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venerdì 31 maggio 2019

Rubriche: L'angolo dei classici

Titolo: La terra del fiore azzurro
Autore: Frances H. Burnett
Casa editrice: /
Pag.: 82
Costo: 0,00 kindle














Re Mordreth è rimasto ucciso durante una partita di caccia, la regina è morta dando alla luce il piccolo Amor. Il paese è dilaniato dall'odio e flagellato dalle carestie. Prima di esalare l'ultimo respiro, la bella sovrana manda a chiamare il Vegliardo, un misterioso vecchio di immensa saggezza ed erudizione: dovrà prendersi cura del piccolo Amor finché non avrà l'età giusta per regnare. Il Vegliardo prende il neonato con sé e lo porta a vivere in un castello sulla cima di una montagna, dove giorno dopo giorno gli insegna "ciò che tutti i re dovrebbero sapere". Divenuto adulto, giunge per Amor il fatidico momento di scendere dalla montagna e regnare sul suo popolo. Riuscirà il giovane re a mettere in pratica gli insegnamenti del Vegliardo e a riportare la pace, la concordia e la prosperità tra i suoi sudditi?


L'angolo dei classici nasce dalla voglia di farvi conoscere letture dimenticate nel tempo, nascoste nei cassetti impolverati della memoria.
Secondo racconto che leggo di questa autrice, Frances H. Burnett è stata un'importante scrittrice nel campo della letteratura per ragazzi degli anni a cavallo tra la fine dell'800 e l'inizio del '900. 
Autrice di romanzi come Il piccolo Lord, Il giardino segreto e La piccola principessa.
La terra del fiore azzurro è una favola molto bella, di cui consiglio la lettura, è possibile scaricarla da Amazon gratuitamente, non serve necessariamente avere kindle unlimated.

"Quando un uomo le guarda a lungo" disse, "cresce sereno e si dimentica delle piccolezze. Esse rispondono alle sue domande e gli mostrano che il suo mondo è solo uno dei milioni di mondi. Trattenete la vostra anima e guardate spesso verso di loro, e capirete le loro parole. Non dimenticatevi mai delle stelle."

Il piccolo Re Amor rimasto orfano viene affidato alle cure del Vegliardo, un singolare personaggio, molto vecchio, sapiente ed erudito, che porta il bambino in un castello sopra una montagna, dove lo accudisce insegnandoli l'amore, la fedeltà, la bellezza delle cose semplici, ma gli insegna anche cosa vuol dire provare rabbia, paura e odio.

Questa è la prima legge della magia del mondo.
Se riempi la tua mente di pensieri meravigliosi non vi sarà mai spazio per quelli oscuri.

Un bellissimo racconto che parla di come le brutture della vita si possono superare con poco, il piccolo Re Amor, una volta adulto dovrà affrontare una nuova realtà, quella del suo regno che vive in uno stato di totale abbandono, dove la separazione tra i ricchi e i poveri è molto evidente, ma lui sarà capace di alleviare il dolore di tutti attraverso un piccolo fiore di colore azzurro...
E' un libretto così breve che non voglio mettervi completamente a conoscenza...
E' una favola delicata, una storia dolce che vede il bello contrapporsi al brutto, la pace contrapporsi alla guerra, la bellezza della natura contrapporsi al male dell'uomo.


Floriana

martedì 30 aprile 2019

Rubriche: L'angolo dei classici

Titolo: Nella stanza misteriosa
Autore: Frances Hodgson Burnett
Casa editrice: Youcanprint
Pag.: 76
Costo: 0,00 kindle














"Nella stanza misteriosa" è un brevissimo racconto di Frances Hodgson Burnett pubblicato per la prima volta nel 1904 e finora inedito in lingua italiana. La narrazione ruota attorno alla figura di una bambina, Judith, la quale cresce in una periferia popolata da operai e vive in un appartamento stretto e angusto assieme ai suoi genitori. A seguito di un'offerta ricevuta dal datore di lavoro, il padre della bambina - un addetto della Ferrovia cittadina - invita tutta la sua famiglia a trasferirsi fuori città, dove la moglie avrà il compito di fare da custode a una residenza abbandonata di tutta fretta e senza alcun preavviso dai benestanti proprietari. Durante la permanenza nella villa, Judith farà la conoscenza di una ragazzina molto particolare, la quale diventerà la sua abituale compagna di giochi e con la quale tesserà nei giorni un'amicizia profonda, contraddistinta da intimità, purezza di intenti e reciproco desiderio di stare insieme. Il personaggio di Judith ha notevoli somiglianze e punti di contatto con la protagonista di un altro scritto poco conosciuto della Burnett, "Le anime bianche". Judith infatti, proprio come Ysobel, ha un temperamento mite e silenzioso e vive in una condizione di isolamento e solitudine. Questo favorisce lo sviluppo nelle due fanciulle di una spiccata sensibilità, una peculiarità caratteriale che permette loro di “vedere oltre le cose” e di “ascoltare” messaggi e voci silenziose che la gente comune non sa cogliere. Attraverso questi racconti, l'autrice anglosassone intende condurre il lettore lungo un sentiero misterioso, affrontando - con la delicatezza e la profondità che le sono proprie - temi di spessore quali la morte e ciò che attende l'uomo all'abbandono della dimensione terrena. Due racconti, dunque, brevi ma carichi di saggezza, in cui si la prosa elegante si accompagna a un linguaggio d’altri tempi, complesso ed enigmatico, ma non per questo meno affascinante. Alla fine de "Nella stanza misteriosa" è presente la sinossi del romanzo breve "Le anime bianche" e, in anteprima, il primo capitolo.


Buondì cari, oggi vi presento un racconto inedito in Italia di Frances Hodgson Burnett, scrittrice e scenografa inglese, famosa per opere come Il piccolo Lord, Il giardino segreto, libri soprattutto dedicati ai ragazzi. 
La stanza misteriosa è un breve libretto che ho scaricato da Amazon, grazie a una promozione gratuita, si legge velocemente ed è molto particolare.
Protagonista è una bambina...

Judith non assomigliava ai coetanei che occupavano gli altri alloggi.
Era una fragile, curiosa creatura, dai modi silenziosi, la voce dolce e gli occhi gentili.
Le piaceva starsene a giocare da sola in un angolino della stanza e chiacchierare tra sé e sé.

Judith proviene da una famiglia di operai, entrambi i genitori lavorano tanto e sodo, a volte proprio perché presi non si accorgono della vita che trascorre la bambina, dei suoi giochi silenziosi, muti. 
Judith è una bambina che vive in un mondo tutto suo, frapposta tra realtà e sogno.
E quando giunge l'occasione di trasferirsi in una casa fuori dalla città, dove c'è pace, quiete e soprattutto frescura sembra che le cose vadano meglio.
Ma non è così, alla famiglia è stato imposto di non oltrepassare una porta, chiusa a chiave e di non cercare di aprirla.
Perché?
Come spesso accade però la curiosità dei bambini è tanta, e più gli si proibisce qualcosa più loro vogliono scoprire.
Cosa c'è oltre quella porta? 
Cosa si nasconde dietro il silenzio di quel palazzo così lasciato di fretta e furia?
In poche parole, pagine, l'autrice ha creato un senso di attesa, di curiosità che gira intorno a Judith e a Ysobel, una bambina che avrà un ruolo importante nella seocnda parte del racconto.
Anche se breve, devo dirvi che è stato esaustivo, completo di dettagli e descrizioni, non ha lasciato l'amaro in bocca, certo il finale è particolare, non te lo aspetti, ma è stato suggestivo e sono rimasta incantata.



Floriana
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