quando tuttavia le viene presentato Rupert, il futuro marito, si convince che la felicità è a portata di mano: lui è giovane, affascinante e il suo sguardo l’accende di passione. Per Rupert quella ragazzina borghese, che disprezza a causa delle origini, è soltanto il mezzo per avere un erede e risollevare le finanze di famiglia, ma non intende concederle nulla più che una gravidanza e un trattamento formale e cortese. Philippa, invece, lo ama già dal primo incontro, ha deciso che riuscirà a scalfire il cuore di ghiaccio del conte e non le importa del prezzo che dovrà pagare per riuscirvi. ROMANZO AUTOCONCLUSIVO


Recensione

Devo essere sincera questa volta ho avuto molta difficoltà nella scelta dal blog Punto di lettura, però alla fine ci sono riuscita è ho trovato questo romanzo di Estelle Hunt, autrice che ho scoperto proprio con Matrimonio vittoriano e che devo ammettere essere stata una piacevole lettura.

Si ritorna sempre dove a noi piace, è un po' questo il mio motto in quest'ultimo periodo, provo nuove letture però poi la confort zone è difficile da abbondare e così mi sono buttata in una nuova storia d'amore nella Londra vittoriana. 

Matrimonio vittoriano è il primo romanzo di quattro, se ho ben capito, tutti autoconclusivi. 

Rupert conte di Warleigh è costretto suo malgrado a sposarsi e per quanto le consuetudini del tempo non vedano di buon occhio un matrimonio tra nobiltà e borghesia, egli deve piegare la testa, perché la situazione familiare alla morte del padre era alquanto disastrosa. 

Philippa Hardy non ha una sola goccia di sangue blu, ma ha una situazione economica molto importante, cresciuta da una madre che ha preteso dal primo momento un'educazione da nobildonna, all'età di sedici anni è data in sposa proprio al conte di Warleigh, un accordo si cela dietro questo matrimonio, lui riceverà una cospicua dote che lo aiuterà a risollevare le finanze di famiglia e lei in cambio il titolo di contessa, facendola così entrare in un mondo per la quale è stata preparata sin dalla culla.

Se Rupert è un uomo di ventinove anni con alle spalle già diverse esperienze, la piccola Philippa non ha idea, seppur preparata a dovere, di quello a cui andrà incontro, perché il matrimonio è solo una facciata, i sentimenti del conte sono rivolti alla sua amante storica Guendoline, mentre, invece, la fanciulla è rimasta colpita sin dal primo incontro da suo marito che ne se n'è da subito innamorata.

Ma cosa accade quando la realtà ti piomba addosso? Come reagire a quello che è consuetudine e solito avvenire al di fuori del talamo nuziale?

Philippa è una giovane donna che dovrà crescere molto in fretta e le circostanze la porteranno a fare delle scelte importanti, Rupert inconsapevole dei sentimenti che sin dal primo approccio ha cominciato a nutrire per quella ragazza, la respinge dopo ogni incontro, troppo forte è il timore di trovarsi tra due fuochi che inesorabilmente lo avvolgeranno rischiando di perdere completamente il senno e la ragione.

Ho trovato questo romanzo molto interessante, sarebbe riduttivo dire bello, perché se mi dovessi fermare alla prima apparenza direi che è il solito romanzo con la solita storia d'amore, con i soliti bisticci tra innamorati che si prendono e si lasciano e così via. Invece a parte questo, perché di tutto quello elencato c'è tutto, c'è anche altro, un tema che difficilmente ho ritrovato in questa tipologia di romanzi, è cioè lo sfruttamento minorile, non voglio raccontarvi altro, ma posso dirvi che l'aggiunta di questo e naturalmente di tanto altro ha reso la lettura più interessante del solito.


Floriana







venerdì 3 luglio 2026

Trame e opinioni: Nemmeno questa notte di Adele Vieri Castellano

 

Titolo: Nemmeno questa notte

Autore: Adele Vieri Castellano

Casa editrice: Independently published

Pag.: 314

Costo: kindle unlimated


Data di pubblicazione: 9 luglio 2025




TRAMA: Dopo la tragica morte del fratello e della cognata, Laura Maffei sta crescendo da sola il nipote Lorenzo. Ma quando il conte di Montecorvo, zio paterno del bambino, ne reclama la tutela, la sua vita viene sconvolta. Tra i due si accende un conflitto fatto di sospetti, attrazione e memorie dolorose che affondano le radici in un passato mai chiarito.

Costretta a misurarsi con l’aristocrazia milanese, e con un uomo tanto affascinante quanto enigmatico, segnato da perdite, rimorsi e da un’idea feroce dell’onore, Laura scopre dentro di sé una forza nuova: quella di una donna che, con l’aiuto dell’amica Rosa Genoni, giovane stilista e attivista, impara a reclamare il proprio posto nel mondo. Intorno a lei, tra seterie da salvare e verità da affrontare, prende forma un percorso di emancipazione femminile, che passa anche attraverso la riscoperta dell’amore. Il vero cambiamento, come sempre, nasce dalla libertà: di scegliere, di perdonare, di cominciare di nuovo.

Un romanzo di rinascita e passione, che intreccia affetti familiari, emancipazione e desiderio, sullo sfondo di un’Italia che sta cambiando in fretta.

Recensione

Alle soglie del Novecento, in un panoroma storico molto importante per l'Italia, due famiglie illustri si ritrovano a contendersi il futuro di bambino, Lorenzo è nipote del conte di Montecorvo, personaggio particolare per il suo carattere, ma grande stratega nel campo degli affari, dall'altro lato il bambino è legato alla zia Laura Maffei, sorella del compianto fratello Corrado, nonché padre del piccolo. Entrambi i genitori sono scomparsi prematuramente a causa di un incedente e Lorenzo è affidato alle cure della zia, ma dopo poco tempo, il conte sente il bisogno di prendere sotto la sua ala il nipote, aizzandosi contro la furia di Laura.

Entrambi i contendenti sono anche due personaggi impegnati nel loro lavoro, infatti possiedono due seterie, ma mentre quella del conte gode di buona salute, grazie agli ottimi investimenti, quelle della Maffei sono sul crollo finanziario, a causa di scelte sbagliate da parte del defunto fratello, così Laura si trova a dover gestire due importanti "faccende" che le sono profondamente vicine.

Come spesso accade, i romance hanno un cliché, la giovane donna, vedova o no, che si ritrova a combattere contro l'orco cattivo, è un po' anche quello che succede in questa storia, ma a differenza delle altre altre, qui l'autrice intreccia in modo impeccabile, come solo in pochi sanno fare, storia, vicende familiari e grande osservazione dei particolari che circondano tutto il romanzo.
Mi piace molto leggere oltre le righe, oltre la storia che nasce tra Guido e Laura, come la presenza di Rosa Genoni, femminista fino al midollo, molto oggettiva nelle cose che dice e che fa, grande occhio non solo nella moda ma anche verso ciò che la circonda, e non vi nego che ci vedrei anche qui una bella storia, visti i particolari che l'autrice ha narrato nel libro, intessendo anche qui qualcosa di molto intrigante.

Quindi sono certa che risulterò la solita che scrive sempre le solite cose, ma anche sul fronte historical romance la penna di Adele Vieri Castellano ha attirato la mia attenzione.
Ho ancora di versi libri da leggere, scritti da lei e non vedo l'ora di terminare serie lasciate a metà.




Floriana


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